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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2025-08-28" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="54"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-20/49/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-20/49"/><FRBRdate date="2025-08-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-20/49/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-20/49/ita@"/><FRBRdate date="2025-08-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-20/49/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-20/49/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2025-08-20" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2025-08-28" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2025-08-20/49/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1997-08-11/65" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39" showAs="Other act"/><activeRef id="rp3" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30" showAs="Other act"/><activeRef id="rp4" href="/it////" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Governo del territorio" showAs="Governo del territorio" dictionary="Toscana" id="150.110"/><keyword value="Parchi e riserve naturali" showAs="Parchi e riserve naturali" dictionary="Toscana" id="150.140"/><keyword value="Difesa del suolo, opere idrauliche" showAs="Difesa del suolo, opere idrauliche" dictionary="Toscana" id="150.170"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2025-08-20">20 agosto 2025</docDate><docNumber>49</docNumber><docTitle>Gestione multifunzionale del bosco e degli ecosistemi forestali, sviluppo sostenibile, tutela e valorizzazione dell’ambiente, competenze ai fini del vincolo idrogeologico nei parchi e nelle riserve naturali regionali. Modifiche alle leggi regionali 39/2000, 30/2015 e 65/1997.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere l) e n), dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018-04-03/34/main" id="1">decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34</ref> (Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997-08-11/65/main" id="2">legge regionale 11 agosto 1997, n. 65</ref> (Istituzione dell’Ente per la gestione del "Parco Regionale delle Alpi Apuane". Soppressione del relativo Consorzio);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="3">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-12-27/80/main" id="4">legge regionale 27 dicembre 2012, n. 80</ref> (Trasformazione dell’ente Azienda regionale agricola di Alberese in ente Terre regionali toscane. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="5">l.r. 39/2000</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="6">l.r. 77/2004</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="7">l.r. 24/2000</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="8">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="9">l.r. 24/1994</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="10">l.r. 65/1997</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="11">l.r. 24/2000</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="12">l.r. 10/2010</ref>);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>Per quanto concerne il capo I:</p><p>1. si modificano alcune disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="13">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana) per aggiornarle alle sopravvenute normative statali, per rispondere alle esigenze maturate in questi anni nella gestione della materia forestale e per chiarire alcune norme, la cui applicazione ha comportato in questi anni difficoltà interpretative;</p><p>2. il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018-04-03/34/main" id="14">decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34</ref> (Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali) ha previsto, all’articolo 6, la possibilità per le regioni di predisporre un nuovo strumento di pianificazione (i piani forestali di indirizzo territoriale) finalizzato all'individuazione, al mantenimento e alla valorizzazione delle risorse silvo-pastorali e al coordinamento delle attività necessarie alla loro tutela e gestione attiva, nonché al coordinamento degli altri strumenti di pianificazione forestale. In particolare, con la novella legislativa si prevede che il piano forestale regionale individui le disposizioni per la elaborazione dei suddetti piani;</p><p>3. in attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018/34/main#art10-com7" id="15">articolo 10, comma 7, del d.lgs. 34/2018</ref> è necessario prevedere l'obbligo di formazione per gli operatori forestali in conformità ai criteri minimi nazionali;</p><p>4. l’esperienza positiva realizzata dalla Regione Toscana negli ultimi quindici anni aderendo alla Rete internazionale delle foreste modello nel 2009 e arrivando nel 2012 alla realizzazione della prima foresta modello in Italia (la foresta modello delle Montagne Fiorentine) rende necessario includere la foresta modello, quale strumento di governance dei territori, tra le forme di gestione attiva del bosco;</p><p>5. occorre chiarire la destinazione dei proventi delle alienazioni del patrimonio agricolo forestale al fine di effettuare una corretta imputazione di bilancio dei proventi delle alienazioni riconducibile allo stato patrimoniale dei beni della Regione Toscana;</p><p>6. per tener conto delle esigenze emerse in questi anni è necessario prevedere l’approvazione dei piani di gestione del patrimonio agricolo forestale regionale (PAFR) da parte della Giunta regionale mantenendo al contempo la funzione di ente Terre regionali nel coordinamento e nell’indirizzo della gestione del PAFR come previsto dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012/80/main" id="16">l.r. 80/2012</ref>;</p><p>7. è necessario, in conformità alla normativa statale, eliminare la disposizione che esclude dall'autorizzazione ai fini del vincolo paesaggistico, le trasformazioni effettuate nelle aree assimilate a bosco e le