<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2010-03-24" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="17"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2010-03-16/32/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-03-16/32/R"/><FRBRdate date="2010-03-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2010-03-16/32/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-03-16/32/R/ita@"/><FRBRdate date="2010-03-16" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2010-03-16/32/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-03-16/32/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2010-03-16" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2010-04-08" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2010-03-16/32/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Agricoltura,  agriturismo " showAs="Agricoltura,  agriturismo " dictionary="Toscana" id="140.170"/><keyword value="Boschi, foreste" showAs="Boschi, foreste" dictionary="Toscana" id="140.180"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2010-03-16">16 marzo 2010</docDate><docNumber>32/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="1">articolo 117, comma sesto della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="2">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> (Legge forestale della Toscana);</p><p>Visto il decreto del Presidente della giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana);</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 11 febbraio 2010;</p><p>Visto il parere della direzione generale della Presidenza;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 23 febbraio 2010, n. 201;</p><p>Visto il parere della competente commissione consiliare espresso nella seduta del 3 marzo 2010;</p><p>Visto il parere del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 9 marzo 2010;</p><p>Visto l’ulteriore parere della direzione generale della Presidenza;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 15 marzo 2010, n. 318.</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. al fine di rendere applicabile il reimpiego dei residui ligno cellulosici nel ciclo colturale, introdotto nella vigente  legge forestale della Toscana dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-12-14/75/main" id="3">legge regionale 14 dicembre 2009, n. 75</ref> (Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2009), è necessario prevedere le norme tecniche da rispettare nel suddetto reimpiego;</p><p>2. al fine di assicurare che il sistema informativo per la gestione delle attività forestali (SIGAF) venga utilizzato uniformemente su tutto il territorio regionale, è necessario che la Giunta regionale predisponga delle linee guida per l’applicazione del suddetto sistema;</p><p>3. al fine di superare le criticità di applicazione di alcune norme del regolamento, emerse durante questo primo decennio di vigenza, si apportano specifiche modifiche tecniche in materia di norme d’uso del bosco, in particolare in merito alle forme di trattamento dei boschi di neoformazione e di quelli cedui intensamente matricinati,  ai contenuti dei piani di gestione e di taglio, ai tagli fitosanitari, all’utilizzo di macchine abbattitrici/allestitrici, alla raccolta del sughero, al calcolo dell’estensione delle tagliate;</p><p>4. al fine di semplificare il procedimento amministrativo, garantendo comunque la conoscibilità dell’intervento realizzato, si introduce lo strumento della comunicazione in materia di sugherete e di impianti di arboricoltura da legno;</p><p>si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art6" id="4">articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell’articolo 6 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">1 bis. Le procedure e la modulistica di cui all'articolo 40 della l.r. 39/00 sono finalizzate all'utilizzo del sistema informativo per la gestione delle attività forestali (SIGAF) il cui utilizzo è obbligatorio ai sensi del comma 2 bis dello stesso articolo. A tal fine la Giunta regionale indica le necessarie norme tecniche per l'utilizzo del SIGAF. Il SIGAF fa parte ed è conforme alle disposizioni del sistema informativo regionale (SIR) di cui alla legge regionale 5 ottobre 2009, n. 54 (Istituzione del sistema informativo e del sistema statistico regionale. Misure per il coordinamento delle infrastrutture e dei servizi per lo sviluppo della società dell'informazione e della conoscenza).</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art7" id="6">articolo 7 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 48/R/2003  è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">3 bis. Le comunicazioni di cui al presente titolo devono pervenire all’ente competente prima dell’inizio dei lavori.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Il comma 4 dell’articolo 7 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir3">4. Le autorizzazioni di cui al presente titolo sono rilasciate, senza oneri istruttori a carico del richiedente, sulla base di quanto dichiarato dallo stesso, facendo salvi i diritti dei terzi e senza che il provvedimento possa incidere sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali, nonché su eventuali rapporti contrattuali intercorrenti fra le parti.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art8" id="8">articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 2 dell’articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">2 bis. Nel caso che l’intervento non abbia interessato l’intera superficie autorizzata o dichiarata, entro il 31 ottobre successivo alla scadenza della validità dell’autorizzazione o della dichiarazione, il richiedente comunica all’ente competente, l’indicazione sommaria dell’eventuale superficie che non è stata oggetto di intervento rispetto a quella autorizzata e dichiarata.  In ogni caso entro il suddetto termine deve essere comunicato l'eventuale mancato inizio dei lavori.