<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-01-12" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="2"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-01-03/1/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-01-03/1/R"/><FRBRdate date="2018-01-03" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-01-03/1/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-01-03/1/R/ita@"/><FRBRdate date="2018-01-03" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-01-03/1/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-01-03/1/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-01-03" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-01-12" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2018-01-03/1/R/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Lavoro e interventi per l’occupazione" showAs="Lavoro e interventi per l’occupazione" dictionary="Toscana" id="170.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2018-01-03">3 gennaio 2018</docDate><docNumber>1/R</docNumber><docTitle>Modifiche al regolamento emanato con <ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main" id="1">decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R</ref> (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="2">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="3">articolo 117, comma sesto della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 42 dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="4">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-12-30/90/main" id="5">legge regionale 30 dicembre 2014, n. 90</ref> (Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="6">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> “Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale” e alle leggi regionali 59/1996 , 60/1999 , 6/2000 , 43/2006 , 38/2007 , 20/2008 , 26/2009 , 30/2009 , 39/2009 , 40/2009 , 66/2011 , 23/2012 , 77/2012 e 80/2012);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-02-22/5/main" id="7">legge regionale 22 febbraio 2017, n. 5</ref> (Disposizioni in materia di organizzazione, programmazione e bilanci degli enti dipendenti e delle società in house);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-31/15/main" id="8">legge regionale 31 marzo 2017, n. 15</ref> (Disposizioni in materia di programmazione settoriale. Modifiche alle leggi regionali 3/1994, 25/1998, 39/2000, 32/2002, 1/2004, 7/2005, 39/2005, 41/2005, 1/2006, 14/2007, 9/2008, 16/2009, 20/2009, 26/2009, 29/2009, 40/2009, 54/2009, 58/2009, 9/2010 , 21/2010, 55/2011, 27/2012, 51/2013, 21/2015, 30/2015);</p><p>Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="9">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”);</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione, espresso nella seduta del 2 novembre  2017;</p><p>Visto il parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 9 novembre 2017;</p><p> Visto il parere favorevole della seconda commissione consiliare, espresso nella seduta del 4 dicembre 2017;</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 13 dicembre 2017;</p><p>Visto l’ulteriore parere della competente struttura di cui all’articolo 17, comma 4 del regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 5;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 19 dicembre 2017, n. 1440.</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. in materia di programmazione, è necessario adeguare le disposizioni del regolamento alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/15/main" id="10">l.r. 15/2017</ref>, che ha modificato la normativa di programmazione settoriale.  In particolare l’articolo 18 della citata l.r.  15/2017 ha sostituito l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art31" id="11">articolo 31 della l.r. 32/2002</ref> - che prevedeva quale strumento di programmazione il Piano di indirizzo generale integrato per le politiche dell’educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro  - adeguando la programmazione settoriale ai nuovi strumenti della programmazione regionale;</p><p>2. in materia di apprendistato professionalizzante, è necessario dare attuazione all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art32-com5bis" id="12">articolo 32, comma 5 bis della l.r. 32/2002</ref>, come modificato dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-02-03/1/main" id="13">legge regionale 3 febbraio 2017, n. 1</ref>, che rinvia al regolamento regionale la definizione delle modalità organizzative e di erogazione dell'offerta formativa pubblica del contratto di apprendistato professionalizzante, a norma dell'articolo 44, commi 3 e 4 <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015-06-15/81/main" id="14">del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81</ref> (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/2014-12-10/183/main#art1-com7" id="15">articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183</ref>); </p><p>3. in materia di  organizzazione e funzionamento dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, è necessario uniformare la disciplina relativa alla durata dell’incarico, al rapporto di lavoro, al trattamento economico e previdenziale nonché ai casi di revoca dell’incarico del direttore a quella introdotta dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/90/main" id="16">l.r. 90/2014</ref>  per le figure dei direttori degli altri enti e agenzie dipendenti dalla Regione, nonché armonizzare la tempistica di adozione e approvazione degli atti di programmazione e bilancio a quella introdotta per gli stessi enti e agenzie regionali dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/5/main" id="17">l.r. 5/2017</ref>;</p><p>4. in materia di concertazione istituzionale, è necessario dare attuazione all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art24" id="18">articolo 24 della l.r. 32/2002</ref>, come modificata dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-01-25/2/main" id="19">legge regionale 25 gennaio 2016, n. 2</ref>, che ha stabilito la presenza di rappresentanti delle Conferenze di zona nel Comitato di coordinamento istituzionale. E’ stata altresì modificata la composizione del Comitato prevedendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo e dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti;</p><p>5. la partecipazione ad organismi, sia interni che esterni all’Amministrazione, che svolgono funzioni di natura tecnica che richiedono l’esercizio delle competenze specialistiche della struttura di appartenenza viene ricompresa negli ordinari compiti di ufficio del dipendente, ai sensi di quanto previsto dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="20">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale). Trattandosi