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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2009-11-13" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="46"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2009-11-09/65/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-11-09/65"/><FRBRdate date="2009-11-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2009-11-09/65/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-11-09/65/ita@"/><FRBRdate date="2009-11-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2009-11-09/65/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-11-09/65/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2009-11-09" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2009-11-27" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-11-09/65/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2009-11-09">9 novembre 2009</docDate><docNumber>65</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="1">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref>(Disciplina del servizio sanitario regionale).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="2">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visti gli articoli 97, primo comma e 98, primo comma, della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere c) e z), dello Statuto regionale;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="3">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale);</p><p>considerato quanto segue:</p><p>1. gli articoli 11 e 27 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="4">della l.r. 40/2005</ref>, nella formulazione introdotta con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-11-10/60/main" id="5">legge regionale 10 novembre 2008, n. 60</ref> (Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="6">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> “Disciplina del servizio sanitario regionale”), possono sollevare dubbi interpretativi, in quanto le disposizioni in essi contenute non sono state sufficientemente coordinate; è opportuno pertanto procedere alla parziale revisione di entrambi gli articoli, specificando più chiaramente quali sono le competenze della conferenza della società della salute;</p><p>2. di conseguenza, è necessario attribuire espressamente alla conferenza della società della salute il potere di concorrere alla quantificazione delle risorse del fondo sanitario da destinare alle zone-distretto dove sono state costituite società della salute; in conseguenza dell’individuazione di nuove competenze della conferenza, si rende necessario prevedere che la ripartizione annuale del fondo ordinario di gestione, fra le aziende unità sanitarie locali, venga effettuata tenendo conto del nuovo ruolo che la conferenza è chiamata ad esercitare in ordine alla quantificazione delle risorse del fondo stesso;</p><p>3. è opportuno, nell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12-com1" id="7">articolo 12, comma 1, della l.r. 40/2005</ref>, stabilire espressamente che il regolamento della conferenza aziendale dei sindaci preveda la delega del sindaco a favore dell’assessore; allo stesso modo, nell’articolo 71 sexies, comma 1, occorre consentire ai comuni di nominare, quale proprio rappresentante all’interno dell’assemblea della società della salute, in alternativa al sindaco, anche un assessore;</p><p>4. è opportuno, in analogia con l’introduzione e conseguente attivazione a livello nazionale del Centro nazionale sangue ai sensi della <ref href="/it/legge/stato/2005-10-21/219/main" id="8">legge 21 ottobre 2005, n. 219</ref> (Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), modificare la denominazione del Centro regionale di coordinamento e compensazione per l’attività trasfusionale in Centro regionale sangue; </p><p>5. allo scopo di preservare l’immagine dell’azienda sanitaria e la sua affidabilità, è opportuno che i direttori generali delle aziende sanitarie adottino le misure necessarie ad evitare che, all’interno della stessa struttura organizzativa, operino dipendenti legati da vincoli di parentela, di affinità, di coniugio o di convivenza; appare inoltre opportuno stabilire un congruo termine per consentire alle aziende sanitarie di definire le situazioni in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, mediante una apposita norma di prima applicazione (articolo 142 ter);</p><p>6. appare opportuno, in analogia con quanto già previsto per le figure direzionali dell’azienda sanitaria e per il responsabile di zona, prevedere il collocamento in aspettativa dei dipendenti della Regione, di ente, azienda regionale o azienda sanitaria in caso di nomina alla direzione delle società della salute; </p><p>7. per semplificare l’esercizio del diritto alla salute da parte del cittadino in ogni momento del percorso socio-sanitario ed al fine di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, appare necessario istituire il “fascicolo sanitario elettronico”, quale insieme di dati e documenti in formato elettronico relativi al percorso del cittadino stesso attraverso le strutture ed i servizi del servizio sanitario regionale; nel rispetto di quanto previsto dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003-06-30/196/main" id="9">decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196</ref> (Codice in materia di protezione dei dati personali), è necessario prevedere il consenso del soggetto interessato sia per l’attivazione che per l’accesso al fascicolo sanitario elettronico, nonché la possibilità di revocare o modificare il consenso in qualunque momento;</p><p>8. è opportuno