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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2019-08-09" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="39"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2019-08-05/56/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-08-05/56"/><FRBRdate date="2019-08-05" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2019-08-05/56/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-08-05/56/ita@"/><FRBRdate date="2019-08-05" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2019-08-05/56/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-08-05/56/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2019-08-05" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2019-08-09" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2019-08-05/56/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Miniere, cave e torbiere" showAs="Miniere, cave e torbiere" dictionary="Toscana" id="140.230"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2019-08-05">5 agosto 2019</docDate><docNumber>56</docNumber><docTitle>Nuove disposizioni in materia di cave. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="1">l.r. 35/2015</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="2">l.r. 65/2014</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="3">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere n), o) e z), dello Statuto;</p><p>Vista la sentenza della Corte costituzionale 20 settembre 2016, n. 228;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main" id="4">legge regionale 25 marzo 2015, n. 35</ref> (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/104/main" id="5">l.r. 104/1995</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="6">l.r. 65/1997</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/78/main" id="7">l.r. 78/1998</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="8">l.r.10/2010</ref> <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="9">e l.r. 65/2014</ref>);</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 15 maggio 2017;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. L'intervento normativo si rende necessario a seguito della sentenza della Corte costituzionale 20 settembre 2016, n. 228, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art32" id="10">articolo 32 della l.r. 35/2015</ref>, per la parte in cui qualifica la natura giuridica di beni estimati, poiché l’individuazione della natura, pubblica o privata, dei beni appartiene all’”ordinamento civile”, ovvero alla competenza statale. La Corte costituzionale ha riconosciuto che la disciplina dettata con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="11">l.r. 35/2015</ref>, per quanto attiene ai beni estimati di cui all'editto della duchessa Maria Teresa Cybo Malaspina del 1751, si fonda sulla necessità di salvaguardare le particolarità storiche, giuridiche ed economiche che caratterizzano tali beni ed il loro territorio, affermando altresì la validità della ricostruzione dell'effettivo regime giuridico di tali beni i quali sono “cave di limitate dimensioni territoriali, le quali, in ragione delle peculiari caratteristiche morfologiche che le contraddistinguono, non sono ormai coltivabili singolarmente e risultano in parte incorporate all'interno di una stessa unità produttiva insieme a cave pubbliche, soggette a concessioni comunali”;</p><p>2. In attuazione di quanto sancito dalla Corte costituzionale con la sentenza 228/2016, occorre prevedere la revisione delle modalità con le quali si autorizza la coltivazione di siti estrattivi in cui sono presenti sia beni appartenenti al patrimonio indisponibile comunale, sia beni estimati. Nel ribadire il principio del ricorso alla procedura di evidenza pubblica per la concessione del bene appartenente al patrimonio indisponibile comunale, si rende opportuno operare delle distinzioni in base alle quote di proprietà pubblica e di beni estimati delle aree estrattive interessate;</p><p>3. Al fine di garantire il razionale e sostenibile sfruttamento della risorsa, nel rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro, si prevede che il comune individui i siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni;</p><p>4. È necessario inserire la previsione dell'acquisizione al patrimonio pubblico dei siti estrattivi appartenenti ai privati nel caso in cui questi non intendano esercitare l'attività di coltivazione del sito, né trasferire a terzi tale facoltà per la costituzione del consorzio;</p><p>5. L'intervento normativo incide sui contenuti della convenzione per il prolungamento delle concessioni e autorizzazioni in essere;</p><p>6. Ferme restando le condizioni di sicurezza del sito estrattivo e qualora non sia compromessa la fattibilità del progetto di coltivazione, si prevede la possibilità di sospensione anche parziale dell'attività di coltivazione;</p><p>7. Nel caso di subingresso nelle coltivazioni si prevede a carico del cedente l’autorizzazione l’obbligo di presentare gli elaborati di rilievo aggiornati, nonché una dichiarazione che attesti di aver ottemperato agli obblighi contributivi;</p><p>8. Dall'esigenza di quantificare in maniera oggettiva e precisa il materiale estratto, sia nella forma di materia prima, sia di derivato, anche ai fini del calcolo del contributo di estrazione, si prevede che, tra gli obblighi informativi a carico del titolare dell'autorizzazione, vi sia quello di produrre una relazione tecnica asseverata dal direttore lavori, corredata altresì dagli elaborati di rilievo del sito estrattivo. Nel caso di coltivazione di pietre ornamentali tali elaborati dovranno essere prodotti secondo specifiche tecnologie per il rilevamento delle geometrie di scavo. Per il distretto apuo-versiliese il titolare dell'autorizzazione è altresì tenuto alla pesatura del materiale estratto tramite la pesa pubblica situata all'interno del territorio comunale. Qualora all'interno del comune non sia presente una pesa pubblica, il calcolo del contributo di estrazione è effettuato sulla base degli elaborati di rilievo suddetti;</p><p>9. In sede di presentazione della domanda di autorizzazione è opportuno inserire la verifica circa la regolarità contributiva, da accertare d'ufficio con l'acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC);</p><p>10. È opportuna la revisione della soglia dei 1000 metri cubi indicata all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art23" id="12">articolo 23 della l.r. 35/2015</ref>, che comporta conseguenze in ordine alla decadenza dell'autorizzazione, in quanto si tratta di un limite generale e determinato in termini quantitativi assoluti che non tiene conto delle diverse dimensioni delle cave. Vengono introdotti pertanto dei limiti proporzionali, precisando che si tratta di difformità di escavazione rispetto al progetto di coltivazione, entro le quantità autorizzate; viene inoltre innalzato a 9.500 metri cubi il limite oltre il quale è comunque necessaria una nuova autorizzazione;</p><p>11. È opportuno disciplinare la fattispecie del giacimento potenziale, quale porzione di suolo o sottosuolo, che necessita di un successivo approfondimento a livello comunale per un’eventuale attività estrattiva;</p><p>12. Si introduce una deroga per i canoni e i contributi di estrazione con riferimento a concessioni rilasciate a seguito di gara pubblica prima dell'entrata in vigore della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="13">l.r. 35/2015</ref>; in tal caso canoni e contributi si applicano nella misura definita dal comune così come risulta nei provvedimenti di concessione e autorizzazione; in caso di nuova concessione si applicano nella misura prevista dall'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art36" id="14">articolo 36 della l.r. 35/2015</ref>;</p><p>13. Si