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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2012-03-30" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="14"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-22/11/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-22/11/R"/><FRBRdate date="2012-03-22" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-22/11/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-22/11/R/ita@"/><FRBRdate date="2012-03-22" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-22/11/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-22/11/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2012-03-22" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2012-03-22" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2012-03-22/11/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Professioni" showAs="Professioni" dictionary="Toscana" id="140.160"/><keyword value="Istruzione e diritto allo studio" showAs="Istruzione e diritto allo studio" dictionary="Toscana" id="190.110"/><keyword value="Formazione e orientamento professionale" showAs="Formazione e orientamento professionale" dictionary="Toscana" id="190.140"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2012-03-22">22 marzo 2012</docDate><docNumber>11/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R</ref> (Regolamento di esecuzione della legge regionale 26 luglio 2002 n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale  e lavoro”)  in materia di tirocini</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’articolo 117, comma sesto della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale  e lavoro), in particolare gli articoli da 17 bis a 17 sexies, 21 e 32;</p><p>Visto il regolamento  emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”);</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione, espresso nella seduta del 16 febbraio 2012;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 16, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 15 novembre 2010, n. 2;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 20 febbraio 2012;</p><p>Visto il parere favorevole della Terza e Quinta Commissione consiliare espresso, con raccomandazioni, nella seduta del 29 febbraio 2012;</p><p>Visto l’ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 16, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 15 novembre 2010, n. 2;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 19 marzo 2012, n. 220;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. a seguito dell’entrata in vigore della legge regionale 27 gennaio 2012, n. 3 (Modifiche alla legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale  e lavoro”) in materia di tirocini è necessario dare attuazione alle disposizioni regolamentari cui la predetta legge rinvia;</p><p>2. per assicurare una adeguata tutela ai tirocinanti sono disciplinati gli obblighi e i compiti dei vari soggetti coinvolti nel rapporto di tirocinio, i diritti e gli obblighi dei tirocinanti, nonché i contenuti della convenzione stipulata fra il soggetto promotore e il soggetto ospitante ed è determinato l’importo forfetario a titolo di rimborso spese a carico dei soggetti ospitanti nella misura di 500,00 euro mensili lordi; </p><p>3. per garantire che  lo strumento costituito dai tirocini sia correttamente utilizzato come occasione formativa e che sussistano le condizioni oggettive per l’accoglimento dei tirocinanti, è determinato il numero dei tirocini attivabili annualmente dai soggetti ospitanti in proporzione alle dimensioni degli stessi e, nel caso di soggetti privati, con riferimento alla singola unità produttiva;</p><p>4. l’ambito applicativo della disciplina regionale non comprende il periodo di pratica professionale, obbligatoria e non obbligatoria, finalizzata all’esercizio di professioni ordinistiche in quanto la materia non rientra nella competenza normativa regionale;</p><p>5. al fine di adottare tempestivamente lo schema-tipo di convenzione fra soggetto promotore e soggetto ospitante, nei termini previsti dall’articolo 17 ter, comma 4 della l.r. 32/2002, e consentire in tal modo l’operatività delle disposizioni contenute nel presente regolamento, è prevista l’immediata entrata in vigore dello stesso;</p><p>6. di accogliere il parere espresso dalla Terza e Quinta Commissione consiliare nella seduta del 29 febbraio 2012 e di adeguare conseguentemente il testo alle raccomandazioni in esso contenute, ad eccezione:</p><p>-  della prima raccomandazione, relativa all’eliminazione del punto 4 del preambolo,  in quanto lo stesso serve a meglio definire il campo di applicazione della normativa e ad evitare possibili contenziosi;</p><p>- della quinta raccomandazione, riguardante l’integrazione delle rubriche degli articoli da 86 bis a 86 undecies con il riferimento all’articolo di legge cui danno attuazione, in quanto gli articoli suddetti sono tutti attuativi dell’articolo 32, comma 4 della l.r. 32/2002. Poiché l’articolo 32 suddetto è l’unica norma della legge che definisce i contenuti del regolamento ed è peraltro citato nel terzo visto del presente preambolo, si ritiene che l’integrazione delle rubriche richiesta, benché formalmente prevista dall’articolo 18 della legge regionale 22 ottobre 2008, n. 55 (Disposizioni in materia di qualità della formazione), renderebbe ridondante il testo;</p><p>si approva il presente regolamento</p></preamble><body xmlns=""><article id=""><num>Art. 1</num><heading>- Inserimento della sezione I bis nel capo III del titolo VIII del <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main" id="2">d.p.g.r.  47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo la sezione I del capo III del titolo VIII del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della legge regionale 26 luglio 2002 n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale  e lavoro”) è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir1">“Sezione I bis </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">Art. 86 bis - Obblighi del soggetto promotore</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">1. Il soggetto promotore è tenuto a:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">a) garantire la qualità e l’efficacia dell’esperienza formativa del tirocinante;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">b) garantire che il tirocinio si svolga nel rispetto della normativa e degli obblighi  previsti nella convenzione;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">c) nominare il tutore responsabile delle attività didattico-organizzative, scegliendolo fra i soggetti </quotedText><quotedText id="mod0-vir7">indicati all’articolo 86 sexies, comma 1;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">d) assicurare il tirocinante, direttamente o per il tramite del soggetto ospitante, contro gli infortuni sul lavoro e  per la responsabilità civile verso terzi, come previsto dall’articolo 17 ter, comma 5 </quotedText><quotedText id="mod0-vir9">della l.r. 32/2002.