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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2025-08-28" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="54"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-22/56/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-22/56"/><FRBRdate date="2025-08-22" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-22/56/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-22/56/ita@"/><FRBRdate date="2025-08-22" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2025-08-22/56/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2025-08-22/56/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2025-08-22" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2025-08-22" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2025-08-22/56/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><classifications source="eurovoc"><keyword value="Beni e attività culturali" showAs="Beni e attività culturali" dictionary="Toscana" id="180.110"/><keyword value="Spettacolo" showAs="Spettacolo" dictionary="Toscana" id="180.120"/></classifications><notes source="#somebody"/></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2025-08-22">22 agosto 2025</docDate><docNumber>56</docNumber><docTitle>Disposizioni per la promozione delle attività teatrali nelle istituzioni scolastiche</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-25/21/main" id="1"><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-25/21/main" id="2">legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21</ref></ref> (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. la valorizzazione delle dimensioni espressive, comunicative e relazionali costituisce parte integrante del percorso educativo e formativo delle giovani generazioni e rappresenta un obiettivo che le istituzioni pubbliche, nell’ambito delle rispettive competenze, sono chiamate a promuovere;</p><p>2. le attività teatrali, intese come teatro, danza, teatrodanza ed educazione al gesto, si configurano, in quanto espressioni artistiche e linguaggio collettivo, come strumenti capaci di concorrere in modo peculiare alla formazione degli studenti, contribuendo a diminuire i fenomeni di abbandono scolastico e favorendo la consapevolezza emotiva, l’apprendimento attivo, l’inclusione sociale, il superamento di situazioni di disagio e la crescita personale e collettiva, anche in una prospettiva interculturale;</p><p>3. in Toscana diverse istituzioni scolastiche hanno attivato percorsi teatrali in collaborazione con soggetti culturali e realtà di settore presenti sul territorio, evidenziando il valore educativo di tali attività e la possibilità di consolidare relazioni stabili tra scuola, cultura e comunità locale; in tale ambito si collocano anche esperienze di rilievo promosse in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e con l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), che hanno contribuito ad approfondire il nesso tra pratiche artistiche ed educazione scolastica;</p><p>4. è opportuno, alla luce delle esperienze maturate e della rilevanza culturale e formativa rivestita dallo svolgimento di tali attività in ambito scolastico, dotare la Regione Toscana di una specifica normativa finalizzata a favorire la più ampia diffusione delle pratiche teatrali nelle scuole del territorio regionale, promuovendo la realizzazione sistematica di tali iniziative e assicurando continuità e stabilità progettuale alle stesse;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Finalità</heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione riconosce le attività teatrali quali forme di espressione artistica dotate di valore educativo, formativo e di aggregazione sociale, idonee a sviluppare le competenze emotive relazionali, espressive e creative degli studenti, nonché a favorire la crescita e il benessere personale, la prevenzione del disagio giovanile, l’inclusione sociale e il dialogo interculturale.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Oggetto</heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione, ai fini del perseguimento delle finalità di cui all’articolo 1, promuove e sostiene le attività teatrali realizzate nell’ambito dei percorsi educativi delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento a progetti concernenti:</p></content><list><num>a)</num><content><p>la realizzazione di laboratori teatrali e percorsi formativi;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>la produzione di spettacoli e rappresentazioni teatrali con il coinvolgimento diretto degli studenti, realizzati anche mediante l’integrazione di diverse forme espressive, tra cui teatro, danza, teatrodanza, educazione al gesto e arti performative; </p></content></list><list><num>c)</num><content><p>lo svolgimento di attività formative e di aggiornamento rivolte al personale docente, anche finalizzate all’integrazione delle metodologie teatrali nella didattica;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p>la promozione di collaborazioni tra istituzioni scolastiche e teatri, associazioni, fondazioni e compagnie teatrali, finalizzate alla diffusione della cultura teatrale e della pratica del teatro nelle comunità scolastiche;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p>la partecipazione delle istituzioni scolastiche a festival, rassegne e iniziative di valorizzazione delle attività teatrali giovanili.</p></content></list></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Destinatari</heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Sono destinatari degli interventi previsti dalla presente legge le scuole primarie e le scuole secondarie di primo e di secondo grado.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Programmazione e attuazione degli interventi</heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>La Regione, tenuto conto delle attività esercitate in materia dalla Fondazione Toscana Spettacolo di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-25/21/main#art42" id="3"><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-25/21/main#art42" id="4">articolo 42 della legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21</ref></ref> (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), individua annualmente nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) gli interventi di cui all’articolo 2.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2. </num><content><p>Gli interventi individuati ai sensi del comma 1 sono attuati previo accordo con l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana o con le istituzioni scolastiche interessate. Per l’attuazione dei medesimi interventi possono, inoltre, essere stipulati accordi con istituti nazionali attivi nel campo della ricerca educativa.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3. </num><content><p>Le modalità operative per l’attuazione degli interventi sono definite con deliberazione della Giunta regionale.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Criteri</heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Gli interventi di cui all’articolo 2 sono individuati tenendo conto, prioritariamente, dei seguenti criteri:</p></content><list><num>a)</num><content><p>comprovata esperienza dei soggetti proponenti e qualità artistica del progetto, valutata anche in relazione al metodo didattico proposto, con particolare attenzione agli elementi di innovatività;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>integrazione delle attività teatrali nel percorso educativo degli studenti, in coerenza con gli obiettivi formativi dell’istituzione scolastica;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>inclusione di studenti con bisogni educativi speciali e disabilità;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p>attitudine dei progetti a consolidarsi nel tempo e a concorrere alla definizione di pratiche educative stabili.</p></content></list></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Norma finanziaria</heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Per l’attuazione di quanto previsto dall'articolo 2 della presente legge, in combinato disposto con l’articolo 4, è autorizzata una spesa fino ad un massimo di euro 100.000,00 per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2025 – 2027, annualità 2025, 2026 e 2027.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><content><p>Ai fini della copertura degli oneri di cui al comma 1, è autorizzata la seguente variazione al bilancio di previsione 2025 – 2027 rispettivamente per competenza e cassa di uguale importo per l’annualità 2025 e per sola competenza per le annualità 2026 e 2027:</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p>Anno 2025</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, per euro 100.000,00;</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p>- in aumento, Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 1 “Spese correnti” per euro 100.000,00. </p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p>Anno 2026</p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p>- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, per euro 100.000,00;</p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p>- in aumento, Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 1 “Spese correnti” per euro 100.000,00. </p></content></clause><clause id="art6-cla9"><content><p>Anno 2027</p></content></clause><clause id="art6-cla10"><content><p>- in diminuzione, Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”, per euro 100.000,00; </p></content></clause><clause id="art6-cla11"><content><p>- in aumento, Missione 5 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, Titolo 1 “Spese correnti” per euro 100.000,00. </p></content></clause><clause id="art6-cla12"><num>3. </num><content><p>Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20260826"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