di un principio di carattere generale, che non si ritene debba trovare ulteriore disciplina in altre fonti dell’ordinamento regionale, viene eliminata la disposizione dell’articolo 66 undecies, comma 2 bis, che esplicita che i presidenti delle Commissioni d'esame per la certificazione delle competenze, qualora siano dipendenti regionali, non percepiscono alcuna indennità. La stessa disciplina si applica ai dipendenti regionali nominati presidenti delle Commissioni d’esame per la certificazione di specializzazione tecnica superiore; </p><p>6. è opportuno stabilire una norma transitoria per garantire la continuità dello svolgimento delle commissioni di esame per la certificazione delle competenze fino all’istituzione dell’elenco degli esperti di settore di cui all’articolo 66  decies, commi 2 e 3; </p><p>7. è infine opportuno disporre l'entrata in vigore del regolamento dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, in considerazione dell'urgenza a provvedere al rinnovo del Comitato di coordinamento istituzionale.</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Definizioni. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art5" id="21">articolo 5 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 5 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-07-26/32/main" id="22">legge regionale 26 luglio 2002, n. 32</ref> “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”) è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">Art. 5 Soggetti del sistema integrato</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">1. Il sistema integrato per il diritto all'apprendimento è costituito dall'insieme dei soggetti pubblici che programmano e curano la realizzazione delle azioni e degli interventi regionali e locali volti alla promozione delle attività di educazione, istruzione, orientamento e formazione che contribuiscono a rendere effettivo il diritto all'apprendimento permanente per tutto l'arco della vita. </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">2. Al sistema integrato partecipano altresì soggetti privati nelle forme e con le modalità previste dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main" id="23"><quotedText id="mod0-vir4">l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir5">. </quotedText></p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">3. Il sistema per l’apprendimento permanente è definito ai sensi dell'articolo 4, commi da 51 a 56 </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012/92/main" id="24"><quotedText id="mod0-vir7">della l. 92/2012</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir8">.</quotedText> ". </p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Programmazione e gestione delle attività. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art6" id="25">articolo 6 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 6 del d.p.g.r. 47/R/2003  è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“ <quotedText id="mod0-vir9">Art. 6 Programmazione e gestione delle attività</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">1.  L'offerta delle attività di educazione, istruzione, orientamento e formazione è integrata sulla base delle previsioni annuali previste dal documento di economia e finanza (DEFR) in coerenza con il Programma regionale di sviluppo (PRS) di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-01-07/1/main#art7" id="27"><quotedText id="mod0-vir11">articolo 7 della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir12"> (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main" id="28"><quotedText id="mod0-vir13">l.r. 20/2008</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir14">).  </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">2. La programmazione locale dell'offerta integrata di educazione, istruzione  e orientamento si svolge acquisendo le proposte da parte di tutti i soggetti di cui all'articolo 5, secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">3. Le province  e la città metropolitana esercitano le funzioni di programmazione previste dall'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art29" id="29"><quotedText id="mod0-vir17">articolo 29 della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir18">. </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">4. La gestione associata delle funzioni e dei servizi di competenza comunale è svolta negli ambiti di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art6ter" id="30"><quotedText id="mod0-vir20">articolo 6 ter della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir21">.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Istituzioni scolastiche. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art37" id="31">articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "<quotedText id="mod0-vir22">o finanziarie</quotedText> " sono soppresse e la parola "<quotedText id="mod0-vir23">provinciali</quotedText> " è sostituita dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir24">delle province e della città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "<quotedText id="mod0-vir25">alla provincia</quotedText> " sono aggiunte le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir26">e alla città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art3-cla3"><num>3.</num><content><p>Al comma 3 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "<quotedText id="mod0-vir27">alla provincia</quotedText> " sono aggiunte le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir28">e alla città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Comuni. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art38" id="32">articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "<quotedText id="mod0-vir29">provinciali</quotedText> " è sostituita dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir30">delle province e della città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 4 dell'articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "<quotedText id="mod0-vir31">di riferimento</quotedText> " sono aggiunte le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir32">e alla città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Province. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art39" id="33">articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla rubrica dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "<quotedText id="mod0-vir33">Province</quotedText> " sono aggiunte le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir34">e città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 1 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola " <quotedText id="mod0-vir35">provvede</quotedText> " è sostituita con le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir36">e la città metropolitana provvedono</quotedText> ". </p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>3.