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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2014-12-30" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="64"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2014-12-23/84/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-12-23/84"/><FRBRdate date="2014-12-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2014-12-23/84/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-12-23/84/ita@"/><FRBRdate date="2014-12-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2014-12-23/84/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-12-23/84/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2014-12-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2015-01-14" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2014-12-23/84/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/><keyword value="Sport e impianti sportivi" showAs="Sport e impianti sportivi" dictionary="Toscana" id="180.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2014-12-23">23 dicembre 2014</docDate><docNumber>84</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8/main" id="1">legge regionale 9 marzo 2006, n. 8</ref> (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio). Nuove disposizioni in materia di piscine ad uso natatorio. </docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO </p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visto l’accordo sancito in data 16 gennaio 2003, tra il Ministero della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, relativo agli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine a uso natatorio; </p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8/main" id="2">legge regionale 9 marzo 2006, n. 8</ref> (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main" id="3">l.r. 8/2006</ref> la Regione Toscana ha disciplinato i requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio, recependo i contenuti dell’accordo sulla materia intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. La normativa in questione ha posto alla realtà delle piscine ad uso natatorio importanti obblighi a tutela della sicurezza igienico-sanitaria della balneazione e della sicurezza dei bagnanti, con la conseguenza di inevitabili processi di adeguamento per le piscine in esercizio all’entrata in vigore della legge. La complessità di tali processi è apparsa evidente al legislatore, che ha infatti posticipato in più occasioni i termini temporali degli stessi;</p><p>2. Il regolamento d’attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main" id="4">della l.r. 8/2006</ref>, emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 26 febbraio 2010, 23/R, ha riscontrato ulteriori difficoltà di attuazione rispetto alle deroghe previste dal regolamento stesso, particolarmente per le piscine classificate dalla legge come “private ad uso collettivo” in esercizio;</p><p>3. Sono emerse rilevanti difficoltà per quanto concerne gli aspetti legati al riciclo, al rinnovo e al reintegro delle acque di balneazione in rapporto agli effettivi utenti delle piscine, alla disponibilità dei locali per alcuni servizi complementari obbligatori, ai presidi per ridurre il rischio di scivolamento, alle modalità di realizzazione dei processi per il mantenimento dei parametri chimico-fisici delle acque nei livelli previsti per il loro utilizzo in sicurezza;</p><p>4. Si è dunque ritenuto opportuno di intervenire con alcune mirate modifiche alla legge che, per le piscine private ad uso collettivo, introducano procedure e adempimenti agevolati, particolarmente nell’alveo delle attività riconducibili all’autocontrollo, nel rispetto dei parametri a garanzia dell’igiene delle piscine e della sicurezza per la salute degli utenti;</p><p>5. La presente legge attribuisce valore pregnante alle capacità organizzative e tecnico-gestionali degli operatori del settore. Tali capacità si esplicano principalmente attraverso la predisposizione delle procedure di autocontrollo come strumenti di adeguamento delle stesse alla propria specifica realtà, all'interno delle norme di riferimento e della responsabilità dell'operatore; tali procedure costituiscono elementi di analisi e valutazione per le attività di verifica degli organismi preposti ai controlli; </p><p>Approva la presente legge:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art5" id="5">articolo 5 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8/main#art5-com1" id="6">comma 1 dell’articolo 5 della legge regionale 9 marzo 2006, n. 8</ref> (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio) è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">1 bis. Il regolamento individua, altresì, i casi in cui l'adempimento delle prescrizioni impartite dalle aziende unità sanitarie locali in merito al rispetto dei requisiti di cui al comma 1, lettera a), esclude l'applicazione della sanzione pecuniaria prevista dall’articolo 18, comma 3.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art8" id="7">articolo 8 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art8-com1" id="8">comma 1 dell’articolo 8 della l.r. 8/2006</ref> sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir2">e, limitatamente alla piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), dai successivi articoli.</quotedText>
        ”;</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art8-com2" id="9">comma 2 dell’articolo 8 della l.r. 8/2006</ref> sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir3">Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), la potabilizzazione delle acque non provenienti da pubblico acquedotto deve avvenire nei trenta giorni antecedenti l’apertura stagionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art8-com4" id="10">comma 4, dell’articolo 8 della l.r. 8/2006</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir4">4 bis. Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), l’area totale di insediamento può comprendere anche banchine perimetrali alla vasca di balneazione realizzate in manto erboso, fermo restando l’obbligo della realizzazione di percorsi per i bagnanti garantenti la sicurezza e la presenza di docce e lavapiedi o di sistemi alternativi comunque idonei a garantire la pulizia prima dell’ingresso in acqua.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art9" id="11">articolo 9 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art9-com6" id="12">comma 6 dell’articolo 9 della l.r. 8/2006</ref> sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir5">Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), la verifica del rispetto dei parametri di cui al comma 4 avviene nell’ambito delle procedure di autocontrollo con frequenza almeno semestrale per gli impianti ad apertura annuale, o almeno una volta nel mese antecedente l’apertura per gli impianti stagionali. Resta ferma la possibilità per l’autorità competente di procedere ad attività di controllo ogni qualvolta lo ritenga opportuno.</quotedText>
