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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2009-10-16" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="39"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2009-10-09/56/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-10-09/56"/><FRBRdate date="2009-10-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2009-10-09/56/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-10-09/56/ita@"/><FRBRdate date="2009-10-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2009-10-09/56/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2009-10-09/56/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2009-10-09" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-08-12" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-10-09/56/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-08-09/58" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-08-09/58/main" id="1">l.r. 9 agosto 2016, n. 58</ref>, art. 50.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Agricoltura,  agriturismo " showAs="Agricoltura,  agriturismo " dictionary="Toscana" id="140.170"/><keyword value="Attività faunistico - venatoria" showAs="Attività faunistico - venatoria" dictionary="Toscana" id="140.210"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2009-10-09">9 ottobre 2009</docDate><docNumber>56</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main" id="2">legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66</ref> (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca marittima e dell’acquacoltura).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="3">articolo 117, quarto comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere n) e z) dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main" id="4">legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66</ref> (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca marittima e dell’acquacoltura);</p><p>Visto il parere del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 7 settembre 2009.</p><p>considerato quanto segue:</p><p>1. La scelta di prevedere che gli incentivi finanziari regionali in questo settore possano riguardare anche i pescatori che esercitano l’attività nelle acque interne comporta la necessità di modificare il titolo della legge;</p><p>2. La disciplina prevista dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-01-24/1/main" id="5">legge regionale 24 gennaio 2006, n. 1</ref> (Disciplina degli interventi regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale) ha individuato nel piano agricolo regionale (PAR) lo strumento programmatorio unitario che realizza politiche economiche agricole e di sviluppo rurale indicate nel programma regionale di sviluppo (PRS) e nel documento di programmazione economico finanziaria regionale (DPEF) nel rispetto degli indirizzi di politica agricola comunitaria e nazionale e in linea con il criterio della gestione flessibile delle risorse finanziarie(articolo 2 della citata legge). Con questa scelta il legislatore regionale ha inteso perseguire una politica organica degli interventi nel settore agricolo e rurale e superare il sistema di distinti piani di settore. In coerenza con tale scelta si rende pertanto necessario modificare la disciplina della programmazione attualmente vigente nel settore della pesca al fine di ricondurre anche gli interventi a sostegno della pesca all’interno del PAR;</p><p>3. La previsione degli interventi a sostegno della pesca in una specifica sezione del PAR comporta la necessità di rivedere il contenuto del programma regionale per la pesca e l’acquacoltura. Nella vigente normativa infatti, il citato programma costituisce lo strumento sia per gestire gli interventi finanziari sia per definire le misure di sostenibilità dello “sforzo di pesca”. Con la scelta effettuata di ricondurre anche gli interventi a sostegno della pesca all’interno del PAR si è quindi separata la parte finanziaria, la cui definizione viene rinviata al PAR, da quella di disciplina delle misure di sostenibilità;</p><p>4. L’attività di pescaturismo e l’attività di ittiturismo sono, ai sensi della normativa statale, attività connesse a quelle di pesca. Al fine di sviluppare opportunità occupazionali e incentivare la multifunzionalità nel settore e per dare certezza giuridica agli operatori del settore che intendono esercitare queste attività connesse, si rende necessario individuare una disciplina regionale per lo svolgimento di tali attività, in particolare in relazione ai procedimenti, alle competenze amministrative e alle modalità di esercizio dell’attività;</p><p>5. La necessità di avere in questo settore un organismo più tecnico-specialistico, rende opportuno modificare la composizione nonché il nome della commissione consultiva per la pesca e l’acquacoltura;</p><p>6. Le modifiche e le integrazioni apportate rendono necessario rivedere il sistema sanzionatorio, il contenuto del regolamento di attuazione nonché le norme transitorie.</p><p>si approva la seguente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Sostituzione del titolo <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="6">della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il titolo della legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66 (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca marittima e dell’acquacoltura) è sostituito dal seguente:“<quotedText id="mod0-vir1">Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell’acquacoltura</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art2" id="7">articolo 2 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 2 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">Art. 2 - Competenze della Regione</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">1. Sono riservate alla Regione le funzioni concernenti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">a) i rapporti con le altre regioni, con lo Stato e con l’Unione europea;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">b) la programmazione degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell’acquacoltura;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">c) la definizione delle regole e dei modi di pesca;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">d) il riconoscimento del distretto di pesca;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">e) il rilascio dell’autorizzazione alle pesche speciali, alla pesca del novellame e alla pesca per fini scientifici;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">f) la definizione di programmi di ricerca nei settori della pesca e dell’acquacoltura da svolgere attraverso le agenzie regionali.