<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2015-05-08" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="26"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2015-05-05/53/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-05-05/53/R"/><FRBRdate date="2015-05-05" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2015-05-05/53/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-05-05/53/R/ita@"/><FRBRdate date="2015-05-05" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2015-05-05/53/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-05-05/53/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2015-05-05" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2015-05-08" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2015-05-05/53/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Boschi, foreste" showAs="Boschi, foreste" dictionary="Toscana" id="140.180"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2015-05-05">5 maggio 2015</docDate><docNumber>53/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R</ref> (Regolamento Forestale della Toscana)</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="2">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="3">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana);</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana);</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 12 febbraio 2015;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del Regolamento interno della Giunta regionale Toscana 3 febbraio 2014, n. 3;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 23 marzo 2015 n. 286;</p><p>Visto il parere favorevole della seconda commissione consiliare, espresso nella seduta del 24 marzo 2015;</p><p>Visto l’ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del Regolamento interno della Giunta regionale Toscana 3 febbraio 2014, n. 3;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 20 aprile 2015, n. 555;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. è necessario provvedere ad una complessiva rivisitazione del d.p.g.r. 48/R/2003 al fine di adeguarlo alle modifiche <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="4">della l.r. 39/2000</ref>, nonché al recente riordino delle funzioni amministrative intervenuto in questa materia a seguito dell’approvazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="5">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="6">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni). Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014 ”);</p><p>2. il regolamento (UE) del 20 ottobre 2010, n. 995/2010 (Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati) ha stabilito gli obblighi degli operatori che commercializzano il legno e prodotti ad esso equivalenti al fine di assicurare la “due diligence”; per facilitare la costituzione di tale sistema di verifica e controllo è opportuno prevedere che il titolare dell’autorizzazione o della dichiarazione possa comunicare all’ente competente alcune informazioni da inserire nel sistema informativo per la gestione delle attività forestali (SIGAF) e che costituiscono documentazione utile ai fini degli adempimenti e degli accertamenti della “due diligence”;</p><p>3. per consentire la costituzione dell’elenco regionale delle ditte boschive come strumento utile per promuovere la competenza e la professionalità degli operatori del settore, è necessario definire le modalità di accesso, di tenuta dell’elenco, i requisiti di iscrizione, di rinnovo, di sospensione e di cancellazione. Al fine di rendere conoscibili ai proprietari dei boschi le informazioni necessarie per poter selezionare un’impresa boschiva qualificata, è prevista la comunicazione di specifiche informazioni;</p><p>4. per facilitare le attività di identificazione e controllo del personale che opera nel bosco si disciplinano le procedure per il rilascio del tesserino di identificazione del personale previsto dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art47-com6quinquies" id="7">articolo 47, comma 6 quinquies della l.r. 39/2000</ref>;</p><p>5. al fine di tener conto dell’esperienza maturata negli anni di applicazione della normativa forestale si interviene su alcune disposizioni tecniche relative ai tagli boschivi e alle opere e movimenti di terreno;</p><p>6. al fine di valorizzare e tutelare singole piante arboree in rapporto a piante concorrenti sono previsti specifici criteri di gestione;</p><p>7. per il taglio dei boschi cedui coniferati e per i tagli di diradamento e di sfollo delle fustaie coetanee è stato introdotto, per semplificare le procedure autorizzatorie, l’istituto del silenzio – assenso;</p><p>8. le modifiche apportate dal legislatore nazionale alla disciplina di materiale vegetale agricolo e forestale, hanno sostanzialmente confermato un quadro normativo già vigente nell’ordinamento regionale, tuttavia è necessario modificare le norme tecniche previste dal regolamento alle nuove disposizioni statali;</p><p>9. per consentire la trasformazione dei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione e oggetto di recupero a fini produttivi vengono stabiliti i criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico finalizzati a garantire il presidio e la stabilità idrogeologica del territorio.</p><p>Si approva il presente regolamento</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art1" id="8">articolo 1 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>All’articolo 1, comma 2, lettera c) del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento Forestale della Toscana) le parole “<quotedText id="mod0-vir1">dalle province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art3" id="9">articolo 3 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 48/R/2003 la lettera e) è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">e) "impianti per arboricoltura da legno, noceti, noccioleti specializzati e altre colture specializzate realizzate con alberi ed arbusti forestali e soggette a pratiche agronomiche": gli impianti per arboricoltura da legno, in cui le pratiche agronomiche non siano abbandonate da più di 15 anni e che soddisfano una delle seguenti condizioni:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">1) costituiti con le procedure di cui all’articolo 54;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">2) gli impianti già costituiti a seguito di contributi comunitari, nazionali e regionali e per i </quotedText><quotedText id="mod0-vir5">quali risulti </quotedText><quotedText id="mod0-vir6">dall'atto di concessione del contributo, o nelle norme relative all'assegnazione dello stesso, il </quotedText><quotedText id="mod0-vir7">vincolo di destinazione solo per il primo ciclo colturale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">3) i noceti, ciliegeti, noccioleti e pioppeti di impianto artificiale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla6"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir9">1 bis. Il proprietario può destinare a bosco i terreni coperti da vegetazione forestale di cui all’articolo 3, comma 5 della legge forestale, assoggettandoli alla relativa disciplina, previa dichiarazione all’ente competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art5" id="11">articolo 5 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 5 del  d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir10">e all’articolo 66, comma 7</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art6" id="13">articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir11">1. Le domande di autorizzazione e le dichiarazioni di cui ai capi II e III del presente titolo sono presentate, agli enti competenti ai sensi della legge forestale con le modalità stabilite nei relativi regolamenti.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">3. Nella domanda di autorizzazione e nella dichiarazione di cui al comma 2 sono dichiarati il soggetto esecutore dell'intervento, se diverso dal richiedente e il tecnico responsabile della direzione dei lavori nei casi di cui al comma 3 bis. Nel caso in cui i lavori siano affidati a più imprese devono essere comunicati i dati di tutte le imprese esecutrici e la suddivisione temporale o per fasi o per aree delle lavorazioni affidate a ciascuna di esse. Eventuali variazioni sono comunicate all’ente competente prima dell’accesso nel cantiere di lavoro del soggetto subentrante.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla5"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir13">3 bis. Sono eseguiti sotto la direzione di un tecnico responsabile dei lavori i seguenti tagli: </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">a) tutti i tagli previsti alla sezione II che abbiano un’estensione superiore a 10 ettari accorpati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">b) i diradamenti nelle fustaie che abbiano un’estensione superiore a 10 ettari accorpati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">c) i rimanenti tagli previsti alla sezione III che abbiano un’estensione superiore a 1 ettaro.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla10"><num>4.</num><content><p>Nel comma 4 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir17">delle opere o dei lavori,</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir18">nonché di perizie asseverate o giurate,</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art4-cla11"><num>5.</num><content><p>Nel comma 5 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir19">alla comunità montana nei territori di propria competenza o alla provincia nei restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir20">agli enti competenti ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art7" id="15">articolo 7 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 3 bis del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir21">3 ter. Nei casi in cui i dati contenuti nella dichiarazione di cui al comma 3 sono asseverati da un tecnico abilitato secondo le specifiche competenze attribuite dagli ordinamenti professionali vigenti i lavori sono eseguibili dal giorno successivo alla data di ricevimento da parte dell’ente competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art8" id="17">articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 bis dell’articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir22">2 bis. Il titolare dell’autorizzazione o della dichiarazione comunica all’ente competente le </quotedText><quotedText id="mod0-vir23">superfici che sono state oggetto d’intervento e le quantità legnose, divise per specie ed assortimento, entro il 31 ottobre successivo alla scadenza di ogni stagione silvana. La suddetta comunicazione può essere inviata anche in tutti gli altri casi previsti ai fini dell’applicazione della normativa comunitaria di cui al regolamento (UE) del 20 ottobre 2010, n. 995/2010 (Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati). L’ente registra la comunicazione nel SIGAF.