<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-12-21" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="59"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-12-20/72/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-12-20/72/R"/><FRBRdate date="2018-12-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-12-20/72/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-12-20/72/R/ita@"/><FRBRdate date="2018-12-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-12-20/72/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-12-20/72/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-12-20" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-12-21" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2018-12-20/72/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Ordinamento degli uffici e personale" showAs="Ordinamento degli uffici e personale" dictionary="Toscana" id="120.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2018-12-20">20 dicembre 2018</docDate><docNumber>72/R</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di accesso all’impiego regionale, attività extraimpiego e valutazione della qualità della prestazione. Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 24 marzo 2010, n. 33/R</ref> (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="2">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> "Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale"). </docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="3">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 42 dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2001-03-30/165/main" id="4">decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</ref> (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2009-10-27/150/main" id="5">decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150</ref> (Attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2009-03-04/15/main" id="6">legge 4 marzo 2009, n. 15</ref>, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="7">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale) e in particolare l’articolo 69;</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 24 marzo 2010, n. 33/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="8">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> "Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale");</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione espresso nella seduta del 4 ottobre 2018;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 15 ottobre 2018;</p><p>Visto il parere favorevole con osservazioni della Prima commissione consiliare, espresso nella seduta del 14 novembre 2018;</p><p>Visto l’ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 10 dicembre 2018, n. 1358;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Al fine di dare attuazione alle modifiche in materia di accesso all'impiego introdotte nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="9">l.r. 1/2009</ref> dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-11-02/64/main" id="10">legge regionale 2 novembre 2017, n. 64</ref> (Disposizioni in materia di accesso all’impiego regionale, attività extraimpiego e strutture di supporto agli organi politici. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="11">l.r. 1/2009</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/4/main" id="12">l.r. 4/2008</ref>), si adeguano le previsioni regolamentari in materia;</p><p>2. Al fine dell’adeguamento alla normativa nazionale in materia di amministrazione digitale, si provvede alla revisione delle disposizioni inerenti le modalità di trasmissione delle domande di ammissione alle selezioni;</p><p>3. Al fine di assicurare organicità alle disposizioni in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale, si provvede alla revisione delle medesime, intervenendo in particolare sulla disciplina della  trasformazione del rapporto di lavoro;</p><p>4. Al fine di adeguare le previsioni regolamentari ai principi cui si ispira la riforma del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2009/150/main" id="13">d.lgs. 150/2009</ref> attuata dal  <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-05-25/74/main" id="14">decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 74</ref> (Modifiche al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2009-10-27/150/main" id="15">decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150</ref>, in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2015-08-07/124/main#art17-com1-let18" id="16">articolo 17, comma 1, lettera r), della legge 7 agosto 2015, n. 124</ref>), si modificano talune disposizioni relative al sistema di valutazione della performance;</p><p>5. Al fine dare attuazione alle modifiche in materia di attività extraimpiego introdotte nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="17">l.r. 1/2009</ref> dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/64/main" id="18">l.r. 64/2017</ref>, si attua una complessiva revisione delle disposizioni in materia, con particolare riferimento alle modalità per il rilascio delle autorizzazioni extraimpiego e per il conferimento dei relativi incarichi;</p><p>6. Al fine di assicurare una maggiore chiarezza delle disposizioni in materia di svolgimento degli incarichi autorizzati, si esplicita che il divieto della titolarità di partita IVA riguarda anche lo svolgimento di attività agricola; </p><p>7. Al fine di semplificare le procedure, si disciplina la tenuta del solo registro dei docenti e dei tutor per corsi organizzati e finanziati dalla Regione; viene meno pertanto la disciplina dei registri per l’inserimento nei quali è richiesto esclusivamente lo status di dipendente regionale;</p><p>8. Al fine di garantire certezza nell'individuazione delle modalità di svolgimento degli incarichi di verificazione di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-07-02/104/main#art19" id="19">articolo 19 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104</ref> (Attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2009-06-18/69/main#art44" id="20">articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69</ref>, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), si introduce una disposizione specifica con la quale si stabilisce che l'eventuale percezione di un compenso da parte del funzionario delegato riconduce l'incarico svolto nell'ambito dell'attività extraimpiego;</p><p>9. Di accogliere il parere della I commissione consiliare e di adeguare conseguentemente il testo come di seguito indicato:</p><p>- all’articolo 1, modificando i commi 1 e 2 per definire univocamente le modalità di selezione del personale delle categorie C e D, da reclutare a tempo determinato;</p><p>- all’articolo 2, eliminando la modifica al comma 5 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 e riformulando il comma 6 dello stesso articolo al fine di specificare che la graduatoria da cui il lavoratore a tempo determinato può essere chiamato al termine del rapporto di lavoro in essere è la medesima graduatoria dalla quale è stato assunto;</p><p>- all’articolo 29, riformulando il comma 1 dell’articolo 43 bis del d.p.g.r. 33/R/2010 per prevedere forme specifiche di garanzia, a tutela del principio di affidamento, nei confronti dei candidati collocati nelle graduatorie a tempo determinato in corso di validità e degli interessati ai procedimenti di selezione in corso.