ritiene opportuno incrementare da due a tre anni la durata massima della proroga del provvedimento di autorizzazione da parte del comune, al solo fine di consentire il completamento dei lavori già autorizzati;</p><p>14. Per consentire l’incremento del termine di scadenza dell’autorizzazione o della concessione, si stabilisce che nella convenzione sia previsto l’impegno alla lavorazione nel sistema produttivo locale di almeno il 50 per cento del materiale da taglio; inoltre nella concessione potrà adesso essere inserito anche l’impegno a sviluppare progetti di interesse generale che possano avere un impatto positivo sia sull’occupazione, sia sull’ambiente e sulle infrastrutture;</p><p>15. Al fine di rappresentare le problematiche ambientali, sociali e produttive del distretto, elaborare proposte di intervento per la promozione della filiera produttiva locale, per la valorizzazione del materiale da estrazione e per la promozione di interventi a favore della sostenibilità delle attività di estrazione, si prevede la costituzione del Comitato del distretto apuo-versiliese;</p><p>16. Si rende necessaria, altresì, la costituzione di un nucleo tecnico di valutazione con il compito di esprimere un parere ai comuni, ai fini delle valutazioni di competenza, relativo ai piani economico finanziari;</p><p>17. La scadenza dei termini dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art58bis" id="15">articolo 58 bis della l.r. 35/2015</ref> comporta la conclusione del periodo in cui si permette di evitare l'applicazione della decadenza dell'autorizzazione e della concessione; è opportuno il differimento di tale termine in modo da permettere la prosecuzione delle attività estrattive, evitando impatti occupazionali negativi; coerentemente si rende necessario modificare l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art239bis" id="16">articolo 239 bis della l.r. 65/2014</ref>;</p><p>18. Al fine di consentire una rapida attivazione degli interventi previsti dalla presente legge, è necessario disporre la sua entrata in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="17">l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il punto 7 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main" id="18">legge regionale 25 marzo 2015, n. 35</ref> (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/104/main" id="19">l.r. 104/1995</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="20">l.r. 65/1997</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/78/main" id="21">l.r. 78/1998</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="22">l.r.10/2010</ref> <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="23">e l.r. 65/2014</ref>), è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">7 bis. Ferme restando le condizioni di sicurezza del sito estrattivo e qualora non sia compromessa la fattibilità del progetto di coltivazione, si prevede la possibilità di sospensione, anche parziale, dell'attività di coltivazione;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il punto 7 bis del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="24">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir2">7 ter. Nel caso di subingresso nelle coltivazioni si prevede a carico del cedente l'autorizzazione l'obbligo di presentare gli elaborati di rilievo aggiornati, nonché una dichiarazione con cui si attesta di aver ottemperato agli obblighi contributivi di cui agli articoli 27 e 36;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo il punto 9 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="25">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p>”
          <quotedText id="mod0-vir3">9 bis. Dall'esigenza di quantificare in maniera oggettiva e precisa il materiale estratto, sia nella forma di materia prima, sia di derivato, anche ai fini del calcolo del contributo di estrazione, si prevede che, tra gli obblighi informativi a carico del titolare dell'autorizzazione, vi sia quello di produrre altresì gli elaborati di rilievo del sito estrattivo. Nel caso di coltivazione di pietre ornamentali tali elaborati dovranno essere prodotti secondo specifiche tecnologie per il rilevamento delle geometrie di scavo. Per il distretto apuo-versiliese il titolare dell'autorizzazione è altresì tenuto alla pesatura del materiale estratto tramite la pesa pubblica situata all'interno del territorio comunale. Qualora all'interno del comune non sia presente una pesa pubblica il calcolo del contributo di estrazione è effettuato sulla base degli elaborati di rilievo suddetti. La mancata presentazione degli elaborati di rilievo può essere causa di sospensione dell'autorizzazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla7"><num>4.</num><content><p> Il punto 18 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="26">l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir4">18. La Corte costituzionale con la sentenza 20 settembre 2016, n. 228, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del comma 2 dell'articolo 32 della presente legge, per la parte in cui qualifica la natura giuridica di beni estimati, poiché l’individuazione della natura pubblica o privata dei beni appartiene all’“ordinamento civile” ovvero alla competenza statale. La Corte costituzionale con la sentenza 228/2016 ha riconosciuto che la disciplina relativa ai beni estimati di cui all'editto della duchessa Maria Teresa Cybo Malaspina del 1751 si fonda sulla necessità di salvaguardare le particolarità storiche, giuridiche ed economiche che caratterizzano tali beni ed il loro territorio, affermando altresì la validità della ricostruzione dell'effettivo regime giuridico di tali beni i quali sono “cave di limitate dimensioni territoriali, le quali, in ragione delle peculiari caratteristiche morfologiche che le contraddistinguono, non sono ormai coltivabili singolarmente e risultano in </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir5">parte incorporate all'interno di una stessa unità produttiva insieme a cave pubbliche, soggette a concessioni comunali”.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla9"><num>5.</num><content><p> Dopo il punto 18 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="27">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla10"><content><p>”
          <quotedText id="mod0-vir6">18 bis. A seguito di quanto sancito dalla Corte costituzionale con la sentenza 228/2016 si prevede la revisione delle modalità con le quali si autorizza la coltivazione di siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile comunale;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla11"><num>6.</num><content><p> Dopo il punto 18 bis del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="28">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla12"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir7">18 ter. Il comune, al fine di garantire il razionale e sostenibile sfruttamento della risorsa, nel rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro, individua i siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni da coltivare in maniera unitaria ed il procedimento che ne garantisce la coltivazione;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla13"><num>7.</num><content><p> Dopo il punto 18 ter del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="29">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla14"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir8">18 quater. È necessario prevedere la possibilità di acquisizione al patrimonio pubblico del sito estrattivo in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile comunale e altri beni nel caso in cui l’estensione del bene appartenente al patrimonio indisponibile del comune sia prevalente;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla15"><num>8.