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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2020-09-17" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="93"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2020-09-16/90/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-09-16/90/R"/><FRBRdate date="2020-09-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2020-09-16/90/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-09-16/90/R/ita@"/><FRBRdate date="2020-09-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2020-09-16/90/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-09-16/90/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2020-09-16" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2020-09-17" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2020-09-16/90/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2016-11-17/79/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications><notes source="#somebody"/></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2020-09-16">16 settembre 2020</docDate><docNumber>90/R</docNumber><docTitle>Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie. Modifiche al regolamento di attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-08-05/51/main" id="1">della legge regionale 5 agosto 2009, n. 51</ref>, approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale 17 novembre 2016, n. 79. Revoca DPGR n. 85/R dell' 11 agosto 2020.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="2">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-08-05/51/main" id="3">legge regionale 5 agosto 2009, n. 51</ref> (Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento);</p><p>Visto il decreto del Presidente della Giunta regionale 17 novembre 2016, n. 79/R (Regolamento di attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-08-05/51/main" id="4">legge regionale 5 agosto 2009, n. 51</ref> “Norme in in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie: procedure e requisiti organizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento” in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie);</p><p>Visto il parere del comitato di direzione espresso nella seduta del 28 maggio 2020;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all'articolo 17, comma 4, del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 7 settembre 2020, n. 1224.</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Al fine di tenere conto dell'esperienza maturata negli anni di applicazione del regolamento, approvato con d.p.g.r. 79/R/2016, in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, è necessario apportare alcune modifiche al regolamento stesso, anche a seguito di alcune criticità di natura applicativa evidenziate dalle strutture sanitarie e dal gruppo tecnico regionale di verifica;</p><p>2. In attuazione della deliberazione di Giunta regionale del 10 settembre 2018, n. 1001, con la quale è stata recepita l'intesa Stato – Regioni sulle scienze omiche si è reso necessario prevedere da parte delle strutture sanitarie, che erogano o intendono erogare prestazioni di genetica medica, la comunicazione delle tipologie di test o le eventuali variazioni al fine di consentire l'espressione del parere da parte del tavolo tecnico regionale costituito con la citata delibera;</p><p>3. E' necessario, a fronte delle modifiche legislative intervenute in ambito nazionale, introdurre all’interno del sistema di autorizzazione e accreditamento toscano gli studi associati di altre professioni sanitarie e le società tra professionisti;</p><p>4. Si è proceduto all'abrogazione dell'articolo 20, che disciplina l'attività libera degli studi medici ed odontoiatrici che effettuano solo visite o diagnostica strumentale non invasiva, allo scopo di consentire al sistema un maggiore controllo sia da parte regionale che da parte degli ordini professionali a tutela della salute pubblica, sia per mappare l’attività sanitaria esercitata in Toscana;</p><p>5. E' necessario individuare un unico documento regionale quale il “Catalogo regionale”, di cui alla deliberazione della Giunta regionale del 29 luglio 2013, n. 638, come strumento di identificazione  delle prestazioni specialistiche ambulatoriali che ha l’ulteriore valenza di creare un linguaggio comune tra gli erogatori pubblici e privati;</p><p>6. In coerenza con i principi del miglioramento continuo che richiedono l’individuazione in progresso di obbiettivi per conseguire risultati migliori, l’accreditamento istituzionale è rilasciato alle strutture sanitarie che raggiungono il 70 per cento, quale punteggio medio, del punteggio attribuito ai requisiti organizzativi di livello aziendale e ai requisiti dei diversi processi assistenziali;</p><p>7. Si apportano, infine, alcune modifiche ai requisiti di autorizzazione al fine di renderli più attinenti alle peculiarità delle strutture sanitarie;</p><p>8. Si rende necessario abrogare il DPGR n. 85/R dell' 11 agosto 2020 che per errore materiale era stato pubblicato privo di una parte di allegato;</p><p>Si approva il presente regolamento</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Modifiche al preambolo del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> Il punto 10 del preambolo del decreto del Presidente della Giunta regionale 17 novembre 2016, n. 79/R (Regolamento di attuazione <ref href="/it/legge/stato/2009-08-05/51/main" id="5">Legge 5 agosto 2009, n. 51</ref> “Norme in in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie: procedure e requisiti organizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento” in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie) è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">10. in coerenza con i principi del miglioramento continuo che richiedono l’individuazione in progresso di obiettivi per conseguire risultati migliori, l’accreditamento istituzionale è rilasciato alle strutture sanitarie che raggiungono il 70 per cento, quale punteggio medio, del punteggio attribuito ai requisiti organizzativi di livello aziendale e ai requisiti dei diversi processi assistenziali; per i processi clinico assistenziali interaziendali, quali ad esempio le reti tempo dipendenti, la valutazione è riferita all'intero percorso.