</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Modalità di copertura dei posti con assunzione a tempo determinato. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art3" id="21">articolo 3 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 3 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 24 marzo 2010, n. 33/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="23">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> "Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale") le parole: “nel profilo professionale con posizione economica D1, mediante selezioni per titoli,” sono sostituite dalle seguenti: “mediante selezioni per titoli, per esami o per titoli ed esami”.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 4 dell'articolo 3 del d.p.g.r. 33/R/2010 è aggiunto il seguente: </p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">4 bis. La durata dei rapporti di lavoro a tempo  determinato, anche per effetto di una successione di contratti, risulta definita ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art28-com4ter" id="24"><quotedText id="mod0-vir2">articolo 28, comma 4 ter della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir3">, fatto salvo quanto previsto dai contratti collettivi in materia.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Modalità di scorrimento delle graduatorie per le assunzioni a tempo determinato. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art4" id="25">articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell'articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 4 dell'articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">4. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 28, commi 4 e 4 bis </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="26"><quotedText id="mod0-vir5">della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir6">, le graduatorie a tempo determinato, ove previsto nell’avviso di selezione, possono essere scorse più volte, entro il limite della loro validità, anche per l’assunzione a tempo determinato dello stesso soggetto dalla medesima graduatoria per più di una volta.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla4"><num>3.</num><content><p>Il comma 6 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir7">6. Il candidato utilmente collocato in una graduatoria regionale che presta servizio a tempo determinato presso la Regione Toscana o presso un ente dipendente mantiene il proprio posto nella graduatoria e può essere nuovamente chiamato dalla medesima graduatoria dalla quale è stato assunto solo al termine del rapporto di lavoro in essere.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla6"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 6 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir8">6 bis. Ove previsto nell'avviso di selezione, è escluso dalla graduatoria il candidato che, pur utilmente collocato in una graduatoria regionale, rinunci all’assunzione a tempo determinato presso la Regione Toscana per almeno tre volte, con riferimento alla stessa graduatoria.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla8"><num>5.</num><content><p>Dopo il comma 6 bis  dell’articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir9">6 ter. La rinuncia all’assunzione di cui al comma 6 bis si realizza con la comunicazione espressa, in forma scritta, di non accettazione da parte del candidato. La rinuncia si realizza anche con la mancata risposta entro i termini fissati per l'accettazione, salvo causa di forza maggiore non imputabile al candidato rinunciatario.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla10"><num>6.</num><content><p>Il comma 7  dell’articolo 4 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">7. La Regione può consentire l’utilizzo delle proprie graduatorie per le assunzioni a tempo determinato, esclusivamente da parte degli enti dipendenti per esigenze eccezionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Categorie riservatarie e preferenze. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art10" id="27">articolo 10 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>La lettera b) del comma 3 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir11">b) riserva di posti ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-03-15/66/main#art1014" id="29"><quotedText id="mod0-vir12">articolo 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir13"> (Codice dell'ordinamento militare) a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir14">Forze armate congedati senza demerito oppure durante il periodo di rafferma, nonché dei volontari in servizio permanente nel limite del 30 per cento dei posti messi a selezione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Utilizzo di graduatorie di pubbliche amministrazioni. Abrogazione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art11" id="30">articolo 11 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 11 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Domanda di ammissione alla selezione. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art12" id="32">articolo 12 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>La lettera i) del comma 1 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituita dalla seguente: </p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir15">i) il recapito di domicilio digitale o di posta elettronica presso il quale devono pervenire le comunicazioni relative al concorso, con l'indicazione del recapito telefonico;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 7 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Presentazione della domanda di ammissione alla selezione. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art13" id="34">articolo 13 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 13 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir16">Art. 13 Presentazione della domanda di ammissione alla selezione (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art24-com2-let2" id="35"><quotedText id="mod0-vir17">articolo 24, comma 2, lettera b), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir18">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">1. Le domande di cui all’articolo 12 e l’eventuale documentazione allegata sono spedite in via telematica secondo le disposizioni in materia di amministrazione digitale e per mezzo degli strumenti previsti nell’avviso, idonei ad accertarne la ricezione entro il termine di scadenza fissato dall’avviso stesso.