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art8bis" id="18">articolo 8 bis nel d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente articolo:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir24">Art. 8 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">Elenco delle ditte boschive</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">1. L’iscrizione nell’elenco delle ditte boschive di cui all’articolo 38 bis della legge è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">a) iscrizione al registro delle imprese della camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) con attività prevalente o secondaria in materia di selvicoltura e attività connesse; </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">b) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">c) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">d) essere in possesso del tesserino di identificazione di cui all’articolo 47, comma 6 quinquies della legge forestale o avere alle proprie dipendenze personale in possesso di tesserino.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">2. Ai fini dell’iscrizione nell’elenco di cui al comma 1 il legale rappresentante dell’impresa presenta domanda all’ente sul cui territorio ha sede legale l’impresa. Le imprese che non hanno sede legale in Toscana presentano domanda ad uno degli enti competenti nel territorio della Toscana. Nella domanda il legale rappresentante dichiara, ai sensi del </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2000-12-28/445/main" id="19"><quotedText id="mod0-vir32">decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir33"> (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), il possesso dei requisiti di cui al comma 1. La verifica del possesso dei requisiti è effettuata dall’ente competente al momento della presentazione della domanda di iscrizione e non comporta oneri amministrativi a carico dell’impresa. Alla domanda è allegato l’elenco del personale di cui al comma 1, lettera d) e nella stessa sono indicate le seguenti informazioni: </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">a) i tagli boschivi effettuati dalla ditta negli ultimi cinque anni specificando la localizzazione catastale dell’intervento, la superficie dell’intervento, la forma di governo, il trattamento del bosco e la tipologia di taglio, nonché la quantità e la tipologia di assortimenti legnosi ottenuti; </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">b) le macchine, le attrezzature e gli animali da soma nella disponibilità dell’impresa;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">c) l’eventuale attuazione di percorsi formativi/addestrativi tecnico operativi inerenti l’attività selvicolturale e di sistemazione idraulico forestale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e/o possesso di attestati di qualificazione professionale o di certificazione delle competenze;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">d) le eventuali sanzioni amministrative contestate e le condanne penali pendenti e passate in giudicato negli ultimi cinque anni a carico dell’impresa o dei suoi rappresentanti legali per violazioni della legge forestale o della disciplina in materia di lavoro irregolare e sicurezza nei luoghi di lavoro;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">e) ogni altro dato ritenuto qualificante per l’impresa stessa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">3. L’ente competente iscrive l’impresa nell’elenco e riporta, con riferimento a ciascuna impresa iscritta, le informazioni di cui al comma 2, lettere a) b) c) ed e). L’eventuale mancata comunicazione delle informazioni è espressamente evidenziata nell’elenco. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">4. Entro il 31 dicembre di ogni anno le imprese iscritte all’elenco trasmettono agli enti competenti una dichiarazione attestante il mantenimento dei requisiti di cui al comma 1 ed un aggiornamento delle informazioni di cui al comma 2. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">5. Prima dell’accesso nel cantiere di lavoro di personale diverso da quello indicato in fase di domanda l’impresa deve aggiornare l’elenco degli operatori del comma 2. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">6. Nei casi in cui, sia accertata la mancanza dei requisiti di cui al comma 1 si applica la cancellazione dell’impresa dall’elenco. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">7. Nel caso in cui l’ente verifichi che le informazioni comunicate ai sensi del comma 2 non sono veritiere procede alla sospensione dell’impresa dall’elenco per un periodo da due a sei mesi. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">8. Per i fini di cui ai commi 6 e 7 l’ente competente comunica il provvedimento all’impresa interessata e provvede alla registrazione sul SIGAF della sospensione o cancellazione. </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">9. A seguito della sospensione o cancellazione dall’elenco la ditta è tenuta all’immediata sospensione di tutti i lavori per i quali sia necessaria l’iscrizione, dandone comunicazione al titolare dell’autorizzazione o dichiarazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">10. Nel caso in cui l’accertamento delle condizioni indicate al comma 6 e al comma 7 sia fatto da un ente diverso da quello indicato al comma 8 l’ente accertatore provvede a darne comunicazione all’ente competente.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art8ter" id="20">articolo 8 ter nel d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 8 bis del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente articolo:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir47">Art. 8 ter</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">Tesserino di identificazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">1. Ai sensi dell’articolo 47, comma 6 quinquies della legge forestale il personale presente nella superficie oggetto di taglio e nelle superfici destinate alle opere connesse di cui al presente regolamento, deve essere munito di tesserino di identificazione  ed esibirlo insieme  a un documento d’identità in corso di validità a richiesta del personale dell’ente competente e degli altri organi di controllo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">2. La domanda per il rilascio del tesserino di identificazione è presentata dal legale rappresentante dell’impresa e attesta il possesso dei seguenti requisiti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">a) iscrizione al registro delle imprese della CCIAA con attività prevalente o secondaria in materia di selvicoltura e attività connesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">b) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">c) assolvimento degli obblighi, anche formativi, in materia di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro di cui alla normativa vigente. </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">3. La domanda, con allegata la dichiarazione, ai sensi del </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2000/445/main" id="22"><quotedText id="mod0-vir55">d.p.r. 445/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir56">, di possesso dei requisiti di cui al comma 2 contiene l’ elenco del personale per il quale viene richiesto il rilascio del tesserino di identificazione con indicato per ciascun operatore nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza, recapiti dell’interessato.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">4. La domanda è presentata all’ente dove ha sede legale l’impresa. Le imprese che </quotedText><quotedText id="mod0-vir58">non hanno sede legale in Toscana presentano domanda ad uno degli enti competenti nel territorio della Toscana. </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">5. L’ente competente, verificato il possesso dei requisiti di cui al comma 2, registra la domanda sul SIGAF e consegna all’impresa i tesserini di riconoscimento precompilati sul SIGAF e contenenti nome, cognome,  numero progressivo e nome della ditta.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">6. L’impresa comunica la cessazione del rapporto di lavoro con i dipendenti muniti di tesserino di identificazione entro trenta giorni dall’avvenuta cessazione e provvede a riconsegnare il tesserino all’ente competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art10" id="23">articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 5 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir61">5. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione al taglio l'ente competente può richiedere la preventiva individuazione delle piante da abbattere o da rilasciare o di aree di saggio dimostrative in numero e superficie proporzionali all’estensione della tagliata e all’eterogeneità del soprassuolo.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 7 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir62">7 bis. I tagli per la valorizzazione di singole piante arboree sono soggetti ad autorizzazione nei casi specificati nell’articolo 12 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>3.</num><content><p>Nel comma 11 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir63">dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione nel settore agricolo-foresale (ARSIA).</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir64">del settore della Giunta regionale competente per materia.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla6"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 12 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir65">12 bis. L’area di cantiere comprende le aree in cui sono autorizzati i lavori di taglio e relativo esbosco nonché tutte le  opere connesse di cui alla sezione VI del presente capo, utilizzate per l’esecuzione dei lavori stessi.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art12" id="25">articolo 12 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 2 dell’articolo 12 le parole “<quotedText id="mod0-vir66">dalla comunità montana per i territori di propria competenza e dalla provincia per i restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir67">dagli enti competenti ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art12bis" id="26">articolo 12 bis nel d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 12 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente articolo:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir68">Art. 12 bis </quotedText></p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">Tagli finalizzati alla tutela e valorizzazione di singole piante arboree</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">1. Ai fini della tutela e valorizzazione di singole piante arboree si definiscono piante obiettivo quelle che vengono individuate e favorite nei rapporti rispetto alle piante concorrenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">2. Le piante obiettivo sono scelte tra quelle più vigorose e meglio conformate delle specie da valorizzare.