<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-03-02" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="10"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-02-21/10/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-02-21/10"/><FRBRdate date="2018-02-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-02-21/10/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-02-21/10/ita@"/><FRBRdate date="2018-02-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-02-21/10/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-02-21/10/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-02-21" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-03-02" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-02-21/10/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" showAs="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" dictionary="Toscana" id="150.160"/><keyword value="Difesa del suolo, opere idrauliche" showAs="Difesa del suolo, opere idrauliche" dictionary="Toscana" id="150.170"/><keyword value="Tutela e utilizzo acque  " showAs="Tutela e utilizzo acque  " dictionary="Toscana" id="150.180"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2018-02-21">21 febbraio 2018</docDate><docNumber>10</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di servizio idrico. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="1">l.r. 69/2011</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visto l'articolo 4, comma 1, lettere l), p), v) e z), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1995-11-14/481/main" id="2">legge 14 novembre 1995, n. 481</ref> (Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main" id="3">decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</ref> (Norme in materia ambientale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2009-12-23/191/main" id="4">legge 23 dicembre 2009, n. 191</ref> (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “legge finanziaria 2010”) e, in particolare, l’articolo 2, comma 186 bis;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-12-06/201/main" id="5">decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</ref> (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-12-22/214/main" id="6">legge 22 dicembre 2011, n. 214</ref>;</p><p>Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 luglio 2012 (Individuazione delle funzioni dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, ai sensi dell'<ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-12-06/201/main#art21-com19" id="7">articolo 21, comma 19 del decreto-legge del 6 dicembre 2011, n. 201</ref>, convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-12-22/214/main" id="8">legge 22 dicembre 2011, n. 214</ref>);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2014-09-12/133/main" id="9">decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133</ref> (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2014-11-11/164/main" id="10">legge 11 novembre 2014, n. 164</ref>;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main" id="11">legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69</ref> (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007);</p><p>Visto il parere istituzionale, favorevole con osservazioni, della Prima Commissione consiliare, espresso nella seduta del 13 dicembre 2017;</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 13 dicembre 2017;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. È necessario modificare la legge istitutiva dell’Autorità idrica toscana (AIT) per far fronte ad una complessiva revisione della governance e dell’organizzazione amministrativa dell’ente, al fine di garantirne una maggiore operatività e di superare le criticità emerse nel corso dell’esperienza maturata negli anni trascorsi dalla sua istituzione, in particolare con riferimento al funzionamento degli organi collegiali e alle funzioni del consiglio direttivo e delle conferenze territoriali;</p><p>2. In ragione di quanto specificato al punto 1, è pertanto necessario che il consiglio direttivo si qualifichi come organo dell’AIT affiancando alle funzioni consultive, di controllo e di raccordo tra assemblea e direttore generale, funzioni di amministrazione attiva; </p><p>3. È necessario, altresì, adeguare la legge regionale al mutato quadro normativo e regolamentare nazionale in tema di regolazione tariffaria, poiché i provvedimenti dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), richiedono la riformulazione o il riassetto di alcune competenze assegnate agli organi dell’ente;</p><p>4. È necessario, inoltre, provvedere ad una rimodulazione delle funzioni, già riservate alla Regione dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="12">l.r. 69/2011</ref>, per l’individuazione e la realizzazione degli interventi strategici di interesse regionale, recepiti nel piano d’ambito in attuazione degli indirizzi e dei programmi del piano ambientale ed energetico regionale (PAER), per una gestione sostenibile della risorse idriche ed in coerenza con le previsioni del piano di tutela delle acque;</p><p>5. Al fine di garantire la realizzazione degli interventi di cui al punto 3, si prevede che essi siano finanziati dal servizio idrico integrato mediante l’istituzione, da parte dell’AIT, di un fondo a ciò dedicato, alimentato da una specifica componente tariffaria approvata da ARERA, nonché da eventuali risorse pubbliche erogate nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato;</p><p>6. È necessario pertanto introdurre disposizioni di prima applicazione, nelle more dell’affidamento al gestore unico, per assicurare il coordinamento delle gestioni in essere, tramite un apposito accordo quadro, stipulato tra AIT e i soggetti