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">2. Il termine per la presentazione delle domande non può essere inferiore a trenta giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT). Per motivate esigenze organizzative e funzionali tale termine può essere ridotto fino a quindici giorni. </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">3. L’amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da erroneo utilizzo delle modalità telematiche previste o da inesatta indicazione del recapito di domicilio digitale o di posta elettronica comunicato in domanda da parte del candidato oppure dipendente da mancata o tardiva comunicazione della sua variazione secondo le modalità previste dall’avviso. L’amministrazione non assume inoltre alcuna responsabilità per eventuali disguidi o ritardi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">4. Le domande prive di sottoscrizione e le domande spedite oltre il termine di scadenza fissato nell'avviso sono irricevibili. I candidati per i quali sia stata accertata l’irricevibilità della domanda non sono ammessi alla selezione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Rapporto di lavoro a tempo parziale. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art26" id="36">articolo 26 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 26 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir23">Art. 26  Rapporto di lavoro a tempo parziale (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art24-com2-let4" id="38"><quotedText id="mod0-vir24">articolo 24, comma 2, lettera d), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir25">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">1. L'instaurazione del rapporto di lavoro può avvenire anche a tempo parziale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">2. Con specifico atto del direttore competente in materia di personale vengono definite le articolazioni del rapporto di lavoro a tempo parziale, per le quali la prestazione lavorativa è compresa tra il 33,33 e il 91,67 per cento di quella a tempo pieno, distribuite su giorni della </quotedText><quotedText id="mod0-vir28">settimana o su mesi dell'anno.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">3. I dipendenti possono richiedere modifiche alla modalità di articolazione della </quotedText><quotedText id="mod0-vir30">prestazione a tempo parziale non prima di un anno dalla decorrenza dell'ultima trasformazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">4. Le trasformazioni del rapporto di lavoro decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Modalità di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art27" id="39">articolo 27 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 27 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir32">Art. 27 Modalità di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art24-com2-let4" id="41"><quotedText id="mod0-vir33">articolo 24, comma 2, lettera d), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir34">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">1. I dipendenti che intendono richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale presentano richiesta al direttore generale o al direttore della direzione di assegnazione. Il direttore, sentito il responsabile di settore, entro trenta giorni dalla presentazione, valuta la richiesta in relazione alle esigenze funzionali della struttura.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">2. La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale è concessa per un periodo massimo di cinque anni, rinnovabile.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">3. Nel caso in cui la domanda di trasformazione del rapporto di lavoro sia finalizzata allo svolgimento di altra attività lavorativa, il direttore generale o il direttore effettua le verifiche di cui all'articolo 29 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Esclusioni e limitazioni alla trasformazione del rapporto di lavoro. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art28" id="42">articolo 28 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell'articolo 28 del d.p.g.r. n. 33/R/2010 è sostituita dalla seguente: </p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir38">Esclusioni e limitazioni alla trasformazione del rapporto di lavoro (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art24-com2-let4" id="43"><quotedText id="mod0-vir39">articolo 24, comma 2, lettera d), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir40">)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>2.</num><content><p>La lettera d) del comma 1 dell'articolo 28 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogata.</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 28 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art9-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir41">1 bis. Al personale a tempo determinato delle strutture di supporto di cui agli articoli 44, comma 1, lettera c), 53, comma 1, lettera c) e 56, comma 1, lettera c) </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="44"><quotedText id="mod0-vir42">della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir43"> non si applica il divieto di trasformazione di cui al comma 1, lettera a).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 28 ter del d.p.g.r. 33/R/2010 sono aggiunte le seguenti parole: “<quotedText id="mod0-vir44">(</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art20-com2-let3" id="45"><quotedText id="mod0-vir45">articolo 20, comma 2, lettera c), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir46">)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 28 ter del d.p.g.r. 33/R/2010 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir47">il ciclo della programmazione</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir48">strategica e finanziaria</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Piano della qualità della prestazione organizzativa, programmi di direzione e piani di lavoro. Modifiche all'articolo 28 quinquies del d.p.g.r. 33/R/2010</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell'articolo 28 quinquies del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir49">Piano della qualità della prestazione organizzativa, programmi di direzione e piani di lavoro (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art20-com2-let3" id="46"><quotedText id="mod0-vir50">articolo 20, comma 2, lettera c), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir51">)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 28 quinquies le parole “<quotedText id="mod0-vir52">il ciclo della programmazione </quotedText><quotedText id="mod0-vir53">regionale</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir54">il ciclo della programmazione strategica e finanziaria regionale. Con lo stesso atto la Giunta aggiorna, su parere vincolante dell'OIV, il sistema di misurazione e valutazione della qualità della prestazione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla4"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 28 quinquies dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir55">sono definiti</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “, <quotedText id="mod0-vir56">tenendo conto anche dei risultati conseguiti nell'anno precedente,</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Sistema di misurazione e valutazione della qualità della prestazione organizzativa. Modifiche all'articolo 28 septies del d.p.g.r. 33/R/2010</heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 28 septies del d.p.g.r. 33/R/2010 sono aggiunte le seguenti parole:  “<quotedText id="mod0-vir57">(</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art20-com2-let3" id="47"><quotedText id="mod0-vir58">articolo 20, comma 2, lettera c), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir59">)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla lettera c) del comma 3 dell'articolo 28 septies del d.p.g.r. 33/R/2010 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir60">dell'azione amministrativa</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir61">, anche mediante l'apporto dei cittadini e degli altri utenti finali, relativamente al grado di soddisfazione circa la qualità dei servizi resi;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Modalità e tempi per il rilascio dell’autorizzazione. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art29" id="48">articolo 29 del d.p.g.r.  33/R/2010</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 29 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir62">Art. 29 Modalità e tempi per il rilascio dell’autorizzazione (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art33-com2-let2" id="50"><quotedText id="mod0-vir63">articolo 33, comma 2, lettera b), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir64">) </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">1. Il dipendente interessato ad assumere un incarico extraimpiego di cui all’articolo 33, comma 1, lettere a) e b), </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="51"><quotedText id="mod0-vir66">della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir67"> presenta domanda al direttore generale o al direttore della direzione di assegnazione. </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">2. Nella domanda di cui al comma 1 il dipendente fornisce i seguenti elementi di valutazione: </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">a) natura dell’incarico; </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">b) durata, con indicazione della data di inizio e di conclusione; </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">c) modalità di svolgimento; </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">d) entità del compenso.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">3. Alla domanda sono allegati il parere del dirigente della struttura di assegnazione del dipendente e la richiesta di incarico del committente, nella quale sono esplicitati gli elementi di valutazione di cui al comma 2. </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">4. Il dirigente della struttura di assegnazione del dipendente acquisisce preliminarmente l’attestazione del rispetto del limite dei compensi dalla struttura competente in materia di attività extraimpiego.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">5. I soggetti competenti alle valutazioni di cui al presente articolo possono richiedere ulteriori elementi di valutazione. </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">6. Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda il direttore assume le proprie determinazioni in merito al rilascio dell'autorizzazione e contestualmente trasmette gli atti alla struttura competente in materia di attività extraimpiego. </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">7. La domanda e i successivi atti sono presentati e trasmessi in via telematica per mezzo di procedura predisposta dall’amministrazione in conformità alle disposizioni previste dalla normativa statale e regionale in materia.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Svolgimento di altra attività lavorativa per i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale non superiore al 50 per cento. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art29bis" id="52">articolo 29 bis nel d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 29 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir78">Art. 29 bis Svolgimento di altra attività lavorativa per i dipendenti con rapporto di </quotedText><quotedText id="mod0-vir79">lavoro a tempo parziale non superiore al 50 per cento (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art30-com2" id="54"><quotedText id="mod0-vir80">articolo 30, comma 2, l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir81">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">1. Il dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale non superiore al 50 per cento che intende svolgere altra attività lavorativa presenta preventiva richiesta al direttore generale o direttore della direzione di assegnazione il quale, acquisito il parere del dirigente, verifica l'insussistenza di conflitto di interessi, anche potenziale, sulla base dei criteri di cui all'articolo 30, commi da 1 a 4 e di situazioni di incompatibilità previste dalla normativa statale. In caso di accoglimento della richiesta il direttore trasmette gli atti al settore competente in materia di amministrazione del </quotedText><quotedText id="mod0-vir83">personale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">2. Per i dipendenti delle strutture di supporto di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art44-com1-let3" id="55"><quotedText id="mod0-vir85">articolo 44, comma 1, lettera c), della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir86"> assunti a tempo parziale non superiore al 50 per cento, il soggetto competente alle autorizzazioni di cui al comma 1 è il direttore generale, acquisito il parere del responsabile della struttura di supporto.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Criteri di valutazione della conciliabilità dell’incarico. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art30" id="56">articolo 30 del d.p.g.r.  33/R/2010</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell'articolo 30 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir87">1. Il direttore della direzione di assegnazione del dipendente, sulla base del parere del dirigente di cui all’articolo 29, comma 3, valuta la conciliabilità dell'incarico extraimpiego con i compiti d'ufficio.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla3"><num>2.</num><content><p>Al comma 3 dell'articolo 30 del d.p.g.r. 33/R/2010 la parola "<quotedText id="mod0-vir88">generale</quotedText> " è soppressa.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Modalità di svolgimento degli incarichi autorizzati. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art31" id="58">articolo 31 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 31 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole “<quotedText id="mod0-vir89">comma 3</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir90">comma 2, lettera a)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 31 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole: "<quotedText id="mod0-vir91">Le prestazioni autorizzate</quotedText> " sono sostituite dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir92">Gli incarichi extraimpiego autorizzati</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 31 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole: “<quotedText id="mod0-vir93">incarichi di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art33" id="60"><quotedText id="mod0-vir94">articolo 33 della l.r. 1/2009</quotedText></ref> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir95">incarichi extraimpiego</quotedText> ”  e le parole “<quotedText id="mod0-vir96">e degli incarichi svolti a titolo gratuito</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art16-cla4"><num>4.