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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2019-04-19" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="19"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-16/16/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-16/16"/><FRBRdate date="2019-04-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-16/16/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-16/16/ita@"/><FRBRdate date="2019-04-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-16/16/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-16/16/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2019-04-16" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2019-04-19" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/16/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-11-23/62" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Commercio, fiere, mercati" showAs="Commercio, fiere, mercati" dictionary="Toscana" id="140.120"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2019-04-16">16 aprile 2019</docDate><docNumber>16</docNumber><docTitle>Nuove disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="1">l.r. 62/2018</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'articolo 117, commi quarto e quinto, della Costituzione;</p><p>Visto l'articolo 4, comma 1, lettere n), o) e z), dello Statuto;</p><p>Visto l’<ref href="/it/legge/stato/2017-12-27/205/main#art1-com1180" id="2">articolo 1, comma 1180, della legge 27 dicembre 2017, n. 205</ref> (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 – legge di bilancio 2018);</p><p>Visto l’<ref href="/it/legge/stato/2018-12-30/145/main#art1-com686" id="3">articolo 1, comma 686, della legge 30 dicembre 2018, n. 145</ref> (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 – Legge di bilancio 2019);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-11-23/62/main" id="4">legge regionale 23 novembre 2018, n. 62</ref> (Codice del Commercio);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. È necessario intervenire sulla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="5">l.r. 62/2018</ref> al fine di adeguarla a quanto disposto dallo Stato con la legge . 145/2018 e, in particolare, con l’articolo 1, comma 686, della medesima. Esso modifica il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-03-26/59/main" id="6">decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59</ref>, di attuazione della Direttiva n. 2006/123/CE (cd. Bolkestein), relativa ai servizi nel mercato interno, escludendo dal campo di applicazione di tale decreto le attività di commercio al dettaglio sulle aree pubbliche;</p><p>2. Appare opportuno disciplinare, in conformità alla normativa statale, i requisiti di onorabilità e professionali per l’esercizio delle attività commerciali, nel rispetto del principio di uguaglianza e della tutela del consumatore;</p><p>3. È opportuno altresì intervenire su alcune delle disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="7">l.r. 62/2018</ref> relative all'attività di commercio su aree pubbliche al fine di valorizzarne l’effettivo esercizio e al fine di rendere coerente e coordinato l’assetto sanzionatorio;</p><p>4. È necessario prevedere l’entrata in vigore anticipata al fine di assicurare uniformità, da parte degli operatori, nell’interpretazione ed applicazione delle nuove disposizioni.</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="8">l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il sesto visto del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-11-23/62/main" id="9">legge regionale 23 novembre 2018, n. 62</ref> (Codice del commercio) è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">Visto l’<ref href="/it/legge/stato/2018-12-30/145/main#art1-com686" id="10">articolo 1, comma 686, della legge 30 dicembre 2018, n. 145</ref> (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 -Legge di bilancio 2019);</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2.</num><content><p> Prima del punto 1 dei considerato del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="11">l.r. 62/2018</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir2">Per quanto concerne il titolo II, capo II (Requisiti per l’esercizio delle attività commerciali):</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir3">01. Appare opportuno disciplinare, in conformità alla normativa statale, i requisiti di onorabilità e professionali per l’esercizio delle attività commerciali, nel rispetto del principio di uguaglianza e della tutela del consumatore.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla6"><num>3.</num><content><p> Il punto 9 dei considerato del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="12">l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla7"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir4">9. Al fine di adeguarsi all’<ref href="/it/legge/stato/2018-12-30/145/main#art1-com686" id="13">articolo 1, comma 686, della legge 30 dicembre 2018, n. 145</ref> (Legge di Bilancio 2019) che modifica il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-03-26/59/main" id="14">decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59</ref>, di attuazione della direttiva n. 2006/123/CE relativa i servizi nel mercato interno, escludendone l’applicabilità alle attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche, si dettano disposizioni per il rilascio ed il rinnovo delle autorizzazioni e concessioni di posteggi su aree pubbliche;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla8"><num>4.</num><content><p> Il punto 11 dei considerato del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="15">l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla9"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir5">11. Al fine di evitare disparità di trattamento fra attività che si svolgono su aree pubbliche previa concessione comunale, alle attività di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita della stampa quotidiana e periodica si applicano i medesimi criteri relativi al rilascio delle concessioni e autorizzazioni definiti per le attività di vendita.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Requisiti di onorabilità. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art11" id="16">articolo 11 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art11" id="17">articolo 11 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">Art.11 - Requisiti di onorabilità</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir7">1. Non possono accedere ed esercitare le attività commerciali di cui all'articolo 1:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir9">b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir10">c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir11">d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir12">e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir13">f) coloro che sono sottoposti a una delle misure previste dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-06/159/main" id="18">decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159</ref> (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 <ref href="/it/legge/stato/2010-08-13/136/main" id="19">della legge 13 agosto 2010, n. 136</ref>), ovvero a misure di sicurezza;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir14">g) coloro che sono incorsi in una delle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/159/main#art67" id="20">articolo 67 del d.lgs. 159/2011</ref>.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir15">2. Non possono accedere ed esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1 o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi o che si trovano nelle condizioni previste dagli articoli 11, 92 e 131 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – T.U.L.P.S.).</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir17">4. Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla14"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir18">5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di onorabilità di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del regolamento emanato con <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1998-06-03/252/main" id="21">decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252</ref> (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia). In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall'eventuale altra persona preposta all'attività commerciale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Requisiti professionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art12" id="22">articolo 12 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art12" id="23">articolo 12 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir19">Art. 12 - Requisiti professionali</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">1. L'accesso e l'esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all'alimentazione umana, dell'attività di vendita al dettaglio nel settore merceologico alimentare e dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande sono subordinati al possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle Province autonome di Trento e di Bolzano;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir22">b) avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">2. Costituisce requisito valido ai fini del riconoscimento della qualifica professionale di cui al comma 1, anche l'iscrizione al registro esercenti il commercio (REC), di cui alla <ref href="/it/legge/stato/1971-06-11/426/main" id="24">legge 11 giugno 1971, n. 426</ref> (Disciplina del commercio), per le tabelle rientranti nel settore alimentare, per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande o per la sezione speciale imprese turistiche oppure il superamento dell'esame di idoneità o la frequenza con esito positivo del corso abilitante per l'iscrizione al REC, anche senza la successiva iscrizione in tale registro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir25">3. I requisiti professionali di cui ai commi 1 e 2 non sono richiesti per la vendita di pastigliaggi e bevande non alcoliche preconfezionate, esclusi il latte e i suoi derivati, qualora tale vendita abbia carattere residuale rispetto all’attività prevalente, determinata in relazione al volume di affari, fermo restando il rispetto delle norme igienico-sanitarie relative ai locali e alle attrezzature utilizzate e la corretta conservazione dei prodotti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir26">4. Sia per le imprese individuali che in caso di società, associazioni od organismi collettivi, i requisiti professionali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale, ovvero, in alternativa, dall'eventuale persona preposta all'attività commerciale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir27">5. La Regione, nell'ambito delle funzioni esercitate ai sensi della <ref href="/it/legge/regione.toscana///main" id="25">legge regionale 26 luglio 2002</ref>, </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir28">n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) definisce, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, le modalità di organizzazione, la durata e le materie dei corsi professionali di cui al comma 1, lettera a), e dei corsi di aggiornamento finalizzati ad elevare il livello professionale o riqualificare gli operatori in attività.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Attività mediante posteggio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art35" id="26">articolo 35 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art35-com2" id="27">comma 2 dell’articolo 35 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir29">2. La concessione di posteggio di cui al comma 1 ha la durata di dodici anni ed è tacitamente rinnovata alla scadenza. Il rinnovo è escluso se il titolare non risulta iscritto nel registro delle imprese quale impresa attiva per il commercio su aree pubbliche, salvo che l'inattività sia motivata da gravi e comprovate cause di impedimento all'esercizio dell'attività. Tali disposizioni si applicano a partire dal 1° gennaio 2021. Per quanto non previsto dal presente comma, ai posteggi non riassegnati si applica quanto previsto dall’articolo 37.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Concessioni temporanee di posteggio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art36" id="28">articolo 36 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art36-com4" id="29">comma 4 dell’articolo 36 della l.r. 62/2018</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir30">, in caso di parità,</quotedText>