gestori operanti sul territorio regionale, che definisca le modalità di accesso e gestione del fondo di cui al punto 4, nonché le modalità organizzative per la realizzazione degli interventi strategici di interesse regionale con dimensioni sovrambito e la successiva gestione delle connesse infrastrutture;</p><p>7. È necessario altresì dettare disposizioni transitorie con riferimento al contratto del direttore generale dell’AIT;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art.1</num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="13">l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>Il punto 16 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main" id="14">legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69</ref> (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007) è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">16. L’assemblea dei sindaci ha funzioni di indirizzo e di alta amministrazione. Il consiglio direttivo affianca alle funzioni consultive, di controllo e di raccordo tra assemblea e direttore generale, funzioni di amministrazione attiva. In particolare, sulla base delle proposte presentate dalle conferenze territoriali e nel rispetto degli indirizzi dell’assemblea, definisce la proposta tariffaria e approva le modifiche alla convenzione col gestore.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Attribuzione delle funzioni già esercitate dalle autorità di ambito territoriale ottimale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art4" id="15">articolo 4 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art4-com2" id="16">comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir2">dell’agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-05-13/70/main#art10-com14" id="17"><quotedText id="mod0-vir3">articolo 10, comma 14, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4"> (Semestre europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia) convertito, con modificazioni, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2011-07-12/106/main" id="18"><quotedText id="mod0-vir5">legge 12 luglio 2011, n. 106</quotedText></ref> .” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir6">dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), di seguito definita Autorità nazionale, di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-12-06/201/main#art21-com19" id="19"><quotedText id="mod0-vir7">articolo 21, comma 19, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir8"> (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2011-12-22/214/main" id="20"><quotedText id="mod0-vir9">legge 22 dicembre 2011, n. 214</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir10">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Organi dell’autorità idrica. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art6" id="21">articolo 6 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art6-com1-let1" id="22">lettera a) del comma 1 dell’articolo 6 della l.r. 69/2011</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir11">a bis) il consiglio direttivo;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Assemblea. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art7" id="23">articolo 7 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art7-com1" id="24">comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">1. L’assemblea è composta dai sindaci, o loro delegati, dei cinquanta comuni individuati ai sensi dell’articolo 13, comma 4.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art7-com1" id="25">comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 69/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir13">1 bis. Il sindaco può delegare un assessore oppure un sindaco o assessore di altro comune, purché il comune appartenga alla medesima conferenza territoriale e il delegato sia componente dell’assemblea. Ciascun sindaco o suo delegato non può rappresentare più di tre amministrazioni oltre la propria.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Funzioni dell’assemblea. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art8" id="26">articolo 8 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art8" id="27">articolo 8 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir14">Art. 8 Funzioni dell'assemblea</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">1. L'assemblea svolge funzioni di indirizzo e di alta amministrazione dell'autorità idrica. In particolare provvede:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">a) all'approvazione dello statuto contenente le norme di funzionamento dell'autorità idrica e dei criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">b) all'approvazione e aggiornamento del piano di ambito di cui all'articolo 19, anche sulla base delle proposte formulate dalle conferenze territoriali di cui all'articolo 13;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">c) all'approvazione del piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile di cui all'articolo 20;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">d) all'approvazione della convenzione e dei relativi allegati che regolano i rapporti con il soggetto gestore nonché le relative modifiche, fatto salvo quanto previsto all’articolo 11 bis, comma 1, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">e) alla formulazione di indirizzi generali al consiglio direttivo concernenti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">1) la definizione della proposta tariffaria e l’aggiornamento degli atti da trasmettere all’Autorità nazionale ai fini della sua approvazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">2) gli aggiornamenti della convenzione e del relativo disciplinare conseguenti