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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2017-06-01" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="22"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2017-05-24/23/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-05-24/23"/><FRBRdate date="2017-05-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2017-05-24/23/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-05-24/23/ita@"/><FRBRdate date="2017-05-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2017-05-24/23/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-05-24/23/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2017-05-24" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2017-06-16" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2017-05-24/23/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> La presente legge statutaria, approvata dal Consiglio regionale, ai sensi dell'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art123-com2" id="1">articolo 123, secondo comma, della Costituzione</ref>, con prima deliberazione in data 25 ottobre 2016 e con seconda deliberazione in data 31 gennaio 2017, è promulgata ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-11-23/62/main#art3" id="2">articolo 3 della legge regionale 23 novembre 2007, n. 62</ref>, in assenza di ricorso governativo e di richieste di referendum nei termini di cui all'avviso pubblicato in data 15 febbraio 2017. </p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Statuto e leggi statutarie" showAs="Statuto e leggi statutarie" dictionary="Toscana" id="110.120"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2017-05-24">24 maggio 2017</docDate><docNumber>23</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di iniziativa popolare delle leggi di istituzione di nuovi comuni o di modifica dei comuni esistenti. Ulteriori modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-11//main#art74" id="3">articolo 74</ref> dello Statuto. <noteRef href="not1" marker="(1)"/> </docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, quarto comma, e l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art133" id="4">articolo 133, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 74 dello Statuto;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Con legge regionale statutaria 15 luglio 2015, n. 57 (Modifiche all’articolo 74 dello Statuto. Disposizioni in materia di iniziativa popolare delle leggi di istituzione di nuovi comuni o di modifica dei comuni esistenti) si è proceduto a modificare l’articolo 74 dello Statuto disponendo che l’iniziativa popolare delle leggi di fusione di comuni possa essere esercitata da un numero di elettori corrispondente ad una percentuale del totale degli iscritti nelle liste elettorali di ciascun comune interessato;</p><p>2. Tale previsione, che fissa la citata percentuale pari ad almeno il 10 per cento degli elettori di ciascun comune e, comunque, ad almeno il 15 per cento complessivo di tutti i comuni, ancorché rispondente all’esigenza di consentire l’esercizio di tali iniziative legislative in comunità locali di limitate dimensioni, non presenta una relazione diretta con il diverso peso demografico dei comuni interessati e può permettere, nei piccoli comuni, la presentazione di proposte di legge di fusione di iniziativa popolare anche con un numero di sottoscrizioni particolarmente esiguo in termini assoluti;</p><p>3. E’ opportuno, pertanto, anche in seguito all’impegno ad effettuare una valutazione in merito assunto dal Consiglio regionale con l’approvazione della risoluzione 6 aprile 2016, n. 39 (Orientamenti del Consiglio regionale in materia di fusione di comuni e di riforma del sistema delle autonomie locali), procedere ad una modifica della disposizione sopracitata, contenuta nel comma 1 bis dell’articolo 74 dello Statuto, al fine di introdurre, in termini percentuali, una relazione decrescente tra le firme richieste per l’esercizio dell’iniziativa popolare delle leggi di fusione ed il maggiore peso demografico di ciascun comune interessato;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Disposizioni in materia di iniziativa popolare delle leggi di istituzione di nuovi comuni o di modifica dei comuni esistenti. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-11//main#art74" id="5">articolo 74</ref> dello Statuto</heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>Il comma 1 bis dell’articolo 74 dello Statuto è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">1 bis. Nel caso di proposte di legge riguardanti l’istituzione di nuovi comuni, di fusione di comuni, di modificazione delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali, l’iniziativa popolare può essere esercitata:</quotedText> </p></content><list><content><p><quotedText id="mod0-vir2">a) da un numero di elettori che:</quotedText> </p></content><content><p><quotedText id="mod0-vir3">1) in ciascun comune interessato con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, sia pari ad almeno il 25 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del medesimo comune;</quotedText> </p></content><content><p><quotedText id="mod0-vir4">2) in ciascun comune interessato con popolazione compresa tra cinquemila e diecimila </quotedText><quotedText id="mod0-vir5">abitanti, sia pari ad almeno il 20 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del medesimo comune, e sia comunque non inferiore a milleduecentocinquanta;</quotedText> </p></content><content><p><quotedText id="mod0-vir6">3) in ciascun comune interessato con popolazione superiore a diecimila abitanti, sia pari ad almeno il 15 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del medesimo comune, e sia comunque non inferiore a duemila;</quotedText> </p></content></list><list><content><p><quotedText id="mod0-vir7">b) dal consiglio o dai consigli comunali interessati.</quotedText> ”.</p></content></list></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20170601"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
