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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2013-01-16" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="2"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2013-01-09/1/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-01-09/1/R"/><FRBRdate date="2013-01-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2013-01-09/1/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-01-09/1/R/ita@"/><FRBRdate date="2013-01-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2013-01-09/1/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-01-09/1/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2013-01-09" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2013-01-16" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2013-01-09/1/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Turismo" showAs="Turismo" dictionary="Toscana" id="140.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2013-01-09">9 gennaio 2013</docDate><docNumber>1/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 14 dicembre 2006, n. 61</ref>  (Regolamento di attuazione della legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 “Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche”)</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’articolo 117, comma sesto della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);</p><p>Visto il decreto del Presidente della Giunta regionale 14 dicembre 2006, n. 61  (Regolamento di attuazione della legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 27 settembre 2012;</p><p>Visto il parere della direzione generale della Presidenza;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 8 ottobre 2012, n. 888;</p><p>Visto il parere della competente commissione consiliare espresso nella seduta del 31 ottobre 2012;</p><p>Visto il parere del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 21 novembre 2012;</p><p>Visto l’ulteriore parere della direzione generale della Presidenza;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 28 dicembre 2012, n. 1245;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. la legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche) intende promuovere e valorizzare l’intero sistema della viabilità a fini escursionistici, costituita non solo da itinerari riconosciuti ma anche da tutti quei  sentieri e più in generale tutti i percorsi a fini escursionistici che in misura crescente vengono tracciati, o spesso anche semplicemente riscoperti nei nostri territori, soprattutto nei dintorni delle città e nell'Appennino; si rende pertanto necessario modificare il regolamento per sostituire al concetto di “itinerario” quello più ampio di “viabilità”, come già previsto dalla legge;</p><p>2. per agevolare la fruizione della rete escursionistica della toscana (RET) è opportuno prevedere, oltre alle forme di segnaletica tradizionali, anche un sistema di segnaletica basata sulla georeferenziazione effettuata sulla base dei dati contenuti nella banca dati cartografica del sistema regionale; </p><p>3. l’utilizzo delle nuove tecnologie,  da effettuarsi in conformità con quanto previsto dall’articolo 12 comma 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale),  consentirà di sfruttare le potenzialità delle ICT come efficace sistema di promozione dell'offerta culturale del territorio, di sviluppare un offerta culturale organizzata, in grado di rispondere alla crescente domanda di turisti e cittadini, di promuovere e potenziare lo sviluppo dei servizi al pubblico con la creazione di un sistema di itinerari geolocalizzati, creando altresì un sistema di comunicazione diretto tra le istituzioni e gli utenti, utile per fornire un feedback immediato sul comportamento dei fruitori;</p><p>4. contemporaneamente, sulla base dell’esperienza maturata in questi anni di applicazione, è necessario modificare anche le disposizioni tecniche relative alla cartellonistica, integrando alcuni aspetti originariamente non previsti, quali il tempo di percorrenza a cavallo e la distanza espressa in chilometri. Inoltre, per garantire maggior comprensione agli escursionisti soprattutto quelli stranieri, pare opportuno implementare la grafica anche con le simbologie relative alle diverse modalità di escursione (a piedi, cavallo, bike);</p><p>5. una buona gestione della RET può essere garantita anche mediante la sinergia tra  i gestori della RET e le guide ambientali ed escursionistiche, professionalità specifiche del settore, quotidianamente presenti sul territorio sentieristico; a tal fine è opportuno prevedere che guide ambientali ed escursionistiche siano comprese tra i soggetti con i quali la Regione, le province e gli enti parco possono collaborare per una corretta manutenzione della RET; </p><p>6. si rende inoltre necessario rivedere la composizione del Comitato tecnico, organo consultivo gratuito, al fine di garantire la rappresentatività di tutte le competenze e professionalità a vario titolo operanti nel settore escursionistico, prevedendo che questo organo sia composto esclusivamente da tecnici, tra i quali è opportuno inserire anche rappresentanti delle guide ambientali ed escursionistiche;</p><p>7. di accogliere il parere della competente commissione consiliare e di adeguare conseguentemente il testo;</p><p>8. di accogliere il parere del Consiglio delle autonomie locali e di adeguare conseguentemente il testo.</p><p>Si approva il presente regolamento </p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art2" id="2">articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1 </num><content><p>. Il comma 1 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir1">“La viabilità che costituisce la rete escursionistica toscana (RET), come definita dall'articolo 3 della l. r. 17/1998, è individuata attraverso specifici segnali. La viabilità è segnalata sul terreno e riportata fedelmente sulla cartografia escursionistica della Regione Toscana (Carta regionale tecnica al 10000) e sul sistema georeferenziato della Regione Toscana.”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 la parola <quotedText id="mod0-vir2">“itinerario”</quotedText> è sostituito con la parola <quotedText id="mod0-vir3">“viabilità” </quotedText>.