trasformazioni effettuate nei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione quando oggetto di recupero a fini produttivi;</p><p>8. l’esperienza applicativa anche a seguito dei controlli effettuati dagli organismi di controllo sul rispetto della due diligence prevista dal regolamento (UE) n. 995/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010, che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati, ha fatto emergere la necessità di ottimizzare il rapporto fra i tagli eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione e i tagli da eseguire a cura delle imprese boschive, con particolare riguardo all’adozione di limiti maggiormente idonei per l’autoconsumo;</p><p>9. il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018/34/main" id="17">d.lgs. 34/2018</ref> all’articolo 3, comma 2, lettera s bis), definisce i boschi vetusti e all’articolo 7, comma 13 bis, prevede l'adozione di apposite disposizioni per la definizione delle linee guida nazionali per l'identificazione delle aree definibili come boschi vetusti e le indicazioni per la loro gestione e tutela, anche al fine della creazione della Rete nazionale dei boschi vetusti. Si ritiene pertanto opportuno adeguare la normativa regionale vigente recependo quanto indicato nelle disposizioni statali che individuano le regioni quali soggetti competenti al riconoscimento dello status di bosco vetusto;</p><p>10. al fine di garantire una gestione più rispondente alle esigenze emerse in questi anni è necessario attribuire la competenza autorizzatoria ai fini del vincolo idrogeologico nei territori dei parchi regionali e delle riserve naturali regionali agli enti competenti di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="18">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> che già la esercitano sul resto del territorio regionale;</p><p>11. al fine di assicurare una più efficace gestione delle attività antincendi boschivi (AIB) tenendo conto dell'esperienza applicativa, del mutato contesto ambientale e delle nuove norme statali, si interviene con diverse modifiche che riguardano la programmazione, l'organizzazione e le procedure di tale attività.</p><p>Per quanto concerne il capo II:</p><p>12. le modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="19">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="20">l.r. 24/1994</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="21">l.r. 65/1997</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="22">l.r. 24/2000</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="23">l.r. 10/2010</ref>) sono necessarie per abrogare le disposizioni relative alla competenza autorizzatoria ai fini del vincolo idrogeologico in quanto con le modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="24">l.r. 39/2000</ref> questa competenza viene trasferita agli enti competenti di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="25">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> medesima che già la esercitano sul resto del territorio regionale.</p><p>Per quanto concerne il capo III:</p><p>13. le modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997-08-11/65/main" id="26">legge regionale 11 agosto 1997, n. 65</ref> (Istituzione dell’Ente per la gestione del "Parco Regionale delle Alpi Apuane". Soppressione del relativo Consorzio) sono necessarie per abrogare la disposizione relativa alla competenza autorizzatoria ai fini del vincolo idrogeologico in quanto con le modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="27">l.r. 39/2000</ref> questa competenza viene trasferita agli enti competenti di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="28">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> stessa che già la esercitano sul resto del territorio regionale.</p><p>Per quanto concerne il capo IV:</p><p>14. la legge non ha impatti sul bilancio regionale, pertanto viene prevista una norma di invarianza finanziaria.</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>Gestione multifunzionale del bosco e degli ecosistemi forestali, sviluppo sostenibile, tutela e valorizzazione dell’ambiente. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="29">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana)</heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Piani forestali di indirizzo territoriale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art4" id="30">articolo 4 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art4-com2-let9" id="31">lettera i) del comma 2 dell’articolo 4 della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana) è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">i bis) individua le disposizioni per la redazione dei piani forestali di indirizzo territoriale (PFIT) di cui all’articolo 4 bis.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Piani forestali di indirizzo territoriale. Introduzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art4bis" id="32">
          articolo 4 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="33">l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art4" id="34">articolo 4 della l.r. 39/2000</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir2">Art. 4 bis - Piani forestali di indirizzo territoriale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir3">1. I PFIT, come definiti all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018-04-03/34/main#art6" id="35">articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34</ref> (Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali), sono strumenti di pianificazione finalizzati all’individuazione, al mantenimento e alla valorizzazione delle risorse silvo pastorali e al coordinamento delle attività necessarie alla loro tutela e gestione attiva. Sono redatti in conformità alle disposizioni dell'articolo 3 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 28 ottobre 2021 (Disposizioni per la definizione dei criteri minimi nazionali per l'elaborazione dei piani forestali di indirizzo territoriale e dei piani di gestione forestale), su iniziativa regionale e in conformità con il PFR.