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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2015-01-23" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="4"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2015-01-21/10/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-01-21/10/R"/><FRBRdate date="2015-01-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2015-01-21/10/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-01-21/10/R/ita@"/><FRBRdate date="2015-01-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2015-01-21/10/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2015-01-21/10/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2015-01-21" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2015-01-24" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2015-01-21/10/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela dagli inquinamenti" showAs="Tutela dagli inquinamenti" dictionary="Toscana" id="150.150"/><keyword value="Tutela e utilizzo acque  " showAs="Tutela e utilizzo acque  " dictionary="Toscana" id="150.180"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2015-01-21">21 gennaio 2015</docDate><docNumber>10/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R</ref> (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="2">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> "Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento").</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="3">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="4">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> (Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento), ed in particolare l’articolo 13;</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="5">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> "Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento");</p><p>Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 13 novembre 2014;</p><p>Visti i pareri della competente struttura di cui all’articolo 16, comma 4,  del Regolamento interno della Giunta regionale 3 febbraio 2014, n. 4;</p><p>Vista la  preliminare deliberazione della Giunta regionale di adozione dello schema di regolamento del 9 dicembre 2014 n.1169;</p><p>Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’articolo 66, comma 3, dello Statuto regionale dal Consiglio delle Autonomie Locali nella seduta del 15 dicembre 2014;  </p><p>Visto il parere favorevole, con raccomandazioni, espresso ai sensi dell’art. 42, comma 2, dello Statuto regionale  espresso della Commissione Consiliare VI “Territorio ed Ambiente”  nella seduta del  18 dicembre 2014;</p><p>Visti  gli ulteriori pareri delle competenti strutture e di cui all'articolo 16, comma 4 del Regolamento interno della Giunta regionale 3 febbraio 2014, n. 4;</p><p>Vista  la deliberazione di  Giunta regionale 12 gennaio 2015, n. 3.  </p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 17 dicembre 2012, n. 76/R “Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="6">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”)” ha introdotto nel d.p.g.r 46/R/2008 tra le altre modifiche, l'articolo 40 ter, che detta specifiche disposizioni per le attività di cantiere, nell'ambito della disciplina della gestione delle acque meteoriche dilavanti; </p><p>2. è opportuno integrare e rivisitare  le disposizioni di cui al citato  art. 40 ter,  nonché rivedere  la  correlata norma transitoria di cui all’ articolo 55 ter del medesimo d.p.g.r 46/R/2008 al  fine di prevenire situazioni di criticità di carattere applicativo riguardanti,  in particolare, la  necessaria preventiva individuazione delle aree escluse dalla predetta disciplina, che possono precludere  il regolare e continuativo svolgimento delle attività edilizie connesse alla realizzazione di alcune infrastrutture a rete;</p><p>3.  al fine di armonizzare i contenuti della disciplina regionale delle acque meteoriche con le disposizioni statali in materia di centri di raccolta dei rifiuti urbani, e di garantirne l'uniforme interpretazione da parte delle province, è sorta l'esigenza di integrare il  punto 5 della tabella 5 dell’ allegato 5 del d.p.g.r 46/R/2008 chiarendo che tra le attività incluse nel suddetto punto rientrano anche i centri di raccolta  dei rifiuti urbani,  per i quali  il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’ 8 aprile 2008 (Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main#art183-com1-let81" id="7">articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152</ref> e successive modifiche) prevede,  tra i requisiti tecnico gestionali, la dotazione di idoneo sistema di gestione delle acque meteoriche e di quelle provenienti dalle zone di raccolta dei rifiuti:  tale modifica  è  corredata dalla disposizione transitoria di cui all'articolo 4 del presente regolamento; </p><p>4. infine, si rende necessario prevedere l’immediata entrata in vigore del presente regolamento al fine di procedere velocemente alla definizione e sottoscrizione degli accordi di programma, aventi ad oggetto gli interventi di cui all’articolo 19 ter del d.p.g.r. 46/R/2008, come modificato.</p><p>5. di accogliere  le raccomandazioni della Commissione Consiliare VI  “Territorio ed Ambiente” concernenti  profili  di carattere  formale e di adeguare  conseguentemente il testo. </p><p>Si approva il presente regolamento</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R/main#art40ter" id="8">articolo 40 ter del d.p.g.r. 46/R/2008</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 3 dell’articolo 40 ter del regolamento emanato con  decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="10">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> "Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento"), le parole:  “<quotedText id="mod0-vir1">le prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 sono dettate dall’ente competente</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir2">l’ente competente in materia di acque meteoriche, come individuato ai sensi </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#cap2" id="11"><quotedText id="mod0-vir3">del Capo II della l.r. 20/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4">, esprime le proprie determinazioni in ordine  