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">3. Gli interventi per la tutela e valorizzazione delle piante obiettivo vengono effettuati a carico dei soggetti la cui proiezione della chioma è distante meno di 3 metri dalla proiezione della chioma delle piante obiettivo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">4. Le norme tecniche per l’esecuzione dei tagli a favore delle piante obiettivo integrano quelle riportate alle sezioni II e III del presente capo. In caso di prelievi superiori a quelli ivi previsti i tagli di cui al presente articolo sono soggetti ad autorizzazione e ad eventuale piano di coltura e/o deposito cauzionale per vincolare la destinazione del soprassuolo fino al termine del </quotedText><quotedText id="mod0-vir74">ciclo produttivo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">5. L’autorizzazione di cui al comma 4 può essere acquisita per silenzio assenso, decorsi i termini previsti per il rilascio dell’autorizzazione stessa, a condizione che la domanda sia corredata da un progetto di taglio che evidenzi:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">a) gli obiettivi di tutela e valorizzazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">b) le caratteristiche del soprassuolo e dei terreni oggetto d’intervento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">c) la compatibilità idrogeologica ed ambientale dell’intervento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">d) i criteri d’identificazione delle piante obiettivo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">e) le tecniche idonee a garantire il migliore sviluppo delle piante obiettivo e del restante soprassuolo senza comprometterne la stabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">f) il piano dei tagli riferito alle piante obiettivo e al restante soprassuolo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">g) le modalità d’esbosco.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">6. Tra un taglio e il successivo per la tutela e valorizzazione delle piante obiettivo deve intercorrere un tempo non inferiore a cinque anni. Gli interventi a carico del restante soprassuolo mantengono la loro naturale scadenza e devono essere effettuati in coincidenza dei tagli di cui al presente articolo.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art13" id="28">articolo 13 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo la lettera c) del comma 2 dell’articolo 13 del d.p.g.r. 48/R/2003, è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir84">c bis) i tagli finalizzati alla tutela e valorizzazione di singole piante arboree di cui all’articolo 12 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art14" id="29">articolo 14 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 6 dell’articolo 14 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir85">Entro la fine dell’anno silvano in corso</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir86">Entro la scadenza del titolo autorizzativo</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 7 dell’articolo 14 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir87">7 bis L’Ente competente al fine di evitare danni significativi al bosco e alla viabilità, può sospendere le operazioni di cui al presente articolo o prorogare i termini di cui al comma 6 e al comma 7 in relazione alle condizioni climatiche e allo stato di percorribilità della viabilità e dei terreni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art15" id="30">articolo 15 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 3 dell’articolo 15 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir88">la comunità montana nel territorio di propria competenza e la provincia nel restante territorio</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir89">gli enti competenti ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art17" id="32">articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 3, lettera c) dell’articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir90">dell' ARPAT (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana);</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir91">del servizio fitosanitario regionale;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 3, lettera d) dell’articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir92">dell’ARSIA</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir93">del settore della Giunta regionale competente per materia</quotedText> ”;</p></content></clause><clause id="art15-cla3"><num>3.</num><content><p>Nel comma 3 bis dell’articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir94">di età </quotedText><quotedText id="mod0-vir95">prevalente inferiore a cinquanta anni,</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir96">e delle fustaie su ceduo di cui all’articolo 29, comma 1, lettera c)</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art19" id="33">articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir97">agamica</quotedText> ” è sostituita dalla parola “<quotedText id="mod0-vir98">gamica</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p>La lettera d) del comma 2 dell’articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir99">d) "boschi cedui invecchiati" i cedui in cui i polloni hanno età superiore a 36 anni. Nel caso dei </quotedText><quotedText id="mod0-vir100">cedui trattati a sterzo si considera l’età dei polloni di maggiore sviluppo;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art22" id="35">articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera b) del comma 4 dell’articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir101">rilasciate al taglio precedente,</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir102">di migliore sviluppo e conformazione rilasciate ai tagli precedenti,</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla lettera d) del  comma 4 dell’articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir103">oggetto di taglio</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir104">compatibilmente con la presenza di soggetti idonei;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art26" id="36">articolo 26 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>Il numero 5) della lettera b) del comma 1 dell’articolo 26 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir105">5) i cipressi esotici e le chamaecyparis delle quali è consentito il taglio delle piante isolate;</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><num>2.</num><content><p>La lettera d) del comma 1 dell’articolo 26 del d.p.g.r. 48/R/2003 è soppressa.</p></content></clause><clause id="art18-cla4"><num>3.</num><content><p>Nella lettera e) del comma 1 dell’articolo 26 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir106">in tutti i casi previsti alle lettere b) e d)</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir107">in tutti i casi previsti alla lettera b)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art18-cla5"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 26 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir108">3 bis. L'autorizzazione di cui al comma 3 può essere acquisita per silenzio-assenso, decorsi i termini previsti per il rilascio dell'autorizzazione stessa, a condizione che la domanda sia corredata da un progetto di taglio che evidenzi le caratteristiche del soprassuolo e dei terreni oggetto di intervento e in cui siano specificate in particolare le tecniche d'intervento idonee a garantire il migliore sviluppo del bosco senza comprometterne la stabilità.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art27" id="38">articolo 27 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell’articolo 27 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir109">2 bis. Al fine di evitare pericoli per l’incolumità pubblica o di incendio boschivo o per motivi fitosanitari dovuti al rilascio di necromassa in piedi sono altresì soggetti ad autorizzazione i diradamenti e gli sfolli effettuati mediante cercinatura,  cassage o torsione del fusto.</quotedText> ” </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 27 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir110">3. L'autorizzazione di cui ai commi 2 e 2 bis può essere acquisita per silenzio-assenso, decorsi i termini previsti per il rilascio dell'autorizzazione stessa, a condizione che la domanda sia corredata da un progetto di taglio che evidenzi le caratteristiche del soprassuolo e dei terreni oggetto di intervento e in cui siano specificate in particolare le tecniche d'intervento idonee a garantire il migliore sviluppo del bosco senza comprometterne la stabilità nonché l’assenza di pericoli per incolumità pubblica, incendio boschivo o per motivi fitosanitari.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art30" id="39">articolo 30 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo la lettera c) del comma 2 dell’articolo 30 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir111">c bis) i diradamenti e gli sfolli effettuati mediante cercinatura,  cassage o torsione del fusto al fine di evitare pericoli per l’incolumità pubblica o di incendio boschivo o per motivi fitosanitari dovuti al rilascio di necromassa in piedi.</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art20-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 30 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir112">3. L'autorizzazione di cui al comma 2 può essere acquisita per silenzio-assenso, decorsi i termini previsti per il rilascio dell'autorizzazione stessa, a condizione che la domanda sia corredata da un progetto di taglio che evidenzi le caratteristiche del soprassuolo e dei terreni oggetto di intervento e in cui siano specificate in particolare le tecniche d'intervento idonee a garantire il migliore sviluppo della fustaia senza comprometterne la stabilità e l’assenza di pericoli per incolumità </quotedText><quotedText id="mod0-vir113">pubblica, incendio boschivo o per motivi fitosanitari.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art20-cla5"><num>3.