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art3" id="8">articolo 3 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 3 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">Art. 3 - Competenze degli enti locali</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">1. E’ competenza delle province quanto non espressamente riservato dalla presente legge alla Regione, ai comuni e alle agenzie regionali. In particolare le province:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">a) approvano e trasmettono alla competente struttura della Giunta regionale i piani annuali provinciali d’intervento nel settore della pesca professionale e dell’acquacoltura in armonia con gli indirizzi impartiti dal piano agricolo regionale (PAR) di cui alla legge regionale 24 gennaio 2006, n. 1 (Disciplina degli interventi regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale), nei limiti delle risorse loro rispettivamente destinate dal piano stesso;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">b) gestiscono i piani provinciali;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">c)  rilasciano le licenze di pesca nel rispetto dell’articolo 12;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">d) esercitano le funzioni amministrative in materia di pescaturismo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">2. I comuni esercitano le funzioni amministrative in materia di ittiturismo.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art5" id="9">articolo 5 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La lettera e) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 66/2005 è abrogata.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> La lettera k) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 66/2005 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir17">k) imprenditore ittico: </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">1) chi esercita un’attività di pesca professionale diretta alla cattura o alla raccolta di organismi acquatici in ambienti marini, salmastri e dolci e le attività di cui agli articoli 17 e 17 sexies;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">2) le cooperative di imprenditori ittici e i loro consorzi quando utilizzano prevalentemente prodotti dei soci oppure forniscono prevalentemente ai medesimi beni e servizi diretti allo svolgimento delle attività di pesca e di acquacoltura e le attività di cui agli articoli 17 e 17 sexies;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">3) sono altresì imprenditori ittici gli esercenti attività commerciali di prodotti ittici derivanti prevalentemente dal diretto esercizio delle attività di pesca, di acquacoltura e le attività di cui agli articoli 17 e 17 sexies;</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art6" id="10">articolo 6 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art6" id="11">articolo 6 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art7" id="12">articolo 7 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 7 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir21">Art. 7 - Interventi di sostegno per la pesca professionale e l’acquacoltura</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">1. Il PAR, di cui all’articolo 2 della l.r. 1/2006, individua gli interventi regionali di incentivazione della pesca professionale, dell’acquacoltura e le attività di cui agli articoli 17 e 17 sexties.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">2. Tra gli interventi di cui al comma 1 è compreso il sostegno alla stipula di convenzioni tra soggetti pubblici e le associazioni di categoria o le strutture che ne sono unitaria espressione o consorzi rappresentativi delle locali imprese di pesca.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art8" id="13">articolo 8 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art8" id="14">articolo 8 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art9" id="15">articolo 9 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 9 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir24">Art. 9 - Comitato tecnico per la pesca e l’acquacoltura</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">1. E’ istituito presso la competente struttura della Giunta regionale il comitato tecnico per la pesca e l’acquacoltura, di seguito denominato comitato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">2. Il comitato, nominato dal Presidente della Giunta regionale, è composto come segue:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">a) da un dirigente della direzione generale regionale competente in materia di pesca e acquacoltura o da un suo delegato, che la presiede;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">b) da un rappresentante del Consorzio per il Centro interuniversitario di biologia marina ed ecologia applicata (CIBM);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">c) da un rappresentante per ciascuna provincia costiera o nel cui territorio sono situati uno o più impianti di acquacoltura;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">d) da un rappresentante per ciascuna associazione di categoria, come definite all’articolo 5, comma 1, lettera l);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">e) da un rappresentante per ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">f) da un rappresentante dell’autorità marittima regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">3. Il comitato elabora proposte per la predisposizione nel PAR degli interventi di incentivazione della pesca professionale e dell’acquacoltura ed esprime il parere per il riconoscimento del </quotedText><quotedText id="mod0-vir34">distretto di pesca e di acquacoltura.