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 2 bis dell’articolo 8 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">2 ter. Prima della scadenza dell’atto autorizzativo, l’interessato può effettuare una comunicazione di fine lavori che determina la cessazione della validità dell’atto stesso.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art10" id="10">articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 9 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir6">9 bis. L’esenzione prevista dall’articolo 48, comma 5 della legge forestale, per i tagli effettuati su una superficie complessiva non superiore a 5 ettari per quinquennio, è calcolata con riferimento a gruppi di cinque anni silvani a partire dal 1° settembre 2010.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 10 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir7">soggette a dichiarazione</quotedText>.” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir8">La dichiarazione ha validità per l’anno silvano in cui viene presentata e per quello successivo. La dichiarazione è presentata all’ente nel cui territorio ricade il taglio boschivo. I tagli sono eseguiti in conformità a quanto previsto e autorizzato dal piano. L'ente competente può dettare prescrizioni integrative qualora dopo l'approvazione del piano siano intervenute sostanziali variazione delle condizioni dei luoghi.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Al comma 12 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir9">Per tutta la durata delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir10">operazioni di taglio</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir11">e di esbosco</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4.</num><content><p> Al comma 13 dell’articolo 10 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir12">Sono liberamente esercitabili</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir13">dal proprietario o dal possessore della superficie boscata,</quotedText>” e dopo le parole  “<quotedText id="mod0-vir14">purché non comportino riduzione di superficie boscata</quotedText>” sono inserite le seguenti “ <quotedText id="mod0-vir15">e, per i tagli di cui alle lettere b), c) e d), lo stesso proprietario o possessore non risultino titolari di altro titolo abilitativo per un taglio boschivo in corso di validità nell’anno silvano,</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art11" id="12">articolo 11 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell’articolo 11 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir16">3. La comunità montana nei territori di propria competenza e la provincia nei restanti  territori, in  relazione all`andamento climatico stagionale,  possono prorogare  o anticipare il periodo di taglio per un massimo di quindici giorni anche limitatamente al solo periodo di esbosco di cui all'articolo 14, comma 6 o per le fasce altimetriche di cui al comma 2.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art13" id="14">articolo 13 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 6 dell’articolo 13 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir17">6 bis. Nel caso in cui il taglio venga effettuato con l'utilizzo delle macchine abbattitrici o abbattitrici/allestitrici devono essere preventivamente segnalate, in modo che siano facilmente visibili dall'operatore del mezzo, le piante da abbattere o quelle da rilasciare.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art14" id="16">articolo 14 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nel secondo periodo del comma 6 dell’articolo 14 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir18">i successivi quarantacinque giorni</quotedText>” sono sostituite dalle parole: “<quotedText id="mod0-vir19">la fine dell’anno silvano in corso</quotedText>” e dopo la parola danneggiati è inserita la parola: “<quotedText id="mod0-vir20">significativamente</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Nel comma 7 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir21">nell’autorizzazione dall’ente</quotedText>” sono sostituite dalle parole: “<quotedText id="mod0-vir22">negli atti autorizzativi dell`ente</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art17" id="18">articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell’articolo 17 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir23">3 bis. L'ente competente può autorizzare la ceduazione dei boschi di neoformazione di età prevalente inferiore a cinquanta anni, quando le caratteristiche del soprassuolo o della stazione non sono ritenute idonee al governo all'altofusto e, in particolare, nei casi di cui all’ articolo 25, comma 2</quotedText>.”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art19" id="20">articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo la parole “<quotedText id="mod0-vir24">per destinazione.</quotedText>” sono inserite le seguenti: “So<quotedText id="mod0-vir25">no altresì soggetti alle norme relative ai boschi cedui gli imboschimenti che risultino espressamente realizzati con destinazione a cedui in base ad atti autorizzativi dell'ente competente, purché il taglio di ceduazione avvenga non oltre cinquanta anni dalla realizzazione dell’imboschimento stesso</quotedText>.”