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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2014-07-14" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="32"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2014-07-07/38/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-07-07/38/R"/><FRBRdate date="2014-07-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2014-07-07/38/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-07-07/38/R/ita@"/><FRBRdate date="2014-07-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2014-07-07/38/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-07-07/38/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2014-07-07" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2014-07-10" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2014-07-07/38/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2014-01-08/2/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela dagli inquinamenti" showAs="Tutela dagli inquinamenti" dictionary="Toscana" id="150.150"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2014-07-07">7 luglio 2014</docDate><docNumber>38/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento regionale di attuazione dell'articolo 2, comma 1, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="1">della </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="2">legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico) emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2014-01-08/2/R/main" id="3">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 gennaio 2014, n. 2/R</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="4">articolo 117, comma sesto della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="5">legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> ( Norme in materia di inquinamento acustico);</p><p>Visto il regolamento regionale emanato con il decreto del Presidente della Giunta regionale 8 gennaio 2014, n. 2/R “Regolamento regionale di attuazione ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main#art2-com1" id="6">articolo 2, comma 1, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico)”;</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 12 giugno 2014;</p><p>Visti i pareri delle competenti strutture di cui all’articolo 17, comma 4, del Regolamento interno della Giunta regionale Toscana 3 febbraio 2014, n. 4;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 507 del 16/06/2014 “Modifiche al Regolamento regionale di attuazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/98/main#art2-com1" id="7">art. 2, comma 1, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 98</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico) emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 gennaio 2014, n. 2/R. Approvazione ai fini dell’acquisizione del parere della Commissione consiliare competente ai sensi dell'art. 42, comma 2 dello Statuto”;</p><p>Visto il parere favorevole della commissione consiliare competente espresso, ai sensi dell’articolo 42, comma 2 dello Statuto nella seduta del 25 giugno 2014;</p><p>Visto il parere della Direzione generale della Presidenza di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale del 18 marzo 2013, n. 3;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 30 giugno 2014, n. 541;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. L’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 disciplina il rilascio delle autorizzazioni comunali in deroga ai valori limite stabiliti ai sensi della <ref href="/it/legge/stato/1995-10-26/447/main" id="8">legge 26 ottobre 1995 n. 447</ref> (Legge quadro sull'inquinamento acustico.), per lo svolgimento di attività e manifestazioni a carattere temporaneo comportanti l’uso di macchinari rumorosi, prevedendo:</p><p>a) la possibilità di rilasciare tali autorizzazioni unicamente nelle aree appartenenti alle classi acustiche III, IV e V;</p><p>b) il numero massimo dei giorni l’anno, entro il quale possono essere rilasciate nella medesima area le suddette autorizzazioni, diversificando in relazione alla classe acustica di appartenenza dell’area interessata;</p><p>2. Al fine di consentire lo svolgimento di manifestazioni di carattere eccezionale e di particolare interesse pubblico, il presente regolamento introduce, limitatamente a tali casi, la possibilità di rilasciare autorizzazioni in deroga anche in aree classificate in classe I e II ricadenti nelle aree protette di cui alla <ref href="/it/legge/stato/1991-12-06/394/main" id="9">legge 6 dicembre 1991 n. 394</ref> (Legge quadro sulle aree protette.) e di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1995-04-11/49/main" id="10">legge regionale 11 aprile 1995 n. 49</ref> (Norme sui parchi, le riserve naturali e le aree naturali protette di interesse locale.);</p><p>3. Ai fini del rilascio delle autorizzazioni in deroga al di fuori delle aree appositamente adibite a spettacolo, e’ necessario declinare, anche per la classe VI, il numero massimo di giorni l’anno distinguendo tra fascia oraria notturna e fascia oraria diurna, così come definite dal decreto del Presidente del consiglio dei ministri 14 novembre 1997, e consentire al comune di stabilire una diversa ripartizione di tale limite tra le attività di iniziativa pubblica e quelle di iniziativa privata;</p><p>4. Poiché l’Allegato 4 al d.p.g.r. 2/R/2014 individua casi limitati e circoscritti in cui i comuni possono rilasciare le autorizzazioni in deroga in forma semplificata, stabilendo altresì gli elaborati da produrre, è opportuno precisare che non si rende necessario acquisire il parere della ASL richiesto per le procedure ordinarie.</p><p>Si approva il presente regolamento</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2014-01-08/2/R/main#art16" id="11">articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 16 del regolamento regionale emanato con il decreto del Presidente della Giunta regionale 8 gennaio 2014, n. 2/R “Regolamento regionale di attuazione ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main#art2-com1" id="13">articolo 2, comma 1, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">1. Le autorizzazioni di cui all’articolo 15 possono essere rilasciate anche in deroga ai valori limite di immissione di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1995/447/main#art2-com3" id="14"><quotedText id="mod0-vir2">articolo 2, comma 3, della l. 447/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir3">, fermo restando quanto previsto al comma 2.