Menù di navigazione

Legge regionale 27 gennaio 2016, n. 5

Disposizioni straordinarie per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue urbane in corpi idrici superficiali.

Bollettino Ufficiale n. 3, parte prima, del 5 febbraio 2016

1 bis.
Disposizioni per il presidio degli interventi indifferibili ed urgenti concernenti agglomerati interessati da procedure di infrazione (8)

8. Articolo inserito con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 4.

1. L'Autorità idrica toscana (AIT) e i gestori del servizio idrico integrato sono tenuti ad assicurare, in via prioritaria, la tempestiva realizzazione degli interventi indifferibili e urgenti per l'adeguamento, potenziamento o sostituzione dei sistemi di depurazione in essere e delle connesse infrastrutture, relativi agli scarichi provenienti da agglomerati sui quali sono state avviate procedure d'infrazione da parte della Commissione Europea.
2. L'allegato A (22)

22. Allegato aggiunto con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 2 bis.

individua gli interventi di cui al comma 1 e ne definisce i relativi cronoprogrammi sulla base dell’istruttoria preventivamente svolta dall’AIT, che tiene conto anche dell’eventuale rideterminazione dei termini di conclusione degli interventi, in ragione di obiettive e comprovate difficoltà di natura tecnica, connesse ad eventi imprevedibili non dipendenti dalla condotta del gestore.
3. Con riferimento agli interventi di cui al presente articolo:
a) entro il 31 ottobre 2021, l'AIT recepisce i contenuti dell’allegato A adeguando la programmazione temporale contenuta nel piano di ambito e aggiornando, ove necessario, il piano stralcio;
b) entro trenta giorni dal recepimento dei termini di cui alla lettera a), i gestori interessati presentano istanza, ai sensi dell’articolo 6, per l'aggiornamento dell’autorizzazione provvisoria di cui all’articolo 124, comma 6, del d.lgs. 152/2006.
1.
2.
3.
Art. 2 ter
Differimento dei termini di conclusione degli interventi concernenti agglomerati non interessati da procedura di infrazione (9)

9. Articolo inserito con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 6.

1. Per gli interventi di cui alla presente legge, diversi da quelli di cui all’articolo 2 bis, per i quali non sia possibile il rispetto dei termini di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a), a causa di obiettive e comprovate difficoltà di natura tecnica connesse ad eventi sopravvenuti e imprevedibili non dipendenti dalla condotta del gestore, come attestate da apposita istruttoria dell’AIT, i gestori possono presentare all’autorità medesima una proposta di rimodulazione dei cronoprogrammi indicando il termine ultimo per il completamento degli interventi che non può comunque superare la data del 22 dicembre 2024 e non deve compromettere il raggiungimento degli obiettivi di qualità del corpo recettore.
2. Nei casi di cui al comma 1:
a) AIT, entro il 30 novembre 2021, provvede ad inserire i nuovi termini di conclusione degli interventi nella programmazione temporale contenuta nel piano d’ambito, aggiornando, ove necessario, il piano stralcio ed i cronoprogrammi;
b) i gestori, entro trenta giorni dalla revisione degli atti di cui alla lettera a), presentano, ai sensi dell’articolo 6, apposita istanza per l'aggiornamento dell’autorizzazione provvisoria di cui all’articolo 124, comma 6, del d.lgs. 152/2006.
1.
2.
1 bis.

Note del Redattore:

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Numero inserito con l.r. 9 agosto 2016, n. 58 , art. 40.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole così sostituite con l.r. 9 agosto 2016, n. 58 , art. 41.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

8. Articolo inserito con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 4.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

9. Articolo inserito con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 6.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

11. Lettera così sostituita con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 7.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

13. Rubrica così sostituita con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 8.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

16. Comma così sostituito con l.r.1 ottobre 2021, n. 36, art. 8.