</num><content><p>Nel comma 8 dell’articolo 30 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir114">30 anni</quotedText> ” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir115">venti anni</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art32" id="40">articolo 32 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 9 dell’articolo 32 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole “<quotedText id="mod0-vir116">3 ettari</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir117">1 ettaro</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art33" id="42">articolo 33 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 33 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir118">3. Nei casi in cui sia prevedibile il mancato od insufficiente insediamento della rinnovazione naturale, nonché quando a seguito del taglio la rinnovazione naturale sia insufficiente, è prescritto il ricorso alla rinnovazione artificiale da attuarsi con le stesse specie del soprassuolo maturo, fatte salve le sostituzioni di specie consentite o prescritte dal presente regolamento. L'ente competente può richiedere la costituzione di deposito cauzionale a garanzia dell'impegno all’impianto della rinnovazione artificiale e delle successive cure colturali.</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art22-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 33 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art34" id="43">articolo 34 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 34 del d.p.g.r. 48/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir119">3. L'esecuzione dei tagli di cui al presente articolo è soggetta ad autorizzazione previa presentazione di un progetto di taglio nel caso di tagliate di superficie superiore a 1 ettaro non previste da piani di gestione o di taglio. L'ente competente può chiedere la preventiva individuazione delle piante da abbattere e la costituzione di deposito cauzionale a garanzia dell'impegno all’impianto della rinnovazione artificiale e delle successive cure colturali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art35" id="45">articolo 35 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 5 dell’articolo 35 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole “<quotedText id="mod0-vir120">3 ettari</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir121">1 ettaro</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art36" id="46">articolo 36 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 3 dell’articolo 36 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole “<quotedText id="mod0-vir122">3 ettari</quotedText> ” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir123">1 ettaro</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art39" id="47">articolo 39 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 39 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art26-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir124">2. Nelle aree di pertinenza delle linee di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 è </quotedText><quotedText id="mod0-vir125">consentito:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art26-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir126">a) il taglio del bosco ceduo che abbia raggiunto l'età del turno minimo, senza obbligo del rilascio di matricine;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art26-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir127">b) il taglio di tutte le piante o polloni la cui chioma sia posta a meno di 5 metri dai conduttori o che sia prevedibile raggiungano tale distanza nei due anni successivi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art26-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir128">c) il taglio delle piante inclinate od instabili, anche radicate al di fuori dell'area di pertinenza, che possono cadere sui conduttori.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art41" id="49">articolo 41 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 1 dell’articolo 41 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir129">del presente regolamento</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir130">delle norme della presente sezione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art43" id="50">articolo 43 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 1 dell’articolo 43 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole: “<quotedText id="mod0-vir131">le comunità montane per gli altri territori di propria competenza e le province per i restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir132">gli enti competenti ai sensi della legge forestale per i restanti territori</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><num>2.</num><content><p>Nel comma 6 dell’articolo 43 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir133">sottobacini interessati.</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir134">, anche in relazione ai turni medi reali applicati nell’area stessa.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>- Modifiche all<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art44" id="51">’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 8 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir135">8 bis. Per i tagli di avviamento ad alto fusto dei boschi cedui, per i tagli di diradamento delle fustaie e per tutti i tagli dei boschi coetanei e coetaneiformi che non comportino una scopertura del suolo maggiore del 70 per cento, l’anno silvano di esecuzione indicato dal piano ha valore indicativo ed i suddetti tagli possono essere eseguiti in qualunque annualità silvana di validità del piano stesso previa presentazione della dichiarazione di taglio di cui all’articolo 10, comma 10.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art29-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 9 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir136">9. Per i tagli diversi da quelli indicati al comma 8 bis, nei casi in cui non sia stato possibile rispettare il piano dei tagli per ciascuna annualità è consentita, per l’esecuzione del taglio, la presentazione della dichiarazione di taglio di cui all’articolo 10, comma 10 nelle annualità silvane successive rispetto a quella prevista a condizione che, con l`eventuale accorpamento delle superfici di taglio previste in annualità diverse, non siano superati i limiti d`estensione dei tagli disposti dall`articolo 20, comma 1 e dall`articolo 37, comma 3 e i limiti d’età di cui all’articolo 25.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art45" id="53">articolo 45 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 2 dell’articolo 45 del d.p.g.r. 43/R/2003 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir137">autorizzazione</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti “<quotedText id="mod0-vir138">del comune</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art30-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 45 del d.p.g.r. 43/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art30-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir139">3. La realizzazione delle opere di cui al comma 1 è soggetta alle disposizioni </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="55"><quotedText id="mod0-vir140">della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir141"> (Norme per il governo del territorio).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art46" id="56">articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art31-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella lettera a) del comma 1 dell’articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir142">in quanto già utilizzati al precedente taglio e nel frattempo rinsaldatisi, con o senza il reinsediamento naturale di vegetazione forestale,</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art49" id="57">articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art32-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir143">1. I proprietari o i possessori di piante forestali, di cui all'allegato A della legge forestale, sono tenuti a dare immediata comunicazione agli enti competenti ai sensi della legge forestale della presenza di attacchi parassitari dannosi alle piante e dei danni fitosanitari d'altra origine. Gli enti competenti informano il servizio fitosanitario regionale, che provvede ad indicare le norme e i metodi di lotta.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art32-cla3"><num>2.</num><content><p>Nel primo periodo del comma 2 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir144">dalla provincia o dalla comunità montana</quotedText> ” sono sostituite da: “<quotedText id="mod0-vir145">dall’ente competente ai sensi della legge forestale</quotedText> ”. Nel secondo periodo del comma 2 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir146">la provincia o la comunità montana provvedono</quotedText> ” sono sostituite da: “<quotedText id="mod0-vir147">l’ente competente ai sensi della legge forestale provvede</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla4"><num>3.</num><content><p>Il comma 6 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir148">6. Per quanto concerne gli interventi disposti ai sensi del comma 1 o da provvedimenti di lotta obbligatoria disposti in base alla normativa vigente o da decisioni comunitarie, il taglio delle piante è effettuato quando sia stata ufficialmente accertata la presenza del parassita di quarantena secondo le modalità ed i tempi stabiliti il servizio fitosanitario regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla6"><num>4.</num><content><p>Il comma 7 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir149">7. I provvedimenti del servizio fitosanitario regionale, previste dal presente articolo, sono comunicate al competente servizio della Regione Toscana, al Corpo forestale dello Stato, agli enti competenti e agli altri soggetti interessati.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla8"><num>5.</num><content><p>Al comma 8 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir150">da provincia o comunità montana</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir151">dagli enti competenti</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art50" id="58">articolo 50 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art33-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 50 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir152">la comunità montana per i territori di propria competenza e la provincia per i restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir153">gli enti competenti ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art52" id="59">articolo 52 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art34-cla1"><num>1.</num><content><p>La lettera a) del comma 4 dell’articolo 52 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogata.</p></content></clause><clause id="art34-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 5 dell’articolo 52 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir154">5 bis. La capitozzatura delle piante vecchie ed adulte per rinvigorirne la chioma e delle piante giovani, per prepararle all'innesto è soggetta a comunicazione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 35</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art53" id="60">articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art35-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 1 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir155">quaranta</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir156">venticinque</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art35-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art35-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir157">4. L’estrazione del sughero dalle piante di sughera ovunque radicate è soggetta a dichiarazione ed è consentita a condizione che:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir158">a) il fusto abbia raggiunto una circonferenza di 60 centimetri, misurati a metri 1,30 da terra e sopra scorza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir159">b) la parte di fusto decorticata non superi in altezza il triplo della misura della circonferenza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir160">c) sia effettuata solo dopo che il sughero abbia raggiunto l’età di nove anni;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir161">d) sia effettuata esclusivamente nel periodo 15 maggio – 31 agosto.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 36</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art54" id="61">articolo 54 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art36-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 54 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art36-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir162">1. La realizzazione e l'espianto di un impianto di arboricoltura da legno sono soggetti a dichiarazione all’ente competente fatte salve le altre autorizzazioni eventualmente necessarie per la specifica tipologia dell’intervento previsto con particolare riferimento all’autorizzazione di cui all’articolo 82, comma 2 per i terreni saldi.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art36-cla3"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 54 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art36-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir163">1 bis. Le norme di cui al comma 1 si applicano anche agli impianti destinati alla produzione di alberi di Natale realizzati su terreni non boscati e non costituenti attività vivaistica.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 37</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art55" id="63">articolo 55 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art37-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 55 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir164">dalla comunità montana nei propri territori e dalla provincia nei restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir165">dall’ente competente ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art37-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla lettera c) del comma 1dell’articolo 55 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole “<quotedText id="mod0-vir166">dalla comunità montana nei propri territori e dalla provincia nei restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir167">dall’ente competente ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art37-cla3"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 55 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir168">la comunità montana e la provincia</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir169">Gli enti competenti ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art38"><num>Art. 38</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art56" id="64">articolo 56 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art38-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 56 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir170">dalla provincia e dalla comunità montana</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir171">dall’ente competente</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art39"><num>Art. 39</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art57bis" id="65">articolo 57 bis del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art39-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 57 bis del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art39-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir172">2. Fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 15 le operazioni di cui al comma 1 sono consentite a condizione che:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir173">a) le operazioni riguardino esclusivamente i residui ligno-cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, di potatura, ripulitura o da altri interventi agricoli e forestali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir174">b) il rilascio, la triturazione, l’abbruciamento siano effettuati entro 250 metri dal luogo di produzione del materiale ligno-cellulosico;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir175">c) il materiale triturato e le ceneri siano reimpiegate nel ciclo colturale come sostanze concimanti o ammendanti tramite distribuzione sul terreno La formazione di cumuli è consentita per il tempo strettamente necessario al reimpiego;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir176">d) l’ abbruciamento sia effettuato in piccoli cumuli e in quantita' giornaliere non superiori a 3 metri steri per ettaro.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art39-cla7"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell’articolo 57 bis del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente comma:</p></content></clause><clause id="art39-cla8"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir177">2 bis. Gli abbruciamenti in loco dei residui ligno-cellulosici provenienti dai tagli boschivi o da altri interventi agro-forestali sono vietati nei periodi a rischio di incendi di cui all’articolo 61 e, negli altri periodi, sono attuati nel rispetto delle disposizioni di prevenzione, </quotedText><quotedText id="mod0-vir178">salvaguardia e tutela del territorio dagli incendi di cui al titolo II capo IV.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art40"><num>Art. 40</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art59" id="67">articolo 59 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art40-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella lettera c) del comma 1 dell’articolo 59 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir179">durante i periodi non definiti a rischio di incendio ai sensi dell’articolo 61</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art40-cla2"><num>2.</num><content><p>La lettera d) del comma 1 dell’articolo 59 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogata.</p></content></clause></article><article id="art41"><num>Art. 41</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art60" id="68">articolo 60 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art41-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art41-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir180">1. Le aree con rischio particolarmente elevato per lo sviluppo degli incendi di cui all'articolo 76, comma 1, lettera b bis) della legge forestale sono i boschi e le aree assimilate di cui all'articolo 3 della legge forestale dei comuni di: </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir181">a) Anghiari, Arezzo, Bucine, Capolona, Castelfranco Piandiscò, Castel San Niccolò, Castiglion Fiorentino, Chiusi della Verna, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Loro Ciuffenna, Lucignano Montemignaio, Monte San Savino, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno, Subbiano, Talla, Terranuova Bracciolini (Provincia di Arezzo); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir182">b) Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino val d’Elsa, Calenzano, Capraia e Limite, Certaldo, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Firenzuola, Greve in Chianti, Lastra a Signa, </quotedText><quotedText id="mod0-vir183">Montaione, Montelupo fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Vaglia,Vinci (Provincia di Firenze); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir184">c) Arcidosso, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Gavorrano, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Montieri, Orbetello,  Roccastrada, Santa Fiora, Scansano, Scarlino, Seggiano, Sorano (Provincia di Grosseto); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir185">d) Campiglia Marittima, Campo nell'Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Castagneto Carducci, Cecina, Livorno, Marciana, Marciana Marina, Piombino, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell'Elba, Rosignano Marittimo, Suvereto (Provincia di Livorno); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir186">e) Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Camaiore, Capannori, Coreglia Antelminelli,  Lucca, Massarosa, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Vagli Sotto, Villa Basilica (Provincia di Lucca); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir187">f) Aulla, Bagnone, Carrara, Casole in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Massa, Montignoso,  Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Provincia di Massa - Carrara); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir188">g) Buti, Calci, Castelfranco di Sotto, Castelnuovo di Val di Cecina, Crespina Lorenzana, Fauglia, Monteverdi MarittimoPisa, Pomarance, Pontedera, Riparbella, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Maria a Monte, Vecchiano, Vicopisano, Volterra (Provincia di Pisa); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir189">h) Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pistoia, Quarrata, Serravalle Pistoiese, Uzzano(Provincia di Pistoia); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir190">i) Cantagallo, Carmignano, Prato, Vaiano, Vernio (Provincia di Prato); </quotedText></p></content></clause><clause id="art41-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir191">j) Abbadia San Salvatore, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Gaiole in Chianti, Montalcino, Monteriggioni, Monticiano, Piancastagnaio, Poggibonsi, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, Sinalunga, Sovicille (Provincia di Siena).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art42"><num>Art. 42</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art61" id="70">articolo 61 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art42-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 61 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art42-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir192">2. Sulla base dell’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi così come definito nel Piano AIB, con atto del dirigente della competente struttura regionale possono essere modificati i periodi a rischio di cui al comma 1,  anche per singoli comuni dandone comunicazione ai comuni interessati.”