<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2017-03-31" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="12"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2017-03-23/11/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-03-23/11"/><FRBRdate date="2017-03-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2017-03-23/11/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-03-23/11/ita@"/><FRBRdate date="2017-03-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2017-03-23/11/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-03-23/11/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2017-03-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2017-03-31" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/><keyword value="Servizi sociali" showAs="Servizi sociali" dictionary="Toscana" id="160.160"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2017-03-23">23 marzo 2017</docDate><docNumber>11</docNumber><docTitle>Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="1">l.r. 40/2005</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="2">l.r. 41/2005</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="3">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 4, comma 1, lettera c), dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-12-30/502/main" id="4">decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502</ref> (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/1992-10-23/421/main#art1" id="5">articolo 1 della Legge 23 ottobre 1992, n. 421</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="6">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main" id="7">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/84/main" id="8">legge regionale 28 dicembre 2015, n. 84</ref> (Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="9">l.r. 40/2005</ref>);</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 16 gennaio 2017;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Occorre dare attuazione all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/84/main#art91" id="10">articolo 91 della l.r. 84/2015</ref>, in cui si prevede che la Giunta regionale presenti al Consiglio regionale una proposta con cui procedere ad una revisione degli ambiti territoriali di zona-distretto nel rispetto di determinati criteri, già esplicitati nel citato articolo;</p><p>2. La presente legge approva un primo elenco di zone-distretto di cui all’Allegato B, risultante dall'accorpamento delle preesistenti, con l'individuazione dell'ambito territoriale di riferimento; a regime le zone-distretto rimangono individuate con deliberazione del Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, previo parere della conferenza regionale dei sindaci;</p><p>3. Allo scopo di soddisfare le esigenze di valorizzazione e di tutela delle identità territoriali e per una maggiore attenzione e vicinanza al cittadino, il piano integrato di salute ed il piano di inclusione zonale possono prevedere articolazioni territoriali delle stesse zone-distretto;</p><p>4. La presente legge consente a tutti gli enti locali che esercitano la funzione sociale di partecipare al consorzio società della salute per assicurare l'esercizio della funzione di integrazione socio-sanitaria;</p><p>5. Si rende necessario prevedere specifiche disposizioni transitorie e di prima applicazione della presente legge allo scopo di garantire la continuità del sistema nella fase di passaggio dalle preesistenti zone-distretto alle nuove, disciplinando anche il processo di fusione per incorporazione nell'ipotesi in cui nella medesima zona-distretto sussistano due o più società della salute;</p><p>6. La presente legge è stata oggetto di preventiva disamina da parte della Conferenza regionale dei sindaci nella seduta 20 settembre 2016;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="11">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale)</heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Definizioni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art2" id="12">articolo 2 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art2-com1bis-let19bis" id="13">lettera s bis) del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale), le parole: “<quotedText id="mod0-vir1">ed i comuni” sono sostituite dalle seguenti: “e gli enti locali che esercitano la funzione sociale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art2-com1-let22" id="14">lettera v) del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 40/2005</ref> sono aggiunte le parole: “, <quotedText id="mod0-vir2">che può essere suddivisa in ulteriori articolazioni territoriali volte a garantire la partecipazione delle istituzioni locali ai livelli di programmazione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Interazione tra gli enti e le aziende del servizio sanitario regionale e la direzione regionale competente in materia di diritto alla salute. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art10bis" id="15">articolo 10 bis nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="16">l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art10" id="18">articolo 10 della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir3">Art. 10 bis Interazione tra gli enti e le aziende del servizio sanitario regionale e la direzione regionale competente in materia di diritto alla salute</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">1. La Giunta regionale, nel rispetto della normativa statale vigente, realizza la mobilità temporanea di personale tra la direzione regionale competente in materia di dritto alla salute e le aziende e gli enti del servizio sanitario regionale per far fronte a comprovate esigenze di servizio o di specifiche professionalità, nonché per consentire l'interscambio di esperienze, la collaborazione su specifici progetti, la formazione e l'aggiornamento professionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">2. La mobilità è attuata a seconda dei casi tramite gli istituti del comando e del distacco previo parere dell'ente di provenienza e su assenso del personale interessato nei limiti del contingente annualmente fissato con deliberazione della Giunta regionale. I relativi oneri sono posti a carico del fondo sanitario regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">3. La finalità, la durata e le modalità di svolgimento del distacco sono definite in una convenzione tra la Regione e le aziende e gli enti di provenienza</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Conferenza regionale dei sindaci. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art11" id="19">articolo 11 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Al comma 2 all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art11" id="20">articolo 11 della l.r. 40/2005</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir7">presidenti delle conferenze zonali dei sindaci di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34" id="21"><quotedText id="mod0-vir8">articolo 34 della l.r. 41/2005</quotedText></ref> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir9">e dai presidenti delle conferenze zonali integrate di cui all'articolo 12 bis</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Piani integrati di salute. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art21" id="22">articolo 21 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art21-com2" id="23">comma 2 dell'articolo 21 della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">2 bis. Nelle zone-distretto di nuova istituzione di cui all’allegato B, il PIS promuove la valorizzazione e la tutela delle identità territoriali per una migliore attenzione e vicinanza al cittadino sulla base del principio di sussidiarietà, anche attraverso le articolazioni territoriali istituite ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/main#art22-com2" id="24"><quotedText id="mod0-vir11">articolo 22, comma 2, della legge regionale 23 marzo 2017, n. 11</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir12"> (Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="25"><quotedText id="mod0-vir13">l.r. 40/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir14"> ed alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="26"><quotedText id="mod0-vir15">l.r. 41/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir16">), volte a garantire una più ampia partecipazione delle istituzioni locali ai livelli di programmazione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art21-com2bis" id="27">comma 2 bis dell'articolo 21 della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir17">2 ter. Per le finalità di cui al comma 2 bis, ciascuna articolazione territoriale individua </quotedText><quotedText id="mod0-vir18">un referente </quotedText><quotedText id="mod0-vir19">che partecipa alle sedute degli organismi di cui agli articoli 11 e 12, con diritto di voto limitatamente alle deliberazioni di cui all’articolo 11, comma 4, lettera c), e all’articolo 12, comma 6, lettere a) e b).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Zona-distretto. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art64" id="28">articolo 64 della l.r 40/2005</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art64-com4" id="29">comma 4 dell'articolo 64 della l.r. 40/2005</ref> sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir20">Non possono essere individuate zone-distretto i cui comuni afferiscono a due aziende unità sanitarie locali diverse.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art64-com4" id="30">comma 4 dell'articolo 64 della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir21">4 bis. La dimensione delle zone-distretto è finalizzata a sviluppare competenze per la valutazione dei bisogni, garantire un ottimale livello dei servizi nonché generare economie di scala e risparmi da reinvestire sui servizi socio-sanitari.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Convenzione per l’esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art70bis" id="31">articolo 70 bis della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art70bis-com7" id="32">comma 7 dell'articolo 70 bis della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir22">della conferenza zonale dei sindaci di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34" id="33"><quotedText id="mod0-vir23">articolo 34 della l.r. 41/2005</quotedText></ref> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir24">della conferenza zonale integrata</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Società della salute: finalità e funzioni. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis" id="34">articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Nell’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis-com1" id="36">comma 1 dell'articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir25">I comuni</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir26">Gli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis-com2" id="37">comma 2 dell’articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir27">2. La società della salute è ente di diritto pubblico, costituita in forma di consorzio e dotata di personalità giuridica e di autonomia amministrativa, organizzativa, contabile, gestionale e tecnica, attraverso la quale la Regione attua le proprie strategie di intervento per l’esercizio delle attività territoriali sanitarie, socio-sanitarie e sociali integrate. La società della salute svolge la propria attività mediante assegnazione diretta delle risorse</quotedText> .”.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis-com3" id="38">comma 3 dell'articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir28">3 bis. La società della salute esercita direttamente, tramite le proprie articolazioni organizzative, le funzioni di cui al comma 3, lettere a), b) ed e).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla6"><num>4. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis-com3bis" id="39">comma 3 bis dell'articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir29">3 ter. Il piano sanitario e sociale integrato regionale individua, fatta eccezione per le zone-distretto formate da un solo comune, con riferimento alle funzioni di cui al comma 3, lettere c) e d), i contenuti minimi ed i tempi e le modalità con cui la società della salute assicura la gestione diretta:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">a) con riferimento ai livelli essenziali di assistenza  per le attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria e le altre prestazioni sanitarie a rilevanza sociale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">b) con riferimento al nomenclatore degli interventi e dei servizi sociali per i livelli essenziali delle prestazioni sociali.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla10"><num>5. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis-com5" id="40">comma 5 dell’articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref> è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir32">5. Fatto salvo quanto previsto al comma 3 ter, la società della salute gestisce unitariamente per i soggetti aderenti le attività di cui al comma 3, lettere c) e d), nei contenuti minimi, tempi e modalità  previsti al medesimo comma 3 ter, in forma diretta oppure:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">a) tramite convenzione con l’azienda unità sanitaria locale per le attività di cui al comma 3, lettera c);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">b) tramite convenzione con uno degli enti aderenti per le attività di cui al comma 3, lettera d).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Costituzione della società della salute. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quater" id="41">articolo 71 quater della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quater-com1-let1" id="43">lettera a) del comma 1 dell'articolo 71 quater della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir35">i comuni</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir36">gli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quater-com3" id="44">comma 3 dell'articolo 71 quater della l.r. 40/2005</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir37">comunali</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir38">degli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quater-com5" id="45">comma 5 dell'articolo 71 quater della l.r. 40/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir39">5 bis. Fermo restando quanto previsto dal comma 5, gli enti locali di una determinata zona-distretto, che non aderiscono alla società della salute, assicurano in ogni caso la partecipazione, senza diritto di voto, all'assemblea dei soci per garantire che le attività socio sanitarie e le attività sociali siano eserciate in modo coerente con la programmazione zonale. E’ fatto salvo quanto previsto all’articolo 71 sexies comma 6.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Assemblea dei soci. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies" id="46">articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com1" id="48">comma 1 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref> sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir40">oppure dal presidente di ciascun ente locale diverso dal comune</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com2-let2" id="49">lettera b) del comma 2 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir41">i comun</quotedText> i” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir42">gli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com5" id="50">comma 5 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir43">comunali</quotedText> ”, in entrambi i casi, è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir44">degli enti local</quotedText> i” e la parola: “<quotedText id="mod0-vir45">comuni</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir46">enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com6" id="51">comma 6 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir47">sindaci dei comuni</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir48">o dai presidenti degli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>5. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com6" id="52">comma 6 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir49">6 bis. All'assemblea dei soci della società della salute partecipano senza  diritto di voto, secondo le modalità previste dallo statuto:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">a) le aziende pubbliche di servizi alla persona di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/43/main" id="53"><quotedText id="mod0-vir51">l.r. 43/2004</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir52">, in quanto soggetti che fanno parte del sistema regionale integrato degli interventi e dei servizi sociali e partecipano alla programmazione zonale; </quotedText></p></content></clause><clause id="art9-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">b) il presidente del comitato di partecipazione e il presidente della consulta del terzo settore di cui all’articolo 71 undecies</quotedText> ;”.</p></content></clause><clause id="art9-cla9"><num>6. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71sexies-com7" id="54">comma 7 dell'articolo 71 sexies della l.r. 40/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Presidente della società della salute. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71octies" id="55">articolo 71 octies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71octies-com2" id="57">comma 2 dell’articolo 71 octies della l.r. 40/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir54">2 bis. Il presidente della società della salute rappresenta il consorzio presso la conferenza regionale dei sindaci e presso la conferenza aziendale, in maniera conforme alle deliberazioni e agli atti dell'assemblea dei soci e secondo le modalità previste nello statuto della stessa società della salute.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Organi di controllo. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71decies" id="58">articolo 71 decies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71decies" id="60">articolo 71 decies della l.r. 40/2005</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir55">Organi di controllo</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71decies-com1" id="61">comma 1 dell'articolo 71 decies della l.r. 40/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir56">1. Lo statuto della società della salute prevede la nomina di un collegio sindacale o di un revisore unico</quotedText> .”.</p></content></clause><clause id="art11-cla4"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71decies-com6" id="62">comma 6 dell'articolo 71 decies della l.r. 40/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir57">6 bis. Il revisore unico della società della salute è nominato dall'assemblea dei soci a maggioranza.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla6"><num>4. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71decies-com6bis" id="63">comma 6 bis dell'articolo 71 decies della l.r. 40/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir58">6 ter. L'indennità annua lorda spettante al revisore unico è fissata in misura non superiore al 30 per cento degli emolumenti spettanti al direttore della società della salute</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Le forme di partecipazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71undecies" id="64">articolo 71 undecies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71undecies-com1" id="66">comma 1 dell’articolo 71 undecies della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir59">tra i rappresentanti della comunità locale, espressione di soggetti della società che rappresentano l’utenza che usufruisce dei servizi, nonché espressione dell’associazionismo di tutela e di promozione e sostegno attivo” sono sostituite dalle seguenti: ‘tra i rappresentanti delle associazioni senza finalità di lucro operanti nelle rispettive comunità locali nell’ambito della tutela, promozione e sostegno attivo</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Finanziamento della società della salute. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quaterdecies" id="67">articolo 71 quaterdecies della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quaterdecies-com1-let4" id="69">lettera d) del comma 1 dell'articolo 71 quaterdecies della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir60">dai comuni</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir61">dagli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quaterdecies-com2" id="70">comma 2 dell'articolo 71 quaterdecies della l.r. 40/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir62">dei comuni</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir63">degli enti locali</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Personale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art71sexiesdecies" id="71">articolo 71 sexiesdecies della l.r. 40/2005 </ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 71 sexies decies <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="72">della l.r. 40/2005</ref> le parole: “, <quotedText id="mod0-vir64">in via transitoria e fino alla ridefinizione da parte dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), il contratto relativo al personale del servizio sanitario nazionale.