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">4. Il funzionamento del comitato è disciplinato da un regolamento interno.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">5. La partecipazione al comitato è gratuita.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art10" id="16">articolo 10 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 10 della l.r. 66/2005 le parole: “<quotedText id="mod0-vir37">della Commissione</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir38">del comitato</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art11" id="17">articolo 11 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 66/2005 le parole: “<quotedText id="mod0-vir39">di cui all’articolo 6</quotedText>” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art12" id="18">articolo 12 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> La rubrica dell’articolo 12 della l.r. 66/2005 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir40">Esercizio della pesca</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 12 della l.r. 66/2005 le parole: “<quotedText id="mod0-vir41">previsto dall’articolo 7, comma 8</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir42">stabilito ai sensi del comma 5 bis</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Al comma 5 dell’articolo 12 della l.r. 66/2005 le parole: “<quotedText id="mod0-vir43">dal programma regionale di cui all’articolo 7</quotedText>” sono sostituite dalla seguenti: “<quotedText id="mod0-vir44">dalla Giunta regionale</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4.</num><content><p> Dopo il comma 5 dell’articolo 12 della l.r. 66/2005 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir45">5 bis. La Giunta regionale stabilisce, con il regolamento di cui all’articolo 14. comma 1, in relazione alle diverse tipologie di pesca, per ciascuna provincia, il numero massimo delle licenze di pesca concedibili che, alla data di entrata in vigore dello stesso regolamento, non possono, comunque complessivamente superare quelle rilasciate, a quella data, dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) alle imprese iscritte nei registri delle imprese di pesca, tenuti dalle capitanerie di porto della Toscana e che risultano in corso di validità. Il numero delle licenze viene adeguato a ogni eventuale ulteriore contingentamento effettuato dal MIPAAF in esecuzione delle disposizioni comunitarie in materia di riduzione dello sforzo di pesca.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5.</num><content><p> Dopo il comma 5 bis dell’articolo 12 della l.r. 66/2005 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir46">5 ter. La Giunta regionale, con il regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, sulla base di studi e ricerche, può stabilire:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">a) limitazioni temporanee delle attività di pesca per aree determinate;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">b) modalità temporanee di utilizzo delle diverse attrezzature di pesca consentite;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">c) la delimitazione delle aree marine e aree interne in cui sia possibile esercitare attività di allevamento.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Inserimento dell’articolo 13 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="19">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 13 della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir50">Art. 13 bis - Modalità di esercizio della pesca professionale, sportiva, subacquea, speciale e a scopi scientifici</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">1. La pesca professionale è l’attività di pesca esercitata dall’imprenditore ittico. Il regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b), definisce le modalità di pesca, gli attrezzi utilizzati e le loro caratteristiche, nonché le taglie minime dei pesci.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">2. La pesca sportiva in mare è esercitata senza licenza di pesca. I pescatori sportivi non possono commercializzare il pescato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">3. L’uso del fucile per la pesca subacquea e di attrezzi similari è consentito solo ai maggiori di anni sedici.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">4. La pesca del novellame è consentita solo ai fini di ricerca e di sperimentazione in acquacoltura o per il ripopolamento di aree marine o lacustri presenti nel territorio regionale. Per novellame si intendono gli esemplari allo stadio giovanile delle specie viventi in mare e nelle acque interne non pervenuto alle dimensioni indicate nel regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b). La pesca del novellame è autorizzata dalla competente struttura della Giunta regionale su presentazione di appositi programmi.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir55">5. La pesca di aphia minuta (rossetto) e di spicara smaris (zerro) può essere autorizzata dalla competente struttura della Giunta regionale per periodi e zone definiti.