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Oggetto. Modifiche all’articolo 1 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> La lettera j) del comma 1 dell'articolo 1 del d.p.g.r. del 79/R/2016 è abrogata.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Modalità di individuazione dei processi assistenziali. Modifiche all’articolo 3 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell'articolo 3 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir2">3. Le strutture sanitarie definiscono l'elenco delle unità organizzative, di linea e di supporto, che concorrono al processo ed al relativo sottoprocesso e che sono interessate dai requisiti; tutte le unità organizzative partecipano ad almeno un processo o ad un suo sottoprocesso.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Requisiti per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Sostituzione dell’articolo 4 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 4 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir3">Art. 4 - Requisiti per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir4">1. Le strutture pubbliche e private che erogano le attività sanitarie nelle tipologie di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1909/51/main#art1-com1-let1" id="6">articolo 1, comma 1, lettera a), della l.r. 51/09</ref>, comprese le sedi di partenza per quelle che erogano assistenza a domicilio del paziente, sono tenute al rispetto dei requisiti strutturali, impiantistici e organizzativi di cui all’allegato A al presente regolamento.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Adempimento a carico delle strutture sanitarie private. Modifiche all’articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> La lettera c) del comma 1 dell'articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir5">c) le sostituzioni e le integrazioni del personale medico e non medico, operante nella struttura, con l'indicazione del contratto collettivo di lavoro applicato;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>2.</num><content><p> La lettera e) del comma 1 dell'articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">e) tutte le variazioni e trasformazioni intervenute nella natura giuridica della società che comportano un subentro;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo la lettera i) del comma 1 dell'articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir7">i bis) le variazioni per le tipologie di test genetici che la struttura intende erogare;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla7"><num>4.</num><content><p> Dopo la lettera i bis) del comma 1 dell'articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016 è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir8">i ter) l'orario di apertura della struttura.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla9"><num>5.</num><content><p> Dopo la lettera b) del comma 2 dell'articolo 7 del d.p.g.r. 79/R/2016 è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla10"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir9">b bis) trasmettere il contratto di lavoro del direttore sanitario.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Compiti del direttore sanitario o tecnico. Modifiche all'articolo 8 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>
           
        Dopo il comma 1 dell'articolo 8 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir10">1 bis. Per attività di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1909/51/main#art11-com2" id="7">articolo 11 comma 2 l.r. 51/09</ref> si intende l’aver svolto, attività formalmente documentata, per almeno cinque anni con diretta attribuzione di responsabilità delle risorse umane e strumentali. Tale attività può concretizzarsi nell’aver svolto attività di direttore sanitario, vice direttore sanitario con delega diretta, anche temporanea, direttore di presidio ospedaliero e direttore di una struttura semplice o complessa con funzioni di gestione e organizzazione tecnico sanitaria.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 4 dell'articolo 8 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir11">4 bis. le strutture sanitarie polispecialistiche qualora sussista un ambulatorio odontoiatrico ove il direttore sanitario non sia dotato dei requisiti richiesti per l’esercizio della attività di odontoiatria devono dotarsi di un direttore sanitario che sia in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente; il direttore sanitario svolge la propria funzione in una sola struttura.