</num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 31 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir97">4. E’ preclusa la titolarità di partita IVA, anche per lo svolgimento di attività agricola, fatta salva la possibilità della conservazione della medesima nel periodo di prova, finalizzata esclusivamente alla definizione dei rapporti giuridici pendenti e sorti in periodi antecedenti alla data della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Criteri di individuazione degli incarichi saltuari o temporanei. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art32" id="61">articolo 32 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 32 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole “<quotedText id="mod0-vir98">comma 1</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir99">comma 2, lettera a)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 32 del d.p.g.r. 33/R/2010 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir100">si considerano incarichi</quotedText> ” è inserita la seguente: “<quotedText id="mod0-vir101">extraimpiego</quotedText> ”" e le parole: “<quotedText id="mod0-vir102">sulle</quotedText> <quotedText id="mod0-vir103">capacità lavorative del dipendente, comportando una diminuzione del suo rendimento lavorativo</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir104">sul rendimento lavorativo del dipendente</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla3"><num>3.</num><content><p>Il comma 3 dell'articolo 32 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir105">3. Possono essere altresì autorizzate le collaborazioni coordinate e continuative attribuite da pubbliche amministrazioni di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2001/165/main#art2" id="62"><quotedText id="mod0-vir106">articolo 2 del d.lgs. 165/2001</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir107">.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla5"><num>4.</num><content><p>Il comma 6 dell'articolo 32 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Comunicazioni dello svolgimento di attività compatibili e degli incarichi privi di compenso. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art33" id="63">articolo 33 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 33 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir108">Art. 33 Comunicazioni dello svolgimento di attività compatibili e degli incarichi privi di compenso (articolo 32, comma 4, e 33 bis, comma 1, </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="64"><quotedText id="mod0-vir109">l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir110">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir111">1. Il dipendente interessato ad assumere un incarico extraimpiego retribuito per le attività </quotedText><quotedText id="mod0-vir112">compatibili di cui all’articolo 32 o un incarico privo di compenso per le attività di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art33bis-com1" id="65"><quotedText id="mod0-vir113">articolo 33 bis, comma 1, della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir114"> ne dà comunicazione al direttore generale o al direttore della direzione di assegnazione, al dirigente del settore di assegnazione e al dirigente della struttura competente in materia di attività extraimpiego, almeno quindici giorni prima della data di inizio di svolgimento dell'incarico. </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir115">2. La comunicazione di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art33bis-com1" id="66"><quotedText id="mod0-vir116">articolo 33 bis, comma 1 della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir117"> è effettuata ai fini della valutazione della compatibilità e dell’insussistenza di conflitto di interessi tra l’incarico o l’attività che il dipendente intende svolgere e le funzioni dallo stesso esercitate.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir118">3. Le comunicazioni di cui ai commi 1 e 2 non concorrono alla formazione dell’anagrafe delle prestazioni. </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir119">4. Il direttore generale o il direttore della direzione di assegnazione valuta la sussistenza del conflitto d’interessi, anche potenziale, tra l’incarico o attività che il dipendente intende svolgere e le funzioni dallo stesso esercitate.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir120">5. La valutazione di cui al comma 4 viene effettuata dal Presidente della Giunta regionale se l'incarico o l’attività di cui al comma 1 vengono svolti dal direttore generale o dai direttori.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir121">6. I soggetti di cui ai commi 4 e 5 vietano lo svolgimento dell'incarico o delle attività di cui al comma 1, qualora sia riscontrata la sussistenza del conflitto d’interessi.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Dipendenti regionali che prestano servizio presso altri enti. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art34" id="67">articolo 34 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 34 del d.p.g.r. 33/R/2010 la parola "<quotedText id="mod0-vir122">generale</quotedText> " è soppressa.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Nomine e designazioni in enti e organismi esterni. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art35" id="68">articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole “<quotedText id="mod0-vir123">commi 3 e 5</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir124">commi 2 e 5, lettera a)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 1 dell'articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir125">1. Ai fini del conferimento degli incarichi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art34-com2" id="70"><quotedText id="mod0-vir126">articolo 34, comma 2, della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir127">, la struttura tecnica di supporto di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/5/main#art6" id="71"><quotedText id="mod0-vir128">articolo 6 della l.r. 5/2008</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir129">, competente all’istruttoria, acquisisce i seguenti elementi: </quotedText></p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir130">a) natura e durata dell’incarico;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir131">b) tempi e modi di espletamento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir132">c) sussistenza di altri incarichi o autorizzazioni;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir133">d) connessione con le competenze della Regione e con i compiti del dipendente;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir134">e) intervento finanziario della Regione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla9"><num>3.