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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2023-03-08" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="12"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2023-02-28/6/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-02-28/6"/><FRBRdate date="2023-02-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2023-02-28/6/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-02-28/6/ita@"/><FRBRdate date="2023-02-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2023-02-28/6/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-02-28/6/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2023-02-28" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2023-03-08" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2023-02-28/6/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/18" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Lavori pubblici" showAs="Lavori pubblici" dictionary="Toscana" id="150.200"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2023-02-28">28 febbraio 2023</docDate><docNumber>6</docNumber><docTitle>Istituzione dell’elenco degli operatori economici della Giunta regionale da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di lavori pubblici, nelle ipotesi previste dalla normativa vigente in materia di appalti. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main" id="1">l.r. 18/2019</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera n), dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main" id="3">decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</ref> (Codice dei contratti pubblici) di recepimento delle direttive dell’Unione Europea in materia di appalti e concessioni – direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE, 2014/25/UE;</p><p>Visti il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2020-07-16/76/main" id="4">decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76</ref> (Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2020-09-11/120/main" id="5">legge 11 settembre 2020, n. 120</ref>, e il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2021-05-31/77/main" id="6">decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77</ref> (Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2021-07-29/108/main" id="7">legge 29 luglio 2021, n. 108</ref>, con i quali sono state introdotte importanti semplificazioni per gli affidamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main#art35" id="8">articolo 35 del d.lgs. 50/2016</ref>;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2022-06-21/78/main" id="9">legge 21 giugno 2022, n. 78</ref> (Delega al Governo in materia di contratti pubblici), che prevede, tra l’altro, l’obiettivo di ridurre drasticamente e razionalizzare le norme in materia di contratti pubblici armonizzando ulteriormente la disciplina interna con il diritto comunitario;</p><p>Vista la delibera 26 ottobre 2016, n. 1097 dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) (Linee guida n. 4 - Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici), aggiornata dalla delibera 10 luglio 2019, n. 636;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-07-13/38/main" id="10">legge regionale 13 luglio 2007 n. 38</ref> (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro) e, in particolare, il capo VI (Disposizioni per la qualificazione, razionalizzazione e semplificazione delle attività della committenza pubblica);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-05/4/main" id="11">legge regionale 5 febbraio 2008, n. 4</ref> (Autonomia dell'Assemblea legislativa regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/18/main" id="12">legge regionale 16 aprile 2019, n. 18</ref> (Disposizioni per la qualità del lavoro e per la valorizzazione della buona impresa negli appalti di lavori, forniture e servizi. Disposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/38/main" id="13">l.r. 38/2007</ref>);</p><p>Considerato che:</p><p>1. La <ref href="/it/legge/stato/2022/78/main" id="14">l. 78/2022</ref>, importante traguardo del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), all’articolo 1 prevede l’elenco di principi e criteri direttivi, tra cui, alla lettera e), quello relativo alla “semplificazione della disciplina applicabile ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, nel rispetto dei principi di pubblicità, di trasparenza, di concorrenzialità, di rotazione, di non discriminazione, di proporzionalità, nonché di economicità, di efficacia e di imparzialità dei procedimenti e della specificità dei contratti nel settore dei beni culturali, nonché previsione del divieto per le stazioni appaltanti di utilizzare, ai fini della selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate, il sorteggio o altro metodo di estrazione casuale dei nominativi, se non in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate”;</p><p>2. Le linee guida di ANAC n. 4, di cui alle delibere 1097/2016 e 636/2019, hanno ad oggetto le procedure di affidamento sotto la soglia comunitaria e si focalizzano, in particolare, sul principio di rotazione negli appalti, sulle indagini di