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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2025-02-26" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="14"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2025-02-18/13/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-02-18/13/R"/><FRBRdate date="2025-02-18" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2025-02-18/13/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-02-18/13/R/ita@"/><FRBRdate date="2025-02-18" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2025-02-18/13/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-02-18/13/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2025-02-18" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2025-02-18" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2025-02-18/13/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><classifications source="eurovoc"><keyword value="Ordinamento degli uffici e personale" showAs="Ordinamento degli uffici e personale" dictionary="Toscana" id="120.110"/></classifications><notes source="#somebody"/></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2025-02-18">18 febbraio 2025</docDate><docNumber>13/R</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica, sistema regionale delle competenze, accreditamento degli organismi formativi e sistema regionale per l’impiego. Modifiche al d.p.g.r. 47/R/2003.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="1">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="2">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) e in particolare l’articolo 32; </p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="3">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”);</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione espresso nella seduta del 28 novembre 2024;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 9 dicembre 2024;</p><p>Visto il parere favorevole della seconda commissione consiliare, espresso nella seduta del 21 gennaio 2025;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 18, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale del 31 gennaio 2022, n. 6;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 10 febbraio 2025, n. 137;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. In materia di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica, è opportuno recepire le istanze provenienti dai soggetti istituzionali competenti in merito alle indicazioni dell’ordine di priorità delle proposte contenute nei piani che vengono trasmessi alla Regione;</p><p>2. In materia di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolasti-ca, in coerenza con le modifiche introdotte con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2024-07-03/26/main" id="4">legge regionale 3 luglio 2024, n. 26</ref> che disciplina i poteri sostitutivi della Regione nei confronti delle province e della città metropolitana, si prevede che la Giunta regionale stabilisca le misure da adottare in caso di mancato adeguamento agli indirizzi approvati dalla stessa da parte dei soggetti di cui al punto 1;</p><p>3. In materia di sistema regionale delle competenze, si introducono degli adeguamenti conseguenti all’entrata in vigore della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2024/26/main" id="5">l.r. 26/2024</ref>, in particolare riguardo ai soggetti competenti ad erogare i servizi di individuazione e validazione delle competenze, e si prevede la possibilità di nominare un’unica commissione regionale di esame in esito a distinti percorsi di individuazione e validazione delle competenze, al fine di ridurre i costi a carico dell’amministrazione regionale;</p><p>4. In materia di sistema regionale per l’impiego si procede a una complessiva revisione delle disposizioni contenute nel titolo IX, capi II, III e IV, nel rispetto del riparto di competenze definite dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015-09-14/150/main" id="6">decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150</ref> (Disposizioni per il riordino della normativa in mate-ria di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato///main#art1-com3" id="7">articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014</ref>), operando ove necessario rinvii alla normativa nazionale. Le modifiche tengono altre-sì conto del trasferimento ad ARTI delle competenze in materia di lavoro e della necessità di adeguamento ai contenuti dei decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 11 gennaio 2018 (Criteri per la definizione dei sistemi di accreditamento dei servizi per il lavoro) e 10 aprile 2018 (Requisiti delle agenzie per il lavoro, in attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main#art5-com1-let3" id="8">articolo 5, comma 1, lettera c) del decreto legislativo n. 276 del 2003</ref>);</p><p>5. È opportuno accogliere i suggerimenti espressi nel parere della seconda commissione consiliare e adeguare conseguentemente il testo; </p><p>Si approva il presente regolamento: </p></preamble><body xmlns=""><article id=""><num>Art. 1 </num><heading>Sistema informativo regionale integrato dell'istruzione, formazione e lavoro. Modifiche all’articolo 3 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 3 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="9">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref>,“Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale, lavoro”) le parole: “del libretto formativo del cittadino, di cui all'articolo 66 quater,” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir1">del fascicolo elettronico del lavoratore, di cui all'articolo 66 bis,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 2 </num><heading>Istituzioni scolastiche. Modifiche all’articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003 </heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nella rubrica dell’articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003 la parola: “
          <quotedText id="mod0-vir2">Istruzioni</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir3">Istituzioni</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 3 </num><heading>Comuni. Modifiche all’articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir4">3. Il piano di cui al comma 2 esplicita gli esiti della concertazione svolta e motiva le eventuali difformità rispetto alle proposte delle istituzioni scolastiche autonome.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir5">3 bis. Il piano di cui al comma 2 può indicare l’ordine di priorità delle proposte.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 4 </num><heading>Province e città metropolitana. Modifiche all’articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">3. I piani di cui al comma 1 esplicitano gli esiti della concertazione svolta e motivano eventuali difformità rispetto alle proposte delle istituzioni scolastiche autonome.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir7">3 bis. I piani di cui al comma 1 possono indicare l’ordine di priorità delle proposte.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 5 </num><heading>Regione. Modifiche all’articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir8">4. In caso di mancato adeguamento da parte degli enti interessati si applicano le disposizioni previste negli indirizzi di cui al comma 1, che possono prevedere anche una riduzione dei contributi in materia di educazione e istruzione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 4 dell’articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir9">4 bis. Ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui ai commi 1 e 2 la Giunta regionale utilizza unicamente i dati ufficiali certificati dall’ufficio scolastico regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 6 </num><heading>Compiti dei servizi per l'impiego. Modifiche all’articolo 51.2 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La lettera c) del comma 1 dell’articolo 51.2 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir10">c) alla individuazione e validazione delle competenze.