all'approvazione della proposta tariffaria o comunque necessari a recepire le determinazioni dell'Autorità nazionale di cui all’articolo 11 bis, comma 1, lettera b); </quotedText></p></content></clause><clause id="art5-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">3) il regolamento d’utenza e la carta della qualità del servizio che il gestore è tenuto ad adottare;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">4) la definizione e l’aggiornamento della componente tariffaria di cui all’articolo 25, da proporre all’approvazione della Autorità nazionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">f) alla scelta della forma di gestione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">g) alla determinazione del corrispettivo dovuto dal soggetto gestore del servizio idrico integrato per la depurazione delle acque reflue urbane negli impianti di depurazione prevalentemente industriali di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main#art13bis" id="28"><quotedText id="mod0-vir27">articolo 13 bis della legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir28"> (Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento); </quotedText></p></content></clause><clause id="art5-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">h) alla nomina del direttore generale, nel rispetto di quanto previsto all'articolo 9, del revisore unico dei conti, nonché dei membri del consiglio direttivo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">i) alla formulazione di indirizzi al direttore generale per l'amministrazione dell'autorità idrica;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">l) all’approvazione del programma annuale delle attività e dei bilanci dell’ente predisposti dal direttore generale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Direttore generale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art9" id="29">articolo 9 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art9-com1" id="30">comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 69/2011</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir32">d’intesa con il Presidente della Giunta regionale</quotedText> ,” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir33">nell’ambito di una rosa di tre candidati, individuati, ad esito di procedura comparativa pubblica</quotedText> ,”.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art9-com3" id="31">comma 3 dell’articolo 9 della l.r. 69/2011</ref> le parole “<quotedText id="mod0-vir34">di sette anni non rinnovabile</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir35">di cinque anni</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Funzioni del direttore generale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art10" id="32">articolo 10 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art10" id="33">articolo 10 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir36">Art. 10 Funzioni del direttore generale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">1. Il direttore generale ha la rappresentanza legale dell'ente e svolge funzioni di natura regolatoria e gestionale, provvedendo in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">a) all'affidamento del servizio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">b) alla gestione della convenzione per l'affidamento del servizio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">c) al controllo sull'attività del soggetto gestore del servizio ed all'applicazione delle sanzioni e delle penali contrattuali previste in caso di inadempienza del gestore medesimo, nonché all'esercizio dei poteri sostitutivi di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art152-com2" id="34"><quotedText id="mod0-vir41">articolo 152, comma 2, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir42">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">d) all'approvazione dei progetti definitivi delle nuove opere e dei nuovi interventi previsti dal piano d'ambito;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">e) alla predisposizione della relazione annuale da presentare all’assemblea ai sensi dell’articolo 24;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">f) alla richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza idropotabile;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">g) allo svolgimento delle funzioni di vigilanza e controllo sull'applicazione delle disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 27;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">h) alla predisposizione dei bilanci dell’AIT e degli altri atti da sottoporre all'approvazione dell'assemblea e del consiglio direttivo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">2. In attuazione degli indirizzi dell’assemblea, il direttore generale dispone sull'organizzazione interna e sul funzionamento dell'ente, dirigendone la struttura operativa e, in particolare, provvede:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">a) alla predisposizione del piano esecutivo di gestione e del piano dettagliato degli obiettivi, sulla base delle indicazioni contenute nel programma annuale delle attività di cui all’articolo 8, comma 1, lettera j);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">b) all’approvazione del regolamento di ordinamento degli uffici e dei servizi e della dotazione organica del personale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">3. Ai soli fini della stipula del contratto del direttore generale, la rappresentanza legale dell'autorità idrica è attribuita al presidente dell'assemblea.