<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-12-05" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="54"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-11-27/65/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-11-27/65"/><FRBRdate date="2018-11-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-11-27/65/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-11-27/65/ita@"/><FRBRdate date="2018-11-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-11-27/65/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-11-27/65/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-11-27" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-12-05" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-11-27/65/ita@/main" showAs="Original"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2019-12-23/80" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Parole aggiunte con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2019-12-23/80/main#art23" id="1">l.r. 23 dicembre 2019, n. 80, art. 23</ref>.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2018-11-27">27 novembre 2018</docDate><docNumber>65</docNumber><docTitle>Disposizioni in merito alle articolazioni territoriali delle zone-distretto.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="2">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 62, comma 2, dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-12-30/502/main" id="3">decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502</ref> (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/1992-10-23/421/main#art1" id="4">articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="5">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del Servizio sanitario regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/84/main" id="6">legge regionale 28 dicembre 2015, n. 84</ref> (Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="7">l.r. 40/2005</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/main" id="8">legge regionale 23 marzo 2017, n. 11</ref> (Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="9">l.r. 40/2005</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="10">l.r. 41/2005</ref>);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La zona-distretto è l'ambito territoriale ottimale di valutazione dei bisogni sanitari e sociali delle comunità, nonché di organizzazione ed erogazione dei servizi inerenti alle reti territoriali sanitarie, socio-sanitarie e sociali integrate;</p><p>2. Con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/11/main" id="11">l.r. 11/2017</ref> si è provveduto a riorganizzare la delimitazione territoriale degli ambiti territoriali su cui insistono le zone-distretto, producendo una significativa riduzione delle stesse in conseguenza del processo di riforma dell’organizzazione del sistema sanitario regionale che, con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/84/main" id="12">l.r. 84/2015</ref>, ha portato il numero delle aziende unità sanitaria locale da dodici a tre;</p><p>3. La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/11/main" id="13">l.r. 11/2017</ref> ha espressamente posto in capo al Consiglio regionale le funzioni di controllo sull’attuazione della legge, nonché la valutazione dei risultati conseguenti alla revisione operata degli ambiti delle zone-distretto, nel rispetto delle esigenze di valorizzazione e di tutela delle identità territoriali;</p><p>4. In alcune parti del territorio, particolarmente in quelle corrispondenti all’ambito territoriale di competenza dell’Azienda unità sanitaria locale (USL) Toscana Sud-Est, doppio per estensione territoriale e per estensione della rete viaria rispetto alle altre due aziende USL, laddove non si è scelto lo strumento della società della salute per l'esercizio delle attività territoriali sanitarie, sociosanitarie e sociali integrate, i processi aggregativi, definiti con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/11/main" id="14">l.r. 11/2017</ref>, hanno fatto emergere problematiche in ordine alla necessaria capacità degli enti locali di essere adeguatamente protagonisti nelle scelte demandate alla zona-distretto;</p><p>5. Si ritiene pertanto opportuno consentire agli enti locali, inseriti in ambiti in cui non sussistano le società della salute, di chiedere alla Giunta regionale di riconoscere alle articolazioni territoriali previste all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/11/main#art22-com2" id="15">articolo 22, comma 2, della l.r. 11/2017</ref>, l’autonomia funzionale in materia di programmazione e definizione degli indirizzi concernenti l’organizzazione e l’erogazione dei servizi inerenti alle reti sanitarie, socio-sanitarie e sociale integrate;</p><p>6. È opportuno, inoltre, al fine di garantire alle articolazioni territoriali sufficiente autonomia funzionale, dotare le stesse di adeguati strumenti, quali una conferenza dell’articolazione territoriale, costituita dai sindaci della medesima, integrata dal direttore generale della azienda USL o suo delegato, con le stesse modalità di funzionamento previste per la conferenza zonale integrata, ed un coordinatore individuato dal direttore della zona-distretto tra i dirigenti del servizio sanitario regionale;</p><p>7. Visto il termine disposto per