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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-06-01" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="21"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-05-25/25/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-05-25/25"/><FRBRdate date="2018-05-25" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-05-25/25/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-05-25/25/ita@"/><FRBRdate date="2018-05-25" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-05-25/25/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-05-25/25/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-05-25" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-06-01" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-05-25/25/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-12/10" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2013-08-02/46" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2018-05-25">25 maggio 2018</docDate><docNumber>25</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di valutazioni ambientali in attuazione <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-06-16/104/main" id="1">del decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104</ref>. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="2">l.r. 10/2010</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="3">l.r. 46/2013</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera l), dello Statuto;</p><p>Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 2014/52/UE;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main" id="4">decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</ref> (Norme in materia ambientale);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main" id="5">decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</ref> (Codice dei contratti pubblici); </p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-06-16/104/main" id="6">decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104</ref> (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 <ref href="/it/legge/stato/2015-07-09/114/main" id="7">della legge 9 luglio 2015, n. 114</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main" id="8">legge regionale 23 luglio 2009 n. 40</ref> (Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-12/10/main" id="9">legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10</ref> (Norme in materia di valutazione ambientale strategica “VAS”, di valutazione di impatto ambientale “VIA”, di autorizzazione integrata ambientale “AIA” e di autorizzazione unica ambientale “AUA”);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-08-02/46/main" id="10">legge regionale 2 agosto 2013, n. 46</ref> (Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="11">legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</ref> (Norme per il governo del territorio);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-01-07/1/main" id="12">legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1</ref> (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main" id="13">l.r. 20/2008</ref>);</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 19 marzo 2018;</p><p>Visto il parere istituzionale favorevole della Prima commissione consiliare, espresso nella seduta del 20 marzo 2018;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La presente legge modifica la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="14">l.r. 10/2010</ref> al fine di adeguare l'ordinamento regionale alle disposizioni introdotte dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main" id="15">d.lgs. 104/2017</ref>, che ha da ultimo modificato la <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="16">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>;</p><p>2. Per quanto concerne la valutazione ambientale strategica (VAS), la presente legge aggiorna i riferimenti ad altre fonti normative, contenuti nel testo <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#tit2" id="17">del titolo II della l.r. 10/2010</ref> e provvede a minimi adeguamenti delle procedure a seguito dell'esperienza applicativa della norma (in particolare per quanto attiene alla migliore definizione delle funzioni dell'autorità competente, a precisazioni in merito alla fase preliminare ed alla partecipazione della Regione alle procedure di VAS di competenza statale);</p><p>3. Si prevede, infine, di eliminare la previsione di uno specifico regolamento in materia di VAS, alla luce del previsto regolamento di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art20-com2" id="18">articolo 20, comma 2, della l.r. 1/2015</ref> in materia di programmazione economico finanziaria, al quale la presente legge demanda il coordinamento tra l'analisi e la valutazione dei piani e programmi di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art10-com2" id="19">articolo 10, comma 2 della l.r. 1/2015</ref> e le procedure di VAS di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#tit2" id="20">titolo II della l.r. 10/2010</ref>;</p><p>4. Per quanto riguarda le procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA), la presente legge, oltre che ad esigenze di semplificazione, precisazione e razionalizzazione del testo e omogeneizzazione della disciplina, risponde altresì alla necessità di adeguare la normativa regionale alle disposizioni contenute nel <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main" id="21">d.lgs. 104/2017</ref>, provvedendo a dettare le disposizioni attuative che il legislatore nazionale demanda alle regioni ed a rinviare, per il resto, alla disciplina statale;</p><p>5. In particolare, per quanto riguarda il provvedimento autorizzatorio unico di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art27bis" id="22">articolo 27 bis del d.lgs. 152/2006</ref>, introdotto dal citato <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main" id="23">d.lgs. 104/2017</ref>, nel caso di procedimenti di competenza regionale, viene previsto che la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi, che costituisce provvedimento unico di VIA ed autorizzazione, sia adottata con deliberazione della Giunta regionale. I comuni e gli enti parco regionali provvederanno secondo le modalità organizzative previste dai rispettivi ordinamenti;</p><p>6. Vengono aggiornate le disposizioni relative all'istituto della inchiesta pubblica e, in particolare, viene prevista la formazione di un elenco dei soggetti che possono essere indicati, da parte della Giunta regionale, al ruolo di presidente dell'inchiesta pubblica, di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="24">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref>. I