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir4">2. I PFIT sono approvati dalla Giunta regionale e aggiornati almeno ogni quindici anni.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Formazione professionale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art16" id="36">articolo 16 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art16" id="37">articolo 16 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir5">Art. 16 - Formazione professionale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir6">1. Al fine di formare e migliorare la professionalità degli operatori forestali la Regione, tenuto conto delle indicazioni contenute negli atti della programmazione forestale regionale e in attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018/34/main#art10" id="38">articolo 10 del d.lgs 34/2018</ref>, promuove la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori anche al fine di garantire la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir7">2. L’attività di cui al comma 1 riguarda anche il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro; è inoltre finalizzata all’attuazione delle misure di incentivazione della selvicoltura di cui all’articolo 17 ed al sostegno dell’occupazione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">3. Gli operatori forestali, per l’esecuzione delle attività di cui al titolo V, capo I, devono possedere adeguate competenze attestate dalla frequenza di un corso di formazione obbligatoria con superamento dell’esame finale. L’obbligo della formazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir9">2028.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir10">4. La realizzazione degli interventi di formazione è disciplinata dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="39">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro).</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir11">5. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2025-08-20/49/main" id="40">legge regionale 20 agosto 2025, n. 49</ref> (Gestione multifunzionale del bosco e degli ecosistemi forestali, sviluppo sostenibile, tutela e valorizzazione dell’ambiente, competenze ai fini del vincolo idrogeologico nei parchi e nelle riserve naturali regionali. Modifiche alle leggi regionali 39/2000, 30/2015 e 65/1997), la Giunta regionale con propria deliberazione approva gli indirizzi per la realizzazione delle attività di formazione obbligatoria di cui al comma 3 e per il riconoscimento dei crediti e dei titoli conseguiti prima dell'entrata in vigore della suddetta delibera.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Forme di gestione attiva nel bosco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art19" id="41">articolo 19 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art19-com2-let2" id="42">lettera b) del comma 2 dell’articolo 19 della l.r. 39/2000</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir12">b bis) la promozione della foresta modello costituita da un partenariato pubblico e/o privato nel rispetto degli standard indicati dalla Rete Internazionale delle Foreste Modello (IMFN)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Inalienabilità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art23" id="43">articolo 23 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art23-com3" id="44">comma 3 dell’articolo 23 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir13">3. I proventi delle alienazioni sono interamente investiti sul patrimonio agricolo forestale regionale e sono, in parte destinati all'ente competente nel cui territorio si trovano i beni alienati per effettuare interventi di miglioramento ambientale e strutturale e in parte alla Regione Toscana per effettuare interventi di ampliamento, miglioramento e valorizzazione del restante patrimonio agricolo-forestale, su indicazione di ente Terre regionali toscane nel rispetto delle finalità di cui all'articolo 27. Gli atti di programmazione di cui all'articolo 4 stabiliscono le percentuali di ripartizione dei proventi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Piani di gestione del patrimonio agricolo-forestale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art30" id="45">articolo 30 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art30-com4" id="46">comma 4 dell’articolo 30 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir14">4. L’ente gestore adotta il piano previa acquisizione di tutti i pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati resi da diverse amministrazioni relativi ai vincoli presenti sul complesso agroforestale e presenta il piano a ente Terre regionali toscane.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art30-com5" id="47">comma 5 dell’articolo 30 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir15">5. L’ente Terre regionali toscane verifica la conformità del piano agli indirizzi di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2012/80/main#art2-com1-let3" id="48">articolo 2, comma 1, lettera c), della l.r. 80/2012</ref> ed esprime un parere vincolante prima dell’approvazione del piano da parte della Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><num>3.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art30-com7" id="49">comma 7 dell’articolo 30 della l.r. 39/2000</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art6-cla6"><num>4.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art30-com8" id="50">comma 8 dell’articolo 30 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir16">8. Fino all’approvazione del piano di gestione e per gli interventi non previsti dal piano di gestione aventi carattere straordinario e di eccezionalità, i tagli boschivi e gli altri interventi sono autorizzati dal dirigente della struttura competente della Giunta regionale, previa acquisizione di un parere vincolante dell’ente Terre regionali toscane, su presentazione di specifico progetto da parte dell’ente gestore, fatte salve le autorizzazioni di legge.