</num><content><p>Il comma 3 dell'articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir135">3. L’accertamento della conciliabilità della nomina con il regolare svolgimento dei compiti di ufficio e della compatibilità tra l’attività da svolgere e le funzioni esercitate dal dipendente per conto della Regione è effettuato dal direttore della direzione di assegnazione del dipendente e comunicato direttamente alla struttura tecnica di supporto di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/5/main#art6" id="72"><quotedText id="mod0-vir136">articolo 6 della l.r. 5/2008</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir137">.</quotedText> “.</p></content></clause><clause id="art20-cla11"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 3 dell'articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla12"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir138">3 bis. Nel caso delle nomine commissariali di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2001-10-31/53/main" id="73"><quotedText id="mod0-vir139">legge regionale 31 ottobre 2001, n. 53</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir140"> (Disciplina dei commissari nominati dalla Regione) e al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 5 agosto 2009, n. 49/R (Regolamento di attuazione della legge </quotedText><quotedText id="mod0-vir141">regionale 31 ottobre 2001, n. 53 “Disciplina dei commissari nominati dalla Regione”), </quotedText><quotedText id="mod0-vir142">l'accertamento di cui al comma 3 è comunicato al direttore della direzione competente alla proposta di nomina del commissario.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla13"><num>5.</num><content><p>Il comma 4 dell'articolo 35 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla14"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir143">4. Il direttore generale o il direttore della direzione di assegnazione del dipendente dà atto di avere acquisito l’attestazione del rispetto del limite massimo annuo dei compensi consentiti per i dipendenti assegnati alla Giunta regionale o ad altri enti dipendenti. Il direttore generale o il direttore della direzione di assegnazione del dipendente allega alla comunicazione di cui ai commi 3 e 3 bis l'attestazione, rilasciata dal dirigente della struttura competente in materia di attività extraimpiego, del rispetto del limite massimo annuo dei compensi consentiti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Registro dei docenti e dei tutor. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art36" id="74">articolo 36 del d.p.g.r. 33/R/2010 </ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 36 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir144">Art. 36 Registro dei docenti e dei tutor (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art34-com5-let2" id="75"><quotedText id="mod0-vir145">articolo 34, comma 5, lettera b), l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir146">) </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir147">1. Gli incarichi di docenza e tutoraggio per corsi organizzati o finanziati dalla Regione sono conferiti ai dipendenti iscritti in apposito registro, istituito presso la struttura competente in materia di attività extraimpiego, che ne cura l’aggiornamento con cadenza di norma semestrale.  </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir148">2. Il direttore generale, i direttori e i responsabili di settore sono iscritti d’ufficio nel registro di cui al comma 1. </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir149">3. Per l’iscrizione al registro di cui al comma 1 è necessario il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir150">a) compimento, negli ultimi cinque anni, di docenze della durata di almeno quaranta ore di aula;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir151">b) conseguimento, negli ultimi cinque anni, di un attestato di frequenza di un corso di formazione per formatori, organizzato dalla struttura competente in materia di formazione o riconosciuto equivalente dalla stessa, con superamento di test di valutazione finale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir152">4. Il dipendente che per cinque anni consecutivi non ha svolto incarichi di docenza è cancellato d'ufficio dal registro.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir153">5. Il dirigente della struttura competente in materia di formazione segnala il nominativo del dipendente che rifiuta senza adeguata motivazione o non esegue con diligenza l’incarico di cui al comma 1 al dirigente della struttura competente in materia di attività extraimpiego, che provvede alla cancellazione dello stesso dal registro per un periodo massimo di tre anni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Incarichi extraimpiego aventi valenza interna. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art37" id="76">articolo 37 del d.p.g.r. 33/R/2010 </ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 37 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir154">Art. 37 Incarichi extraimpiego aventi valenza interna (articolo 34, commi 3 e 5, lettera b), </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="77"><quotedText id="mod0-vir155">l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir156">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir157">1. Sono di valenza interna gli incarichi extraimpiego il cui contenuto è funzionale all'attività dell'ente. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir158">2. Agli incarichi di cui al comma 1 accedono i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato inquadrati nella qualifica dirigenziale, inclusi il direttore generale e i direttori, e tutti i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir159">3. Gli incarichi di valenza interna sono conferiti, su proposta del dirigente titolare della funzione cui l'incarico si riferisce, dal direttore della direzione  competente in materia di personale, d’intesa con il direttore generale o il direttore della direzione  interessata all’incarico e con il direttore generale o il direttore della direzione di assegnazione del dipendente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir160">4. Il conferimento degli incarichi di valenza interna è effettuato nel rispetto dei seguenti criteri: </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir161">a) motivata necessità del conferimento; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir162">b) conciliabilità dell’attività oggetto dell’incarico con i compiti assegnati all’incaricato; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir163">c) non coincidenza dei compiti d'ufficio assegnati al dipendente con l’attività connessa all’incarico. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir164">5. Possono essere retribuiti gli incarichi inerenti le attività di: </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir165">a) docenza e tutoraggio in corsi organizzati dalla Regione; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir166">b) consulenza tecnica di parte, su proposta dell’Avvocatura regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir167">6. La proposta di cui al comma 3 contiene: </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir168">a) la disposizione in base alla quale si intende conferire l’incarico e dalla quale si desume che si tratta di incarico avente valenza interna; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir169">b) la descrizione dell’attività oggetto dell’incarico; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir170">c) la durata dell’incarico; </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir171">d) l’indicazione dell'eventuale compenso.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir172">7. Il dirigente che propone il conferimento dell’incarico acquisisce dalla struttura competente in materia di attività extraimpiego l'attestazione dell'iscrizione al registro di cui all'articolo 36 e del rispetto del limite massimo annuo dei compensi consentiti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir173">8. Il direttore della direzione competente in materia di personale conferisce l'incarico entro dieci giorni dal ricevimento della proposta. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir174">9. Il dirigente titolare della funzione adotta il decreto per l’assunzione dell’impegno di spesa relativo all’incarico conferito, ove retribuito, e lo comunica alla struttura competente in materia di attività extraimpiego. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir175">10. Nel caso delle nomine dei collaudatori per i contratti di forniture e servizi, di cui all'articolo 21 ter del  regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 27 maggio 2008, n. 30/R (Regolamento di attuazione </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-07-13/38/main#cap7" id="78"><quotedText id="mod0-vir176">del Capo VII della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir177"> “Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro”) si applica il comma 1 e il dirigente responsabile del contratto, prima di effettuare la nomina del collaudatore, chiede alla struttura competente in materia di attività extraimpiego l’attestazione del rispetto del limite massimo annuo dei compensi consentiti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir178">11. Nel caso degli incarichi di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art113-com2" id="79"><quotedText id="mod0-vir179">articolo 113, comma 2, del decreto legislativo </quotedText></ref><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art113-com2" id="80"><quotedText id="mod0-vir180">18 aprile 2016, n. 50</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir181"> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto </quotedText><quotedText id="mod0-vir182">degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), fermi restando i limiti di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art34bis" id="81"><quotedText id="mod0-vir183">articolo 34 bis della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir184">, si applicano le disposizioni contenute nel regolamento di cui all’articolo 113, comma 3, dello stesso </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main" id="82"><quotedText id="mod0-vir185">d.lgs. 50/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir186">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Compensi e rimborsi per incarichi di docenza e tutoraggio svolti al di fuori dell’orario di lavoro. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art38" id="83">articolo 38 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref> </heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 38 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir187">Art. 38 Compensi e rimborsi per incarichi di docenza e tutoraggio svolti al di fuori dell’orario di lavoro (articolo 34, commi 3 e 5, </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="84"><quotedText id="mod0-vir188">l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir189">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir190">1. Per i corsi di formazione organizzati dalla Regione Toscana,  il personale non dirigente incaricato dell’attività retribuita di docenza e tutoraggio percepisce un compenso rapportato alla complessità delle prestazioni da effettuare e comunque non superiore a euro 30,00 per ogni ora di </quotedText><quotedText id="mod0-vir191">lezione, comprensivo dell'ordinario materiale di supporto. </quotedText></p></content></clause><clause id="art23-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir192">2.  Il direttore generale, i direttori e i dirigenti svolgono gli incarichi di docenza organizzati dalla Regione Toscana a titolo gratuito.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir193">3. Ove i corsi di formazione di cui al comma 1 siano svolti al di fuori del comune di residenza  o del comune dell'ordinaria sede di lavoro, al dipendente spetta il rimborso delle spese entro i limiti e alle condizioni stabilite con apposita determinazione del dirigente del settore competente in materia di formazione. </quotedText></p></content></clause><clause id="art23-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir194">4. Nell’ambito dei corsi di formazione di cui al comma 1 la realizzazione di altre prestazioni di supporto alla didattica può essere oggetto di specifico incarico, anche al medesimo docente, con un compenso non superiore a euro 520,00.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Modalità di svolgimento degli incarichi conferiti dall’amministrazione. Sostituzione dell<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art39" id="85">'articolo 39 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref> </heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 39 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir195">Art. 39 Modalità di svolgimento degli incarichi conferiti dall’amministrazione (articolo 7, comma 1, lettera k) e </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art34-com5" id="86"><quotedText id="mod0-vir196">articolo 34, comma 5, l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir197">) </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir198">1. Non si considera utile ai fini del computo dell’orario giornaliero l'espletamento degli incarichi retribuiti di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art34" id="87"><quotedText id="mod0-vir199">articolo 34 della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir200">, fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir201">2. In deroga alla previsione di cui al comma 1, il direttore competente in materia di personale che conferisce l'incarico di docenza e tutoraggio può, su proposta del dirigente di assegnazione del dipendente, riconoscere lo svolgimento dell'incarico a titolo gratuito, utile ai fini del computo dell'orario giornaliero. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir202">3. Il compenso eventualmente previsto per gli incarichi conferiti ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art7-com1-let11" id="88"><quotedText id="mod0-vir203">articolo 7, comma 1, lettera k) della l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir204"> in organismi esterni è versato all'amministrazione.