        ” sono soppresse. Alla fine del medesimo comma dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir31">ulteriori criteri</quotedText>
        ” sono aggiunte le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir32">per il caso di parità</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Assegnazione di nuovi posteggi e posteggi vacanti. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37" id="30">articolo 37 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37-com3" id="31">comma 3 dell’articolo 37 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir33">3. L'autorizzazione e la concessione di dodici anni nel mercato, nella fiera o fuori mercato, sono rilasciate tenendo conto del maggior numero di presenze maturate nel mercato, nella fiera o nel posteggio fuori mercato. A parità di presenze, il comune tiene conto dell'anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente, quale risulta dall'iscrizione nel registro imprese per il commercio su aree pubbliche. Il comune ha facoltà di assegnare prioritariamente i nuovi posteggi e i posteggi vacanti alle imprese il cui titolare o, in caso di società, la maggioranza dei soci, abbiano età inferiore ai trentacinque anni. Il comune può determinare ulteriori criteri di assegnazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37-com3" id="32">comma 3 dell’articolo 37 della l.r. 62/2018</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir34">3 bis. Ai fini del rilascio di autorizzazioni e concessioni relative a posteggi dislocati nei centri storici o in aree aventi valore storico, archeologico, artistico e ambientale, o presso edifici aventi tale valore, oltre ai criteri di cui al comma 3, da considerare comunque prioritari, si tiene conto anche dell’assunzione dell’impegno, da parte del soggetto candidato, a rendere compatibile il servizio commerciale con la funzione e la tutela territoriale e, pertanto, a rispettare le eventuali condizioni particolari, ivi comprese quelle correlate alla tipologia dei prodotti offerti in vendita e alle caratteristiche della struttura utilizzata, stabilite dall’autorità competente ai fini della salvaguardia delle predette aree.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><num>3.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37-com4" id="33">comma 4 dell’articolo 37 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir35">4. Nelle fiere promozionali di nuova istituzione il comune assegna i posteggi tenendo conto dell'anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente, quale risulta dall'iscrizione quale impresa attiva nel registro delle imprese. Nelle fiere promozionali già istituite alla data di entrata in vigore del presente comma, il comune assegna i posteggi tenendo conto del maggior numero di presenze maturate nella medesima fiera promozionale. Il comune può determinare ulteriori criteri di assegnazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla7"><num>4.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37-com5-let3" id="34">lettera c) del comma 5 dell’articolo 37 della l.r. 62/2018</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir36">c) in caso di ulteriore parità, si tiene conto dell'anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente, comprovata dall'iscrizione quale impresa attiva nel registro </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir37">delle imprese.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla9"><num>5.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art37-com6" id="35">comma 6 dell’articolo 37 della l.r. 62/2018</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Posteggi riservati nei mercati e nelle fiere. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art41" id="36">articolo 41 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art41-com1-let2" id="37">lettera b) del comma 1 dell’articolo 41 della l.r. 62/2018</ref>, è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>"
          <quotedText id="mod0-vir38">b bis) alle imprese il cui titolare o, in caso di società, la maggioranza dei soci, abbiano età inferiore ai trentacinque anni, nei mercati o fiere di nuova istituzione;</quotedText>
        ".</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art41-com3" id="38">comma 3 dell’articolo 41 della l.r. 62/2018</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>3.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art41-com4" id="39">comma 4 dell’articolo 41 della l.r. 62/2018</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir39">commi 1, 2 e 3,</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir40">commi 1 e 2</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Piano e regolamento comunali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art43" id="40">articolo 43 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art43-com8" id="41">comma 8 dell'articolo 43 della l.r. 62/2018</ref>, dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir41">fiere promozionali</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir42">di iniziativa comunale</quotedText>
        ”. Alla fine del comma sono aggiunte le parole “
          <quotedText id="mod0-vir43">In via straordinaria il comune può altresì affidare la gestione di mercati, fiere e fiere promozionali a soggetti esterni proponenti iniziative ritenute di particolare interesse.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Attività temporanea. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art52" id="42">articolo 52 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art52-com2" id="43">comma 2 dell’articolo 52 della l.r. 62/2018</ref>, dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir44">o organizzate</quotedText>