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Autorizzazione alla trasformazione dei boschi e dei suoli. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art42" id="51">articolo 42 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art42-com1bis" id="52">comma 1 bis dell’articolo 42 della l.r. 39/2000</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art42-com4-let1" id="53">lettera a) del comma 4 dell’articolo 42 della l.r. 39/2000</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir17">a) la trasformazione dei boschi nei casi diversi dal comma 5, lettera a);</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p>3. Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art42-com4-let1" id="54">lettera a) del comma 4 dell’articolo 42 della l.r. 39/2000</ref> è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir18">a bis) la trasformazione dei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione quando oggetto di recupero a fini produttivi, per l’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie e altre opere civili, nel rispetto dei criteri fissati nel regolamento forestale;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Rimboschimento compensativo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art44" id="55">articolo 44 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art44-com2" id="56">comma 2 dell’articolo 44 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir19">2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano alle trasformazioni di cui all'articolo 42, comma 4, lettera a bis), e alle trasformazioni delle aree assimilate a bosco di cui all’articolo 3, comma 4.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Autorizzazione al taglio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47" id="57">articolo 47 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6" id="58">comma 6 dell’articolo 47 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir20">6. I tagli eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione non possono eccedere la superficie di 3000 metri quadrati per ogni proprietà e anno, sono finalizzati esclusivamente all’autoconsumo con divieto di commercializzazione e devono essere eseguiti nel rispetto delle norme tecniche indicate nel regolamento forestale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6bis" id="59">comma 6 bis dell’articolo 47 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir21">6 bis. Per tutti gli interventi soggetti ad autorizzazione o dichiarazione il titolare dell’istanza comunica all’ente competente l’impresa incaricata dello svolgimento dei lavori.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>3.</num><content><p> Nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6ter-let1" id="60">lettera a) del comma 6 ter dell’articolo 47 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir22">1 ettaro</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir23">3000 metri quadrati</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla6"><num>4.</num><content><p> Nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6ter-let2" id="61">lettera b) del comma 6 ter dell’articolo 47 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir24">1 ettaro</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir25">3000 metri quadrati</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla7"><num>5.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6quinquies" id="62">comma 6 quinquies dell’articolo 47 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir26">6 quinquies. Nell’effettuazione di tutti i tagli boschivi di superficie superiore a 3000 metri quadrati e nei relativi esboschi le imprese devono garantire la riconoscibilità del personale tramite apposito tesserino di identificazione. Nel tesserino deve essere indicata l’attività di formazione obbligatoria di cui all’articolo 16 svolta dall’operatore forestale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Boschi vetusti. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art52bis" id="63">
          articolo 52 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="64">l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art52" id="65">articolo 52 della l.r. 39/2000</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir27">Art. 52 bis - Boschi vetusti</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir28">1. Ai sensi dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2018/34/main#art3-com2-let19bis" id="66">articolo 3, comma 2, lettera s bis), del d.lgs. 34/2018</ref> sono considerati boschi vetusti le superfici boscate costituite da specie autoctone spontanee coerenti con il contesto biogeografico, con una biodiversità caratteristica conseguente all’assenza di disturbi per almeno sessanta anni e con la presenza di stadi seriali legati alla rigenerazione ed alla senescenza spontanee.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir29">2. Le procedure per il riconoscimento dello status di bosco vetusto sono definite con deliberazione della Giunta regionale, entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo, in conformità alle disposizioni delle linee guida nazionali.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Raccolta dei prodotti secondari del bosco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art63" id="67">articolo 63 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art63-com2" id="68">comma 2 dell’articolo 63 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir30">2. La raccolta dei funghi epigei ed ipogei è regolata dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16/main" id="69">legge regionale 22 marzo 1999, n. 16</ref> (Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei) e dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2023-08-02/36/main" id="70">legge regionale 2 agosto 2023, n. 36</ref> (Norme in materia di cerca, raccolta e coltivazione del tartufo e di valorizzazione del patrimonio tartuficolo toscano).