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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2006-05-12" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="13"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2006-05-08/17/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2006-05-08/17"/><FRBRdate date="2006-05-08" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2006-05-08/17/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2006-05-08/17/ita@"/><FRBRdate date="2006-05-08" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2006-05-08/17/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2006-05-08/17/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2006-05-08" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2006-05-12" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-08/17/ita@/main" showAs="Original"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2006-11-21/56" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-28/72" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Nota soppressa.</p></note><note id="not2" class="NOTA_NDR"><p> Nota soppressa.</p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-28/72/main" id="1">l.r. 28 novembre 2014, n. 72</ref>, art. 26.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Industria" showAs="Industria" dictionary="Toscana" id="140.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2006-05-08">8 maggio 2006</docDate><docNumber>17</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di responsabilità sociale delle imprese.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>- Principi e finalità</heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione Toscana favorisce uno sviluppo fondato sulla non discriminazione, la promozione delle pari opportunità, la valorizzazione delle persone, la coesione sociale e territoriale e ne promuove l'attuazione ed il rispetto attraverso la diffusione di una cultura della responsabilità sociale.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2. </num><content><p>La Regione riconosce la responsabilità sociale come un processo che, attraverso il miglioramento continuo, assicura all'interno delle organizzazioni il perseguimento dei diritti umani, economici, del lavoro e sociali.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>3. </num><content><p>La tracciabilità sociale è intesa come la possibilità di rilevare e verificare le modalità gestionali che assicurino il rispetto e l'implementazione lungo tutta la filiera produttiva dei diritti umani, sociali, economici e del lavoro riconosciuti dalle normative internazionali, europee e nazionali, nell'attività di produzione e distribuzione di beni e servizi. La Regione promuove la tracciabilità sociale come obiettivo da perseguire anche per la valorizzazione, l'innovazione, la competitività ed il consolidamento occupazionale del sistema economico toscano.</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><num>4. </num><content><p>La Regione promuove l'attuazione e la diffusione delle pratiche e della cultura di responsabilità sociale nelle organizzazioni e tra i cittadini; riconosce il ruolo dei soggetti coinvolti, favorendone la funzione di portatori di interessi e il loro coinvolgimento nella definizione delle buone pratiche di responsabilità sociale.</p></content></clause><clause id="art1-cla5"><num>5. </num><content><p>La Regione promuove anche a livello internazionale la diffusione delle pratiche e della cultura di responsabilità sociale.</p></content></clause><clause id="art1-cla6"><num>6. </num><content><p>Con il termine organizzazione si intende ogni gruppo, società, azienda, impresa, ente o istituzione, o parte o combinazione di essi, in forma associata o meno, pubblica o privata, che abbia una propria struttura funzionale e amministrativa.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>- Informazione, formazione e comunicazione</heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, attiva iniziative di informazione, comunicazione, promozione e partecipazione che assicurano la diffusione tra le organizzazioni e i cittadini, degli strumenti che favoriscono una maggiore conoscenza e sensibilità rispetto alle tematiche relative alla responsabilità sociale.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2. </num><content><p>A tal fine la Regione può attivare bandi, concorsi di idee, accordi e protocolli d'intesa, e promuovere percorsi di formazione rivolti a consumatori, scuole, imprenditori, lavoratori, amministratori pubblici e consulenti nonché, seminari, convegni, produzione di campagne pubblicitarie e altre iniziative volte a promuovere la cultura e gli strumenti della responsabilità sociale.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>- Interventi a favore delle imprese</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p> Ai fini dell' articolo 1 , comma 4, la Regione, nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di piccole e medie imprese:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> promuove le imprese che adottano volontariamente gli standard internazionali, europei o nazionali, relativi all'introduzione e allo sviluppo di modelli di rendicontazione e sistemi di gestione aziendale certificabili, anche integrati tra loro, nonché di certificazione di prodotto o di servizio che assicurino la trasparenza e la credibilità delle pratiche in materia di responsabilità sociale; tra gli strumenti di promozione potranno anche essere previste semplificazioni amministrative ed agevolazioni fiscali ;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> prevede, nell'ambito delle politiche e delle azioni a sostegno dei servizi reali alle piccole e medie imprese, misure di agevolazione che orientano le imprese all'adozione di sistemi di gestione aziendale certificabili, anche integrati tra loro, della qualità, ambiente, responsabilità sociale e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché all'adozione di modelli di rendicontazione sociale secondo riconosciuti standard nazionali o internazionali e in raccordo con le linee guida regionali.</p></content></list></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>- Imprese destinatarie degli interventi</heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Sono destinatarie degli interventi le imprese di cui all'articolo 3, di tutti i settori economici operanti sia singolarmente che attraverso consorzi e società consortili ed associazioni di imprese, in particolare quelle localizzate in distretti industriali e sistemi produttivi locali.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2. </num><content><p>Ai fini della presente legge sono piccole e medie imprese quelle rientranti nei parametri dimensionali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria vigente in materia.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>- Programmazione</heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><alinea><content><p>Il piano regionale di sviluppo economico (PRSE) di cui all' <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-20/35/main#art2" id="2">articolo 2 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 35</ref> (Disciplina degli interventi regionali in materia di attività produttive), definisce gli indirizzi e destina le risorse, sulla base delle disponibilità di bilancio, per:</p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> gli interventi volti a realizzare le azioni di cui all' articolo 2 , comma 2;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> gli interventi a sostegno dell'adozione di sistemi di gestione certificati di cui all' articolo 3 , comma 1, lettera b).</p></content></list></clause><clause id="art5-cla2"><num>2. </num><content><p>Il piano definisce inoltre le tipologie, i criteri e le priorità degli interventi sulla base delle valutazioni degli effetti prodotti dai programmi precedenti.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>- Consultazione per le iniziative regionali di responsabilità sociale delle imprese <noteRef href="not3" marker="(3)"/></heading><clause id="cla"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> La Regione ai fini di quanto previsto dall’articolo 1, comma 4, assicura il coinvolgimento dei portatori d’interesse regionali nel programmare e attuare iniziative e progetti volti a promuovere la responsabilità sociale delle imprese. A tal fine sono consultati i soggetti interessati, gli organismi e le organizzazioni rappresentativi delle realtà economiche e sociali toscane e gli esperti delle tematiche oggetto di iniziative o progetti regionali di responsabilità sociale. Possono essere, inoltre, consultati gli organismi già istituiti presso la Giunta regionale ed il Consiglio regionale, rappresentativi di tali soggetti.</inline></p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>- Norma finanziaria</heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Agli oneri derivanti dagli articoli <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-08/17/main#art2" id="3">2</ref> , <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-08/17/main#art3" id="4">3</ref> comma 1, lettera b), e 6 si fa fronte per l'anno in corso con le risorse iscritte nella unità previsionale di base (UPB) 511 "Interventi intersettoriali finalizzati allo sviluppo economico - spese correnti", nella UPB 513 "Interventi per lo sviluppo del sistema economico e produttivo - spese correnti" e nella UPB 514 "Interventi per lo sviluppo del sistema economico e produttivo - spese di investimento" del bilancio di previsione 2006.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2. </num><content><p>Per gli esercizi successivi si fa fronte ai relativi oneri con legge di bilancio.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20141203"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