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 7 </num><heading>Individuazione, validazione e certificazione delle competenze. Modifiche all’articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir11">2. I procedimenti di individuazione e validazione indicati al comma 1 sono realizzati dai soggetti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art14ter-com1" id="10">articolo 14 ter, comma 1 della l.r. 32/2002</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir12">di cui agli articoli da 66 a 66 duodecies</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir13">di cui al titolo VIII, capo I</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir14">4. La Giunta regionale definisce le modalità per la registrazione degli esiti dei procedimenti di cui al presente articolo nel fascicolo elettronico del lavoratore di cui all’articolo 66 bis.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 8 </num><heading>Fascicolo elettronico del lavoratore. Sostituzione dell’articolo 66 bis del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 66 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir15">Art. 66 bis - Fascicolo elettronico del lavoratore</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">1. Il fascicolo elettronico del lavoratore, di cui agli articoli 14 e 15 <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015-09-14/150/main" id="11">del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150</ref> (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato/2014-12-10/183/main#art1-com3" id="12">articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183</ref>), è lo strumento che consente la tracciabilità e la messa in trasparenza degli apprendimenti formali, non formali e informali acquisiti da un soggetto.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir17">2. Il fascicolo elettronico del lavoratore è alimentato dalle informazioni presenti sul sistema informativo regionale, di cui all’articolo 3, che per i dati relativi alla formazione e al lavoro è interconnesso con il sistema informativo unico nazionale delle politiche attive.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 9 </num><heading>Individuazione e validazione delle competenze. Modifiche all’articolo 66 sexies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 66 sexies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir18">dal centro per l’impiego competente</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir19">dai soggetti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art14ter-com1" id="13">articolo 14 ter, comma 1 della l.r. 32/2002</ref>,</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>L’alinea del comma 3 dell’articolo 66 sexies del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir20">I soggetti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art14ter-com1" id="14">articolo 14 ter, comma 1 della l.r. 32/2002</ref>, per l’erogazione dei servizi di cui al comma 2, nominano il responsabile del processo di individuazione e validazione delle competenze e si avvalgono del supporto delle seguenti figure professionali:</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 10 </num><heading>Esiti del procedimento di individuazione e validazione delle competenze. Modifiche all’articolo 66 septies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Ai commi 1, 3 e 4 dell’articolo 66 septies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir21">libretto formativo</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir22">fascicolo elettronico del lavoratore</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 11 </num><heading>Commissione d'esame per la certificazione delle competenze. Modifiche all’articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir23">3 bis. Per la certificazione che fa seguito ai servizi di individuazione e validazione delle competenze di cui all’articolo 66 sexies, la Giunta regionale definisce i casi in cui gli esami per il rilascio della qualifica e quelli per il rilascio della certificazione delle competenze possono essere effettuati davanti ad un’unica commissione. La Giunta determina, altresì, la composizione della commissione d’esame ai sensi del comma 2 o del comma 3, tenendo conto dell’omogeneità e attinenza delle competenze da certificare.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Nell’alinea del comma 9 dell’articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir24">questi ultimi limitatamente al ruolo di presidente di cui al comma 4</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 12 </num><heading>Riconoscimento di equipollenza. Sostituzione della rubrica della sezione III del capo I del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La rubrica della sezione III del capo I del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir25">Riconoscimento di equipollenza</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 13 </num><heading>Riconoscimento di equipollenza. Sostituzione dell’articolo 66 duodecies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 66 duodecies del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir26">Art. 66 duodecies - Riconoscimento di equipollenza</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir27">1. Con il riconoscimento dell’equipollenza la Regione dichiara l’equivalenza tra la qualificazione in possesso di un individuo rilasciata da altre regioni o province autonome nell’ambito del sistema della formazione professionale e le qualificazioni di propria titolarità che fanno riferimento:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir28">a) al repertorio regionale delle figure professionali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir29">b) al repertorio regionale della formazione regolamentata, nel caso in cui la disciplina sia contenuta esclusivamente in norme regionali, fermo restando quanto previsto dal comma 2.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir30">2. L’equipollenza non riguarda i titoli del sistema della formazione professionale rilasciati da altre regioni o province autonome che fanno riferimento a percorsi formativi disciplinati da norme nazionali, o accordi in conferenza stato regioni o in conferenza delle regioni in quanto tali titoli hanno validità sull’intero territorio nazionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir31">3. L’equipollenza di cui al comma 1, lettera a) si applica anche nel caso in cui il soggetto interessato richieda il riconoscimento dell’equipollenza di titoli relativi a figure professionali non più presenti nel repertorio regionale, rilasciati dalla Regione o dalle province.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir32">4. L’equipollenza è riconosciuta con atto del dirigente della struttura regionale competente su richiesta del soggetto interessato, previa verifica della corrispondenza dei percorsi e dei contenuti didattici agli standard previsti dal repertorio stesso.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir33">5. Se il titolo di cui si chiede l’equipollenza deve essere utilizzato in un procedimento di cui è responsabile un soggetto pubblico diverso dalla Regione, compete al suddetto soggetto la verifica della veridicità dello stesso presso l’amministrazione che lo ha rilasciato.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir34">6. In difetto di riconoscimento dell’equipollenza, le competenze acquisite tramite percorsi formativi effettuati in altre regioni costituiscono crediti formativi in ingresso, secondo le modalità e </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir35">le procedure stabilite con deliberazione della Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 14 </num><heading>Soggetti non tenuti all’accreditamento. Modifiche all’articolo 69 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo la lettera b) del comma 1 dell’articolo 69 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir36">b bis) l’ARTI, per i percorsi formativi a supporto dell'inserimento e reinserimento lavorativo degli utenti presi in carico dai centri per l'impiego;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 69 del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir37">1 bis. Per l’erogazione dei percorsi di cui al comma 1, lettera f) gli ITS Academy sono accreditati secondo quanto previsto dalla <ref href="/it/legge/stato/2022-07-15/99/main" id="15">legge 15 luglio 2022, n. 99</ref> (Istruzione del sistema terziario di istruzione tecnologica superiore) e dalle relative disposizioni attuative. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabiliti gli eventuali criteri aggiuntivi e le procedure per l’accreditamento.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 15 </num><heading>Cause ostative alla presentazione della domanda di accreditamento. Modifiche all’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La lettera a) del comma 1 dell’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir38">a) che si trovano in stato di liquidazione giudiziale, liquidazione coatta, concordato preventivo, sottoposizione ad altre procedure concorsuali o procedimento in corso per l’accesso ad una di tali procedure;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>La lettera b) del comma 1 dell’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogata.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Alla lettera d ter) del comma 1 dell’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 è soppressa la seguente parola: “
