<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2016-10-12" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="46"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2016-10-06/70/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-10-06/70"/><FRBRdate date="2016-10-06" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2016-10-06/70/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-10-06/70/ita@"/><FRBRdate date="2016-10-06" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2016-10-06/70/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-10-06/70/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2016-10-06" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-10-12" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-10-06/70/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22" showAs="Other act"/><activeRef id="rp3" href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70" showAs="Other act"/><activeRef id="rp4" href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9" showAs="Other act"/><activeRef id="rp5" href="/it////" showAs="Other act"/><activeRef id="rp6" href="/it////" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Fusioni di comuni" showAs="Fusioni di comuni" dictionary="Toscana" id="130.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2016-10-06">6 ottobre 2016</docDate><docNumber>70</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di cooperazione finanziaria con gli enti locali, di unioni di comuni e piccoli comuni, e norme di attuazione della legislazione sul riordino delle funzioni. Modifiche alle leggi regionali <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68/main" id="1">68/2011</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="2">22/2015</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70/main" id="3">70/2015</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9/main" id="4">9/2016</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto il <ref href="/it/costituzione/stato///main#tit5" id="5">titolo V della Costituzione</ref>;</p><p>Visti l’articolo 4, comma 1, lettere v) e z), e il titolo VI, dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68/main" id="6">legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68</ref> (Norme sul sistema delle autonomie locali);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="7">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="8">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70/main" id="9">legge regionale 30 ottobre 2015, n. 70</ref> (Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazione degli elenchi del personale delle province soggetto a trasferimento. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 39/2000 e 68/2011);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9/main" id="10">legge regionale 5 febbraio 2016, n. 9</ref> (Riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 70/2015, 82/2015 e 68/2011);</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 13 settembre 2016;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Il processo di riordino e i mutamenti della legislazione statale richiedono la ridefinizione di norme, contenute nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main" id="11">l.r. 68/2011</ref>, di adeguamento della legislazione regionale in materia di finanza locale, di modifica di disposizioni per consentire alle unioni di comuni di accedere, fin dal 2016, alle premialità con valorizzazione di compiti ritenuti rilevanti o complementari al buon esercizio delle funzioni regionali, e infine di modifica dei criteri di concessione dei contributi ai piccoli comuni, a fini di semplificazione e di allineamento ai criteri di identificazione delle funzioni che consentono l’accesso ai contributi da parte delle unioni;</p><p>2. Si dettano disposizioni di modifica della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="12">l.r. 22/2015</ref>, per assicurare: la più celere definizione degli accordi sui beni e sui rapporti da trasferire in capo alla Regione, destinati al recepimento con legge regionale e la loro eventuale integrazione; la corretta misura del salario accessorio da erogare al personale trasferito in caso di mancato rispetto, da parte degli enti di provenienza, dei vincoli finanziari posti alla contrattazione collettiva; la continuità amministrativa della gestione dei beni e dei rapporti in corso, che restano in capo agli enti locali, fino alla definizione degli accordi medesimi; il corretto riparto delle competenze sulle opere in corso, mediante disposizione volta a chiarire quali di queste rientrano comunque nella competenza degli enti locali. Ulteriori disposizioni sono finalizzate a precisare che l’attribuzione delle risorse regionali trasferite ai comuni capoluoghi è subordinata alla continuità delle funzioni svolte dal personale trasferito e a chiarire la competenza sui procedimenti sanzionatori in corso;</p><p>3. Nel contesto delle modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="13">l.r. 22/2015</ref>, è necessario prevedere che, a decorrere dal 2016, l’ammontare complessivo delle spese di funzionamento della Regione sia commisurato al trasferimento del personale e delle autovetture, conseguente al riordino delle funzioni, tenendo conto, nell’ambito dei limiti fissati dalla normativa statale, anche degli incrementi connessi al personale trasferito e alle autovetture acquisite;</p><p>4. Si dettano disposizioni di modifica della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main" id="14">l.r. 70/2015</ref> finalizzate: ad aggiornare la tabella del costo del personale trasferito alla Regione, in modo da tenere conto dei trasferimenti per il personale cosiddetto “trasversale” e dello svolgimento delle attività regionali inerenti all’antincendio boschivo; a consentire di adeguare la spesa regionale rispetto alle rettifiche operate dalle province e della Città metropolitana di Firenze, stabilendo la decorrenza della corresponsione delle