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Impegno orario ed incompatibilità del direttore sanitario o tecnico. Modifiche all'articolo 9 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> La lettera b) del comma 1 dell'articolo 9 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir12">b) l’impegno orario del direttore sanitario o tecnico presso le strutture sanitarie private ambulatoriali è garantita in base al volume dell'attività svolta e comunque per almeno il 30 per cento delle ore di attività assicurate complessivamente dalla struttura, anche su più sedi, e per almeno il 50 per cento per le altre, quali la chirurgia ambulatoriale e l’odontoiatria;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell'articolo 9 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir13">3 bis. Durante l’orario riservato all’attività di direzione sanitaria, il direttore sanitario non può svolgere altra attività professionale all’interno della struttura.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Studi professionali e società tra professionisti. Modifiche alla rubrica del Capo III del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> La rubrica del Capo III del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir14">Studi professionali medici odontoiatrici e di altre professioni sanitarie e società tra professionisti</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Ambito di applicazione. Modifiche all'articolo 12 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir15">1. Le disposizioni del presente capo non si applicano agli studi dei medici di medicina generale e dei medici pediatri di libera scelta, convenzionati per l'esercizio dell'assistenza primaria, eccetto quando siano ricompresi nella fattispecie di cui al comma 1 ter o siano allocati in strutture che richiedono autorizzazione e accreditamento.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell'articolo 12 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir16">1 bis. Le disposizioni del presente capo si applicano a tutti gli studi medici professionali, agli studi associati di altre professioni sanitarie e alle società tra professionisti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo il comma 1 bis dell'articolo 12 del d.p.g.r. 79/R/2016 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir17">1 ter. Gli studi singoli dei medici di medicina generale e dei pediatri in libera scelta rispettano quanto disposto dall’accordo collettivo nazionale in relazione ai requisiti minimi; nell’esercizio delle funzioni di controllo il dipartimento delle cure primarie dell'azienda sanitaria può, laddove ne ravvisi la necessità, avvalersi delle competenze del gruppo tecnico regionale di verifica di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art40ter" id="8">articolo 40 ter della l.r. 51/2009</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Studi medici che erogano prestazioni di chirurgia. Abrogazione dell'articolo 13 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 13 (Studi medici che erogano prestazioni di chirurgia) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Studi medici che erogano prestazioni di endoscopia. Abrogazione dell'articolo 14 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 14 (Studi medici che erogano prestazioni di endoscopia) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12 </num><heading>Studi odontoiatrici. Abrogazione dell'articolo 15 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 15 (Studi odontoiatrici) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Studi associati di altre professioni sanitarie e società tra professionisti. Inserimento dell'articolo 15 bis nel d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'articolo 15 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir18">Art. 15 bis - Studi associati di altre professioni sanitarie e società tra professionisti. (<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art17" id="9">articolo 17 della l.r. 51/2009</ref>)</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir19">1. Ai fini del presente regolamento sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività gli studi associati di altre professioni sanitarie e le società tra professionisti che non richiedono, ai sensi delle disposizioni di cui al Capo IV della l.r.. 51/2009, l’accreditamento istituzionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">2. Sono, invece, soggetti ad autorizzazione gli studi associati di altre professioni sanitarie e le società tra professionisti che richiederanno, ai sensi delle disposizioni di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#cap4" id="10">Capo IV della l.r. 51/2009</ref>, l’accreditamento istituzionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14 </num><heading>Criteri per la definizione delle procedure terapeutiche e diagnostiche di minore invasività o minor rischio per l’utente. Modifiche alla rubrica della sezione III del Capo III del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>
           
