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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="1998-03-30" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="10"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/1998-03-20/17/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1998-03-20/17"/><FRBRdate date="1998-03-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/1998-03-20/17/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1998-03-20/17/ita@"/><FRBRdate date="1998-03-20" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/1998-03-20/17/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/1998-03-20/17/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="1998-03-20" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="1998-03-30" 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href="/it/legge/regione.toscana/2024-05-14/18/main#art5" id="2">l.r. 14 maggio 2024, n. 18, art. 5</ref>.</p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p> Titolo abrogato con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2024-05-14/18/main#art5" id="3">l.r. 14 maggio 2024, n. 18, art. 5</ref>.</p></note><note id="not4" class="NOTA_NDR"><p> Comma abrogato con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2024-05-14/18/main#art5" id="4">l.r. 14 maggio 2024, n. 18, art. 5</ref>.</p></note></notes></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="1998-03-20">20 marzo 1998</docDate><docNumber>17</docNumber><docTitle>Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><title id="tlt1"><num>Titolo I</num><heading> NORME GENERALI</heading><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Finalità</heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione Toscana, nell’ambito delle azioni tese alla conoscenza, valorizzazione e tutela del proprio patrimonio ambientale, delle tradizioni locali e dei caratteri culturali e storici del paesaggio toscano, favorisce lo sviluppo dell’attività escursionistica quale mezzo per realizzare un rapporto equilibrato con l’ambiente e per sostenere un sviluppo turistico compatibile, promuove il recupero della viabilità storica, la realizzazione della rete escursionistica e dei sentieri, nonché la realizzazione di attrezzature correlate.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Definizione di escursionismo</heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Ai fini della presente legge è escursionismo l’attività turistica, ricreativa e sportiva che, al di fuori dei centri urbani, si realizza nella visita o nella esplorazione degli ambienti naturali, anche antropizzati, senza l’ausilio di mezzi a motore.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Rete Escursionistica Toscana</heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Ai fini della presente legge è Rete Escursionistica Toscana (RET) l’insieme delle strade carrarecce, mulattiere, sentieri, piste, ancorché vicinali e interpoderali che, ubicate al di fuori dei centri urbani ed inserite nel catasto di cui all’articolo 4, consentono l’attività di escursionismo.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2. </num><alinea><content><p>È inserita nella RET la viabilità che abbia una o più delle seguenti caratteristiche</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> sia compresa nei parchi, nelle aree protette e nelle riserve naturali, di cui alla l. 6 dicembre 1991, n. 394, e alla l.r. 11 aprile 1995, n. 49;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> sia compresa nelle zone di particolare interesse ambientale, di cui alla l. 8 agosto 1985, n. 431;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> sia identificata come complementare e funzionale alla viabilità di cui alle lettere a) e b);</p></content></list><list><num>d)</num><content><p> sia identificata come funzionale alla realizzazione del sistema a rete della viabilità escursionistica toscana;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p> sia riconosciuta di interesse storico-ambientale.</p></content></list></clause><clause id="art3-cla8"><num>3. </num><alinea><content><p>La RET si articola in viabilità:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> di interesse comunale, nei casi di percorrenze limitate all’ambito territoriale di ogni singolo Comune con possibili brevi e funzionali sconfinamenti;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> di interesse provinciale, nei casi di percorrenza con attraversamento del territorio di più Comuni, ovvero di itinerari a lunga percorrenza;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> interna ai parchi, nei casi di itinerari escursionistici tracciati nel territorio dei parchi di cui alla l. 6 dicembre 1991, n. 394 e alla l.r. 11 aprile 1995, n. 49.</p></content></list></clause><clause id="art3-cla12"><num>4. </num><content><p>La viabilità ricompresa nella RET è considerata, ai sensi della presente legge, di interesse pubblico in relazione alle funzioni e ai valori sociali, culturali, ambientali, didattici e di assetto del territorio insiti in essa e riconosciuti nelle attività ad essa pertinenti e correlate.</p></content></clause><clause id="art3-cla13"><num>5. </num><content><p>La RET è considerata risorsa essenziale del territorio ai sensi dell’ articolo 2 della l.r. 16 gennaio 1995, n. 5 e successive modifiche ed è inserita nel Sistema Informativo Territoriale di cui all’articolo 4 della legge medesima.