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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-06-13" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="24"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-06-12/29/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-06-12/29/R"/><FRBRdate date="2018-06-12" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-06-12/29/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-06-12/29/R/ita@"/><FRBRdate date="2018-06-12" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-06-12/29/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-06-12/29/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-06-12" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-06-13" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2018-06-12/29/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Istruzione e diritto allo studio" showAs="Istruzione e diritto allo studio" dictionary="Toscana" id="190.110"/><keyword value="Formazione e orientamento professionale" showAs="Formazione e orientamento professionale" dictionary="Toscana" id="190.140"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2018-06-12">12 giugno 2018</docDate><docNumber>29/R</docNumber><docTitle>Programmazione dell’offerta formativa e dimensionamento della rete scolastica. Commissione d’esame per la certificazione delle competenze. Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R</ref> (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="2">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="3">articolo 117, comma sesto della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="4">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="5">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”);</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione, espresso nella seduta del  19 aprile 2018;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 7 maggio 2018;</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 25 maggio 2018;</p><p>Visto il parere favorevole della seconda commissione consiliare, espresso nella seduta del 29 maggio 2018;</p><p>Visto l’ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 4 giugno 2018, n. 593;</p><p>Considerato quanto segue: </p><p>1. è opportuno razionalizzare il processo di programmazione dell’offerta formativa e dimensionamento della rete scolastica al fine di valorizzare il ruolo delle conferenze zonali per l’educazione e istruzione quali soggetti capaci di coordinare le istanze e i fabbisogni provenienti dal territorio; </p><p>2. è opportuno valorizzare il ruolo della Regione attraverso la definizione di indirizzi finalizzati a rendere omogenea l’offerta di istruzione sul territorio;</p><p>3. non si ritiene più necessaria la previsione di interventi finanziari diretti, sostitutivi di quelli statali, volti a supportare l’ampliamento dell’offerta formativa della scuola statale del primo ciclo di istruzione, come avvenuto in passato per le sezioni aggiuntive  della scuola dell’infanzia, anche in considerazione della conferma da parte dello stato delle suddette sezioni;</p><p>4. in materia di formazione professionale, è opportuno ampliare le categorie di soggetti che possono ricoprire il ruolo di presidenti delle commissioni stesse, con le modalità previste dall'articolo 66 decies, comma 4 del d.p.g.r. 47/R/2003.</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Istituzioni scolastiche. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art37" id="6">articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>L’articolo 37 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della legge  26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”) è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 37 Istituzioni scolastiche </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. Le istituzioni scolastiche autonome trasmettono alla conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art6ter" id="7"><quotedText id="mod0-vir3">articolo 6 ter della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4">, di seguito conferenza zonale, ovvero alla provincia e alla città metropolitana secondo le rispettive competenze, proposte in ordine a tutti gli aspetti inerenti la programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Comuni. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art38" id="8">articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>L’articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">Art. 38 Comuni</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1. I comuni trasmettono alla conferenza zonale le proposte di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa relative alle istituzioni scolastiche autonome dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">2. La conferenza zonale, previa concertazione con i dirigenti  delle istituzioni scolastiche, approva il piano annuale di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica, nel rispetto degli indirizzi di cui all’articolo 39 bis.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">3. Il piano di cui al comma 2:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">a) esplicita gli esiti della della concertazione svolta e motiva le eventuali difformità rispetto alle proposte delle istituzioni scolastiche autonome;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">b) indica l'ordine di priorità delle proposte.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">4. Il piano approvato dalla conferenza zonale è trasmesso alle province di riferimento e alla città metropolitana.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Province e città metropolitana. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art39" id="9">articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>L’articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir12">Art. 39 Province e città metropolitana</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">1. Le province e la città metropolitana, previa concertazione con i dirigenti delle istituzioni scolastiche autonome del secondo ciclo di istruzione e le conferenze zonali, approvano i piani annuali di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica, nel rispetto degli indirizzi di cui all’articolo 39 bis.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">2. Alla concertazione di cui al comma 1 partecipano un rappresentante dei centri per l'impiego e un rappresentante delle camere di commercio, al fine di supportare gli enti locali nelle scelte relative alla programmazione dell'offerta formativa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">3. I piani di cui al comma 1:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">a) esplicitano gli esiti della concertazione svolta e motivano eventuali difformità rispetto alle proposte delle istituzioni scolastiche autonome;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">b) indicano l’ordine di priorità delle proposte.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">4. Le province e la città metropolitana trasmettono alla Regione i piani di cui al comma 1 unitamente ai piani delle conferenze zonali, in merito ai quali evidenziano eventuali priorità.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Regione. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art39bis" id="10">articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>L’articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir19">Art. 39 bis Regione</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">1. La Giunta regionale definisce gli indirizzi per la programmazione dell'offerta formativa e per il dimensionamento della rete scolastica con modalità che garantiscano condizioni di efficacia, efficienza e qualità omogenea su tutto il territorio regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">2. La Giunta regionale approva il piano del dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa sulla base delle proposte contenute nei piani delle conferenze zonali e delle province e città metropolitana, verificando la conformità agli indirizzi di cui al comma 1.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">3. Qualora dalle verifiche di cui al comma  2 emerga la non conformità di proposte agli indirizzi di cui al comma 1, ne è data comunicazione agli enti proponenti, che provvedono ai necessari adeguamenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">4. Il mancato adeguamento da parte degli enti interessati comporta una riduzione dei contributi in materia di educazione e istruzione, secondo le modalità previste negli indirizzi di cui al comma 1</quotedText> .</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Commissione d’esame per la certificazione delle competenze. Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-08/47/R/main#art66decies" id="12">articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Al secondo periodo del comma 4 dell’articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir24">tra i dipendenti di altre amministrazion</quotedText> i” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir25">tra il personale di altre amministrazioni, in servizio o collocato in quiescenza</quotedText> ”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20180613"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