        La rubrica della sezione III del Capo III del  d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir21">Criteri per la definizione delle procedure terapeutiche e diagnostiche di minore invasività o minor rischio per l'utente</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Criteri per la distinzione delle prestazioni invasive o di minore invasività. Sostituzione dell'articolo 16 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 16 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir22">Art. 16  Criteri per la distinzione delle prestazioni invasive e di minore invasività</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art15-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">1. Sono da considerare a minore invasività le procedure diagnostiche e terapeutiche invasive che soddisfano tutti i criteri di seguito indicati:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art15-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">a) non apertura delle sierose;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art15-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir25">b) rischio statisticamente trascurabile di complicazioni infettive tali da prevedere un basso rischio di ricovero ospedaliero;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art15-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir26">c) rischio statisticamente trascurabile di complicazioni immediate tali da prevedere un basso rischio di ricovero ospedaliero.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art15-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir27">2. Sono invasive tutte le procedure diagnostiche e terapeutiche considerate non a minore invasività.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16 </num><heading>Elenco delle prestazioni di minore invasività. Abrogazione dell'articolo 17 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 17 (Elenco delle prestazioni di minore invasività) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17 </num><heading>Individuazione e relativa invasività delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali. Inserimento dell'articolo 17 bis nel d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'articolo 17 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir28">Art. 17 bis - Individuazione e relativa invasività delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali (articoli 17 e 19 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main" id="11">della l.r. 51/2009</ref>)</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir29">1. Le prestazioni diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali erogate presso le strutture sanitarie, pubbliche e private, gli studi soggetti ad autorizzazione o SCIA sono  riconducibili alle seguenti categorie:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir30">a) le prestazioni diagnostiche e terapeutiche erogabili esclusivamente in strutture sanitarie ospedaliere o territoriali, pubbliche e private, di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art3" id="12">articolo 3 della l.r. 51/2009</ref>, che sono sottoposte ad autorizzazione all'esercizio in relazione al possesso dei requisiti specifici previsti.Rientrano in questa tipologia tutte le prestazioni ambulatoriali, ivi comprese quelle indicate con le lettere H, R nel Catalogo regionale delle prestazioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale del 29 luglio 2013, n. 638 oltre a tutte le altre tipologie di prestazioni ivi contenute laddove erogate all'interno di una articolazione organizzativa (unità locale) complessa con le caratteristiche di struttura così come definita dalla normativa regionale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir31">b) le prestazioni diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportano un rischio per la sicurezza del paziente sono erogabili anche presso gli studi che sono sottoposti ad autorizzazione all'esercizio di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art17" id="13">articolo 17 della l.r. 51/2009</ref>. Rientrano in questa tipologia tutte le prestazioni ambulatoriali escluse quelle indicate con lettera H, R nel Catalogo regionale di cui alla d.g.r. 638/2013;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir32">c) le prestazioni diagnostiche e terapeutiche a minore invasività che normalmente non comportano rischio per la sicurezza del paziente sono erogabili anche presso gli studi di cui </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir33">all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art19" id="14">articolo 19 della l.r. 51/2009</ref> che sono sottoposti a SCIA.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir34">Rientrano in questa tipologia tutte le prestazioni  ambulatoriali indicate con la lettera M nel Catalogo regionale delle prestazioni di cui alla d.g.r. 638/2013 e nei relativi allegati.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Studi professionali soggetti ad autorizzazione. Modifiche all'articolo 18 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell'articolo 18 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir35">1. Sono soggetti ad autorizzazione tutti gli studi medici ed odontoiatrici che  erogano le prestazioni di cui all’articolo 17 bis, comma 1, lettera b), nonché procedure di diagnostica strumentale invasiva non complementare all’attività clinica con refertazione per terzi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Studi professionali soggetti a segnalazione certificata di inizio attività. Sostituzione dell'articolo 19 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 19 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir36">Art. 19 - Studi professionali soggetti a segnalazione certificata di inizio attività</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir37">1. Sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività  tutti gli studi medici ed odontoiatrici che erogano prestazioni diagnostiche e terapeutiche a minore invasività che normalmente non comportano rischio per la sicurezza del paziente individuate con la lettera M nel Catalogo regionale delle prestazioni e nei relativi allegati di cui alla d.g.r. 638/2013.