comuni e gli enti parco provvedono in conformità ai rispettivi ordinamenti. Gli oneri per lo svolgimento dell'inchiesta sono a carico del proponente;</p><p>7. Infine, in applicazione della normativa statale, si prevede che l'autorità competente, in accordo con il proponente, possa istituire specifici osservatori ambientali;</p><p>8. Si provvede ad adeguare le competenze dei comuni alle modifiche apportate dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main" id="25">d.lgs. 104/2017</ref> agli allegati <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="26">della parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>. In particolare le strade urbane di scorrimento sono soggette alla procedura di VIA e non più a verifica di assoggettabilità; le procedure di verifica per gli aeroporti minori e gli acquedotti sono diventate di competenza statale. Per le derivazioni di acque sotterranee tra 50 e 100 litri al secondo, allo stato attuale di competenza regionale, si prevede diventino di competenza comunale quelle a fini minerali o termali, ai fini dell’armonizzazione del sistema, considerato che il comune ha già allo stato attuale tutte le competenze in materia di VIA per le rimanenti derivazioni di acque minerali e termali nonché tutte le competenze autorizzative e concessorie;</p><p>9. La presente legge provvede inoltre ad introdurre disposizioni finalizzate all'ottimale raccordo della normativa regionale in materia di VIA con altre normative regionali ed alla semplificazione delle procedure; in particolare si prevede la revisione dei rapporti tra le procedure di VIA e gli istituti partecipativi di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="27">l.r. 46/2013</ref>, anche alla luce dell’introduzione nell'ordinamento del dibattito pubblico statale e del rafforzamento del ruolo dell'inchiesta pubblica nell'ambito della valutazione di impatto ambientale; si prevede che i processi partecipativi riguardanti i progetti di cui agli allegati III e IV alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="28">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref> si concludano anteriormente alla presentazione dell'istanza di avvio delle procedure di VIA e che il dibattito pubblico regionale sia condizione di procedibilità per le procedure di VIA, se lo richiede volontariamente il proponente oppure se viene così stabilito nell'atto di assegnazione di un eventuale finanziamento regionale; </p><p>10. Al fine di contenere eventuali istanze meramente dilatorie, si stabilisce che la proroga del termine per la realizzazione di un progetto che è stato oggetto di una procedura in materia di VIA, può essere concessa, a cura della autorità competente, per una sola volta, fatti salvi i casi di forza maggiore non imputabili al proponente;</p><p>11. Poiché la presente legge introduce modifiche procedurali in materia di VIA, si rende necessario salvaguardare i procedimenti di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#tit3" id="29">titolo III della l.r. 10/2010</ref>, per i quali sia già stata presentata istanza di avvio alla data di entrata in vigore della presente legge, stabilendo che per questi continuano a trovare applicazione le norme previgenti; </p><p>12. Considerata l’urgenza di adeguamento alle norme <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main" id="30">del d.lgs. 104/2017</ref>, è necessario prevedere che la legge entri in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, </p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>Disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica (VAS). Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="31">l.r. 10/2010</ref></heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Oggetto della legge. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art1" id="32">articolo 1 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla lettera b) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-12/10/main#art1" id="33">articolo 1 della legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10</ref> (Norme in materia di valutazione ambientale strategica “VAS”, di valutazione di impatto ambientale “VIA”, di autorizzazione integrata ambientale “AIA” e di autorizzazione unica ambientale “AUA”), dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir1">direttiva 2011/92/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati</quotedText>
        ,” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir2">come modificata dalla direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014 , che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati ,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Ambito di applicazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art5" id="34">articolo 5 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla lettera a) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art5" id="35">articolo 5 della l.r. 10/2010</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir3">di cui agli allegati II</quotedText>
        ,” sono inserite le seguenti : “
          <quotedText id="mod0-vir4">II bis,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Funzioni dell'autorità competente. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art13" id="36">articolo 13 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La lettera a) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art13" id="37">articolo 13 della l.r. 10/2010</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir5">a) assicura il dialogo con l'autorità procedente o con il proponente e collabora, durante la formazione del piano o programma, all'impostazione della valutazione dello stesso;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Funzioni dell'autorità procedente e del proponente. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art15" id="38">articolo 15 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla lettera a) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art15" id="39">articolo 15 della l.r. 10/2010</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir6">
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/1/main" id="40">l.r. 1/2005</ref>
          </quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir7">
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="41">l.r. 65/2014</ref>