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "<quotedText id="mod0-vir37">Le province</quotedText> " sono aggiunte le seguenti " <quotedText id="mod0-vir38">e la città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><num>4.</num><content><p>Al comma 4 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "<quotedText id="mod0-vir39">provincial</quotedText> i" è sostituita dalle seguenti "<quotedText id="mod0-vir40">delle province e della città metropolitana</quotedText> " e dopo le parole "<quotedText id="mod0-vir41">rete scolastica provinciale</quotedText> " sono aggiunte le seguenti: "<quotedText id="mod0-vir42">e metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause><clause id="art5-cla5"><num>5.</num><content><p>Al comma 5 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "<quotedText id="mod0-vir43">provinciali</quotedText> " è sostituita dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir44">delle province  e della città metropolitana</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Regione. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art39bis" id="35">articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir45">Art. 39 bis Regione </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">1. La Regione, sentito il Comitato di coordinamento istituzionale, definisce i criteri per la programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica nell’ambito della programmazione regionale in materia, con particolare riferimento:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">a) agli standard per l'esercizio delle competenze di cui agli articoli 37, comma 1, 38, comma 1 e 39, comma 1; </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">b) ai principi di elaborazione dell'ordine di priorità complessivo contenuto nei piani delle province e della città metropolitana. </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">2. La Giunta regionale provvede alla elaborazione di un piano relativo all'istituzione, soppressione e variazione delle istituzioni scolastiche autonome sulla base delle proposte contenute negli ordini di priorità complessivi dei piani delle province e della città metropolitana. </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">3. Ai fini dell’elaborazione del piano, di cui al comma 2, la Giunta regionale verifica previamente:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">a) l'osservanza delle competenze e delle procedure stabilite dalla legge e dal presente regolamento nella elaborazione dell'ordine di priorità complessivo; </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">b) che i piani delle province e della città metropolitana rispettino i criteri di cui al comma 1.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Disposizioni in materia di formazione nell'apprendistato. Modifiche del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 </heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica del  titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "<quotedText id="mod0-vir53">apprendistato</quotedText> " è aggiunta la seguente: "<quotedText id="mod0-vir54">professionalizzante</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Modalità organizzative e di erogazione dell’offerta formativa pubblica nell’apprendistato professionalizzante. Modifiche della rubrica del capo III del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica del capo III del  titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: "<quotedText id="mod0-vir55">Modalità organizzative e di erogazione dell’offerta formativa pubblica nell’apprendistato professionalizzante</quotedText> "</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Standard per la realizzazione dell’offerta formativa per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art50" id="37">articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref> </heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell'articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: "<quotedText id="mod0-vir56">Standard per la realizzazione dell’offerta formativa per l’acquisizione delle competenze di base e trasversal</quotedText> i".</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "<quotedText id="mod0-vir57">dall'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/167/main#art4-com3" id="38"><quotedText id="mod0-vir58">articolo 4, comma 3 del d.lgs. 167/2011</quotedText></ref> " sono sostituite dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir59">dall'articolo  44, comma 3 </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2015-06-15/81/main" id="39"><quotedText id="mod0-vir60">del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir61"> (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/2014-12-10/183/main#art1-com7" id="40"><quotedText id="mod0-vir62">articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir63">)</quotedText> .".</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Erogazione dell’offerta formativa pubblica. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art51.1" id="41">articolo 51.1 nel d.p.g.r. 47/R/2003 </ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir64">Art. 51.1 Erogazione dell’offerta formativa pubblica</quotedText> </p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">1. La Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripartita, previa informativa alla commissione consiliare competente, stabilisce le modalità di erogazione della formazione pubblica agli apprendisti in relazione alla disponibilità delle risorse e al numero degli apprendisti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">2. L’offerta formativa pubblica è erogata sulla base di un catalogo di attività formative determinato con procedure di evidenza pubblica.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Compiti dei servizi per l’impiego. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art51.2" id="42">articolo 51.2 nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 51.1 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir67">Art. 51.2 Compiti dei servizi per l'impiego </quotedText></p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">1. Il servizio per l'impiego competente provvede: </quotedText></p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">a) a collaborare, ove richiesto, con l’azienda alla redazione del piano formativo individuale dell'apprendista; </quotedText></p></content></clause><clause id="art11-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">b) a supportare l'apprendista per le attività di informazione e di orientamento finalizzate all'individuazione delle conoscenze, dei crediti, dei titoli di studio e delle competenze possedute ed alla costruzione di un percorso formativo personalizzato che tenga conto dei bisogni individuali di formazione dell'apprendista, delle caratteristiche dell'azienda, dell'attività svolta;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">c) alla descrizione, validazione e certificazione delle competenze, di cui all’articolo 51.3, comma 2.