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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2007-03-02" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="4"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2007-02-23/11/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-02-23/11/R"/><FRBRdate date="2007-02-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2007-02-23/11/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-02-23/11/R/ita@"/><FRBRdate date="2007-02-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2007-02-23/11/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2007-02-23/11/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2007-02-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2007-03-02" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2007-02-23/11/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Prodotti agroalimentari" showAs="Prodotti agroalimentari" dictionary="Toscana" id="140.190"/><keyword value="Istruzione e diritto allo studio" showAs="Istruzione e diritto allo studio" dictionary="Toscana" id="190.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2007-02-23">23 febbraio 2007</docDate><docNumber>11/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento regionale emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale del 7 gennaio 2003, n. 2/R</ref> (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-05-27/18/main" id="2">legge regionale 27 maggio 2002, n. 18</ref> "Norme per l'introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali nelle mense pubbliche e programmi di educazione alimentare nella Regione Toscana").</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE</p><p>Visto l' <ref href="/it/costituzione/stato///main#art121" id="3">articolo 121 della Costituzione</ref> , quarto comma, così come modificato dall' <ref href="/it/legge.costituzionale/stato/1999-11-22/1/main#art1" id="4">articolo 1 della Legge Costituzionale 22 novembre 1999, n. 1</ref> ;</p><p>Visti gli articoli 34, 42, comma 2, e 66, comma 3, dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-05-27/18/main" id="5">legge regionale 27 maggio 2002, n. 18</ref> (Norme per l'introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali nelle mense pubbliche e programmi di educazione alimentare nella Regione Toscana);</p><p>Visto il DPGR 7 gennaio 2003, n. 2/R con cui è stato emanato il Regolamento di attuazione della suddetta legge regionale;</p><p>Considerato che le Associazioni rappresentative degli enti locali, in occasione del Tavolo di concertazione istituzionale del 9/11/2006 del Piano Annuale di Finanziamento anno 2006, di cui all' <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/18/main#art3" id="6">art. 3 della L.R. 18/02</ref> , hanno richiesto di semplificare delle procedure amministrative per la concessione dei contributi e la verifica delle attività svolte, previste dal regolamento di attuazione, in quanto le procedure vigenti comportano adempimenti di elevato impatto amministrativo, che si sono rivelati ingiustificati rispetto alle finalità della legge;</p><p>Considerato che tale richiesta è condivisibile e corrisponde alle finalità della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-07-11/31/main" id="7">legge regionale 11 luglio 2006, n. 31</ref> (Disposizioni in materia di contributi straordinari concessi dalla Regione agli enti locali);</p><p>Vista la preliminare decisione della Giunta regionale 6 novembre 2006, n. 23 adottata previa acquisizione del parere del Presidente del Comitato Tecnico della Programmazione, e dell'intesa raggiunta al Tavolo di concertazione istituzionale, e trasmessa al Presidente del Consiglio regionale e al Consiglio delle Autonomie locali, ai fini dell'acquisizione dei pareri previsti dall'articolo 42, comma 2, e dall'articolo 66, comma 3, dello Statuto regionale;</p><p>Dato atto che il Consiglio regionale non ha espresso il parere entro i termini previsti dallo Statuto regionale;</p><p>Dato atto che il Consiglio delle Autonomie locali ha espresso, nella seduta del 17 novembre 2006, parere favorevole;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 19 febbraio 2007, n. 125, che approva le modifiche al regolamento regionale emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale del 7 gennaio 2003, n. 2/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-05-27/18/main" id="8">legge regionale 27 maggio 2002, n. 18</ref> "Norme per l'introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali nelle mense pubbliche e programmi di educazione alimentare nella Regione Toscana");</p><p>EMANA</p><p>il seguente Regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art2" id="9">articolo 2 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 2 del regolamento regionale emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale del 7 gennaio 2003, n. 2/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 27 maggio 2002, n.18 ”Norme per l’introduzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali nelle mense pubbliche e programmi di educazione alimentare nella Regione Toscana) è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 2 - Domanda di contributo, termini e documentazione</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. I contributi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale sono concessi ai comuni singoli o associati, alle aziende unità sanitarie locali (aziende USL) e alle aziende per il diritto allo studio universitario (ARDSU) per l'introduzione nelle mense scolastiche e universitarie e nelle refezione ospedaliere per degenti dei prodotti da agricoltura biologica, da agricoltura integrata e tipici, come definiti dall'articolo 1, comma 2 della legge regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">2. Con decreto dirigenziale da adottarsi dopo l’approvazione del piano annuale di finanziamento previsto dall’articolo 3 della legge sono approvati i modelli di domanda di contributo. La domanda, che deve essere presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) del suddetto decreto dirigenziale,  deve evidenziare:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">a) la differenza di spesa che deve essere sostenuta per l'introduzione o l’incremento, nel servizio mensa o refezione, dei prodotti di cui al comma 1 rispetto alla spesa sostenuta per il servizio nell'anno precedente la domanda di contributo;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">b) le percentuali dei prodotti di cui al comma 1, che si intendono utilizzare sul totale degli approvvigionamenti alimentari;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">c) l’avvenuta istituzione della commissione mensa di cui all’articolo 2, comma 2, della legge regionale.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">3. La domanda di contributo può essere presentata anche dai comuni singoli o associati, dalle aziende USL e dalle ARDSU che hanno già introdotto nelle mense o nelle refezioni i prodotti di cui al comma 1 a condizione che l'introduzione sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge regionale. In questo caso, la domanda deve evidenziare:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">a) la differenza di spesa sostenuta per l'introduzione nel servizio mensa o refezione, dei prodotti di cui al comma 1, rispetto alla spesa sostenuta per il servizio nell'anno precedente l'introduzione dei suddetti prodotti;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">b) le percentuali dei prodotti di cui al comma 1, utilizzati sul totale degli approvvigionamenti alimentari.