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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="1984-03-11" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="18"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/1984-04-02/20/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-04-02/20"/><FRBRdate date="1984-04-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/1984-04-02/20/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-04-02/20/ita@"/><FRBRdate date="1984-04-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/1984-04-02/20/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-04-02/20/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="1984-04-02" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="1984-12-30" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/1984-04-02/20/ita@/main" showAs="Original"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-01-03/1" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2012-06-18/29" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Comma abrogato con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-01-03/1/main" id="1">l.r. 3 gennaio 2005, n. 1</ref> , art. 148.</p></note><note id="not2" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-06-18/29/main" id="2">l.r. 18 giugno 2012, n. 29</ref> , art. 105.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="1984-04-02">2 aprile 1984</docDate><docNumber>20</docNumber><docTitle>Tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico. Norme per lo sviluppo della speleologia.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><title id="tlt"><article id=""><heading>Art. 1 - Finalità della legge</heading><clause id="cla"><content><p>La presente legge, nell’ambito delle competenze legislative regionali, detta norme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio speleologico della Regione e per lo sviluppo della speleologia.</p></content></clause></article></title><title id="tlt2"><num>Titolo 1</num><heading> - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO SPELEOLOGICO</heading><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>- Pubblico interesse del patrimonio speleologico</heading><clause id="art2-cla1"><content><p>Il patrimonio naturale costituito dagli ambienti carsici e dalle grotte della Toscana è soggetto alla presente legge per la rilevanza dei valori scientifici, culturali, estetici e paesaggistici che esso presenta.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>In particolare, la presente legge considera il pubblico interesse del patrimonio speleologico in relazione a:</p></content><list><num>a)</num><content><p> la prospezione idrogeologica e la protezione delle risorse idriche del sottosuolo carsico in funzione dell’approvvigionamento idrico degli abitati;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> la salvaguardia del patrimonio naturale costituito da grotte o paesaggi carsici, sia nell’ambito epigeo sia in quello ipogeo;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> il patrimonio di testimonianze paleontologiche, paletnologiche, storiche o inerenti alla storia ed al folklore;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p> la presenza dei fenomeni naturali caratteristici dell’ambiente carsico, di interesse scientifico anche applicativo, concernente i campi geologico, fisico, chimico, biologico e medico, anche al fine di una loro utilizzazione per la speleoterapia;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p> la possibilità di utilizzazione del patrimonio speleologico come sede di attività escursionistiche, sportive, culturali e didattiche;</p></content></list><list><num>f)</num><content><p> la necessità di un servizio pubblico di prevenzione e soccorso specializzato nel campo speleologico.</p></content></list></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>- Istituzione del Catasto Regionale</heading><clause id="art3-cla1"><content><p>È istituito, presso la Giunta regionale, il Catasto Regionale delle grotte e delle aree carsiche della Toscana.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>Il Catasto è elemento costitutivo del sistema conoscitivo ed informativo regionale.</p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p>Ai sensi della presente legge, sono definite aree carsiche quelle zone della Regione, anche in terreni non calcarei, nelle quali si verifichino fenomeni carsici e la conseguente formazione di grotte di apprezzabile consistenza e qualità ambientale.</p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p>Delle predette aree sono iscritti a catasto tutti i dati topografici, i rilievi speleologici e geologici, le possibilità di valorizzazione e la documentazione complessiva relativa all’inquinamento, deturpazione, distruzione di concrezioni e depositi.</p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p>Il Catasto è istituito e aggiornato dalla Giunta regionale, sentita la commissione di cui all’ art. 4 e in conformità alle disposizioni del regolamento di cui al successivo 8º comma.</p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p>Al fine di assicurare la conservazione di cavità sotterranee di particolare interesse, è istituita una sezione speciale del Catasto, nella quale sono iscritte le grotte e le aree carsiche che assumano specificità per la rilevanza e la rarità del valore espressi. Le deliberazioni con le quali le grotte e le aree carsiche sono iscritte nella sezione speciale sono pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause><clause id="art3-cla7"><content><p>Coloro che intendono far iscrivere a catasto grotte od aree carsiche, possono farne richiesta alla Giunta regionale, corredando la domanda dei dati topografici relativi, nonché di una descrizione, anche sommaria o con foto, dei particolari naturali del terreno circonvicino. Copia della domanda è inviata dai richiedenti al Comune (nel cui territorio si trova la grotta od area carsica) interessato.</p></content></clause><clause id="art3-cla8"><content><p>Le norme attinenti all’impianto, al funzionamento, all’aggiornamento, all’accesso al catasto sono determinate con apposito regolamento che sarà presentato al Consiglio regionale dalla Giunta regionale entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>- Commissione speleologica regionale</heading><clause id="art4-cla1"><content><p>Quale organo tecnico consultivo della Giunta e del Consiglio regionale nella materia di cui alla presente legge è istituita la Commissione speleologica regionale così composta:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>- un membro della Giunta regionale o suo delegato, che la presiede;</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p>- tre esperti speleologici designati dalla Federazione speleologica toscana;</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>- tre esperti scelti dal Consiglio regionale.