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Alla lettera b) del comma 2 dell’articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole <quotedText id="mod0-vir26">“o intensamente matricinat</quotedText>i” sono soppresse e dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir27">in ogni caso</quotedText>,” sono inserite le parole “<quotedText id="mod0-vir28">abbiano più di quaranta matricine ad ettaro rilasciate ai tagli precedenti l’ultimo e</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Dopo la lettera b) del comma 2 dell’articolo 19 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir29">b bis) “boschi intensamente matricinati”quelli che pur raggiungendo il valore di 220, calcolato con i criteri di cui al punto b), hanno una dotazione inferiore a quaranta matricine rilasciate ai tagli precedenti all'ultimo, fermo restando che, in ogni caso, l`area di insidenza delle chiome delle matricine non superi il 70 per cento della superficie;</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Modifiche dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art20" id="22">articolo 20 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p><quotedText id="mod0-vir30">tagliata stessa</quotedText><quotedText id="mod0-vir31">e localizzate nell’ambito territoriale dell’ente competente</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p><quotedText id="mod0-vir32">prescritte dal comma 7</quotedText><quotedText id="mod0-vir33">previste al comma 6</quotedText></p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art22" id="24">articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell’articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir34">2. Nei boschi puri o misti a prevalenza di castagno è ammessa una densità  minima di trenta matricine per ettaro.</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 22 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir35">di specie quercine, faggio e castagno</quotedText>” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir36">delle specie di cui al comma 4</quotedText>”. </p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art24" id="26">articolo 24 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nella rubrica dell’articolo 24 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir37">composti o intensamente</quotedText>” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir38">composti e intensamente</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 2 dell’articolo 24  del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir39">2bis. Nei cedui intensamente matricinati la densità minima di matricine dopo il taglio deve essere di almeno cento per ettaro, scelte con i criteri indicati all’articolo 22, comma 4 per i cedui semplici.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art25" id="28">articolo 25 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 25 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir40">soprassuolo e della stazione</quotedText>” sono state sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir41">soprassuolo o della stazione</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 2 dell’articolo 25 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir42">2 bis. Nei cedui trattati a sterzo invecchiati il taglio di ceduazione è inoltre possibile solo con il medesimo trattamento e a condizione che sulle ceppaie siano distinguibili polloni di almeno due classi di età  in buono stato vegetativo.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art29" id="30">articolo 29 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><content><p>1. Nella lettera a) del comma 1 dell’articolo 29 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir43">legge forestale</quotedText>;” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir44">legge forestale e degli imboschimenti di cui all’articolo 19, comma 1.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art32" id="32">articolo 32 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 4 dell’articolo 32 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir45">4. Il periodo di rinnovazione, cioé il periodo intercorrente tra il primo  taglio di sementazione ed il taglio finale di sgombero, è fissato  a seconda della composizione del soprassuolo  e dell’andamento  della rinnovazione. In tale periodo possono  essere  autorizzati  un  massimo  di  due  tagli secondari atti  a favorire lo sviluppo o l’ulteriore insediamento della rinnovazione.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art39" id="34">articolo 39 del d.p.g.r. 48/R72003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Nel comma 2 dell’articolo 39 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir46">ad altissima, alta e media tensione</quotedText>” sono sostitute dalle parole “<quotedText id="mod0-vir47">di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art44" id="36">articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir48">della comunità montana per i territori di propria competenza o della provincia per i restanti territori</quotedText>” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir49">dell’ente competente di cui all’articolo 6, comma1</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir50">della comunità montana per i territori di propria competenza o della provincia per i restanti territori</quotedText>” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir51">dell’ente competente di cui all’articolo 6, comma 1</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Alla lettera a) del comma 5 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003, dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir52">stazionali</quotedText>.” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir53">Per ciascuna particella o sottoparticella sono indicati i riferimenti catastali;</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4.</num><content><p> Alla lettera d) del comma 5 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir54">anno</quotedText>” è inserita la parola “<quotedText id="mod0-vir55">silvano</quotedText>”. </p></content></clause><clause id="cla"><num>5.</num><content><p> Al comma 5 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003, dopo la lettera f) è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir56">f bis) il riepilogo, con evidenziate le motivazioni selvicolturali e le valutazioni di natura idrogeologica e ambientale, in apposita tabella che elenchi le particelle interessate:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">1) dagli interventi in deroga ai sensi del comma 7;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir58">2) dai tagli boschivi per i quali il presente regolamento prevede l’autorizzazione quando effettuati in assenza di piano di gestione o di taglio; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">3) dai tagli boschivi che prevedono la rinnovazione artificiale del soprassuolo.