<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2017-07-31" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="31"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2017-07-28/37/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-07-28/37"/><FRBRdate date="2017-07-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2017-07-28/37/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-07-28/37/ita@"/><FRBRdate date="2017-07-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2017-07-28/37/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-07-28/37/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2017-07-28" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2017-07-31" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2017-07-28/37/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84" showAs="Other act"/><activeRef id="rp3" href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-12/70" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Le parole “e provvede al recupero dello stesso” sono state soppresse con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-12/70/main#art72" id="1">l.r. 12 dicembre 2017, n. 70, art. 72</ref>.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Attività faunistico - venatoria" showAs="Attività faunistico - venatoria" dictionary="Toscana" id="140.210"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2017-07-28">28 luglio 2017</docDate><docNumber>37</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia faunistico-venatoria e di manufatti per esigenze venatorie. Modifiche alle leggi regionali <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main" id="2">3/1994</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84/main" id="3">84/2016</ref> e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="4">65/2014</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="5">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, lettere l) e n), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="6">legge 11 febbraio 1992, n. 157</ref> (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main" id="7">legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3</ref> (Recepimento della <ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="8">legge 11 febbraio 1992, n. 157</ref> “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="9">legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</ref> (Norme per il governo del territorio);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84/main" id="10">legge regionale 16 dicembre 2016, n. 84</ref> (Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia (ATC). Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="11">l.r. 3/1994</ref>);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Al fine di dotare l'osservatorio per la fauna e l'attività venatoria di tutte le competenze scientifiche necessarie per lo svolgimento delle attività, è opportuno intervenire per prevedere la possibilità di avvalersi, oltre che del centro interuniversitario di ricerca sulla selvaggina e sui miglioramenti ambientali a fini faunistici, anche di altri soggetti scientifici pubblici o universitari;</p><p>2. Per razionalizzare la procedura di nomina del Comitato di gestione è stata attribuita la relativa competenza al Presidente della Giunta regionale;</p><p>3. Al fine di correggere un errore materiale, intervenuto in una precedente modifica della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="12">l.r. 3/1994</ref>, è necessario specificare che anche i cacciatori abilitati alla caccia al cinghiale in braccata e girata sono iscritti in apposito registro regionale;</p><p>4. Nell’ambito del riordino delle funzioni amministrative in materia di caccia, che ha comportato una rivisitazione di tutta la normativa, si è ritenuto necessario aggiornare a livello legislativo la disciplina dei conferimenti dovuti alla Regione dalle aziende faunistico-venatorie, dalle aziende agrituristico-venatorie e dalle aree addestramento cani;</p><p>5. Al fine di dare compiuta attuazione alle previsioni contenute nella <ref href="/it/legge/stato/1992/157/main" id="13">l. 157/1992</ref> in materia di tesserino venatorio, è opportuno introdurre nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="14">l.r. 3/1994</ref> la disposizione che prevede l’obbligo di annotare sul tesserino i capi di fauna stanziale e migratoria abbattuti, specificando che ciò debba avvenire subito dopo l’abbattimento accertato ovvero nel momento in cui il cacciatore verifica personalmente l’effettivo abbattimento del capo <noteRef href="not1" marker="(1)"/>;</p><p>6. Per lo svolgimento di attività di supporto e servizio alle squadre di caccia al cinghiale può essere necessaria la disponibilità di specifici manufatti. Al fine di consentire la realizzazione di tali manufatti nel rispetto della normativa regionale in materia di governo del territorio rurale, si introduce una nuova disposizione nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="15">l.r. 3/1994</ref> e contestualmente si integra la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="16">l.r. 65/2014</ref>;</p><p>7. Si interviene sulla disciplina relativa alle guardie venatorie volontarie al fine di adeguarla alla normativa statale vigente in materia di concessione della qualifica e all’ordinamento regionale in materia di organizzazione;</p><p>8. Al fine di proteggere la beccaccia ed evitare lo svolgimento di pratiche di caccia a tale specie non conformi alle disposizioni di legge, è necessario prevedere