<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-09-14" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="40"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-09-14/51/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-09-14/51"/><FRBRdate date="2018-09-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-09-14/51/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-09-14/51/ita@"/><FRBRdate date="2018-09-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-09-14/51/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-09-14/51/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-09-14" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-09-15" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-09-14/51/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Vedi Avviso di rettifica, pubblicato sul Burt n. 41 del 17 settembre 2018.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/><keyword value="Medicina preventiva" showAs="Medicina preventiva" dictionary="Toscana" id="160.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2018-09-14">14 settembre 2018</docDate><docNumber>51</docNumber><docTitle>Disposizioni relative alla prevenzione vaccinale.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art32" id="1">articolo 32 della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 117, terzo e quarto comma, della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera c), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1939-06-06/891/main" id="2">legge 6 giugno 1939, n. 891</ref> (Obbligatorietà della vaccinazione antidifterica);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1966-02-04/51/main" id="3">legge 4 febbraio 1966, n. 51</ref> (Obbligatorietà della vaccinazione antipoliomielitica);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1968-03-20/419/main" id="4">legge 20 marzo 1968, n. 419</ref> (Modificazioni alla <ref href="/it/legge/stato/1963-03-05/292/main" id="5">legge 5 marzo 1963, n. 292</ref>, recante provvedimenti per la vaccinazione antitetanica obbligatoria);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1991-05-27/165/main" id="6">legge 27 maggio 1991, n. 165</ref> (Obbligatorietà della vaccinazione contro l'epatite virale B);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-12-30/502/main" id="7">decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502</ref> (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/1992-10-23/421/main#art1" id="8">articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421</ref>) e, in particolare, l’articolo 1;</p><p>Visto il regolamento emanato con <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1999-01-26/355/main" id="9">decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 1999 n. 355</ref> (Regolamento recante modificazioni al <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1967-12-22/1518/main" id="10">D.P.R. 22 dicembre 1967, n. 1518</ref> in materia di certificazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2015-07-13/107/main" id="11">legge 13 luglio 2015, n. 107</ref> (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);</p><p>Vista l’intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni il 19 gennaio 2017 (Intesa ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato/2003-06-05/131/main#art8-com6" id="12">articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131</ref>, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante "Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017-06-07/73/main" id="13">decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73</ref> (Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2017-07-31/119/main" id="14">legge 31 luglio 2017, n. 119</ref>;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017-10-16/148/main" id="15">decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148</ref> (Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2017-12-04/172/main" id="16">legge 4 dicembre 2017, n. 172</ref>; </p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="17">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="18">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main" id="19">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Il costante trend in discesa delle coperture vaccinali a ventiquattro mesi registrato nel periodo 2013 – 2016, ha portato le coperture di tutte le vaccinazioni, di cui al <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/73/main" id="20">d.l. 73/2017</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2017/119/main" id="21">l. 119/2017</ref>, al di sotto della soglia del 95 per cento;</p><p>2. Viste le coperture vaccinali a ventiquattro mesi registrate al 31 dicembre 2017, a seguito del primo anno di applicazione dell’obbligo vaccinale sancito dal <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/73/main" id="22">d.l. 73/2017</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2017/119/main" id="23">l. 119/2017</ref>, e, in particolare, le seguenti:</p><p>• esavalente 95,78 per cento (+ 1,41 per cento rispetto al 2016);</p><p>• morbillo, rosolia, parotite 93,51 per cento (+ 4,13 per cento rispetto al 2016);</p><p>• varicella 87,08 per cento (+ 11,08 per cento rispetto al 2016);</p><p>3. Considerato, pertanto, il fondamentale apporto dato dalle disposizioni nazionali citate e tenuto inoltre conto che la Regione Toscana è già dotata di un’anagrafe vaccinale regionale informatizzata e pienamente operativa, nonché dell’apposita procedura web (autorizzata dal Garante per la protezione dei dati personali), mediante le quali è possibile garantire ai soggetti deputati una completa conoscenza, in tempo reale, dello stato