</num><content><p> Al terzo periodo del punto 23 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="30">l.r. 35/2015</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir9">da stipulare entro il 31 gennaio 2017</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art1-cla16"><num>9.</num><content><p> Al punto 31 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="31">l.r. 35/2015</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir10">distretto produttivo apuo-versiliese,</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir11">ovvero il Comitato del distretto apuo-versiliese,</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla17"><num>10.</num><content><p> Dopo il punto 31 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="32">l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla18"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir12">31 bis. Si rende necessaria, inoltre, la previsione di un nucleo tecnico di valutazione con il compito di esprimere un parere ai comuni ai fini delle valutazioni di competenza relativi ai piani economico finanziari;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Definizioni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art2" id="33">articolo 2 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> La lettera e) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art2" id="34">articolo 2 della l.r. 35/2015</ref>, è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir13">e) giacimento: porzioni di suolo o sottosuolo, idonee ai fini della individuazione delle aree a destinazione estrattiva, in cui si riscontrano sostanze utili che possono essere estratte;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo la lettera e) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art2" id="35">articolo 2 della l.r. 35/2015</ref>, è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir14">e bis) giacimento potenziale: porzioni di suolo o sottosuolo che in relazione agli aspetti paesaggistici, naturalistici, ambientali, geologici, infrastrutturali, socio-economici, necessitano di un successivo approfondimento a livello comunale ai fini dell'individuazione del giacimento;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla5"><num>3.</num><content><p> Alla lettera i) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art2" id="36">articolo 2 della l.r. 35/2015</ref>, le parole “
          <quotedText id="mod0-vir15">alle aree a destinazione estrattiva</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir16">al giacimento</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla6"><num>4.</num><content><p> La lettera m) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art2" id="37">articolo 2 della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir17">m) pertinenza: le aree e gli impianti necessari ed a servizio esclusivo del ciclo estrattivo ancorché esterni ai siti estrattivi stessi;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Contenuti del piano regionale cave. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art7" id="38">articolo 7 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la lettera b) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art7" id="39">articolo 7 della l.r. 35/2015</ref>, è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir18">b bis) i giacimenti potenziali;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art3-cla3"><num>2.</num><content><p> Alla lettera d) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art7" id="40">articolo 7 della l.r. 35/2015</ref>, la parola: “
          <quotedText id="mod0-vir19">possano</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir20">possono</quotedText>
        ” e le parole “
          <quotedText id="mod0-vir21">, dallo stesso operatore di cava,</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art3-cla4"><num>3.</num><content><p> La lettera i) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art7" id="41">articolo 7 della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir22">i) gli indirizzi per la valorizzazione dei materiali di cava, lo sviluppo e il sostegno delle filiere produttive;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Autorizzazione all'esercizio dell'attività estrattiva. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art16" id="42">articolo 16 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla fine del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art16" id="43">articolo 16 della l.r. 35/2015</ref> sono aggiunte le parole: ”
          <quotedText id="mod0-vir23">e alla regolarità contributiva da verificare d'ufficio attraverso l'acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC).</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p> Al comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art16" id="44">articolo 16 della l.r. 35/2015</ref>, la parola: “
          <quotedText id="mod0-vir24">comprende</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir25">sostituisce</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3.</num><content><p> Il comma 6 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art16" id="45">articolo 16 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir26">6. Nei procedimenti, relativamente ai quali sia già intervenuta la decisione concernente la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (VIA), gli atti di assenso espressi nella verifica di assoggettabilità a VIA restano comunque efficaci ai fini dell'autorizzazione finale e non devono essere ulteriormente acquisiti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Domanda di autorizzazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art17" id="46">articolo 17 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> La lettera l) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art17" id="47">articolo 17 della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir27">l) designazione del direttore responsabile ai sensi dell'<ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1959/128/main#art6" id="48">articolo 6 del d.p.r. 128/1959</ref>;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo la lettera l) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art17" id="49">articolo 17 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir28">l bis) designazione del direttore dei lavori responsabile, in particolare, della rispondenza degli interventi al progetto autorizzato e dell'osservanza delle relative prescrizioni di cui all'articolo 18.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Procedimento di rilascio dell'autorizzazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art19" id="50">articolo 19 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art19" id="51">articolo 19 della l.r. 35/2015</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Durata dell'autorizzazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art20" id="52">articolo 20 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art20" id="53">articolo 20 della l.r. 35/2015</ref>, le parole “
          <quotedText id="mod0-vir29">responsabile del procedimento</quotedText>
        ” sono sostituite dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir30">comune</quotedText>
        ” e le parole “