una specifica sanzione amministrativa e una accessoria;</p><p>9. Al fine di riutilizzare la tabellazione già esistente sul territorio, con conseguente risparmio della spesa, si modifica la denominazione di alcuni ambiti territoriali di caccia per far corrispondere la numerazione a quella previgente;</p><p>10. Al fine di risolvere alcune difficoltà interpretative inerenti alla nomina dei comitati di gestione e per assicurare l’immediata operatività degli stessi si modifica l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/84/main#art8" id="17">articolo 8 della l.r. 84/2016</ref>;</p><p>11. In ragione dell’urgenza della conclusione dei procedimenti è necessario disporre l’entrata in vigore della presente legge il giorno stesso della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main" id="18">legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3</ref> (Recepimento della <ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="19">legge 11 febbraio 1992, n. 157</ref> “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”)</heading><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Osservatorio per la fauna e l'attività venatoria. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art10" id="20">articolo 10 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main#art10-com5bis" id="21">comma 5 bis dell'articolo 10 della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3</ref> (Recepimento della <ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="22">legge 11 febbraio 1992, n. 157</ref> “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), sono inserite le parole: “<quotedText id="mod0-vir1">o altri soggetti scientifici pubblici o universitari</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Comitato di gestione e Presidente dell’ATC. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art11ter" id="23">articolo 11 ter della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art11ter-com3" id="24">comma 3 dell’articolo 11 ter della l.r. 3/1994</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art11ter-com4" id="25">comma 4 dell’articolo 11 ter della l.r. 3/1994</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">4. Il Comitato di gestione è nominato dal Presidente della Giunta regionale ed è validamente costituito con la nomina di almeno sei componenti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Indice di densità venatoria. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art13bis" id="26">articolo 13 bis della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art13bis-com1" id="27">comma 1 dell’articolo 13 bis della l.r. 3/1994</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir3">a livello di sottoambito</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Zone di rispetto venatorio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art17bis" id="28">articolo 17 bis della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art17bis-com6" id="29">comma 6 dell’articolo 17 bis della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">6 bis. Le zone di rispetto venatorio sono revocate quando nella gestione non sono rispettate le disposizioni di legge o le indicazioni contenute nel piano faunistico-venatorio regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Aziende faunistico-venatorie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art20" id="30">articolo 20 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art20-com7" id="31">comma 7 dell’articolo 20 della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">7 bis. L’azienda deve conferire alla Regione un importo corrispondente al valore del 10 per cento della quantità di fauna immessa annualmente e degli ungulati abbattuti nei recinti. La competente struttura della Giunta regionale stabilisce i parametri di riferimento per la determinazione dell’equivalente valore in denaro.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>2.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art20-com8" id="32">comma 8 dell’articolo 20 della l.r. 3/1994</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir6">8. Nelle aziende faunistico–venatorie non è consentito immettere o liberare fauna selvatica posteriormente alla data del 31 agosto, salvo il caso di deroghe autorizzate dalla competente struttura della Giunta regionale in caso di condizioni climatiche sfavorevoli o epizoozie.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Aziende agrituristico-venatorie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art21" id="33">articolo 21 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art21-com8" id="34">comma 8 dell’articolo 21 della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir7">8 bis. L’azienda deve conferire alla Regione un importo corrispondente al valore del 10 per cento dei capi abbattuti calcolato, applicando i parametri di riferimento stabiliti dalla competente struttura regionale, nel modo seguente:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">a) per i galliformi il 10 per cento fino a 2000 capi; la quota è ridotta al 5 per cento per la quota eccedente le 2000 unità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">b) per gli ungulati e la lepre il 10 per cento fino a 400 capi; la percentuale è ridotta al 5 per cento sulla quota eccedente.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><num>2.