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Consiglio direttivo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11" id="35">articolo 11 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11-com1" id="36">comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir52">1. Il consiglio direttivo è composto da tredici membri, nominati dall'assemblea tra i suoi componenti, garantendo la rappresentanza di almeno un comune di cui all’articolo 13, comma 5, e </quotedText><quotedText id="mod0-vir53">di almeno due membri per ciascuna conferenza territoriale.”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">2. Il </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11-com2" id="37"><quotedText id="mod0-vir55">comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 69/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir56"> è abrogato.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">3. Il </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11-com3" id="38"><quotedText id="mod0-vir58">comma 3 dell’articolo 11 della l.r. 69/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir59"> è sostituito dal seguente:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">“3. Il consiglio direttivo delibera validamente con la presenza, in prima convocazione, di otto membri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente. In seconda convocazione, il consiglio direttivo delibera validamente con il voto della maggioranza dei presenti</quotedText> .”. </p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Funzioni del Consiglio direttivo. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11bis" id="39">articolo 11 bis nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11bis" id="40">l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art11" id="41">articolo 11 della l.r. 69/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir61">Art. 11 bis  Funzioni del consiglio direttivo </quotedText></p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">1. Il consiglio direttivo, sulla base delle proposte presentate dalle conferenze territoriali di cui all’articolo 13 e nel rispetto degli indirizzi generali formulati dall’assemblea:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">a) provvede alla definizione della proposta tariffaria e all’aggiornamento degli atti da trasmettere all’Autorità nazionale, ai fini della sua approvazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">b) approva gli aggiornamenti della convenzione e del relativo disciplinare conseguenti all’approvazione della proposta tariffaria o comunque necessari a recepire le determinazioni dell’Autorità nazionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">c) approva il regolamento d’utenza e la carta della qualità del servizio che il gestore è tenuto ad adottare nonché le relative modifiche.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">2. Il consiglio direttivo provvede altresì:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">a) ad esprimere un parere preventivo sugli atti da sottoporre all’attenzione dell’assemblea; </quotedText></p></content></clause><clause id="art9-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">b) alla verifica della coerenza dell'attività del direttore generale rispetto agli indirizzi formulati dall'assemblea, informandone l'assemblea stessa;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">c) alla definizione, nel rispetto degli indirizzi generali formulati dall’assemblea, della componente tariffaria relativa agli interventi strategici di cui all’articolo 25, da sottoporre all’approvazione dell’Autorità nazionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Revisore unico dei conti. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art12" id="42">articolo 12 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art12-com50" id="43">comma l dell’articolo 12 della l.r. 69/2011</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir70">di cui al </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-01-27/88/main" id="44"><quotedText id="mod0-vir71">decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir72"> (Attuazione della direttiva 84/253/CEE, relativa all'abilitazione delle persone incaricate del controllo di legge di documenti contabili)</quotedText> .” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir73">secondo la disciplina prevista dal </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2000/267/main" id="45"><quotedText id="mod0-vir74">d.lgs. 267/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir75">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Conferenze territoriali della Toscana. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art13" id="46">articolo 13 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art13-com4" id="47">comma 4 dell’articolo 13 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir76">4. Le conferenze territoriali nominano i componenti dell’assemblea nel numero individuato per ciascuna conferenza territoriale con deliberazione della Giunta regionale. Tale numero è stabilito sulla base dei criteri di popolazione, estensione territoriale e disagio.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>2. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art13-com5" id="48">comma 5 dell’articolo 13 della l.r. 69/2011</ref> sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir77">con valore dell’indicatore unitario del disagio superiore al valore medio degli indicatori della </quotedText><quotedText id="mod0-vir78">conferenza di riferimento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Funzioni delle conferenze territoriali della Toscana. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art14" id="49">articolo 14 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art14" id="50">articolo 14 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir79">Art. 14 Funzioni delle conferenze territoriali della Toscana</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">1. I sindaci di ciascuna conferenza territoriale, o i loro delegati, in riferimento al territorio di propria competenza, si riuniscono al fine di:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">a) individuare i comuni che partecipano all'assemblea dell'autorità idrica nel rispetto di quanto stabilito all’articolo 13; </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">b) formulare proposte al consiglio direttivo conformi agli indirizzi generali dell’assemblea per:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">1) la definizione della proposta tariffaria e l’aggiornamento degli atti da trasmettere all’Autorità nazionale; </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">2) gli aggiornamenti della convenzione e del relativo disciplinare conseguenti all’approvazione della proposta tariffaria o comunque necessari a recepire le determinazioni dell’Autorità nazionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir85">3) l’approvazione del regolamento d'utenza e della carta della qualità del servizio che il gestore è tenuto ad adottare, nonché le relative modifiche;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir86">4) formulare proposte per il miglioramento dell'organizzazione del servizio.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir87">2. Il consiglio direttivo può non accogliere, o accogliere solo parzialmente, le proposte di cui al comma 1, lettera b), nel caso in cui esse non risultino conformi agli eventuali indirizzi forniti dall'assemblea o alla normativa vigente, assegnando un congruo termine alla conferenza territoriale per riformulare la proposta. Decorso inutilmente tale termine o in caso di reiterazione della proposta, il consiglio direttivo, con espressa motivazione, delibera autonomamente. </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir88">3. Qualora le conferenze territoriali non provvedano a formulare le proposte di cui al comma 1, lettera b), il consiglio direttivo assegna loro un congruo termine, decorso il quale delibera autonomamente.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Funzionamento delle conferenze territoriali della Toscana. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art15" id="51">articolo 15 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art15-com2" id="52">comma 2 dell’articolo 15 della l.r. 69/2011</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir89">dal sindaco</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir90">o suo delegato</quotedText> ,”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Controllo dei comuni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art16" id="53">articolo 16 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art16-com2" id="54">comma 2 dell’articolo 16 della l.r. 69/2011</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir91">l’assemblea</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir92">o il consiglio direttivo nel caso di cui all’articolo 11 bis, comma 1, lettera a)</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Articolazione organizzativa dell'autorità idrica. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art17" id="55">articolo 17 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art17-com3" id="56">comma 3 dell’articolo 17 della l.r. 69/2011</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir93">adotta un apposito regolamento per la disciplina della propria organizzazione interna</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir94">si dota del regolamento di cui all’articolo 10, comma 2, lettera b)</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Gestore del servizio idrico integrato. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art18" id="57">articolo 18 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2001/69/main#art18-com2" id="58">comma 2 dell’articolo 18 della l.r. 69/2001</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir95">dall'agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2011/70/main#art10-com14" id="59"><quotedText id="mod0-vir96">articolo 10, comma 14, del d.l. </quotedText></ref><ref href="/it/decreto.legge/stato/2011/70/main#art10-com14" id="60"><quotedText id="mod0-vir97">70/2011</quotedText></ref> .” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir98">dall’Autorità nazionale</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Piano di ambito. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art19" id="61">articolo 19 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art19" id="62">articolo 19 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir99">Art. 19 Piano di ambito</quotedText> </p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">1. Il piano di ambito è approvato dall'autorità idrica nel rispetto di quanto previsto all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art149" id="63"><quotedText id="mod0-vir101">articolo 149 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir102"> e delle determinazioni dell’Autorità nazionale e contiene altresì misure per l'ottimizzazione della rete di adduzione e distribuzione del servizio idrico integrato.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir103">2. Sulla base delle priorità indicate nel documento operativo regionale di cui all’articolo 25, comma 2, il piano di ambito è aggiornato mediante la rimodulazione del programma degli interventi e dell’articolazione tariffaria, da sottoporre all’approvazione dell’Autorità nazionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art17-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir104">3. Il piano di ambito è attuato attraverso la rimodulazione periodica del programma degli interventi in sede di aggiornamento della tariffa.