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Autorizzazioni nei parchi e nelle riserve naturali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art68" id="71">articolo 68 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art68-com4" id="72">comma 4 dell’articolo 68 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir31">4. Nell’ambito dei parchi regionali, parchi provinciali e delle riserve naturali di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="73">l.r. 30/2015</ref>, le autorizzazioni di cui al presente capo sono rilasciate dagli enti di cui all'articolo 3 ter, previa acquisizione dei nulla osta di cui agli articoli 31 e 52 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="74">della l.r. 30/2015</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art12-cla3"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art68-com5" id="75">comma 5 dell’articolo 68 della l.r. 39/2000</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Competenze della Regione in materia di AIB. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70" id="76">articolo 70 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70-com1" id="77">comma 1 dell’articolo 70 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir32">1. La Regione, per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi approva il piano operativo antincendi boschivi (di seguito indicato come piano AIB) con durata pluriennale e per la sola lotta attiva, approva i programmi operativi territoriali annuali AIB articolati su base provinciale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70-com2" id="78">comma 2 dell’articolo 70 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir33">2. Nell'ambito dell'AIB la Regione svolge, in particolare:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir34">a) la pianificazione dell’attività AIB;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir35">b) il coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir36">c) la pianificazione e realizzazione delle opere, degli interventi e dei servizi di interesse regionale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir37">d) il telecontrollo e le telecomunicazioni;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir38">e) i servizi aerei di supporto alle attività di prevenzione e lotta attiva;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir39">f) il rilevamento dati e statistica;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir40">g) la divulgazione di notizie e dati;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir41">h) l'addestramento, l’aggiornamento e la specializzazione del personale che opera, a qualunque livello, nell'AIB;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir42">i) la pubblicazione sul sito istituzionale degli aggiornamenti relativi ai soprassuoli percorsi dal fuoco nella precedente annualità, prevista dall’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2021-09-08/120/main#art3" id="79">articolo 3 del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120</ref> (Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile) convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2021-11-08/155/main" id="80">legge 8 novembre 2021, n. 155</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Competenze dei comuni in materia di AIB. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art70ter" id="81">
          <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70ter" id="82">articolo 70 ter della l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70ter-com1-let3" id="83">lettera c) del comma 1 dell’articolo 70 ter della l.r. 39/2000</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir43">c bis) assicurano la diffusione delle informazioni relative ai periodi a rischio e ai livelli di pericolo AIB esistenti sul proprio territorio comunale;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art14-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70ter-com1bis" id="84">comma 1 bis dell’articolo 70 ter della l.r. 39/2000</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir44">1 ter. I comuni possono contribuire allo svolgimento del servizio di direzione delle operazioni AIB e all’attività dei centri operativi antincendi boschivi (COP AIB) di cui all’articolo 71.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Interventi nell'ambito dell'AIB. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art70quater" id="85">
          <ref href="/it/legge/regione.toscana/1920/39/main#art70quater" id="86">articolo 70 quater della l.r. 39/20</ref>0
        </ref>0</heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art70quater-com1-let1" id="87">lettera a) del comma 1 dell’articolo 70 quater della l.r. 39/2000</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir45">a) pianificazione, realizzazione e gestione degli interventi di prevenzione così come definiti nel piano AIB comprendenti la pratica colturale e selvicolturale del fuoco prescritto come definito nel regolamento forestale;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Lotta attiva agli incendi boschivi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71" id="88">articolo 71 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p> La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71" id="89">articolo 71 della l.r. 39/2000</ref> è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir46">Lotta attiva agli incendi boschivi</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p> Prima del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71-com1" id="90">comma 1 dell’articolo 71 della l.r. 39/2000</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir47">01.Gli interventi di lotta attiva contro gli incendi boschivi comprendono le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento, allertamento, spegnimento e bonifica con attrezzature manuali, controfuoco e mezzi da terra e aerei.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla4"><num>3.