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir56">6. Le autorizzazioni della pesca a scopi scientifici possono essere concesse dalla competente struttura della Giunta regionale, su parere di ARPAT, solo alle università e agli istituti scientifici riconosciuti.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art14" id="20">articolo 14 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 14 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir57">Art. 14 - Regolamenti di attuazione</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir58">1. La Giunta regionale approva:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">a) un regolamento per l’attuazione degli articoli 12 e 13;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">b) un regolamento per l’attuazione dell’articolo 13 bis che, in particolare, prevede:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">1) le norme da osservarsi nell’esercizio della pesca professionale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">2) le norme da osservarsi nell’esercizio della pesca sportiva in mare;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">3) le modalità e le cautele per l’esercizio della pesca subacquea;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">4) le modalità di pesca speciale;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">5) le modalità per il rilascio delle autorizzazioni della pesca a scopi scientifici.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art15" id="21">articolo 15 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art15" id="22">articolo 15 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art16" id="23">articolo 16 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art16" id="24">articolo 16 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Inserimento della sezione I nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#cap3" id="25">capo III della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nel capo III dopo l’articolo 16 della l.r. 66/2005 è inserita la “<quotedText id="mod0-vir66">Sezione I - Disciplina delle attività di pescaturismo</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17" id="26">articolo 17 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 17 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir67">Art. 17 - Pescaturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">1. Costituisce attività di pescaturismo l’attività esercitata dall’imprenditore ittico singolo o associato in imprese o cooperative, con imbarcazioni da pesca e con l’accoglienza di persone diverse dall’equipaggio, per lo svolgimento delle attività di cui al comma 2 e per la somministrazione di alimenti e bevande a bordo o a terra.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">2. Nelle attività di pescaturismo sono ricomprese:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">a) l’osservazione dello svolgimento della pesca con i sistemi e gli attrezzi autorizzati dalla licenza di pesca dell’imbarcazione usata;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">b) lo svolgimento di pesca sportiva mediante l’impiego degli attrezzi da pesca e i relativi limiti;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">c) lo svolgimento di attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente costiero e delle lagune costiere.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="27">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir73">Art. 17 bis - Esercizio delle attività di pescaturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">1. L’imprenditore ittico che intende esercitare l’attività di pescaturismo presenta alla provincia di appartenenza una dichiarazione di inizio attività, ai sensi dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), attestante in particolare:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">a) il possesso o la detenzione di un’imbarcazione munita di licenza di pesca o di licenza per l’esercizio della pesca subacquea professionale o di un’imbarcazione iscritta nel registro navale alla quinta categoria;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">b) l’eventuale offerta di ristorazione a bordo o a terra per le persone imbarcate;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">c) il possesso dell’autorizzazione all’esercizio di pescaturismo rilasciata dalla capitaneria di porto, ai sensi della normativa statale vigente;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">d) la principalità dell’attività di pesca rispetto all’attività di pescaturismo, come indicato all’articolo 17 ter;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">e) il rispetto della normativa in materia previdenziale e assicurativa per il personale imbarcato;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">f) di aver stipulato una polizza assicurativa per le persone accolte a bordo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">2. La modulistica per la presentazione della dichiarazione è approvata dal dirigente della competente struttura regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">3. L’imprenditore ittico tiene un registro sul quale sono annotate le persone imbarcate, nonché il tempo dedicato alle attività di pescaturismo.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 ter nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="28">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 bis della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir83">Art. 17 ter - Rapporto di principalità</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">1. Il rapporto di principalità si intende realizzato quando il tempo dedicato all’esercizio della pesca è prevalente rispetto a quello derivante dall’esercizio delle attività di pescaturismo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir85">2. La principalità è dimostrata dall’imprenditore ittico con le annotazioni sul registro delle persone imbarcate ai fini di pescaturismo di cui all’articolo 17 bis, comma 3.