</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir65">il trattamento giuridico ed economico previsto per i dipendenti del servizio sanitario nazionale</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Abrogazione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art71septiesdecies" id="73">articolo 71 septiesdecies della l.r. 40/2005 </ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>L'articolo 71 septies decies <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="74">della l.r. 40/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Competenze e attribuzioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art101" id="75">articolo 101 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art101-com3bis" id="76">comma 3 bis dell’articolo 101 della l.r. 40/2005</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir66">l’affidamento dei servizi socio-sanitari su richiesta delle</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir67">società della salute e, dove non costituite, su richiesta delle</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Acquisto beni e servizi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art101.1" id="77">articolo 101.1 </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="78">della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine del comma 4 dell’articolo 101.1 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="80">della l.r. 40/2005</ref> sono aggiunte le parole: “<quotedText id="mod0-vir68">L’ESTAR, nel rispetto di tali normative, può altresì operare per conto delle società della salute</quotedText> .”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main" id="81">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale)</heading><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Piano di inclusione zonale. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art29" id="82">articolo 29 della l.r. 41/2005</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main#art29-com2" id="83">comma 2 dell'articolo 29 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir69">2 bis. Il PIZ, in maniera coordinata ed integrata con il PIS, promuove la  valorizzazione e la tutela </quotedText><quotedText id="mod0-vir70">delle identità territoriali per una migliore attenzione e vicinanza al cittadino sulla base del principio di sussidiarietà, anche attraverso le articolazioni territoriali istituite ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/main#art22-com2" id="84"><quotedText id="mod0-vir71">articolo 22, comma 2 della legge regionale 23 marzo 2017, n. 11</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir72"> (Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="85"><quotedText id="mod0-vir73">l.r. 40/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir74"> ed alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="86"><quotedText id="mod0-vir75">l.r. 41/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir76">), volte a garantire una più ampia partecipazione delle istituzioni locali ai livelli di programmazione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art18-cla3"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art29-com5" id="87">comma 5 dell'articolo 29 della l.r. 41/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir77">, nonché delle risorse previste dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/66/main" id="88"><quotedText id="mod0-vir78">l.r. 66/2008</quotedText></ref> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Conferenza zonale dei sindaci. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34" id="89">articolo 34 della l.r. 41/2005</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34-com3" id="90">comma 3 dell'articolo 34 della l.r. 41/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir79">3 bis. Il presidente della conferenza coincide con il presidente della conferenza zonale integrata di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12bis" id="91"><quotedText id="mod0-vir80">articolo 12 bis della l.r. 40/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir81">.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art19-cla3"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34-com9" id="92">comma 9 dell’articolo 34 della l.r. 41/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p>‘<quotedText id="mod0-vir82">9 bis. Per le zone-distretto nelle quali sono costituite le società della salute, le funzioni della conferenza zonale dei sindaci sono svolte dall’assemblea dei soci della società della salute, fermo restando quanto previsto dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71quater-com5bis" id="93"><quotedText id="mod0-vir83">articolo 71 quater, comma 5 bis, della l.r. 40/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir84">.</quotedText> ’”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Compiti della conferenza zonale dei sindaci. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art35" id="94">articolo 35 della l.r. 41/2005</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art35-com1" id="95">comma 1 dell'articolo 35 della l.r. 41/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir85">, approva la convenzione per l'esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art70bis" id="96"><quotedText id="mod0-vir86">articolo 70 bis della l.r. 40/2005</quotedText></ref> ” sono soppresse.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III</num><heading>Norme transitorie e di prima applicazione</heading><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Allegati A e B della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="97">l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>L'allegato A della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="98">l.r. 40/2005</ref> è sostituito dall'allegato A della presente legge.