la presentazione della domanda da parte dei comuni, fissato al 28 febbraio 2019, si ritiene necessario disporre l’entrata in vigore della presente legge il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Articolazioni territoriali delle zone-distretto. Disposizioni</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Nelle zone-distretto in cui non sia costituita la società della salute, la Giunta regionale con deliberazione, su proposta dei soggetti di cui al comma 2, può riconoscere alle articolazioni territoriali previste dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/main#art22-com2" id="16">articolo 22, comma 2, della legge regionale 23 marzo 2017, n. 11</ref> (Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="17">l.r. 40/2005</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="18">l.r. 41/2005</ref>), autonomia funzionale in materia di programmazione e definizione degli indirizzi concernenti l’organizzazione e l’erogazione dei servizi inerenti alle reti territoriali sanitarie, socio-sanitarie e sociali integrate.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2.</num><content><p>Ai fini di cui al comma 1, gli enti locali territorialmente interessati facenti parte delle zone-distretto di cui all’allegato B <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="19">della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del Servizio sanitario regionale), presentano specifica richiesta alla Giunta regionale entro il 28 febbraio 2019.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>3.</num><content><p>La richiesta di cui al comma 2, è valida se deliberata dal 75 per cento dei consigli degli enti locali territorialmente interessati.</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><num>4.</num><alinea><content><p> Al fine di garantire alle articolazioni territoriali autonomia funzionale ai sensi del comma 1, l’azienda unità sanitaria locale (USL) competente, in coerenza con la responsabilità di gestione attribuitale dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art70bis-com3" id="20">articolo 70 bis, comma 3, della l.r. 40/2005</ref>:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p>riconosce le articolazioni territoriali come interlocutori nei processi di coordinamento delle politiche di integrazione socio sanitaria e in quelli di analisi e governo della domanda nei territori interessati;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>assicura alle articolazioni territoriali un’adeguata organizzazione dei propri servizi e, sulla base di quanto disposto dalla programmazione regionale, la necessaria allocazione delle risorse.</p></content></list></clause><clause id="art1-cla5"><num>5.</num><content><p>In ciascuna articolazione di cui al comma 1 è istituita una conferenza di articolazione territoriale composta dai sindaci della medesima articolazione, integrata con il direttore generale dell’azienda USL o suo delegato.</p></content></clause><clause id="art1-cla6"><num>6.</num><content><p>Per quanto attiene alle modalità di funzionamento si applicano le disposizioni di cui all’articolo 12 bis, commi 2, 3, 4 e 6, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="21">della l.r. 40/2005</ref>.</p></content></clause><clause id="art1-cla7"><num>7.</num><content><p>La conferenza di articolazione territoriale contribuisce all’esercizio delle funzioni della conferenza zonale integrata di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12bis" id="22">articolo 12 bis della l.r. 40/2005</ref>, in particolare attraverso l’esercizio delle attività di cui al medesimo articolo 12 bis, comma 5, lettere a) e d), <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="23">della l.r. 40/2005</ref>, limitatamente alle articolazioni territoriali di rispettiva competenza.</p></content></clause><clause id="art1-cla8"><num>8.</num><content><p>Il direttore della zona distretto di cui all’articolo 64.1 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="24">della l.r. 40/2005</ref> individua, fra i dirigenti del servizio sanitario regionale in servizio presso l’Azienda USL cui afferisce la zona distretto medesima, un coordinatore per ciascuna articolazione territoriale<inline name="inlinea0">, cui non competono indennità o compensi aggiuntivi</inline> <noteRef href="not1" marker="(1)"/>.</p></content></clause><clause id="art1-cla9"><num>9.</num><alinea><content><p>  Il coordinatore, limitatamente agli ambiti territoriali di competenza: </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p>supporta il direttore di zona nell’espletamento delle sue funzioni al fine di garantire rapporti permanenti di informazione e collaborazione tra l’azienda USL e gli enti locali;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>esercita le funzioni delegate e sovraintende all’attuazione delle disposizioni contenute negli atti di programmazione;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>gestisce le risorse assegnate e partecipa alle fasi della negoziazione di budget che coinvolgono il livello locale e nella quale vengono definiti e articolati gli obiettivi di salute e la relativa allocazione delle risorse.</p></content></list></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20200116"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