intervenire con una disposizione riguardo alla commissione terapeutica regionale, dal momento che la natura tecnica di tale commissione non rientra nelle tipologie di candidature di cui all’avviso pubblico previsto all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-08/5/main#art7" id="10">articolo 7 della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5</ref> (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione), per cui la proposta di nomina viene ascritta unicamente al Consiglio sanitario regionale;</p><p>9. allo scopo di semplificare il procedimento di nomina dei membri del Consiglio sanitario regionale, è opportuno eliminare dall’articolo 89, commi 6 e 7, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="11">della l.r. 40/2005</ref> l’obbligo della Giunta regionale di trasmettere al Consiglio regionale, competente alla nomina, le designazioni vincolanti da soggetti terzi;</p><p>10. è opportuno allineare il termine di presentazione del bilancio preventivo economico annuale e pluriennale degli enti per i servizi tecnico amministrativi di area vasta (ESTAV) con quello previsto dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art123" id="12">articolo 123 della l.r. 40/2005</ref> per gli atti di bilancio delle aziende sanitarie (30 novembre);</p><p>si approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art11" id="13">articolo 11 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 4 dell’articolo 11 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">4. La conferenza regionale delle società della salute:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">a) esprime parere sulle proposte di legge e di regolamento in materia sanitaria e sociale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">b) esprime parere sulla proposta di piano sanitario e sociale integrato regionale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">c) concorre all’elaborazione delle linee-guida previste dall’articolo 21, comma 7;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">d) concorre a determinare la composizione del fondo di cui all’articolo 25, comma 1, lettera a), con riferimento al riparto delle risorse tra i livelli uniformi ed essenziali di assistenza;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">e) concorre alla quantificazione delle risorse che ciascuna azienda unità sanitaria locale deve destinare alle zone-distretto ove sono istituite società della salute;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">f) concorre a determinare i criteri di riparto tra enti locali associati ovvero tra le società della salute, ove costituite, delle risorse del fondo sociale regionale di cui all’articolo 45 della l.r. 41/2005;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">g) esprime parere sul numero e sulla composizione delle zone-distretto delle aziende unità sanitarie locali, ai sensi dell’articolo 64, comma1.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12" id="14">articolo 12 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 12 della l.r. 40/2005, sono aggiunte, in fine, le parole: “<quotedText id="mod0-vir9">; il regolamento può prevedere la possibilità di delega da parte del sindaco a favore dell’assessore competente.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art20ter" id="15">articolo 20 ter della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La lettera b) del comma 1 dell’articolo 20 ter della l. r. 40/2005 è sostituita dalla seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">b) registro difetti congeniti;</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art27" id="16">articolo 27 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 bis dell’articolo 27 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir11">1 bis. Nell’assegnazione di cui al comma 1, sono individuate le quote del fondo da attribuire con vincolo di destinazione alle zone-distretto, tenuto conto delle determinazioni adottate dalla conferenza delle società della salute ai sensi dell’articolo 11, comma 4, lettera e).</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art40bis" id="17">articolo 40 bis della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nel primo periodo del comma 6 dell’articolo 40 bis della l.r. 40/2005, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir12">direttore sanitario</quotedText>”, sono inserite le seguenti:“<quotedText id="mod0-vir13">, del direttore dei servizi sociali</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art43" id="18">articolo 43 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La lettera c) del comma 1 dell’articolo 43 della l.r. 40/2005 è così sostituita:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir14">c) Centro regionale sangue;</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art55bis" id="19">articolo 55 bis nella l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 55 della l.r. 40/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir15">Art. 55 bis - Criteri per l’assegnazione del personale nelle strutture organizzative</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">1. In sede di assegnazione del personale, la direzione aziendale adotta le misure necessarie ad evitare che dipendenti legati da vincoli di parentela o di affinità sino al terzo grado, di coniugio o convivenza, prestino servizio in rapporto di subordinazione gerarchica nell’ambito della medesima struttura organizzativa, come definita ai sensi degli articoli 60 e seguenti.