          </quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Procedura per la fase preliminare. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art23" id="42">articolo 23 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>I commi 2 bis e 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art23" id="43">articolo 23 della l.r. 10/2010</ref> sono abrogati.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Informazione sulla decisione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art28" id="44">articolo 28 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art28" id="45">articolo 28 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente :</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir8">1. L’avviso dell’avvenuta approvazione del piano o programma è pubblicato sul BURT a cura dell’autorità procedente e comunicato all’autorità competente.</quotedText>
        ” </p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Monitoraggio. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art29" id="46">articolo 29 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art29" id="47">articolo 29 della l.r. 10/2010</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir9">
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/40/main" id="48">l.r. 40/1999</ref>
          </quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti : “
          <quotedText id="mod0-vir10">
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main" id="49">l.r. 1/2015</ref>
          </quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Partecipazione della Regione ai procedimenti di VAS di competenza statale o di altro ente. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art33" id="50">articolo 33 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art33" id="51">articolo 33 della l.r. 10/2010</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir11">struttura regionale competente in materia di VAS che</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir12">, in relazione a specifici e rilevanti effetti ambientali,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Disposizioni attuative. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art38" id="52">articolo 38 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art38" id="53">articolo 38 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir13">Art. 38 Disposizioni attuative</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir14">1. Il regolamento di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art20-com2" id="54">articolo 20, comma 2, della l.r. 1/2015</ref> disciplina il coordinamento tra l'analisi e la valutazione dei piani e programmi di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art10-com2" id="55">articolo 10, comma 2, della l.r. 1/2015</ref> e le procedure di VAS di cui al presente titolo II.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir15">2. Fino all’entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, si applicano le disposizioni di cui al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 23 giugno 2011, n. 24/R (Regolamento di disciplina del processo di formazione, monitoraggio e valutazione degli strumenti di programmazione di competenza della Regione ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-08-11/49/main#art16" id="56">articolo 16 della legge regionale 11 agosto 1999, n. 49</ref> “Norme in materia di programmazione regionale”).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II</num><heading>Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA). Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="57">l.r. 10/2010</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="58">l.r. 46/2013</ref></heading><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Oggetto della disciplina. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art39" id="59">articolo 39 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art39" id="60">articolo 39 della l.r. 10/2010</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir16">articolo 7</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir17">articolo 7 bis</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo la lettera a) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art39" id="61">articolo 39 della l.r. 10/2010</ref> è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir18">a bis) definizione del livello di dettaglio degli elaborati progettuali ai fini del procedimento di VIA, di cui all’articolo 20 del medesimo decreto;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Partecipazione. Raccordo con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="62">l.r. 46/2013</ref>. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art42" id="63">articolo 42 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art42" id="64">articolo 42 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir19">Art. 42 Partecipazione. Raccordo con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="65">l.r. 46/2013</ref></quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">1. Le procedure partecipative nell'ambito dei procedimenti in materia di VIA si svolgono secondo quanto stabilito dal presente titolo III.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">2. Fatto salvo quanto previsto in materia di dibattito pubblico dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art22" id="66">articolo 22 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</ref> (Codice dei contratti pubblici):</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir22">a) gli istituti partecipativi disciplinati dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="67">l.r. 46/2013</ref> riguardanti i progetti di cui agli allegati III e IV alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="68">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>, si concludono anteriormente alla presentazione dell'istanza di avvio delle procedure di VIA;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">b) la condizione di procedibilità di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main#art8-com7" id="69">articolo 8, comma 7, della l.r. 46/2013</ref> si applica ai progetti di cui alla lettera a), esclusivamente nei seguenti casi:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">1) ove l'istituto partecipativo sia richiesto volontariamente dal soggetto proponente;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir25">2) per le opere e gli interventi finanziati, anche in parte, dalla Regione, ove sia così stabilito dall'atto di assegnazione del finanziamento.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir26">3. I provvedimenti conclusivi delle procedure di VIA tengono conto degli esiti degli eventuali istituti partecipativi svolti. A tal fine il proponente allega all'istanza di avvio delle procedure di VIA i risultati dell'istituto partecipativo svolto</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Interventi, progetti e opere oggetto di Dibattito Pubblico. Raccordo con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="70">l.r. 46/2013</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main#art8" id="71">articolo 8 della l.r. 46/2013</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-08-02/46/main#art8-com7" id="72">comma 7 dell’articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2013, n. 46</ref> (Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali), sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir27">nei casi di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art42-com2-let2" id="73">articolo 42, comma 2, lettera b), della stessa l.r. 10/2010</ref>.</quotedText>