          <quotedText id="mod0-vir39">b),</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Nell’alinea del comma 2 dell’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir40">e delle altre figure di presidio</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>La lettera a) del comma 2 dell’articolo 71 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir41">a) è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato per i reati contro la pubblica amministrazione, di cui al libro II, titolo II, capi I e II del codice penale, e per i reati di cui agli articoli 635 ter, 635 quinquies, 640, 640 bis e 646 dello stesso codice;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 16 </num><heading>Revoca dell’accreditamento. Modifiche all’articolo 75 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Le lettere b) e g) del comma 1 dell’articolo 75 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono abrogate.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>La lettera n) del comma 1 dell’articolo 75 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir42">n) nel caso di stato di liquidazione giudiziale, liquidazione coatta, concordato preventivo, sottoposizione ad altre procedure concorsuali o procedimento in corso per l’accesso ad una di tali procedure;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 75 del d.p.g.r. 47/R/2003 è soppressa la seguente parola: “
          <quotedText id="mod0-vir43">b),</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 17 </num><heading>Sospensione dell’accreditamento. Modifiche all’articolo 76 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo la lettera c) del comma 3 dell’articolo 76 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir44">c bis) che l’organismo sia in stato di difficoltà secondo la definizione di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato.</quotedText>
        ”</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 18 </num><heading>Contenuti della convenzione, del progetto formativo, del dossier individuale e della relazione finale. Modifiche all’art. 86 octies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 5 dell’articolo 86 octies del d.p.g.r. 47/R/2003 è soppresso il seguente periodo: “
          <quotedText id="mod0-vir45">Ai </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir46">fini del rilascio dell'attestazione finale, il tirocinante deve avere partecipato ad almeno il 70 per cento della durata prevista dal progetto formativo.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 19 </num><heading>Registrazione del tirocinio nel fascicolo elettronico del lavoratore. Modifiche all’articolo 86 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nella rubrica dell’articolo 86 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir47">libretto formativo del cittadino</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir48">fascicolo elettronico del lavoratore</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 86 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir49">libretto formativo del cittadino</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir50">fascicolo elettronico del lavoratore</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 20 </num><heading>Sistema regionale per l'impiego. Sostituzione dell’articolo 117 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 117 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir51">Art. 117 - Sistema regionale per l'impiego</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir52">1. Il sistema regionale per l'impiego è costituito dalla rete delle strutture territoriali organizzate ai sensi del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#tit2-cap2" id="16">titolo II, capo II della l.r. 32/2002</ref>.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir53">2. La rete delle strutture territoriali di cui al comma 1 è gestita dall’ARTI ed è costituita da:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir54">a) centri per l'impiego;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir55">b) servizi territoriali.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir56">3. Le strutture territoriali di cui al comma 2, nel rispetto dei livelli essenziali definiti dalla normativa nazionale in materia di servizi per il lavoro e politiche attive e degli standard minimi definiti dalle carte dei servizi di cui all’articolo 121, svolgono, nell'ambito del territorio di propria competenza, le funzioni amministrative ed i servizi ad esse assegnate dall’ARTI.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir57">4. L’ARTI promuove e favorisce l'interazione tra i diversi soggetti operanti nell'ambito territoriale, ed il loro collegamento alla rete telematica del sistema regionale per l'impiego e al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro secondo gli standard tecnici regionali, nell'ambito delle rispettive competenze e ruoli definiti dalla normativa vigente.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 21 </num><heading>Qualità e omogeneità delle prestazioni. Sostituzione dell'articolo 120 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 120 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir58">Art. 120 - Qualità e omogeneità delle prestazioni</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir59">1. Nell'erogazione dei servizi per l'impiego è garantita la qualità e l'omogeneità delle prestazioni su tutto il territorio regionale attraverso le carte dei servizi di cui all’articolo 121.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir60">2. Le strutture territoriali di cui all’articolo 117, comma 2, sono contrassegnate da un logo unico e sono ubicate in modo da favorire il loro raggiungimento da parte dell'utenza.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir61">3. Il personale dei servizi per l'impiego ha competenze specifiche individuate per ciascuna area di attività di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art18" id="17">articolo 18 del d.lgs. 150/2015</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 22 </num><heading>Carta dei servizi dei centri per l’impiego e del collocamento mirato. Sostituzione dell'articolo 121 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 121 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir62">Art. 121 - Carta dei servizi dei centri per l’impiego e del collocamento mirato</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir63">1. La Giunta regionale approva con proprio atto la carta dei servizi dei centri per l’impiego e la carta dei servizi del collocamento mirato, con le quali si definiscono i servizi e i relativi standard minimi di funzionamento ed in particolare:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir64">a) l'articolazione in attività delle tipologie di servizi di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art18" id="18">articolo 18 del d.lgs. 150/2015</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir65">b) con riferimento a ciascun servizio:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir66">1) le finalità specifiche;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir67">2) le modalità di erogazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir68">3) i destinatari e i soggetti interessati;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir69">4) i termini per l’erogazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir70">5) la durata;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir71">6) le indicazioni relative a chi rivolgersi per l’erogazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir72">c) gli indicatori per la misurazione della efficienza ed efficacia delle prestazioni erogate.