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">2. Il soggetto promotore, se diverso dal centro per l’impiego, è tenuto ad effettuare la comunicazione di cui all’articolo 17 bis, comma 3 della l.r. 32/2002 e ad inviare copia della convenzione e del progetto formativo al centro per l’impiego. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">3. Il soggetto promotore è tenuto ad inviare copia della convenzione e del progetto formativo alla struttura territoriale competente in materia di attività ispettiva del lavoro, nonché alle rappresentanze sindacali aziendali ovvero, in mancanza, agli organismi locali delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">Art. 86 ter - Requisiti e obblighi del soggetto ospitante</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">1. Il soggetto ospitante deve possedere i seguenti requisiti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">a) essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">b) essere in regola con la normativa di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">c) non avere effettuato licenziamenti per attività equivalenti a quelle del tirocinio nei ventiquattro mesi precedenti l’attivazione del tirocinio stesso, fatti salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni provinciali più rappresentative; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">d) non avere procedure di cassa integrazione guadagni straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">2. Il soggetto ospitante deve utilizzare il tirocinio esclusivamente per attività per le quali sia necessario un periodo formativo. Non può utilizzare il tirocinio per sostituire i contratti a termine, per sostituire il personale nei periodi di malattia, maternità o ferie o per ricoprire ruoli necessari all’interno della propria  organizzazione.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">3. Il soggetto ospitante nomina il tutore del tirocinante scegliendolo fra i soggetti indicati all’articolo 86 septies, comma 1. In caso di assenza prolungata del tutore, il soggetto ospitante è tenuto a individuare un sostituto dotato di requisiti analoghi a quelli del tutore sostituito.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">Art.  86 quater - Obblighi e diritti del tirocinante</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">1. Durante lo svolgimento del tirocinio il tirocinante è tenuto a: </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">a) svolgere le attività previste dal progetto formativo, osservando gli orari e le regole di comportamento concordati nel progetto stesso e rispettando l’ambiente di lavoro;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">b) seguire le indicazioni dei tutori e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">c) rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">d) ove il rapporto di tirocinio si svolga presso soggetti privati, rispettare gli obblighi di riservatezza circa i processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all’azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">e) ove il rapporto di tirocinio si svolga presso soggetti pubblici, rispettare il segreto d’ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dei singoli ordinamenti e non utilizzare ai fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">f) partecipare agli incontri concordati con il tutore responsabile delle attività didattico-organizzative</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">per monitorare l’attuazione del progetto formativo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">2. Il tirocinante gode di parità di trattamento con i lavoratori nei luoghi di lavoro dove si svolge il periodo di tirocinio per ciò che concerne i servizi offerti dal soggetto ospitante ai propri dipendenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">3. Nel computo del limite massimo di durata del tirocinio non si tiene conto di eventuali periodi di astensione obbligatoria per maternità. Allo stesso modo non si tiene conto dei periodi di malattia o di impedimenti gravi documentati dal tirocinante che hanno reso  impossibile lo svolgimento del tirocinio.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">4. Il tirocinante può interrompere il tirocinio in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al proprio tutore di riferimento e al tutore delle attività didattico-organizzative.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">Art. 86 quinquies - Importo del rimborso spese</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">1. L’importo forfetario a titolo di rimborso spese corrisposto al tirocinante non può essere inferiore a 500,00 euro mensili lordi.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">Art. 86 sexies - Caratteristiche e compiti del tutore responsabile delle attività didattico-organizzative</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">1. Il tutore responsabile delle attività didattico-organizzative è nominato dal soggetto promotore ed è scelto fra soggetti dotati di professionalità, capacità ed esperienza adeguate alle funzioni da svolgere.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">2. Il tutore responsabile delle attività didattico-organizzative svolge i seguenti compiti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">a) concorre all’elaborazione del progetto formativo, d’intesa con il tutore di riferimento del soggetto ospitante, individuando gli obiettivi e le competenze da acquisire;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">b) monitora l’attuazione del progetto formativo, anche attraverso periodici incontri con il tirocinante.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">Art.  86 septies - Caratteristiche e compiti del tutore del tirocinante </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">1. Il tutore del tirocinante è nominato dal soggetto ospitante, che lo sceglie fra i propri dipendenti a tempo indeterminato dotati di esperienza e capacità coerenti con l’attività del tirocinio prevista nel progetto formativo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">2. Per le aziende artigiane indicate all’articolo 86 nonies, comma 1, lettera a),  il tutore è il titolare dell’azienda.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">3. Il tutore svolge i seguenti compiti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">a) coordina l’attività del tirocinante, a cui fornisce indicazioni tecnico-operative costituendone il punto di riferimento per le esigenze di carattere organizzativo o altre evenienze che si possono verificare durante il tirocinio;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">b) attesta la regolarità dell’attività svolta dal tirocinante;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">c) è responsabile della regolare tenuta del registro delle presenze;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">d) redige la relazione finale sull’attività svolta e le competenze acquisite dal tirocinante.