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art43"><num>Art. 43</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art63" id="72">articolo 63 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art43-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 4 dell’articolo 63 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art43-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir193">4 bis. Durante le operazioni di spegnimento, bonifica e controllo di un incendio boschivo il direttore delle operazioni di spegnimento può  disporre l’accensione del fuoco tra un fronte di sicurezza e il margine dell’area bruciata per mettere in sicurezza l’area interessata dall’evento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art44"><num>Art. 44</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art64" id="73">articolo 64 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art44-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 64 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir194">della comunità montana per i territori di propria competenza e della provincia per i restanti territori</quotedText> ” sono sostituite con le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir195">dell’ente competente ai sensi della legge forestale</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art44-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 5 dell’articolo 64 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art44-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir196">5. Per le aree attrezzate già esistenti nelle aree di cui all'articolo 59, comma 1, l’ente competente ai sensi della legge forestale prescrive l'eventuale adeguamento delle opere, le precauzioni da adottare per l'accensione del fuoco e la normativa d'uso da esporre in appositi cartelli.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art45"><num>Art. 45</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art65" id="75">articolo 65 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art45-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 65 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir197">di incendi.</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir198">L’ente competente ai sensi della legge forestale prevede modalità di comunicazione preventiva in particolare nei periodi a rischio di cui all’articolo 61.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art46"><num>Art. 46</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art66" id="76">articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art46-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art46-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir199">1. Tutti gli abbruciamenti sono vietati nei periodi a rischio di incendi di cui all’articolo 61 e, nei rimanenti periodi, devono essere attuati nel rispetto dei criteri di cui all’articolo 57 bis e delle norme del presente articolo.</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art46-cla3"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente comma:</p></content></clause><clause id="art46-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir200">1 bis Nelle aree di cui all'articolo 59, comma 1, lettere a) e b), l'abbruciamento dei residui vegetali derivanti da utilizzazioni legnose o da altre operazioni colturali è soggetto ad autorizzazione degli enti competenti ai sensi della legge forestale. Ai fini dell'autorizzazione sono valutate le condizioni di infiammabilità della vegetazione forestale e della lettiera, le condizioni morfologiche del terreno e la presenza di spazi aperti idonei. L'autorizzazione specifica le norme di prevenzione e le precauzioni da osservare.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art46-cla5"><num>3.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art46-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir201">2. In deroga alle disposizioni di cui al comma 1 bis, nei castagneti da frutto è consentito l'abbruciamento dei materiali provenienti da potatura e ripulitura degli stessi nel rispetto delle norme di prevenzione di cui al comma 4.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art46-cla7"><num>4.</num><content><p>Nel comma 3 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir202">con esclusione dei periodi definiti a rischio di cui all' articolo 61</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art46-cla8"><num>5.</num><content><p>La lettera d) del comma 4 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art46-cla9"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir203">d) l'abbruciamento deve essere effettuato in assenza di vento ovvero quando la colonna di fumo sale verticale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art46-cla10"><num>6.</num><content><p>La lettera b) del comma 5 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art46-cla11"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir204">b) l'abbruciamento deve esserere effettuato in assenza di vento ovvero quando la colonna di fumo sale verticale;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art46-cla12"><num>7.</num><content><p>La lettera c) del comma 5 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogata.</p></content></clause><clause id="art46-cla13"><num>8.</num><content><p>Il comma 6 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art46-cla14"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir205">6. L’ente competente può prevedere modalità di comunicazione preventiva dell'esecuzione degli abbruciamenti.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art46-cla15"><num>9.</num><content><p>Il comma 7 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art47"><num>Art. 47</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art68" id="78">articolo 68 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art47-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 68 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art47-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir206">Art. 68 </quotedText></p></content></clause><clause id="art47-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir207">Deroghe</quotedText> </p></content></clause><clause id="art47-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir208">1. Fermo restando quanto disciplinato all’articolo 57 bis, gli enti competenti ai sensi della legge forestale possono autorizzare, per motivate esigenze deroghe ai divieti di cui al presente capo nei seguenti casi: </quotedText></p></content></clause><clause id="art47-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir209">a) esecuzione di lavori pubblici o privati; </quotedText></p></content></clause><clause id="art47-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir210">b) manifestazioni che prevedano l'uso di fuochi anche pirotecnici; </quotedText></p></content></clause><clause id="art47-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir211">c) attività in campeggi anche temporanei;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art47-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir212">d) attività di formazione ed addestramento per la prevenzione e la lotta attiva degli incendi boschivi con le modalità definite nel Piano AIB.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art47-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir213">e) per l'uso della tecnica del "fuoco prescritto" ove ciò sia ritenuto utile, anche in via sperimentale, per ridurre e controllare lo sviluppo di biomassa ai fini della prevenzione degli incendi e della tutela di particolari assetti vegetazionali nel territorio rurale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art47-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir214">2. Nelle autorizzazioni di cui al comma 1, sono previste le necessarie prescrizioni e precauzioni al fine di evitare rischi di incendio.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art47-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir215">3. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione per gli interventi di cui al comma 1, lettera e) è presentato un progetto che contiene le motivazioni e le tecniche da utilizzare con particolare riferimento ai tempi, alle modalità di esecuzione e alle cautele da adottare.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art47-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir216">4. Gli interventi di cui al comma 1, lettera e)  sono attuati dall’ente competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art48"><num>Art. 48</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art71" id="79">articolo 71 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art48-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 4 dell’articolo 71 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art48-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir217">4. Ai sensi dell' articolo 42 della legge forestale, salvo quanto previsto all' articolo 68 della stessa legge per i territori ricadenti nell'ambito dei parchi regionali, provinciali e delle riserve naturali, la domanda di autorizzazione e la dichiarazione d'inizio lavori ai fini del vincolo idrogeologico è presentata all’ente competente ai sensi della legge forestale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art48-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 4 bis dell’articolo 71 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art49"><num>Art. 49</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art74" id="80">articolo 74 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art49-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 1 dell’articolo 74 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir218">di qualsiasi entità</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir219">o trasformazione di boschi o di terreni saldi</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla2"><num>2.</num><content><p>Nel comma 3 dell’articolo 74 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir220">ove siano previsti scavi</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir221">o trasformazione di boschi o di terreni saldi</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art50"><num>Art. 50</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art79" id="82">articolo 79 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art50-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 79 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art50-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir222">3. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 80 bis, la trasformazione del bosco è soggetta, ai sensi dell' articolo 42 della legge forestale, ad autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico, e ad autorizzazione ai fini del vincolo paesaggistico.