indennità previste dal contatto nazionale di lavoro; a consentire, per il caso particolare del Comune di Arezzo, il corretto svolgimento delle funzioni attribuite in materia di turismo;</p><p>5. In relazione ai beni trasferiti con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/9/main" id="15">l.r. 9/2016</ref>, si effettuano alcune limitate rettifiche, per consentire il trasferimento diretto alle unioni di comuni di taluni beni mobili registrati, per l’esercizio delle funzioni conferite, erroneamente imputati dagli enti locali alle funzioni trasferite alla Regione;</p><p>6. Attesa la necessità di provvedere tempestivamente agli adempimenti successivi all’entrata in vigore della presente legge, è opportuno disporne l’entrata in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68/main" id="16">legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68</ref> (Norme sul sistema delle autonomie locali)</heading><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Cooperazione finanziaria. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art6" id="17">articolo 6 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68/main#art6" id="18">articolo 6 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68</ref> (Norme sul sistema delle autonomie locali), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 6 - Principi e ambito della cooperazione finanziaria</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. La Regione opera, nel quadro della legislazione statale, in vista dell’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse finanziarie proprie e degli enti locali del territorio e degli spazi relativi al mantenimento dei saldi di finanza pubblica, anche in rapporto all’indebitamento e agli investimenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">2. Per le finalità di cui al comma 1, la Regione e gli enti locali cooperano al fine di realizzare l’obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale, di massimizzare l’efficienza del controllo e della gestione complessiva del debito sul territorio e di provvedere, al contempo, all’efficacia allocativa delle risorse destinate agli investimenti, con particolare riferimento a quelli di interesse strategico regionale. la Regione e gli enti locali cooperano, inoltre, per la semplificazione e l’efficientamento delle procedure in materia tributaria e di contrasto all’evasione  fiscale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">3. La cooperazione si svolge mediante accordi e intese, anche con le articolazioni territoriali delle associazioni rappresentative degli enti locali di cui all’articolo 4.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Sistema informativo sulla finanza delle autonomie locali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art7" id="19">articolo 7 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art7-com2-let2" id="20">lettera b) del comma 2 dell’articolo 7 della l.r. 68/2011</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">b) le informazioni finanziarie connesse al concorso, al contenimento dei saldi di finanza pubblica e al livello di indebitamento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Adempimenti degli enti locali e della Regione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art9" id="21">articolo 9 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Le lettere b), c) e d) del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art9-com1" id="22">comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 68/2011</ref> sono sostituite dalle seguenti:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir6">b) le informazioni finanziarie relative al concorso al contenimento dei saldi di finanza pubblica;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">c) le informazioni finanziarie sul livello di indebitamento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">d) le informazioni necessarie per l’alimentazione e il mantenimento degli archivi regionali di cui all’articolo 8.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art3-cla5"><num>2.</num><content><p>Il primo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art9-com3" id="23">comma 3 dell’articolo 9 della l.r. 68/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir9">Con deliberazione della Giunta regionale sono individuate le informazioni di cui al comma 1, lettera d), e sono stabiliti i termini e le modalità per la loro trasmissione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art3-cla7"><num>3.</num><content><p>I commi 4 e 5 dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art9" id="24">articolo 9 della l.r. 68/2011</ref> sono abrogati.</p></content></clause><clause id="art3-cla8"><num>4.</num><content><p>Il primo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art9-com7" id="25">comma 7 dell’articolo 9 della l.r. 68/2011</ref> è soppresso.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Obiettivo di finanza pubblica. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art10" id="26">articolo 10 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art10" id="27">articolo 10 della l.r. 68/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">Art. 10 - Mantenimento dell’obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">1. La Regione, nell’ambito della cooperazione finanziaria di cui all’articolo 6, attua gli strumenti previsti e disciplinati dalla normativa nazionale relativa al mantenimento dell'obiettivo complessivo di finanza pubblica a livello regionale, al fine di garantire le priorità individuate dagli strumenti di programmazione generale della Regione stessa.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Patto di stabilità territoriale. Abrogazione degli articoli 11, 12 e 13 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main" id="28">della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli articoli 11, 12 e 13 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main" id="29">della l.r. 68/2011</ref> sono abrogati.