          <quotedText id="mod0-vir31">due anni</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir32">tre anni</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art20" id="54">articolo 20 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir33">4 bis. La proroga dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività estrattiva di cui al comma 4 si applica, fatta salva la durata delle concessioni di cui all'articolo 38, anche alle autorizzazioni rilasciate ai sensi del capo VI.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>3.</num><content><p> Dopo il comma 4 bis dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art20" id="55">articolo 20 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir34">4 ter. Le proroghe delle autorizzazioni rilasciate prima dell’entrata in vigore del presente comma possono essere estese per una durata massima complessiva di tre anni.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Sospensione e decadenza dell'autorizzazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="56">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo la lettera n) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="57">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir35">n bis) la mancata presentazione degli elaborati di cui all'articolo 25, commi 2 e 2 bis;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo la lettera n bis) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="58">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir36">n ter) l'inosservanza degli obblighi contributivi relativi al DURC da parte dell'impresa.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21-com1ter-let14ter" id="59">lettera n ter) del comma 1 dell’articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir37">n quater) gravi e reiterate violazioni delle norme di legge o dei contratti di lavoro collettivi relative agli obblighi retributivi;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla7"><num>4.</num><content><p> La lettera b) del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="60">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir38">b) nei casi di cui al comma 1, lettera g), per le prescrizioni che non comportano decadenza e lettere h), i), l), m), n), n bis), n ter) e n quater), a porre in essere i necessari adempimenti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla9"><num>5.</num><content><p> Dopo il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="61">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla10"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir39">2 bis. Nei casi di cui al comma 1, lettera g), per le prescrizioni che non comportano decadenza e lettere l) e m), il provvedimento di sospensione può riguardare solo una parte dell'attività estrattiva, ferme restando le condizioni di sicurezza del sito estrattivo e qualora non sia compromessa la fattibilità del progetto di coltivazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla11"><num>6.</num><content><p> Dopo il comma 2 bis dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="62">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla12"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir40">2 ter. Ove l'interessato provveda nei termini stabiliti, l'importo delle sanzioni di cui all'articolo 52, comma 5, è dimezzato.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla13"><num>7.</num><content><p> Alla fine del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art21" id="63">articolo 21 della l.r. 35/2015</ref> sono inserite le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir41">oltre le sanzioni di cui all'articolo 52, comma 5.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Subingresso nelle coltivazioni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art22" id="64">articolo 22 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art22-com3" id="65">comma 3 dell’articolo 22 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir42">3 bis. Il cedente l'autorizzazione presenta, entro il termine di cui al comma 4, gli elaborati di rilievo aggiornati rispetto all'attività svolta e dichiara l'ottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 27.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>2.</num><content><p> Al comma 4 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art22" id="66">articolo 22 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir43">2 e 3,</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir44">2, 3 e 3 bis,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Varianti all'autorizzazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art23" id="67">articolo 23 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> L’alinea del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art23" id="68">articolo 23 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir45">1. È rilasciata una nuova autorizzazione ai sensi degli articoli 16, 17, 18 e 19 nei seguenti casi:</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>2.</num><content><p> La lettera a) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art23" id="69">articolo 23 della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir46">a) difformità volumetriche, entro il dimensionamento autorizzato, eccedenti il 4,5 per cento delle volumetrie autorizzate qualora tali difformità risultino pari o superiori a 1.000 metri cubi e fermo restando il limite massimo di 9.500 metri cubi;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla5"><num>3.</num><content><p> Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art23-com1-let2" id="70">lettera b) del comma 1 dell’articolo 23 della l.r. 35/2015</ref> dopo la parola: "
          <quotedText id="mod0-vir47">modifiche</quotedText>
        " è inserita la seguente: "
          <quotedText id="mod0-vir48">sostanziali;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Obblighi informativi connessi all'esercizio dell'attività estrattiva. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art25" id="71">articolo 25 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art25" id="72">articolo 25 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir49">2. Il titolare dell'autorizzazione ha l'obbligo di presentare al comune, annualmente, una relazione tecnica asseverata dal direttore dei lavori corredata dagli elaborati di rilievo del sito estrattivo che evidenziano l'effettivo stato dei lavori di escavazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art25-com2" id="73">comma 2 dell’articolo 25 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir50">2 bis. Per i materiali ornamentali il titolare dell'autorizzazione ha l'obbligo di presentare al comune annualmente la relazione tecnica di cui al comma 2 e gli elaborati di rilievo tridimensionale, comprensivi di scavi, cumuli, ed eventuali strutture di deposito, in formato vettoriale interoperabile. </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir51">Con deliberazione della Giunta regionale sono definite le specifiche tecniche degli elaborati di rilievo tridimensionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12 </num><heading>Garanzie finanziarie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art26" id="74">articolo 26 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art26-com1" id="75">comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir52">1 bis. Le garanzie finanziarie di cui al comma 1 sono prestate anche ai fini del rilascio dell'autorizzazione di cui all'articolo 31, comma 3.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13 </num><heading>Contributo di estrazione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art27" id="76">articolo 27 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 10 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art27" id="77">articolo 27 della l.r. 35/2015</ref> dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir53">come risultante dagli elaborati di rilievo della cava</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir54">di cui all'articolo 25,</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 11 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art27" id="78">articolo 27 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir55">11 bis. La Regione rinuncia ai crediti di natura non tributaria vantati nei confronti dei comuni relativamente ai contributi di cui ai commi 1, 4 e 5 qualora siano inferiori all'importo determinato annualmente con legge di bilancio.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14 </num><heading>Agri marmiferi di proprietà dei Comuni di Massa e Carrara. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art32" id="79">articolo 32 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art32" id="80">articolo 32 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir56">nonché dei beni estimati, di cui all'editto della Duchessa Maria Teresa Cybo Malaspina del 1 febbraio 1751,</quotedText>