        ”. </p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Coordinamento tra Dibattito Pubblico e valutazione di impatto ambientale. Raccordo con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main" id="74">l.r. 46/2013</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main#art9" id="75">articolo 9 della l.r. 46/2013</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2013/46/main#art9-com1" id="76">comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 46/2013</ref>, dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir28">commi 1 e 2,</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir29">riguardanti i progetti di cui agli allegati III e IV alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="77">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Progetti sottoposti alle procedure <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#tit3" id="78">del titolo III della l.r. 10/2010</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art43" id="79">articolo 43 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’ultimo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art43-com6" id="80">comma 6 dell’articolo 43 della l.r. 10/2010</ref> è soppresso.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Competenze della Regione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45" id="81">articolo 45 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo la lettera b) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45" id="82">articolo 45 della l.r. 10/2010</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir30">b bis) le procedure di VIA interregionali di cui all'articolo 62, comma 1</quotedText>
        .”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45" id="83">articolo 45 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir31">2. Il provvedimento di VIA di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art5-com1-let15" id="84">articolo 5, comma 1, lettera o), del d.lgs. 152/2006</ref> e il parere di cui all’articolo 63, sono espressi dalla Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Competenze dei comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45bis" id="85">articolo 45 bis della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo la lettera b) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45bis" id="86">articolo 45 bis della l.r. 10/2010</ref> è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir32">b bis) i progetti elencati nella lettera af bis) dell'allegato III alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="87">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>, limitatamente alle strade comunali;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Alla lettera b) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45bis" id="88">articolo 45 bis della l.r. 10/2010</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir33">alla lettera b)</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti “
          <quotedText id="mod0-vir34">alla lettera a)</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>La lettera d) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45bis" id="89">articolo 45 bis della l.r. 10/2010</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir35">d) i progetti elencati nel paragrafo 7 dell'allegato IV alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="90">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir36">1) alle lettere a), b), c), e l);</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir37">2) alla lettera d), limitatamente alle acque minerali e termali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir38">3) alla lettera h), limitatamente alle strade comunali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir39">4) alla lettera i), limitatamente alle linee ferroviarie a carattere locale;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Competenze degli enti parco regionali. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45ter" id="91">articolo 45 ter della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art45ter" id="92">articolo 45 ter della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir40">2. Qualora il progetto interessi solo parzialmente le aree di cui al comma 1, i provvedimenti conclusivi delle procedure di cui al presente titolo sono emanati previo parere dell’ente parco regionale che si esprime limitatamente agli impatti sul territorio di propria pertinenza.</quotedText>
        ”. </p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Strutture operative e supporto tecnico. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47" id="93">articolo 47 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla lettera c) del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47" id="94">articolo 47 della l.r. 10/2010</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir41">articolo 5</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir42">articolo 4, comma 3,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Nucleo regionale di valutazione – VIA. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47bis" id="95">articolo 47 bis della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47bis" id="96">articolo 47 bis della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir43">Art. 47 bis Nucleo regionale di valutazione – VIA</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir44">1. È istituito, con la presente legge, il nucleo regionale di valutazione – VIA, di seguito definito “nucleo”, a cui partecipano gli uffici e gli enti di cui all'articolo 47, comma 3. Il nucleo, nei casi di particolare complessità delle valutazioni da svolgere, esercita funzioni di supporto tecnico nei confronti della Giunta regionale per il rilascio del parere di cui all’articolo 63.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir45">2. Nei casi di cui al comma 1, il nucleo conclude l'istruttoria interdisciplinare condotta dalla struttura operativa di cui all'articolo 47, comma 2, ed è coordinato dalla medesima.