vaccinale dei minori residenti in Toscana, e quindi l’immediata efficacia delle disposizioni previste dalla normativa nazionale in materia;</p><p>4. Richiamate, altresì, le disposizioni, di cui all'articolo 18 ter, commi 1 e 2, <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/148/main" id="24">del d.l. 148/2017</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2017/172/main" id="25">l. 172/2017</ref>, in cui si prevede che, nelle sole regioni e province autonome presso le quali sono già state istituite anagrafi vaccinali, le disposizioni di cui all'articolo 3 bis, commi da 1 a 4, <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/73/main" id="26">del d.l. 73/2017</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2017/119/main" id="27">l. 119/2017</ref>, sono applicabili a decorrere dall'anno scolastico 2018/2019 e dall'inizio del calendario dei servizi educativi per l'infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019, nonché per l’anno scolastico in corso alla data di entrata in vigore <ref href="/it/legge/stato/2017/119/main" id="28">della l. 119/2017</ref> di conversione <ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/73/main" id="29">del d.l. 73/2017</ref>, a condizione che il controllo sul rispetto degli adempimenti vaccinali si concluda entro il 10 marzo 2018;</p><p>5. Vengono ribaditi gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa statale quali requisiti per l’iscrizione ai nidi d’infanzia e ai servizi integrativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia, nonché quali requisiti per l’ammissione e la permanenza nelle strutture per minori di età di cui agli articoli 21 e 22 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="30">della l.r. 41/2005</ref>;</p><p>6. Ai fini dell’effettività delle previsioni legislative in merito all’assolvimento degli obblighi vaccinali, in conformità alla medesima normativa statale, è stabilito che i minori non in regola non possano essere iscritti ai nidi di infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia e alle scuole dell’infanzia, ovvero ammessi alle strutture per minori di età;</p><p>7. Tali previsioni concorrono ad assicurare l’operatività della normativa statale riguardante le vaccinazioni obbligatorie per i minori di età, ribadendo che, in caso di accertati pericoli concreti per la salute del minore in relazione a specifiche condizioni cliniche, la vaccinazione è omessa o differita;</p><p>8. Al contempo appare essenziale promuovere ed implementare una corretta informazione e sensibilizzazione, aumentando le azioni a supporto delle famiglie, anche mediante iniziative di comunicazione sull’importanza delle vaccinazioni e sulle evidenze scientifiche a supporto;</p><p>9. Al fine di consentire l’applicazione della presente legge per l’anno scolastico 2018-2019, è necessario disporre la sua entrata in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Finalità</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>La Regione tutela la salute pubblica quale diritto fondamentale dell’individuo e della collettività e riconosce come prioritaria la protezione dello stato di salute dei minori e di tutto il contesto relazionale con il quale gli stessi entrano in contatto fin dai primi anni di vita, individuando la vaccinazione quale strumento indispensabile di prevenzione primaria.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Obblighi vaccinali</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p> Il rispetto degli obblighi vaccinali previsti dalla normativa statale in materia è requisito per l’iscrizione annuale:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> ai nidi d’infanzia di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main#art4-com2" id="31">articolo 4, comma 2, della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> ai servizi integrativi per la prima infanzia di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art4-com3" id="32">articolo 4, comma 3, della l.r. 32/2002</ref>;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> alla scuola dell’infanzia di cui all’<ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2009-03-20/89/main#art2" id="33">articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89</ref> (Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'<ref href="/it/decreto.legge/stato/2008-06-25/112/main#art64-com4" id="34">articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112</ref>, convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2008-08-06/133/main" id="35">legge 6 agosto 2008, n. 133</ref>).</p></content></list></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> <inline name="inlinea0">I responsabili dei nidi d’infanzia, dei servizi integrativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia accertano il rispetto degli obblighi vaccinali con l’acquisizione della documentazione prevista dalla normativa statale ai fini dell’iscrizione annuale dei minori.</inline> <noteRef href="not1" marker="(1)"/> </p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p>Il rispetto degli obblighi vaccinali è requisito per l’ammissione e la permanenza nelle strutture per minori di cui agli articoli 21 e 22 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main" id="36">della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). I responsabili delle strutture accertano il rispetto degli obblighi vaccinali con l’acquisizione della documentazione prevista dalla normativa statale.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Procedure relative agli adempimenti per gli obblighi vaccinali</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Le procedure tese a dare attuazione alle disposizioni della presente legge sono ispirate ai principi di semplificazione ed efficienza amministrativa, nonché alla contrazione massima degli oneri a carico dei cittadini interessati.