        ” sono soppresse e le parole “
          <quotedText id="mod0-vir57">entro il 31 dicembre 2018</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir58">entro il 31 dicembre 2019</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15 </num><heading>Concessione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art33" id="81">articolo 33 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art33" id="82">articolo 33 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir59">1. L'esercizio dell'attività estrattiva dei beni che appartengono al patrimonio indisponibile comunale, è sottoposto a concessione amministrativa temporanea ed onerosa da parte del comune.”</quotedText>
        .</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16 </num><heading>Procedimento per il rilascio della concessione. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="83">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="84">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir60">progetto preliminare</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir61">progetto di fattibilità tecnica ed economica</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p> Nell’alinea del comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="85">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir62">progetto preliminare</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir63">progetto di fattibilità tecnica ed economica</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><num>3.</num><content><p> Nell’alinea del comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="86">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref>, le parole “
          <quotedText id="mod0-vir64">progetti preliminari</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir65">progetti di fattibilità tecnica ed economica acquisendo il parere di cui all'articolo 40, comma 3, e</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla4"><num>4.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="87">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir66">3 bis. Entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del presente comma, la Giunta regionale definisce le linee guida per la predisposizione degli avvisi di cui al comma 1. Le linee guida possono prevedere come criterio di premialità l’inserimento negli avvisi di misure volte a promuovere la continuità occupazionale del personale da parte del concessionario subentrante.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla6"><num>5.</num><content><p> Il comma 5 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="88">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla7"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir67">5. Al fine del rilascio della concessione e della autorizzazione, il soggetto il cui progetto risulta primo tra quelli selezionati presenta, entro novanta giorni dall’approvazione della graduatoria da parte del comune, un progetto definitivo dell'attività estrattiva corredato dagli elaborati di cui all'articolo 17.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla8"><num>6.</num><content><p> Al comma 9 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="89">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir68">progetto preliminare</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir69">progetto di fattibilità tecnica ed economica</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla9"><num>7.</num><content><p> Il comma 10 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="90">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="art16-cla10"><num>8.</num><content><p> Dopo il comma 11 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="91">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla11"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir70">11 bis. Ai fini della predisposizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto definitivo, il comune mette a disposizione degli interessati le informazioni relative al sito estrattivo.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17 </num><heading>Disposizioni per la coltivazione di siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art35bis" id="92">
          articolo 35 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="93">l.r. 35/2015</ref>
        </ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35" id="94">articolo 35 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir71">Art. 35 bis - Disposizioni per la coltivazione di siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir72">1. Al fine di garantire lo sfruttamento razionale e sostenibile della risorsa, il comune dispone la coltivazione unitaria del sito estrattivo in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir73">2. Qualora l'estensione del bene appartenente al patrimonio indisponibile del comune non sia prevalente, il comune può disporre l'affidamento diretto al privato per la razionale coltivazione unitaria del sito estrattivo.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir74">3. Qualora l'estensione del bene appartenente al patrimonio indisponibile del comune sia prevalente, il comune dispone la costituzione di consorzi obbligatori tra imprese per la gestione unica del sito medesimo secondo quanto disposto dall'articolo 28.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art17-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir75">4. La costituzione del consorzio è disposta tra il soggetto privato che ha la disponibilità giuridica del bene ed il vincitore della procedura di cui all'articolo 35.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18 </num><heading>Procedimento per il rilascio dell’autorizzazione al consorzio. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art35ter" id="95">
          articolo 35 ter nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="96">l.r. 35/2015</ref>
        </ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35bis" id="97">articolo 35 bis della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir76">Art. 35 ter - Procedimento per il rilascio della autorizzazione al consorzio</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir77">1. Il consorzio costituito ai sensi dell'articolo 28, presenta il progetto definitivo dell'attività estrattiva corredato degli elaborati di cui all'articolo 17.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art18-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir78">2. L'approvazione del progetto definitivo costituisce condizione per il rilascio della concessione al vincitore della selezione di cui all’articolo 35.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art18-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir79">3. Il rilascio della concessione costituisce presupposto per il rilascio dell'autorizzazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19 </num><heading>Acquisizione del sito al patrimonio indisponibile comunale. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art35quater" id="98">
          articolo 35 quater nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="99">l.r. 35/2015</ref>