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Partecipazione dei comuni all'accertamento di tributi regionali. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14" id="30">articolo 14 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14-com1" id="31">comma 1 dell'articolo 14 della l.r. 68/2011</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14-com2" id="32">comma 2 dell'articolo 14 della l.r. 68/2011</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>3.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14-com3" id="33">comma 3 dell'articolo 14 della l.r. 68/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir12">Ai comuni, alle province e alla città metropolitana che partecipano</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir13">Ai comuni che partecipano, tramite segnalazioni qualificate,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><num>4.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14-com4" id="34">comma 4 dell'articolo 14 della l.r. 68/2011</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><num>5.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art14-com7" id="35">comma 7 dell'articolo 14 della l.r. 68/2011</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Sistema integrato di contrasto all'evasione fiscale. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art15" id="36">articolo 15 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art15-com2" id="37">comma 2 dell'articolo 15 della l.r. 68/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir14">2. La Regione promuove e sostiene, anche finanziariamente, i progetti degli enti locali realizzati all’interno di zone territoriali omogenee rispetto alle dimensioni socio-economiche rilevanti in ordine all’attuazione delle finalità medesime, come individuate dagli strumenti di </quotedText><quotedText id="mod0-vir15">programmazione generale della Regione e finalizzati a rafforzare la fiscalità locale ed il contrasto all'evasione. Ogni progetto è realizzato in modo da massimizzare gli effetti e le ricadute dello stesso all’interno di ognuna delle zone individuate ed è volto a definire ed attuare procedure, modelli e soluzioni comuni agli enti che ad esso partecipano.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>2.</num><content><p>All’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art15-com3" id="38">comma 3 dell'articolo 15 della l.r. 68/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir16">agli enti locali, singoli o associati, o alle loro associazioni rappresentative</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir17">ai comuni, singoli o associati</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Ricorso all'indebitamento. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art16" id="39">articolo 16 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art16" id="40">articolo 16 della l.r. 68/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir18">Art. 16 - Ricorso all'indebitamento da parte della Regione e degli enti locali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">1. La Regione, nell'ambito della cooperazione finanziaria di cui all'articolo 6, attua gli strumenti previsti e disciplinati dalla normativa nazionale relativa al ricorso all'indebitamento da parte di Regione ed enti locali, al fine di garantire le priorità individuate dagli strumenti di programmazione generale della Regione medesima.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Statuto dell’unione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art25" id="41">articolo 25 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art25-com2-let1-num4" id="42">numero 4) della lettera a) del comma 2 dell’articolo 25 della l.r. 68/2011</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir20">4 bis) prevede l’eventuale rotazione alla carica di presidente dell’unione tra i sindaci dei comuni associati e, in tal caso, ne stabilisce i criteri;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Presidente dell’unione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art34" id="43">articolo 34 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art34-com2" id="44">comma 2 dell’articolo 34 della l.r. 68/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir21">2. Il presidente dell’unione è eletto dalla giunta salvo che lo statuto preveda l’elezione da parte del consiglio, tra i sindaci dei comuni associati. Lo statuto può prevedere la rotazione tra i sindaci dei comuni associati alla carica di presidente.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>2.</num><content><p>Nel primo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art34-com3" id="45">comma 3 dell’articolo 34 della l.r. 68/2011</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir22">e i criteri per la</quotedText> ” è inserita la seguente: “<quotedText id="mod0-vir23">eventuale</quotedText> ”. Al secondo periodo le parole: “<quotedText id="mod0-vir24">e dura fino al 31 dicembre dello stesso anno, e la rotazione avviene per ogni anno solare, con elezione riservata ai sindaci che non hanno già ricoperto l’incarico</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Funzioni delle unioni di comuni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art55" id="46">articolo 55 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art55-com2" id="47">comma 2 dell’articolo 55 della l.r. 68/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir25">di due funzioni fondamentali</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir26">di due funzioni tra quelle indicate dall’articolo 90, comma 1, lettera b)</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12 </num><heading>Fusioni di comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art64" id="48">articolo 64 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>  Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art64-com1quater" id="49">comma 1 quater dell'articolo 64 della l.r. 68/2011</ref> sono apportate le seguenti modifiche: </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p>alla lettera a) la parola: “<quotedText id="mod0-vir27">quattro</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir28">tre</quotedText> ”;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>la lettera b) è sostituita dalla seguente:</p></content></list><list><content><p>“<quotedText id="mod0-vir29">b) sono incrementati del 60 per cento se il comune risultante dalla fusione o dall'incorporazione ha una popolazione superiore a 15.000 abitanti;</quotedText> ”.