</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>6.</num><content><p> Alla lettera a) del comma 6 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003, dopo la parola“<quotedText id="mod0-vir60">stazionali.</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir61">Per ciascuna particella o sottoparticella sono indicati i riferimenti catastali;</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>7.</num><content><p> Alla lettera c) del comma 6 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003, dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir62">anno</quotedText>” è inserita la parola “<quotedText id="mod0-vir63">silvano</quotedText>”. </p></content></clause><clause id="cla"><num>8.</num><content><p> Al comma 6 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003, dopo la lettera d) è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir64">d bis) il riepilogo, con evidenziate le motivazioni selvicolturali e le valutazioni di natura idrogeologica e ambientale, in apposita tabella che elenchi le particelle interessate:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">1) dagli interventi in deroga ai sensi del comma 7;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">2) dai tagli boschivi per i quali il presente regolamento prevede l’autorizzazione quando effettuati in assenza di piano di gestione o di taglio; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">3) dai tagli boschivi che prevedono la rinnovazione artificiale del soprassuolo.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>9.</num><content><p> Al comma 7 dell’articolo 44 d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir68">all’articolo 37, comma 3</quotedText>” sono inserite le seguenti “<quotedText id="mod0-vir69">e gli obblighi di rinnovazione del soprassuolo a seguito di taglio boschivo</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>10.</num><content><p> Il comma 8 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir70">8. Agli interventi previsti nei piani di gestione o dei tagli si applicano le norme relative alle cauzioni a garanzia di cui all'articolo 4. La costituzione dei depositi a garanzia è effettuata prima dell'inizio dei singoli interventi e la documentazione probatoria deve essere inviata all'ente competente unitamente alla dichiarazione di cui all'articolo 10, comma 10.</quotedText>”</p></content></clause><clause id="cla"><num>11.</num><content><p> Il comma 9 dell’articolo 44 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir71">9. Nei  casi  in  cui  non  sia  stato  possibile  rispettare  il programma  dei  tagli  per  ciascuna  annualità  è  consentita, per l’esecuzione del taglio, la presentazione della dichiarazione di taglio di cui all’articolo 10, comma 10 nelle due annualità silvane successive rispetto a quella prevista purché, con l’eventuale accorpamento delle superfici di taglio previste in annualità diverse, non siano superati i limiti d’estensione dei  tagli disposti  dall’articolo  20, comma  1  e dall’articolo 37, comma 3.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art45" id="38">articolo 45 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 45 del d.p.g.r. 48/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir72">strada</quotedText>” è sostituita dalla parola “<quotedText id="mod0-vir73">tracciato</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art46" id="40">articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 3 dell’articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir74">3. L'apertura di nuove piste temporanee di esbosco è autorizzabile con larghezza massima di 3 metri con tolleranza del 20 per cento e altezza delle scarpate mediamente non superiore a 1 metro. Nel caso di pendenze del terreno superiori al 40 per cento è autorizzabile un’altezza delle scarpate mediamente non superiore a 1,5 metri.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 7 dell’articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir75">7 bis. La realizzazione delle strisce di penetrazione, necessarie per l'utilizzo delle macchine abbattitrici o abbattitrici/allestitrici, è soggetta ad autorizzazione salvo quanto previsto dal comma 7 ter.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Dopo il comma 7 bis dell’articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir76">7 ter. Nelle fustaie pure o a prevalenza di pino marittimo, d’Aleppo, nero e laricio, di cipressi esotici e di chamaecyparis, nei casi in cui sia autorizzato o consentito il taglio della vegetazione esistente sulla striscia e non vi sia necessità di altro intervento, il transito non è soggetto ad alcun atto abilitativo a condizione che sia effettuato su strisce di penetrazione della larghezza massima di metri 5 intervallate mediamente da una distanza minima di 15 metri. Le strisce di penetrazione devono essere poste ad una distanza minima di 10 metri dal margine del bosco. In tutti i casi  le eventuali ceppaie di latifoglie poste sulle strisce di transito dovranno essere protette con ramaglia dal transito dei mezzi e riceppate prima dell'inizio della stagione vegetativa.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4.</num><content><p> Al comma 9 dell’articolo 46 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir77">dell’area considerata</quotedText>.” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir78">L’ente competente ha facoltà di chiedere la costituzione di un deposito cauzionale a garanzia della corretta esecuzione degli interventi di cui al presente comma qualora la mancata realizzazione dei suddetti interventi possa comportare un danno significativo all’assetto idrogeologico dell’area.