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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2016-06-17" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="23"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2016-06-14/36/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-06-14/36"/><FRBRdate date="2016-06-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2016-06-14/36/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-06-14/36/ita@"/><FRBRdate date="2016-06-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2016-06-14/36/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-06-14/36/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2016-06-14" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-06-30" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-06-14/36/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Demanio e patrimonio - Concessioni" showAs="Demanio e patrimonio - Concessioni" dictionary="Toscana" id="200.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2016-06-14">14 giugno 2016</docDate><docNumber>36</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di demanio e patrimonio della Regione Toscana. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="1">l.r. 77/2004</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, comma terzo, e l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art119" id="2">articolo 119 della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera m), dello Statuto;</p><p>Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 (Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato);</p><p>Visto il regolamento emanato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 (Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main" id="3">legge regionale 27 dicembre 2004, n. 77</ref> (Demanio e patrimonio della Regione Toscana. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="4">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> “Legge forestale della Toscana”)</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. L'acquisizione delle opere pubbliche e delle aree alla proprietà regionale a demanio regionale discende dalle leggi ed è antecedente alla presa in consistenza; quest'ultima operazione consiste esclusivamente nell'iscrizione nel registro dei beni demaniali dell'opera pubblica realizzata e delle aree espropriate. Nell'ambito di un gruppo di lavoro è stata, tra le altre cose, rilevata la necessità di creare un raccordo tra il settore patrimonio, cui compete l’iscrizione in inventario delle proprietà regionali e le strutture regionali competenti alla realizzazione e gestione delle opere ovvero ai rapporti con gli enti individuati quali soggetti realizzatori dei suddetti interventi. Si rende pertanto necessaria, da un lato, una modifica all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art6-com2" id="5">articolo 6, comma 2, della l.r. 77/2004</ref>, in cui si prevede un nulla osta della struttura regionale competente alla gestione o ai rapporti con gli enti gestori da rilasciare al settore Patrimonio per l’acquisizione delle aree espropriate e delle opere realizzate e, dall'altro, l’inserimento dell’articolo 6 bis che disciplina quelle ipotesi in cui, non essendo reperito per alcune opere il certificato di collaudo o l'atto di attestazione tecnico-amministrativa, ai fini dell'assunzione in inventario delle stesse, si prevede un atto che verifichi la funzionalità in relazione alla categoria di appartenenza e ne definisca il livello di sicurezza a garanzia della pubblica incolumità, tenuto conto del livello di conoscenza delle caratteristiche tecniche dell’opera; </p><p>2. L’abrogazione del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24-com9" id="6">comma 9 dell’articolo 24 della l.r. 77/2004</ref> si rende necessaria alla luce dell’introduzione dell’articolo 25 bis che disciplina le ipotesi di trattativa privata. In quanto nell’articolo 25 bis viene disciplinata anche questa fattispecie di trattativa privata.</p><p>3. In particolare occorre inserire l’articolo 25 bis per disciplinare alcune ipotesi di vendita a trattativa diretta in quanto, nelle fattispecie individuate, è opportuno non ricorrere alla vendita mediante avviso pubblico poiché trattasi o di vendita ad enti pubblici che richiedono un bene immobile per motivi di interesse pubblico, o di vendita di beni per i quali è andata deserta l’offerta al pubblico, ovvero per la vendita di beni immobili di modesto valore e comunque per un importo stimato non superiore ad euro 50.000,00, per la vendita di quote indivise di beni immobili, per la vendita di fondi interclusi o parzialmente interclusi ed, infine, per la vendita di diritti reali su immobili di proprietà della Regione.</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Opere pubbliche. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art6" id="7">articolo 6 della l.r. 77/2004</ref> </heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main#art6-com2" id="8">comma 2 dell’articolo 6 della legge regionale 27 dicembre 2004, n.77</ref> (Demanio e patrimonio della Regione. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="9">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> “Legge forestale della Toscana”), sono inserite le parole: “Tali atti sono corredati dal nulla osta alla realizzazione delle opere e all’acquisizione delle aree stesse, rilasciata dalla struttura regionale competente.”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Acquisizione in inventario delle opere per le quali non è reperito il certificato di collaudo. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main#art6bis" id="10">articolo 6 bis nella l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art6" id="12">articolo 6 della l.r. 77/2004</ref> è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 6 bis  Acquisizione in inventario delle opere per le quali non è reperito il certificato di collaudo</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. Le opere pubbliche di proprietà regionale per le quali non è reperito il certificato finale di collaudo sono assunte in inventario sulla base di un atto, redatto da tecnici abilitati al collaudo, che ne verifichi la funzionalità in relazione alla categoria di appartenenza e ne definisca il livello di sicurezza a garanzia della pubblica incolumità tenuto conto del livello di conoscenza delle caratteristiche tecniche dell’opera.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Piano di intervento sul patrimonio regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art11" id="13">articolo 11 della l.r. 77/2004</ref> </heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art11-com2" id="14">comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 77/2004</ref> le parole: “all’<ref href="/it/legge/stato/1994-02-11/109/main#art14" id="15">articolo 14 della legge 11 febbraio 1994 n.109</ref> (Legge quadro in materia di lavori pubblici) e successive modifiche” sono sostituite dalle seguenti: “all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art21" id="16">articolo 21 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</ref> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture)”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Offerta al pubblico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24" id="17">articolo 24 della l.r. 77/2004</ref> </heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24-com9" id="18">comma 9 dell’articolo 24 della l.r. 77/2004</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Trattativa diretta. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main#art25bis" id="19">articolo 25 bis nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="20">l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art25" id="22">articolo 25 della l.r. 77/2004</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir3">Art. 25 bis Trattativa diretta</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">1. Si può procedere alla vendita a trattativa diretta, con un singolo potenziale contraente, nei seguenti casi:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">a) vendita in favore di enti pubblici che richiedono il bene immobile per motivi di interesse pubblico;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">b) vendita di immobili per i quali sia andata deserta l’offerta al pubblico;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">c) vendita di immobili di modesto valore e comunque per un importo stimato non superiore a euro 50.000,00; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">d) vendita di fondi interclusi o parzialmente interclusi la cui utilità ed il cui valore, quali beni a se stanti, siano ridotti a causa delle limitazioni d’uso derivanti dall’interclusione; </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">e) diritti reali su immobili di proprietà della Regione Toscana.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">2. Nei casi di quote indivise di beni immobili si procede preliminarmente alla vendita a trattativa diretta con il comproprietario.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">3. Nei casi previsti al comma 1, lettere b), c) ed e), ove si rilevi il potenziale interesse all’acquisto </quotedText><quotedText id="mod0-vir12">di più soggetti, si procede con trattativa preceduta da gara informale mediante la pubblicazione di idoneo avviso sul sito istituzionale della Regione Toscana.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">4. Il prezzo è stimato secondo i criteri individuati all'articolo 21. Nell’ipotesi di trattativa di cui al comma 1, lettera b), il prezzo sulla cui base si procede a trattativa è quello definito per l’offerta al pubblico andata deserta.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20160617"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