</p></content></list></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13 </num><heading>Comuni in situazione di maggior disagio. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art82" id="50">articolo 82 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il primo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art82-com1" id="51">comma 1 dell'articolo 82 della l.r. 68/2011</ref> è inserito il seguente: “<quotedText id="mod0-vir30">In aggiunta o in sostituzione di una o più funzioni fondamentali sono considerate una o </quotedText><quotedText id="mod0-vir31">più funzioni di cui all'articolo 90, comma 1, lettera b), numeri 1), 2), 3) e 4).</quotedText> ” </p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art82-com2" id="52">comma 2 dell’articolo 82 della l.r. 68/2011</ref> le lettere a), b) e c) sono sostituite dalle seguenti:</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir32">a) si individua la misura teorica del contributo attribuibile a ciascun comune, corrispondente al 2 per cento delle risorse disponibili;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">b) si individuano i soli comuni ai quali potrebbe essere concesso il contributo in considerazione del </quotedText><quotedText id="mod0-vir34">maggior disagio che risulta dalla graduatoria di cui all’articolo 80, comma 3, e della possibilità di attribuire a ciascuno di essi la misura teorica di cui alla lettera a); se l’ultimo comune da prendere in considerazione risulta insieme ad altri con identico valore del disagio, sono considerati anche i comuni con detto valore;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">c) si prendono in considerazione nell’anno di riferimento solo i comuni, tra quelli della lettera b), che risultano avere i requisiti di cui al comma 1. Le risorse disponibili sono ripartite in modo tale che a ciascuno di essi sia concessa, nel limite massimo di 25.000,00 euro, una somma di identico valore;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla6"><num>3.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art82-com2-let3" id="53">lettera c) del comma 2 dell’articolo 82 della l.r. 68/2011</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir36">c bis) se, a seguito del riparto di cui alla lettera c), residuano risorse disponibili, queste sono assegnate agli altri comuni che risultano nella graduatoria, aventi i requisiti di cui al comma 1, nell'ordine ivi previsto e fino a concorrenza delle risorse residue, in modo tale che ad essi sia attribuito un contributo nella stessa misura dei comuni beneficiari ai sensi della medesima lettera c); se l’ultimo comune aggiuntivo da prendere in considerazione risulta, insieme ad altri, con identico valore del disagio, sono considerati anche i comuni con detto valore, e le risorse residue sono ripartite in misura identica tra tutti i comuni aggiuntivi, anche se la misura del contributo è inferiore a 25.000,00 euro.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14 </num><heading>Contributi alle unioni di comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art90" id="54">articolo 90 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art90-com1-let2" id="55">lettera b) del comma 1 dell'articolo 90 della l.r. 68/2011</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir37">b) esercitino per tutti i comuni dell’unione almeno quattro funzioni fondamentali di cui all’articolo 14, comma 27, lettere b), d), e), g), h), i) e l bis), </quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2010/78/main" id="56"><quotedText id="mod0-vir38">del d.l. 78/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir39"> convertito dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010/122/main" id="57"><quotedText id="mod0-vir40">l. 122/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir41">; in aggiunta o sostituzione di una o più delle suddette funzioni fondamentali è considerato anche l'esercizio associato di una o più di quelle unitariamente indicate ai numeri seguenti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">1) sportello unico delle attività produttive;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">2) procedure di valutazione di impatto ambientale, vincolo idrogeologico, pareri relativi ai procedimenti in materia paesaggistica;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">3) piano strutturale intercomunale di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main#art23" id="58"><quotedText id="mod0-vir45">articolo 23 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir46"> (Norme per il governo del territorio); dette attività sono considerate solo se sono svolte in alternativa alla funzione di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2010/78/main#art14-com27-let4" id="59"><quotedText id="mod0-vir47">articolo 14, comma 27, lettera d), del d.l. 78/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir48"> convertito dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010/122/main" id="60"><quotedText id="mod0-vir49">l. 122/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir50">, ovvero se, in presenza di esercizio associato di detta funzione, ne costituiscono l'unico o il prevalente svolgimento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">4) gestione delle entrate tributarie e dei servizi fiscali, concernente la gestione ordinaria dei tributi e delle imposte