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 23 </num><heading>Autorizzazione delle agenzie per il lavoro. Articolazione e tenuta dell'albo. Modifiche all'articolo 122 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’articolo 122 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir73">Autorizzazione delle agenzie per il lavoro. Articolazione e tenuta dell'albo</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 122 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir74">L'albo di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art20bis" id="19">articolo 20 bis della l.r. 32/2002</ref></quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir75">Le agenzie per il lavoro, per svolgere attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione professionale, devono essere autorizzate dall’ARTI e iscritte nell’albo di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art20bis" id="20">articolo 20 bis della l.r. 32/2002</ref>, che</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 122 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir76">La Giunta regionale</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir77">L’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 24 </num><heading>Soggetti autorizzati. Modifiche all'articolo 123 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’articolo 123 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir78">Soggetti autorizzati</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 123 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir79">1. L’ARTI autorizza, secondo le procedure definite dagli articoli da 126 a 128, i soggetti privati e pubblici di cui ai commi 2 e 3 allo svolgimento delle seguenti attività, esclusivamente sul territorio della Regione:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir80">a) intermediazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir81">b) ricerca e selezione del personale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir82">c) supporto alla ricollocazione professionale.</quotedText>
        ”</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>L’alinea del comma 2 dell’articolo 123 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir83">I soggetti privati che possono richiedere l’autorizzazione sono i seguenti:</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>L’alinea del comma 3 dell’articolo 123 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir84">I soggetti pubblici che possono richiedere l’autorizzazione sono i seguenti, a condizione che svolgano la predetta attività senza finalità di lucro:</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 25 </num><heading>Regime particolare di autorizzazione. Modifiche all'articolo 124 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 124 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir85">4. I soggetti di cui al comma 1 hanno l’obbligo di interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro e con il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, di cui all’articolo </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir86">13 del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main" id="21">d.lgs. 150/2015</ref>, attraverso il nodo regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 26 </num><heading>Requisiti per l'autorizzazione. Modifiche all'articolo 125 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nella rubrica dell’articolo 125 del d.p.g.r. 47/R/2003 è soppressa la seguente parola: “
          <quotedText id="mod0-vir87">regionale</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 125 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir88">dall’articolo 4 e</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 27 </num><heading>Procedura per l’iscrizione all’albo. Sostituzione dell’articolo 126 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 126 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir89">Art. 126 - Procedura per l’autorizzazione e l’iscrizione all'albo</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir90">1. I soggetti pubblici e privati che intendono richiedere l’autorizzazione e iscriversi all’albo delle agenzie presentano la domanda all’ARTI.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir91">2. L’autorizzazione e l'iscrizione sono subordinate alla verifica della sussistenza dei requisiti indicati all'articolo 125, nonché alla dichiarazione del rappresentante legale dell’agenzia di provvedere all’interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro e con il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art13" id="22">articolo 13 del d.lgs. 150/2015</ref>, attraverso il nodo regionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir92">3. Le modalità e le procedure per il rilascio dell’autorizzazione e l’iscrizione all’albo sono definite dall’ARTI.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir93">4. L’ARTI autorizza l'iscrizione all'albo, che è ordinato secondo una progressione alfabetica.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir94">5. L'iscrizione dell’agenzia nella sub-sezione III dell'albo regionale comporta automaticamente l'iscrizione nelle sub-sezioni IV e V.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 28 </num><heading>Autorizzazione a tempo indeterminato. Modifiche all'articolo 128 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 128 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir95">il dirigente della competente struttura regionale</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir96">l’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 128 del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogato.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 128 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir97">dal dirigente della competente struttura regionale</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir98">dall’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 29 </num><heading>Sospensione e revoca dell'autorizzazione. Modifiche all'articolo 129 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Ai commi 1 e 2 dell’articolo 129 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir99">Il dirigente della competente</quotedText>
         
          <quotedText id="mod0-vir100">struttura regionale</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir101">L’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 129 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir102">il dirigente della competente struttura regionale</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir103">l’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 30 </num><heading>Requisiti professionali. Sostituzione dell’articolo 130 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 130 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir104">Art. 130 - Requisiti professionali</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir105">1. Le agenzie di intermediazione, di ricerca e selezione del personale e di supporto alla ricollocazione professionale devono avere, nelle sedi principali e periferiche, personale qualificato nel numero e con le competenze e l’esperienza professionale stabilite dalla normativa nazionale in </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir106">materia di autorizzazione delle agenzie per il lavoro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir107">2. Il possesso di una qualifica professionale conseguita nell’ambito di un sistema regionale della formazione professionale con riferimento a competenze inerenti ai servizi al lavoro riduce di un anno la durata dell’esperienza professionale richiesta al comma 1.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir108">3. L'iscrizione all'albo dei consulenti del lavoro da almeno due anni costituisce titolo idoneo alternativo all'esperienza professionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 31 </num><heading>Locali. Sostituzione dell’articolo 131 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 131 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir109">Art. 131 - Locali</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir110">1. Le agenzie per il lavoro devono essere in possesso di locali ed attrezzature d'ufficio, informatiche e collegamenti telematici, che hanno le caratteristiche e i requisiti previsti dalla normativa nazionale in materia di autorizzazione delle agenzie per il lavoro.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 32 </num><heading>Pubblicità e trasparenza. Modifiche all'articolo 132 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 132 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “
          <quotedText id="mod0-vir111">alla Regione</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir112">all’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 33 </num><heading>Comunicazioni. Modifiche all'articolo 133 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 133 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “
          <quotedText id="mod0-vir113">Il dirigente della competente struttura regionale comunica tempestivamente</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir114">L’ARTI comunica</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 133 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “
          <quotedText id="mod0-vir115">Il dirigente della competente struttura regionale comunica</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir116">L’ARTI comunica, tramite il nodo regionale del sistema informativo unico nazionale,</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 133 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “
          <quotedText id="mod0-vir117">alla Regione</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir118">all’ARTI</quotedText>
        ” e le parole “
          <quotedText id="mod0-vir119">dalla Regione</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir120">dall’ARTI</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 34 </num><heading>Accreditamento per lo svolgimento dei servizi al lavoro. Sostituzione dell'articolo 135 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 135 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir121">Art. 135 - Accreditamento per lo svolgimento dei servizi al lavoro</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir122">1. L’accreditamento è la procedura mediante la quale è riconosciuta l’idoneità ad essere iscritti nell’elenco di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art20ter" id="23">articolo 20 ter della l.r. 32/2002</ref>, che consente l’erogazione dei servizi al lavoro anche mediante l’utilizzo di risorse pubbliche, nonché la partecipazione attiva alla rete dei servizi per le politiche del lavoro, con particolare riferimento ai servizi di incontro fra domanda e offerta di lavoro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir123">2. I soggetti accreditati erogano i servizi per il lavoro, individuati dalla normativa nazionale in materia di servizi per il lavoro e politiche attive, che non sono riservati ai centri per l’impiego.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 35 </num><heading>Forme di affidamento dei servizi al lavoro. Modifiche all'articolo 136 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 136 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir124">La Regione e le province possono affidare a soggetti accreditati lo svolgimento di servizi al lavoro, di cui all'articolo 135,</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir125">Lo svolgimento dei servizi al lavoro di cui all'articolo 135, comma 2, può essere affidato a soggetti accreditati</quotedText>
        ” e dopo le parole: “di una convenzione” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir126">o un contratto</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 136 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir127">2. La convenzione o il contratto di cui al comma 1 disciplinano i reciproci impegni delle parti, con particolare riferimento alle modalità di svolgimento dei servizi e del monitoraggio sugli stessi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 136 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “
          <quotedText id="mod0-vir128">all'elenco nel momento</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir129">nell’elenco alla data</quotedText>
        ” e dopo le parole: “della convenzione” sono aggiunte le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir130">o del contratto</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 136 del d.p.g.r. 47/R/2003 dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir131">della convenzione</quotedText>
        ” sono aggiunte le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir132">o del contratto</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 36 </num><heading>Articolazione e tenuta dell'elenco e ambito di svolgimento delle attività. Sostituzione dell'articolo 137 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 137 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir133">Art. 137 - Articolazione e tenuta dell'elenco e ambito di svolgimento delle attività</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir134">1. L'elenco regionale è articolato in sezione regionale e sezioni provinciali.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir135">2. I soggetti accreditati che svolgono attività in più di una provincia sono iscritti nella sezione regionale e possono operare su tutto il territorio della Regione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir136">3. I soggetti accreditati che svolgono attività in una sola provincia sono iscritti nella sezione provinciale corrispondente e possono operare esclusivamente nel territorio provinciale in cui si trova la sede operativa avente i requisiti strutturali di cui all’articolo 138 e su tutto il territorio regionale limitatamente alla promozione dei tirocini.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir137">4. L’ARTI provvede alla tenuta dell’elenco e al rilascio del certificato di iscrizione allo stesso, nonché all’iscrizione dei soggetti accreditati nell’albo nazionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 37 </num><heading>Requisiti di ammissibilità di carattere generale, giuridico-finanziario e strutturali per l'iscrizione dei soggetti privati. Sostituzione dell'articolo 138 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 138 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir138">Art. 138 - Requisiti di ammissibilità di carattere generale, giuridico-finanziario e strutturali per l'iscrizione dei soggetti privati</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir139">1. Possono essere iscritti nell'elenco i soggetti privati costituiti in forma societaria o cooperativa o in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta che, alla data di presentazione della domanda, abbiano almeno una unità operativa situata nel territorio della Regione e siano in possesso dei requisiti di ammissibilità di carattere generale, giuridico-finanziario e strutturali previsti dalla normativa nazionale in materia di accreditamento dei servizi per il lavoro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir140">2. I soggetti di cui al comma 1 devono inoltre possedere i seguenti requisiti:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir141">a) indicazione nell'oggetto sociale dello svolgimento dei servizi al lavoro;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir142">b) disponibilità di adeguate competenze professionali, secondo quando previsto dall'articolo 141.