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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2017-10-02" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="40"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2017-09-29/53/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-09-29/53"/><FRBRdate date="2017-09-29" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2017-09-29/53/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-09-29/53/ita@"/><FRBRdate date="2017-09-29" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2017-09-29/53/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-09-29/53/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2017-09-29" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-12-12" 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28</ref>.</p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-06/68/main#art29" id="3">l.r. 6 dicembre 2017, n. 68, art. 29</ref>.</p></note><note id="not4" class="NOTA_NDR"><p> Articolo inserito con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-06/68/main#art30" id="4">l.r. 6 dicembre 2017, n. 68, art. 30</ref>.</p></note><note id="not5" class="NOTA_NDR"><p> Articolo inserito con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-06/68/main#art31" id="5">l.r. 6 dicembre 2017, n. 68, art. 31</ref>.</p></note><note id="not6" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-06/68/main#art32" id="6">l.r. 6 dicembre 2017, n. 68, art. 32</ref>.</p></note><note id="not7" class="NOTA_NDR"><p> Comma aggiunto con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-06/68/main#art32" id="7">l.r. 6 dicembre 2017, n. 68, art. 32</ref>.</p></note><note id="not8" class="NOTA_NDR"><p> Parole aggiunte con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-07-20/37/main#art6" id="8">l.r. 20 luglio 2018, n. 37, art. 6</ref>.</p></note><note id="not9" class="NOTA_NDR"><p> Comma così sostituito con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-07-20/37/main#art7" id="9">l.r. 20 luglio 2018, n. 37, art. 7</ref>.</p></note><note id="not10" class="NOTA_NDR"><p> Comma abrogato con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-07-20/37/main#art7" id="10">l.r. 20 luglio 2018, n. 37, art. 7</ref>.</p></note><note id="not11" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-12-06/68/main#art14" id="11">l.r. 5 dicembre 2018, n. 68, art. 14</ref>.</p></note><note id="not12" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-12-06/68/main#art15" id="12">l.r. 5 dicembre 2018, n. 68, art. 15</ref>.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Protezione civile e calamità naturali" showAs="Protezione civile e calamità naturali" dictionary="Toscana" id="150.280"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2017-09-29">29 settembre 2017</docDate><docNumber>53</docNumber><docTitle>Interventi indifferibili ed urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi meteorologici dei giorni 9 e 10 settembre 2017 verificatisi nei territori dei Comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e Collesalvetti.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="13">articolo 117, comma terzo, della Costituzione</ref>;</p><p>Visti l’articolo 3 , comma 2, e l'articolo 4, comma 1, lettera c), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1992-02-24/225/main" id="14">legge 24 febbraio 1992, n. 225</ref> (Istituzione del servizio nazionale della protezione</p><p>civile);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003-12-29/67/main" id="15">legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67</ref> (Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Nei giorni 9 e 10 settembre 2017 si sono verificati eventi meteorologici intensi che hanno interessato i territori dei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti, causando eventi di piena significativi sul reticolo minore, con gravi disagi alla popolazione e danni al sistema delle infrastrutture pubbliche;</p><p>2. Nel Comune di Livorno, per effetto di tali eventi, sono decedute otto persone;</p><p>3. In conseguenza degli eventi sopracitati il Presidente della Giunta regionale con decreto 1 settembre 2017, n. 137, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/67/main#art11-com2-let1" id="16">articolo 11, comma 2, lettera a), della l.r. 67/2003</ref>;</p><p>4. Il Consiglio dei ministri, con delibera del 15 settembre 2017, ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nei territori dei tre comuni, ai sensi dell’articolo  5 della <ref href="/it/legge/stato/1992/225/main" id="17">l.225/1992</ref>, stanziando 15,5 milioni di euro per i primi interventi urgenti di protezione civile in quei territori;</p><p>5. Il Capo Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con ordinanza n. 482 del 20 settembre 2017, ha nominato il Presidente della Regione Toscana Commissario delegato;</p><p>6. La situazione di grave rischio che si è venuta a creare rende indispensabile un rafforzamento dell’azione immediata, per scongiurare ulteriori aggravamenti e il persistere  degli attuali pericoli per l’incolumità pubblica;</p><p>7. È conseguentemente necessario provvedere ad uno stanziamento finanziario straordinario per potenziare gli interventi urgenti e indifferibili finalizzati al ripristino dei danni ed alla messa in sicurezza, che può essere trasferito nella contabilità speciale che sarà aperta a favore del Commissario delegato per il finanziamento del piano degli interventi; </p><p>8. Gli eventi alluvionali hanno provocato altresì notevoli danni alla popolazione dei comuni colpiti, causando anche la perdita di beni essenziali, indispensabili per assicurare le normali condizioni di vita;</p><p>9. L’ambito territoriale colpito dagli eventi calamitosi è caratterizzato da rilevanti criticità sul piano produttivo e occupazionale, tanto da essere qualificato area di crisi industriale complessa ai fini del ricorso al regime di aiuto di cui al <ref href="/it/decreto.legge/stato/1989-04-10/120/main" id="18">decreto-legge 10 aprile 1989, n. 120</ref> (Misure di sostegno e di reindustrializzazione in attuazione del piano di risanamento della siderurgia) convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/1989-05-15/181/main" id="19">legge 15 maggio 1989, n. 181</ref>;</p><p>10. Le attività di ricognizione dei fabbisogni finanziari necessari per il ripristino dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dal patrimonio