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Descrizione, validazione e certificazione delle competenze in esito alle attività formative. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art51.3" id="44">articolo 51.3 nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref> </heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 51.2 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir72">Art. 51.3  Descrizione, validazione e certificazione delle competenze in esito alle attività formative </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">1. La Regione promuove i processi di descrizione, validazione  e certificazione delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir74">competenze acquisite in ambito formale, non formale ed informale dagli apprendisti attraverso servizi integrati di orientamento e messa in trasparenza delle competenze stesse.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">2. I processi indicati al comma 1 sono realizzati dai servizi pubblici per l'impiego e dagli altri soggetti competenti ai sensi degli articoli 66 quinquies e seguenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art12-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">3. I processi di descrizione, validazione e certificazione delle competenze degli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante  sono realizzati sulla base degli standard </quotedText><quotedText id="mod0-vir77">professionali definiti dal repertorio nazionale delle professioni, di cui all’articolo 46, comma 3 del d. lgs.  81/2015 e dal sistema regionale delle competenze, di cui agli articoli da 66 a 66 duodecies.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">4. La Giunta regionale definisce le modalità per la registrazione della formazione effettuata nel libretto formativo del cittadino.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Crediti formativi nel sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art51.4" id="45">articolo 51.4 nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref> </heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir79">Art. 51.4</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">Crediti formativi nel sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro </quotedText></p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">1. Le competenze professionali acquisite attraverso l'attività formativa con il contratto di apprendistato professionalizzante sono riconosciute come crediti formativi all'interno del sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro secondo le norme vigenti.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Articolazioni organizzative territoriali dell'azienda. Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art53" id="46">articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 2 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogato.</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir82">3. Il regolamento dell'azienda definisce le forme e le modalità di funzionamento delle articolazioni organizzative territoriali al fine di una efficiente ed efficace gestione dei servizi.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Consiglio di amministrazione. Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art55" id="48">articolo 55 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera e) del comma 2 dell’articolo 55 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir83">31 ottobre</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir84">30 novembre</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Il direttore. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art58" id="49">articolo 58 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 58 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir85">Art. 58 Il direttore</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir86">1. Il direttore svolge le seguenti funzioni:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir87">a) è responsabile della gestione finanziaria, tecnica e amministrativa dell'azienda e dei relativi risultati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir88">b) formula le proposte degli atti di competenza del Consiglio di amministrazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir89">c) dirige il personale e sovrintende al funzionamento delle articolazioni organizzative territoriali, degli uffici e dei servizi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir90">2. Il direttore, scelto tra coloro che hanno svolto funzioni dirigenziali per almeno cinque anni in enti pubblici o privati, è nominato dal Consiglio di amministrazione sulla base di comprovati requisiti tecnico-professionali individuati dal regolamento organizzativo di cui all'articolo 60.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir91">3. L’incarico del direttore è attribuito mediante assunzione con contratto di diritto privato di durata corrispondente a quella del Consiglio di amministrazione che lo ha nominato. La nomina del direttore è disposta dal nuovo Consiglio di amministrazione entro sei mesi dalla prima seduta consiliare. Fino alla nomina del nuovo direttore rimane in carica il precedente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir92">4. Il trattamento economico del direttore è determinato dal Consiglio di amministrazione in misura compresa fra gli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main#art6" id="51"><quotedText id="mod0-vir93">articolo 6 della legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir94"> (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale), inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, e quelli spettanti ai direttori di cui </quotedText><quotedText id="mod0-vir95">all'articolo 7 della medesima legge ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir96">5. L'incarico di direttore ha carattere di esclusività ed è subordinato, per i dipendenti pubblici, al collocamento in aspettativa senza assegni o fuori ruolo. Il periodo di aspettativa è utile ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza, nonché dell’anzianità di servizio, e i relativi oneri contributivi, calcolati sul trattamento economico corrisposto per l’incarico conferito sono a carico del bilancio dell'azienda.