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir46">3. La Giunta regionale, con propria deliberazione, declina i compiti, definisce le modalità di funzionamento ed esplicita i casi di particolare complessità nei quali il nucleo viene convocato. L'attività svolta dai componenti del nucleo è a titolo gratuito, senza alcun onere aggiuntivo sul bilancio regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Oneri istruttori. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47ter" id="97">articolo 47 ter della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47ter" id="98">articolo 47 ter della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir47">3. Per i procedimenti di competenza regionale, la Giunta regionale, con propria deliberazione, definisce le modalità di determinazione e le tariffe da applicare ai fini del versamento della somma di cui ai commi 1 e 2, nonché le relative modalità di corresponsione. I comuni e gli enti parco regionali provvedono in conformità con i rispettivi ordinamenti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art47ter" id="99">articolo 47 ter della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir48">4. Nelle more dell'approvazione delle deliberazioni di cui al comma 3, il proponente è tenuto a versare a favore dell'autorità competente, per lo svolgimento dei compiti ad essa assegnati, una somma pari allo 0,5 per mille del valore complessivo delle opere da realizzare.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Disposizioni per la procedura di verifica di assoggettabilità. Modifica dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="100">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="101">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir49">1. Per i progetti compresi nell'allegato IV alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="102">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>, il proponente, ai fini della trasmissione dello studio preliminare ambientale di cui all'articolo 19, comma 1, del medesimo decreto, presenta all'autorità competente un'istanza di avvio del procedimento di verifica di assoggettabilità.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="103">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir50">2. Lo studio preliminare ambientale, redatto in conformità all'allegato IV-bis alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="104">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir51">a) tiene conto dei criteri di cui all'allegato V del medesimo decreto;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir52">b) per i fini di cui al punto 1, lettera b), ed al punto 2 dell'allegato IV-bis alla <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="105">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref>, descrive la relazione del progetto con le norme ed i vincoli, nonché con i piani e programmi a carattere settoriale, territoriale, ambientale e paesaggistico;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir53">c) in attuazione dei principi generali per la VIA, di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art4" id="106">articolo 4 del d.lgs. 152/2006</ref>, con particolare riferimento alla necessità di garantire un’equa distribuzione dei vantaggi connessi </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir54">all’attività economica, contiene un allegato che illustra e quantifica le ricadute socio economiche del progetto sul territorio interessato, con riferimento:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir55">1) agli effetti attesi sui livelli occupazionali, diretti e indotti, prodotti sia in fase di realizzazione che di esercizio dell’opera;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir56">2) ai benefici economici attesi per il territorio, diretti ed indiretti, prodotti sia in fase di realizzazione che di esercizio dell’opera.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="107">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Al comma 6 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="108">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref> le parole: “all'articolo 20, comma 4,” sono sostituite dalle seguenti : “all'articolo 19, comma 6,”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>Dopo il comma 6 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art48" id="109">articolo 48 della l.r. 10/2010</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir57">6 bis. Per la realizzazione dell'opera oggetto di verifica di assoggettabilità, in caso di esclusione dalla procedura di VIA, i termini definiti nel provvedimento di verifica, comunque non inferiori a 5 anni, decorrono dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di verifica.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Disposizioni per la procedura di valutazione di impatto ambientale. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art52" id="110">articolo 52 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art52" id="111">articolo 52 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir58">Art. 52 Disposizioni per la procedura di valutazione di impatto ambientale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir59">1. Ai sensi e per gli effetti dell'<ref href="/it/legge/stato/1990-08-07/241/main#art14-com4" id="112">articolo 14, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241</ref> (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto, vengono acquisiti nell'ambito di apposita conferenza di servizi, convocata in modalità sincrona ai sensi dell'articolo 73 bis.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir60">2. I termini per la realizzazione dell'opera oggetto di VIA decorrono dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di VIA.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Inchiesta pubblica. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="113">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="114">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir61">1. In attuazione dell’articolo 7 bis, comma 8, e dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art27bis-com6" id="115">articolo 27 bis, comma 6, del d.lgs. 152/2006</ref>, il presente articolo disciplina le forme e le modalità mediante le quali l'autorità competente può disporre, con proprio atto, lo svolgimento di un'inchiesta pubblica, con riferimento al progetto per il quale è in corso un procedimento di VIA</quotedText>