privato e dalle attività produttive devono essere svolte con estrema celerità, per poter richiedere tempestivamente l’accesso ad un ulteriore stanziamento di risorse finanziarie statali;</p><p>11. Appare pertanto necessario che la Regione, che dispone di strutture territoriali adeguate alla funzione, provveda direttamente alla ricognizione e utilizzi, per quanto concerne le attività produttive, il qualificato supporto offerto dalla Camera di Commercio Maremma e Tirreno – Sede di Livorno con nota prot.n.0015037/U;</p><p>12. Appare altresì necessario un intervento legislativo immediato che disponga l’erogazione di contributi forfettari alle persone fisiche che hanno subito la perdita di tali beni essenziali, al fine di consentire un immediato avvio del ritorno alle normali condizioni di vita;</p><p><inline name="inlinea0">12 bis. In sede di ricognizione del fabbisogno per gli interventi di ripristino, alcune associazioni, fondazioni ed altre istituzioni private hanno segnalato danni anche rilevanti. In ragione degli scopi di pubblico interesse e di rilievo sociale che esse perseguono, si ritiene di riconoscere un contributo straordinario in loro favore, al fine di assicurare un rapido ritorno alle normali attività; </inline><noteRef href="not1" marker="(1)"/></p><p><inline name="inlinea0">12 ter. Nell'ambito degli interventi regionali di sostegno alla ricostruzione è necessario supportare le imprese agricole e della pesca delle due province interessate tramite l’erogazione di finanziamenti di microcredito a tasso zero, come già fatto per le imprese extra agricole; </inline><noteRef href="not1" marker="(1)"/></p><p>13. Al fine di consentire l’immediata applicazione delle sue disposizioni occorre prevedere l'entrata in vigore della presente legge il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Intervento finanziario straordinario per il superamento dell’emergenza</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al fine di fronteggiare la situazione di grave emergenza e di rischio per la pubblica incolumità conseguente agli eventi meteorologici intensi che hanno colpito i Comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e Collesalvetti nei giorni 9 e 10 settembre 2017, è autorizzata la spesa di euro <inline name="inlinea0">37.000.000,00</inline> <noteRef href="not2" marker="(2)"/> <inline name="inlinea0">per l’anno 2017 ed euro 21.900.000,00 </inline><noteRef href="not11" marker="(11)"/><inline name="inlinea0"> per l’anno 2018</inline> <noteRef href="not8" marker="(8)"/> per la realizzazione di interventi pubblici urgenti e indifferibili di messa in sicurezza, anche in termini di somma urgenza, dei territori interessati dagli eventi, nonché di interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Le risorse finanziarie  di cui al comma 1 sono trasferite sulla contabilità speciale aperta in favore del Commissario Delegato nominato con ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile 20 settembre 2017, n. 482 (Primi interventi urgenti di Protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni  9 e 10 settembre 2017 nei territori dei comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e Collesalvetti, in provincia di Livorno).</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Ricognizione dei fabbisogni finanziari</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La Regione provvede, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/stato/1992-02-24/225/main#art5-com2-let4" id="20">articolo 5, comma 2, lettera d), della legge 24 febbraio 1992, n. 225</ref> (Istituzione del servizio nazionale della protezione civile), alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche danneggiate, nonché dei danni subiti dal patrimonio edilizio privato e dalle attività economiche e produttive, sotto il coordinamento del Commissario Delegato e nel rispetto delle procedure di cui alla OCDPC 482/2017.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Nella ricognizione dei danni  subiti dalle attività economiche e produttive la Regione si avvale del supporto offerto dalla Camera di Commercio Maremma e Tirreno – Sede di Livorno, ai fini della diffusione dell’informazione, della consulenza alle imprese e della ricezione delle schede di ricognizione dei danni subiti.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Contributi sociali in favore della popolazione dei comuni colpiti dagli eventi alluvionali</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al fine di prestare immediata assistenza alla popolazione dei Comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e Collesalvetti, la Regione interviene, nei limiti della spesa massima di euro <inline name="inlinea0">3.000.000,00</inline> <noteRef href="not3" marker="(3)"/> con un contributo sociale forfetario in favore dei soggetti privati, a titolo di aiuto per fronteggiare le prime esigenze urgenti e immediate necessarie per far  fronte alla privazione dei beni di prima necessità perduti a causa degli eventi medesimi.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Hanno titolo al contributo sociale le persone fisiche, con abitazione abituale e stabile nei comuni di cui al comma 1, che per effetto degli eventi hanno subito gravi danni all’abitazione stessa con esclusione delle pertinenze, ai beni mobili in questa contenuti, nonché alle autovetture, motoveicoli e ciclomotori adibiti ad uso privato. </p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Il limite massimo del contributo sociale è fissato:</p></content><list><num>a) </num><content><p>in euro 8.000,00 per nucleo familiare avente indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) massimo di euro 20.000,00;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>in euro 5.000,00 per nucleo familiare avente indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) massimo di euro 36.000,00. </p></content></list></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>La Giunta regionale definisce con deliberazione le modalità di determinazione, assegnazione ed erogazione del contributo sociale di cui al presente articolo.  </p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>Il contributo sociale erogato in attuazione del presente articolo non rileva ai fini del calcolo dei limiti di ulteriori, eventuali contributi da erogare con diretto riferimento all’importo dei danni subiti, ivi compresa l’autonoma sistemazione, che siano  attivati  per effetto di provvedimenti nazionali.