<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2016-08-31" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="38"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-24/62/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-24/62/R"/><FRBRdate date="2016-08-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-24/62/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-24/62/R/ita@"/><FRBRdate date="2016-08-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-24/62/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-24/62/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2016-08-24" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-08-31" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2016-08-24/62/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2004-08-02/41/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Viabilità" showAs="Viabilità" dictionary="Toscana" id="150.260"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2016-08-24">24 agosto 2016</docDate><docNumber>62/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 2 agosto 2004, n. 41/R (Regolamento per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale in materia di viabilità, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/88/main#art22-com4" id="1">articolo 22, comma 4, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88</ref>) in materia di modalità di esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di controllo riservate alla Regione sulla viabilità.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="2">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/88/main" id="3">legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88</ref> (Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell’ambiente, tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1998-03-31/112/main" id="4">decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112</ref>);</p><p>Visto il regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="5">l.r.88/1998</ref>, emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 2 agosto 2004, n. 41/R (Regolamento  per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale in materia di viabilità, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/88/main#art22-com4" id="6">articolo 22, comma 4, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88</ref>.);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-11-04/55/main" id="7">legge regionale 4 novembre 2011, n.55</ref> (Istituzione del Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità (PRIIM). Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="8">l.r.88/1998</ref> in materia di attribuzioni di funzioni amministrative agli enti locali, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/42/main" id="9">l.r.42/1998</ref> in materia di trasporto pubblico locale, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/1/main" id="10">l.r.1/2005</ref> in materia di governo del territorio, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/19/main" id="11">l.r.19/2011</ref> in materia di sicurezza stradale); </p><p>Vista la  <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="12">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="13">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main" id="14">l.r. 32/2002</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/67/main" id="15">l.r.67/2003</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="16">l.r.41/2005</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main" id="17">l.r.68/2011</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="18">l.r.65/2014</ref>); </p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-29/18/main" id="19">legge regionale 29 febbraio 2016, n. 18</ref> (Riordino delle funzioni amministrative in materia di protezione della fauna e della flora e delle aree naturali protette, di inquinamento delle acque, di qualità dell'aria e inquinamento atmosferico, di viabilità stradale e navigabile. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="20">l.r. 88/1998</ref>);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main" id="21">decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</ref> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main" id="22">legge regionale 23 luglio 2009, n. 40</ref> (Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa);</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione espresso nella seduta svolta in data 23 giugno 2016;</p><p>Vista la preliminare deliberazione della Giunta regionale n. 645 del 5 luglio 2016 che ha approvato lo schema di regolamento;</p><p>Visto il parere della Quarta Commissione consiliare “Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture” espresso nella seduta del 20 luglio 2016 ai sensi dell’articolo 42, comma 2, dello Statuto;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17 del regolamento interno della Giunta regionale n. 4 del 3 febbraio 2014;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 1° agosto 2016, n. 774;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. è necessario adeguare il regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="23">l.r.88/1998</ref>, approvato con il d.p.g.r. 41/R/2004 al quadro normativo attuale, con particolare riferimento a quanto disposto dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="24">l.r.22/2015</ref> e alle modifiche inserite alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="25">l.r.88/1998</ref> dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/18/main" id="26">l.r.18/2016</ref> per ciò che concerne le norme di tale legge regionale sulle nuove funzioni