mercato e sulla formazione di elenchi di fornitori;</p><p>3. L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main#art9" id="15">articolo 9 della l.r. 18/2019</ref> prevede che, al fine di supportare le stazioni appaltanti che intendono dotarsi di elenchi, la Giunta regionale, sentite le associazioni di categoria, le parti sociali e le rappresentanze degli enti locali, approvi, con deliberazione, uno schema di regolamento per la disciplina delle modalità di costituzione, gestione e aggiornamento degli elenchi degli operatori economici da consultare, distinti per categorie e fasce di importo, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 30, commi 1, 34 e 42, <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main" id="16">del d.lgs. 50/2016</ref> e del principio di rotazione;</p><p>4. Le deroghe al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main" id="17">d.lgs. 50/2016</ref>, di cui al <ref href="/it/decreto.legge/stato/2020/76/main" id="18">d.l. 76/2020</ref> <ref href="/it/decreto.legge/stato/2021/77/main" id="19">e d.l. 77/2021</ref>, sono state prorogate fino al 30 giugno 2023, in modo da garantire la semplificazione delle procedure di affidamento degli appalti di lavori, forniture e servizi di importo inferiore alle soglie di valore di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main#art35" id="20">articolo 35 del d.lgs. 50/2016</ref> medesimo;</p><p>5. La <ref href="/it/legge/stato/2022/78/main" id="21">l. 78/2022</ref>, ai fini della selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate, statuisce che l’utilizzo del sorteggio o di altro metodo di estrazione casuale dei nominativi è consentito solamente in presenza di situazioni particolari specificamente motivate;</p><p>6. Alla luce di quanto sopra descritto e sulla base dei recenti indirizzi legislativi in tema di riforma del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016/50/main" id="22">d.lgs. 50/2016</ref>, è opportuno dotare gli uffici della Giunta regionale, in conformità all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2018/18/main#art9" id="23">articolo 9 della l.r. n. 18/2018</ref>, di un elenco degli operatori economici, articolato per soglie di importo e categorie di lavorazioni, da consultare nell’ambito delle procedure negoziate per l’affidamento di lavori nelle ipotesi previste dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici, in applicazione dei criteri della <ref href="/it/legge/stato/2022/78/main" id="24">l. 78/2022</ref> in materia di contratti pubblici;</p><p>7. In ottemperanza all’obiettivo di semplificazione di cui alla <ref href="/it/legge/stato/2022/78/main" id="25">l. 78/2022</ref>, nonché al fine di evitare la moltiplicazione degli adempimenti ed il conseguente aggravio per gli operatori economici, è altresì opportuno prevedere la facoltà dell’utilizzo dell’elenco degli operatori economici della Giunta regionale anche da parte del Consiglio regionale e delle amministrazioni aggiudicatrici del territorio regionale, per assicurare anche l’assolvimento del principio di rotazione attraverso lo scorrimento di un unico elenco utilizzato da più amministrazioni;</p><p>8. È necessario pertanto adeguare le vigenti disposizioni di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main" id="26">l.r. 18/2019</ref> mediante l’inserimento di una specifica disciplina per l’istituzione degli elenchi degli operatori economici della Giunta regionale;</p><p>9. Al fine di consentire una rapida attivazione degli interventi previsti dalla presente legge, è necessario disporne l’entrata in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Elenco degli operatori economici della Giunta regionale. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/18/main#art9bis" id="27">
          articolo 9 bis
        </ref> nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main" id="28">l.r. 18/2019</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        
        Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-16/18/main#art9" id="29">articolo 9 della legge regionale 16 aprile 2019, n. 18</ref> (Disposizioni per la qualità del lavoro e per la valorizzazione della buona impresa negli appalti di lavori, forniture e servizi. Disposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/38/main" id="30">l.r. 38/2007</ref>), è inserito il seguente:
      </p></content></alinea></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">Art. 9 bis - Elenco degli operatori economici della Giunta regionale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir2">1. Al fine di garantire la semplificazione della disciplina per l’affidamento dei contratti pubblici di lavori di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, nel rispetto dei principi di trasparenza e di concorrenza, nonché della specificità dei contratti nel settore dei beni culturali, è istituito l’elenco degli operatori economici della Giunta regionale, articolato per soglie d’importo e categorie di lavorazioni.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir3">2. La Regione provvede ad assicurare il supporto tecnico e amministrativo per la costituzione, gestione e aggiornamento dell’elenco di cui al comma 1.