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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2021-06-18" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="60"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2021-06-16/20/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2021-06-16/20"/><FRBRdate date="2021-06-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2021-06-16/20/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2021-06-16/20/ita@"/><FRBRdate date="2021-06-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2021-06-16/20/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2021-06-16/20/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2021-06-16" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2021-06-18" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2021-06-16/20/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2015-04-03/42" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Organismi istituiti presso il Consiglio regionale" showAs="Organismi istituiti presso il Consiglio regionale" dictionary="Toscana" id="110.160"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2021-06-16">16 giugno 2021</docDate><docNumber>20</docNumber><docTitle>Disposizioni concernenti l’Osservatorio regionale della legalità. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main" id="1">l.r. 42/2015</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-04-03/42/main" id="3">legge regionale 3 aprile 2015, n. 42</ref> (Istituzione dell’Osservatorio regionale della legalità);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main" id="4">l.r. 42/2015</ref> la Regione Toscana ha istituito l’Osservatorio regionale della legalità, con il principale scopo di raccogliere informazioni inerenti al progredire della eventuale presenza, anche sotto forma di infiltrazioni, delle organizzazioni mafiose sul territorio regionale e avanzare proposte di iniziative volte alla diffusione della cultura della legalità e al contrasto di ogni forma di criminalità organizzata;</p><p>2. Al fine di rendere operativo il predetto Osservatorio, si rende necessario apportare modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main" id="5">l.r. 42/2015</ref> al fine di superare alcune criticità emerse in fase applicativa;</p><p>3. È opportuno, inoltre, implementare le funzioni e i compiti dell’Osservatorio, al fine di rendere sempre più efficace uno strumento istituzionale permanente che sia in grado di monitorare e prevenire attivamente l’eventuale diffusione di fenomeni criminali, valutando le azioni di contrasto più incisive da mettere in atto a tutti i livelli istituzionali;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Istituzione dell’Osservatorio regionale della legalità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main#art1" id="6">articolo 1 della l.r. 42/2015</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-04-03/42/main#art1-com2" id="7">comma 2 dell’articolo 1 della legge regionale 3 aprile 2015, n. 42</ref> (Istituzione dell’Osservatorio regionale della legalità), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">2. Rientrano tra gli ulteriori compiti dell’Osservatorio:</quotedText> </p></content><list><content><p><quotedText id="mod0-vir2">a) la raccolta di informazioni funzionali a verificare il progredire della presenza o delle infiltrazioni delle organizzazioni mafiose; </quotedText></p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir3">b) promuovere la sistematica condivisione delle sue finalità e l’attività di collaborazione, con e tra, i soggetti pubblici e privati interessati al tema della legalità, con particolare attenzione all’Osservatorio regionale sui contratti pubblici ed al Centro di documentazione cultura della legalità democratica di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-10/11/main" id="8"><quotedText id="mod0-vir4">legge regionale 10 marzo 1999, n. 11</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir5"> (Provvedimenti a favore delle scuole, delle Università toscane e della società civile per contribuire, mediante l’educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti);</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir6">c) analizzare le principali cause dei fenomeni di infiltrazioni malavitose del lavoro irregolare, della corruzione, dell’usura, dell’estorsione e del riciclaggio presenti nel territorio regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir7">d) elaborare linee guida e buone pratiche per la prevenzione ed il contrasto della criminalità </quotedText><quotedText id="mod0-vir8">organizzata, da condividere con le regioni e con gli enti locali;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir9">e) raccogliere le informazioni e i dati utili ai fini della valutazione della trasparenza nel processo degli appalti, dalla genesi alla conclusione dei lavori;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir10">f) organizzare seminari tematici e iniziative di carattere culturale con le associazioni ambientaliste, le associazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nel settore dell’educazione alla legalità e del contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa sul territorio regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir11">g) promuovere iniziative rivolte agli studenti ed ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado per contribuire all’educazione alla legalità e allo sviluppo dei valori costituzionali e civici</quotedText> .”.</p></content></list></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Comitato di indirizzo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main#art2" id="9">articolo 2 della l.r. 42/2015</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main#art2-com4" id="10">comma 4 dell’articolo 2 della l.r. 42/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">4. Il comitato d’indirizzo è composto da:</quotedText> </p></content><list><content><p><quotedText id="mod0-vir13">a) il presidente, individuato tra soggetti aventi comprovata esperienza nel campo sociale o nei settori della prevenzione del crimine, della promozione della legalità, del contrasto ai fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir14">b) il Presidente del Consiglio regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir15">c) tre consiglieri, uno dei quali espressione dei gruppi consiliari di minoranza;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir16">d) un rappresentante della Giunta regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir17">e) quattro rappresentanti degli enti locali di cui tre designati dall’Associazione regionale dei comuni della Toscana (ANCI Toscana) e uno dall’Unione regionale delle province toscane (UPI Toscana);</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir18">f) cinque esperti nelle tematiche attinenti al tema della legalità, richiesti alle principali e più rappresentative, per territorialità e numero degli iscritti, associazioni antimafia toscane;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir19">g) tre rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir20">h) due rappresentanti designati dalle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle cooperative a livello regionale;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir21">i) un rappresentante designato dalla Commissione regionale dell’Associazione bancaria italiana (ABI) Toscana;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir22">l) un rappresentante delle istituzioni scolastiche designato dall’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, previa intesa con l’ente di appartenenza;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir23">m) un rappresentante designato dalla Conferenza episcopale regionale, previa intesa con la stessa;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir24">n) un rappresentante, previo accordo, per ogni corpo appartenente alle forze dell’ordine italiane</quotedText> .”.</p></content></list></clause><clause id="art2-cla3"><num>2.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main#art2-com7" id="11">comma 7 dell’articolo 2 della l.r. 42/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir25">di almeno tredici membri</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir26">almeno di tutti i membri di cui al comma 4, lettere a, b), c), d) ed e)</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Conferenza annuale. Inserimento dell’articolo 3.1 nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main" id="12">l.r. 42/2015</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/42/main#art3" id="13">articolo 3 della l.r. 42/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir27">Art. 3.1 Conferenza annuale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">1. L’Osservatorio, d’intesa con il Consiglio regionale, organizza annualmente una conferenza quale momento pubblico di confronto e dibattito sulle attività perseguite.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">2. L’Osservatorio presenta durante la conferenza annuale un rapporto sull’attività svolta. </quotedText></p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">3. La partecipazione alla conferenza annuale è aperta al pubblico</quotedText> .”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20210618"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