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art20" id="64">articolo 20 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art20" id="65">articolo 20 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir105">Art. 20 Piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir106">1. L'autorità idrica predispone ed approva il piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile, contenente le misure e gli interventi da attuare in caso di dichiarazione dello stato di emergenza idropotabile, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel documento per la gestione sostenibile degli usi delle acque superficiali e sotterranee di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/80/main#art16" id="66"><quotedText id="mod0-vir107">articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 80</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir108"> (Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir109">2. Il piano operativo di cui al comma 1 contiene una relazione dettagliata di analisi del rischio di crisi idrica e dei suoi effetti, un sistema di monitoraggio che misuri il livello di rischio prevedibile per ciascun sistema idrico, nonché gli indirizzi con i quali i gestori del servizio provvedono periodicamente a redigere ed aggiornare un quadro informativo contenente:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">a) l'individuazione e la delimitazione delle aree geografiche e dei corpi idrici interessati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir111">b) le fonti di approvvigionamento idrico alternative utilizzabili, in relazione alla dotazione infrastrutturale disponibile, motivando la scelta;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir112">c) gli interventi, le opere ed i lavori, puntualmente localizzati, da porre in essere entro i tempi massimi di esecuzione prefissati, motivando le scelte;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir113">d) gli interventi, le opere ed i lavori di carattere temporaneo, corredati dei relativi progetti di rimessa in pristino;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir114">e) le misure e le azioni idonee a fronteggiare situazioni di emergenza idrica idropotabile, tenuto conto anche della dotazione infrastrutturale disponibile.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir115">3. L'autorità idrica, a seguito dell'insorgere di situazioni di criticità idropotabile, dispone l'immediata attivazione del piano operativo di cui al comma 1 per l'area interessata ed il conseguente adeguamento del piano di ambito al fine di dare copertura finanziaria agli interventi da attuare, che ne diventano parte integrante. Nel caso in cui sia dichiarato lo stato di emergenza ai sensi </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-06-05/24/main" id="67"><quotedText id="mod0-vir116">della legge regionale 5 giugno 2012, n. 24</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir117"> (Norme per la gestione delle crisi idriche e idropotabili. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="68"><quotedText id="mod0-vir118">l.r. 69/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir119"> ed alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/91/main" id="69"><quotedText id="mod0-vir120">l.r. 91/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir121">), l'autorità idrica, ove non abbia già provveduto, procede all'adeguamento entro il termine massimo di dieci giorni dalla dichiarazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir122">4. Al fine di consentire la tempestiva realizzazione degli interventi previsti nel piano operativo di emergenza, i soggetti gestori individuano preventivamente gli operatori affidatari dei </quotedText><quotedText id="mod0-vir123">medesimi, in conformità alle procedure a tale fine previste dal </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main" id="70"><quotedText id="mod0-vir124">decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir125"> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Approvazione dei progetti degli interventi e individuazione dell'autorità espropriante. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art22" id="71">articolo 22 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art22-com1" id="72">comma 1 dell’articolo 22 della l.r. 69/2011</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir126">che provvede alla convocazione di apposita conferenza di servizi, ai sensi e per gli effetti della vigente normativa nazionale e regionale.</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir127">secondo quanto disciplinato dall’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art158bis" id="73"><quotedText id="mod0-vir128">articolo 158 bis del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref> .”.</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art22-com2" id="74">comma 2 dell’articolo 22 della l.r. 69/2011</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Relazione annuale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art24" id="75">articolo 24 della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art24" id="76">articolo 24 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir129">Art. 24 Relazione annuale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir130">1. Entro il 30 settembre di ogni anno, il direttore generale provvede alla predisposizione di una relazione annuale, con i contenuti di cui al comma 2, da presentare all'assemblea che ne prende atto. La relazione, dopo la presentazione all’assemblea, è trasmessa ai consigli e alle giunte della Regione e dei comuni, nonché al comitato regionale per la qualità del servizio di cui all'articolo 47 ed all'osservatorio regionale per il servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani di cui all'articolo 49.