</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo l’allegato A <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="99">della l.r. 40/2005</ref> è aggiunto l'allegato B della presente legge.</p></content></clause><clause id="art21-cla3"><num>3. </num><content><p>Fino all'individuazione delle zone-distretto con le modalità di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art64-com4" id="100">articolo 64, comma 4, della l.r. 40/2005</ref>, le stesse sono determinate dall'allegato B della medesima legge.</p></content></clause><clause id="art21-cla4"><num>4. </num><content><p>Le zone-distretto non oggetto delle modifiche introdotte dalla presente legge continuano ad esercitare le funzioni secondo le modalità ordinarie già individuate ai sensi degli articoli  70 bis e 71 bis della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="101">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale). A tal fine, restano fermi fino alla scadenza dei relativi contratti in essere, gli incarichi di direttore della società della salute e di responsabile di zona conferiti ai sensi dell’articolo 64 bis e dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71novies" id="102">articolo 71 novies della l.r. 40/2005</ref>.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Zone-distretto di nuova istituzione</heading><clause id="art22-cla1"><num>1. </num><content><p>Gli ambiti territoriali delle zone-distretto di nuova istituzione  decorrono dal 1° gennaio 2018.</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><num>2. </num><content><p>Nelle zone-distretto di nuova istituzione, per le finalità di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art21-com2bis" id="103">articolo 21, comma 2 bis, della l.r. 40/2005</ref>, sono previste articolazioni territoriali corrispondenti alle zone-distretto preesistenti all’entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause><clause id="art22-cla3"><num>3. </num><content><p>Alle zone-distretto di nuova istituzione sono imputati tutti i rapporti giuridici attivi e passivi delle zone-distretto preesistenti.</p></content></clause><clause id="art22-cla4"><num>4. </num><content><p>Ciascuna azienda unità sanitaria locale recepisce i nuovi ambiti territoriali delle zone-distretto e definisce, d'intesa con gli enti locali, gli assetti organizzativi della nuova zona-distretto in riferimento alle previsioni di cui agli articoli 70 bis e 71 bis <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="104">della l.r. 40/2005</ref>, nonché in riferimento alle previsioni di cui agli articoli 23 e 24 della presente legge.</p></content></clause><clause id="art22-cla5"><num>5. </num><content><p>In ciascuna zona-distretto di nuova istituzione, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, è insediata la conferenza zonale integrata ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12bis" id="105">articolo 12 bis della l.r. 40/2005</ref>, nonché la conferenza zonale dei sindaci di cui all'articolo 34 della l <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/41/main" id="106">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41</ref> (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), qualora la società della salute non sia l'unico modello organizzativo preesistente.</p></content></clause><clause id="art22-cla6"><num>6. </num><content><p>In fase di prima applicazione, la convocazione della conferenza zonale integrata di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art12bis" id="107">articolo 12 bis della l.r. 40/2005</ref> e della conferenza zonale dei sindaci di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main#art34" id="108">articolo 34 della l.r. 41/2005</ref>, è effettuata dal sindaco del comune di maggiore dimensione demografica, che svolge in via provvisoria le funzioni di presidente.</p></content></clause><clause id="art22-cla7"><num>7. </num><content><p>In caso di inadempienza a quanto disposto ai commi 5 e 6, alla convocazione delle conferenze provvede il Presidente della Giunta regionale e la presidenza delle stesse è assunta dal componente più anziano di età.</p></content></clause><clause id="art22-cla8"><num>8. </num><content><p>Nelle more dell'insediamento delle conferenze di cui al comma 5, continuano ad operare le conferenze afferenti alle zone-distretto preesistenti, che decadono non appena sono insediate le nuove.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Modalità di scelta del modello di esercizio della funzione di integrazione socio-sanitaria</heading><clause id="art23-cla1"><num>1. </num><content><p>Nel caso in cui nella medesima zona-distretto sussistono due o più società della salute, queste procedono alla fusione per incorporazione secondo quanto disposto dall'articolo 24.</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><num>2. </num><content><p>Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1, i comuni, in seguito all'individuazione delle nuove zone-distretto stabiliscono, nell'ambito della conferenza zonale dei sindaci, integrata con il direttore generale dell'azienda unità sanitaria locale, nel termine di trenta giorni dall'insediamento della conferenza stessa, se intendono aderire alla società della salute esistente, ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art71bis" id="109">articolo 71 bis della l.r. 40/2005</ref>, oppure, qualora non si realizzino le condizioni di cui all’articolo 71 quater, comma 5, procedere allo scioglimento della società della salute esistente e alla conseguente stipula della convenzione socio-sanitaria di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art70bis" id="110">articolo 70 bis della l.r. 40/2005</ref>.