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir143">3. I soggetti di cui al comma 1 devono provvedere all’interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro e con il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art13" id="24">articolo 13 del d.lgs. 150/2015</ref>, attraverso il nodo regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 38 </num><heading>Requisiti per l’iscrizione dei soggetti pubblici. Modifiche all'articolo 139 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nell’alinea del comma 1 dell’articolo 139 del d.p.g.r. 47/R/2003 dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir144">i soggetti pubblici che,</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir145">, alla data di presentazione della domanda,</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 139 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir146">dall’articolo 140</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir147">dalla normativa nazionale in materia di accreditamento dei servizi per il lavoro</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Alla lettera d) del comma 1 dell’articolo 139 del d.p.g.r. 47/R/2003 dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir148">del lavoro</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir149">e con il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art13" id="25">articolo 13 del d.lgs. 150/2015</ref>,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 39 </num><heading>Requisiti professionali. Sostituzione dell'articolo 141 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 141 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir150">Art. 141 - Requisiti professionali </quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir151">1. Il personale deve avere un’esperienza professionale non inferiore a due anni acquisita alternativamente nei servizi al lavoro di cui all'articolo 135, comma 2, nella formazione professionale, nella ricerca e selezione del personale, nell’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, nella ricollocazione professionale o nel campo delle relazioni sindacali.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir152">2. Il possesso di una qualifica professionale conseguita nell’ambito di un sistema regionale della formazione professionale con riferimento a competenze inerenti ai servizi al lavoro equivale al requisito dell’esperienza professionale richiesta al comma 1.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 40 </num><heading>Procedura per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti pubblici e privati accreditati ai servizi al lavoro. Sostituzione dell'articolo 142 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 142 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir153">Art. 142 - Procedura per l’accreditamento e l'iscrizione nell'elenco dei soggetti pubblici e privati accreditati ai servizi al lavoro</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir154">1. I soggetti pubblici e privati che intendono svolgere i servizi al lavoro presentano la domanda all’ARTI.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir155">2. La domanda contiene l’indicazione dei servizi al lavoro per i quali viene chiesto l'accreditamento, l’ambito territoriale di cui all’articolo 137 e la documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir156">3. Le modalità e le procedure per il rilascio dell’accreditamento e l’iscrizione nell’elenco sono definite dall’ARTI.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir157">4. L’ARTI, verificato il possesso dei requisiti, accredita il soggetto richiedente entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda e lo iscrive nell’elenco.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir158">5. L’ARTI comunica agli interessati il rilascio dell’accreditamento e l'iscrizione nell'elenco o il provvedimento di diniego.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 41 </num><heading>Procedura semplificata di presentazione delle istanze a favore dei soggetti già accreditati presso altra regione. Inserimento dell'articolo 144 bis nel d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo l’articolo 144 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir159">Art. 144 bis - Procedura semplificata di presentazione delle istanze a favore dei soggetti già accreditati presso altra regione</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir160">1. I soggetti già accreditati presso un’altra regione che presentano richiesta di accreditamento devono avere almeno una sede operativa in Toscana e dimostrare esclusivamente il possesso dei requisiti indicati agli articoli 138, 139 e 141, ove ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalla normativa nazionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir161">2. Il termine di conclusione del procedimento di accreditamento di cui al comma 1 è di quarantacinque giorni.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir162">3. L’ARTI comunica agli interessati l'iscrizione nell'elenco o il provvedimento di diniego.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 42 </num><heading>Raccordo con il sistema di accreditamento degli organismi di formazione e orientamento. Inserimento dell’articolo 144 ter nel d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo l’articolo 144 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir163">Art. 144 ter - Raccordo con il sistema di accreditamento degli organismi di formazione e orientamento</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir164">1. Gli organismi formativi accreditati ai sensi del titolo VIII, capo II possono presentare domanda di accreditamento ai servizi per il lavoro qualora siano in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 138, 139 e 141.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir165">2. Nei casi indicati al comma 1 gli organismi formativi presentano un’autodichiarazione attestante il mantenimento del possesso dei requisiti già dimostrati ai fini dell’accreditamento alla formazione e gli estremi del relativo provvedimento di accreditamento. Gli organismi formativi presentano altresì la documentazione relativa al possesso degli ulteriori requisiti richiesti per l’accreditamento ai servizi per il lavoro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir166">3. Il termine di conclusione del procedimento di cui al comma 1 è di quarantacinque giorni.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir167">4. L’ARTI comunica agli interessati l'iscrizione nell'elenco o il provvedimento di diniego.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 43 </num><heading>Durata e mantenimento dell’accreditamento. Sostituzione dell'articolo 145 del d.p.g.r. 47/R/ 2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 145 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir168">Art. 145 - Durata, mantenimento e rinnovo dell’accreditamento</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir169">1. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 146, il soggetto accreditato mantiene l’accreditamento e resta iscritto nell'elenco per tre anni dalla data di iscrizione e l’iscrizione può essere rinnovata per periodi di pari durata.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir170">2. Ai fini del rinnovo di cui al comma 1, il soggetto accreditato conferma all’ARTI, prima della scadenza, il possesso dei requisiti di cui agli articoli 138, 139 e 141.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir171">3. Il soggetto accreditato è tenuto a comunicare all’ARTI eventuali variazioni dei requisiti o degli elementi dichiarati in fase di accreditamento.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir172">4. Ai fini del mantenimento dell’accreditamento l’ARTI predispone un sistema di monitoraggio e valutazione dell’attività svolta dai soggetti accreditati con indicatori specifici sulle performance e sulla qualità dei servizi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 44 </num><heading>Sospensione e revoca dell'accreditamento. Sostituzione dell'articolo 146 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 146 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir173">Art. 146 - Sospensione e revoca dell'accreditamento</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir174">1. L’ARTI verifica in qualsiasi momento il mantenimento del possesso dei requisiti per l’accreditamento di cui agli articoli 138, 139 e 141 e, a tal fine, dispone adeguati controlli, anche in loco.