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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2007-04-11" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="8"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-04/19/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-04/19"/><FRBRdate date="2007-04-04" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-04/19/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-04/19/ita@"/><FRBRdate date="2007-04-04" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2007-04-04/19/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-04-04/19/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2007-04-04" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2007-04-11" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2007-04-04/19/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Attività faunistico - venatoria" showAs="Attività faunistico - venatoria" dictionary="Toscana" id="140.210"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2007-04-04">4 aprile 2007</docDate><docNumber>19</docNumber><docTitle>Modifica <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main" id="1">della </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main" id="2">legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3</ref> (Recepimento della <ref href="/it/legge/stato/1992-02-11/157/main" id="3">legge 11 febbraio 1992, n. 157</ref> "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio").</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>- Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-01-12/3/main#art34" id="4">articolo 34 della l.r. 3/1994</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 34 della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 34 - Cattura e gestione dei richiami vivi e appostamenti</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. La detenzione di uccelli di cattura, ai fini di richiamo, è consentita solo per le seguenti specie: allodola, cesena, tordo sassello, tordo bottaccio, merlo, pavoncella e colombaccio. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">2. Ogni cacciatore può detenere un numero massimo complessivo di dieci uccelli di cattura. I cacciatori che hanno optato per la forma di caccia in via esclusiva da appostamento fisso possono detenere complessivamente fino a quaranta uccelli di cattura con il limite massimo di dieci per ognuna delle specie di cui al comma 1.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">3. E’ vietato l’uso di richiami che non siano identificati mediante anello inamovibile numerato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">4. Entro il 31 agosto 2007 le province provvedono a distribuire ai cacciatori toscani anelli inamovibili e numerati, forniti dalla competente struttura della Giunta regionale, da apporre agli uccelli da richiamo legittimamente detenuti e che non siano già identificati mediante anello FOI o altro anello inamovibile e numerato riconosciuto dalla provincia per i richiami di allevamento. Per la legittima detenzione fa fede, per i richiami di cattura, la documentazione esistente presso la provincia e, per i richiami di allevamento, la documentazione propria del cacciatore.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">5. I dati riguardanti gli uccelli di cattura relativi alla specie, alla data della cessione, al numero identificativo, al proprietario e tutte le successive variazioni devono essere riportati a cura delle province in un apposito sistema informativo regionale, secondo le modalità definite dalla competente struttura della Giunta regionale. In fase di prima applicazione i soggetti abilitati all’inserimento dei dati sono individuati dalla competente struttura della Giunta regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">6. Le province autorizzano gli appostamenti fissi secondo le norme del decreto del Presidente della Giunta regionale 25 febbraio 2004, n. 13/R (Testo unico dei regolamenti regionali di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 “Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio)”), da ultimo modificato dal  decreto del Presidente della Giunta regionale 29 luglio 2005, n. 48/R. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">7. La cattura di uccelli da richiamo per la cessione è disciplinata dal d.p.g.r. 13/R/2004. Le province assegnano i richiami catturati negli impianti ai cacciatori che ne abbiano fatto richiesta secondo le modalità di cui al suddetto regolamento.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>- Norma finanziaria</heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Gli oneri per l'attuazione della presente legge sono stimati in euro 84.000,00 a cui si fa fronte con le risorse della unità previsionale di base (UPB) 551 "Interventi per la caccia e la tutela della fauna selvatica - Spese correnti" del bilancio di previsione 2007.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20070601"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