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 quater nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="29">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 ter della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir86">Art. 17 quater - Limiti e modalità di esercizio dell’attività di pescaturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir87">1. L’attività di pescaturismo viene effettuata con:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir88">a) imbarcazioni munite di licenza di pesca costiera locale, piccola pesca, con l’utilizzo degli attrezzi previsti dalla licenza;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir89">b) imbarcazioni a disposizione dei pescatori subacquei professionali o iscritte nel registro navale alla quinta categoria.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir90">2. Le attività di pescaturismo sono svolte con sistemi di pesca professionale previsti nella prescritta </quotedText><quotedText id="mod0-vir91">licenza di pesca o con attrezzi previsti per la pesca sportiva.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir92">3. Per le imbarcazioni munite di licenza di pesca riportanti sistemi a traino l’attività di pescaturismo, con l’utilizzo di attrezzi da pesca professionale, deve essere svolta nei tempi e nei luoghi permessi dalla normativa vigente in materia di pesca professionale con le seguenti modalità:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir93">a) può essere effettuata una sola cala giornaliera della durata di due ore e deve essere comunicata, anche preventivamente, alla capitaneria di porto l’inizio e la fine della cala;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir94">b) può essere effettuata anche nei giorni festivi, fatti salvi il rispetto dei contratti di lavoro degli operatori imbarcati e del loro diritto al riposo, a condizione che l’imprenditore provveda al recupero dei giorni di riposo con la sosta in banchina dell’imbarcazione. L’uscita di pescaturismo nei giorni festivi o sabato deve essere comunicata alla capitaneria di porto;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir95">c) può essere effettuata la pesca sportiva anche nei periodi non consentiti alla pesca a strascico. In questo caso i sistemi a traino devono essere sbarcati o sigillati prima dell’inizio delle attività di pescaturismo, previa comunicazione alla capitaneria di porto senza recupero delle giornate di fermo pesca.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir96">4. Le unità adibite all’esercizio di pescaturismo sono obbligate a ricondurre nel porto di partenza le persone imbarcate, oppure, in caso di necessità, in altro porto. E’ possibile derogare qualora le attività di pescaturismo sono incluse in un pacchetto turistico o comunque espressamente specificato nell’offerta turistica.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir97">5. Il numero massimo di persone imbarcabili oltre a quelle dell’equipaggio è stabilita nell’autorizzazione della capitaneria di porto e comunque non può essere superiore a dodici. E’ autorizzato l’imbarco di minori di anni quattordici se accompagnati da persone di età superiore ad anni diciotto.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir98">6. Le attività di pescaturismo sono svolte anche nei giorni festivi in ore diurne e in ore notturne.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 quinquies nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="30">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 quater della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir99">Art. 17 quinquies - Somministrazione alimenti e bevande a bordo o a terra</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">1. La somministrazione di alimenti e bevande a bordo o a terra è soggetta alle disposizioni del regolamento regionale emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 1 agosto 2006, n. 40/R (Regolamento di attuazione del regolamento CE n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari e del regolamento CE n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale).</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir101">2. Gli alimenti somministrati devono essere in prevalenza provenienti dalla pesca del soggetto autorizzato.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir102">3. Per la preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande a terra non è consentito l’utilizzo di strutture fisse.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>- Inserimento della sezione II nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#cap3" id="31">capo III della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nel capo III dopo l’articolo 17 quinquies della l.r. 66/2005 è inserita la “<quotedText id="mod0-vir103">Sezione II - Disciplina dell’ittiturismo</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 sexies nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="32">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 quinquies della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir104">Art. 17 sexies - Ittiturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir105">1. Nelle attività di ittiturismo sono ricomprese le attività di ospitalità, somministrazione di alimenti e bevande, servizi ricreativi, culturali, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici, </quotedText><quotedText id="mod0-vir106">delle risorse della pesca e dell’acquacoltura, valorizzando gli aspetti socio-culturali del settore, esercitate dall’imprenditore ittico.