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir175">2. In caso di accertamento di eventuali difformità nello svolgimento delle attività oggetto di accreditamento o in caso di mancata comunicazione ai sensi dell’articolo 145, comma 3, l’ARTI applica le disposizioni normative nazionali che disciplinano i procedimenti finalizzati alla sospensione e revoca dell’accreditamento dei servizi per il lavoro e le relative conseguenze.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 45 </num><heading>Connessione alla borsa continua nazionale del lavoro e al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro. Modifiche all’articolo 151 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nella rubrica dell’articolo 151 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono aggiunte le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir176">e al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 1 del d.p.g.r. 47/R/2003 dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir177">del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main" id="26">d.lgs. 276/2003</ref></quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir178">e al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015/150/main#art13" id="27">articolo 13 del d.lgs. 150/2015</ref>,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 46 </num><heading>Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. Sostituzione dell’articolo 153 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 153 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir179">Art. 153 - Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir180">1. Le agenzie autorizzate alla somministrazione di lavoro che intendono inserire o reinserire nel mercato del lavoro dei lavoratori svantaggiati, attraverso politiche attive, ai sensi dell'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main#art13-com1-let1" id="28">articolo 13, comma 1, lettera a) del d.lgs. 276/2003</ref>, operano nel rispetto degli articoli 154 e 155.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 47 </num><heading>Procedura per il raccordo pubblico e privato. Sostituzione dell'articolo 154 del d.p.g.r. 47/R/ 2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 154 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir181">Art. 154 - Procedura per il raccordo pubblico e privato</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir182">1. Le agenzie del lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro sottoscrivono una convenzione con l’ARTI ai sensi dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main#art13-com5bis" id="29">articolo 13, comma 5 bis del d.lgs. 276/2003</ref>, sulla base di indirizzi approvati dalla Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripartita.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir183">2. Le tipologie di lavoratori svantaggiati da inserire sono individuate dall’ARTI, sulla base di indirizzi approvati dalla Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripartita, valutando le condizioni di svantaggio e le esigenze del mercato del lavoro.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 48 </num><heading>Convenzione e piano individuale di inserimento o reinserimento del lavoratore svantaggiato. Modifiche all'articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’alinea del comma 1 dell’articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir184">Le convenzioni di cui all’articolo 154, comma 1 prevedono:</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>La lettera a) del comma 1 dell’articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir185">a) la durata e il trattamento retributivo del contratto di somministrazione, secondo quanto previsto dall’articolo 13, comma 1, lettere a) e b) <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main" id="30">del d.lgs. 276/2003</ref>;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>La lettera b) del comma 1 dell’articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogata.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Il numero 1) della lettera d) del comma 1 dell’articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir186">1) laurea in scienze della formazione primaria o altra laurea idonea;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>Alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 155 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono aggiunte le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir187">, salvo diversa previsione negli indirizzi di cui all’articolo 154</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 49 </num><heading>Cooperative sociali e inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e disabili. Sostituzione dell’articolo 159 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 159 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir188">Art. 159 - Cooperative sociali e inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e disabili</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir189">1. Al fine di favorire l'inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei lavoratori disabili, ai sensi dell'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main#art14" id="31">articolo 14 del d.lgs. 276/2003</ref>, l’ARTI stipula una convenzione quadro con le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori più rappresentative a livello territoriale e con le associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative sociali di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-10-31/58/main#art3-com4-let2" id="32">articolo 3, comma 4, lettera b) della legge regionale 31 ottobre 2018, n. 58</ref> (Norme per la cooperazione sociale in Toscana), sulla base degli indirizzi approvati dalla Giunta regionale, sentita la </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir190">Commissione regionale permanente tripartita.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir191">2. La convenzione quadro di cui al comma 1 stabilisce gli obiettivi, le finalità, le modalità, la durata e le condizioni per la stipula delle convenzioni trilaterali disciplinate dagli articoli 160 e 161. La convenzione definisce, altresì, le condizioni e gli effetti del conferimento di commesse di lavoro da parte di imprese singole o associate alle cooperative sociali, ai loro consorzi o alle imprese sociali di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-07-03/112/main" id="33">decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112</ref> (Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/2016-06-06/106/main#art1-com2-let3" id="34">articolo 1, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106</ref>), nonché la percentuale massima di copertura della quota d’obbligo per il datore di lavoro conferente.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir192">3. Le tipologie di lavoratori svantaggiati o di lavoratori disabili da inserire nelle cooperative sociali o nelle imprese sociali sono individuate dall’ARTI, sulla base di indirizzi approvati dalla Giunta regionale e sentita la Commissione regionale permanente tripartita, valutando prioritariamente la natura e la gravità della disabilità o delle condizioni di svantaggio che rendono più difficoltoso l'inserimento nel lavoro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir193">4. I competenti servizi per l’impiego curano l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati o dei disabili, individuati ai sensi del comma 3, sulla base di un progetto personalizzato di inserimento concordato e sottoscritto con la cooperativa o l’impresa sociale e con il lavoratore.