tecniche, amministrative e di controllo della Regione sulla viabilità;</p><p>2. risulta necessario adeguare il d.p.g.r. 41/R/2004 alle norme sul PRIIM di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/55/main" id="27">l.r.55/2011</ref>;</p><p>3. è necessario, altresì, allineare il d.p.g.r. 41/R/2004  al  <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main" id="28">d.lgs. 50/2016</ref> eliminando dal regolamento tutti i riferimenti contenuti alla normativa statale in materia di lavori pubblici non più in vigore;</p><p>4. di dover accogliere  il parere della Quarta Commissione consiliare “Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture” e di dover adeguare conseguentemente il testo alle osservazioni ivi formulate</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Sostituzione dell'articolo 1 del d.p.g.r. 41/R/2004. Oggetto e ambito di applicazione</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 1 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. Il presente regolamento  si applica agli interventi, sia pubblici che privati, da eseguire  sulle strade regionali esistenti, di nuova classificazione, nonché di nuova costruzione e disciplina le modalità di esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di controllo riservate alla Regione ed elencate dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/88/main#art22-com1" id="29"><quotedText id="mod0-vir3">articolo 22, comma 1 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4"> (Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell’ambiente, tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti, conferite alla Regione dal </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1998-03-31/112/main" id="30"><quotedText id="mod0-vir5">decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir6">), quali,  in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">a) la programmazione degli interventi in materia di viabilità di interesse regionale, l’attività di </quotedText><quotedText id="mod0-vir8">impulso, di coordinamento e di monitoraggio delle funzioni provinciali di completamento </quotedText><quotedText id="mod0-vir9">degli interventi avviati e delle funzioni di gestione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">b) la progettazione e la costruzione delle opere relative alle strade regionali, programmate dalla Regione e indicate nelle deliberazioni della Giunta regionale di cui all'articolo 4, comma 1 della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-11-04/55/main" id="31"><quotedText id="mod0-vir11">legge regionale 4 novembre 2011, n. 55</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir12"> (Istituzione del piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità (PRIIM). Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="32"><quotedText id="mod0-vir13">l.r. 88/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir14"> in materia di attribuzioni di funzioni amministrative agli enti locali, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/42/main" id="33"><quotedText id="mod0-vir15">l.r. 42/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir16"> in materia di trasporto pubblico locale, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/1/main" id="34"><quotedText id="mod0-vir17">l.r. 1/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir18"> in materia di governo del territorio, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/19/main" id="35"><quotedText id="mod0-vir19">l.r. 19/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir20"> in materia di sicurezza stradale); </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">c) la verifica dei progetti delle strade regionali; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">d) la determinazione dei criteri relativi alla fissazione dei canoni dovuti dai destinatari di provvedimenti autorizzatori;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">e) la concessione di costruzione e esercizio di autostrade e strade regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">f) la classificazione e declassificazione delle strade regionali e provinciali.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">2. Ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main#art7-com1" id="36"><quotedText id="mod0-vir26">articolo 7, comma 1, della legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir27"> (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale), il direttore regionale competente definisce la struttura organizzativa assegnando l’esercizio delle funzioni di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main#art22-com1" id="37"><quotedText id="mod0-vir28">articolo 22, comma 1 della l.r.88/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir29">, alle rispettive strutture.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Inserimento dell'articolo 1 bis nel d.p.g.r. 41/R/2004. Parere della regione sugli strumenti urbanistici comunali</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 1 del d.p.g.r. 41/R/2004 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir30">Art. 1 bis - Parere della Regione  nei procedimenti di formazione degli strumenti urbanistici comunali e delle relative varianti che contengono previsioni aventi rilevanza per le strade regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">1. La struttura regionale competente esprime il proprio parere nei procedimenti di formazione degli strumenti urbanistici comunali e delle relative varianti che contengono previsioni aventi rilevanza per le  strade regionali.