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art50-cla3"><num>2.</num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 79 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir223">dalla comunità montana nei territori di propria competenza e dalla provincia nei restanti territori,</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir224">dall’ente competente di cui all’articolo 42, comma 4 della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 5 dell’articolo 79 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente comma:</p></content></clause><clause id="art50-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir225">5 bis. Le trasformazioni boschive, i rimboschimenti compensativi di cui all’articolo 81 e gli interventi realizzati con le somme introitate ai sensi dell’articolo 44, commi 6 e 7 della legge forestale costituiscono inventario speciale ai sensi dell’articolo 7 della stessa legge forestale e sono registrati nel SIGAF.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art51"><num>Art. 51</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art80bis" id="84">articolo 80 bis nel d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art51-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 80 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art51-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir226">Art. 80 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir227">Criteri per l’autorizzazione alla trasformazione dei paesaggi agrari e pastorali di interesse storico </quotedText><quotedText id="mod0-vir228">coinvolti da processi di forestazione e rinaturalizzazione oggetto di recupero a fini produttivi</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir229">1. L’autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico per il recupero agronomico a fini produttivi dei paesaggi di cui all’articolo 42, comma 1 bis, lettera b) della legge forestale è rilasciata a condizione che:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir230">a) l’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale non comporti alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie e altre opere civili sui terreni oggetto di trasformazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir231">b) siano previste opere di sistemazione idraulico agraria per la regimazione delle acque superficiali e la prevenzione dell’erosione del suolo in rapporto alle condizioni di regimazione e sgrondo delle acque dei terreni contermini. E’ consentito anche il recupero di opere di sistemazione idraulico agraria preesistenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art51-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir232">2. Gli interventi di cui al comma 1 devono avere estensione inferiore a 3 ettari e devono essere distribuiti nello spazio al fine di evitare contiguità tra gli interventi prima di cinque anni. La contiguità è interrotta dal rilascio di fasce boscate di almeno 100 metri di larghezza.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir233">3. Alla domanda di autorizzazione di cui al comma 1 è allegato un progetto che, fermo restando quanto previsto dalle norme tecniche generali di cui al capo I, titolo III, contiene:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir234">a) i dati relativi alla localizzazione e allo stato attuale dei terreni di cui si richiede il recupero agronomico; </quotedText></p></content></clause><clause id="art51-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir235">b) la documentazione aereofotografica riferita a fotogrammi del volo anno 1954 o la perizia giurata attestante lo stato storico dei luoghi pre-esistenti ai processi di forestazione e rinaturalizzazione, comprovata dall’analisi di documentazione fotografica o aereofotografica oggettivamente databile; </quotedText></p></content></clause><clause id="art51-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir236">c) la descrizione dei terreni oggetto di recupero, nonché i vincoli urbanistici e paesaggistici eventualmente insistenti sulla stessa area;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir237">d) la descrizione e la documentazione fotografica relativa alle eventuali opere di sistemazione idraulico agraria esistenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir238">e) le modalità di realizzazione e/o ripristino e mantenimento delle opere di sistemazione idraulico agraria;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art51-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir239">f) le modalità e i tempi di realizzazione del progetto di recupero a fini produttivi nonché le colture che si intendono ripristinare. </quotedText></p></content></clause><clause id="art51-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir240">4. Nei casi in cui l’attività agro silvo pastorale venga abbandonata prima che siano decorsi cinque anni dall’autorizzazione, oltre alle sanzioni previste dalla legge, sono posti a carico del proprietario o possessore l’obbligo di ripristino ai sensi dell’articolo 85 della legge forestale e l’esecuzione delle opere di rimboschimento dei terreni oggetto di recupero agronomico.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art52"><num>Art. 52</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art81" id="86">articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art52-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art52-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir241">1. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano nei casi di cui all’articolo 42, comma 1 bis della legge forestale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art52-cla3"><num>2.</num><content><p>Al comma 6 dell’articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir242">alla provincia o alla comunità montana</quotedText> ” sono sostituite dalle parole: “<quotedText id="mod0-vir243">all’ente competente ai sensi dell’articolo 44, comma 6 della  legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art52-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 6 dell’articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art52-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir244">6 bis. Nei casi indicati dall’articolo 44, comma 7 bis della legge forestale il pagamento di cui al comma 6 può essere effettuato in forma rateizzata sulla base di un piano in cui siano indicate le superfici oggetto di effettiva trasformazione nei singoli anni di validità dell’autorizzazione. In caso di incremento delle superfici oggetto di trasformazione rispetto alle previsioni indicate nel piano il </quotedText><quotedText id="mod0-vir245">titolare dell’autorizzazione è tenuto al versamento preventivo della rata annua calcolata in base </quotedText><quotedText id="mod0-vir246">all’effettiva superficie oggetto della trasformazione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art53"><num>Art. 53</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art86" id="88">articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art53-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir247">alla comunità montana nei territori di propria competenza e alla provincia nei restanti territori</quotedText> ” sono sostituite dalle parole: “<quotedText id="mod0-vir248">all’ente competente ai sensi della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art53-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 8 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art53-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir249">8 bis  Il pascolo di qualsiasi specie di bestiame nei pascoli e negli altri terreni saldi percorsi da incendio è vietato per un anno dall’incendio.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art53-cla4"><num>3.</num><content><p>Al comma 11 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir250">Le comunità montane per i territori di propria competenza e le province per i restanti territori possono</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir251">L’ente competente ai sensi della legge forestale può</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art53-cla5"><num>4.</num><content><p>Il comma 12 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art53-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir252">12. L’ente competente ai sensi della legge forestale può disporre con specifico atto, anche per singole aree omogenee, divieti di pascolo e prevedere limiti relativamente alle specie allevate e ai carichi ammissibili, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art53-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir253">a) quando, in considerazione delle particolari condizioni dei boschi, dei pascoli o dei suoli, il pascolo possa provocare danni rilevanti agli stessi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art53-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir254">b) quando, a seguito di incendio della vegetazione dei pascoli e dei terreni saldi, sia opportuno prolungare il periodo di cui al comma 8 bis per la migliore ricostituzione del cotico </quotedText><quotedText id="mod0-vir255">erboso; </quotedText></p></content></clause><clause id="art53-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir256">c) quando si renda necessario per la conservazione di specie vegetali tutelate.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art54"><num>Art. 54</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art88" id="90">articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art54-cla1"><num>1.</num><content><p>Nell’articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003 il comma 1 bis è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art54-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir257">1 bis. Non rientrano nelle ordinarie lavorazioni agrarie quelle che modificano il profilo longitudinale del terreno tramite movimentazione dello stesso eseguita con escavatori, pale meccaniche o apripista, fatti salvi gli interventi di livellamento superficiale di cui all’articolo 92, comma 1.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art54-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art54-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir258">3. L’ente competente ai sensi della legge forestale, sulla base delle caratteristiche geomorfologiche dei terreni e di specifici rischi idrogeologici, può determinare i territori in cui le lavorazioni con profondità maggiore di 80 centimetri sono soggette ad autorizzazione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art54-cla5"><num>3.