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir38">2. Sono altresì soggetti a segnalazione certificata di inizio attività gli studi medici che erogano anche visite o diagnostica strumentale non invasiva complementare all'attività clinica senza refertazione per terzi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20 </num><heading>Attività libera. Abrogazione dell'articolo 20 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 20 (Attività libera) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Adempimenti a carico del titolare dello studio professionale. Modifiche all'articolo 23 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell'articolo 23 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir39">3. Gli studi associati medici, di altre professioni sanitarie e le società tra professionisti, oltre a quanto previsto ai commi 1 e 2, comunicano tempestivamente al comune ogni variazione intervenuta nella composizione dell’associazione o della società.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22 </num><heading>Costituzione di nuovi processi assistenziali. Modifiche all'articolo 24 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell'articolo 24 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir40">2. Le strutture sanitarie pubbliche richiedono, altresì, la conferma dell'accreditamento istituzionale nei casi di modifica dei processi.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Requisiti per l’accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Modifiche all'articolo 26 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell'articolo 26 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir41">2. L'accreditamento istituzionale è rilasciato alle strutture sanitarie che raggiungono almeno il 70 per cento, quale punteggio medio, del punteggio attribuito ai requisiti organizzativi di livello aziendale e ai requisiti dei diversi processi assistenziali.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24 </num><heading>Modalità e procedure di rilascio dell’accreditamento istituzionale. Modifiche all'articolo 27 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell'articolo 27 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir42">3. Le strutture sanitarie di nuova istituzione, all'atto di presentazione della domanda di cui al comma 1, attestano i requisiti organizzativi di livello aziendale mentre i requisiti di processo, comuni e specifici, sono attestati trascorsi almeno sei mesi dall'inizio dell'attività.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art24-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 4 dell'articolo 27 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir43">4 bis. Nei casi di attivazione di nuovi processi la Giunta regionale provvede, entro trenta giorni dalla presentazione dell'attestazione del mantenimento dei requisiti organizzativi di livello aziendale, a rilasciare un accreditamento che è perfezionato, a pena di decadenza, entro il termine massimo di dodici mesi dall'inizio dell'attività, tramite presentazione dell'attestazione dei requisiti di processo; per l’attivazione delle nuove attività è facoltà della struttura presentare una nuova attestazione dei requisti di processo nei termini di cui al comma 3 o attestarne l’invarianza. In quest’ultima fattispecie la Giunta regionale procede alla conferma dell’accreditamento istituzionale nelle modalità di cui al comma 2.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25 </num><heading>Criteri di scelta del gruppo tecnico regionale di valutazione. Modifiche all'articolo 30 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell'articolo 30 del d.p.g.r. 79/R/2016 le parole “non superiore a venticinque” sono sostituite dalle seguenti: “non superiore a cinquanta”.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26 </num><heading>Modalità di funzionamento dei gruppi tecnici regionali. Sostituzione dell'articolo 31 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 31 del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art26-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir44">Art.31 - Modalità di funzionamento dei gruppi tecnici regionali (articolo 40 ter ed <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main#art42" id="15">articolo 42 della l.r. 51/2009</ref> )</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art26-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir45">1. I gruppi tecnici regionali effettuano le visite previste dall’articolo 40 ter, comma 5 e 42, comma 5 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/51/main" id="16">della l.r. 51/2009</ref> e sono organizzati in team in relazione alla tipologia di struttura oggetto di verifica.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art26-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir46">2. I coordinatori dei gruppi tecnici regionali provvedono alla costituzione dei team di verifica secondo le disposizioni indicate dal competente settore della Giunta regionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art26-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir47">3. In caso di assenza del coordinatore superiore a trenta giorni consecutivi, i gruppi tecnici regionali provvedono alla sua temporanea sostituzione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Attestazione dei requisiti di esercizio e di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche. Abrogazione dell'articolo 33 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art27-cla1"><num>1. </num><content><p>
           