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">2. Il parere di cui al comma 1 è espresso tenuto conto, in particolare, della variazione delle condizioni di sicurezza delle strade regionali, dell’analisi delle variazioni del livello di servizio di tali strade, nonché delle disposizioni contenute nel piano di indirizzo territoriale (PIT), in materia di mobilità stradale</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Sostituzione della rubrica del capo II del d.p.g.r. 41/R/2004. Interventi non previsti negli atti di programmazione regionale</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica del capo II del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir33">Interventi non previsti negli atti di programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Sostituzione dell'articolo 2 del d.p.g.r. 41/R/2004. Autorizzazione degli interventi su strade regionali non previsti negli atti di programmazione regionale</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 2 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir34">Art. - 2 Procedimento per l’autorizzazione degli interventi su strade regionali  non previsti negli atti di programmazione regionale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">1. Sono autorizzati secondo il procedimento di cui al presente articolo tutti gli interventi da realizzare sulle strade regionali non previsti negli atti di programmazione della Regione, ad esclusione di quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria che non comportano variazioni alla geometria plano-altimetrica della carreggiata.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">2. Ai fini della verifica dei progetti, i soggetti interessati alla realizzazione degli interventi trasmettono tali progetti alle province territorialmente interessate o alla Città </quotedText><quotedText id="mod0-vir37">Metropolitana.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">3 Le province o la Città Metropolitana, dopo un esame preliminare, trasmettono i progetti  alla struttura regionale competente,  unitamente al loro parere. </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">4. Entro trenta giorni dal ricevimento del progetto, la Regione trasmette il proprio parere alle province o alla Città metropolitana che autorizzano l’intervento, se il parere della Regione è </quotedText><quotedText id="mod0-vir40">favorevole.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">5. Il procedimento di cui al presente articolo si applica anche agli interventi che beneficiano di contributi regionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Sostituzione della rubrica del capo III del d.p.g.r. 41/R/2004. Parere della regione sugli strumenti urbanistici comunali</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica del capo III del d.p.g.r.  41/R/2004 è sostituita della seguente: “I<quotedText id="mod0-vir42">nterventi previsti negli atti di programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Sostituzione dell'articolo 3 del d.p.g.r. 41/R/2004. Programmazione degli interventi</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 3 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir43">Art. 3 - Interventi previsti negli atti di programmazione regionale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">1. La previsione di un’opera o di un intervento di costruzione o di adeguamento dell’infrastruttura stradale nel Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità (PRIIM) costituisce presupposto per l' inserimento dell’opera nel programma regionale dei lavori pubblici.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">2. L’inserimento degli interventi sulle strade regionali negli atti di  programmazione regionale dei lavori pubblici è valutato secondo i seguenti criteri:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">a) miglioramento della sicurezza stradale, con particolare riferimento alla viabilità con maggiori incidenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">b) interventi di variante ai centri abitati congestionati dal traffico di attraversamento che consentano particolari benefici in rapporto ai costi di intervento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">c) disponibilità di compartecipazione finanziaria da parte dei soggetti territoriali nella misura di almeno il 10 per cento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">d) condizioni di sviluppo territoriale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Inserimento del capo III bis nel d.p.g.r. 41/R/2004. Interventi progettati oppure realizzati dalla Regione</heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il capo III del d.p.g.r. 41/R/2004,  è inserito il seguente capo </p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir50">Capo III bis - Interventi progettati oppure realizzati dalla Regione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">Art. 9 bis - Responsabile unico del procedimento</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">1. Il responsabile unico del procedimento (RUP) degli interventi  di competenza della Regione sulle strade è nominato con decreto del direttore della direzione regionale competente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">Art. 9 ter - Disposizioni per l’approvazione dei progetti </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">1. La conferenza di servizi sul progetto di fattibilità di cui dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art27" id="38"><quotedText id="mod0-vir55">articolo 27 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir56"> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), per gli interventi sulle strade di competenza regionale è convocata ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main#art26-com1-let2" id="39"><quotedText id="mod0-vir57">articolo 26, comma </quotedText></ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main#art26-com1-let2" id="40"><quotedText id="mod0-vir58">1, lettera b) della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir59"> (Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">Art. 9 - quater  Verifica dei livelli di progettazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">1. L’attività di verifica per gli interventi di competenza della Regione è svolta mediante un gruppo di verifica, nominato con decreto del direttore regionale competente. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">2. I componenti il gruppo di verifica non devono aver svolto la funzione di progettazione. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">3. Le attività di verifica per gli interventi di competenza della Regione sono svolte secondo quanto disciplinato dalla legislazione nazionale. Con decreto del direttore della struttura regionale competente sono approvati gli elenchi che indicano gli elementi oggetto di verifica.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">Art. 9 quinquies - Modifiche di contratti di appalto </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">1. Qualora sia necessario procedere a modifiche dei  contratti di appalto in corso di validità nonché a varianti ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main#art106" id="41"><quotedText id="mod0-vir66">articolo 106 del d.lgs. 50/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir67">, che comportano un aumento dell’importo contrattualizzato, attraverso la delibera di attuazione del PRIIM di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/55/main#art4" id="42"><quotedText id="mod0-vir68">articolo 4 della l.r.55/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir69"> di rimodulazione dell'intervento, si verifica:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">a) la coerenza della modifica  proposta ai criteri del PRIIM e ai criteri per l’inserimento dell’intervento nell’ambito della programmazione pluriennale delle opere pubbliche regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">b) la coerenza della modifica alle finalità dell’intervento richiamate negli atti di programmazione regionali.  </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">Art. 9 sexies - Cautele per l’attuazione degli interventi</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">1. Qualora, relativamente ad un intervento sulle strade regionali, l’impresa aggiudicataria iscriva sui libri contabili riserve per una cifra superiore a  100.000,00 euro, il dirigente competente ne dà comunicazione alla struttura regionale competente in materia di programmazione che provvede alle prime valutazioni relative al contenzioso.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Inserimento del capo III ter nel d.p.g.r. 41/R/2004. Interventi sulle strade regionali eseguiti dalle province o della città metropolitana</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il capo III bis del d.p.g.r. 41/R/2004, dopo l'articolo 9 sexies di tale capo, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir74">Capo III ter - Interventi sulle strade regionali realizzati dalle province o dalla città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Sostituzione dell'articolo 10 del d.p.g.r.41/R/2004</heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>L'articolo 10 del d.p.g.r.41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir75">Art. 10 - Parere regionale in merito alla progettazione degli interventi sulle strade regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">1. La struttura regionale competente in materia di programmazione sulla viabilità regionale esprime il proprio parere  sullo studio di fattibilità tecnica e economica e sul progetto definitivo degli interventi che le province o la Città metropolitana realizzano sulle strade regionali.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">2. Ai fini del parere di cui al comma 1, la Regione verifica:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">a) la coerenza delle soluzioni funzionali adottate rispetto agli obiettivi della pianificazione e programmazione regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">b) l’elenco degli elaborati e la completezza del progetto rispetto a quanto prescritto dalla normativa di riferimento, anche sulla base delle indicazioni del RUP;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">c) la coerenza circa gli eventuali indirizzi espressi dalla Giunta regionale relativamente </quotedText><quotedText id="mod0-vir81">alla progettazione e realizzazione dell'opera.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Inserimento dell'articolo 10 bis al d.p.g.r.41/R/2004</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 10 del d.p.g.r.41/R/2004 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir82">Art. 10 - bis  Verifica dei livelli di progettazione degli interventi di competenza delle province </quotedText></p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">1. Le province o la Città metropolitana  provvedono alla verifica dei progetti relativi alle strade regionali,  con le modalità stabilite dalla legislazione statale di riferimento. </quotedText></p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">2. Le province o la Città metropolitana trasmettono gli atti conclusivi della verifica di cui al comma 1 alla struttura regionale competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Modifiche all'articolo 12 del d.p.g.r. 41/R/2004</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir85">1. Le province e la Città metropolitana trasmettono alla Regione, ai fini dell’espletamento delle procedure di gara, il quadro economico e il cronoprogramma dell’intervento, individuando anche il cronoprogramma di spesa con la  previsione delle richieste di liquidazione da inviare alla Regione, oppure degli importi di cui all’articolo 13, comma 4.