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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2020-08-10" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="80"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2020-08-06/80/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-08-06/80"/><FRBRdate date="2020-08-06" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2020-08-06/80/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-08-06/80/ita@"/><FRBRdate date="2020-08-06" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2020-08-06/80/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2020-08-06/80/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2020-08-06" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2020-08-10" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2020-08-06/80/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2003-06-23/30" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2020-08-06">6 agosto 2020</docDate><docNumber>80</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di ospitalità agrituristica. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main" id="1">l.r. 30/2003</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere n) ed o), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003-06-23/30/main" id="3">legge regionale 23 giugno 2003, n. 30</ref> (Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche in Toscana);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Per adeguarsi alla normativa nazionale è necessario introdurre un obbligo di comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche, previsto per tutte le strutture ricettive, e la relativa sanzione in caso di violazione;</p><p>2. Tenuto conto dell’esperienza maturata nel corso degli anni e al fine di assicurare una miglior tutela del territorio rurale, si interviene per disciplinare ulteriormente l’ospitalità in spazi aperti. In particolare, vengono introdotti nuovi limiti numerici che le aziende agricole devono rispettare nell’esercizio di tale forma di attività agrituristica. Si tratta dei limiti relativi alla superficie minima aziendale, al numero di ospiti, al numero massimo di piazzole allestibili direttamente dall’imprenditore;</p><p>3. Sempre al fine di salvaguardare il territorio rurale e, di conseguenza, il paesaggio toscano è opportuno eliminare la possibilità di utilizzare ai fini agrituristici volumi derivanti da interventi di ristrutturazione urbanistica e da trasferimenti di volumetrie e limitare la realizzazione di impianti igienico sanitari in un unico manufatto;</p><p>4. Con riferimento alla vigilanza e controllo viene spostata la competenza dalla Regione ai comuni per il controllo sul rispetto delle norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche, in quanto sono i comuni che ricevono gli elaborati redatti dai progettisti abilitati che asseverano le relazioni a corredo dei titoli abilitativi edilizi;</p><p>5. Al fine di assicurare una costante verifica del rispetto del requisito della principalità dell’attività agricola viene previsto che il controllo sia effettuato su tutte le imprese agrituristiche almeno ogni tre anni;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Dati statistici. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art10" id="4">articolo 10 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003-06-23/30/main#art10" id="5">articolo 10 della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30</ref> (Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche in Toscana), è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">Art. 10 - Dati statistici</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir2">1. L’imprenditore agricolo che esercita le attività agrituristiche è tenuto alla comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche ai comuni capoluogo di provincia o alla Città metropolitana di Firenze.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir3">2. L’imprenditore agricolo che esercita le attività agrituristiche registra giornalmente l'arrivo e la partenza di ciascun ospite mediante apposita procedura telematica, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali. La comunicazione telematica dei dati, obbligatoria anche in assenza di movimento, è effettuata con cadenza mensile, secondo le prescrizioni impartite dall’ISTAT ai sensi dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1989-09-06/322/main#art7" id="6">articolo 7 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322</ref> (Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/stato/1988-08-23/400/main#art24" id="7">art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400</ref>).</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir4">3. I comuni capoluogo e la Città metropolitana raccolgono i dati dei servizi e delle attrezzature di ogni singola struttura ricettiva agrituristica e acquisiscono i dati statistici riguardanti le strutture ricettive ed il movimento clienti, ai sensi del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1989/322/main" id="8">d.lgs. 322/1989</ref>, e li trasmettono alla Giunta regionale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir5">4. I dati di cui al comma 3, tenuti e aggiornati dai competenti uffici, possono formare oggetto di comunicazione e diffusione a soggetti privati e pubblici, anche tramite diffusione telematica.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Ospitalità in spazi aperti. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art13" id="9">articolo 13 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art13" id="10">articolo 13 della l.r. 30/2003</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">Art. 13 - Ospitalità in spazi aperti</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir7">1. L’ospitalità in spazi aperti, in tende o ulteriori mezzi di soggiorno autonomo di facile rimozione, è svolta:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">a) in aziende con una superficie minima di 5 ettari detenuta all’interno di un singolo comune o, qualora essa sia costituita da terreni contigui ricadenti in comuni diversi, di due comuni;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir9">b) nei limiti massimi derivanti dalla principalità dell’attività agricola, rispettando contemporaneamente i seguenti limiti:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir10">1) sei ospiti per ettaro di superficie agricola aziendale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir11">2) una tenda o altro mezzo di cui al comma 1 per piazzola;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir12">3) novanta ospiti per azienda;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir13">4) 35 piazzole per azienda.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir14">2. Gli ulteriori mezzi di soggiorno autonomo di cui al comma 1 sono individuati dal regolamento di attuazione, che ne specifica anche le caratteristiche.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir15">3. L’ospitalità in spazi aperti è preclusa nelle aree individuate con delibera del Consiglio comunale.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla12"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">4. I mezzi di soggiorno di cui al comma 1 possono essere allestiti dall’imprenditore agricolo in non più di dodici piazzole. Nello stesso limite è ammessa, compatibilmente con la vigente disciplina urbanistica ed edilizia, la dotazione di piazzole fornite di allacciamenti per impianti igienico-sanitari. I mezzi allestiti dall’imprenditore agricolo devono essere rimossi, nel rispetto della normativa nazionale vigente, quando non più necessari allo svolgimento dell’attività di ospitalità in spazi aperti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Immobili destinati all'attività agrituristica. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art17" id="11">articolo 17 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art17-com1-let3" id="12">lettera c) del comma 1 dell’articolo 17 della l.r. 30/2003</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir17">c) salvo i limiti e le condizioni previsti dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, i volumi derivanti da:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir18">1) interventi di sostituzione edilizia di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art71-com1-let12" id="13">articolo 71, comma 1, lettera l), della l.r. 65/2014</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir19">2) addizioni volumetriche di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art71-com1-let7" id="14">articolo 71, comma 1, lettera g), della l.r. 65/2014</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">3) addizione volumetrica di cui all’articolo 71, comma 1 bis, e all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art72-com1-let1" id="15">articolo 72, comma 1, lettera a), della l.r. 65/2014</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">4) interventi di ristrutturazione edilizia conservativa di cui all’articolo 71, comma 1, lettera c). <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="16">della l.r. 65/2014</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir22">5) interventi di ristrutturazione edilizia ricostruttiva di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art71-com1-let8" id="17">articolo 71, comma 1, lettera h), della l.r. 65/2014</ref>;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art3-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">6) interventi di ripristino di edifici, o parti di essi, crollati o demoliti di cui all'articolo 134, comma 1, lettera i).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Disposizioni per interventi edilizi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art18" id="18">articolo 18 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art18-com6" id="19">comma 6 dell’articolo 18 della l.r. 30/2003</ref>, sono aggiunte le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir24">Per i servizi igienico-sanitari è ammessa la realizzazione di un unico manufatto con caratteristiche tipologiche e costruttive tali da garantirne il corretto inserimento nel contesto paesaggistico.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Vigilanza e controllo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art23" id="20">articolo 23 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art23-com4" id="21">comma 4 dell’articolo 23 della l.r. 30/2003</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir25">4. La Regione effettua esclusivamente le verifiche sul rispetto del requisito della principalità dell’attività agricola in rapporto alle attività agrituristiche indicate nel titolo abilitativo, sulla classificazione, sulle caratteristiche delle strutture, sulla natura dei prodotti di cui all’articolo 15 nel caso di somministrazione di pasti, alimenti e bevande. La Regione controlla il mantenimento del requisito della principalità di cui all’articolo 7 su tutte le aziende agrituristiche almeno ogni tre anni. Il controllo sugli altri requisiti è effettuato su un numero di strutture non inferiore al 10 per cento delle strutture presenti sul territorio regionale. L’esito dei controlli è comunicato ai comuni.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Sanzioni amministrative. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art24" id="22">articolo 24 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art24-com5" id="23">comma 5 dell’articolo 24 della l.r. 30/2003</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir26">5 bis. L’imprenditore agricolo titolare di attività agrituristiche che nel corso dell’anno solare per più di tre volte omette di trasmettere la comunicazione di cui all’articolo 10, comma 1, o la trasmette parzialmente o totalmente non compilata, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100,00 a euro 600,00 per ogni omissione o trasmissione parzialmente o totalmente non compilata.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>2.</num><content><p> Dopo la lettera b) del comma 6 dell’articolo 24 è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir27">b bis) classificazione non conforme rispetto ai requisiti esposti in azienda o rispetto al livello dichiarato al SUAP competente.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla5"><num>3.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art24-com6bis" id="24">comma 6 bis dell’articolo 24 della l.r. 30/2003</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir28">6 bis. L’imprenditore agricolo titolare di attività agrituristiche è soggetto alla sanzione pecuniaria da euro 400,00 ad euro 2.000,00 per ogni tipologia di prodotto non conforme a quanto stabilito dalla presente legge e dal regolamento di attuazione, acquistato o utilizzato per la somministrazione di pasti, alimenti e bevande.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla7"><num>4.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art24-com8" id="25">comma 8 dell’articolo 24 della l.r. 30/2003</ref> le parole “
          <quotedText id="mod0-vir29">commi 1, 2, 3, 5, 6 ter, 6 quater e 6 quinquies</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir30">commi 1, 2, 3, 5, 5 bis, 6 ter, 6 quater e 6 quinquies</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Disposizioni per l’agevolazione di attività agrituristiche di ridotte dimensioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art26" id="26">articolo 26 della l.r. 30/2003</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art26-com1-let1" id="27">lettera a) del comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 30/2003</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir31">a) per le aziende agricole situate nelle zone svantaggiate ai sensi della normativa dell’Unione europea;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Norme transitorie</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> Fermo restando il rispetto dei limiti massimi derivanti dalla principalità dell’attività agricola, i limiti numerici di cui al comma 1, lettere a) e b), numeri 2), 3) e 4) e al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art13-com4" id="28">comma 4 dell’articolo 13 della l.r. 30/2003</ref>, come sostituito dall’articolo 2, non si applicano alle aziende agrituristiche che svolgono ospitalità in spazi aperti, alla data dell’entrata in vigore della presente legge, nel caso in cui tali limiti siano più restrittivi rispetto alla situazione esistente. Tali aziende non possono comunque incrementare ulteriormente il numero autorizzato degli ospiti e delle piazzole, compreso il numero delle piazzole allestite dall’imprenditore agricolo.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2.</num><content><p> Ai procedimenti conseguenti le istanze di permesso di costruire e le segnalazioni certificate d’inizio attività (SCIA) già presentate alla data di entrata in vigore della presente legge continua ad applicarsi l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/30/main#art17" id="29">articolo 17 della l.r. 30/2003</ref> nel testo vigente alla data di presentazione delle istanze e delle SCIA.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20200810"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
