<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2007-05-2" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="10"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-23/25/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-23/25"/><FRBRdate date="2007-04-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-23/25/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-23/25/ita@"/><FRBRdate date="2007-04-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-23/25/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-23/25/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2007-04-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2007-05-18" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-23/25/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it////" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Commercio, fiere, mercati" showAs="Commercio, fiere, mercati" dictionary="Toscana" id="140.120"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2007-04-23">23 aprile 2007</docDate><docNumber>25</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16/main" id="1">legge regionale 22 marzo 1999, n. 16</ref> (Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei). </docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><article id=""><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16/main#art19" id="2">articolo 19 della l.r. 16/1999</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La lettera f) del comma 5 dell’articolo 19 della legge regionale 22 marzo 1999, n. 16 (Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei), è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">f) collaborazione con le strutture sanitarie per la consulenza relativa all’individuazione di specie fungine in caso di intossicazione da funghi. A tal fine la Giunta regionale emana direttive alle aziende USL per l’organizzazione, in particolari periodi dell’anno e per particolari aree territoriali strettamente connessi alla raccolta dei funghi, di servizi di continuità assistenziale in ordine all’attività di consulenza per le intossicazioni.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16/main#art21" id="3">articolo 21 della l.r. 16/1999</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 2 dell’articolo 21 della l.r. 16/1999 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">2 bis. La vendita dei funghi epigei spontanei freschi destinati al dettaglio è altresì consentita previa certificazione di avvenuto riconoscimento e di accertata commestibilità, da parte dei micologi in possesso dell’attestato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 29 novembre 1996, n. 686 (Regolamento concernente criteri e modalità per il rilascio dell'attestato di micologo), e iscritti nell’apposito registro nazionale.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Il comma 5 dell’articolo 21 della l.r. 16/1999 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir3">5. La vendita dei funghi epigei spontanei freschi in confezioni singole non manomissibili, è consentita previo riconoscimento da parte dei micologi in possesso dell’attestato ai sensi del d.m. sanità 686/1996 e iscritti nell’apposito registro nazionale, che accertano la commestibilità dei funghi e certificano singolarmente le confezioni che devono riportare in etichetta gli estremi di tale certificazione. Gli esercizi che commercializzano esclusivamente funghi in confezioni non manomissibili, singolarmente certificati da un micologo, e che rechino in etichetta il riferimento a tale certificazione, non necessitano dell’autorizzazione di cui al comma 1. Non è ammesso il frazionamento di tali confezioni.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 3</num><heading>- Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-22/16/main#art21%20bis" id="4">articolo 21 bis nella l.r. 16/1999</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 21 della l.r. 16/1999, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">Art. 21 bis - Lavorazione e confezionamento dei funghi epigei spontanei</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">1. L’attività di lavorazione e confezionamento di funghi epigei spontanei freschi, secchi o altrimenti conservati destinati al consumo è consentita sotto il diretto controllo da parte dei micologi in possesso dell’attestato ai sensi del d.m. sanità 686/1996 e iscritti nell’apposito registro nazionale, che effettuano il riconoscimento delle specie fungine lavorate e/o confezionate.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">2. Gli operatori delle imprese alimentari che effettuano le attività di lavorazione e confezionamento di funghi epigei spontanei freschi, secchi o altrimenti conservati devono assicurare che i micologi sotto il cui controllo avviene il riconoscimento delle specie fungine lavorate e/o confezionate:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">a) siano in possesso dell’attestato ai sensi del d.m. sanità 686/1996 e regolarmente iscritti nell’apposito registro nazionale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">b) abbiano assolto all’impegno dell’aggiornamento formativo in materia d’igiene alimentare, tramite la partecipazione a corsi formativi o di addestramento finalizzati al controllo micologico.</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20070502"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