</p></content></clause><clause id="art23-cla3"><num>3. </num><content><p>Fino a quando non divengono operativi i modelli di esercizio della funzione di integrazione socio- sanitaria di cui al comma 2, continuano ad operare i preesistenti modelli organizzativi</p></content></clause><clause id="art23-cla4"><num>4. </num><content><p>In caso di dimissioni, decadenza o revoca del direttore di una delle società della salute oggetto di accorpamento, i presidenti delle società della salute, su proposta delle giunte esecutive, nominano un commissario, che può essere scelto anche tra i direttori delle società della salute coinvolte nell'accorpamento. Il commissario rimane in carica fino a quando non diviene operativo il nuovo modello organizzativo.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Fusione per incorporazione delle società della salute</heading><clause id="art24-cla1"><num>1. </num><content><p>Nelle zone-distretto di nuova istituzione ove vi sia la presenza di due o più società della salute, le assemblee dei soci delle stesse procedono ad una fusione per incorporazione in applicazione degli articoli 2501 e seguenti del codice civile, individuando nella società della salute che rappresenta la maggior quota della popolazione, salvo diversa intesa tra le suddette assemblee, l'ente incorporante.</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo avere individuato l'ente incorporante ai sensi del comma 1, le giunte esecutive delle società della salute interessate redigono, entro i termini previsti dal provvedimento di cui al comma 6, un progetto di fusione, nel quale devono essere presenti i seguenti elementi:</p></content><list><num>a) </num><content><p>la denominazione e la sede delle società della salute partecipanti alla fusione;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>la convenzione istitutiva della società della salute incorporante a seguito della fusione e lo statuto; </p></content></list><list><num>c) </num><content><p>le modalità di assegnazione delle quote di partecipazione della società della salute incorporante a seguito della fusione;</p></content></list><list><num>d) </num><content><p>la data a decorrere dalla quale le operazioni delle società della salute partecipanti alla fusione sono imputate al bilancio della società della salute incorporante.</p></content></list></clause><clause id="art24-cla3"><num>3. </num><content><p>Il progetto esecutivo è corredato dai seguenti documenti:</p></content><list><num>a) </num><content><p>la situazione patrimoniale o il bilancio dell'ultimo esercizio delle società della salute interessate dall'incorporazione;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>i bilanci degli ultimi tre esercizi delle società della salute interessate all'incorporazione, con le relazione dei soggetti cui compete l'amministrazione e la revisione legale;</p></content></list><list><num>c) </num><content><p>una relazione illustrativa da cui risultino, in particolare, i criteri di determinazione delle quote di partecipazione dei singoli soci alla società della salute incorporante a seguito della fusione.</p></content></list></clause><clause id="art24-cla4"><num>4. </num><content><p>I documenti di cui ai commi 2 e 3 sono depositati presso le sedi delle società della salute partecipanti alla fusione e pubblicati nei rispettivi siti istituzionali.</p></content></clause><clause id="art24-cla5"><num>5. </num><content><p>Decorsi almeno trenta giorni dalla pubblicazione del progetto di fusione ai sensi del comma 4, le assemblee dei soci interessate decidono, nei successivi quindici giorni, in ordine all'incorporazione attraverso l'approvazione del progetto esecutivo, ciascuna deliberando secondo le modalità previste nella propria convenzione istitutiva e nel proprio statuto.</p></content></clause><clause id="art24-cla6"><num>6. </num><content><p>Ulteriori elementi di dettaglio in merito ai tempi, alle procedure e alle modalità per la fusione per incorporazione delle società della salute interessate sono disciplinati con apposita deliberazione della Giunta regionale, conformemente a quanto previsto dagli articoli 2501 e seguenti del codice civile.</p></content></clause><clause id="art24-cla7"><num>7. </num><content><p>A seguito della incorporazione, l’assemblea dei soci della società della salute approva l’integrazione dello statuto e della convenzione istitutiva della società della salute incorporante secondo le determinazioni del progetto di cui al comma 2.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Effetti della fusione per incorporazione delle società della salute</heading><clause id="art25-cla1"><num>1. </num><content><p>La società della salute incorporante assume i diritti e gli obblighi delle società della salute partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, antecedenti all'incorporazione. Sono altresì trasferiti alla società della salute incorporante i patrimoni delle società della salute incorporate, ivi compresi gli incarichi in corso, nonché il personale dipendente o assegnato.