Legge regionale 16 maggio 1994, n. 37
Disposizioni sulla partecipazione della Regione Toscana al processo normativo comunitario e sulle procedure relative all’attuazione degli obblighi comunitari. (2)
Bollettino Ufficiale n. 36, parte prima del 25 maggio 1994
Art. 1
- Finalità
La presente legge disciplina le modalità di partecipazione della Regione Toscana alla elaborazione della normativa dell’Unione Europea, nonché le procedure per l’adempimento degli obblighi conseguenti l’emanazione degli atti comunitari, anche al fine di rendere più attiva l’informazione e la partecipazione dei cittadini al processo di integrazione europea.
Note del Redattore:
Articolo sostituito con L.R. 1º febbraio 1996, n. 9 , art. unico , legge poi abrogata con L.R. 29 novembre 1996, n. 91 , art. 2 "Notifica alla Commissione U.E. delle proposte inerenti regimi di aiuti (art. 93, par. 3 Trattato Istitutivo della CEE)".
Abrogata ai sensi della l.r. 22 maggio 2009, n. 26 , art. 56, salvo quanto disposto dall'art. 55 che qui si riporta:
“Art. 55 - Norma transitoria1. Il primo piano integrato delle attività internazionali è adottato successivamente al programma regionale di sviluppo della legislatura successiva a quella di entrata in vigore della presente legge.2.Fino all’adozione del primo piano integrato delle attività internazionali restano in vigore i piani adottati e vigenti.3. Nel medesimo periodo transitorio di cui al comma 2, gli aggiornamenti dei piani adottati e vigenti di cui allo stesso comma sono effettuati ai sensi delle normative regionali in attuazione delle quali i piani stessi sono stati adottati “.
Il presente testo non ha valore legale ed ufficiale. Solo i testi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana hanno valore legale.