        </ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art35ter" id="100">articolo 35 ter della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir80">Art. 35 quater - Acquisizione del sito al patrimonio indisponibile comunale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir81">1. Nei casi di cui all’articolo 35 bis, comma 3, qualora il proprietario dei beni non appartenenti al patrimonio indisponibile comunale non intenda esercitare l'attività di coltivazione del sito né trasferire a terzi tale facoltà, il comune può disporre il passaggio del sito al patrimonio indisponibile comunale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir82">2. A tal fine il comune invita il proprietario del bene, assegnando un termine, a manifestare la volontà di esercitare l'attività di coltivazione del sito o a cedere la disponibilità giuridica dello stesso </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir83">a terzi per la costituzione del consorzio. In caso di inutile decorso del termine, il comune dispone, previo indennizzo, l’acquisizione del sito estrattivo al patrimonio indisponibile del comune.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20 </num><heading>Contributo di estrazione e canone concessorio. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art36" id="101">articolo 36 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 6 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art36" id="102">articolo 36 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir84">6 bis. Ai fini del pagamento del contributo di estrazione il titolare dell'autorizzazione è tenuto alla pesatura del materiale estratto tramite la pesa pubblica situata all'interno del territorio comunale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 6 bis dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art36" id="103">articolo 36 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir85">6 ter. Qualora all'interno del territorio comunale non sia presente una pesa pubblica il calcolo del contributo di estrazione è effettuato sulla base degli elaborati di cui all'articolo 25, comma 2 bis.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art20-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo il comma 6 ter dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art36" id="104">articolo 36 della l.r. 35/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir86">6 quater. Alle concessioni rilasciate a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica prima dell'entrata in vigore della presente legge, non si applicano le percentuali indicate ai commi 1 e 6.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21 </num><heading>Autorizzazioni e concessioni esistenti. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="105">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="106">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref>, dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir87">neppure tacitamente</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir88">, fatto salvo quanto disposto per le sole autorizzazioni all'articolo 20, comma 4 bis</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><num>2.</num><content><p> Al comma 5 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="107">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref> sono soppresse le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir89">per l'utilizzo del bene quale patrimonio indisponibile comunale</quotedText>
        ”, la parola 
          <quotedText id="mod0-vir90">“estratto</quotedText>
        ” è sostituita con le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir91">da taglio</quotedText>
        ” e sono aggiunte, dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir92">garanzia effettiva</quotedText>
        ” le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir93">e con l’eventuale impegno allo sviluppo di un progetto di interesse generale per il territorio che attraverso nuovi investimenti sia in grado di generare un impatto positivo sull’occupazione, sull’ambiente e sulle infrastrutture.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla3"><num>3.</num><content><p> Al comma 6 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="108">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref> sono soppresse le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir94">per l'utilizzo del bene quale patrimonio indisponibile comunale</quotedText>
        ”, la parola “
          <quotedText id="mod0-vir95">estratto</quotedText>
        ” è sostituita con le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir96">da taglio</quotedText>
        ” e sono aggiunte, dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir97">filiera locale</quotedText>
        ” le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir98">e con l’eventuale impegno allo sviluppo di un progetto di interesse generale per il territorio che attraverso nuovi investimenti sia in grado di generare un impatto positivo sull’occupazione, sull’ambiente e sulle infrastrutture.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla4"><num>4.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38-com6" id="109">comma 6 dell’articolo 38 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla5"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir99">6 bis. Al raggiungimento della percentuale di cui ai commi 5 e 6 contribuiscono anche i materiali derivati, impiegati dall’industria per la realizzazione di prodotti sostitutivi dei materiali da taglio di cui al numero 2.1 dell’articolo 2, lavorati nel sistema produttivo della filiera locale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla6"><num>5.</num><content><p> Al comma 7 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="110">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir100">è stipulata entro il 30 giugno 2019 e</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art21-cla7"><num>6.</num><content><p> Dopo il comma 7 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="111">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir101">7 bis. Ai fini della stipula della convenzione il comune, previa acquisizione del parere di cui all'articolo 40, comma 3, procede alla valutazione del piano economico -finanziario.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla9"><num>7.</num><content><p> Al comma 9 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art38" id="112">articolo 38 della l.r. 35/2015</ref>, le parole “
          <quotedText id="mod0-vir102">sei mesi</quotedText>
        ”, sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir103">almeno sei mesi</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22 </num><heading>Regolamenti comunali. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art39" id="113">articolo 39 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art39" id="114">articolo 39 della l.r. 35/2015</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir104">30 giugno 2019</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir105">31 dicembre 2019</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23 </num><heading>Nucleo tecnico di valutazione. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art40" id="115">articolo 40 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1.</num><content><p> L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art40" id="116">articolo 40 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir106">Art. 40 - Nucleo tecnico di valutazione</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir107">1. Entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del presente articolo, la Giunta regionale costituisce un nucleo tecnico di valutazione e ne stabilisce la composizione e le modalità di funzionamento.