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">2. Nel caso di manifestazioni che si svolgono al di fuori delle aree di cui all’articolo 10, comma 5, anche se riferite a eventi o sorgenti di rumore diverse, possono essere rilasciate, nella stessa area, autorizzazioni in deroga per un totale di giorni l’anno, computato per ciascuna delle fasce orarie notturna e diurna di cui al decreto del Presidente del consiglio dei ministri 14 novembre 1997, non superiore a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">a) se all’aperto ed organizzate o patrocinate dagli enti locali e soggetti pubblici: </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1) trenta giorni per le aree di classe V e VI; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">2) venticinque giorni per le aree di classe IV; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">3) venti giorni per le aree di classe III; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">4) quindici giorni per le aree di classe I o II, fermo restando quanto previsto ai commi 5 bis e 5 ter;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">b) nell’ambito del limite massimo di giorni individuato dalla lettera a), se all’aperto ed organizzate </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">da soggetti privati: </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">1) venti giorni in aree di classe V e VI; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">2) quindici giorni in aree di classe IV; </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">3) dieci  giorni in aree di classe III;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">4) cinque giorni per le aree di classe I o II, fermo restando quanto previsto ai commi 5 bis e 5 ter;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">c) se al chiuso, cinque giorni da chiunque siano organizzate.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla17"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla18"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir17">2 bis. I comuni possono, dandone adeguata motivazione, aumentare i  limiti massimi di giorni  di cui al comma 2, lettera b), fermo restando il limite massimo  totale di giorni di cui alla  lettera a).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla19"><num>4.</num><content><p>Dopo il comma 5 dell’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla20"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir18">5 bis. In caso di manifestazioni temporanee di carattere eccezionale e di particolare interesse pubblico, organizzate o patrocinate da enti locali e soggetti pubblici, l’autorizzazione di cui al comma 1 può essere rilasciata anche in aree di classe I e II ricadenti nelle aree protette di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991-12-06/394/main" id="15"><quotedText id="mod0-vir19">legge 6 dicembre 1991 n. 394</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir20"> (Legge quadro sulle aree protette.) e di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995-04-11/49/main" id="16"><quotedText id="mod0-vir21">legge regionale 11 aprile 1995 n. 49</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir22"> (Norme sui parchi, le riserve naturali e le aree naturali protette di interesse locale.), nel rispetto di quanto previsto al comma 5 ter.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla21"><num>5.</num><content><p>Dopo il comma 5 bis dell’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla22"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir23">5 ter. Nei casi di cui al comma 5 bis, l’autorizzazione di cui al comma 1 è rilasciata nel rispetto di quanto previsto dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main" id="17"><quotedText id="mod0-vir24">l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir25">, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="18"><quotedText id="mod0-vir26">l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir27">, dal regolamento emanato con </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997-09-08/357/main" id="19"><quotedText id="mod0-vir28">decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997 n. 357</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir29"> (Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche), dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-04-06/56/main" id="20"><quotedText id="mod0-vir30">legge regionale 6 aprile 2000, n. 56</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir31"> (Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche - Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-01-23/7/main" id="21"><quotedText id="mod0-vir32">legge regionale 23 gennaio 1998, n. 7</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir33"> - Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995-04-11/49/main" id="22"><quotedText id="mod0-vir34">legge regionale 11 aprile 1995, n. 49</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir35">) nonché previa acquisizione del parere dell’ente gestore dell’area e a condizione che:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">a) l’autorizzazione medesima sia concessa una sola volta all’anno, per un massimo di sette giorni consecutivi e prescriva le azioni di mitigazione da attuare affinché l’incremento delle emissioni sonore prodotte non sia superiore a 10 dB(A) rispetto ai valori limite di immissione di riferimento, sia diurni che notturni;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">b) la porzione dell’area per la quale viene richiesta la deroga sia puntualmente individuata nell’ambito dell’autorizzazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">c) i livelli sonori emessi siano controllati, a cura del richiedente, per tutta la durata dell’evento.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla26"><num>6.</num><content><p>Alla fine del comma 6 dell’articolo 16 del d.p.g.r. 2/R/2014 sono aggiunte le parole: “ <quotedText id="mod0-vir39">Nei casi di cui al presente comma non è richiesto il parere delle aziende unità sanitarie locali territorialmente competenti.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/////main#page=3" id="23">Allegato 4 del d.p.g.r. 2/R/2014 </ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Alle lettere a) e c) del paragrafo 4.2 dell’Allegato 4 al d.p.g.r. 2/R/2014 le parole “<quotedText id="mod0-vir40">classe III, IV e V</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir41">classe III, IV, V e VI</quotedText> ”;</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Entrata in vigore</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20140714"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