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> <inline name="inlinea0">L’acquisizione delle informazioni sullo stato vaccinale dei minori avviene mediante lo scambio diretto di informazioni fra le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti interessati, attraverso la procedura web di consultazione dell’anagrafe vaccinale regionale.</inline> <noteRef href="not1" marker="(1)"/> </p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p>Qualora dalla consultazione dell’anagrafe vaccinale regionale non risulti adempiuto l’obbligo vaccinale, rimane fermo l’onere per il cittadino di fornire adeguate attestazioni, in conformità alle previsioni normative nazionali.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Omissione o differimento della vaccinazione</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>In conformità all’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2017-06-07/73/main#art1-com3" id="37">articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73</ref> (Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci), convertito, con modificazioni, dalla legge  31 luglio 2017, n. 119,  ai fini dell’iscrizione, ammissione e permanenza ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia, alle scuole dell’infanzia e alle strutture di cui all’articolo 2, comma 3, la vaccinazione è omessa o differita in caso di accertati pericoli concreti per la salute del minore in relazione a specifiche condizioni cliniche.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Informazione e sensibilizzazione</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Il servizio sanitario regionale assicura servizi di informazione e sensibilizzazione in materia vaccinale, mirati all’ascolto dei genitori e ad una informazione personalizzata.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><alinea><content><p> Ai fini di cui al comma 1, le aziende sanitarie in particolare:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> organizzano programmi di formazione in materia di consulenza vaccinale rivolti al personale sanitario e ai pediatri di libera scelta;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> prevedono o rafforzano punti informativi dedicati, comprensivi dei punti nascita, aventi lo scopo di informare i cittadini sulla rilevanza dei vaccini nell’ambito della prevenzione collettiva, di dare risposte ai quesiti posti dalle famiglie e di illustrare le misure di igiene e prevenzione finalizzate a garantire la salute dei minori;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> promuovono accordi con i responsabili dei servizi educativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia per l’effettuazione di azioni di prevenzione e sensibilizzazione in tali ambiti, eventualmente anche mediante il coinvolgimento del personale docente.</p></content></list></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p>Le aziende sanitarie effettuano a cadenza annuale il monitoraggio dei progressi delle iniziative di sensibilizzazione.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Vaccino vigilanza</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Il monitoraggio degli eventi avversi a seguito di vaccinazione è effettuato nell’ambito del sistema di sorveglianza su farmaci, vaccini e dispositivi medici della Regione Toscana, approvato con deliberazione della Giunta regionale, anche ai fini dell’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2017/73/main#art4bis" id="38">articolo 4 bis del d.l. 73/2017</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2017/119/main" id="39">l. 119/2017</ref>.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p>La vaccino vigilanza ricomprende l’insieme delle attività relative alla raccolta, valutazione, analisi e comunicazione degli eventi avversi che seguono l’immunizzazione.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Direttive regionali</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p> La Giunta regionale, con deliberazione, definisce, in particolare:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> le azioni finalizzate alla valorizzazione del ruolo del pediatra di libera scelta;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> le campagne di comunicazione e informazione, su base triennale, in materia di prevenzione vaccinale.</p></content></list></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Clausola valutativa</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Il Consiglio regionale esercita il controllo sull’attuazione della presente legge e valuta i risultati ottenuti in merito al raggiungimento degli obiettivi previsti.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><alinea><content><p> Ai fini di cui al comma 1, a decorrere dall’anno 2019, entro il 30 giugno di ogni anno, la Giunta regionale trasmette alla commissione consiliare competente una relazione contenente:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> i risultati emersi in termini di copertura rispetto ai vaccini obbligatori;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> le informazioni sulle attività di sensibilizzazione rivolte ai genitori e di formazione rivolte al personale sanitario;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> la segnalazione di eventuali criticità emerse nell’applicazione della presente legge.</p></content></list></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20180917"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