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71-com1bis-let2bis" id="91">lettera b bis) del comma 1 dell’articolo 71 della l.r. 39/2000</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir48">b bis) il referente AIB territoriale e il responsabile del centro operativo provinciale antincendi boschivi (COP AIB);</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla6"><num>4.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71-com2" id="92">comma 2 dell’articolo 71 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir49">della <ref href="/it/legge/stato/1991-08-11/266/main" id="93">legge 11 agosto 1991, n. 266</ref> (Legge quadro sul volontariato) e <ref href="/it/legge/regione.toscana/1993/28/main" id="94">della l.r. 28/1993</ref></quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir50">del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-07-03/117/main" id="95">decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117</ref> (Codice del Terzo settore, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/2016-06-06/106/main#art1-com2-let2" id="96">articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106</ref>) e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2020-07-22/65/main" id="97">della legge regionale 22 luglio 2020, n. 65</ref> (Norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore toscano).</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla7"><num>5.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71-com3" id="98">comma 3 dell’articolo 71 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir51">del Corpo Forestale dello Stato</quotedText>
         e” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Pianificazione dell’AIB. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74" id="99">articolo 74 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74-com1" id="100">comma 1 dell’articolo 74 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir52">1. La pianificazione dell'AIB è costituita da:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir53">a) piano operativo AIB approvato dalla Giunta regionale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir54">b) programmi operativi territoriali annuali AIB, approvati dalla competente struttura della Giunta regionale che contengono i piani AIB locali predisposti dalle unioni dei comuni di cui all’articolo 3 ter, comma 1, dai comuni e dagli enti parchi regionali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir55">c) piani specifici di prevenzione AIB di cui all’articolo 74 bis.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla6"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74-com2" id="101">comma 2 dell’articolo 74 della l.r. 39/2000</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla7"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir56">2. Il piano operativo AIB individua l'organizzazione ed il coordinamento dell'AIB e definisce, in particolare:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir57">a) gli indici di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi sul territorio regionale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir58">b) gli indici di rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi sul territorio regionale determinati dall’andamento meteo climatico;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir59">c) la classe di rischio incendi boschivi dei comuni per i boschi e le aree assimilate di cui all’articolo 3;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir60">d) gli interventi e le attività relative alla previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir61">e, in particolare:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir62">1) gli interventi di prevenzione diretta per mitigare il rischio di innesco e propagazione degli incendi boschivi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir63">2) le aree trattate con la tecnica del fuoco prescritto;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla14"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir64">3) i criteri e le modalità per gli interventi pubblici di salvaguardia e di ripristino delle aree percorse dal fuoco;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla15"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir65">4) i servizi e le tecnologie per il monitoraggio del territorio e la lotta attiva agli incendi boschivi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla16"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir66">5) le opere e gli impianti destinati alla prevenzione ed estinzione degli incendi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla17"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir67">e) le competenze per il coordinamento e la direzione delle operazioni di spegnimento, nonché le procedure operative per l'AIB;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla18"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir68">f) le modalità d'impiego delle squadre del volontariato;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla19"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir69">g) le attività informative per la prevenzione degli incendi boschivi e per la segnalazione di ogni eventuale situazione a rischio;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla20"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir70">h) l’attività di addestramento e l'individuazione dei beni del patrimonio agricolo-forestale regionale, da utilizzare per le attività di addestramento e aggiornamento del personale che opera, a qualunque livello, nell'AIB;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla21"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir71">i) i criteri e le modalità di finanziamento dei soggetti che operano nell' AIB;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla22"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir72">l) qualsiasi altra indicazione e procedura ritenuta necessaria ai fini della pianificazione, organizzazione ed attuazione dell'AIB.