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art21-com11" id="35">comma 11 dell’articolo 21 della l.r. 3/1994</ref> sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir10">nonché le modalità per l’esercizio del prelievo</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Aree per l’addestramento, l’allenamento e le gare dei cani. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art24" id="36">articolo 24 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art24-com7quater" id="37">comma 7 quater dell’articolo 24 della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir11">7 quinquies. Il titolare dell’area addestramento cani con abbattimento deve conferire alla Regione un importo massimo pari al 10 per cento del valore della fauna immessa annualmente, escluse le quaglie. La competente struttura della Giunta regionale stabilisce i parametri di riferimento per la determinazione dell’equivalente valore in denaro.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Esercizio della caccia. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art28" id="38">articolo 28 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art28-com9" id="39">comma 9 dell’articolo 28 della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">9 bis. Nel tesserino è annotata, subito dopo l’abbattimento accertato, la fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Abilitazione alla caccia agli ungulati. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art28quater" id="40">articolo 28 quater della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art28quater" id="41">articolo 28 quater della l.r. 3/1994</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir13">Abilitazione alla caccia agli ungulati</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 28 quater è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir14">1. La caccia di selezione agli ungulati e la caccia al cinghiale in braccata e girata è esercitata da cacciatori abilitati e iscritti in apposito registro regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Manufatti e altri interventi edilizi per esigenze venatorie. Inserimento dell’articolo 34 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="42">l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art34" id="43">articolo 34 della l.r. 3/1994</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir15">Art. 34 bis - Manufatti e altri interventi edilizi per esigenze venatorie</quotedText> </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">1. Per lo svolgimento di attività di supporto e servizio alle squadre di caccia al cinghiale possono essere realizzati nel territorio rurale manufatti secondo quanto previsto dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main#art78" id="44"><quotedText id="mod0-vir17">articolo 78 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir18"> (Norme per il governo del territorio).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">2. Per lo svolgimento di attività di supporto e servizio alle squadre di caccia al cinghiale possono essere realizzati anche interventi edilizi sul patrimonio esistente secondo quanto previsto dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art79" id="45"><quotedText id="mod0-vir20">articolo 79 della l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir21">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Guardie venatorie volontarie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art52" id="46">articolo 52 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art52-com1" id="47">comma 1 dell'articolo 52 della l.r. 3/1994</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir22">a norma del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir23">ai sensi dell’articolo 138 del testo unico di pubblica sicurezza e dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1998-03-31/112/main#art163-com3-let1" id="48"><quotedText id="mod0-vir24">articolo 163, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir25"> (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1997-03-15/59/main#cap1" id="49"><quotedText id="mod0-vir26">del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir27">)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art52-com4" id="50">comma 4 dell’articolo 52 della l.r. 3/1994</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir28">4. L'esame è svolto davanti ad apposita commissione nominata dal direttore della competente direzione della Giunta regionale e composta da massimo sei membri. La composizione, l'articolazione territoriale e le regole per il funzionamento della commissione d'esame sono definite con deliberazione della Giunta regionale da approvare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente comma. Nella composizione della commissione è assicurata la presenza paritaria di rappresentanti di associazioni venatorie, agricole ed ambientaliste.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12 </num><heading>Violazioni amministrative - Sanzioni pecuniarie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art58" id="51">articolo 58 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art58-com1-let18" id="52">lettera r) del comma 1 dell’articolo 58 della l.r. 3/1994</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir29">r bis) sanzione amministrativa da euro 400,00 a euro 2.400,00 per ogni capo appartenente alla specie beccaccia (Scolopax rusticola) abbattuto al di fuori dei periodi, degli orari e delle modalità espressamente indicate nel calendario venatorio e nel regolamento regionale. Qualora l'infrazione sia nuovamente commessa la sanzione è raddoppiata.