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir97">6. La valutazione del direttore è effettuata dal Consiglio di amministrazione su proposta dell’Organismo indipendente di valutazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir98">7. L'incarico di direttore può essere revocato dal Consiglio di amministrazione, con provvedimento motivato, per:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir99">a) grave perdita del conto economico;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">b) mancato conseguimento dei risultati previsti dal piano annuale di attività per cause imputabili alla responsabilità dello stesso direttore;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir101">c) valutazione negativa, effettuata ai sensi del comma 6, sul conseguimento degli obiettivi di cui al piano della qualità della prestazione organizzativa, di cui all’articolo 60 ter.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Regolamento organizzativo. Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art60" id="52">articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “<quotedText id="mod0-vir102">da parte delle articolazioni organizzative territoriali, di cui all’articolo 53</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “<quotedText id="mod0-vir103">a livello dell’articolazione organizzativa territoriale dell’azienda</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla3"><num>3.</num><content><p>La lettera g) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: </p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir104">g) le modalità del raccordo tra l’azienda e il Consiglio territoriale degli studenti per il controllo della qualità, di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art10sexies" id="53"><quotedText id="mod0-vir105">articolo 10 sexies della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir106">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Indirizzi regionali. Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art60bis" id="54">articolo 60 bis nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir107">Art. 60 bis Indirizzi regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir108">1. La Giunta regionale entro il 31 ottobre di ogni anno approva specifici indirizzi per l’elaborazione del piano annuale di attività, sulla base delle risorse disponibili.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Piano della qualità della prestazione organizzativa e relazione sulla qualità della prestazione. Inserimento dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art60ter" id="55">articolo 60 ter nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’articolo 60 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir109">Art. 60 ter Piano della qualità della prestazione organizzativa e relazione sulla qualità della prestazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">1. Il piano della qualità della prestazione organizzativa dell'azienda definisce annualmente, con proiezione triennale, gli obiettivi, gli indicatori e i valori attesi su cui si basa la misurazione, la valutazione e la rendicontazione dei risultati organizzativi ed esplicita gli obiettivi individuali del direttore. Il piano della qualità della prestazione organizzativa costituisce il riferimento per la definizione degli obiettivi e per la conseguente misurazione e valutazione della qualità della prestazione di tutto il personale dell’azienda.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir111">2. Il piano di cui al comma 1 è predisposto dal direttore in coerenza con il piano di attività di cui all'articolo 55, comma 2, lettera e) ed è approvato  dal Consiglio di amministrazione entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, sentita la struttura regionale competente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir112">3. La Giunta regionale, nell'ambito di apposite linee guida e in coerenza con quanto previsto dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main" id="56"><quotedText id="mod0-vir113">l.r. 1/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir114">, definisce la cadenza periodica e le procedure per l'effettuazione dei monitoraggi circa lo </quotedText><quotedText id="mod0-vir115">stato di realizzazione degli obiettivi previsti nel piano di cui al comma 1.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir116">4. Il direttore, a conclusione dell'intero ciclo di programmazione, misurazione e valutazione, predispone una relazione sulla qualità della prestazione che evidenzia i risultati organizzativi e individuali raggiunti nell'anno precedente. La relazione è approvata dal Consiglio di amministrazione, entro il 30 aprile di ogni anno, sentita la struttura regionale competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Bilancio preventivo economico e bilancio di esercizio. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art61" id="57">articolo 61 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p>L’articolo 61 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir117">Art. 61 Bilancio preventivo economico  e bilancio di esercizio</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir118">1. I contenuti del bilancio preventivo economico e del bilancio di esercizio sono stabiliti con deliberazione della Giunta regionale, in conformità alla disciplina statale in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir119">2. Il bilancio preventivo economico è adottato e trasmesso dal Consiglio di amministrazione dell’azienda alla Giunta regionale entro il 30 novembre dell’anno precedente all’esercizio di riferimento, unitamente alla relazione del Collegio dei revisori. In assenza di rilievi istruttori, entro quarantacinque giorni dal ricevimento, la Giunta regionale trasmette la richiesta di parere al Consiglio regionale, che si esprime nei quindici giorni successivi al parere della commissione consiliare competente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir120">3. In caso di rilievi istruttori, la competente struttura della Giunta regionale trasmette all’azienda, entro venti giorni dal ricevimento del bilancio, la richiesta di documentazione integrativa oppure di riadozione del bilancio stesso. L’azienda trasmette alla Giunta regionale, entro cinque giorni, la documentazione integrativa richiesta oppure, entro quindici giorni, il bilancio riadottato. Entro venti giorni dal ricevimento della documentazione di cui al periodo precedente, la Giunta regionale trasmette la richiesta di parere sul bilancio al Consiglio regionale, che si esprime nei quindici giorni successivi al parere della commissione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir121">4. Entro quindici giorni dall’acquisizione del parere consiliare la Giunta regionale approva il bilancio.