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">2. Il personale che, a seguito dell’assegnazione, venga a trovarsi in una delle condizioni di cui al comma 1, è assegnato ad altra struttura organizzativa già esistente presso la stessa azienda sanitaria, in posizione compatibile con i requisiti professionali posseduti.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">3. Per le finalità di cui al comma 1, possono essere attivate anche procedure di mobilità interaziendale esclusivamente su base volontaria e nel rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art64" id="21">articolo 64 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 9 dell’articolo 64 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir19">9. Nelle zone nelle quali sono costituite le società della salute, il direttore generale dell’azienda unità sanitaria locale delega al direttore della società della salute le funzioni di responsabile di zona, che le esercita sulla base dell’intesa prevista all’articolo 50, comma 6, e ai sensi del regolamento di cui all’articolo 71 quindecies.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies" id="22">articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell’articolo 71 sexies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir20">1. L’assemblea dei soci è composta dal direttore generale dell’azienda unità sanitaria locale e dal sindaco o da un componente della giunta di ciascun comune aderente.”.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">2. La lettera c) del comma 3 dell’articolo 71 sexies della l.r. 40/2005 è sostituita dalla seguente:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">“c) elegge il presidente della società della salute tra i componenti dell’assemblea.”.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">3. Alle lettere a) e b) del comma 4 dell’articolo 71 sexies della l.r. 40/2005, le parole: “dei componenti” sono soppresse.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">4. Al numero 3) della lettera b) del comma 4 dell’articolo 71 sexies della l.r. 40/2005, le parole: “rendiconto di gestione” sono sostituite dalle seguenti: “bilancio di esercizio</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71septies" id="23">articolo 71 septies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 71 septies della l.r. 40/2005, le parole “<quotedText id="mod0-vir25">tra gli amministratori rappresentanti dei comuni aderenti</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir26">al proprio interno</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71novies" id="24">articolo 71 novies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><content><p>1. Dopo il comma 4 dell’articolo 71 novies della l.r. 40/2005, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir27">4 bis. La nomina a direttore della società della salute dei dipendenti della Regione, di un ente o azienda regionale o di azienda sanitaria con sede nel territorio regionale è subordinata al collocamento in aspettativa senza assegni con diritto al mantenimento del posto.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art76bis" id="25">art. 76 bis nella l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 76 della l. r. 40/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir28">Art. 76 bis - Fascicolo sanitario elettronico</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">1. Al fine di migliorare la qualità dell’assistenza, della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione ed al fine di semplificare l’esercizio del diritto alla salute da parte dell’interessato, è istituito il fascicolo sanitario elettronico.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">2. Il fascicolo sanitario elettronico è l’insieme di dati e documenti di tipo sanitario e sociosanitario in formato elettronico inerenti lo stato di salute di una persona e gli eventi clinici presenti e trascorsi, volti a documentarne la storia clinica.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">3. Il fascicolo sanitario elettronico è attivato con il consenso dell’interessato, che accede ai propri dati sanitari e sociosanitari che vi sono contenuti mediante una carta elettronica compatibile e conforme alla carta nazionale dei servizi di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale). L’attivazione o la mancata attivazione del fascicolo sanitario elettronico non comportano alcun effetto sul diritto di usufruire delle prestazioni del servizio sanitario regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">4. Il fascicolo sanitario elettronico si compone delle informazioni di base indispensabili per il soccorso della persona in situazione di emergenza e degli altri dati sanitari e sociosanitari che lo riguardano e che vanno a farne parte su specifico consenso espresso dall’interessato secondo le modalità organizzative definite dal regolamento di cui al comma 8.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">5. I soggetti del servizio sanitario regionale aderiscono al sistema del fascicolo sanitario elettronico e provvedono alla sua formazione e implementazione.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">6. L’accesso al fascicolo sanitario elettronico avviene esclusivamente con il consenso dell’interessato, secondo le modalità organizzative definite dal regolamento di cui al comma 8.