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13 </num><heading>Sanzioni principali non pecuniarie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art59" id="53">articolo 59 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art59-com3" id="54">comma 3 dell’articolo 59 della l.r. 3/1994</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir30">3 bis. Per le violazioni di cui all’articolo 58, comma 1, lettera r bis), oltre la sanzione pecuniaria, è altresì disposta la sospensione per un anno del tesserino venatorio di cui all'articolo 28, comma 7. Se la violazione è nuovamente commessa la sospensione è disposta per tre anni. La sanzione è disposta dalla competente struttura della Giunta regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14 </num><heading>Ambiti territoriali di caccia (ATC) della Regione Toscana. Sostituzione dell’allegato A della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="55">l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>L’allegato A <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="56">della l.r. 3/1994</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir31">Allegato A - Ambiti territoriali di caccia (ATC) della Regione Toscana</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">- ATC n. 1 denominato “AREZZO-VALDARNO-VALDICHIANA-CASENTINO” comprendente i comuni di Cortona, Foiano della Chiana, Laterina, Loro Ciuffenna, Lucignano, Marciano della Chiana, Montemignaio, Monte San Savino, Montevarchi, Ortignano Raggiolo, Pergine Valdarno, Poppi, Pratovecchio Stia, San Giovanni Valdarno, Subbiano, Talla, Terranuova Bracciolini, Arezzo, Bibbiena, Bucine, Capolona, Castel Focognano, Castelfranco Piandiscò, Castel San Niccolò, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Chitignano, Chiusi della </quotedText><quotedText id="mod0-vir33">Verna, Civitella in Val di Chiana;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">- ATC n. 2 denominato “VALTIBERINA” comprendente i comuni di Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Sestino, Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">- ATC n. 3 denominato “SIENA NORD” comprendente i comuni di Buonconvento, Casole d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Chiusdino, Colle di Val d'Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Monticiano, Murlo, Poggibonsi, Radda in Chianti, Radicondoli, San Gimignano, Siena, Sovicille;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">- ATC n. 4 denominato “FIRENZE NORD-PRATO” comprendente i comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano,Campi Bisenzio, Dicomano, Fiesole, Firenzuola, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Pontassieve, Rufina, San Godenzo, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Signa, Vaglia, Vicchio, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano, Vernio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">- ATC n. 5 denominato “FIRENZE SUD” comprendente i comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Val d'Elsa, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Fucecchio, Gambassi Terme, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">- ATC n. 6 denominato “GROSSETO NORD” comprendente i comuni di Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Roccastrada, Scarlino, Monterotondo Marittimo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">- ATC n. 7 denominato “GROSSETO SUD” comprendente i comuni di Manciano, Arcidosso, Campagnatico, Capalbio, Castel del Piano, Castell'Azzara, Cinigiano, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Santa Fiora, Scansano, Seggiano, Sorano, Semproniano;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">- ATC n. 8 denominato “SIENA SUD” comprendente i comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Castiglione d'Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">- ATC n. 9 denominato “LIVORNO” comprendente i comuni di Bibbona, Campiglia Marittima, Capraia Isola, Castagneto Carducci, Cecina, Collesalvetti, Livorno, Piombino, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">- ATC n. 10 denominato “ARCIPELAGO TOSCANO” comprendente i comuni di Campo nell'Elba, Capoliveri , Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell'Elba;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">- ATC n. 11 denominato “PISTOIA” comprendente i comuni di Abetone Cutigliano, Agliana, Buggiano, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini-Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, San Marcello Piteglio, Ponte Buggianese, Quarrata, Sambuca Pistoiese, Serravalle Pistoiese, Uzzano, Chiesina Uzzanese;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">- ATC n. 12 denominato “LUCCA” comprendente i comuni di Altopascio, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camaiore, Capannori, Coreglia Antelminelli, Forte dei Marmi, Lucca, Massarosa, Montecarlo, Pescaglia, Pietrasanta, Porcari, San Romano in Garfagnana, Seravezza, Stazzema, Viareggio, Villa Basilica, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano, Vagli Sotto, Villa Collemandina;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">- ATC n. 13 denominato “MASSA” comprendente i comuni di Aulla, Bagnone, Carrara, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">- ATC n. 14 denominato “PISA OVEST” comprendente i comuni di Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Cascina, Castellina Marittima, </quotedText><quotedText id="mod0-vir47">Chianni, Crespina, Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Pisa, Ponsacco, Riparbella, San Giuliano Terme, Santa Luce, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">- ATC n. 15 denominato “PISA EST” comprendente i comuni di Castelfranco di Sotto, Castelnuovo di Val di Cecina, Montopoli in Val d'Arno, Palaia, Peccioli, Pomarance, Pontedera, San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Santa Maria a Monte, Volterra.