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art20-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir122">5. Il bilancio di esercizio è adottato e trasmesso dal Consiglio di amministrazione dell’azienda alla Giunta regionale entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce, unitamente alla relazione del collegio dei revisori. La Giunta regionale effettua l’istruttoria e propone il bilancio al Consiglio regionale, secondo le modalità e i tempi istruttori di cui ai commi 2 e 3. Il Consiglio regionale approva il bilancio di esercizio entro sessanta giorni dal ricevimento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Repertorio regionale delle figure professionali. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art66ter" id="58">articolo 66 ter del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera c) del comma 4 bis dell'articolo 66 ter del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “<quotedText id="mod0-vir123">dell'elenco di cui all'articolo 66 decies, comma 6</quotedText> " sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir124">di settore dell'elenco di cui all'articolo 66 decies, comma 5</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Libretto formativo del cittadino. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art66quater" id="60">articolo 66 quater del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 3 dell'articolo 66 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole "<quotedText id="mod0-vir125">70, comma 1, lettera b)</quotedText> " sono sostituite dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir126">70 bis</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Procedimenti per il riconoscimento formale e l’attestazione delle competenze. Modifiche all’articolo 66 quinquies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 66 quinquies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole "<quotedText id="mod0-vir127">lettere a) e b)</quotedText> " sono sostituite dalle seguenti: "<quotedText id="mod0-vir128">lettere a), b) e d)</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Commissione d'esame per la certificazione delle competenze. Sostituzione dell’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art66decies" id="62">articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p>L'art. 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir129">Art. 66 decies Commissione d'esame per la certificazione delle competenze.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir130">1. La Regione nomina la commissione d'esame per la certificazione delle competenze.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir131">2. Per il rilascio dell'attestato di qualifica professionale la commissione è composta da:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir132">a) un  presidente, individuato dalla Regione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir133">b) due esperti di settore individuati, in base al settore economico e all'ambito professionale cui la qualifica professionale fa riferimento, nell’ambito di un elenco formato con le modalità di cui al comma 5;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir134">c) un componente designato dall'organismo formativo tra il personale che ha partecipato alla realizzazione del percorso formativo, ad eccezione di coloro che hanno svolto unicamente funzioni amministrative, se la commissione è istituita per lo svolgimento di prove d'esame al termine di un percorso formativo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir135">3. Per il rilascio del certificato di competenze la commissione è composta da:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir136">a) un presidente, individuato  dalla Regione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir137">b) un esperto di settore individuato, in base al settore economico e all'ambito professionale cui il certificato delle competenze fa riferimento, nell’ambito di un elenco formato con modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir138">4. Il presidente della commissione, di cui ai commi 2, lettera a) e 3, lettera a) è individuato tra i dipendenti dell'amministrazione regionale. Il presidente può essere altresì individuato tra i dipendenti di altre amministrazioni oppure tra gli esperti di valutazione degli apprendimenti e delle competenze, inseriti in  appositi elenchi istituiti con modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir139">5. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le procedure e le modalità per la formazione dell'elenco degli esperti di settore, di cui ai commi 2, lettera b) e 3, lettera b) nonché i criteri di individuazione ed accesso, che devono tener conto: </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir140">a) delle credenziali professionali possedute in base a settori economici e ad ambiti professionali; </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir141">b) dell'esperienza maturata di almeno cinque anni, svolta anche non continuativamente negli ultimi dieci anni in uno o più settori tra quelli individuati per la classificazione delle figure professionali. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir142">6. Nel caso di mancanza di disponibilità degli esperti  di cui ai commi 2, lettera b) e 3, lettera b), la designazione degli stessi  è effettuata dalle organizzazioni rappresentative delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir143">imprese del settore interessato e dalle organizzazioni rappresentative dei lavoratori.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir144">7. Ciascun soggetto abilitato a designare i componenti della commissione designa i relativi supplenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir145">8. Gli esperti di settore, di cui ai commi 2, lettera b) e 3, lettera b) e gli esperti di valutazione degli apprendimenti, di cui al comma 4:  </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir146">a) non devono ricoprire o aver ricoperto negli ultimi due anni un incarico di presidio della funzione di direzione, gestione amministrativa o finanziaria nell'organismo formativo, qualora l'esame si svolga in esito ad un percorso erogato da un organismo formativo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art24-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir147">b) non devono essere stati coinvolti nelle fasi di descrizione  e  validazione delle competenze, qualora l'esame sia svolto in esito ad un procedimento di certificazione delle competenze attivato </quotedText><quotedText id="mod0-vir148">ai sensi dell'articolo 66 nonies, comma 2, lettera b). </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir149">9. La commissione è regolarmente costituita in presenza di tutti i componenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art24-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir150">10. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Indennità per i componenti della commissione d'esame. Modifiche all’<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art66undecies" id="64">articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p>Alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "<quotedText id="mod0-vir151">dall'amministrazione competente" sono sostituite dalle seguenti: "dalla Regione</quotedText> ";</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><num>2.</num><content><p>Il comma 2 bis dell'articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogato. </p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Dichiarazione di equipollenza. Modifiche all’articolo 66 duodecies 1 del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il comma 2 dell'articolo 66 duodecies 1 del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art26-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir152">2 bis. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di formazione professionale, sulla base della documentazione presentata dal soggetto interessato, può  dichiarare l’equipollenza di titoli, già rilasciati dalla Regione e dalle province, per i quali è necessaria la verifica della corrispondenza dei percorsi e dei contenuti didattici con quelli relativi alle figure professionali presenti nel repertorio regionale.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Tirocini formativi e di orientamento. Inserimento della rubrica nella “Sezione I bis” del capo III del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p> Nella “<quotedText id="mod0-vir153">Sezione I bis</quotedText> ” del capo III del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserita la seguente rubrica: "<quotedText id="mod0-vir154">Tirocini formativi e di orientamento</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Caratteristiche e compiti del tutore tirocinante. Modifiche all'articolo 86 septies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 2 dell'articolo 86 septies del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "<quotedText id="mod0-vir155">legale rappresentante</quotedText> " sono aggiunte le seguenti "<quotedText id="mod0-vir156">o il libero professionista</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Numero dei tirocini attivabili dai soggetti ospitanti. Modifiche all’articolo 86 nonies del d.p.g.r. 47/R/2003</heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il numero 3) della lettera a) del comma 1 dell'articolo 86 nonies del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir157">3 bis) per i soggetti ospitanti aderenti alle associazioni rappresentative delle professioni non organizzate, iscritte nell’elenco di cui all’articolo 2, comma 7 della legge  14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate),  che hanno ottenuto il riconoscimento  della personalità giuridica, ai sensi della normativa statale e regionale;</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art87" id="66">articolo  87 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p>L’alinea del comma 1 dell'articolo 87 del d.p.g.r. 47/R/2003  è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art30-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir158">1. Nell'ambito dei compiti previsti dall'articolo 23 ella </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main" id="68"><quotedText id="mod0-vir159">l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir160">, la Commissione regionale permanente tripartita è sentita per:</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>Commissione d'esame per la certificazione di specializzazione tecnica superiore. Inserimento dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art87bis" id="69">articolo 87 bis nel d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art31-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'articolo 87 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art31-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir161">Art. 87 bis Commissione d’esame  per la certificazione  di specializzazione tecnica superiore</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir162">1. La commissione d’esame per il rilascio del certificato di specializzazione tecnica superiore, di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art14bis-com2-let1" id="71"><quotedText id="mod0-vir163">articolo 14 bis, comma 2, lettera a) della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir164"> è nominata dalla Regione ed è costituita da: </quotedText> <quotedText id="mod0-vir165">a) un presidente, individuato dalla Regione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir166">b) un rappresentante dell’istituto scolastico, uno dell’università e uno dell’organismo formativo, designati dal soggetto attuatore, di cui due individuati tra i docenti del corso; c) due esperti in ambiti attinenti al profilo del corso, designati dalle associazioni di categoria, ordini, collegi ed enti rappresentativi del settore economico di riferimento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir167">2. Il presidente, di cui al comma 1, lettera a),  è individuato tra i dipendenti dell'amministrazione regionale. Il presidente può essere altresì individuato tra i dipendenti di altre amministrazioni oppure tra gli esperti di valutazione degli apprendimenti e delle competenze, inseriti in appositi elenchi di cui all’articolo 66 decies, comma 4.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir168">3. Ciascun soggetto abilitato a designare i componenti della commissione individua anche i relativi supplenti. 4. La commissione è regolarmente costituita in presenza di tutti i componenti. </quotedText></p></content></clause><clause id="art31-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir169">5. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>Monitoraggio e valutazione degli interventi. Modifiche all'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art95" id="72">articolo 95 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art32-cla1"><num>1.