        ”, sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir45">dalle organizzazioni di volontariato di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/117/main#art32" id="44">articolo 32 del d.lgs. 117/2017</ref>,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Attività economiche su aree pubbliche. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art55" id="45">articolo 55 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art55" id="46">articolo 55 della l.r. 62/2018</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir46">Art. 55 - Attività economiche su aree pubbliche.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir47">1. La concessione per le attività commerciali, diverse da quelle disciplinate al capo V, che si svolgono su area pubblica, ha la durata di dodici anni ed è tacitamente rinnovata alla scadenza. Il rinnovo è escluso se il titolare non risulta iscritto nel registro delle imprese quale impresa attiva, salvo che l'inattività sia motivata da gravi e comprovate cause di impedimento all'esercizio dell'attività.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir48">2. La concessione di dodici anni è rilasciata tenendo conto dell'anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente, quale risulta dall'iscrizione nel registro imprese. Il comune può determinare ulteriori criteri di assegnazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Sanzioni per l’attività di commercio al dettaglio in sede fissa, per la vendita della stampa quotidiana e periodica e per le forme speciali di commercio al dettaglio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art113" id="47">articolo 113 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art113-com3-let4" id="48">lettera d) del comma 3 dell’articolo 113 della l.r. 62/2018</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir49">d) le disposizioni in materia di sospensione volontaria, variazioni e subingresso di cui agli articoli 86, 89, 90, 91 e 92</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12 </num><heading>Sanzioni per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art114" id="49">articolo 114 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art114-com2" id="50">articolo 114, comma 2, della l.r. 62/2018</ref>, le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir50">di cui agli articoli 86, 90 e 91</quotedText>
        ”, sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir51">di cui agli articoli 86, 89, 90 e 91</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13 </num><heading>Sanzioni per l’attività di commercio su aree pubbliche. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art116" id="51">articolo 116 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art116-com3-let1" id="52">lettera a) del comma 3 dell’articolo 116 della l.r. 62/2018</ref> la dizione: “
          <quotedText id="mod0-vir52">articoli 33, 35, 39, 40, </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir53">41 e 44</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir54">articoli 35, 39, 40 e 41</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art116-com3-let2" id="53">lettera b) del comma 3, dell’articolo 116 della l.r. 62/2018</ref>, la dizione: “
          <quotedText id="mod0-vir55">articoli 87, 90, e 93</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir56">articoli 87, 89 e 90</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><num>3.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art116-com4" id="54">comma 4 dell’articolo 116 della l.r. 62/2018</ref>, la dizione: “
          <quotedText id="mod0-vir57">3, lettere a), b) e d)</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir58">3, lettere a) e b)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14 </num><heading>Sequestro della merce e delle attrezzature. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art119" id="55">articolo 119 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art119-com1" id="56">comma 1 dell’articolo 119 della l.r. 62/2018</ref> la dizione: “
          <quotedText id="mod0-vir59">3, lettere a), b) e d)</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir60">3, lettere a) e b)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15 </num><heading>Decadenza del titolo abilitativo per l’attività commerciale su aree pubbliche. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art127" id="57">articolo 127 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art127-com1-let3" id="58">lettera c) del comma 1 dell’articolo 127 della l.r. 62/2018</ref> è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir61">c bis) qualora il titolare non risulti iscritto nel registro delle imprese, quale impresa attiva per il commercio su aree pubbliche, salvo che l'inattività sia motivata da gravi e comprovate cause di impedimento all'esercizio dell'attività;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla3"><num>2.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art127-com1-let4" id="59">lettera d) del comma 1 dell'articolo 127 della l.r. 62/2018</ref>, la dizione: “
          <quotedText id="mod0-vir62">3, lettere a), b) e d)</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir63">3, lettere a) e b)</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla4"><num>3.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art127-com1-let5" id="60">lettera e) del comma 1 dell’articolo 127 della l.r. 62/2018</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir64">e bis) decorsi centottanta giorni dall'avvio delle procedure di riscossione coattiva delle somme dovute a titolo di canoni per l'occupazione del posteggio stesso.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16 </num><heading>Decorrenza e disposizioni transitorie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art129" id="61">articolo 129 della l.r. 62/2018</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art129-com3" id="62">comma 3 dell’articolo 129 della l.r. 62/2018</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir65">3 bis. I criteri di cui all’articolo 37 si applicano a decorrere dall’entrata in vigore delle modifiche apportate al medesimo articolo 37 dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/16/main" id="63">legge regionale 16 aprile 2019, n. 16</ref> (Nuove disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main" id="64">l.r. 62/2018</ref>).</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/62/main#art129-com3bis" id="65">comma 3 bis dell’articolo 129 della l.r. 62/2018</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir66">3 ter. I comuni possono rinnovare, con validità fino al 31 dicembre 2024, anche a soggetti non iscritti al registro delle imprese, fino ad un massimo di tre concessioni di posteggio complessive su tutto il territorio regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p> La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20190419"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