        L'articolo 33 (Attestazione dei requisiti di esercizio e di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Attestazione dei requisiti di accreditamento delle strutture sanitarie private. Abrogazione dell'articolo 34 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 34 (Attestazione dei requisiti di accreditamento delle strutture sanitarie private) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Validità degli accreditamenti rilasciati. Abrogazione dell'articolo 35 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 35 (Validità degli accreditamenti rilasciati) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30 </num><heading>Adeguamento ai requisiti. Abrogazione dell'articolo 36 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 36 (Adeguamento ai requisiti) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>Adeguamento ai requisiti. Inserimento dell'articolo 36 bis nel d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art31-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'articolo 36 del d.p.g.r. 79/R/2016 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art31-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir48">Art. 36 bis - Adeguamento ai requisiti</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art31-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir49">“1. Le strutture sanitarie pubbliche e private e gli studi professionali si adeguano a quanto disposto dal presente regolamento entro un anno dell’entrata in vigore del presente articolo dandone comunicazione al comune entro trenta giorni dall’avvenuto adeguamento.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art31-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir50">2. Le strutture sanitarie che erogano prestazioni di genetica medica comunicano al comune, secondo quanto disposto dall’articolo 7, le tipologie di test genetici effettuati entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo. Il Comune trasmette la comunicazione sulle tipologie di test genetici effettuati alla competente struttura della Giunta regionale</quotedText>
        .”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32 </num><heading>Termine per la costituzione del gruppo di verifica. Abrogazione dell'articolo 37 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art32-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 37 (Termine per la costituzione del gruppo di verifica) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33 </num><heading>Termine per la definizione dei requisiti di qualità, i correlati indicatori di valutazione e le modalità di attribuzione dell'accreditamento di eccellenza. Abrogazione dell'articolo 38 del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art33-cla1"><num>1.</num><content><p> L'articolo 38 (Termine per la definizione dei requisiti di qualità, i correlati indicatori di valutazione e le modalità di attribuzione dell'accreditamento di eccellenza) del d.p.g.r. 79/R/2016 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>Requisiti per l’autorizzazione delle strutture sanitarie. Sostituzione dell'allegato A del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art34-cla1"><num>1.</num><content><p> L'allegato A del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dall'allegato A al presente regolamento.</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 35 </num><heading>Requisiti bivalenti. Sostituzione dell'allegato B del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art35-cla1"><num>1.</num><content><p> L'allegato B del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dall'allegato B al presente regolamento.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 36</num><heading>Studi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività. Sostituzione dell'allegato C del d.p.g.r. 79/R/2016</heading><clause id="art36-cla1"><num>1.</num><content><p> L'allegato C del d.p.g.r. 79/R/2016 è sostituito dall'allegato C al presente regolamento.</p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 37</num><heading>Abrogazione DPGR n. 85/R/2020</heading><clause id="art37-cla1"><num>1.</num><content><p> Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 85 dell’ 11 agosto 2020 (Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie. Modifiche al regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-08-05/51/main" id="17">legge regionale 5 agosto 2009, n. 51</ref>, approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale 17 novembre 2016, n. 79) è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art38"><heading><ref href="/it/////main#page=10" id="18">
          Allegato A
        </ref></heading></article><article id="art39"><heading><ref href="/it/////main#page=168" id="19">
          Allegato B
        </ref></heading></article><article id="art40"><heading><ref href="/it/////main#page=171" id="20">
          Allegato C
        </ref></heading></article></body><conclusions xmlns="" period="20200917"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