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir108">2. Il nucleo tecnico di valutazione è composto da:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir109">a) tecnici regionali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir110">b) tecnici esterni indipendenti esperti in economia o ingegneria aziendale, in numero non superiore a tre, ai quali è riconosciuto un compenso in relazione ai pareri espressi.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir111">3. Il nucleo di valutazione di cui al comma 1, ha il compito di esprimere un parere preventivo ai comuni, obbligatorio e non vincolante, ai fini delle valutazioni di competenza relative ai piani economico finanziari di cui agli articoli 35 e 38. Il nucleo si esprime entro centoventi giorni dalla ricezione dei piani medesimi; decorso tale termine senza che il parere sia stato reso, i comuni procedono comunque alle valutazioni di competenza.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art23-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir112">4. Entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del presente articolo, la Giunta regionale definisce la struttura standard dei piani economico finanziari di cui agli articoli 35 e 38.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24 </num><heading>Comitato del distretto apuo-versiliese. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art40bis" id="117">
          articolo 40 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="118">l.r. 35/2015</ref>
        </ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art40" id="119">articolo 40 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente articolo:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir113">Art. 40 bis - Comitato del distretto apuo-versiliese</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir114">1. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo, la Giunta regionale definisce i tempi e le modalità di costituzione del comitato del distretto Apuo-versiliese di cui fanno parte i rappresentanti dei comuni di cui all'articolo 40 ter, delle camere di commercio e delle parti economiche e sociali.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir115">2. Il comitato di cui al comma 1 svolge le seguenti funzioni:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir116">a) rappresentare le problematiche ambientali, sociali e produttive del distretto;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir117">b) elaborare proposte di intervento per la promozione della filiera produttiva locale, per la valorizzazione del materiale da estrazione, per la promozione di interventi a favore della sostenibilità delle attività di estrazione da sottoporre all’esame della Regione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir118">3. La Regione promuove, attraverso i propri strumenti di programmazione, interventi volti a definire strumenti e percorsi per la valorizzazione e l'incentivazione delle filiere produttive dei materiali da estrazione, ed in particolare a:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir119">a) sostenere progetti finalizzati alla tracciabilità e alla marcatura dei prodotti derivanti dai materiali da estrazione;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir120">b) promuovere le esperienze di etichette e marchi locali che valorizzino le produzioni tipiche anche dimostrando minori impatti ambientali e sociali lungo il loro intero ciclo di vita;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir121">c) valorizzare il materiale da estrazione, anche attraverso l'aumento del livello di trasparenza, tracciabilità e capacità di destinazione dei prodotti, con particolare riferimento alla sensibilizzazione del cittadino;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir122">d) incentivare l'elaborazione di etichette locali capaci di innalzare l'identità del prodotto tipico;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir123">e) promuovere la conclusione di accordi di programma con i comuni interessati e con le imprese del distretto apuo-versiliese al fine di attuare interventi per lo sviluppo delle filiere produttive connesse ai materiali da estrazione.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art24-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir124">4. Con il medesimo atto di cui al comma 1, la Giunta regionale disciplina altresì i rapporti del </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir125">Comitato con gli organismi previsti dalla deliberazione del Consiglio regionale n. 69 del 21 febbraio 2000 (Individuazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali manifatturieri ai sensi dell’<ref href="/it/legge/stato/1991/317/main#art36" id="120">art. 36 della Legge 317/1991</ref> come modificato dall’<ref href="/it/legge/stato/1999/140/main#art6-com8" id="121">art.6, comma 8, L. 140/1999</ref>).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25 </num><heading>Comuni del distretto apuo-versiliese. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art40ter" id="122">
          articolo 40 ter nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main" id="123">l.r. 35/2015</ref>
        </ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art40bis" id="124">articolo 40 bis della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir126">Art. 40 ter - Comuni del distretto Apuo-versiliese</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art25-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir127">1. Ai fini della presente legge il Distretto Apuo Versiliese comprende il territorio dei seguenti Comuni: Carrara, Casola in Lunigiana, Fivizzano, Massa, Minucciano, Montignoso, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Vagli di Sotto.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26 </num><heading>Funzioni di polizia e vigilanza. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art50" id="125">articolo 50 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 5 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art50" id="126">articolo 50 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art26-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir128">5 bis. Qualora sulla base delle risultanze dei controlli sull’attività dei siti estrattivi, in ordine al rispetto dei contenuti e delle prescrizioni dell’autorizzazione, gli organi competenti all’attività di polizia e vigilanza riscontrino la necessità di integrare l'autorizzazione in conformità al quadro normativo di riferimento, i comuni, ove non sussistano gli estremi per la sospensione dell'attività, provvedono a recepire le integrazioni comunicando al titolare dell’attività estrattiva i tempi ed i modi previsti per l’adeguamento del sito.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27 </num><heading>Sanzioni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art52" id="127">articolo 52 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 5 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art52" id="128">articolo 52 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir129">5. L'esercizio dell'attività estrattiva in violazione delle prescrizioni e dei contenuti dell'autorizzazione di cui all'articolo 21 o del permesso di ricerca comporta a carico del trasgressore la sanzione amministrativa da euro 5.000,00 ad euro 50.000,00, fatto salvo l'accertamento degli ulteriori danni. Non si applica la sanzione amministrativa per l'estrazione di materiale in aree la cui superficie sia inferiore all’1 per cento di quella autorizzata e ricadano in area a destinazione estrattiva.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28 </num><heading>Obblighi dei comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art53" id="129">articolo 53 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla lettera a) del comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art53" id="130">articolo 53 della l.r. 35/2015</ref>, dopo le parole “