comunali; gestione dei beni demaniali e patrimoniali, concernente la tenuta e l'aggiornamento dell’inventario dei beni, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici destinati a sedi di uffici pubblici e a pubblico servizio; gestione delle risorse umane, concernente il reclutamento e i concorsi e il trattamento giuridico ed economico del personale; dette attività sono considerate, fino alla puntuale individuazione da parte dello Stato delle attività rientranti nella funzione fondamentale dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2010/78/main#art14-com27-let1" id="61"><quotedText id="mod0-vir52">articolo 14, comma 27, lettera a), del d.l. 78/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir53">, convertito dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010/122/main" id="62"><quotedText id="mod0-vir54">l. 122/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir55">, solo se sono esercitate nel loro complesso come </quotedText><quotedText id="mod0-vir56">svolgimento della funzione medesima.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art14-cla7"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell'articolo 90 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla8"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir57">2 bis. Fermo restando quanto previsto dal comma 2, a decorrere dall'anno 2017, l'esercizio associato dello sportello unico delle attività produttive può essere considerato tra le funzioni di cui al comma 1, lettera b), solo se risulta anche la sussistenza dei requisiti di interoperabilità stabiliti con deliberazione della Giunta regionale; l'accertamento della sussistenza di detti requisiti avviene d'ufficio, sulla base di comunicazione della struttura regionale competente alla gestione di tale sistema di interoperabilità.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art14-cla9"><num>3.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art90-com15" id="63">comma 15 dell'articolo 90 della l.r. 68/2011</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir58">15 bis. Fatte salve le unioni già costituite all'entrata in vigore del presente comma, non possono accedere ai contributi le unioni di comuni costituite in maggioranza da comuni receduti da altre unioni di comuni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15 </num><heading>Revoca di contributi. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art91" id="64">articolo 91 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>All’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art91-com9" id="65">comma 9 dell'articolo 91 della l.r. 68/2011</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir59">del comma 6,</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir60">o sussistono le condizioni perché sia adottato il decreto di revoca,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><num>2.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art91-com9bis" id="66">comma 9 bis dell'articolo 91 della l.r. 68/2011</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir61">Il contributo è altresì revocato</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir62">Salvo quanto previsto all’articolo 90, comma 3, i contributi sono altresì revocati</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16 </num><heading>Relazione al Consiglio Regionale sulle iniziative di cooperazione finanziaria. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art107" id="67">articolo 107 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>  Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art107-com1" id="68">comma 1 dell'articolo 107 della l.r. 68/2011</ref> le lettere a), b) e c) sono sostituite dalle seguenti: </p></content></alinea></clause><clause id="art16-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir63">a) dello stato di attuazione degli accordi e delle intese di cui all'articolo 6, comma 3;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">b) dello stato di attuazione dei sistemi informativi di cui agli articoli 7 e 8;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">c) dello stato di attuazione del sistema integrato per il contrasto all'evasione di cui agli articoli 14 e 15.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17 </num><heading>Disposizioni finali e transitorie. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art111" id="69">articolo 111 della l.r. 68/2011</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art111-com7quater" id="70">comma 7 quater dell'articolo 111 della l.r. 68/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir66">nell'anno 2016 il numero di funzioni fondamentali è fissato in almeno tre</quotedText> ” è sostituito dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir67">nell’anno 2016 il numero di funzioni di cui all'articolo 90, comma 1, lettera b), è fissato in almeno tre</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#art111-com7sexies" id="71">comma 7 sexies dell'articolo 111 della l.r. 68/2011</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir68">7 septies. I procedimenti di cui all’articolo 91, comma 5, avviati nell'anno 2016, cessano se, alla data della verifica, lo statuto dell'unione di comuni prevedeva l'esercizio anche di funzioni tra quelle indicate dal medesimo articolo 90, comma 1, lettera b), numeri 1), 2), 3) e 4), e il numero di funzioni esercitate era di almeno due. Le altre risultanze del procedimento avviato sono comunque assunte dalla struttura regionale competente al fine dell'accertamento dei presupposti per l'accesso ai contributi successivi.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="72">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="73">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014)</heading><article id="art18"><num>Art. 18 </num><heading>Disciplina degli accordi. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art6" id="74">articolo 6 della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main#art6-com2" id="75">comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="76">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014), le parole: “<quotedText id="mod0-vir69">degli articoli 7 e 10, del personale, dei beni e dei rapporti</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir70">dell'articolo 7, del personale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art6-com2" id="77">comma 2 dell'articolo 6 della l.r. 22/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir71">2 bis. La deliberazione della Giunta regionale con la quale sono formalizzati gli accordi di cui all'articolo 10, commi 13, 16 e 16 bis, è adottata a seguito di: intesa tecnica tra il direttore generale della Giunta regionale e il segretario o direttore generale dell’ente locale; espressione dell’assenso politico della Giunta regionale e dell’ente locale interessato sull’intesa tecnica, manifestato con scambio di note o in sede di Osservatorio regionale di cui alla deliberazione della Giunta regionale 29 settembre 2014, n. 807; atto formale di recepimento adottato dal presidente della provincia o dal sindaco della città metropolitana. Gli accordi medesimi possono essere integrati in ogni tempo </quotedText><quotedText id="mod0-vir72">con deliberazione della Giunta regionale, che formalizza l'accordo intervenuto a livello tecnico tra il direttore generale della Giunta regionale e il segretario o il direttore generale dell'ente locale e previa conforme comunicazione dell'assenso del presidente della provincia o del sindaco della città metropolitana; in tal caso, la deliberazione della Giunta regionale che formalizza l'accordo integrativo, limitatamente alla successione nella proprietà dei beni mobili e ai rapporti che non comportano maggiori spese rispetto a quelle previste nel bilancio regionale, dispone sulla data a decorrere dalla quale l'accordo è efficace; se l'accordo integrativo comporta ulteriori spese rispetto a quelle previste nel bilancio regionale, la Giunta regionale approva la proposta di legge di recepimento a norma dell’articolo 10, comma 16.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19 </num><heading>Gestione del salario accessorio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art9" id="78">articolo 9 della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art9-com7" id="79">comma 7 dell’articolo 9 della l.r. 22/2015</ref> è aggiunto il seguente periodo: “<quotedText id="mod0-vir73">La Regione eroga tali risorse compatibilmente con le esigenze di contenimento della spesa per la contrattazione integrativa comunicate dalle amministrazioni di provenienza del personale trasferito, conseguenti al mancato rispetto dei vincoli finanziari posti alla contrattazione integrativa e all’utilizzo dei relativi fondi emerse anche  nell’ambito delle verifiche ispettive di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2001-03-30/165/main#art60-com5" id="80"><quotedText id="mod0-vir74">articolo 60, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir75"> (Testo unico sul pubblico impiego). In tali casi la Regione, anche successivamente al termine di cui al comma 5, primo periodo, procede all’erogazione parziale delle somme di cui al comma 6 attenendosi a quanto comunicato dall’amministrazione interessata in merito a tempi, importi e modalità di riassorbimento della quota ascrivibile al personale trasferito.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20 </num><heading>Trasferimento dei beni e successione nei rapporti attivi e passivi. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10" id="81">articolo 10 della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il primo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10-com4" id="82">comma 4 dell'articolo 10 della l.r. 22/2015</ref> è inserito il seguente: “<quotedText id="mod0-vir76">Rientrano in detti opere e interventi anche quelli per i quali è stata adottata dall'ente locale la determinazione a contrarre, nonché quelli per i quali l'ente locale ha escusso la polizza fideiussoria o altra garanzia finanziaria.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><num>2.</num><alinea><content><p>  Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10-com8" id="83">comma 8 dell'articolo 10 della l.r. 22/2015</ref> sono apportate le seguenti modifiche: </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p>le parole: “<quotedText id="mod0-vir77">restano fermi</quotedText> ” dell’alinea sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir78">è stabilito</quotedText> ”;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>dopo la lettera c) è aggiunta le seguente:</p></content></list><list><content><p>“<quotedText id="mod0-vir79">c bis) il subentro della Regione anche nella gestione delle risorse eventualmente già impegnate sul proprio bilancio, e non liquidate in favore dell'ente locale, mediante reintroito delle stesse; le somme reintroitate costituiscono la copertura finanziaria per le opere trasferite alla competenza regionale. La disposizione di cui alla presente lettera e quelle delle precedenti lettere a), b), c) si applicano anche ai casi previsti dall'articolo 11 bis, comma 3, lettera a).</quotedText> ”.</p></content></list></clause><clause id="art20-cla3"><num>3.