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15 </num><heading>Norme transitorie</heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Per la stagione venatoria 2017 – 2018 sono fatte salve le iscrizioni agli ATC denominati secondo quanto previsto dall’allegato A della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="57">l.r. 3/1994</ref> introdotto con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84/main" id="58">legge regionale 16 dicembre 2016, n. 84</ref> (Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia “ATC”. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="59">l.r. 3/1994</ref>).</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84/main" id="60">legge regionale 16 dicembre 2016, n. 84</ref> (Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia “ATC”. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="61">l.r. 3/1994</ref>)</heading><article id="art16"><num>Art. 16 </num><heading>Disposizioni transitorie di prima applicazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/84/main#art8" id="62">articolo 8 della l.r. 84/2016</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-12-16/84/main#art8-com1" id="63">comma 1 dell’articolo 8 della legge regionale 16 dicembre 2016, n. 84</ref> (Disposizioni in materia di ambiti territoriali di caccia “ATC”. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main" id="64">l.r. 3/1994</ref>), sono inserite le parole: “<quotedText id="mod0-vir49">calcolati con riferimento alla data della designazione</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/84/main#art8-com2" id="65">comma 2 dell'articolo 8 della l.r. 84/2016</ref> sono aggiunti i seguenti:</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir50">2 bis. Ai fini della conclusione del procedimento di nomina dei Comitati di gestione degli ATC di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art11ter" id="66"><quotedText id="mod0-vir51">articolo 11 ter della l.r. 3/1994</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir52">, in corso alla data di entrata in vigore del  presente comma, i competenti uffici del Consiglio regionale provvedono a trasmettere la documentazione relativa all'istruttoria svolta sulle designazioni ricevute ai sensi dell'articolo 11 ter, comma 3, al Presidente della Giunta regionale, che provvede alla nomina nei successivi quindici giorni, salve ulteriori esigenze istruttorie.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">2 ter. La seduta di insediamento dei comitati di gestione nominati in sede di prima applicazione si tiene entro e non oltre quindici giorni dal provvedimento di nomina, nella data e con le modalità indicate nel provvedimento stesso ed è finalizzata alla nomina del Presidente dell'ATC.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="67">legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</ref> (Norme per il governo del territorio)</heading><article id="art17"><num>Art. 17 </num><heading>Manufatti per l'attività agricola amatoriale, per il ricovero di animali domestici e per esigenze venatorie. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78" id="68">articolo 78 della l.r. 65/2014</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78" id="69">articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir54">Manufatti per l’attività agricola amatoriale, per il ricovero di animali domestici e per esigenze venatorie</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num>2.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78-com1" id="70">comma 1 dell’articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir55">1. Gli annessi necessari all’esercizio dell’attività agricola amatoriale e al ricovero di animali domestici, nonché i manufatti per l'esercizio dell'attività venatoria di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main#art34bis" id="71"><quotedText id="mod0-vir56">articolo 34 bis della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir57"> (Recepimento della </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="72"><quotedText id="mod0-vir58">legge 11 febbraio 1992, n. 157</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir59"> “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), possono essere realizzati nel territorio rurale di cui all’articolo 64 solo nei casi previsti e disciplinati dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica comunali. La loro realizzazione è soggetta a SCIA ai sensi dell’articolo 135, oppure a permesso di costruire ai sensi dell'articolo 134, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di attuazione di cui all’articolo 84.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla4"><num>3.</num><content><p>Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78-com2" id="73">comma 2 dell'articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir60">dei manufatti di cui al comma 1</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir61">degli annessi necessari all'esercizio dell'attività agricola </quotedText><quotedText id="mod0-vir62">amatoriale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla5"><num>4.