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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2015-02-11" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="6"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2015-02-02/11/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-02-02/11/R"/><FRBRdate date="2015-02-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2015-02-02/11/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-02-02/11/R/ita@"/><FRBRdate date="2015-02-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2015-02-02/11/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-02-02/11/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2015-02-02" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2015-02-26" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2015-02-02/11/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Lavoro e interventi per l’occupazione" showAs="Lavoro e interventi per l’occupazione" dictionary="Toscana" id="170.110"/><keyword value="Istruzione e diritto allo studio" showAs="Istruzione e diritto allo studio" dictionary="Toscana" id="190.110"/><keyword value="Formazione e orientamento professionale" showAs="Formazione e orientamento professionale" dictionary="Toscana" id="190.140"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2015-02-02">2 febbraio 2015</docDate><docNumber>11/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R</ref> (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="2">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”) in materia di apprendistato.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="3">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-14/167/main" id="4">decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167</ref> (Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/2007-12-24/247/main#art1-com30" id="5">articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="6">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) e in particolare l'articolo 32, comma 5 bis;</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="7">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”);</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione, espresso nella seduta del 23 ottobre 2014;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 3 febbraio 2014, n. 4;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 25 novembre 2014;</p><p>Visto il parere della terza e quinta commissione consiliare, espresso nella seduta del 18 dicembre 2014;</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 15 dicembre 2014;</p><p>Visto l'ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 3 febbraio 2014, n. 4;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 19 gennaio 2015, n. 37;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. è necessario adeguare la disciplina regionale in materia di apprendistato alle modifiche che sono state apportate al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/167/main" id="8">d.lgs. 167/2011</ref> dal <ref href="/it/decreto.legge/stato/2014-03-20/34/main" id="9">decreto legge 20 marzo 2014, n. 34</ref> (Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2014-05-16/78/main" id="10">legge 16 maggio 2014, n. 78</ref>,  in particolare per quanto riguarda le caratteristiche dell'offerta formativa pubblica;  </p><p>2. è opportuno facilitare l'avvio dell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionalizzante attraverso una riduzione del monte ore di formazione, nel rispetto delle linee guida in materia di apprendistato per la qualifica e il diploma professionalizzante, approvate in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano con deliberazione n. 58 del 15 marzo 2012, che prevedono un monte ore non inferiore a quattrocento ore; </p><p>3. è opportuno recepire le linee guida in materia di apprendistato professionalizzante, approvate in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con deliberazione n. 32 del 20 febbraio 2014, con la finalità di rendere maggiormente uniforme su tutto il territorio nazionale la disciplina dell'apprendistato professionalizzante, in particolare per quanto riguarda l'offerta formativa pubblica, il piano formativo individuale, la possibilità di realizzare  l'attività formativa con modalità di formazione a distanza e la registrazione della formazione;</p><p>4. di  accogliere le raccomandazioni espresse nel parere della terza e quinta commissione consiliare e di adeguare conseguentemente il testo.</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art41" id="11">articolo 41 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell'articolo 41 del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">1 bis. Per l’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere il piano formativo individuale è obbligatorio esclusivamente per la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art43" id="12">articolo 43 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell'articolo 43 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">1. La Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripartita, previa informativa alla commissione consiliare competente, stabilisce le modalità di erogazione della formazione pubblica agli apprendisti in relazione alle tipologie del contratto, alla disponibilità delle risorse e al numero degli apprendisti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art46" id="13">articolo 46 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 3 dell'articolo 46 del d.p.g.r. 47/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir3">seicento</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir4">cinquecento</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art50" id="14">articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 50 del  d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">Art. 50 - Standard per la realizzazione dell’offerta formativa pubblica</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1. La formazione per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali è obbligatoria nei limiti delle risorse pubbliche disponibili e, nel caso di esaurimento delle risorse pubbliche, si applica la contrattazione collettiva nazionale di riferimento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">2. La Regione invia al datore di lavoro l'informativa sull'offerta formativa pubblica </quotedText><quotedText id="mod0-vir8">disponibile sul </quotedText><quotedText id="mod0-vir9">territorio entro i termini stabiliti dall'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/167/main#art4-com3" id="16"><quotedText id="mod0-vir10">articolo 4, comma 3 del d. lgs. 167/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir11">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">3. Con deliberazione della Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripartita, previa informativa alla commissione consiliare competente, sono stabiliti gli standard dell’offerta formativa pubblica, finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali, nel rispetto dei seguenti criteri:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">a) erogazione in un contesto organizzato e attrezzato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">b) realizzazione mediante una specifica progettazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">c) previsione delle modalità di verifica degli apprendimenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">4. Le aziende che non si avvalgono dell’offerta formativa pubblica, per erogare direttamente la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali, per svolgere le funzioni di soggetto formativo devono disporre di:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">a) luoghi idonei alla formazione, distinti da quelli normalmente destinati alla produzione di beni e servizi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">b) risorse umane con adeguate capacità e competenze.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art51" id="17">articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir19">Contenuti, durata e strumenti dell'offerta formativa pubblica</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir20">all'articolo 50</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir21">, comma 3</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>3.</num><content><p>Il comma 2 dell'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir22">2. La durata e i contenuti dell’offerta formativa pubblica tengono conto del titolo di studio posseduto dall’apprendista al momento dell’assunzione e sono determinati, per l’intero periodo di apprendistato, nel modo seguente:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">a) centoventi ore, per gli apprendisti privi di titolo di studio o in possesso della licenza elementare o della licenza di scuola secondaria di primo grado;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">b) ottanta ore, per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">c) quaranta ore, per gli apprendisti in possesso di laurea o di titolo equivalente.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla8"><num>4.</num><content><p>I commi 3 e 4 dell'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono abrogati.</p></content></clause><clause id="art5-cla9"><num>5.</num><content><p>Il comma 7 dell'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir26">7. La formazione per l’acquisizione di competenze di base e trasversali ha per oggetto prioritariamente le seguenti materie:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">a) sicurezza sui luoghi di lavoro, fermo restando gli obblighi formativi dei datori di lavoro in materia di sicurezza stabiliti dalle norme vigenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">b) organizzazione e qualità aziendale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">c) disciplina del rapporto di lavoro; </quotedText></p></content></clause><clause id="art5-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">d) competenze digitali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">e) relazioni interpersonali e comunicazione  in ambito lavorativo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">f) pari opportunità.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Disposizioni transitorie e finali</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai contratti di apprendistato sottoscritti a partire dalla data di entrata in vigore dello stesso.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2.</num><content><p>Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento sono adottate le deliberazioni della Giunta regionale di cui agli articoli 46, comma 3 e 50, comma 3 del d.p.g.r. 47/R/2003, come modificati dal presente regolamento. </p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20150211"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