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Incarichi di verificazione. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art39bis" id="89">articolo 39 bis nel d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 39 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir205">Art. 39 bis Incarichi di verificazione </quotedText></p></content></clause><clause id="art25-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir206">1. Lo svolgimento degli incarichi di verificazione di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-07-02/104/main#art66" id="90"><quotedText id="mod0-vir207">articolo 66 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir208"> (Attuazione dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/2009-06-18/69/main#art44" id="91"><quotedText id="mod0-vir209">articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir210">, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), se ne è disposta la retribuzione, non si considera utile ai fini del computo dell'orario giornaliero.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Limite annuo dei compensi. Abrogazione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art40" id="92">articolo 40 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 40 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Disposizioni relative agli incarichi in rappresentanza della Regione o in qualità di esperti regionali. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art41" id="93">articolo 41 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell'articolo 41 del d.p.g.r. 33/R/2010 le parole “<quotedText id="mod0-vir211">comma 8</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir212">comma 5</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><num>2.</num><content><p>L’alinea del comma 1 dell'articolo 41 del d.p.g.r. 33/R/2010 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art27-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir213">1. Gli incarichi in rappresentanza delle regioni o in qualità di esperti regionali in seno a comitati o altri organismi collegiali sono quelli per i quali ricorrono le seguenti condizioni:</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Disposizione transitoria. Abrogazione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art43" id="94">articolo 43 del d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 43 del d.p.g.r. 33/R/2010 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Disposizioni transitorie in materia di graduatorie a tempo determinato, procedimenti di selezione e attività extraimpiego. Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art43bis" id="95">articolo 43 bis nel d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 43 del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir214">Art. 43 bis Disposizioni transitorie in materia di graduatorie a tempo determinato, procedimenti di selezione e attività extraimpiego </quotedText></p></content></clause><clause id="art29-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir215">1. Alle graduatorie a tempo determinato in corso di validità e ai procedimenti di selezione in corso alla data di entrata in vigore del d.p.g.r. 20 dicembre 2018, n. 72/R “Disposizioni in materia di accesso all’impiego regionale, attività extraimpiego e valutazione della qualità della prestazione. Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 24 marzo 2010, n. 33/R (Regolamento di attuazione della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="97"><quotedText id="mod0-vir216">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir217"> 'Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale')” si applicano le seguenti disposizioni del presente regolamento:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art29-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir218">a) l’articolo 4, comma 4, previa comunicazione espressa ai candidati interessati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art29-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir219">b) l’articolo 4, comma 6 bis, previa comunicazione espressa ai candidati che, dalla data della comunicazione stessa, decorrono i termini per l’amministrazione per disporre l’esclusione dalla graduatoria dei candidati che rinunceranno per tre volte all’assunzione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art29-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir220">2. Alle domande di autorizzazione allo svolgimento di attività extraimpiego e alle proposte di conferimento di incarichi a valenza interna, già presentate alla data di entrata in vigore del d.p.g.r. 72/R/2018, si applicano le disposizioni del d.p.g.r. 33/R/2010 vigenti antecedentemente all’entrata in vigore del d.p.g.r. 72/R/2018.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art29-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir221">3. Restano efficaci le iscrizioni nel registro di cui all'articolo 36 già effettuate alla data di entrata in vigore del d.p.g.r. 72/R/2018. </quotedText></p></content></clause><clause id="art29-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir222">4. La disposizione dell’articolo 39 bis si applica anche agli incarichi di verificazione già conferiti alla data di entrata in vigore del d.p.g.r. 72/R/2018.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>Disposizione transitorie per il personale giornalista. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-24/33/R/main#art43ter" id="98">articolo 43 ter nel d.p.g.r. 33/R/2010</ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 43 bis del d.p.g.r. 33/R/2010 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art30-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir223">Art. 43 ter Disposizioni transitorie per il personale giornalista (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art33-com4" id="100"><quotedText id="mod0-vir224">articolo 33, comma 4, l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir225">)</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir226">1. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al capo IV, per i dipendenti della </quotedText><quotedText id="mod0-vir227">Giunta regionale a cui si applica il contratto nazionale di lavoro giornalistico:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir228">a) la funzione di editore è esercitata dal direttore generale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir229">b) le attività valutative e autorizzatorie sono svolte dal direttore dell’Agenzia per le attività di informazione degli organi di governo della Regione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir230">2. Per il direttore dell’Agenzia per le attività di informazione degli organi di governo della Giunta regionale, la funzione di cui al comma 1, lettera a) è esercitata dal direttore generale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir231">3. Le disposizioni del presente articolo sono efficaci fino all’applicazione delle disposizioni previste dal contratto collettivo nazionale del comparto funzioni locali 2016-2018.</quotedText> “.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20181221"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