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 septies nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="33">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 sexies della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir107">Art. 17 septies - Esercizio dell’ittiturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir108">1. L’imprenditore ittico che intende esercitare l’attività di ittiturismo presenta al comune di appartenenza tramite lo sportello unico delle attività produttive (SUAP), di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato, alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59), una dichiarazione di inizio attività ai sensi dell’articolo 19 della l. 241/1990 attestante in particolare:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir109">a) la principalità dell’attività di pesca rispetto all’attività di ittiturismo così come indicato all’articolo 17 octies;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">b) il titolo di proprietà o di disponibilità dei beni adibiti all’attività di ittiturismo e nel caso di edifici la loro conformità alle norme edilizie e igienico-sanitarie previste;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir111">c) il rispetto della normativa in materia previdenziale e assicurativa.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir112">2. Il comune comunica alla provincia le dichiarazioni ricevute.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir113">3. La modulistica per la presentazione della dichiarazione è approvata dal dirigente della competente struttura regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir114">4. L’imprenditore ittico tiene un registro riportante le ore dedicate all’attività di ittiturismo e quelle dedicate all’attività di pesca.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 octies nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="34">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 septies della l.r. 66/2005 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir115">Art. 17 octies - Rapporto di principalità</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir116">1. Il rapporto di principalità si intende realizzato quando il tempo dedicato all’esercizio della pesca è prevalente rispetto a quello dedicato all’esercizio dell’attività di ittiturismo.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir117">2. La principalità è dimostrata dall’imprenditore ittico con l’annotazione sul registro di cui all’articolo 17 septies, comma 4, delle ore dedicate all’attività di ittiturismo.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>- Inserimento dell’articolo 17 novies <noteRef href="not1" marker="(1)"/> nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="35">l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 17 octies della l.r. 66/2006 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir118">Art. 17 nonies - Limiti e modalità di esercizio dell’ittiturismo</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir119">1. L’attività di ospitalità è esercitata, fino a un massimo di dodici posti letto, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell’imprenditore ittico.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir120">2. L’attività di somministrazione di alimenti e bevande è esercitata utilizzando immobili di proprietà dell’imprenditore ittico o nella disponibilità dello stesso, sia in locali chiusi che in spazi aperti. Possono essere usate dall’imprenditore ittico anche strutture galleggianti fisse specificamente attrezzate per la somministrazione di alimenti e bevande. Il limite massimo è di trenta coperti. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir121">3. Per le cooperative, le società e i consorzi di pescatori e di acquacoltori, l’attività di ospitalità e somministrazione di alimenti e bevande fino a dodici persone può essere svolta in immobili di proprietà o in strutture nella disponibilità di ciascuno dei soci proprietari di una licenza di pesca, mentre l’esclusiva somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta in immobili di proprietà o in strutture nella disponibilità della cooperativa, della società o del consorzio con trenta coperti per socio proprietario di licenza di pesca e comunque fino a un massimo di trecento coperti </quotedText><quotedText id="mod0-vir122">in un unico locale. Per la sola somministrazione di alimenti e bevande possono essere usate imbarcazioni e strutture galleggianti anche fisse specificamente attrezzate.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir123">4. Qualora l’attività di somministrazione di alimenti e bevande è esercitata dall’imprenditore ittico congiuntamente a quella di ospitalità è consentito, purché sia disponibile uno spazio comune e limitatamente al numero di ospiti che pernottano, l’uso della cucina dell’abitazione.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir124">5. Per la somministrazione di alimenti e bevande l’imprenditore ittico deve usare in prevalenza prodotti aziendali o comunque prodotti reperiti presso aziende ittiche e agricole regionali.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir125">6. La somministrazione di alimenti e bevande è soggetta alle disposizioni del d.p.g.r. 40/R/2006.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir126">7. I servizi ricreativi e culturali sono esercitati con l’utilizzo di immobili di proprietà o di strutture nella disponibilità dell’imprenditore ittico nel rispetto della normativa vigente sulla sicurezza e sulle norme igienico-sanitarie.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art18" id="36">articolo 18 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art18" id="37">articolo 18 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art19" id="38">articolo 19 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art19" id="39">articolo 19 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>-Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art20" id="40">articolo 20 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 20 della l.r. 66/2005 dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir127">alle province</quotedText>” sono aggiunte le seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir128">salvo quanto previsto al comma 1 bis.