        ”</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art9-com6" id="13">comma 6 dell’articolo 9 della l.r. 8/2006</ref> è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">6 bis. Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), il rinnovo ed il reintegro delle acque è effettuato nel rispetto delle normative tecniche UNI oppure secondo procedure di autocontrollo che garantiscano il mantenimento di tutti i requisiti fisici, chimici e microbiologici delle acque così come definiti dal regolamento regionale di cui all’articolo 5, fatto salvo quanto previsto dal comma 7.</quotedText>
        ”</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art10" id="14">articolo 10 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art10-com1" id="15">comma 1 dell’articolo 10 della l.r. 8/2006</ref> è aggiunto il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir7">1 bis. Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), il regolamento interno definisce anche:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">a) la presenza di una cassetta portatile di pronto soccorso, comunque contenente i dispositivi medici di primo impiego conformi alla vigente normativa in materia, il luogo di ubicazione e utilizzo, nonché la presenza di un sistema anche telefonico di attivazione di chiamate di emergenza sanitaria;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir9">b) le modalità di raccolta, allontanamento e smaltimento delle acque utilizzate per la pulizia delle banchine in assenza di appositi sistemi collocati sulle stesse;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir10">c) i dispositivi adottati per garantire sufficiente presa per il piede in tutte le superfici calpestabili dell’area totale di insediamento delle piscine se difformi a quanto stabilito dal regolamento </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir11">regionale di cui all’articolo 5;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir12">d) la frequenza dei controlli sul rispetto dei parametri per le acque determinata nei protocolli di autocontrollo di cui all’articolo 16 comma 2.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art12" id="16">articolo 12 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art12-com6" id="17">comma 6 dell’articolo 12 della l.r. 8/2006</ref> sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir13">Per le piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), numero 2), tali protezioni possono essere costituite anche da siepi vegetative o da adeguati sistemi di allarme certificati</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art12-com7" id="18">comma 7 dell’articolo 12 della l.r. 8/2006</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir14">7 bis. Il sistema formativo del personale addetto alle piscine deve essere proporzionato all’esperienza consolidata dell’operatore e alla valutazione del rischio dell’impianto.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art18" id="19">articolo 18 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art18-com3" id="20">comma 3 dell’articolo 18 della l.r. 8/2006</ref> dopo le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir15">regolamento regionale di cui all’articolo 5</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir16">o nella presente legge</quotedText>
        ”; prima delle parole “
          <quotedText id="mod0-vir17">i responsabili</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir18">Salvo quanto previsto dall’articolo 5, comma 1 bis)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art19" id="21">articolo 19 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art19-com1" id="22">comma 1 dell’articolo 19 della l.r. 8/2006</ref> è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir19">1. Le piscine in esercizio alla data di entrata in vigore del regolamento regionale di cui all’articolo 5, si adeguano alle disposizioni della presente legge e del regolamento regionale entro il termine del 31 marzo 2016.</quotedText>
        ” </p></content></clause><clause id="cla"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art19-com1" id="23">comma 1 dell’articolo 19 della l.r. 8/2006</ref> è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir20">1 bis. Sono considerate esistenti  le piscine per le quali è stato conseguito titolo autorizzatorio edilizio conforme alla normativa con data antecedente all’entrata in vigore del regolamento regionale. Ad esse si applicano le disposizioni di cui al comma 1.</quotedText>
        ”  </p></content></clause><clause id="cla"><num>3.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art19-com3" id="24">comma 3 dell’articolo 19 della l.r. 8/2006</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir21">3. Le piscine di cui ai commi 1 e 1 bis che non sono adeguate limitatamente ai requisiti oggetto di deroga definitiva ai sensi del regolamento regionale di cui all'articolo 5, possono presentare istanza di deroga allo SUAP del comune ove ha sede l'impianto entro il 30 settembre 2015</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>4.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art19-com4" id="25">comma 4 dell'articolo 19 della l.r. 8/2006</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir22">4. La deroga di cui al comma 3 è concessa dal comune previa acquisizione del parere dell'azienda USL competente, applicando una riduzione del numero massimo dei bagnanti definito dal  regolamento regionale di  cui all'articolo 5, rapportata alle carenze dell'impianto sulla base di linee guida adottate dalla Giunta regionale.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art26" id="26">articolo 26 della l.r. 8/2006</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/8/main#art26" id="27">articolo 26 della l.r. 8/2006</ref> è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir23">Art. 26 - Disposizioni finali</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">1. Il regolamento emanato con decreto del presidente della Giunta regionale 26 febbraio 2010, n. 23/R (Regolamento di attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8/main" id="28">legge regionale 9 marzo 2006, n. 8</ref> “Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio”) si applica alle piscine di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), n. 2), nelle parti compatibili con la presente legge.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir25">2. Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-12-23/84/main" id="29">legge regionale 23 dicembre 2014, n. 84</ref> (Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-03-09/8/main" id="30">legge regionale 9 marzo 2006, n. 8</ref> “Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio”. Nuove disposizioni in materia di piscine ad uso natatorio), il d.p.g.r. 23/R/2010 è </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir26">adeguato alle disposizioni della l.r. /2014 stessa.</quotedText>
         “.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20141230"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