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">Art. 86 octies - Contenuti della convenzione e del progetto formativo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">1. La convenzione di tirocinio riporta i dati identificativi del soggetto promotore e del soggetto ospitante e definisce gli obblighi cui sono tenuti tutti i soggetti coinvolti nell’intervento formativo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">2. La convenzione può essere riferita a più tirocini, nel rispetto dei limiti numerici indicati all’articolo 86 nonies. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">3. Il progetto formativo è predisposto per ogni tirocinante dal soggetto promotore d’intesa con il tutore del soggetto ospitante e deve contenere:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">a) i dati identificativi del tirocinante, del soggetto promotore e del soggetto ospitante;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">b) il nominativo del tutore nominato dal soggetto promotore e del tutore nominato dal soggetto ospitante; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">c) la durata e l’orario di svolgimento del tirocinio, comunque inferiore all’orario previsto dal contratto collettivo di lavoro applicato dal soggetto ospitante; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">d) gli obiettivi, le competenze da acquisire e le modalità di svolgimento del tirocinio;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir55">e) gli estremi identificativi delle assicurazioni;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir56">f) la sede di svolgimento e il settore  di attività;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">g) l’entità dell’importo forfetario corrisposto a titolo di rimborso spese.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir58">Art.  86 nonies - Numero dei tirocini attivabili dai soggetti ospitanti</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">1. Per i soggetti ospitanti privati, il numero di tirocini attivabili annualmente, con riferimento alla singola unità produttiva, è proporzionato alle dimensioni dei soggetti stessi, con i seguenti limiti: </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">a) per i soggetti ospitanti senza dipendenti a tempo indeterminato non è consentita l’attivazione di  tirocini, salvo che per le aziende artigiane di artigianato artistico e tradizionale indicate nell’articolo 8 e nell’allegato A del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 7 ottobre 2009, n. 55/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 22 ottobre 2008, n. 53 “Norme in materia di artigianato”), per le quali è consentito un tirocinante;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">b) per i soggetti ospitanti che hanno fino a sei dipendenti a tempo indeterminato, è consentito un tirocinante;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">c) per i soggetti ospitanti che hanno tra i sette e i diciannove dipendenti a tempo indeterminato, sono consentiti due tirocinanti;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">d)  per i soggetti ospitanti che hanno venti o più dipendenti a tempo indeterminato, è consentito un numero massimo di tirocinanti non superiore al 10 per cento del personale dipendente a tempo indeterminato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">2. Per i soggetti ospitanti pubblici è consentito un numero massimo di tirocinanti non superiore al 10 per cento del personale dipendente a tempo indeterminato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">3. Ai fini della determinazione del numero di tirocini attivabili annualmente, di cui ai commi 1 e 2, si applicano le seguenti diposizioni:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">a) non sono computati i tirocini attivati nei confronti dei soggetti svantaggiati, di cui all’articolo 4, comma 1 della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali) e dei disabili, di cui alla l. 68/1999, gli apprendisti e i tirocinanti assunti a tempo indeterminato nel corso dell’anno;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">b) i soci lavoratori delle società cooperative sono considerati, ai soli fini del computo dei tirocini, come dipendenti a tempo indeterminato;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">c) non è computato il tirocinio  in cui  il tirocinante ha svolto meno del 70 per cento delle presenze previste dal progetto formativo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">4. Il tirocinante assunto a tempo indeterminato nel corso dell’anno solare non è computato nel numero dei tirocini attivabili annualmente.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">Art. 86 decies - Condizioni e modalità per la registrazione del tirocinio nel libretto formativo del cittadino</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">1. Al termine del tirocinio il soggetto ospitante trasmette la relazione finale sull’attività svolta e sulle competenze acquisite dal tirocinante ai servizi per l’impiego per la registrazione nel libretto formativo del cittadino. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">2. Ai fini della registrazione delle competenze acquisite sul libretto formativo il tirocinante deve avere svolto almeno il 70 per cento delle presenze previste per le attività di tirocinio. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">Art. 86 undecies - Attività di informazione e monitoraggio dei centri per l’impiego</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">1. I centri per l’impiego effettuano:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">a) l’informazione, nei confronti dei potenziali utenti, riguardo alle possibilità di utilizzo dei tirocini;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">b) la verifica del rispetto degli obblighi da parte dei soggetti coinvolti nel rapporto di tirocinio;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">c) il monitoraggio dei tirocini attivati nell’anno solare precedente al fine di valutarne l’efficacia in termini occupazionali;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">d) la trasmissione alla Regione delle risultanze di cui alla lettera c);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">e) la registrazione delle competenze acquisite dal tirocinante nel libretto formativo del cittadino.”</quotedText>.</p></content></clause></article><article id=""><num>Art. 2</num><heading>- Entrata in vigore</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20120330"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
