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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="--" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="51"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/1989-09-11/62/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1989-09-11/62"/><FRBRdate date="1989-09-11" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/1989-09-11/62/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1989-09-11/62/ita@"/><FRBRdate date="1989-09-11" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/1989-09-11/62/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/1989-09-11/62/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="1989-09-11" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="--" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/1989-09-11/62/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato con <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994-11-07/81/main" id="1">L.R. 7 novembre 1994, n. 81</ref> .</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Fusioni di comuni" showAs="Fusioni di comuni" dictionary="Toscana" id="130.110"/><keyword value="Usi civici" showAs="Usi civici" dictionary="Toscana" id="130.120"/><keyword value="Sicurezza e polizia locale" showAs="Sicurezza e polizia locale" dictionary="Toscana" id="130.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="1989-09-11">11 settembre 1989</docDate><docNumber>62</docNumber><docTitle>Norme per l’assegnazione del personale, dei mezzi finanziari per oneri aggiuntivi e dei beni agli Enti Locali per l’esercizio delle funzioni delegate.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><body xmlns=""><title id="tlt2"><num>Titolo 1</num><heading> - PERSONALE</heading><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>- Comando del personale</heading><clause id="art2-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline>(1)</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>- Riequilibrio organigramma funzionale</heading><clause id="art3-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline>(1)</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>- Trasferimento dei posti vacanti</heading><clause id="art4-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">Abrogato.</inline>(1)</p></content></clause></article></title><title id="tlt3"><num>Titolo 2</num><heading> - FINANZIAMENTI</heading><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>- Fondo regionale per gli oneri aggiuntivi di funzionamento gravanti sugli enti delegati</heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Gli oneri aggiuntivi di funzionamento sostenuti dagli Enti delegati per l’esercizio delle funzioni loro delegate dalla Regione sono finanziati mediante il "Fondo regionale per oneri aggiuntivi di funzionamento gravanti sugli Enti delegati", già istituito dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1985-01-10/1/main" id="2">L.R. 10 gennaio 1985, n. 1</ref> . Il fondo viene ripartito con le procedure previste dall’ art. 2 della citata legge.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>- Istituzione del "Fondo regionale per il finanziamento agli Enti delegati dei costi derivanti dall’assunzione e dal trasferimento del personale"</heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>A decorrere dall’esercizio finanziario 1990, è istituito il "Fondo regionale per il finanziamento agli Enti delegati dei costi derivanti dall’assunzione e dal trasferimento del personale".</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><content><p>Con il fondo di cui al precedente comma sono finanziati i costi derivanti dal trattamento economico, compreso il salario accessorio e gli oneri riflessi del personale assunto dagli Enti delegati ai sensi dell’ art. 4 o del personale trasferito a domanda ai sensi del quarto comma dell’ art. 3. Con il fondo è inoltre finanziato il costo derivante dai benefici previsti dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1982-05-10/35/main" id="3">L.R. 10 maggio 1982, n. 35</ref> per il personale trasferito a domanda.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>3. </num><content><p>Il fondo di cui al primo comma è finanziato con le minori spese derivanti dalla riduzione della pianta organica regionale disposta ai sensi del quarto comma dell’ art. 3 e del secondo comma dell’ art. 4. </p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>- Copertura finanziaria</heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla copertura finanziaria degli oneri di spesa derivanti dall’ art. 5 si provvede, a decorrere dall’esercizio 1989, mediante lo stanziamento iscritto sul cap. 50070 e per gli esercizi successivi con legge di bilancio.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla copertura finanziaria degli oneri di spesa derivanti dal primo comma dell’ art. 6 si provvede, a decorrere dall’esercizio 1990, mediante lo stanziamento che sarà iscritto dalla legge di bilancio utilizzando le disponibilità di cui al terzo comma dell’ art. 6. </p></content></clause></article></title><title id="tlt4"><num>Titolo 3</num><heading> - BENI MOBILI, IMMOBILI E ATTREZZATURE</heading><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>- Individuazione e trasferimento dei beni mobili, immobili e delle attrezzature</heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>La Giunta regionale dispone l’individuazione dei beni mobili, immobili e delle attrezzature destinati all’esercizio delle funzioni delegate.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2. </num><content><p>La Giunta regionale, sentite le delegazioni regionali degli Enti interessati, trasferisce con propria deliberazione agli Enti delegati i beni individuati ai sensi del precedente comma, specificandone la destinazione d’uso in rapporto alla funzione delegata.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>3. </num><content><p>Gli enti delegati utilizzano i beni trasferiti secondo la destinazione d’uso di cui al precedente comma.</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><num>4. </num><content><p>Il trasferimento ha effetto dall’esecutività della delibera.</p></content></clause><clause id="art8-cla5"><num>5. </num><content><p>I beni sono trasferiti agli Enti delegati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, risultante dal verbale di consegna ai sensi del terzo comma del successivo art. 9. </p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>- Consegna dei beni</heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>La deliberazione di cui al precedente art. 8 è comunicata agli Enti delegati cui i beni sono trasferiti.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo la comunicazione del trasferimento dei beni di cui al comma precedente, la Regione provvede, tramite un funzionario all’uopo delegato, alla consegna dei beni al legale rappresentante dell’Ente interessato, o ad un suo delegato.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>3. </num><content><p>I soggetti di cui al comma precedente, redigono verbale della consegna da cui risulti, tra l’altro, la consistenza dei beni e lo stato di fatto e di diritto in cui gli stessi si trovano.</p></content></clause><clause id="art9-cla4"><num>4. </num><content><p>Il verbale di consegna costituisce titolo per la trascrizione e la voltura catastale dei beni a favore dell’Ente delegato, che vi provvede nei termini di legge.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>- Riacquisto dei beni da parte della Regione</heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>In caso di modifiche nell’attribuzione delle deleghe, la Regione riacquista la proprietà dei beni funzionali dell’esercizio delle stesse, trasferite agli Enti delegati ai sensi dell’ art. 8. I beni sono individuati con delibera della Giunta regionale.</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>Il trasferimento ha effetto dall’esecutività della delibera.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>2. </num><content><p>I beni sono consegnati dall’Ente interessato al funzionario regionale all’uopo delegato con le modalità di cui all’ art. 9. </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><num>3. </num><content><p>La Regione riacquista la proprietà dei beni nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, risultante dal verbale di consegna.</p></content></clause></article></title></body><conclusions xmlns="" period="20070601"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