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art49" id="42">articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 8 dell’articolo 49 del  d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir79">circolari applicative</quotedText>” sono inserite le seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir80">e quanto disposto al comma 8 bis</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 8 dell’articolo 49 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir81">8 bis.  Gli interventi che comportano il prelievo di oltre il 30 per cento di piante arboree del soprassuolo originario, potendo incidere sulle forme di trattamento e di governo e sulla conservazione del soprassuolo forestale, sono soggetti ad autorizzazione fatti salvi quelli che per la loro natura ed intensità  risultino soggetti alle procedure semplificate previste dal presente regolamento.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art52" id="44">articolo 52 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 52  del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir82">autorizzazione.</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir83">L'ente competente può chiedere la predisposizione di un piano di coltura e la costituzione di deposito cauzionale a garanzia della corretta esecuzione dei lavori e delle cure colturali ivi previste.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art53" id="46">articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir84">autorizzazione.</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir85">L'ente competente può chiedere la predisposizione di un piano di coltura e la costituzione di deposito cauzionale a garanzia della corretta esecuzione dei lavori e delle cure </quotedText><quotedText id="mod0-vir86">colturali ivi previste.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 4 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir87">della legge forestale.</quotedText>” sono sostituite dalle parole “<quotedText id="mod0-vir88">della legge forestale ed è soggetta a comunicazione</quotedText>”. </p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art54" id="48">articolo 54 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell’articolo 54 del d.p.g.r. 48/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir89">1. La realizzazione e l’espianto di un impianto di arboricoltura da legno sono soggetti a comunicazione all’ente competente fatte salve le altre autorizzazioni di legge eventualmente necessarie per la specifica tipologia dell’intervento previsto.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art56" id="50">articolo 56 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 4 dell’articolo 4 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir90">4 bis. Sono liberamente esercitabili il taglio delle piante morte e gli interventi di potatura eseguiti in conformità alle prescrizioni dell’articolo 16.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>- Inserimento della sezione III bis nel capo III del <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main" id="52">d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo la sezione III del capo III del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserita la seguente: “<quotedText id="mod0-vir91">Sezione  III bis - Residui ligno-cellulosici</quotedText></p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>- Introduzione dell’ <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art57bis" id="54">articolo 57 bis nel d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo l’articolo 57 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir92">Art. 57 bis </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir93">Reimpiego nel ciclo colturale dei residui ligno-cellulosici</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir94">1. Il rilascio, la triturazione e  l'abbruciamento in loco dei residui ligno-cellulosici provenienti dai tagli boschivi o da altri interventi agroforestali è consentito ai fini del loro reimpiego nel ciclo colturale di provenienza. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir95">2. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 15 e quelle di salvaguardia antincendio del capo IV del titolo II,  le operazioni di cui al comma 1 sono consentite a condizione che:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir96">a) le operazioni riguardino esclusivamente i residui ligno-cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, di potatura, ripulitura o da altri interventi agricoli e forestali;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir97">b) il rilascio, la triturazione, l'abbruciamento siano effettuati entro 250 metri dal luogo di produzione del materiale ligno-cellulosico;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir98">c) il materiale triturato e le ceneri siano reimpiegate nel ciclo colturale come sostanze concimanti o ammendanti tramite distribuzione e lo spessore del materiale distribuito non superi i 15 centimetri nel caso di triturazione e i 5 centimetri nel caso di ceneri. La formazione di cumuli è consentita per il tempo strettamente necessario al reimpiego.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art60" id="56">articolo 60 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 48/3/2003 le parole  “<quotedText id="mod0-vir99">comma 3 lettera a)” sono sostituite dalle parole “comma 5 lettera a)</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art66" id="58">articolo 66 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 6 dell’articolo 66 del d.p.g.r. 43/R/2003 dopo le parole  “<quotedText id="mod0-vir100">degli abbruciamenti</quotedText>” sono inserite le parole “<quotedText id="mod0-vir101">in particolare</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art68" id="60">articolo 68 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo la lettera c) del comma 1 dell’articolo 68 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir102">c bis) attività di formazione ed addestramento per la prevenzione e la lotta attiva degli incendi boschivi.