        .”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="116">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir62">2. L'inchiesta pubblica è condotta da un comitato composto dal presidente e da almeno due commissari. Il presidente è indicato dall'autorità competente, tra soggetti in possesso di adeguate competenze in materia ambientale. I commissari, in possesso di adeguate competenze in materia ambientale, sono indicati dal presidente, sentite le parti partecipanti all'audizione preliminare dell'inchiesta pubblica, garantendo il bilanciamento di eventuali posizioni contrapposte. Il compenso massimo omnicomprensivo è stabilito in euro ventimila per il presidente ed in euro diecimila per ciascun commissario.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Dopo il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="117">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir63">2 bis. Per i fini di cui al comma 2, l'autorità competente provvede alla formazione di un elenco dei soggetti che possono essere indicati al ruolo di presidente. Per i procedimenti di competenza regionale, con deliberazione della Giunta regionale, vengono definiti i requisiti dei candidati, i criteri di valutazione, le modalità di formazione dell'elenco e le modalità per assicurare i principi di trasparenza, di competenza e di rotazione e la parità di genere. I comuni e gli enti parco regionali </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir64">provvedono in conformità con i rispettivi ordinamenti; resta ferma la facoltà, da parte dei comuni e degli enti parco regionali, di avvalersi dell'elenco formato dalla Regione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Dopo il comma 2 bis dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="118">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir65">2 ter. L'inchiesta pubblica si svolge con oneri a carico del proponente.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>La lettera a) del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="119">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è sostituita dalla seguente </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir66">a) audizione preliminare, in cui il presidente procede alla indicazione dei commissari e presenta ai partecipanti la proposta di programma dei lavori;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>6. </num><content><p>Alla lettera b) del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="120">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> le parole: “le osservazioni e i pareri” sono sostituite dalle seguenti: “ le osservazioni, i pareri e i contributi”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>7. </num><content><p>Il comma 7 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art53" id="121">articolo 53 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir67">7. Nell'atto di cui al comma 1, sulla base dei criteri di cui al presente articolo e tenuto conto del decreto previsto dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-06-16/104/main#art25-com7" id="122">articolo 25, comma 7, del decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104</ref> (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 <ref href="/it/legge/stato/2015-07-09/114/main" id="123">della legge 9 luglio 2015, n. 114</ref>), sono disciplinate le modalità di svolgimento dell'inchiesta pubblica.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Contraddittorio. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art54" id="124">articolo 54 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art54" id="125">articolo 54 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente :</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir68">1. In attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art7bis-com8" id="126">articolo 7 bis, comma 8, del d.lgs.152/2006</ref>, l’autorità competente con proprio atto può disporre lo svolgimento di un sintetico contraddittorio, con riferimento al progetto oggetto di valutazione di impatto ambientale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art54" id="127">articolo 54 della l.r. 10/2010</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir69">che hanno presentato pareri</quotedText>
        ” è inserita la seguente : “
          <quotedText id="mod0-vir70">, contributi</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Verifica di ottemperanza, monitoraggio e controlli. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art55" id="128">articolo 55 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art55" id="129">articolo 55 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir71">Art. 55 Verifica di ottemperanza, monitoraggio e controlli</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir72">1. I titoli che abilitano alla realizzazione e all'esercizio del progetto sono integrati con i contenuti e le prescrizioni dei provvedimenti di verifica di assoggettabilità e di VIA.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir73">2. L'autorità competente, con proprio atto, provvede a disciplinare le attività di controllo di propria competenza, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 28 e 29 <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="130">del d.lgs. 152/2006</ref>.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir74">3. Ai fini del controllo dell’adempimento di specifiche prescrizioni contenute nel provvedimento conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità o in quello conclusivo della procedura di VIA ai sensi, rispettivamente, dell'articolo 19, comma 8, e dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art25-com4" id="131">articolo 25, comma 4, del d.lgs. 152/2006</ref>, l'autorità competente si avvale dei soggetti pubblici istituzionalmente competenti per i fattori ambientali oggetto di valutazione, fatte salve le competenze dell’ARPAT di cui all'articolo 47, commi 3 e 4.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir75">4. Per le attività di monitoraggio di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art28" id="132">articolo 28 del d.lgs. 152/2006</ref>, relative a procedimenti di competenza regionale, la Regione si avvale dell’ARPAT, in conformità alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/30/main" id="133">l.r. 30/2009</ref>.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir76">5. Nell'ambito dell'accertamento delle violazioni previste dal sistema sanzionatorio di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art29" id="134">articolo 29 del d.lgs. 152/2006</ref>, relativamente ai procedimenti di competenza regionale, la Regione si avvale del supporto dell’ARPAT, in conformità alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/30/main" id="135">l.r. 30/2009</ref>. Le sanzioni sono comunque irrogate dalla Regione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir77">6. I comuni e gli enti parco regionali possono avvalersi del supporto dell’ARPAT, nelle forme e nei limiti previsti dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/30/main" id="136">l.r. 30/2009</ref>, per l'espletamento delle attività di monitoraggio di cui al comma 4 e per l'accertamento delle violazioni previste dal sistema sanzionatorio di cui al comma 5, relativamente a procedimenti di propria competenza. Le sanzioni sono comunque irrogate dall'autorità competente.