</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 dopo la parola <quotedText id="mod0-vir4">“numero”</quotedText> è inserita la parola <quotedText id="mod0-vir5">“e/o logo”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art1-cla5"><num>4.</num><content><p>Nel comma 3 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 le parole <quotedText id="mod0-vir6">“comunità montane”</quotedText> sono sostituite con le parole: <quotedText id="mod0-vir7">“unioni di comuni subentrate alle comunità montane ai sensi delle leggi regionali 26 giugno 2008, n. 37 (Riordino delle comunità montane) e la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 (Norme sul sistema delle autonomie locali)”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla6"><num>5.</num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 le parole <quotedText id="mod0-vir8">“Per gli itinerari ricadenti”</quotedText> sono sostituite dalle parole <quotedText id="mod0-vir9">“Per la viabilità ricadente”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art1-cla7"><num>6.</num><content><p>Al comma 5 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 alla lettera a) le parole <quotedText id="mod0-vir10">“gli itinerari che compongono”</quotedText> sono sostitute dalle parole <quotedText id="mod0-vir11">“la viabilità che compone”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art1-cla8"><num>7.</num><content><p>Al comma 5 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 alla lettera b) le parole <quotedText id="mod0-vir12">“è localizzato l’itinerario”</quotedText> sono sostitute dalle parole <quotedText id="mod0-vir13">“si sviluppa la RET”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art1-cla9"><num>8.</num><content><p>Al comma 7 dell’articolo 2 del d.p.g.r. 61/2006 la parole <quotedText id="mod0-vir14">“dell’itinerario”</quotedText> sono sostituite dalle parole <quotedText id="mod0-vir15">“della viabilità della RET”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art3" id="4">articolo 3 del d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 61/2006 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">“1. Le province e gli enti parco predispongono, sulla base delle indicazioni fornite dalla Regione Toscana con la prima costituzione del catasto e sentiti i comuni e le unioni di comuni subentrate alle comunità montane ai sensi delle leggi regionali 26 giugno 2008, n. 37 (Riordino delle comunità montane) e la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 (Norme sul sistema delle autonomie locali) interessati,  il progetto esecutivo per l'installazione della segnaletica sulla viabilità assegnata alla propria competenza dagli atti di costituzione del catasto di cui all'articolo 4 della l.r.17/1998.”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>2.</num><content><p>Dopo il comma 1 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 61/2006 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">“1 bis Le caratteristiche tecniche ed i prototipi della segnaletica sono approvati con atto del dirigente della struttura regionale competente.”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><num>3.</num><content><p>Al comma 4 dell’articolo 3 del d.p.g.r. 61/2006 dopo le parole <quotedText id="mod0-vir18">“Club alpino italiano (CAI),”</quotedText> sono inserite le seguenti parole <quotedText id="mod0-vir19">“con le guide ambientali, con le guide alpine”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art3bis" id="6">articolo 3 bis nel d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 3 del d.p.g.r. 61/2006 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">“ART. 3 Bis - Segnaletica tramite tecnologie dell’informazione e della comunicazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">1.- La viabilità e le informazioni ad esse correlate, di cui art. 2  comma 1 sono segnalati anche tramite tecnologie dell’informazione e della comunicazione sul portale di riferimento del turismo della Regione Toscana o su altro sito individuato con provvedimento della competente struttura della Giunta regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">2 - La segnaletica di cui al comma 1 è elaborata sulla base dei dati contenuti nella banca dati cartografia del sistema regionale con metodologie di cooperazione applicativa. </quotedText></p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">3.  Le Province e gli Enti Parco aggiornano le informazioni veicolabili in formato digitale mediante le tecnologie dell’informazione e della comunicazione previste, ad ogni  variazione  inerente la viabilità  RET .”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art4" id="8">articolo 4 del d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 61/2006 le parole <quotedText id="mod0-vir24">“nuovi itinerari”</quotedText> sono sostituite dalle parole <quotedText id="mod0-vir25">“nuova viabilità”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2. </num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 61/2006 dopo la parola <quotedText id="mod0-vir26">“ Le province”</quotedText> vengono inserite <quotedText id="mod0-vir27">“ e gli Enti Parco “</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art5" id="9">articolo 5 del d.p.g.r 61/2006</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 5 del d.p.g.r. 61/2006, dopo le parole <quotedText id="mod0-vir28">“trasmettono”</quotedText> sono inserite le seguenti:  <quotedText id="mod0-vir29">“,con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione della Regione,”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art6" id="11">articolo 6 del d.p.g.r 61/2006</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 6 del d.p.g.r. 61/2006 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">“Art. 6 -  Catasto della RET</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">1. Il catasto della RET, di cui all'articolo 4 della l.r. 17/1998,  comprende  le seguenti informazioni: </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">a) zona  di  appartenenza  della viabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">b) numero della viabilità e sua eventuale denominazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">c) comuni interessati allo sviluppo territoriale della viabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">d) riferimenti cartografici relativi alle tavole della cartografia dell'istituto geografico militare (IGM) al 25000 e riferimenti sul sistema georeferenziato e cartografico della Regione Toscana;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">e) località d' inizio e termine e località che si trovano lungo la RET, nonchè tutti gli snodi e relative quote;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">f) indicazione delle emergenze storiche, architettoniche, archeologiche e naturalistiche presenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">g) tempi di percorrenza in entrambi i sensi di marcia;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">h) difficoltà in base alla classificazione CAI;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">i) eventuale particolare destinazione della viabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">j) possibilità di percorrere la viabilità  interamente o parzialmente anche a cavallo o in mountain bike;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">k) eventuali aree attrezzate per la sosta, punti tappa, rifugi o strutture ricettive, punti di ristoro e centri di accoglienza , informazione e documentazione lungo la viabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">l) presenza di sorgenti o fontane di acqua potabile;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">m) indicazione della tipologia  prevalente di ambiente su cui si sviluppa la viabilità;  </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">n) specifica relativa allo sviluppo della viabilità sul fondo valle, sul  crinale,  sulla  mezza costa, sulla pendice o in pianura;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">o) condizioni di percorribilità e stato della segnaletica, da aggiornare ogni volta che si procede alla manutenzione della viabilità; </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">p) esposizione prevalente della viabilità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">q) interesse prevalente della viabilità ( turistico, storico, naturalistico e tematico);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">2. Il catasto contiene altresì notizie relative:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">a) all'attraversamento di terreni su fondo pubblico o privato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">b) alla percorrenza di strade statali, regionali, provinciali, comunali e vicinali; </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">c) alla tipologia del fondo diversificato in:  sterrato, roccia, naturale e artificiale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">d) al soggetto preposto alla manutenzione della viabilità.”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art7" id="13">articolo 7 del d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 61/2006 dopo le parole <quotedText id="mod0-vir54">“di realizzazione”</quotedText> sono aggiunte le seguenti: <quotedText id="mod0-vir55">“e manutenzione”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 61/2006 dopo le parole <quotedText id="mod0-vir56">“ alle province “</quotedText> sono aggiunte  <quotedText id="mod0-vir57">“ e ai Parchi”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 61/2006 le parole <quotedText id="mod0-vir58">“nuovi itinerari”</quotedText> sono sostituite con le parole <quotedText id="mod0-vir59">“nuove viabilità”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>4.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 61/2006 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">“3. Il comitato è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale  e ed è composto da:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">a) tre funzionari regionali esperti, uno in materia turistica, uno in materia ambientale e uno in materia urbanistico-territoriale; </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">b) un tecnico designato dal Consiglio delle autonomie locali in rappresentanza della province;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">c) un tecnico designato dal CAI;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">d) un tecnico designato da Federparchi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">e) una guida ambientale designata dalle Associazioni di guide ambientali maggiormente rappresentative nel settore;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">f) un esercente la professione di guida alpina disegnato dal Collegio Regionale guide alpine Toscana; </quotedText></p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">g) un rappresentante designato d’intesa dalle associazioni di protezione ambientale presenti nel Consiglio nazionale per l’ambiente e operanti sul territorio regionale.”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2006-12-14/61/R/main#art8" id="15">articolo 8 del d.p.g.r. 61/2006</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 8 del d.p.g.r. 61/2006 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">“Art. 8 -  Centro di accoglienza informazione e documentazione della RET</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">1. Il centro di accoglienza informazione e documentazione della RET è la struttura destinata ad ospitare le funzioni di accoglienza e informazione degli escursionisti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">2. Il centro è ubicato presso strutture messe a disposizione dagli enti locali  o dai Parchi nel cui territorio è localizzato un itinerario. Il centro mette a disposizione dell'utenza materiale didattico riferito alle caratteristiche ambientali, naturalistiche e storiche del territorio di riferimento e l'elenco delle guide ambientali e delle guide alpine abilitate.”</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Norma transitoria</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>Le Province e gli Enti Parco provvedono ad implementare ed aggiornare la segnaletica in modalità ICT di cui al comma 1 dell'articolo 3 bis del d.p.g.r. 61/2006 entro 3 anni dall’entrata in vigore del presente regolamento. </p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20130116"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