</p></content></clause></article><article id="art3bis"><num> Art. 3 bis</num><heading>Contributi straordinari ad altri soggetti privati danneggiati <noteRef href="not4" marker="(4)"/></heading><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">1. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">La Giunta regionale è autorizzata ad erogare un contributo straordinario di euro 8.000,00 in favore dei soggetti privati diversi dalle persone fisiche, non esercenti attività d’impresa se non in via accessoria e strumentale, che hanno segnalato danni nell'ambito della procedura di ricognizione del fabbisogno per gli interventi di ripristino di cui all’articolo 5, comma 2, lettera d) della l. 225/1992. </inline></p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">2. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">La Giunta regionale definisce le modalità di determinazione, assegnazione ed erogazione del contributo straordinario di cui al presente articolo. </inline></p></content></clause></article><article id="art3ter"><num> Art. 3 ter</num><heading>Microcredito per imprese agricole e della pesca di Livorno e Pisa <noteRef href="not5" marker="(5)"/></heading><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">1. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">Al fine di favorire la ripresa delle imprese agricole e della pesca danneggiate a seguito degli eventi meteorologici del 9 e 10 settembre 2017, è attivata una misura di intervento di microcredito per le imprese agricole e della pesca toscane colpite da calamità. I prestiti sono concessi ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo e del regolamento (UE) 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell'acquacoltura.</inline></p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">2. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">Possono accedere alla misura le microimprese, piccole e medie imprese, come definite ai sensi della raccomandazione (2003/361/CE) della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla </inline><inline name="inlinea0">definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, costituite nella forma di ditte individuali o </inline><inline name="inlinea0">di società, operanti nei settori dell’agricoltura e della pesca.</inline></p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">3. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">I prestiti sono concessi fino ad un massimo di euro 20.000,00, a tasso zero e sono soggetti ad un piano di restituzione della durata massima di centoventi mesi, con preammortamento non superiore ai ventiquattro mesi.</inline></p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">4. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">La Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente articolo, detta le modalità operative della misura, tra cui le tipologie di spese ammissibili, le modalità di erogazione e di restituzione, nonché le fattispecie di inadempimento.</inline></p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Norma finanziaria</heading><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">1. </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">Agli oneri di cui all’articolo 1, pari a euro 37.000.000,00 per l’anno 2017 e euro 21.900.000,00 </inline><noteRef href="not12" marker="(12)"/><inline name="inlinea0"> per l’anno 2018, si fa fronte:</inline></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><inline name="inlinea0">per euro 37.000.000,00 con gli stanziamenti della Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito di calamità naturali”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2017 – 2019, annualità 2017;</inline></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><inline name="inlinea0">per euro 1.900.000,00 con gli stanziamenti della Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito di calamità naturali”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2018  – 2020, annualità 2018.</inline><noteRef href="not9" marker="(9)"/></p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline><noteRef href="not10" marker="(10)"/></p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- in diminuzione, Missione 20 “Fondi ed accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, euro 20.000.000,00;</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- in aumento, Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito di calamità naturali”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, euro 20.000.000,00.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Agli oneri di cui all’articolo 3, pari ad euro <inline name="inlinea0">3.000.000,00</inline> <noteRef href="not6" marker="(6)"/> per l’anno 2017, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito di calamità naturali”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2017-2019, annualità 2017.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline> <noteRef href="not10" marker="(10)"/></p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- in diminuzione, Missione 20 “Fondi ed accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, euro 8.000.000,00;</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- in aumento, Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito di calamità naturali”, Titolo 1 “Spese correnti”, euro 8.000.000,00.</p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">4 bis.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Agli oneri di cui all’articolo 3 bis, pari ad euro 176.000,00 per l’anno 2017, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 11 “Soccorso civile”, Programma 02 “Interventi a seguito calamità naturali”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2017/2019, annualità 2017. </inline><noteRef href="not7" marker="(7)"/></p></content></clause><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">4 ter.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Agli oneri di cui all’articolo 3 ter, pari ad euro 2.000.000,00 per l’anno 2017, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 16 “Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca”, Programma 01 “Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2017/2019, annualità 2017. </inline><noteRef href="not7" marker="(7)"/></p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20181210"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