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir78">7. Nel caso di progetti compresi nella parte seconda, allegati III e IV, <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="137">della d.lgs. 152/2006</ref>, particolarmente rilevanti per natura, complessità, ubicazione e dimensioni delle opere o degli interventi, l'autorità competente può istituire, d'intesa con il proponente e con oneri a carico di quest'ultimo, appositi osservatori ambientali.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir79">8. In applicazione dell'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art7bis-com8" id="138">articolo 7 bis, comma 8, del d.lgs. 152/2006</ref>, l'autorità competente può prevedere la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie alle finalità di cui all'articolo 29, comma 8, del medesimo decreto legislativo.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir80">9. L'autorità competente, per quanto riguarda i contenuti ed i formati dei verbali di accertamento, contestazione e notificazione dei procedimenti di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art29" id="139">articolo 29 del d.lgs. 152/2006</ref>, fa riferimento al decreto previsto dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017/104/main#art25-com5" id="140">articolo 25, comma 5, del d.lgs. 104/2017</ref>.</quotedText>
        ”</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Proroga dei termini. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art57" id="141">articolo 57 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art57" id="142">articolo 57 della l.r. 10/2010</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir81">articolo 26, comma 6</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti : “
          <quotedText id="mod0-vir82">articolo 25, comma 5</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art57" id="143">articolo 57 della l.r. 10/2010</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir83">3 bis. La proroga di cui al comma 3 può essere concessa per una sola volta, fatti salvi casi di forza maggiore non imputabili al proponente</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Esercizio dei poteri sostitutivi. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art61" id="144">articolo 61 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art61" id="145">articolo 61 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir84">Art. 61 Esercizio dei poteri sostitutivi</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir85">1. Per le procedure di cui agli articoli 45 bis e 45 ter, il Presidente della Giunta regionale, su istanza del proponente, procede all’esercizio dei poteri sostitutivi secondo le disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2001-10-21/53/main" id="146">legge regionale 21 ottobre 2001, n. 53</ref> (Disciplina dei commissari nominati dalla Regione), in caso di inutile decorso dei termini per la conclusione dei procedimenti in materia di VIA previsti nella <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2" id="147">parte seconda del d.lgs. 152/2006</ref> e di accertata inerzia delle autorità competenti nell'attivazione dei poteri sostitutivi di cui all’articolo 2, commi da 9 a 9 quater, <ref href="/it/legge/stato/1990/241/main" id="148">della l. 241/1990</ref> e di cui agli articoli 11 bis e 11 quater <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/40/main" id="149">della l.r. 40/2009</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Impatti ambientali interregionali. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="150">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="151">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref>, le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir86">ai commi 2 e 2 bis</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir87">al comma 2</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>La lettera a) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="152">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir88">a) nel termine di 60 giorni, ovvero di 30 giorni con riferimento alla documentazione integrativa, nel caso di procedura di VIA;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>La lettera b) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="153">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir89">b) nei termini di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art19" id="154">articolo 19 del d.lgs. 152/2006</ref>, nel caso di procedura di verifica di assoggettabilità</quotedText>
        .”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Al comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="155">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref>, le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir90">commi 2 e 2 bis</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir91">comma 2</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art62" id="156">articolo 62 della l.r. 10/2010</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir92">3 bis. I pareri di cui al comma 2, lettera a), possono essere acquisiti nell'ambito della conferenza di servizi di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art27bis" id="157">articolo 27 bis del d.lgs. 152/2006</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Partecipazione regionale alle procedure statali di VIA. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art63" id="158">articolo 63 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nella rubrica dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art63" id="159">articolo 63 della l.r. 10/2010</ref> la parola “
          <quotedText id="mod0-vir93">statale</quotedText>
        :” è sostituita dalla seguente : “
