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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2009-07-01" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="23"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2009-06-23/31/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-06-23/31"/><FRBRdate date="2009-06-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2009-06-23/31/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-06-23/31/ita@"/><FRBRdate date="2009-06-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2009-06-23/31/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-06-23/31/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2009-06-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2009-07-16" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-06-23/31/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2011-04-05/13/R/main" id="1">Regolamento regionale 5 aprile 2011, n. 13/R.</ref></p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2009-06-23">23 giugno 2009</docDate><docNumber>31</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main" id="2">legge regionale 4 aprile 2007, n. 18</ref> (Disciplina del trasporto di salme e di cadaveri).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="3">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref> italiana;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1990-09-10/285/main" id="4">decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285</ref> (Approvazione del regolamento di polizia mortuaria);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="5">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main" id="6">legge regionale 4 aprile 2007, n. 18</ref> (Disciplina del trasporto di salme e di cadaveri);</p><p>considerato quanto segue:</p><p>1. L’esigenza di dare una risposta adeguata a quei cittadini toscani che desiderano esporre i propri cari defunti nel comune di appartenenza, anche quando il decesso sia avvenuto in comune diverso;</p><p>2. La necessità di una maggiore chiarezza sulla materia del trasporto dei cadaveri in quanto, nonostante l’approvazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/18/main" id="7">della l.r. 18/2007</ref>, molti comuni continuano a ritenere immediatamente applicabile l’<ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1990/285/main#art30" id="8">articolo 30 del d.p.r. 285/1990</ref> che prescrive modalità (come l’uso della doppia cassa) anche per il trasporto di cadaveri da comune a comune  che di fatto impediscono l’esposizione del defunto e rendono impossibile lo svolgimento delle onoranze funebri in comuni diversi da quelli in cui è avvenuto il decesso;</p><p>3. L’opportunità di introdurre tre fattispecie di illecito amministrativo, punite con tre diverse sanzioni pecuniarie, la prima relativa al trasporto di cadavere in assenza della prescritta autorizzazione comunale, la seconda relativa al trasporto di cadavere senza il rispetto delle modalità previste dall’articolo 3, comma 3, e la terza relativa alle mancate verifiche previste dall’articolo 3, comma 6, da parte degli addetti al trasporto;</p><p>4. Ritenuto opportuno intervenire in materia di requisiti dei loculi al fine di prevedere esplicitamente la possibilità di realizzare loculi areati attraverso un regolamento di attuazione.</p><p>si approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp"><num>CAPO I</num><heading>- Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main" id="9">l.r. 18/2007</ref></heading><article id=""><num>Art. 1</num><heading>- Inserimento del capo I nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main" id="10">l.r. 18/2007 </ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> All’inizio della legge regionale 4 aprile 2007, n. 18 (Disciplina del trasporto di salme e cadaveri) è inserito il capo: “<quotedText id="mod0-vir1">Capo I - Trasporto di salme e di cadaveri</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main#art1" id="11">articolo 1 della l.r. 18/2007 </ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla fine del comma 2 dell’articolo 1 della l.r. 18/2007, sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir2">da parte del medico necroscopo</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Alla fine del comma 3 dell’articolo 1 della l.r. 18/2007, sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir3">da parte del medico necroscopo</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main#art2" id="12">articolo 2 della l.r. 18/2007 </ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 18/2007 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">1. Qualora il decesso avvenga in abitazioni che siano inadatte per l'osservazione, e comunque in caso di  espressa richiesta dei familiari o dei conviventi, la salma può essere trasportata per l'osservazione presso l'obitorio o il servizio mortuario delle strutture ospedaliere o presso apposite strutture adibite al commiato.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 2 della l.r. 18/2007, le parole: “<quotedText id="mod0-vir5">e che è escluso il sospetto che la morte sia dovuta a reato</quotedText>”, sono soppresse.