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla23"><num>3.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74-com3-let2" id="102">lettera b) del comma 3 dell’articolo 74 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir73">lettera b), numero 4)</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir74">lettera d), numero 5)</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla24"><num>4.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74-com4" id="103">comma 4 dell’articolo 74 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir75">trasmesse alla Giunta regionale entro sessanta giorni dalla richiesta e valutate sentito il Corpo forestale dello Stato</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir76">trasmesse alla competente struttura della Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla25"><num>5.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74-com6" id="104">comma 6 dell’articolo 74 della l.r. 39/2000</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla26"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir77">6 bis. Il piano AIB locale individua l’organizzazione e le modalità di svolgimento dell’attività AIB da parte delle unioni dei comuni di cui all’articolo 3 ter, comma 1, dei comuni e degli enti parco regionali e contiene una sezione anagrafica e una sezione operativa con le tipologie e le modalità dei servizi AIB attivi sul territorio.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Piani specifici di prevenzione AIB. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art74bis" id="105">
          <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74bis" id="106">articolo 74 bis della l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art74bis-com1" id="107">comma 1 dell’articolo 74 bis della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir78">piano AIB</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir79">piano operativo AIB</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Catasto delle aree percorse dal fuoco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art75bis" id="108">
          <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art75bis" id="109">articolo 75 bis della l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p> Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art75bis-com1" id="110">comma 1 dell’articolo 75 bis della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir80">Corpo forestale dello Stato</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir81">Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri (CUFAA)</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><num>2.</num><content><p> Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art75bis-com5" id="111">comma 5 dell’articolo 75 bis della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir82">31 maggio</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir83">30 giugno</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Banca dati delle aree percorse dal fuoco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art75ter" id="112">
          <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art75ter" id="113">articolo 75 ter della l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p> Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art75ter-com1" id="114">comma 1 dell’articolo 75 ter della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir84">Corpo forestale dello Stato</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir85">Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir86">dell’Arma dei Carabinieri (CUFAA)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Disposizioni per la prevenzione degli incendi boschivi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art76" id="115">articolo 76 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p> Nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art76-com1-let1" id="116">lettera a) del comma 1 dell’articolo 76 della l.r. 39/2000</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir87">le azioni</quotedText>
        ” sono aggiunte le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir88">e le omissioni</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><num>2.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art76-com1bis-let2bis" id="117">lettera b bis) del comma 1 dell’articolo 76 della l.r. 39/2000</ref> è abrogata.</p></content></clause><clause id="art21-cla3"><num>3.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art76-com4-let2" id="118">lettera b) del comma 4 dell’articolo 76 della l.r. 39/2000</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir89">b bis) per tre anni la raccolta dei prodotti del sottobosco.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Vigilanza ed accertamento delle infrazioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art81" id="119">articolo 81 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art81-com3ter" id="120">comma 3 ter dell’articolo 81 della l.r. 39/2000</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir90">3 quater. I proventi derivanti dall’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 82 sono introitati dall’autorità competente di cui al comma 3 e da questa destinati alla realizzazione degli interventi di cui all’articolo 10 nell’ambito dell’attività programmata ad eccezione delle sanzioni relative agli interventi cui all'articolo 42, comma 5, di competenza dei comuni.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Sanzioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art82" id="121">articolo 82 della l.r. 39/2000</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p> Nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art82-com5-let1" id="122">lettera a) del comma 5 dell’articolo 82 della l.r. 39/2000</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir91">nelle aree di cui al comma 1, lettera b bis), dello stesso articolo,</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir92">nelle aree dei comuni di cui all’articolo 74, comma 2, lettera c), con classe di rischio alta.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Classe di rischio incendi boschivi. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art96ter" id="123">
