<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2012-04-06" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="16"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-27/12/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-27/12"/><FRBRdate date="2012-03-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-27/12/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-27/12/ita@"/><FRBRdate date="2012-03-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2012-03-27/12/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-03-27/12/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2012-03-27" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2012-04-21" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2012-03-27/12/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25" showAs="Other act"/><activeRef id="rp3" href="/it/legge/regione.toscana/2009-11-05/64" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/><keyword value="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" showAs="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" dictionary="Toscana" id="150.160"/><keyword value="Difesa del suolo, opere idrauliche" showAs="Difesa del suolo, opere idrauliche" dictionary="Toscana" id="150.170"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2012-03-27">27 marzo 2012</docDate><docNumber>12</docNumber><docTitle>Disposizioni urgenti in materia ambientale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="1">l.r. 20/2006</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main" id="2">l.r. 25/1998</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/64/main" id="3">l.r. 64/2009</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="4">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere c) ed l), dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main" id="5">decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</ref> (Norme in materia ambientale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="6">legge regionale 31 maggio 2006, n. 20</ref> (Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="7">legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref> (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-11-05/64/main" id="8">legge regionale 5 novembre 2009, n. 64</ref> (Disciplina delle funzioni amministrative in materia di progettazione, costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>Per quanto concerne la sezione I:</p><p>1. E’ opportuno chiarire che il piano di gestione delle acque meteoriche dilavanti, di cui all’articolo 24, commi 2 e 3, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="9">della l.r. 20/2006</ref>, ove previsto, deve essere presentato contestualmente alla richiesta di autorizzazione. Allo stesso articolo 24, comma 3, occorre specificare che la norma si applica anche ai titolari di autorizzazione ambientale integrata;</p><p>2. L’istituzione dell’autorità idrica toscana, a cui sono state trasferite, a partire dal 1° gennaio 2012, le funzioni già esercitate dalle autorità di ambito territoriale ottimale di cui all’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art148" id="10">articolo 148 del d.lgs 152/2006</ref>, e che costituisce il soggetto cui è demandata sia l’approvazione del programma di adeguamento degli scaricatori di piena a servizio delle pubbliche fognature, sia, a norma dello stesso articolo 148, comma 4, l’attività di coordinamento qualora detto programma debba essere redatto da più soggetti, ha determinato la necessità di posticipare al 31 dicembre 2012 il termine previsto dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art25-com3" id="11">articolo 25, comma 3, della l.r. 20/2006</ref>;</p><p>3. Sempre in considerazione della recente istituzione dell’autorità idrica toscana, è anche opportuna una rivisitazione dei tempi per la stipula degli accordi e contratti di programma, posticipando al 31 dicembre 2012 il termine previsto per la stipula degli stessi di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art26" id="12">articolo 26 della l.r. 20/2006</ref>; </p><p>4. E’ opportuno stabilire che gli accordi e i contratti di programma di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art26" id="13">articolo 26 della l.r. 20/2006</ref> definiscano, in conformità alle indicazioni contenute nella parte III, allegato 5, <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="14">del d.lgs.152/2006</ref>, condizioni e modalità per la prosecuzione in via temporanea degli scarichi, al fine di garantire il rispetto dei requisiti  minimi previsti dall’ordinamento.</p><p>Per quanto concerne la sezione II:</p><p>5. E’ necessario specificare, conformemente al parere reso in data 1° dicembre 2011 dall’albo nazionale dei gestori ambientali, sezione regionale della Toscana, che gli impianti autorizzati alla raccolta con le procedure di cui alla parte IV, titolo I, capi IV e V, <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="15">del d.lgs. 152/2006</ref>, a cui possono essere conferiti i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20sexies" id="16">articolo 20 sexies della l.r. 25/1998</ref>, non sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione all’albo dei gestori ambientali di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’8 aprile 2008 (Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main#art183-com1-let81" id="17">articolo 183, comma 1, lettera cc), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</ref>, e successive modifiche), al fine di:</p><p>a) dare certezza agli operatori nell’applicazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20sexies" id="18">articolo 20 sexies della l.r. 25/1998</ref>, assicurandone l’uniforme applicazione sul territorio regionale;</p><p>b) chiarire che il richiamo al decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’8 marzo 2010, n. 65 (Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), contenuto nell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20sexies" id="19">articolo 20 sexies della l.r. 25/1998</ref>, non ha inteso introdurre l’obbligo di iscrizione a detto albo dei gestori ambientali per i soggetti gestori degli impianti autorizzati alla raccolta con le procedure di cui alla parte IV, titolo I, capi IV e V, <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="20">del d.lgs. 152/2006</ref>.