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 4</num><heading>- Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main#art3" id="13">articolo 3 della l.r. 18/2000</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 3 della l.r. 18/2007 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir6">Art. 3 - Trasporto di cadavere</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">1. Costituisce trasporto di cadavere il suo trasferimento dal luogo del decesso all’obitorio, alla camera mortuaria, alle strutture per il commiato, al luogo prescelto per la veglia funebre, al cimitero, al crematorio o dall’uno all’altro di questi luoghi.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">2. Il trasporto di cadavere fino alla struttura per la veglia funebre viene autorizzato con provvedimento del comune ove è avvenuto il decesso, previa comunicazione al comune di destinazione. Il comune di destinazione provvede al rilascio del provvedimento di trasporto per il cimitero.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">3. Il trasporto di cadavere ai fini della veglia funebre da un comune ad un altro all’interno della Regione Toscana può avvenire impiegando la sola cassa di legno, o casse di materiali diversi da quelli previsti dall’articolo 30 del d.p.r. 285/1990, purché autorizzati dal Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali, ed assolvendo l’obbligo della doppia cassa di cui all’articolo 30 del d.p.r. 285/1990 mediante l’utilizzo di un involucro di materiale biodegradabile, da porre all’interno della cassa di legno, che garantisca l’impermeabilità del fondo del feretro per un periodo sufficiente all’assolvimento della pratica funeraria prescelta dal defunto o dai suoi familiari.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">4. Per il trasporto da comune a comune nell’ambito del territorio regionale, non è necessaria l’iniezione conservativa di cui all’articolo 32 del d.p.r. 285/1990.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">5. Il medico necroscopo certifica che il trasporto del cadavere, ai fini della veglia funebre, può avvenire senza pregiudizio per la salute pubblica.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">6. A conclusione della veglia funebre, l’addetto al trasporto, in quanto incaricato di pubblico servizio, verifica:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">a) la corrispondenza dell’identità del defunto con le generalità contenute nel titolo che autorizza il trasporto;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">b) l’uso di cofano appropriato in funzione del tragitto e della sua destinazione;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">c) le modalità di confezionamento del feretro e della sua chiusura.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">7. Dopo aver attestato l’effettuazione delle verifiche di cui al comma 6, l’addetto al trasporto procede a sigillare il feretro.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 5</num><heading>- Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main#art4bis" id="14">articolo 4 bis nella l.r. 18/2000</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 4 della l.r. 18/2007 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir17">Art. 4 bis - Sanzioni amministrative</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">1. La vigilanza sull’applicazione della presente legge, l’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle sanzioni competono al comune che si avvale delle competenti strutture delle aziende unità sanitarie locali per gli aspetti igienico-sanitari.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">2. Chiunque provveda al trasporto di cadavere in mancanza dell’autorizzazione prevista all’articolo 3, comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 6.000,00.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">3. Chiunque provveda al trasporto di cadavere non rispettando le modalità di cui all’articolo 3, comma 3, è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 500,00 a euro 3.000,00.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">4. L’addetto al trasporto che non effettua le verifiche di cui all’articolo 3, comma 6, è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 6.000,00.</quotedText>”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp"><num>CAPO II</num><heading>- Disposizioni in materia di requisiti dei loculi</heading><article id=""><num>Art. 6</num><heading>- Inserimento del capo II nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main" id="15">l.r. 18/2007</ref> </heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 4 bis della l.r. 18/2007 è inserito il capo: “<quotedText id="mod0-vir22">Capo II - Disposizioni in materia di requisiti dei loculi</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 7</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/18/main#art4ter" id="16">articolo 4 ter nella l.r. 18/2007</ref> <noteRef href="not1" marker="(1)"/></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 4 bis della l.r. 18/2007 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir23">Art. 4 ter - Requisiti dei loculi areati</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">1. Entro centoottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale emana un regolamento di attuazione al fine di definire i requisiti dei loculi areati.</quotedText>”.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20090701"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
