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Legge regionale 3 aprile 2006, n. 12

Norme in materia di polizia comunale e provinciale.

Bollettino Ufficiale n. 11, parte prima del 12 aprile 2006

Art. 3
- Principi organizzativi
1. Gli enti locali disciplinano con propri regolamenti l'ordinamento e l'organizzazione delle strutture di polizia locale.
2. La struttura di polizia locale consiste nella organizzazione di persone e mezzi disposta da ciascun ente locale con modalità tali da garantire su tutto il territorio l'efficienza, l'efficacia e la continuità operativa, tenuto conto delle caratteristiche demografiche, morfologiche e socio-economiche del proprio territorio.
3. Il sindaco o il presidente della provincia definiscono gli indirizzi e vigilano sull'espletamento delle attività di polizia amministrativa locale.
4. Gli operatori di polizia locale svolgono stabilmente le attività ed i compiti previsti dalla presente legge anche negli enti ove presti servizio un solo addetto.
5. I distacchi e i comandi ad altro ente sono consentiti esclusivamente per lo svolgimento di compiti inerenti alle funzioni di polizia locale.
6. Il personale addetto alle strutture di polizia locale svolge in uniforme le attività ad esso inerenti, salvo i casi in cui il regolamento dell'ente preveda diversamente.

Note del Redattore:

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Il testo dell'articolo è riportato in modifica alla l.r. 1 agosto 1997, n. 65 .

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Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2007, n. 65, art. 1 .

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Parola così sostituita con l.r. 14 dicembre 2009, n. 75 , art. 15.

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Lettera aggiunta con l.r. 27 dicembre 2011, n. 68 , art. 113.

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Articolo abrogato con l.r. 19 marzo 2015, n. 30 , art. 140.

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Parole aggiunte con l.r. 27 dicembre 2016, n. 88 , art. 3.