</p></content></clause><clause id="art4-cla5"><content><p>Quando deve esprimere il parere relativo all’iscrizione di grotte e aree carsiche nella sezione speciale del catasto, la Commissione è integrata da un rappresentante del Comune sul quale si trova la grotta o area carsica da iscrivere.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>- Normativa per le grotte e aree carsiche iscritte nella sezione speciale del Catasto</heading><clause id="art5-cla1"><content><p>Per assicurarne una specifica tutela e valorizzazione, nonché una utilizzazione non pregiudizievole all’interesse protetto ai sensi della presente legge, le grotte e le aree carsiche iscritte nella sezione speciale del Catasto sono soggette ad apposita normativa di tutela ed uso da inserire quale variante allo strumento urbanistico.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>Nel caso in cui una grotta o un’area carsica faccia parte di una zona protetta ai sensi <ref href="/it/legge/regione.toscana/1982-06-29/52/main" id="3">della L.R. 29 giugno 1982, n. 52</ref> , la normativa di cui all’ art. 9 della legge suddetta può contenere la disciplina per la tutela, valorizzazione e utilizzazione della grotta o dell’area carsica.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p>Qualora risulti necessario assicurare la fruizione pubblica di grotte ed aree carsiche, e ciò non sia altrimenti possibile, può essere disposta a favore dei Comuni l’espropriazione delle stesse e delle relative aree di rispetto, al fine della loro sistemazione e dotazione di opere o servizi di protezione e della loro destinazione ad usi d’interesse collettivo.</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>L’espropriazione è condizionata ad apposita previsione da parte degli strumenti urbanistici.</p></content></clause><clause id="art5-cla5"><content><p>Per la spesa relativa agli indennizzi ed espropri potranno essere concessi i contributi di cui al successivo art. 6. </p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>- Miglioramento e incremento del patrimonio speleologico</heading><clause id="art6-cla1"><content><p>Per opere di sistemazione speleologica: costruzione, ampiamento, miglioramento e manutenzione di strutture, attrezzature e impianti relativi alle cavità naturali, ai Comuni, ai soggetti di cui al successivo art. 8 ed ai singoli proprietari dei terreni nei quali insistono, possono essere concessi contributi fino al 90% della spesa riconosciuta ammissibile.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>Detti contributi sono ripartiti fra i soggetti richiedenti con deliberazione del Consiglio regionale proposta dalla Giunta.</p></content></clause></article></title><title id="tlt3"><num>Titolo 2</num><heading> - NORME PER LO SVILUPPO DELLA SPELEOLOGIA</heading><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>- Attività promozionale</heading><clause id="art7-cla1"><content><p>Al fine di incentivare e sviluppare la ricerca speleologica in Toscana, la Giunta regionale propone alla approvazione del Consiglio regionale un programma per l’attuazione di ricerche e studi.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>Il programma annuale può prevedere la concessione di contributi ai soggetti di cui al successivo articolo 8 oltre che per le iniziative di cui al comma precedente anche per:</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p>- promozione di pubblicazioni di settore e di guide speleologiche;</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p>- acquisto e ammodernamento di attrezzature;</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p>- organizzazione di corsi di speleologia;</p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p>- organizzazione di gruppi regionali di ispettori-guide speleologiche volontarie.</p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p>Contestualmente alla presentazione del programma dei finanziamenti, la Giunta regionale presenta una relazione sulle attività finanziate e svolte nell’anno precedente.</p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p>Restano ferme le disposizioni di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1977-08-17/51/main" id="4">L.R. 17 agosto 1977, n. 51</ref> relative al soccorso speleologico.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>- Soggetti</heading><clause id="art8-cla1"><content><p>I soggetti beneficiari dei contributi di cui al presente titolo sono:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>1. </num><content><p>Federazione speleologica regionale;</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>2. </num><content><p>I singoli gruppi speleologici.</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p>Per beneficiare i contributi, i suddetti soggetti devono:</p></content><list><num>a)</num><content><p> produrre il proprio statuto;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> produrre l’elenco dei soci in regola con l’assicurazione infortuni nell’espletamento dell’attività speleologica;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> assumere l’impegno di fornire ogni anno la dimostrazione e la documentazione dell’impiego dei fondi assegnati per gli scopi indicati dalla presente legge e presentare, ogni anno, una relazione illustrata della attività svolta.</p></content></list></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>- Presentazione delle domande</heading><clause id="art9-cla1"><content><p>Per ottenere i contributi di cui alla presente legge i soggetti interessati devono presentare domanda, corredata di un programma di intervento e della relativa previsione di spesa, diretta alla Giunta regionale, entro il 30 <inline name="inlinea0">aprile</inline> <noteRef href="not2" marker="(2)"/> di ciascun anno.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>- Disposizioni finanziarie</heading><clause id="art10-cla1"><content><p>Ai fini dell’attuazione della presente legge, è autorizzata, per l’anno finanziario 1984, la spesa di L. 70 milioni di cui L. 50 milioni per contributi di cui all’ art. 6 e L. 20 milioni per i contributi di cui all’ art. 7. </p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>Alla copertura della spesa per l’esercizio corrente si provvede con la variazione di bilancio di cui al successivo art. 11. </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p>La spesa per gli esercizi finanziari successivi sarà determinata con le leggi di approvazione dei relativi bilanci.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>- Variazioni di bilancio</heading><clause id="art11-cla1"><content><p>Agli stati di previsione della spesa del bilancio di previsione per l’esercizio 1984, sono apportate per analogo importo di competenza e di cassa le seguenti variazioni:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>Omissis.</p></content></clause></article></title></body><conclusions xmlns="" period="20120622"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