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78-com2" id="74">comma 2 dell'articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir63">2 bis. Oltre a quanto previsto nel comma 2, gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica comunali individuano le aree del territorio rurale in cui consentire la realizzazione degli annessi necessari al ricovero di animali domestici e dei manufatti per l’esercizio dell’attività venatoria di cui </quotedText><quotedText id="mod0-vir64">al comma 1, al fine di garantire la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio rurale, dettando specifiche disposizioni per le diverse aree come definite all’articolo 64 tenendo conto della eventuale necessità di allacciamento alle reti elettriche, idriche e di smaltimento dei rifiuti.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla7"><num>5.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78-com3" id="75">comma 3 dell’articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla8"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir65">3. Il regolamento di attuazione di cui all’articolo 84 disciplina le condizioni a cui è soggetta la realizzazione di annessi per l’esercizio dell’attività agricola e per il ricovero di animali domestici da parte di soggetti diversi dagli imprenditori agricoli, nonché dei manufatti per l'esercizio dell'attività venatoria di cui al comma 1.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla9"><num>6.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art78-com4" id="76">comma 4 dell'articolo 78 della l.r. 65/2014</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir66">4. I manufatti realizzati ai sensi del presente articolo dopo l’entrata in vigore della presente legge non possono essere alienati separatamente dal fondo su cui insistono e devono essere rimossi al cessare dell’attività agricola o alla scadenza dell’iscrizione della squadra nel registro delle squadre di caccia al cinghiale istituito presso ogni ATC.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18 </num><heading>Interventi sul patrimonio edilizio esistente con destinazione d’uso non agricola. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art79" id="77">articolo 79 della l.r. 65/2014</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art79-com3" id="78">comma 3 dell’articolo 79 della l.r. 65/2014</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir67">3. Ove previsto dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica comunali, gli interventi di cui al comma 1 e al comma 2, lettere b), e) ed h), sono ammissibili, senza aumenti di volume, anche al fine di rendere idonei gli edifici alle specifiche esigenze venatorie di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art34bis" id="79"><quotedText id="mod0-vir68">articolo 34 bis della l.r. 3/1994</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir69">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19 </num><heading>Regolamento di attuazione contenente disposizioni per la qualità del territorio rurale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art84" id="80">articolo 84 della l.r. 65/2014</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art84-com1-let14" id="81">lettera n) del comma 1 dell’articolo 84 della l.r. 65/2014</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir70">n) le condizioni per la realizzazione di annessi agricoli da parte di soggetti diversi dagli imprenditori agricoli, nonché dei manufatti per l’esercizio dell’attività venatoria di cui all’articolo 78, comma 3.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20 </num><heading>Trasformazioni urbanistiche ed edilizie soggette a permesso di costruire. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art134" id="82">articolo 134 della l.r. 65/2014</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art134-com1bis-let2bis" id="83">lettera b bis) del comma 1 dell’articolo 134 della l.r. 65/2014</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir71">b bis) installazione dei manufatti per l’attività agricolo amatoriale e per il ricovero di animali domestici, nonché dei manufatti per l’esercizio dell’attività venatoria di cui all’articolo 78;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21 </num><heading>Opere ed interventi soggetti a SCIA. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art135" id="84">articolo 135 della l.r. 65/2014</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art135-com2-let7" id="85">lettera g) del comma 2 dell’articolo 135 della l.r. 65/2014</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir72">g) l’installazione di manufatti per l’attività agricola amatoriale e per il ricovero di </quotedText><quotedText id="mod0-vir73">animali domestici, nonché dei manufatti per l’esercizio dell’attività venatoria di cui all’articolo 78;</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp4"><num>CAPO IV </num><heading>Disposizione finale e entrata in vigore</heading><article id="art22"><num>Art. 22 </num><heading>Disposizione finale</heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p>Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale modifica il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 25 agosto 2016, n. 63/R (Regolamento di attuazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main#art84" id="86">articolo 84 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</ref> - Norme per il governo del territorio).</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20171221"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