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 2 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir86">2. A seguito dell’aggiudicazione dell’appalto, le province o la città metropolitana trasmettono alla Regione l’atto di aggiudicazione, il quadro economico di aggiudicazione e il cronoprogramma dell’intervento, al fine di consentire le eventuali necessarie modifiche alle previsioni di liquidazione degli importi di cui all’articolo 13, comma 4, e agli impegni di spesa.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Sostituzione dell'articolo 13 del d.p.g.r. 41/R/2004. Erogazione delle risorse</heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 13 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir87">Art. 13 - Erogazione delle risorse </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir88">1. Nel caso in cui un intervento inserito nella programmazione di cui all'articolo 3 sia finanziato in parte dalla Regione e in parte dagli enti locali, ogni erogazione finanziaria da parte della Regione è effettuata su richiesta delle province interessate o della Città metropolitana, relativamente alla quota percentuale di cofinanziamento regionale. La Regione provvede alle erogazioni finanziarie a seguito della richiesta delle province interessate o della Città metropolitana.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir89">2. Le erogazioni finanziarie relative alle spese tecniche sono effettuate su richiesta delle province interessate e della Città metropolitana, con la cadenza temporale di seguito indicata:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir90">a) all’avvio della progettazione per le spese tecniche relative all’esecuzione della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir91">b) all’aggiudicazione dei lavori per le restanti spese tecniche  relative all’esecuzione dell’intervento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir92">3. La Regione eroga i finanziamenti relativi agli oneri di esproprio per gli interventi di cui all’articolo 3, a seguito dell’approvazione da parte delle province o  della Città metropolitana del progetto definitivo e prima dell’inizio delle relative procedure, su richiesta delle province interessate o della Città metropolitana. </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir93">4. L’erogazione del primo  finanziamento relativo all’esecuzione dei lavori inseriti nella programmazione di cui all’articolo 3 è effettuata a partire dall’aggiudicazione dell’opera, previa richiesta da parte delle province o della Città metropolitana del fabbisogno di cassa per il trimestre successivo, giustificato sulla base del cronoprogramma di avanzamento percentuale dell’importo lavori relativo all’intero intervento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir94">5. Alle successive erogazioni si provvede previa presentazione della dichiarazione da parte delle province o della Città metropolitana nella quale, sulla base degli importi contabilizzati e delle liquidazioni effettuate, si attesti l’avvenuto utilizzo, salvo giustificato motivo, di almeno il 75 per cento di quanto precedentemente erogato dalla Regione, sia per lavori che per somme a disposizione, e si indichi il fabbisogno di cassa sulle obbligazioni in scadenza nel trimestre successivo. </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir95">6. La Regione può procedere, su richiesta della province o della Città metropolitana, ad effettuare </quotedText><quotedText id="mod0-vir96">erogazioni finanziarie straordinarie in tempi e modi diversi da quelli sopra indicati in relazione a documentate esigenze straordinarie non prevedibili.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir97">7. A conclusione dei lavori, dopo l’effettuazione del collaudo tecnico amministrativo, le province o la Città Metropolitana  trasmettono alla Regione la rendicontazione dei costi di intervento e della somme a disposizione e il quadro economico finale e provvede alla restituzione delle eventuali risorse già erogate e non utilizzate.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir98">8. In caso di parere negativo reso ai sensi dell'articolo 10  le province o la Città metropolitana trasferiscono le risorse a saldo e attestano  le spese sostenute.</quotedText> “.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Sostituzione dell'articolo 14 del d.p.g.r. 41/R/2004. Modifiche ai contratti di appalto</heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 14 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir99">Art. 14 - Modifiche di contratti di appalto </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">1. Qualora durante i lavori sia necessario variare il quadro economico dell’intervento, le province e la Città metropolitana:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir101">a) nel caso in cui non vi sia aumento di spesa complessivo, approvano direttamente la rimodulazione ai sensi della normativa vigente;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir102">b) nel caso in cui la rimodulazione preveda anche un aumento complessivo di spesa, richiedono l’autorizzazione alla Regione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir103">2. A seguito dell’approvazione della modifica del contratto d’appalto le province e la Città metropolitana trasmettono alla Regione l’atto di approvazione, con i relativi allegati  tecnici, amministrativi ed economici e l’eventuale modifica del cronoprogramma attuativo e finanziario.