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir4">3. L’elenco di cui al comma 1 è utilizzato per l’individuazione degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate per i lavori pubblici nelle ipotesi previste dalla normativa vigente in materia di appalti, salvo il ricorrere di particolari situazioni specificamente motivate ovvero qualora l'oggetto del contratto, la tipologia o la natura della prestazione o altri elementi puntualmente indicati non ne consentano l’utilizzo. Resta ferma la facoltà di ricorrere alle procedure di gara pubblica, nel rispetto del principio di semplificazione delle procedure per l’affidamento dei contratti di lavori di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, del principio di proporzionalità nonché dei principi di economicità e di efficacia.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir5">4. L’elenco di cui al comma 1 è utilizzato dalla Giunta regionale, dagli enti dipendenti, dalle aziende e dagli enti del servizio sanitario regionale. Il Consiglio regionale, nel rispetto della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-05/4/main" id="31">legge regionale 5 febbraio 2008, n. 4</ref> (Autonomia dell'Assemblea legislativa regionale) può utilizzare il medesimo elenco, previa richiesta e secondo le modalità di cui al comma 6.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir6">5. L’elenco di cui al comma 1 può, altresì, essere utilizzato dagli enti locali, dai loro consorzi, unioni ed associazioni e dalle aziende pubbliche di servizi alla persona, nonché dalle amministrazioni aggiudicatrici del territorio regionale, previa richiesta e secondo le modalità di cui al comma 6.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir7">6. Per le finalità di cui al comma 1 ed in conformità all’articolo 9, la Giunta regionale, con deliberazione, approva le modalità di costituzione, gestione e aggiornamento dell’elenco di cui al comma 1, nonché le modalità di utilizzo del medesimo elenco da parte dei soggetti di cui ai commi 4 e 5, al fine di:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">a) evitare la moltiplicazione degli adempimenti ed il conseguente aggravio per gli operatori economici;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir9">b) assicurare l’assolvimento del principio di rotazione mediante lo scorrimento dell’elenco stesso.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Norma finanziaria. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main#art18" id="32">articolo 18 della l.r. 18/2019</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2019/18/main#art18" id="33">articolo 18 della l.r. 18/2019</ref> è sostituito dal seguente:
      </p></content></alinea></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir10">Art. 18 - Norma finanziaria</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir11">1. Al finanziamento degli oneri di cui all’articolo 9 bis, comma 2, stimati in complessivi euro 510.000,00 nel triennio 2023 – 2025, si fa fronte per euro 370.000,00 per l’anno 2023 con gli stanziamenti della Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, per euro 70.000,00 per ciascuno degli anni 2024 e 2025 con gli stanziamenti di cui alla Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 1 “Spese correnti”.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir12">2. Ai fini della copertura degli oneri di cui al comma 1, sono autorizzate le seguenti variazioni al bilancio di previsione 2023 - 2025 per competenza e cassa per l'anno 2023 e per sola competenza </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir13">per ciascuno degli anni 2024 e 2025:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir14">Anno 2023:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir15">- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, per euro 370.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">- in aumento, della Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” per euro 370.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir17">Anno 2024:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir18">- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, per euro 70.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir19">- in aumento, della Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 1 “Spese correnti” per euro 70.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">Anno 2025:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, per euro 70.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir22">- in aumento, della Missione 1 “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi”, Titolo 1 “Spese correnti” per euro 70.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla14"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">3. Dall’attuazione dell’articolo 9 bis, commi 1, 3, 4, 5 e 6, non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla15"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">4. Agli oneri derivanti dall’articolo 9 bis, comma 2, per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20230308"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