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- (Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art3" id="10">articolo 3 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Le lettere e), f), g) ed h)  del comma 1 dell’articolo 3 del  d.p.g.r. 2/R/2003  sono soppresse.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> All’articolo 3, comma 2, del d.p.g.r. 2/R/2003, la parola “<quotedText id="mod0-vir10">sessanta</quotedText>” è sostituita dalla parola: “<quotedText id="mod0-vir11">novanta</quotedText>”. </p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art5" id="11">articolo 5 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 5 del  d.p.g.r. 2/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">Art. 5 - Rendicontazione </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">1. I beneficiari dei contributi rendicontano gli interventi finanziati, entro il termine di trenta mesi dalla data di adozione del provvedimento di assegnazione del contributo, presentando una relazione dalla quale risulti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">a) l’attività svolta e gli obiettivi raggiunti;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">b) le percentuali dei prodotti di cui all’articolo 2, comma 1, utilizzati e la spesa effettivamente sostenuta;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">c) l’elenco delle ditte fornitrici in possesso della certificazione etica SA8000 e la percentuale dei </quotedText><quotedText id="mod0-vir17">prodotti forniti dalle stesse.</quotedText>” </p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art6" id="12">articolo 6 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 6 del d.p.g.r. 2/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir18">Art. 6 - Controlli</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">1. La Giunta regionale, sulla base della rendicontazione di cui all’articolo 5, verifica la corrispondenza delle spese sostenute e delle percentuali di prodotti utilizzati alle condizioni previste dal piano annuale di finanziamento.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- (Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art7" id="13">articolo 7 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 6 del d.p.g.r. 2/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir20">Art. 6 - Controlli</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">1. La Giunta regionale, sulla base della rendicontazione di cui all’articolo 5, verifica la corrispondenza delle spese sostenute e delle percentuali di prodotti utilizzati alle condizioni previste dal piano annuale di finanziamento.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art8" id="14">articolo 8 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 8 del d.p.g.r. 2/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir22">Art. 8 - Domanda di contributo, termini e documentazione</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">1. I comuni singoli o associati, per ottenere i contributi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge regionale, devono presentare la domanda entro trenta giorni dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto dirigenziale di approvazione della modulistica.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">2. La domanda deve essere corredata delle attestazioni concernenti:</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">a) la tipologia di attività che si intende realizzare;</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">b) l’indicazione delle spese previste per tali attività; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">a) l’avvenuta istituzione della commissione mensa</quotedText>.”</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- (Modificazioni all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art9" id="15">articolo 9 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 9 del d.p.g.r. 2/R/2003 la parola “<quotedText id="mod0-vir28">sessanta</quotedText>” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir29">novanta</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art10" id="16">articolo 10 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 10 del d.p.g.r. 2/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir30">Art. 10 - Rendicontazione</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">1. I beneficiari dei contributi rendicontano gli interventi finanziati, entro il termine di dodici mesi dalla data di adozione del provvedimento di assegnazione del contributo, presentando una relazione dalla quale risulti l’attività svolta, i risultati raggiunti e le spese effettivamente sostenute.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- (Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art11" id="17">articolo 11 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>L’articolo 11 del d.p.g.r. 2/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir32">Art. 11 - Controlli</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">1. La Giunta regionale, sulla base della rendicontazione di cui all’articolo 10, verifica la corrispondenza delle attività svolte e delle spese sostenute alle condizioni previste dal piano annuale di finanziamento.</quotedText>”</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- (Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-01-07/2/R/main#art12" id="18">articolo 12 del d.p.g.r. 2/R/2003</ref>)</heading><clause id="cla"><num>1.</num><alinea><content><p>La lettera a) del comma 1 dell’articolo 12  del d.p.g.r. 2/R/2003 è sostituita dalla seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir34">a) la rendicontazione non è presentata entro il termine stabilito all'articolo 10; prima  di effettuare la revoca, la struttura regionale competente assegna un ulteriore termine, non superiore a novanta giorni, entro il quale l’ente medesimo può presentare la documentazione necessaria ed evitare la revoca;</quotedText>”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><alinea><content><p>Il comma 2 dell’articolo 12  del d.p.g.r. 2/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></alinea></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir35">2. La revoca è adottata entro novanta  giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 1 lettera a) e comporta l'obbligo di restituzione delle somme percepite.</quotedText>”. </p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Entrata in vigore</heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>Il presente regolamento entra in vigore dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT).</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2. </num><content><p>Le disposizioni del Dpgr 2/R/2003 come modificate dal presente regolamento si applicano anche ai procedimenti in corso alla data di pubblicazione del presente regolamento.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20080512"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