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">7. Il consenso rilasciato dall’interessato ai sensi del comma 3, può essere revocato in qualsiasi momento e determina l’interruzione dell’implementazione del fascicolo sanitario elettronico e l’oscuramento dei dati in esso contenuti, senza conseguenze in ordine all’erogazione delle prestazioni del servizio sanitario regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">8. Con regolamento regionale, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si individuano i dati e i documenti che confluiscono nel fascicolo sanitario elettronico, le operazioni eseguibili, i soggetti del servizio sanitario regionale che aderiscono al sistema provvedendo alla formazione ed implementazione del fascicolo stesso, nonché le modalità organizzative di espressione del consenso ai sensi dei commi 4 e 6.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">9. La Giunta regionale adotta, con propria deliberazione, le indicazioni operative e le misure tecniche nel rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art81" id="27">articolo 81 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell’articolo 81 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir38">3. I componenti della commissione di cui al comma 2, lettera c), sono nominati dal Presidente della Giunta regionale su proposta del Consiglio sanitario regionale e della Direzione generale del Diritto alla salute e politiche di solidarietà</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art88" id="28">articolo 88 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La lettera c) del comma 2 dell’articolo 88 della l. r. 40/2005 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir39">c) proporre all’assemblea i gruppi di lavoro e le commissioni permanenti o speciali e i relativi membri;</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> La lettera d) del comma 2 dell’articolo 88 della l. r. 40/2005 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir40">d) designare, sentito il parere dell’assemblea, gli esperti regionali o extraregionali chiamati a collaborare con le commissioni di cui alla lettera c), assegnare alle medesime l'esame dei provvedimenti e decidere in ordine ai pareri da sottoporre all'esame dell'assemblea;</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art89" id="29">articolo 89 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla lettera c) del comma 1 dell’articolo 89 della l.r. 40/2005, dopo la parola: “<quotedText id="mod0-vir41">ospedaliere</quotedText>” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir42">di cui almeno uno docente universitario</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Il comma 6 dell’articolo dell’articolo 89 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir43">6. I membri del Consiglio sanitario regionale sono nominati dal Consiglio regionale; a tal fine, le designazioni dei componenti di cui al comma 1, lettere c), d), e), f), sono trasmesse dai soggetti competenti entro sessanta giorni dalla data di scadenza del Consiglio regionale.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Il comma 7 dell’articolo 89 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir44">7. Il Consiglio regionale procede alla nomina non appena il numero delle designazioni pervenute ai sensi del comma 6, unitamente a quello dei componenti di cui al comma 1, lettere b), c), e), f), rappresenti la maggioranza dei componenti del Consiglio sanitario regionale.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art97" id="30">articolo 97 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell’articolo 97 della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir45">2. I componenti di cui al comma 1, lettera c), sono designati dalla federazione regionale degli ordine dei medici; i componenti di cui al comma 1, lettera d), sono designati dai rispettivi ordini e collegi professionali; i componenti di cui al comma 1, lettere g), h) e h bis), sono designati dalle rispettive associazioni o comitati.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art108" id="31">articolo 108 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 108 della l.r. 40/2005, le parole: “<quotedText id="mod0-vir46">entro il 31 ottobre di ogni anno</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir47">entro il 30 novembre di ogni anno</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art142ter" id="32">articolo 142 ter nella l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 142 bis della l.r. 40/2005, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir48">Art.142 ter - Norma di prima applicazione dell’articolo 55 bis</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">1. Il direttore generale, compatibilmente con le esigenze organizzative aziendali, adotta, nel </quotedText><quotedText id="mod0-vir50">termine massimo di un anno dall’entrata in vigore del presente articolo, le misure di cui all’articolo 55 bis, commi 2 e 3, nei confronti del personale che si trova nelle condizioni di cui all’articolo 55 bis, comma 1.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">2. Trascorsi novanta giorni dal termine di cui al comma 1, la Giunta regionale invia al Consiglio regionale una relazione nella quale si dà conto:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">a) dei criteri adottati per la concreta individuazione dei casi e delle procedure per la verifica delle dichiarazioni degli interessati;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">b) del numero dei casi individuati e dei casi in cui si è proceduto all’assegnazione ad altra struttura o alla mobilità interaziendale, evidenziando la motivazione quando ciò non è stato possibile;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">c) di eventuali criticità incontrate nelle diverse fasi di applicazione della norma.</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20091113"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