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10-com17" id="84">comma 17 dell'articolo 10 della l.r. 22/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir80">17 bis. Le disposizioni del presente articolo si intendono nel senso che, fatte salve le deroghe stabilite dall’articolo 11 bis, fino al subentro della Regione nei rapporti in corso, secondo </quotedText><quotedText id="mod0-vir81">quanto previsto dagli accordi e dagli altri atti di cui ai commi da 13 a 16 ter, ovvero dagli accordi integrativi di cui all’articolo 6, comma 2 bis, le province e la città metropolitana restano titolari dei rapporti medesimi, quantunque riconducibili a funzioni oggetto di trasferimento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21 </num><heading>Spese di funzionamento. Inserimento dell'articolo 12 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="85">l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art12" id="86">articolo 12 della l.r. 22/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir82">Art. 12 bis - Spese di funzionamento della Regione a seguito del riordino</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">1. L'ammontare complessivo della spesa di funzionamento della Regione, fissato annualmente con la deliberazione di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/65/main#art1-com1" id="87"><quotedText id="mod0-vir84">articolo 1, comma 1, della l.r. 65/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir85">, e all’articolo 16 della l.r.. 86/2014, e nel rispetto della normativa in essi richiamata, è determinato, a decorrere dal 2016, tenuto conto altresì dell'incremento di unità di personale e di autovetture conseguente al trasferimento alla Regione delle funzioni di cui al presente capo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir86">2. Ai fini di cui al comma 1, la percentuale di riduzione delle spese di funzionamento è calcolata:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir87">a) per la formazione del personale e per le missioni, sulla spesa sostenuta dalla Regione per tali voci nel 2009, incrementata in misura proporzionale alle unità di personale trasferite dalle province, dalla città metropolitana e dalle unioni di comuni a seguito del riordino;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art21-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir88">b) per le autovetture, sulla spesa sostenuta dalla Regione per tale voce nel 2011 incrementata in misura proporzionale al numero di autovetture acquisite dalle province, dalla Città metropolitana e dalle unioni di comuni a seguito del riordino.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22 </num><heading>Trasferimento di risorse ai comuni capoluoghi e alle unioni di comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13" id="88">articolo 13 della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>  Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13-com7-let1" id="89">lettera a) del comma 7 dell'articolo 13 della l.r. 22/2015</ref> sono apportate le seguenti modifiche: </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p>dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir89">sono attribuite</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir90">, a decorrere dall'anno 2016</quotedText> ”;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>le parole: “<quotedText id="mod0-vir91">i requisiti di cui al comma 1</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir92">i requisiti e le condizioni di cui ai commi 1 e 3</quotedText> ”.</p></content></list></clause><clause id="art22-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13-com7-let4" id="90">lettera d) del comma 7 dell'articolo 13 della l.r. 22/2015</ref> sono aggiunte le seguenti parole: “<quotedText id="mod0-vir93">le risorse regionali sono attribuite a condizione che il personale trasferito continui a svolgere in via prevalente le funzioni oggetto di riordino;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art22-cla3"><num>3.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13-com10" id="91">comma 10 dell'articolo 13 della l.r. 22/2015</ref> è aggiunto il seguente periodo: “<quotedText id="mod0-vir94">In conformità a quanto stabilito dall'articolo 2, comma 3, per le funzioni trasferite alla Regione, restano a ogni effetto di competenza della provincia i procedimenti sanzionatori derivanti dall'accertamento di violazioni avvenute prima della data di trasferimento della funzione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70/main" id="92">legge regionale 30 ottobre 2015, n. 70</ref> (Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazione degli elenchi del personale delle province soggetto a trasferimento. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 39/2000 e 68/2011)</heading><article id="art23"><num>Art. 23 </num><heading>Costo del personale. Modifiche agli allegati D e D bis <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main" id="93">della l.r. 70/2015</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>La tabella “Costo del personale – anno 2014” dell'allegato D <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70/main" id="94">della legge regionale 30 ottobre 2015, n. 70</ref> (Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazione degli elenchi del personale delle province soggetto a trasferimento. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 39/2000 e 68/2011), è sostituita dalla tabella di cui all'allegato A della presente legge. La tabella tiene altresì conto delle funzioni di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main#art71-com5bis" id="95">articolo 71, comma 5 bis, della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana), da svolgere con il personale trasferito, nonché delle rettifiche degli enti locali di cui all'articolo 24, commi 1 e 2, limitatamente alle rettifiche intervenute entro la data di entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><num>2.</num><content><p>La tabella di cui all’allegato D bis <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main" id="96">della l.r. 70/2015</ref> è sostituita dalla tabella di cui all'allegato B della presente legge. L’allegato tiene conto delle funzioni di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#art71-com5bis" id="97">articolo 71, comma 5 bis, della l.r. 39/2000</ref>, da svolgere con il personale trasferito.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24 </num><heading>Rettifiche di dati e di posizioni del personale trasferito. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main#art19" id="98">articolo 19 della l.r. 70/2015</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main#art19-com2" id="99">comma 2 dell'articolo 19 della l.r. 70/2015</ref> è aggiunto il seguente periodo: “<quotedText id="mod0-vir95">Gli allegati D e D bis sono altresì modificati con successiva legge, al fine di renderli conformi alle rettifiche, richieste dagli enti locali interessati, di errori materiali sui dati trasmessi relativi al costo del personale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main#art19-com9quater" id="100">comma 9 quater dell'articolo 19 della l.r. 70/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir96">9 quinquies. Qualora gli enti locali, successivamente alla data del trasferimento, abbiano rettificato, per errore materiale o per nuova valutazione dell'amministrazione, la posizione degli interessati, indicando la spettanza dei compensi di cui all'articolo 9, comma 5, lettere b) e c), della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="101"><quotedText id="mod0-vir97">l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir98">, dette indennità sono riconosciute dalla Regione, agli interessati in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir99">a) a decorrere dalla data del trasferimento, nel caso in cui è dichiarato l'errore materiale per il personale trasferito alla Regione ai sensi dell'articolo 17, commi 1 e 2;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">b) a decorrere dal mese successivo alla data in cui l'ente locale, a seguito di nuova valutazione, ha dato l'assenso al trasferimento anche della posizione per la quale è prevista l'indennità, per il personale trasferito alla Regione ai sensi dell'articolo 19, commi 1 e 1 bis,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art24-cla6"><num>3.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main#art19-com9quinquies" id="102">comma 9 quinquies dell'articolo 19 della l.r. 70/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir101">9 sexies. In relazione alle indennità del personale trasferito ai sensi dei commi 1 e 1 bis, le disposizioni del comma 1, primo periodo, si interpretano in conformità a quanto disposto dal comma 1 bis, quinto periodo, sull'assenso dell'ente di provenienza al trasferimento delle posizioni ivi previste.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art24-cla8"><num>4.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/70/main#art19-com9sexies" id="103">comma 9 sexies dell'articolo 19 della l.r. 70/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla9"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir102">9 septies. Al fine di far fronte alla situazione eccezionale del Comune di Arezzo, al quale non risulta trasferito, per le funzioni del turismo di cui all'articolo 4, comma 1, personale avente sede di lavoro nel comune medesimo, la Regione provvede ad attribuire, a decorrere dall'anno 2017, nell'ambito delle risorse di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13-com7-let4" id="104"><quotedText id="mod0-vir103">articolo 13, comma 7, lettera d), della l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir104">, risorse aggiuntive per un’unità di personale delle categorie del comparto regioni enti locali destinata allo svolgimento di dette funzioni. A tal fine, il comune, entro il 1° dicembre 2016, trasmette alla Regione il nominativo dell’unità di personale destinata, anche a seguito di procedura di mobilità, allo svolgimento delle funzioni e il relativo costo, riferito al 31 dicembre 2015, sulla base del modello di rilevazione utilizzato per il personale di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art13-com6" id="105"><quotedText id="mod0-vir105">articolo 13, comma 6, della l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir106">. Qualora detta unità di personale risulta provenire dalla provincia o dalla Regione, essa è considerata a ogni effetto come personale trasferito a seguito del riordino di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="106"><quotedText id="mod0-vir107">l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir108"> e alla presente legge, e ad essa si applicano i principi di cui all'articolo 10 del decreto ministeriale 14 settembre 2015.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp4"><num>CAPO IV </num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9/main" id="107">legge regionale 5 febbraio 2016, n. 9</ref> (Riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 70/2015, 82/2015 e 68/2011)</heading><article id="art25"><num>Art. 25 </num><heading>Beni mobili. Modifiche all'allegato A della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/9/main" id="108">l.r. 9/2016</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p>All'allegato A della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9/main" id="109">legge regionale 5 febbraio 2016, n. 9</ref> (Riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 70/2015, 82/2015 e 68/2011), sono apportate le modifiche di cui all'allegato C della presente legge.</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><num>2.</num><content><p>In relazione alle modifiche di cui al comma 1, l'allegato C – Tabella 2 della presente legge indica i beni che devono essere trasferiti dalla Regione alle unioni di comuni e che, rientrando nei beni connessi a funzioni oggetto di riordino, rientrano tra quelli esenti da oneri fiscali ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main#art1-com96-let2" id="110">articolo 1, comma 96, lettera b), della legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni).</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20161012"><p>Firenze
                  </p></conclusions><attachments xmlns=""><documentRef id="nn1" src="/it/legge/regione.toscana/2016-10-06/70/schedule1" showAs="Allegato A"/><documentRef id="nn2" src="/it/legge/regione.toscana/2016-10-06/70/schedule2" showAs="Allegato B"/><documentRef id="nn3" src="/it/legge/regione.toscana/2016-10-06/70/schedule3" showAs="Allegato C"/></attachments></akomaNtoso>