</p><p>Per quanto concerne la sezione III:</p><p>6. E’ necessario posticipare al 31 marzo 2013 i termini per la presentazione della denuncia di esistenza degli sbarramenti di ritenuta di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/64/main" id="21">l.r. 64/2009</ref>, e conseguentemente per la presentazione delle eventuali relative domande di regolarizzazione e di autorizzazione in sanatoria, in quanto la crisi degli operatori del settore, determinata dalla particolare congiuntura economica sfavorevole, rende necessaria la rivisitazione dei tempi dei suddetti adempimenti; ciò anche a fronte del rischio di dismissione dei bacini di accumulo, che costituiscono patrimonio di interesse comune.</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>- Disposizioni urgenti in materia ambientale</heading><section id="sec1"><num>SEZIONE I</num><heading>- Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-05-31/20/main" id="22">legge regionale 31 maggio 2006 n. 20</ref>(Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento)</heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art24" id="24">articolo 24 della l.r. 20/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 24 della legge regionale 31 maggio 2006 n. 20 (Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento), dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir1">“richiesta di autorizzazione”</quotedText> sono inserite le seguenti:<quotedText id="mod0-vir2"> “e contestuale piano di gestione delle AMD, ove previsto,”.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 24 della l.r. 20/2006, dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir3">“stabilimento o insediamento”</quotedText> inserire le seguenti: <quotedText id="mod0-vir4">“o titolari di autorizzazione integrata ambientale (AIA)”</quotedText>, e dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir5">“richiesta di autorizzazione”</quotedText> sono inserite le seguenti: <quotedText id="mod0-vir6">“e contestuale piano di gestione delle AMD, ove previsto,”.</quotedText></p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art25" id="26">articolo 25 della l.r. 20/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 3 dell’articolo 25 della l.r. 20/2006, le parole: <quotedText id="mod0-vir7">“Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 13,”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir8">“Entro il 31 dicembre 2012”.</quotedText></p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art26" id="28">articolo 26 della l.r. 20/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 2 dell’articolo 26 della l.r. 20/2006 le parole: <quotedText id="mod0-vir9">“31 marzo”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir10">“31 dicembre”.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo la lettera a) del comma 2 dell’articolo 26 della l.r. 20/2006 è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">“a bis) condizioni e modalità, conformi alle indicazioni dell’allegato 5 alla parte terza del decreto legislativo, per la prosecuzione in via temporanea degli scarichi fino all’ultimazione degli interventi previsti ai sensi della lettera a);”.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Al comma 4 dell’articolo 26 della l.r. 20/2006 le parole: <quotedText id="mod0-vir12">“30 novembre 2011”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir13">“31 maggio 2012”.</quotedText></p></content></clause></article></section><section id="sec2"><num>SEZIONE II</num><heading>- Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="30">legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref>(Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati)</heading><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20sexies" id="32">articolo 20 sexies della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> All’articolo 20 sexies della legge regionale 18 maggio 1998, n. 25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati), dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir14">“a condizione che tali impianti”</quotedText> sono inserite le seguenti:<quotedText id="mod0-vir15"> “, non iscritti all’albo dei gestori ambientali di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’8 aprile 2008 (Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche),”.</quotedText></p></content></clause></article></section><section id="sec3"><num>SEZIONE III</num><heading>- Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-11-05/64/main" id="34">legge regionale 5 novembre 2009, n. 64</ref>(Disciplina delle funzioni amministrative in materia di progettazione, costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo)</heading><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/64/main#art11" id="36">articolo 11 della l.r. 64/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al comma 1 dell’articolo 11 della legge regionale 5 novembre 2009, n. 64 (Disciplina delle funzioni amministrative in materia di progettazione, costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta e dei relativi bacini di accumulo), le parole: <quotedText id="mod0-vir16">“31 marzo 2012”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir17">“31 marzo 2013”.</quotedText></p></content></clause></article></section></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20120403"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