</p></content></clause><clause id="art3-cla14"><num>6. </num><content><p>Nelle strade di cui al comma 1, anche non inserite nella RET, l’apposizione di segnaletica rivolta agli escursionisti è comunque soggetta alle norme del regolamento di cui all’articolo 6.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Catasto della Rete Escursionistica Toscana</heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>È istituito il catasto della RET, suddiviso in sezioni provinciali tenute dalle Province.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2. </num><content><p>La Giunta regionale provvede alla prima costituzione del catasto della RET. A tal fine acquisisce le proposte delle Province, delle Comunità Montane, dei Comuni, dei parchi e, sentiti la Consulta tecnica di cui all’articolo 3 della l.r. 11 aprile 1995, n. 49, il Corpo forestale dello Stato, il Club Alpino Italiano, approva con atto motivato in via preliminare l’elenco della viabilità da inserire nel catasto.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3. </num><content><p>La Giunta regionale fissa un termine non inferiore a 60 giorni entro il quale devono pervenire le proposte delle Province, delle Comunità Montane, dei Comuni e dei parchi. In caso di inerzia, decorso tale termine, la Giunta regionale provvede direttamente.</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><num>4. </num><content><p>Il provvedimento di cui al comma 2 è pubblicato sul BURT e comunicato ai Comuni interessati. Nel caso in cui il provvedimento preveda l’inserimento nel catasto di tratti di viabilità di uso privato, la Giunta regionale provvede a darne notizia mediante raccomandata con avviso di ritorno ai proprietari e ai titolari di diritti reali, i quali entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata possono proporre opposizione alla Giunta regionale avverso il provvedimento medesimo. Entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURT chiunque può produrre alla Giunta regionale osservazioni al provvedimento.</p></content></clause><clause id="art4-cla5"><num>5. </num><content><p>Trascorsi i termini di cui al comma 4 la Giunta regionale, esaminate le osservazioni e le opposizioni e sentito il parere dei soggetti di cui al comma 2, decide in ordine a queste, approva in via definitiva l’inserimento della viabilità nelle rispettive sezioni provinciali del catasto della RET e ne dispone il trasferimento alle rispettive Province.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Viabilità di uso privato</heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Nei tratti di viabilità di uso privato inseriti nel catasto della RET è consentito l’accesso ed il transito ai fini escursionistici nell’ambito della traccia viaria segnalata a norma dell’ <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="5">articolo 3</ref>, comma 6. È consentito altresì l’accesso per gli interventi di manutenzione ed apposizione della segnaletica ai soggetti individuati all’ <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="6">art. 7</ref>.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2. </num><content><p>L’accesso ed il transito sono consentiti ai soli escursionisti non motorizzati, a condizione che gli stessi non si trattengano a bivacco, non abbandonino rifiuti, non molestino il bestiame e la selvaggina e non danneggino colture ed attrezzature.</p></content></clause></article></title><title id="tlt2"><num>Titolo II</num><heading> REALIZZAZIONE DELLA RETE ESCURSIONISTICA TOSCANA</heading><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Regolamento di attuazione <noteRef href="not1" marker="(1)"/></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Il Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, approva il regolamento per l’attuazione degli interventi sulla RET.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><alinea><content><p>Il regolamento stabilisce, tra l’altro:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> le caratteristiche tecniche a cui deve essere uniformata la segnaletica della RET;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> i termini e le modalità entro i quali deve provvedersi all’installazione e all’adeguamento della segnaletica;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> i criteri e le prescrizioni per la progettazione e la realizzazione di itinerari escursionistici;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p> le modalità relative alla tenuta, aggiornamento e pubblicità del catasto da parte delle Province e all’inserimento di nuova viabilità;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p> le modalità da adottare da parte delle Province nel caso di inserimento di nuova viabilità di uso privato, nel rispetto della procedura a tal fine prevista all’ <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="7">art. 4</ref>, comma 4;</p></content></list><list><num>f)</num><content><p> le modalità per un’informazione periodica alla Regione da parte delle Province.</p></content></list></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Realizzazione e manutenzione della Rete Escursionistica Toscana</heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Le Province provvedono alla progettazione, realizzazione e manutenzione della viabilità di interesse provinciale e delle relative attrezzature. Coordinano altresì gli interventi degli altri enti locali.