<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2014-05-30" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="23"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2014-05-23/28/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-05-23/28"/><FRBRdate date="2014-05-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2014-05-23/28/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-05-23/28/ita@"/><FRBRdate date="2014-05-23" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2014-05-23/28/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-05-23/28/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2014-05-23" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2014-06-14" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2014-05-23/28/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2006-11-28/59" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Enti dipendenti della Regione" showAs="Enti dipendenti della Regione" dictionary="Toscana" id="120.120"/><keyword value="Nomine" showAs="Nomine" dictionary="Toscana" id="120.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2014-05-23">23 maggio 2014</docDate><docNumber>28</docNumber><docTitle>Nuova disciplina della società Logistica Toscana S.c.r.l.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="1">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l'articolo 4, comma 1, lettera o), dello Statuto;</p><p>Visto l’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-07-06/95/main#art4" id="2">articolo 4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95</ref> (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2012-08-07/135/main" id="3">legge 7 agosto 2012, n. 135</ref>;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. L’intervento normativo in esame consegue alla scelta organizzativa della Regione di svolgere alcune attività strumentali ai propri fini istituzionali mediante società di capitali a totale partecipazione pubblica secondo il modello “in house providing”;</p><p>2. La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-11-28/59/main" id="4">legge regionale 28 novembre 2006, n. 59</ref> (Condizioni e modalità per la partecipazione della Regione Toscana alla società Logistica Toscana – società consortile a responsabilità limitata) ha, a suo tempo, autorizzato la partecipazione della Regione Toscana alla società Logistica Toscana S.c.r.l.;</p><p>3. È opportuno non disperdere l'esperienza e le professionalità presenti nella società Logistica Toscana S.c.r.l. allineando la sua disciplina al modello “in house providing” con funzioni di assistenza e supporto tecnico a favore dei soci, per lo svolgimento di servizi strumentali alle attività istituzionali dei soci stessi volte alla promozione e attuazione delle politiche in materia di infrastrutture, trasporti e logistica;</p><p>4. Ritenuto necessario rispettare quanto previsto in materia di nomine dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-07-12/120/main" id="5">legge 12 luglio 2011, n. 120</ref> (Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1998-02-24/58/main" id="6">decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58</ref>, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati);</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Gestione “in house providing” della società Logistica Toscana S.c.r.l.</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> La presente legge disciplina la gestione secondo il modello “in house providing” della società Logistica Toscana - società consortile a responsabilità limitata, per lo svolgimento di servizi strumentali alle attività istituzionali dei soci volte alla promozione e attuazione delle politiche in materia di infrastrutture, trasporti e logistica.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2.</num><content><p> La società consortile “in house providing” a responsabilità limitata è partecipata dalla Regione Toscana, dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e da Unioncamere toscana.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>3.</num><content><p> Alla società possono aderire altri enti pubblici.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Partecipazione alla società</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla società partecipa la Regione, per una quota in ogni caso superiore al 50 per cento del capitale sociale.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p> Le partecipazioni al capitale sociale non sono cedibili a soggetti diversi da quelli indicati all'articolo 1, commi 2 e 3. </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p> Ciascuna camera di commercio può cedere, in tutto o in parte, la propria partecipazione societaria ad Unioncamere Toscana o ad una o più camere di commercio.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Oggetto sociale</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> La società opera prevalentemente a supporto dei soci nel rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di “in house providing”.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        La società ha il seguente oggetto sociale:
      </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> promozione di iniziative funzionali al sostegno di progetti e strategie volte a garantire investimenti sulla rete logistico-trasportistica sul territorio regionale e di sviluppo territoriale;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> promozione dello sviluppo e della realizzazione delle infrastrutture di interesse regionale, individuate negli atti di programmazione regionale, nonché della loro eventuale gestione;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> assistenza per la realizzazione di progetti nel settore della logistica, delle infrastrutture ad essa legate e del trasporto pubblico locale;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p> attività di studio ed analisi dei fabbisogni del sistema produttivo regionale e sviluppo di interventi sul settore della logistica e dei trasporti favorendo il collegamento tra domanda e offerta; </p></content></list><list><num>e)</num><content><p> definizione di progetti strategie, azioni e attività per favorire nuove partnership logistico-produttive-commerciali, attrarre nuovi operatori logistici e accrescere la competitività delle imprese che operano nel settore. </p></content></list></clause><clause id="art3-cla3"><num>3.</num><content><p> Previa autorizzazione dei soci, la società può detenere partecipazioni societarie che siano funzionali rispetto all’oggetto sociale.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Controllo analogo sulla società</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        La Regione e i soggetti partecipanti alla società esercitano il controllo preventivo sui seguenti atti di gestione della stessa: 
      </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> piano delle attività; </p></content></list><list><num>b)</num><content><p> bilancio preventivo economico e bilancio di esercizio;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p> atti di gestione straordinaria;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p> operazioni di indebitamento;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p> atti relativi alla dotazione organica ed alle politiche di incentivazione del personale;</p></content></list><list><num>f)</num><content><p> partecipazioni societarie;</p></content></list><list><num>g)</num><content><p> ulteriori atti, ove richiesto dai soci.</p></content></list></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p> Il controllo ha per oggetto la verifica della rispondenza degli atti agli indirizzi di cui all'articolo 6 e a quanto stabilito nel piano delle attività, nonché all’obiettivo del perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario ed ai vincoli previsti dalla vigente normativa in materia di organizzazione  per le società “in house providing”. </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3.</num><content><p> Il controllo si svolge secondo le modalità definite da apposita convenzione stipulata tra tutti i soci, nel rispetto di quanto stabilito ai commi 4 e 5.</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><num>4.</num><content><p> La Regione e i soggetti partecipanti alla società esprimono il proprio parere vincolante entro trenta giorni dal ricevimento dell’atto soggetto a controllo.</p></content></clause><clause id="art4-cla5"><num>5.</num><content><p> L’atto è approvato dall’organo competente esclusivamente nel caso in cui sullo stesso sia stato espresso il parere favorevole dei soci che rappresentano almeno i due terzi del capitale sociale. Il parere negativo comporta il rinvio dell'atto ai fini dell'adeguamento a quanto stabilito nel parere stesso. </p></content></clause><clause id="art4-cla6"><num>6.</num><content><p> La Regione e i soggetti partecipanti alla società in qualsiasi momento possono disporre verifiche e controlli presso la sede della società.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Statuto</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> L’amministrazione ed il controllo sulla società sono disciplinati dallo statuto, nel rispetto delle indicazioni contenute nella presente legge.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2.</num><content><p> Le proposte di modifica dello statuto, elaborate congiuntamente dalla Regione e dagli altri soci, sono approvate dall’assemblea, previo espletamento della procedura di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-04-28/20/main#art10-com2" id="7">articolo 10, comma 2, della legge regionale 28 aprile 2008, n. 20</ref> (Disciplina della partecipazione regionale a società, associazioni, fondazioni ed altri organismi di diritto privato, ai sensi dell’articolo 51, comma 1, dello Statuto. Norme in materia di componenti degli organi amministrativi delle società a partecipazione regionale). </p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Indirizzi alla società</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Entro il 31 ottobre di ciascun anno, la Regione, d’intesa con gli altri partecipanti, detta indirizzi alla società per la redazione e gestione del piano delle attività e del bilancio preventivo economico dell’anno successivo, tenendo conto dell’importo massimo del contributo consortile annuo, che può essere assegnato alla società sulla base delle previsioni di bilancio dei soci.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Piano delle attività e bilancio preventivo economico</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Entro il 30 novembre di ciascun anno, il consiglio di amministrazione predispone il piano delle attività e il bilancio preventivo economico per l’anno successivo, secondo quanto previsto dall'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-12-29/65/main#art11bis" id="8">articolo 11 bis della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65</ref> (Legge finanziaria per l’anno 2011), e li trasmette ai soci per l’espressione del parere di competenza di cui all’articolo 4. </p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p> Entro il 31 dicembre di ciascun anno l’assemblea approva il piano delle attività ed il bilancio preventivo economico.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Relazione al Consiglio regionale</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> La Giunta regionale, nell'ambito della relazione di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main#art15-com1" id="9">articolo 15, comma 1, della l.r. 20/2008</ref>, riferisce annualmente al Consiglio regionale sulle attività svolte e sugli obiettivi raggiunti dalla società e sulle risultanze del bilancio di esercizio.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Consiglio di amministrazione</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> La società è amministrata da un consiglio d'amministrazione nominato dall’assemblea e composto da tre membri, di cui uno con funzioni di presidente e amministratore delegato, a cui spetta la rappresentanza legale della società.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p> La designazione del membro del consiglio di amministrazione con funzioni di presidente ed amministratore delegato è effettuata dal Presidente della Giunta regionale. </p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>3.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        La designazione dei due membri del consiglio di amministrazione, che non hanno funzioni di amministratore delegato, è effettuata:
      </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> dal Consiglio regionale ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-08/5/main#art22bis" id="10">articolo 22 bis della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5</ref> (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione), tra i dipendenti della Regione Toscana;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> congiuntamente dai soci diversi dalla Regione, scegliendolo tra i loro dipendenti.</p></content></list></clause><clause id="art9-cla4"><num>4.</num><content><p> Il compenso annuale lordo, omnicomprensivo, spettante al presidente del consiglio di amministrazione con funzioni di amministratore delegato è determinato dall’assemblea ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main#art20" id="11">articolo 20 della l.r. 20/2008</ref>.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>5.</num><content><p> Il compenso dei due membri del consiglio di amministrazione, che non hanno funzioni di amministratore delegato, è soggetto all’applicazione dell’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-07-06/95/main#art4-com4" id="12">articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95</ref> (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2012-08-07/135/main" id="13">legge 7 agosto 2012, n. 135</ref>.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Revisore unico dei conti</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> Il revisore unico dei conti e il supplente sono nominati dall’assemblea fra i soggetti iscritti nel registro dei revisori contabili di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2010-01-27/39/main" id="14">decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39</ref> (Attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica la direttiva 78/660/CEE e la direttiva 83/349/CEE e che abroga la direttiva 84/253/CEE).  </p></content></clause><clause id="art10-cla2"><num>2.</num><content><p> Il revisore unico dei conti è designato congiuntamente dai soci diversi dalla Regione, il supplente è designato dal Consiglio regionale.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>3.</num><content><p> Il revisore dei conti ed il supplente restano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta. </p></content></clause><clause id="art10-cla4"><num>4.</num><content><p> Il compenso annuale lordo, omnicomprensivo, è determinato dallo statuto ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main#art20" id="15">articolo 20 della l.r. 20/2008</ref>. </p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Disposizione transitoria</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> Entro novanta giorni dalla data del suo insediamento, l’assemblea adegua lo statuto della società con le modalità di cui all’articolo 5.</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2.</num><content><p> Entro novanta giorni dalla data di adeguamento dello statuto, i soggetti partecipanti alla società  provvedono alla stipula della convenzione per l’esercizio del controllo analogo nel rispetto di quanto stabilito all’articolo 4.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>3.</num><content><p> Gli organi sociali in carica alla data di entrata in vigore della presente legge continuano le loro funzioni sino alla scadenza del mandato attribuito ai sensi della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-11-28/59/main" id="16">legge regionale 28 novembre 2006, n. 59</ref> (Condizioni e modalità per la partecipazione della Regione Toscana alla società Logistica Toscana – società consortile a responsabilità limitata), salvo l'adeguamento del relativo compenso.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Abrogazione</heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-11-28/59/main" id="17">legge regionale 28 novembre 2006, n. 59</ref> (Condizioni e modalità per la partecipazione della Regione Toscana alla società Logistica Toscana – società consortile a responsabilità limitata) è abrogata. </p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Norma finanziaria</heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p> Dall’articolo 6 non derivano oneri aggiuntivi rispetto alla legislazione previgente all’entrata in vigore della presente legge. Il finanziamento del contributo consortile a carico della Regione Toscana di cui all’articolo 6 è stimato in euro 100.000,00 per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 e risulta assicurato dagli stanziamenti dell’unità previsionale di base (UPB) 312 “Innovazione e sviluppo della rete delle infrastrutture di trasporto - Spese correnti” del bilancio di previsione 2014 e pluriennale a legislazione vigente.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p> Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Norma di rinvio</heading><clause id="art14-cla1"><num>1.</num><content><p> Per quanto non disciplinato dalla presente legge si fa riferimento alle disposizioni del codice civile e alla normativa speciale in materia testo articolato.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20140530"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