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell’articolo 20 della l.r. 66/2005 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir129">1 bis. La vigilanza sull’applicazione della sezione II del capo III della presente legge è affidata, oltre che ai soggetti a ciò preposti dalla legislazione statale vigente, ai comuni.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art21" id="41">articolo 21 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 21 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir130">Art. 21 - Sanzioni amministrative</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir131">1. Si applicano le seguenti sanzioni amministrative:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir132">a) sanzione amministrativa da euro 500,00 a euro 3.000,00 per chi esercitando la pesca professionale pesca quantità superiori a quelle autorizzate per ciascuna specie dal regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir133">b) sanzione amministrativa da euro 600,00 a euro 3.600,00 per chi esercita la pesca professionale con navi o galleggianti, attrezzi o strumenti vietati o non espressamente permessi dal regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir134">c) sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 6.000,00 in caso di commercio del pescato da parte di soggetti diversi dai pescatori professionali;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir135">d) sanzione amministrativa da euro 300,00 a euro 1.800,00 per chi esercita la pesca sportiva in violazione di quanto disposto dal regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir136">e) sanzione amministrativa da euro 100,00 a euro 600,00 per chi esercita la pesca subacquea in violazione di quanto disposto dal regolamento di cui all’articolo 14. comma 1, lettera b); </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir137">f) sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 6.000,00 per chi esercita la pesca professionale in violazione di quanto stabilito ai sensi dell’articolo 12, comma 5 ter;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir138">g) sanzione amministrativa da euro 600,00 a euro 3.600,00 per chi esercita le attività di pescaturismo e di ittiturismo in violazione degli articoli 17 bis, 17 septies;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir139">h) sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00 per la violazione degli articoli 17 quater, 17 quinquies e 17 novies </quotedText><noteRef href="not1" marker="(1)"/><quotedText id="mod0-vir140">; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir141">i) sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 6.000,00 per chi esercita la pesca e il commercio del novellame in violazione delle prescrizioni contenute nel regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b);</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir142">j) sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00 per chi esercita la pesca a fini scientifici in violazione delle prescrizioni contenute nel regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b).</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir143">2. Ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative si osservano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) e alla legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative).</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir144">3. Gli enti competenti all’irrogazione delle sanzioni per la violazione delle norme della presente legge e all’introito delle somme riscosse sono le province rispettivamente competenti sulla fascia marina antistante il loro territorio, salvo l’irrogazione e l’introito delle sanzioni per la violazione degli articoli 17 septies e 17 nonies che spetta ai comuni.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art23" id="42">articolo 23 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla lettera b) del comma 2 dell’articolo 23 della l.r. 66/2005 le parole: “<quotedText id="mod0-vir145">dell’articolo 6 con particolare riferimento a quelli svolti tramite convenzioni con le associazioni di categoria</quotedText>” sono sostituite con: “<quotedText id="mod0-vir146">dell’articolo 7</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art24" id="43">articolo 24 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 24 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir147">Art. 24 - Norma finanziaria</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir148">1. Gli interventi di cui all’articolo 7 sono finanziati, in coerenza con gli stanziamenti di bilancio, con il PAR di cui all’articolo 2 della l.r. 1/2006.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25" id="44">articolo 25 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’articolo 25 della l.r. 66/2005 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir149">Art. 25 - Disposizioni transitorie e finali</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir150">1. L’efficacia delle disposizioni di cui agli articoli 12, 13 e 13 bis della presente legge decorre dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all’articolo 14.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir151">2. Dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all’articolo 14 cessano di avere applicazione le disposizioni normative che regolano gli stessi oggetti della presente legge e dei suoi regolamenti attuativi.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir152">3. Per tutto quanto non previsto dalla presente legge si osservano le disposizioni statali vigenti.</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20160920"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