</num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir259">La comunità montana nei territori di propria competenza e la provincia nei restanti territori possono</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir260">L’ente competente ai sensi della legge forestale può</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art55"><num>Art. 55</num><heading>- Sostituzione della rubrica della sezione IV del capo II del titolo III del <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main" id="92">d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art55-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica della sezione IV del capo II del titolo III del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir261">Opere e movimenti di terreno di cui all’articolo 42, comma 4 della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art56"><num>Art. 56</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art91" id="94">articolo 91 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art56-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 91 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.</p></content></clause><clause id="art56-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 91 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art57"><num>Art. 57</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art92" id="96">articolo 92 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art57-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 92 del d.p.g.r. 48R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir262">50 centimetri</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir263">100 centimetri</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art57-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 5 dell’articolo 92 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir264">piccoli movimenti di terreno</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir265">scavi puntuali</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art58"><num>Art. 58</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art93" id="98">articolo 93 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art58-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 93 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art58-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir266">Art. 93 </quotedText></p></content></clause><clause id="art58-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir267">Opere, lavori e movimenti di terreno soggetti a dichiarazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art58-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir268">1. Gli interventi di manutenzione straordinaria necessari al ripristino o all’adeguamento funzionale di opere di sistemazione idraulico – forestale di fossi e torrenti, sono soggetti a dichiarazione a condizione che la realizzazione delle opere o movimenti di terreno siano realizzati in conformità alle norme tecniche generali di cui al capo I, sezione II del presente titolo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art58-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir269">2. Non sono soggetti ad autorizzazione o dichiarazione gli interventi di cui al comma 1 attuati dagli enti competenti ai sensi della legge forestale, dall'autorità idraulica o dai consorzi di bonifica nelle aree di rispettiva competenza, a condizione che siano realizzati nel rispetto della normativa vigente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art59"><num>Art. 59</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art95" id="100">articolo 95 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art59-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 95 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art59-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir270">1. Fatto salvo quanto previsto nella presente sezione, le opere e i movimenti di terreno di cui all’articolo 42, comma 4 della legge forestale sono soggetti ad autorizzazione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art60"><num>Art. 60</num><heading>- Sostituzione della rubrica della sezione II del capo III del titolo III del <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main" id="101">d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art60-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica della sezione II del capo III del titolo III del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir271">Opere e movimenti di terreno di cui all’articolo 42, comma 5 della legge forestale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art61"><num>Art. 61</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art99" id="103">articolo 99 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art61-cla1"><num>1.</num><content><p>La lettera c) del comma 6 dell’articolo 99 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir272">c) lo scavo sia immediatamente ricolmato, compattando il terreno di riporto, evitando ogni ristagno o scorrimento d'acqua all'interno dello scavo ed ogni possibile fenomeno di incanalamento delle acque o di erosione al termine dei lavori;</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art61-cla3"><num>2.</num><content><p>La lettera d) del comma 6 dell’articolo 99 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogata.</p></content></clause><clause id="art61-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 8 dell’articolo 99 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir273">8 bis. Nella viabilità poderale e interpoderale è consentita la manutenzione ordinaria della viabilità a fondo naturale, a condizione che non comporti modificazioni dell'ampiezza della sede stradale o la risagomatura andante delle scarpate. Sono opere di manutenzione ordinaria, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir274">a) il livellamento del piano viario;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir275">b) il ricarico con inerti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir276">c) la ripulitura e la risagomatura delle fossette laterali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir277">d) il tracciamento o il ripristino degli sciacqui trasversali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir278">e) il ripristino di tombini e di attraversamenti esistenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir279">f) la rimozione di materiale franato dalle scarpate e risagomatura localizzata delle stesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir280">g) il rinsaldamento delle scarpate con graticciate o viminate;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir281">h) l'installazione di reti parasassi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art61-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir282">i) il taglio della vegetazione arbustiva, la potatura della vegetazione arborea e il taglio delle piante sradicate o pericolanti.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art61-cla15"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 8 bis dell’articolo 99 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla16"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir283">8 ter. Nella viabilità poderale e interpoderale sono consentite la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità a fondo asfaltato o comunque pavimentato, comprendente gli interventi di cui al comma 2, nonché la sostituzione del manto e gli scavi da effettuarsi nella sede stradale per la posa di tubazioni, a condizione che non comportino modificazioni dell'ampiezza della sede stradale o la risagomatura andante delle scarpate e che si tratti comunque di scavi di dimensioni non superiori a 1 metro di larghezza e 1,5 metri di profondità.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art62"><num>Art. 62</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art100" id="104">articolo 100 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art62-cla1"><num>1.</num><content><p>Nel comma 4 dell’articolo 100 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir284">1,5 metri</quotedText> ” sono sostituite da “<quotedText id="mod0-vir285">2 metri</quotedText> ” e le parole “<quotedText id="mod0-vir286">1 metro cubo</quotedText> ” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir287">3 metri cubi</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art62-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo la lettera d) del comma 5 dell’articolo 100 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art62-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir288">d bis) gli attraversamenti da porre in corrispondenza di impluvi o fossetti prevedano adeguate opere di scolmatura delle acque di piena, quali opere di canalizzazione o scarpata ed alveo appositamente consolidati in pietrame, in modo che le acque stesse possano scorrere senza danno della sede stradale, riversandosi a valle senza determinare fenomeni di erosione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art62-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 5 dell’articolo 100 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art62-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir289">5 bis. Nell'ambito dei lavori di manutenzione della viabilità poderale o interpoderale, consentiti o autorizzati, non devono computarsi come allargamenti della sede stradale le modeste variazioni della larghezza della stessa, entro il 20 per cento della larghezza originaria, connesse ai movimenti di terreno superficiali attuati per la manutenzione stessa, a condizione che non vengano eliminate le esistenti opere di regimazione delle acque.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art63"><num>Art. 63</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art101" id="106">articolo 101 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="art63-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 101 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art63-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir290">1. Fatto salvo quanto previsto nella presente sezione, la realizzazione di opere, infrastrutture e movimenti di terreno di cui all’articolo 42, comma 5 comprese l'apertura e la coltivazione di cave e torbiere, sono soggetti ad autorizzazione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art64"><num>Art. 64</num><heading>- Norma transitoria</heading><clause id="art64-cla1"><num>1.</num><content><p>Il dirigente della competente struttura della Giunta regionale, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento, approva le modifiche alle norme tecniche per l’utilizzo del SIGAF di cui all’articolo 6, comma 1 bis del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento Forestale della Toscana).</p></content></clause><clause id="art64-cla2"><num>2.</num><content><p>L’efficacia degli articoli 6, 7 e 8 del presente regolamento decorre dalla data di approvazione del decreto dirigenziale di cui al comma 1. </p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20150508"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