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art71" id="62">articolo 71 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 4 dell’articolo 71 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir103">4 bis. Gli enti di cui all’articolo 6, comma 1 sono competenti in merito al rimboschimento compensativo di cui all’articolo 81 anche nei casi di cui al comma 4, lettera b).</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art72" id="64">articolo 72 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 7 dell’articolo 72 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir104">7 bis. Nel caso che l’intervento non abbia interessato l’intera superficie autorizzata o dichiarata, entro sessanta giorni dalla scadenza della validità dell’autorizzazione o della dichiarazione ai fini del vincolo idrogeologico, il richiedente comunica all’ente competente l’indicazione sommaria degli eventuali interventi non effettuati rispetto a quelli autorizzati o dichiarati.  In ogni caso entro il suddetto termine deve essere comunicato l'eventuale mancato inizio dei lavori.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 7 bis dell’articolo 72 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir105">7 ter. Prima della scadenza dell’atto autorizzativo, l’interessato può effettuare una comunicazione di fine lavori che determina la cessazione della validità dell’atto stesso.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art77" id="66">articolo 77 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell’articolo 77 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir106">3 bis. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano esclusivamente ai materiali di risulta relativi ad interventi che non rientrano nel campo di applicazione della legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo unico in materia in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili).</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art81" id="68">articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 4 dell’articolo dell’articolo 81 del d.p.g.r. 48/R/2003  le parole “<quotedText id="mod0-vir107">legge forestale.</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir108">legge forestale, nonché da interventi di ripristino ambientale finale dell’area oggetto di trasformazione realizzati ai sensi della normativa vigente.</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma  6  dell’articolo 81 del d.p.g.r. 43/R72003 le parole “<quotedText id="mod0-vir109">60 euro</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir110">150 euro</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art84" id="70">articolo 84 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 84 del d.p.g.r. 48/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir111">vincolati</quotedText>” è sostituita dalla parola “<quotedText id="mod0-vir112">saldi</quotedText>”. </p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Il comma 3 dell’articolo 84 del d.p.g.r. 48/R/2003 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 35</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art86" id="72">articolo 86 del d.p.g.r. 43/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 11 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir113">consentito o effettuato previa dichiarazione</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir114">autorizzato ai sensi del comma 2,</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 12 dell’articolo 86 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir115">Ai sensi dell’articolo 65, comma 3 della legge forestale,</quotedText> “ sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 36</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art88" id="74">articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell’articolo 88 del d.p.g.r. 48/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir116">1 bis. Non rientrano nelle ordinarie lavorazioni agrarie quelle che modificano il profilo longitudinale del terreno tramite movimentazione dello stesso eseguita con escavatori, pale meccaniche o apripista.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 37</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art92" id="76">articolo 92 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 92 del d.p.g.r. 48/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir117">comma 3</quotedText>” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir118">comma 2</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Il comma 4 dell’articolo 92 del d.p.g.r. 48/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir119">4. Nei terreni non boscati  e non saldi ai sensi dell’articolo 82 comma 1, sono consentiti l’espianto, il rimboschimento e la piantagione di piante forestali od agricole, purché effettuati  con metodi di lavorazione e sistemazione del terreno non soggetti a preventiva autorizzazione o dichiarazione. E’ fatta salva l'eventuale acquisizione dell'autorizzazione per il vincolo paesaggistico per gli interventi da attuare nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art38"><num>Art. 38</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art98" id="78">articolo 98 del d.p.g.r. 48/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 98 del d.p.g.r. 48/R/2003 dopo le parole “<quotedText id="mod0-vir120">dei terreni vincolati.</quotedText>” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir121">Sono consentiti gli interventi interni ad edifici esistenti che non comportano variazioni dell’involucro edilizio.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art39"><num>Art. 39</num><heading>- Modifica all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/48/R/main#art100" id="80">articolo 100 del d.p.g.r. 43/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 8 dell’articolo 100 del d.p.g.r. 43/R/2003 dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir122">territor</quotedText>i” è inserita la parola “<quotedText id="mod0-vir123">non</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20100323"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