alle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 6 dell’articolo 40 ter del  d.p.g.r. 46/R/2008  è sostituito dal seguente :</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">6. I cantieri e le aree operative di cui al comma 4 e 5, sono previamente individuate nella richiesta di autorizzazione dell’opera, infrastruttura, impianto alla cui realizzazione concorrono o, comunque, nell’eventuale integrazione documentale all’uopo presentata dal proponente in sede di approvazione dei relativi progetti  e delle  loro varianti in corso d'opera nonché,  in caso di opera, infrastruttura, impianto, progetto  o variante in corso d'opera  soggetti alla procedura di VIA, nella richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 6 dell’articolo 40 ter del  d.p.g.r. 46/R/2008  è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir6">6 bis. Nel caso di suddivisione funzionale del progetto già autorizzato, in lotti che non diano luogo a variante  in corso d'opera, entro 30 giorni dalla consegna dei lavori, il soggetto che esegue i lavori può comunicare una nuova o diversa individuazione delle aree di cui ai commi 4 e 5 </quotedText><quotedText id="mod0-vir7">all'ente competente, che si esprime entro il termine di 60 giorni. Decorso inutilmente tale termine o quello </quotedText><quotedText id="mod0-vir8">superiore stabilito ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1990-08-07/241/main#art2-com7" id="12"><quotedText id="mod0-vir9">articolo 2 comma 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir10">, per l’acquisizione di informazioni o certificati relativi a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’ente competente, trovano applicazione i rimedi e le tutele previsti dalla medesima legge per i casi di silenzio o di mancata o tardiva emanazione del provvedimento conclusivo del procedimento da parte dell'amministrazione .</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art1-cla6"><num>4.</num><content><p>Al comma 7 dell'articolo 40 ter del  d.p.g.r. 46/R/2008  dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir11">di cui al comma 6</quotedText> ”, sono aggiunte le seguenti:“<quotedText id="mod0-vir12">e 6 bis</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R/main#art55ter" id="13">articolo 55 ter del d.p.g.r. 46/R/2008</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 55 ter del  d.p.g.r. 46/R/2008 le parole: “<quotedText id="mod0-vir13">già approvati o in corso di realizzazione all’entrata in vigore del d.p.g.r. 76/R/2012</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti : “<quotedText id="mod0-vir14">o ai relativi lotti funzionali già approvati o in corso di realizzazione all’entrata in vigore del decreto del Presidente della Giunta regionale 21 gennaio 2015, n. 10/R “Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R (Regolamento di attuazione della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="15"><quotedText id="mod0-vir15">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir16"> “Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento”)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 55 ter del d.p.g.r. 46/R/2008 , le parole:  “<quotedText id="mod0-vir17">del d.p.g.r. 76/R/2012 all’ente competente che si esprime nei successivi sessanta giorni</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir18">del d.p.g.r. 10/R/2015 all’ente competente, che si esprime nei successivi sessanta giorni in ordine ai profili di cui all'articolo 40 ter, comma 7. Decorso inutilmente tale termine o quello superiore stabilito ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1990-08-07/241/main#art2-com7" id="16"><quotedText id="mod0-vir19">articolo 2 comma 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir20">, per l’acquisizione di informazioni o certificati relativi a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’ente competente, trovano applicazione i rimedi e le tutele previsti dalla medesima legge per i casi di silenzio o di mancata o tardiva emanazione del provvedimento conclusivo del procedimento da parte dell'amministrazione.</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell’ articolo 55 ter del d.p.g.r. 46/R/2008  è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir21">2bis. Alle aree escluse dall'attività di cantiere ai sensi dei commi 1 e 2, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 40 ter, comma 8.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche al punto 5 della tabella 5 dell’allegato 5 del <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R/main" id="17">d.p.g.r. 46/R/2008</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Al punto 5 della tabella 5 dell’allegato 5 del  d.p.g.r. 46/R/2008  sono aggiunte in fine, le seguenti parole: “<quotedText id="mod0-vir22">nonché i centri di raccolta dei rifiuti urbani, secondo quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 8  aprile 2008 (Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main#art183-com1-let81" id="19"><quotedText id="mod0-vir23">articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir24"> e successive modifiche).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2008-09-08/46/R/main#art55quinquies" id="20">articolo 55 quinquies nel d.p.g.r. 46/R/2008</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’ art. 55 quater del d.p.g.r. 46/R/2008 è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir25">Art. 55 quinquies - Disposizioni transitorie per le attività di cui al punto 5  della tabella 5 dell’allegato 5 -</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">1. Le domande di autorizzazione relative alle  acque meteoriche dilavanti  provenienti dai centri di raccolta dei rifiuti urbani di cui al punto 5 della tabella 5 dell’allegato 5, sono presentate, entro un anno dall’entrata in vigore del  d.p.g.r. 10/R/2015, all’ente competente, che si esprime nei successivi sessanta giorni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Entrata in vigore</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Il presente regolamento, dichiarato urgente, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT).</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20150123"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