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Sostituzione dell'articolo 15 del d.p.g.r. 41/R/2004. Monitoraggio degli interventi e aggiornamento del catasto delle strade regionali</heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 15 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir104">Art. 15 - Monitoraggio degli interventi e aggiornamento del catasto delle strade regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir105">1. La Regione effettua un monitoraggio semestrale dello stato di attuazione degli interventi tramite la trasmissione alle province o alla Città metropolitana di schede di monitoraggio con valenza di documento operativo per gli interventi sulle strade regionali ai sensi della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-08-01/35/main" id="43"><quotedText id="mod0-vir106">legge regionale 1 agosto 2011, n. 35</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir107"> (Misure di accelerazione per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategico regionale e per la realizzazione di opere private), mediante modalità di trasmissione svolte  per via telematica.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir108">2. Oltre che all’aggiornamento del monitoraggio attuativo, le province o la Città metropolitana  provvedono semestralmente alla trasmissione alla Regione del cronoprogramma finanziario degli interventi, per consentire eventuali modifiche alle previsioni di liquidazione degli importi di cui all’articolo 12 e degli impegni di spesa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir109">3. La Regione può richiedere alle province o alla Città metropolitana in altri momenti dell’anno l’attualizzazione del monitoraggio semestrale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art14-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">4 Al fine di consentire l’aggiornamento del catasto delle strade regionali, la Regione provvede ogni 3 anni ad effettuare rilievi di aggiornamento lungo la rete regionale, in modo da acquisire i necessari dati catastali di eventuali varianti ai tracciati stradali realizzati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Modifiche all’articolo 16 del d.p.g.r. 41/R/2004. Criteri per la determinazione dei canoni</heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 16 del d.p.g.r. 41/R/2004 dopo la parola“ <quotedText id="mod0-vir111">le province</quotedText> ”  sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir112">e la Città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 3  dell’articolo 16 del d.p.g.r. 41/R/2004 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir113">3 bis. I proventi derivanti dalle attività disciplinate dal presente articolo sono destinati a coprire le esigenze ulteriori, rispetto a quanto destinato annualmente dal bilancio regionale per la manutenzione delle strade regionali, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main#art23" id="44"><quotedText id="mod0-vir114">articolo 23 della l.r.88/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir115">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Modifiche all’articolo 17 del d.p.g.r. 41/R/2004. Disposizioni per il rilascio delle concessioni di costruzione ed esercizio di autostrade e strade regionali</heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 17 del d.p.g.r. 41/R/2004 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir116">della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main" id="45"><quotedText id="mod0-vir117">l.r. 88/98</quotedText></ref> ” sono inserite le seguenti :” <quotedText id="mod0-vir118">e della normativa nazionale vigente</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 17 del d.p.g.r. 41/R/2004 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir119">2. La Giunta regionale, con deliberazione, definisce i criteri dell’affidamento, in applicazione di quanto disposto in materia dall’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main#art183" id="46"><quotedText id="mod0-vir120">articolo 183 del d.lgs. 50/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir121">.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla4"><num>3.</num><content><p>Al comma 3  dell’articolo 17 del d.p.g.r. 41/R/2004 le parole “ <quotedText id="mod0-vir122">agli articoli 37 e seguenti della  </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1994/109/main" id="47"><quotedText id="mod0-vir123">l. 109/1994</quotedText></ref> ” sono sostituite dalle seguenti:”<quotedText id="mod0-vir124">all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main#art183" id="48"><quotedText id="mod0-vir125">articolo 183 del dlgs 50/2016</quotedText></ref> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Modifiche all’articolo 18 del d.p.g.r. 41/R/2004. Norme generali</heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 18 del  d.p.g.r. 41/R/2004 dopo le parole “ <quotedText id="mod0-vir126">la provincia interessata</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir127">e la Città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Modifiche all’articolo 20 del d.p.g.r. 41/R/2004. Declassificazione da strada provinciale o regionale a strada comunale</heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 20 del  d.p.g.r 41/R/2004 dopo le parole “ <quotedText id="mod0-vir128">alla provincia interessata</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir129">e alla Città metropolitana, che provvedono</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Modifiche all’articolo 21 del d.p.g.r. 41/R/2004. Declassificazione da strada comunale a strada provinciale o regionale</heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1, primo periodo, dell’articolo 21 del  d.p.g.r 41/R/2004 dopo le parole “ <quotedText id="mod0-vir130">la provincia</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir131">e la città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1, secondo  periodo, dell’articolo 21 del  d.p.g.r 41/R/2004 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir132">la provincia</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir133">e la Città metropolitana trasmettono</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Modifiche all’articolo 22 del d.p.g.r 41/R/2004. Disposizioni procedurali nel caso di dissenso fra gli enti locali</heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 22 del  d.p.g.r 41/R/2004 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir134">provincia</quotedText> ”  sono inserite le seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir135">e la città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Modifiche all’articolo 25 del d.p.g.r 41/R/2004. Pubblicità</heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 25 del  d.p.g.r 41/R/2004 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir136">dalle province</quotedText> ”  sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir137">e dalla Città metropolitana</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Sostituzione della rubrica del capo VII del d.p.g.r.41/R/2004. Disposizione transitorie e finali</heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica del capo VII del  d.p.g.r 41/R/2004 è sostituita dalla seguente “<quotedText id="mod0-vir138">Disposizioni transitorie e finali</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Inserimento dell’art. 25 bis. Disposizioni transitorie</heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 25 del  d.p.g.r 41/R/2004 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“ <quotedText id="mod0-vir139">Art. 25 bis - Disposizioni transitorie</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir140">1. Per gli interventi per i quali le province e la Città metropolitana, a seguito del passaggio delle competenze dal 1 gennaio 2016 ai sensi della  </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="49"><quotedText id="mod0-vir141">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir142"> (Riordino delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir143">funzioni provinciali e attuazione della </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="50"><quotedText id="mod0-vir144">legge 7 aprile 2014, n. 56</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir145"> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main" id="51"><quotedText id="mod0-vir146">l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir147">, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/67/main" id="52"><quotedText id="mod0-vir148">l.r. 67/2003</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir149">, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="53"><quotedText id="mod0-vir150">l.r. 41/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir151">, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main" id="54"><quotedText id="mod0-vir152">l.r. 68/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir153"> e alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="55"><quotedText id="mod0-vir154">l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir155">), hanno  inviato alla Regione il progetto completo e gli elaborati di verifica, unitamente alla rendicontazione delle spese di progettazione sostenute, la Regione verifica la rendicontazione trasmessa e ne comunica gli esiti alle province e alla Città metropolitana, che provvedono a restituire le somme precedentemente erogate e non spese.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir156">2. Per gli interventi la cui attuazione rimane di competenza delle province e della Città metropolitana, nel caso in cui il progetto definitivo sia stato approvato con prescrizioni da parte della Regione o il progetto esecutivo abbia subito modifiche rispetto al progetto definitivo approvato, le province e la Città Metropolitana trasmettono il progetto esecutivo alla Regione per l’espressione del parere di cui all’articolo 10.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir157">3. Per gli interventi la cui attuazione rimane di competenza delle Province e della Città Metropolitana, a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo, le province e la Città Metropolitana trasmettono alla Regione l’atto di approvazione del progetto e l'atto conclusivo della verifica di cui all'articolo 10bis.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p>Sono abrogati gli articoli 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 11 del regolamento emanato con  decreto del Presidente della Giunta regionale 2 agosto 2004, n. 41/R (Regolamento regionale per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale in materia di viabilità, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/88/main#art22-com4" id="56">articolo 22, comma 4, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88</ref>).</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20160831"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