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir194">5. L’ARTI provvede, con cadenza annuale, al monitoraggio delle convenzioni e degli inserimenti lavorativi effettuati in attuazione degli articoli 160 e 161 e predispone un’apposita relazione, che viene trasmessa al competente settore della Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 50 </num><heading>Convenzioni trilaterali per l'inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei lavoratori disabili. Requisiti soggettivi. Sostituzione dell’articolo 160 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’articolo 160 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir195">Art. 160 - Convenzioni trilaterali per l'inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei lavoratori disabili. Requisiti soggettivi</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir196">1. Il datore di lavoro che intende conferire una o più commesse ad una cooperativa sociale o ad un consorzio di cooperative sociali o ad un’impresa sociale di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/112/main" id="35">d.lgs. 112/2017</ref> per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati o disabili, stipula una convenzione trilaterale con la cooperativa sociale, il consorzio o l’impresa sociale e con l’ufficio competente, individuato all’interno delle strutture territoriali del sistema regionale dell’impiego.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir197">2. Le cooperative sociali, i loro consorzi e le imprese sociali, per sottoscrivere le convenzioni trilaterali, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:</quotedText>
        </p></content><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir198">a) essere iscritti nelle sezioni B o C dell'albo regionale delle cooperative sociali, di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/58/main#art3-com4" id="36">articolo 3, comma 4 della l.r. 58/2018</ref>, oppure essere imprese sociali di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/112/main" id="37">d.lgs. 112/2017</ref>;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir199">b) avere almeno una unità locale situata nel territorio di riferimento dell’ufficio competente di cui al comma 1;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir200">c) non avere in corso procedure concorsuali;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir201">d) aver già assolto gli impegni di impiego di persone svantaggiate o disabili derivanti da precedenti commesse;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir202">e) applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro della cooperazione sociale sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir203">f) rispettare le norme nazionali e regionali in materia di tutela e sicurezza del lavoro ed essere in regola con le contribuzioni assicurative e previdenziali;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir204">g) avere ottemperato agli obblighi di cui alla <ref href="/it/legge/stato/1999/68/main" id="38">l. 68/1999</ref>.</quotedText>
        </p></content></list></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir205">3. Qualora l'inserimento lavorativo nelle cooperative, consorzi o imprese sociali riguardi lavoratori disabili, l'applicazione delle disposizioni previste dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003/276/main#art14-com3" id="39">articolo 14, comma 3 del d.lgs. 276/2003</ref> è subordinata all'adempimento degli obblighi di assunzione di lavoratori disabili al fine della </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir206">copertura della restante quota d'obbligo a carico del datore di lavoro conferente le commesse, determinata ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato/1999/68/main#art3" id="40">articolo 3 della l. 68/1999</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 51 </num><heading>Convenzioni trilaterali per l'inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei lavoratori disabili. Requisiti oggettivi. Sostituzione dell’articolo 161 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 161 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir207">Art. 161 - Convenzioni trilaterali per l'inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei lavoratori disabili. Requisiti oggettivi</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir208">1. La convenzione trilaterale di cui all'articolo 160, comma 1 deve indicare:</quotedText>
        </p></content><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir209">a) le modalità di adesione da parte del datore di lavoro conferente;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir210">b) i lavoratori svantaggiati o disabili da inserire al lavoro nella cooperativa, nel consorzio o nell’impresa sociale, fermo restando quanto disposto dall'articolo 159, comma 3;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir211">c) la durata della commessa, che non può essere inferiore a dodici mesi.</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir212">d) le modalità per la presentazione dell'attestazione dell’effettivo conferimento e del valore complessivo della commessa mediante dichiarazione sottoscritta congiuntamente dal datore di lavoro conferente e dalla cooperativa, dal consorzio o dall’impresa sociale;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir213">e) gli adempimenti cui sono tenuti le cooperative, i loro consorzi e le imprese sociali al fine di verificare il rapporto tra le singole commesse e i rapporti di lavoro instaurati;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir214">f) per i lavoratori disabili, la determinazione del coefficiente di calcolo del valore unitario della commessa, ai fini della copertura della quota di riserva;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir215">g) la percentuale massima di copertura della quota d'obbligo per il datore di lavoro conferente, stabilito dalla convenzione quadro;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir216">h) la riduzione della quota d'obbligo per il datore di lavoro conferente corrispondente al periodo di durata della commessa;</quotedText>
        </p></content></list><list><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir217">i) eventuali modalità per stabilizzare il rapporto di lavoro dei soggetti svantaggiati o disabili.</quotedText>
        </p></content></list></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir218">2. Il valore unitario della commessa di cui al comma 1, lettera f) al netto dell'IVA deve rispettare un coefficiente di calcolo che tenga conto del costo di produzione annuo, al netto del costo del lavoro del soggetto o dei soggetti con disabilità, del numero dei lavoratori assunti nella cooperativa o impresa sociale in attuazione della convenzione e del costo annuo lordo del lavoratore con disabilità, da maggiorare di una percentuale di almeno il 20 per cento a fronte degli oneri relativi alle misure di accompagnamento, calcolato sulla base del trattamento retributivo, comprensivo degli oneri sociali, previdenziali, assicurativi, previsto dal CCNL firmato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale per la categoria di inquadramento attribuibile in relazione alle mansioni oggetto della commessa.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 52 </num><heading>Disposizioni transitorie</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>I procedimenti di autorizzazione di cui al titolo IX, capo III, sezione I del d.p.g.r. 47/R/2003, in corso alla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono conclusi sulla base delle disposizioni del d.p.g.r. 47/R/2003 vigenti in data antecedente all’entrata in vigore del presente regolamento.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>I procedimenti di accreditamento di cui al titolo IX, capo III, sezione II del d.p.g.r. 47/R/2003, in corso alla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono conclusi sulla base delle disposizioni del d.p.g.r. 47/R/2003 vigenti in data antecedente all’entrata in vigore del presente regolamento. L’iscrizione nell’elenco dei soggetti accreditati in esito ai procedimenti di cui al presente comma ha durata di tre anni.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 53 </num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Gli articoli 118,119,140,143,144,156,157 e 158 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono abrogati.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20250218"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