          <quotedText id="mod0-vir94">statali</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art63" id="160">articolo 63 della l.r. 10/2010</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>Disposizioni attuative delle procedure. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art65" id="161">articolo 65 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art65" id="162">articolo 65 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir95">1. La Giunta regionale approva un regolamento per disciplinare le modalità di attuazione delle procedure di cui al presente titolo e, in particolare:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir96">a) definisce le modalità operative di coordinamento delle procedure finalizzate all'adozione del provvedimento autorizzatorio unico, ai sensi dell'articolo 73 bis;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir97">b) stabilisce regole particolari ed ulteriori per la semplificazione ed il raccordo dei procedimenti disciplinati dalla presente legge con le procedure autorizzative, nel rispetto di quanto previsto dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art7bis-com8" id="163">articolo 7 bis, comma 8, del d.lgs. 152/2006</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>Provvedimento autorizzatorio unico. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art73bis" id="164">articolo 73 bis della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art73bis" id="165">articolo 73 bis della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir98">Art. 73 bis Provvedimento autorizzatorio unico</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir99">1. Il procedimento coordinato, finalizzato all’adozione del provvedimento autorizzatorio unico, comprendente il provvedimento di VIA ed i titoli abilitativi richiesti dal proponente, si svolge con le modalità di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art27bis" id="166">articolo 27 bis del d.lgs. 152/2006</ref>. I titoli abilitativi sono rilasciati sulla base del provvedimento di VIA favorevole e ne integrano le conclusioni.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir100">2. Per i fini di cui al comma 1, il proponente presenta all'autorità competente un'istanza recante in allegato la documentazione prevista ai fini VIA e la documentazione prevista ai fini del rilascio dei titoli abilitativi richiesti dal proponente e indicati in apposito elenco dallo stesso predisposto.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir101">3. L'autorità competente può disporre che la consultazione del pubblico si svolga nella forma dell'inchiesta pubblica, con le modalità di cui all'articolo 53.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir102">4. L’autorità competente, con proprio atto, adotta la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che costituisce il provvedimento autorizzatorio unico di cui al comma 1. Nel caso in cui la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi sia negativa, la medesima è comunicata dall’autorità competente al proponente ai sensi dell'<ref href="/it/legge/stato/1990/241/main#art10bis" id="167">articolo 10 bis della l. 241/1990</ref>. Le eventuali osservazioni presentate dal proponente sono valutate in una nuova conferenza di servizi e sono oggetto di ulteriore determinazione di conclusione della conferenza.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir103">5. Nel caso di procedimenti di competenza regionale, la Giunta regionale, nell’esercizio della propria discrezionalità politica e amministrativa, si esprime in ordine alla compatibilità ambientale del progetto e adotta contestualmente la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi. I comuni e gli enti parco adottano il provvedimento autorizzatorio unico di cui al comma 1 secondo le modalità organizzative previste dai rispettivi ordinamenti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir104">6. Qualora con riferimento allo specifico progetto oggetto di valutazione, a causa del livello di definizione degli elaborati progettuali, non sia possibile il rilascio di tutti i titoli abilitativi richiesti, necessari alla realizzazione ed all'esercizio del progetto, la conferenza dei servizi di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art27bis-com7" id="168">articolo 27 bis, comma 7, del d.lgs. 152/2006</ref> prevede modalità e tempi per il rilascio dei titoli abilitativi residui e per il coordinamento delle rispettive procedure di rilascio da parte dei soggetti competenti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir105">7. Nei casi in cui l'istanza di avvio del procedimento di VIA, presentata dal proponente all'autorità competente per la VIA, non rechi specifica indicazione di autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, richiesti dal proponente, il provvedimento di VIA è adottato decorsi 60 giorni dalla conclusione della fase di consultazione, ovvero dal deposito della documentazione integrativa nel caso in cui l'autorità competente non disponga sulla medesima una nuova fase di consultazione del pubblico. Qualora sia necessario procedere ad accertamenti e indagini di particolare complessità, l'autorità competente, con atto motivato, dispone il prolungamento della fase di valutazione sino ad un massimo di ulteriori 30 giorni, dando tempestivamente comunicazione al proponente delle ragioni che giustificano la proroga e del termine entro cui sarà emanato il provvedimento.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>Informazione al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art75" id="169">articolo 75 della l.r. 10/2010</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art75" id="170">articolo 75 della l.r. 10/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir106">Art. 75 Informazione al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir107">1. Per quanto attiene alle procedure di cui al titolo II, la Regione informa il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con le modalità di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art7-com8" id="171">articolo 7, comma 8, del d.lgs. 152/2006</ref>.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir108">2. Per quanto attiene alle procedure di cui al titolo III, la Regione informa il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con le modalità di cui all'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art7bis-com9" id="172">articolo 7 bis, comma 9, del d.lgs. 152/2006</ref>.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III</num><heading>Disposizioni transitorie e finali</heading><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>Norma transitoria</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Ai procedimenti di cui al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#tit3" id="173">titolo III della l.r. 10/2010</ref>, per i quali l'istanza di avvio è stata presentata all'autorità competente prima della entrata in vigore della presente legge, si applicano le norme relative alle procedure vigenti al momento della presentazione dell'istanza.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20180601"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