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir131">2. La relazione illustra:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir132">a) lo stato di attuazione del programma degli interventi realizzati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir133">b) il raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano di ambito, ovvero le motivazioni del mancato raggiungimento dei medesimi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir134">c) i livelli qualitativi e quantitativi dei servizi prodotti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir135">d) i principali aspetti economici, patrimoniali e finanziari delle gestioni e i livelli e le strutture tariffarie applicati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Individuazione degli interventi strategici. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25" id="77">articolo 25 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25" id="78">articolo 25 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir136">Art. 25 Individuazione degli interventi strategici </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir137">1. Al fine di assicurare la gestione sostenibile delle risorse idriche, in coerenza con le previsioni del piano di tutela delle acque di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art121" id="79"><quotedText id="mod0-vir138">articolo 121 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir139"> e con il piano di gestione delle acque di cui alla direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, la Regione individua, nell’ambito del piano ambientale ed energetico regionale (PAER) di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-03-19/14/main" id="80"><quotedText id="mod0-vir140">legge regionale 19 marzo 2007, n. 14</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir141"> (Istituzione del piano ambientale ed energetico regionale), gli interventi strategici di interesse regionale, compresi quelli già previsti nel piano di ambito e nel piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir142">2. In attuazione degli obiettivi stabiliti dagli atti di programmazione di cui al comma 1, la Giunta regionale approva il documento operativo che attua la strategia regionale per il contrasto alle crisi idropotabili.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir143">3. Il documento di cui al comma 2, da aggiornare annualmente in coerenza con il </quotedText><quotedText id="mod0-vir144">documento di economia e finanza regionale (DEFR), tiene conto delle previsioni del documento operativo per la gestione sostenibile degli usi della risorsa idrica di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/80/main#art16" id="81"><quotedText id="mod0-vir145">articolo 16 della l.r. 80/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir146"> e  contiene:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir147">a) l’aggiornamento del quadro conoscitivo in materia di approvvigionamento idropotabile, anche in conseguenza ai mutamenti delle condizioni meteo climatiche; </quotedText></p></content></clause><clause id="art21-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir148">b) l’aggiornamento e la rimodulazione del programma degli interventi strategici e del relativo fabbisogno finanziario complessivo con l’indicazione delle opere e delle infrastrutture strategiche da realizzare prioritariamente al fine di assicurare la tenuta del sistema del servizio idrico integrato in situazione di crisi da prolungata siccità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir149">c) la finalizzazione di eventuali contributi comunitari o statali al fine di assicurare il sostegno finanziario alle società di gestione del servizio idrico integrato operanti in Toscana, per la realizzazione delle opere e degli interventi infrastrutturali contenuti nel piano di ambito, assicurando priorità a quelli relativi:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir150">1) alla realizzazione delle opere e degli interventi di cui alla lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir151">2) al rispetto degli adempimenti comunitari in materia di qualità delle acque;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir152">3) al soddisfacimento dei bisogni dell’utenza.”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Fondo per il finanziamento degli interventi strategici. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25bis" id="82">articolo 25 bis della l.r. 69/2011</ref> </heading><clause id="art22-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25" id="83">articolo 25 della l.r. 69/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir153">Art. 25 bis  Fondo per il finanziamento degli interventi strategici </quotedText></p></content></clause><clause id="art22-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir154">1. Per il finanziamento degli interventi, delle opere e delle infrastrutture individuate nel documento operativo di cui all’articolo 25, comma 2, l'autorità idrica istituisce un apposito fondo, alimentato con il gettito di specifica componente tariffaria, determinata nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità nazionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir155">2. Nel fondo di cui al comma 1 confluiscono anche eventuali contributi a fondo perduto, erogati da enti pubblici in conformità alla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art22-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir156">3. Le modalità di accesso e di gestione del fondo di cui al comma 1 sono definite nell’ambito dell’accordo quadro stipulato ai sensi dell’articolo 57 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano erogate a terzi mediante impianto di pubblico acquedotto. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art28" id="84">articolo 28 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art28-com3" id="85">comma 3 dell’articolo 28 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir157">3. Sulla base delle disposizioni del regolamento di cui al presente articolo e della proposta dell’autorità idrica sono individuate, con deliberazione della Giunta regionale, le perimetrazioni delle aree di salvaguardia distinte in zone di tutela assoluta e zone di rispetto. Le aree di salvaguardia integrano il quadro conoscitivo del piano di tutela delle acque di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art121" id="86"><quotedText id="mod0-vir158">articolo 121 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir159"> e del piano di indirizzo territoriale di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main#art10" id="87"><quotedText id="mod0-vir160">articolo 10 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir161"> (Norme per il governo del territorio).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Comitato regionale per la qualità del servizio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art47" id="88">articolo 47 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2001/69/main#art47-com1" id="89">comma 1 dell’articolo 47 della l.r. 69/2001</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir162">sugli atti di cui all'articolo 8, comma 1, lettere b), d), f), g), h) e l), e di cui all'articolo 36, comma 1, lettere b), c), d) ed f)</quotedText> .” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir163">sugli atti di cui all'articolo 8, comma 1, lettere b), f) ed h), sulla carta della qualità del servizio di cui all’articolo 11 bis, comma 1, lettera c), e sugli atti di cui all'articolo 36, comma 1, lettere b), c), d) ed f).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Disposizioni transitorie relative al direttore generale. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art53bis" id="90">articolo 53 bis della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art53" id="91">articolo 53 della l.r. 69/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir164">Art. 53 bis Disposizioni transitorie relative al direttore generale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir165">1. Il contratto di lavoro del direttore generale, in essere alla data di entrata in vigore del presente articolo, mantiene efficacia sino alla sua naturale scadenza, salvo diverso accordo tra le parti.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Sostituzione della rubrica <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#tit5-cap1" id="92">del capo I del titolo V della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#tit5-cap1" id="93">del capo I del titolo V della l.r. 69/2011</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir166">Capo I - Disposizioni finali e di prima applicazione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Interventi ed opere strategici sovrambito. Coordinamento delle gestioni esistenti. Inserimento dell’articolo 57 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="94">l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art57" id="95">articolo 57 della l.r. 69/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir167">Art. 57 bis Interventi ed opere strategici sovrambito. Coordinamento delle gestioni esistenti </quotedText></p></content></clause><clause id="art27-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir168">1. Nelle more dell’affidamento al gestore unico di cui all’articolo 18, l’autorità idrica assicura il coordinamento delle gestioni esistenti mediante la stipula, con le società di gestione del servizio idrico integrato operanti in Toscana, di apposito accordo quadro per la definizione delle modalità organizzative di realizzazione degli interventi, opere ed infrastrutture, individuati nel documento operativo regionale di cui all’articolo 25, comma 2, che interessano il territorio di competenza di più gestori o che comunque sono poste al servizio di più gestioni. </quotedText></p></content></clause><clause id="art27-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir169">2. L’accordo quadro indica in particolare: </quotedText></p></content></clause><clause id="art27-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir170">a) i criteri di individuazione del soggetto attuatore degli interventi e di gestione delle relative opere ed infrastrutture, in conformità a quanto previsto dall’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art156-com1" id="96"><quotedText id="mod0-vir171">articolo 156, comma 1, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir172">; </quotedText></p></content></clause><clause id="art27-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir173">b) le modalità di accesso e di gestione del fondo di cui all’articolo 25 bis.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir174">3. I contenuti dell’accordo quadro sono integrati, con apposita modifica, nelle convenzioni di gestione esistenti e costituiscono presupposto vincolante per l’affidamento della realizzazione degli interventi strategici e per la gestione delle relative opere, inseriti nel piano d’ambito mediante l’aggiornamento di cui all’articolo 19, comma 2.</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20180302"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