</num><content><p>Il comma 7 dell'articolo 95 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir170">7. I dati risultanti dall'attività di monitoraggio, di cui al comma 1, e gli esiti della valutazione, di cui al comma 4, concorrono al monitoraggio e valutazione delle politiche settoriali della Regione, di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art22-com1" id="74"><quotedText id="mod0-vir171">articolo 22, comma 1 della l.r. 1/2015</quotedText></ref> .".</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>Comitato di coordinamento istituzionale. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art110" id="75">articolo 110 del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art33-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo  110 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art33-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir172">Art. 110 Composizione del Comitato di coordinamento istituzionale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir173">1. Il Comitato di coordinamento istituzionale, di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art24" id="77"><quotedText id="mod0-vir174">articolo 24 della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir175">, è composto da:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir176">a) assessore regionale competente in materia di lavoro e assessore regionale competente in materia di istruzione e formazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir177">b) presidenti delle amministrazioni provinciali e  sindaco della città metropolitana o loro delegati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir178">c) dieci presidenti delle conferenze zonali per l’educazione e l’istruzione,  di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002/32/main#art6ter" id="78"><quotedText id="mod0-vir179">articolo 6 ter della l.r. 32/2002</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir180">, o loro delegati, designati dal Consiglio delle autonomie locali (CAL), di cui all'articolo 66 dello Statuto;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir181">d) due rappresentanti, e relativi supplenti,  delle istituzioni scolastiche  del primo ciclo di istruzione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir182">e) due rappresentanti, e relativi supplenti, delle istituzioni scolastiche  del secondo ciclo di istruzione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir183">f) un rappresentante, e relativo supplente, dei Centri provinciali di istruzione per adulti (CPIA), di cui al </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2012/263/main" id="79"><quotedText id="mod0-vir184">d.p.r. 263/2012</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir185">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir186">g) il direttore dell'Ufficio scolastico regionale o un suo delegato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir187">h) un rappresentante e relativo supplente, designato congiuntamente dalle università di cui all'articolo 7 bis, comma 1, lettera k);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art33-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir188">i) un rappresentante e relativo supplente, designato congiuntamente dalle scuole superiori di cui all'articolo 7 bis, comma 1, lettera l). </quotedText></p></content></clause><clause id="art33-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir189">2. I rappresentanti indicati al comma 1, lettere d), e) ed f) sono designati dall’Ufficio scolastico regionale.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>Nomina e durata in carica. Sostituzione dell'<ref href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2003-08-8/47/main#art111" id="80">articolo 111  del d.p.g.r. 47/R/2003</ref></heading><clause id="art34-cla1"><num>1.</num><content><p>L'articolo 111 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla2"><content><p>"<quotedText id="mod0-vir190">Art. 111 Nomina e durata in carica</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir191">1. Il Comitato di coordinamento istituzionale è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art34-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir192">2. Il decreto di cui al comma 1 individua, tra gli assessori di cui all’articolo 110, comma 1, lettera a), il presidente del Comitato e il vicepresidente. </quotedText></p></content></clause><clause id="art34-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir193">3. Le designazioni dei componenti di cui all’articolo 110, comma 1, lettere c), d), e), f), h) e i)  devono pervenire entro trenta giorni dalla richiesta formulata dalla Regione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir194">4. Decorsi inutilmente i termini di cui al comma 3, il Comitato può essere nominato in presenza della metà dei componenti effettivi. </quotedText></p></content></clause><clause id="art34-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir195">5. Il Comitato dura in carica per il periodo della legislatura regionale.</quotedText> ".</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 35</num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="art35-cla1"><num>1.</num><content><p>I capi I , II e IV del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 sono abrogati.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 36</num><heading>Norme transitorie e finali</heading><clause id="art36-cla1"><num>1.</num><content><p>Il rapporto di lavoro del direttore dell’Azienda per il diritto allo studio universitario in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento prosegue fino alla scadenza indicata nel relativo contratto, fatta salva l’applicazione, dalla data di entrata in vigore del regolamento stesso, delle disposizioni sulla revoca, di cui all’articolo 58, comma 7, come modificato dall’articolo 16 del presente regolamento.</p></content></clause><clause id="art36-cla2"><num>2.</num><content><p>Fino alla costituzione dell’elenco di esperti di settore di cui all’articolo 66 decies, comma 2, lettera b) e  comma 3, lettera b) del d.p.g.r. 47/R/2003, come modificato dall’articolo 24 del presente regolamento, si applica l’articolo 58, commi 1 e 2 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 gennaio 2015, n. 3/R.</p></content></clause><clause id="art36-cla3"><num>3.</num><content><p>La procedura per la nomina del Comitato di coordinamento istituzionale, di cui agli articoli 110 e 111 del d.p.g.r. 47/R/2003, come modificati dagli articoli 33 e 34 del presente regolamento, è avviata entro sessanta  giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento. </p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 37</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art37-cla1"><num>1.</num><content><p>Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20180112"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