          articolo 96 ter nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="124">l.r. 39/2000</ref>
        </ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art96bis" id="125">articolo 96 bis della l.r. 39/2000</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir93">Art. 96 ter - Classe di rischio incendi boschivi</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir94">1. Dalla data di entrata in vigore della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2025-08-20/49/main" id="126">legge regionale 20 agosto 2025, n. 49</ref> (Gestione multifunzionale del bosco e degli ecosistemi forestali, sviluppo sostenibile, tutela e valorizzazione dell’ambiente, competenze ai fini del vincolo idrogeologico nei parchi e nelle riserve naturali regionali. Modifiche alle leggi regionali 39/2000, 30/2015 e 65/1997), la classe di rischio incendi boschivi dei comuni, per i boschi e le aree assimilate di cui all’articolo 3, è quella indicata nel piano operativo AIB di cui all’articolo 74.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II</num><heading>Competenze degli enti parco regionali e delle riserve naturali regionali. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="127">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale)</heading><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Funzioni della Regione in materia di aree naturali protette. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art14" id="128">articolo 14 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main#art14-com3" id="129">comma 3 dell’articolo 14 della legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale) le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir95">e delle autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico,</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Istituzione e funzioni dell’ente parco per la gestione del parco regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15" id="130">articolo 15 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15-com2-let4" id="131">lettera d) del comma 2 dell’articolo 15 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir96">e le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Nulla osta e autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico nelle aree comprese nei parchi regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31" id="132">articolo 31 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31-com3" id="133">comma 3 dell’articolo 31 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir97">3. Le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#tit5-cap1" id="134">titolo V, capo I, della l.r. 39/2000</ref> sono rilasciate dagli enti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="135">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> previa acquisizione del nulla-osta del parco.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Nulla osta e autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico nelle aree comprese nelle riserve naturali regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art52" id="136">articolo 52 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art52-com3" id="137">comma 3 dell’articolo 52 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir98">3. Le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#tit5-cap1" id="138">titolo V, capo I, della l.r. 39/2000</ref> sono rilasciate dagli enti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="139">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> previa acquisizione del nulla-osta di cui al comma 1.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III</num><heading>Competenze del parco regionale delle Alpi Apuane. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997-08-11/65/main" id="140">legge regionale 11 agosto 1997, n. 65</ref> (Istituzione dell’Ente per la gestione del “Parco Regionale delle Alpi Apuane”. Soppressione del relativo Consorzio)</heading><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Nulla osta del Parco. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main#art20" id="141">articolo 20 della l.r. 65/1997</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997-08-11/65/main#art20-com2" id="142">comma 2 dell’articolo 20 della legge regionale 11 agosto 1997, n. 65</ref> (Istituzione dell’Ente per la gestione del "Parco Regionale delle Alpi Apuane". Soppressione del relativo Consorzio) è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir99">2. Le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#tit5-cap1" id="143">titolo V, capo I, della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana) sono rilasciate dagli enti competenti di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art3ter" id="144">articolo 3 ter della l.r. 39/2000</ref> anche per le attività di cava in area contigua.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp4"><num>CAPO IV</num><heading>Clausola di neutralità finanziaria e disposizioni finali</heading><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>Disposizioni transitorie per il passaggio delle funzioni in materia di autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico</heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p> Nelle aree comprese nei parchi regionali e nelle riserve naturali regionali, i procedimenti per il rilascio dell’autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, sono completati a cura dei soggetti competenti al momento della presentazione della domanda di autorizzazione.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>Clausola di neutralità finanziaria</heading><clause id="art31-cla1"><num>1.</num><content><p> Dalla presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20250904"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