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Programmazione intermedia</heading><clause id="art26-cla1"><num>1. </num><content><p>Nell'ambito delle  zone-distretto di nuova istituzione è approvato, sulla base delle linee guida definite dalla Giunta regionale e dei contenuti del piano sanitario e sociale integrato regionale, uno strumento di programmazione intermedio che garantisce il coordinamento dei preesistenti piani zonali e che rimane in vigore fino all'approvazione del nuovo piano sanitario e sociale integrato regionale.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Incentivi di finanziamento per accorpamenti di zone-distretto</heading><clause id="art27-cla1"><num>1. </num><content><p>Per il quinquennio 2018 – 2022 alle zone-distretto di nuova istituzione è erogato un contributo di primo avvio nella misura pari a 50.000,00 euro annui per ciascuna zona-distretto oggetto di accorpamento.</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><num>2. </num><content><p>Le modalità di erogazione del contributo sono disciplinate con apposita deliberazione della Giunta regionale.</p></content></clause><clause id="art27-cla3"><num>3. </num><content><p>Il contributo di cui al comma 1 è elevato a 150.000,00 euro annui per ciascuna zona-distretto oggetto di accorpamento, nel caso in cui sia stato individuato come modello organizzativo la società della salute.</p></content></clause><clause id="art27-cla4"><num>4. </num><content><p>Al fine di incentivare ulteriormente gli accorpamenti di cui al comma 1, nonché nuovi accorpamenti tra zone-distretto, il piano sanitario e sociale integrato regionale può individuare ulteriori specifici incentivi di finanziamento attribuiti con vincolo di destinazione e prevedere altresì punteggi aggiuntivi nei bandi regionali. </p></content></clause><clause id="art27-cla5"><num>5. </num><content><p>I contributi di cui al comma 3 e gli eventuali incentivi sono maggiorati del 30 per cento nel caso in cui tutti i comuni della medesima zona-distretto abbiano aderito al modello organizzativo della società della salute.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Clausola valutativa</heading><clause id="art28-cla1"><num>1. </num><content><p>Il Consiglio regionale esercita il controllo sull’attuazione della presente legge e valuta i risultati ottenuti dalla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto nel rispetto delle esigenze di valorizzazione e di tutela delle identità territoriali.</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><num>2. </num><content><p>A tal fine la Giunta regionale, a partire dal 2018, entro il 30 settembre di ogni anno, trasmette alla commissione consiliare competente una relazione sullo stato di attuazione della presente legge, con particolare riferimento ai risultati conseguiti con l’accorpamento delle zone-distretto ed alle eventuali criticità emerse in sede di prima attuazione.</p></content></clause><clause id="art28-cla3"><num>3. </num><content><p>Il Consiglio regionale, sulla base della relazione di cui al comma 2, valuta i risultati ottenuti dalla revisione delle zone-distretto al fine di considerare:</p></content><list><num>a) </num><content><p>la possibilità di rivedere la perimetrazione delle zone-distretto, anche valutando l’opportunità dell’eventuale revisione degli ambiti territoriali aziendali per consentire, ove necessario, l’istituzione di zone-distretto composte da comuni attualmente afferenti ad aziende unità sanitarie locali diverse;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>l’implementazione delle misure finalizzate a garantire analoghi livelli di servizi socio-sanitari a tutti i residenti nelle zone di confine mediante una maggiore integrazione delle prestazioni erogate dalle diverse aziende unità sanitarie locali.</p></content></list></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Norma finanziaria</heading><clause id="art29-cla1"><num>1. </num><content><p>Agli oneri di cui alla presente legge, stimati complessivamente in euro 2.730.000,00 per ciascun anno dal 2018 al 2022, si fa fronte per ciascuna delle annualità 2018 e 2019, con gli stanziamenti della Missione 12 “Diritti Sociali, politiche sociali e famiglia”, Programma 07 “Programmazione e governo della rete dei servizi socio-sanitari e sociali”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2017 – 2019 per euro 800.000,00 e con gli stanziamenti della Missione 13 “Tutela della salute”, Programma 01 “Servizio sanitario regionale finanziamento ordinario corrente per la garanzia dei LEA”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2017 – 2019 per euro 1.930.000,00.</p></content></clause><clause id="art29-cla2"><num>2. </num><content><p>Agli oneri per gli esercizi 2020, 2021 e 2022, si fa fronte con legge di bilancio, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-01-07/1/main#art14-com5" id="111">articolo 14, comma 5, della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1</ref> (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main" id="112">L.R. n. 20/2008</ref>).</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20170331"><p>Firenze
                  </p></conclusions><attachments xmlns=""><documentRef id="nn1" src="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/schedule1" showAs="Allegato A"/><documentRef id="nn2" src="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/schedule2" showAs="Allegato B"/></attachments></akomaNtoso>
