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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2015-03-18" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="13"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2015-03-11/26/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-03-11/26/R"/><FRBRdate date="2015-03-11" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2015-03-11/26/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-03-11/26/R/ita@"/><FRBRdate date="2015-03-11" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2015-03-11/26/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-03-11/26/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2015-03-11" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2015-03-18" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2015-03-11/26/R/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2015-03-11">11 marzo 2015</docDate><docNumber>26/R</docNumber><docTitle>Regolamento di attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-10-18/57/main" id="1">della legge regionale 18 ottobre 2013, n. 57</ref> (Disposizioni per il gioco consapevole e la prevenzione della ludopatia).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="2">articolo 117, comma sesto della Costituzione</ref>;</p><p>visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-10-18/57/main" id="3">legge regionale 18 ottobre 2013, n.57</ref> (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia);</p><p>viste le modifiche apportate alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main" id="4">l.r. 57/2013</ref> con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-12-23/85/main" id="5">legge regionale 23 dicembre 2014, n.85</ref> “Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-10-18/57/main" id="6">legge regionale 18 ottobre 2013, n.57</ref> (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia) e con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-12-29/86/main" id="7">legge regionale 29 dicembre 2014, n.86</ref> (Legge finanziaria per l’anno 2015);</p><p>visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta dell’8 gennaio 2015;</p><p>visto il parere della quarta commissione consiliare espresso nella seduta del 12 febbraio 2015;</p><p>vista la deliberazione della Giunta regionale 2 marzo 2015, n. 182;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>• é necessario adottare il regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main" id="8">l.r. 57/2013</ref> per disciplinare compiutamente gli oggetti indicati dall’articolo 15 della legge stessa;</p><p>• l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main#art15" id="9">articolo 15 della l.r. 57/2013</ref> prevede, fra gli oggetti che il regolamento deve obbligotariamente disciplinare, il funzionamento dell’Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco; le modalità per la concessione dei contributi ai soggetti del terzo settore che si occupano delle problematiche correlate al gioco; le modalità di approvazione del logo identificativo No Slot, nonché le modalità per il rilascio in uso del logo e per la revoca dell'uso dello stesso.</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I </num><heading>- Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco</heading><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>- Sede dell’Osservatorio</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> L’Osservatorio ha sede presso la direzione generale regionale competente in materia sanitaria, che ne assicura il supporto tecnico-amministrativo.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>- Convocazione dell’Osservatorio</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> Il Presidente dell'Osservatorio lo convoca e ne stabilisce l’ordine del giorno. La convocazione è disposta anche su richiesta dell’assessore regionale alla sanità o di almeno un quinto dei componenti dell’Osservatorio.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p> La convocazione alle riunioni dell'Osservatorio, recapitata a ciascun componente almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione, contiene l'indicazione della data e del luogo della riunione.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p> La convocazione è accompagnata dalla documentazione relativa agli argomenti iscritti all'ordine del giorno.</p></content></clause><clause id="art2-cla4"><num>4.</num><content><p> All'ordine del giorno possono essere iscritti argomenti aggiuntivi rispetto a quelli indicati nella convocazione di cui al comma 2. L'ordine del giorno integrativo, con la necessaria documentazione, è trasmesso non oltre quarantotto ore prima della data fissata per la riunione.</p></content></clause><clause id="art2-cla5"><num>5.</num><content><p> La trasmissione della documentazione di cui ai commi 2, 3 e 4 avviene preferibilmente mediante posta elettronica certificata (PEC), ovvero mediante posta cartacea con raccomandata A/R.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>- Funzionamento dell’Osservatorio</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> Le riunioni dell’Osservatorio sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le decisioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti alla seduta, e in caso di parità nella votazione prevale il voto del Presidente.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><content><p> La partecipazione alle sedute dell'organo può essere delegata in relazione all'argomento oggetto della seduta.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II </num><heading>- Concessione dei contributi per progetti promossi dal terzo settore</heading><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>- Contributi per progetti promossi dal terzo settore</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> La Giunta regionale, con propria deliberazione, impartisce indirizzi alle società della salute e, nei territori dove queste non siano state costituite, ai comuni singoli o associati, per l’approvazione di bandi finalizzati alla concessione dei contributi di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main#art9-com2" id="10">articolo 9, comma 2, della l.r. 57/2013</ref>.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p> La deliberazione di cui al comma 1 prevede il coinvolgimento dei Servizi per le Tossicodipendenze (SERT) nella valutazione dei progetti di reinserimento sociale presentati per il finanziamento, e determina l’ammontare massimo del concorso della Regione al finanziamento dei medesimi.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3.</num><content><p> I progetti di cui al comma 2 vengono valutati prioritariamente sulla base del livello di integrazione operativa tra i servizi sociali e sanitari territoriali, nonché della previsione di un percorso personalizzato di reinserimento sociale accompagnato da specifiche attività di tutoraggio.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III </num><heading>- Logo identificativo No Slot</heading><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>- Approvazione del logo</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> Il logo identificativo No Slot, elaborato a cura della direzione regionale competente in materia di comunicazione in collaborazione con la direzione regionale competente in materia sanitaria, è approvato dalla Giunta regionale, sentito l’Osservatorio di cui al Capo I.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>- Rilascio del logo</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> La Regione realizza, sul proprio sito Web istituzionale, un portale per la gestione delle richieste del logo identificativo no slot, cui affluiscono tutte le istanze presentate ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main#art12-com1" id="11">articolo 12, comma 1 della l.r. 57/2013</ref>.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2.</num><content><p> Sul portale di cui al comma 1 viene pubblicato l’elenco degli esercizi pubblici e dei circoli che utilizzano il logo identificativo no slot.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>- Disciplinare di uso del logo</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Le modalità di utilizzo del logo e gli impegni dei titolari dei circoli e dei pubblici esercizi che ne chiedono l’utilizzo sono regolate mediante apposito disciplinare, approvato con decreto dirigenziale.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>- Uso non corretto del logo</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> I comuni, nell’esercizio della funzione di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/57/main#art13" id="12">articolo 13 della l.r. 57/2013</ref>, verificano che i circoli e i pubblici esercizi che utilizzano il logo rispettino gli impegni assunti con il disciplinare di cui all’articolo 7.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2.</num><content><p> Qualora in un locale che espone il logo siano trovati apparecchi con vincita in denaro, il comune provvede immediatamente a rimuovere la vetrofania o qualsiasi altro supporto materiale in cui è riprodotto il logo, comunicandolo all’ufficio regionale competente, che provvede alla cancellazione del locale dall’elenco di cui all’articolo 6 comma 2.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20150318"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