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2. </num><content><p>I Comuni provvedono alla progettazione, realizzazione e manutenzione della viabilità di interesse comunale e delle relative attrezzature.</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>3. </num><content><p>I parchi provvedono alla progettazione, realizzazione e manutenzione della viabilità tracciata al loro interno e delle relative attrezzature.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>4. </num><content><p>Le Province possono delegare alle Comunità Montane ed ai Comuni singoli o associati la progettazione, realizzazione e manutenzione della viabilità di interesse provinciale.</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><num>5. </num><content><p>La Regione interviene per la realizzazione e la manutenzione della RET con gli strumenti programmatori e finanziari di cui alla l.r. 14 novembre 1996, n. 84, recante (Interventi a sostegno della qualificazione dell’offerta turistica complessiva).</p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p>Nella eventualità che gli interventi interessino territori appartenenti ad altre Regioni, la Giunta regionale promuove le necessarie intese, ai sensi dell’<ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1977-07-24/616/main#art8" id="8">art. 8 del DPR 24 luglio 1977, n. 616</ref>.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Interventi sulla Rete Escursionistica Toscana</heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>Ai fini della presente legge, è vietato ogni intervento sulla viabilità inserita nel catasto della RET, fatti salvi gli interventi di manutenzione e di apposizione della segnaletica previsti dagli articoli precedenti, nonché gli interventi colturali ed il taglio dei boschi.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2. </num><content><p>Nella viabilità di uso privato, l’ente competente ai sensi dell’ <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="9">articolo 7</ref> può rilasciare autorizzazioni per interventi diversi da quelli del comma 1, per motivate esigenze, ai soggetti titolari del diritto di proprietà e di altri diritti reali.</p></content></clause></article></title><title id="tlt3"><num>Titolo III</num><heading> SERVIZIO DI SOCCORSO ALPINO <noteRef href="not3" marker="(3)"/> </heading><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Organizzazione del soccorso <noteRef href="not2" marker="(2)"/> </heading><clause id="cla"><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline></p></content></clause></article></title><title id="tlt4"><num>Titolo IV</num><heading> NORME FINALI E TRANSITORIE</heading><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Sanzioni amministrative</heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>Le funzioni di vigilanza e controllo sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente legge, compresa l’applicazione delle relative sanzioni amministrative, sono di competenza rispettivamente delle Province, dei Comuni e dei parchi che le esercitano in conformità alla <ref href="/it/legge/stato/1981-11-24/689/main" id="10">L. 24 novembre 1981, n. 689</ref> , alla l.r. 12 novembre 1993, n. 85, e alla l.r. 10 aprile 1997, n. 27, e che ne introitano i relativi proventi.</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><num>2. </num><content><p>È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da L. 100.000 a L. 600.000 chiunque faccia uso di segnaletica difforme da quella definitiva all’ <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="11">art. 6</ref> </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>3. </num><content><p>È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da L. 300.000 a L. 1.800.000 chiunque danneggi la segnaletica o le opere realizzate per la percorribilità e la sosta lungo i sentieri della Rete Escursionistica Toscana.</p></content></clause><clause id="art10-cla4"><num>4. </num><content><p>È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da L. 500.000 a L. 3.000.000 chiunque contravvenga alle disposizioni di cui agli <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="12">artt. 5</ref> e <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main#art" id="13">8</ref> </p></content></clause><clause id="art10-cla5"><num>5. </num><content><p>Chiunque commetta una delle infrazioni di cui ai precedenti comma 2, 3 e 4 è soggetto alla sanzione accessoria del ripristino e della risistemazione ambientale, fatta salva la facoltà, rispettivamente delle Province, dei Comuni e dei parchi, di provvedere d’ufficio con rivalsa delle spese a carico del trasgressore.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Disposizioni finanziarie</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> <inline name="inlinea0">Abrogato.</inline> <noteRef href="not4" marker="(4)"/> </p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2. </num><content><p>Agli altri oneri di spesa derivanti dalla presente legge si fa fronte con legge di bilancio, utilizzando allo scopo gli stanziamenti che saranno disposti per gli interventi finanziari previsti dalla l.r. 14 novembre 1996, n. 84.</p></content></clause></article></title></body><conclusions xmlns="" period="20240522"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