          <quotedText id="mod0-vir130">nell'anno precedente</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir131">così come risultante dagli articoli 25 e 36.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><num>2.</num><content><p> Il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art53" id="131">articolo 53 della l.r. 35/2015</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29 </num><heading>Inadempimento dei comuni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art54" id="132">articolo 54 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1.</num><content><p> Il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art54" id="133">articolo 54 della l.r. 35/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir132">1. La quota di contributo di estrazione a favore dei comuni è diminuita del 10 per cento per i comuni che non abbiano provveduto ad uno o più dei seguenti adempimenti:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art29-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir133">a) invio delle informazioni di cui all'articolo 53 entro il termine ivi previsto;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art29-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir134">b) versamento all'azienda USL, all’Ente Parco ed alla Regione, delle quote del contributo di estrazione, nel rispetto dei termini di cui all’articolo 53, comma 1, lettera b).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30 </num><heading>Disposizioni transitorie per il sanzionamento di difformità volumetriche nei bacini estrattivi delle Alpi Apuane. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-25/35/main#art58bis" id="134">
          
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art58bis" id="135">articolo 58 bis della l.r. 35/2015</ref>
          
        </ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1.</num><content><p> La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art58bis" id="136">articolo 58 bis della l.r. 35/2015</ref> è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir135">Disposizioni transitorie per il sanzionamento di difformità volumetriche nei bacini estrattivi delle Alpi Apuane</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art30-cla2"><num>2.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art58bis-com1" id="137">comma 1 dell’articolo 58 bis della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir136">Fino all’approvazione dei piani </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir137">attuativi previsti dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art113" id="138">articolo 113 della l.r.65/2014</ref> e comunque non oltre la data del 5 giugno 2019,</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir138">Fino al 31 dicembre 2019,</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31 </num><heading>Clausola valutativa. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art60" id="139">articolo 60 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art31-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art60-com1" id="140">comma 1 dell’articolo 60 della l.r. 35/2015</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir139">dicembre 2016</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir140">dicembre 2020</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32 </num><heading>Norma finanziaria. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art71" id="141">articolo 71 della l.r. 35/2015</ref></heading><clause id="art32-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art71" id="142">articolo 71 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir141">1 bis. Gli oneri di cui all’articolo 40, comma 2, sono stimati in euro 25.000,00 per l’anno 2019, euro 70.000,00 per l’anno 2020 ed euro 50.000,00 per l'anno 2021, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria PMI e artigianato”, Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione finanziario 2019-2021.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo il comma 1 bis dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art71" id="143">articolo 71 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir142">1 ter. Per l’attuazione di quanto previsto all’articolo 40, comma 4, è autorizzata, per il solo anno 2019, la spesa di euro 25.000,00, cui si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria PMI e artigianato”, Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione finanziario 2019-2021, annualità 2019.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla5"><num>3.</num><content><p> Dopo il comma 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/35/main#art71" id="144">articolo 71 della l.r. 35/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir143">3 bis. Al fine della copertura degli oneri di cui ai commi 1 bis e 1 ter al bilancio di previsione finanziario 2019 – 2021, annualità 2019 per competenza e cassa, ed annualità 2020 e 2021 per sola competenza, sono apportate le seguenti variazioni:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir144">anno 2019</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir145">- in diminuzione Missione 10 "Trasporti e diritto alla mobilità", Programma 05 "Viabilità e infrastrutture stradali" Titolo 1 “spese correnti”, euro 50.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir146">- in aumento Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria PMI e artigianato”, Titolo 1 “Spese correnti”, euro 50.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir147">anno 2020</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir148">- in diminuzione Missione 10 "Trasporti e diritto alla mobilità", Programma 03 "Trasporto per vie d'acqua" Titolo 1 “spese correnti”, euro 70.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir149">- in aumento Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria PMI e artigianato”, Titolo 1 “Spese correnti”, euro 70.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla13"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir150">anno 2021</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla14"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir151">- in diminuzione Missione 10 "Trasporti e diritto alla mobilità", Programma 03 "Trasporto per vie d'acqua" Titolo 1 “spese correnti”, euro 50.000,00;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art32-cla15"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir152">- in aumento Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria PMI e artigianato”, Titolo 1 “Spese correnti”, euro 50.000,00.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33 </num><heading>Termine per l’approvazione dei piani attuativi dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main#art239bis" id="145">
          
            <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art239bis" id="146">articolo 239 bis della l.r. 65/2014</ref>
          
        </ref></heading><clause id="art33-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art239bis-com1" id="147">comma 1 dell’articolo 239 bis della l.r. 65/2014</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art33-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir153">1 bis. Il termine di cui al comma 1 è differito al 31 dicembre 2019 previo accordo con le autorità statali competenti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34 </num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art34-cla1"><num>1.</num><content><p> La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20190809"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
