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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2013-05-15" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="21"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2013-05-09/23/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-05-09/23"/><FRBRdate date="2013-05-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2013-05-09/23/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-05-09/23/ita@"/><FRBRdate date="2013-05-09" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2013-05-09/23/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2013-05-09/23/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2013-05-09" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2013-05-29" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2013-05-09/23/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-10/11" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Sicurezza e polizia locale" showAs="Sicurezza e polizia locale" dictionary="Toscana" id="130.130"/><keyword value="Istruzione e diritto allo studio" showAs="Istruzione e diritto allo studio" dictionary="Toscana" id="190.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2013-05-09">9 maggio 2013</docDate><docNumber>23</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-10/11/main" id="1">legge regionale 10 marzo 1999, n. 11</ref> (Provvedimenti a favore delle scuole, delle Università toscane e della società civile per contribuire, mediante l'educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 3, comma 2, dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-10/11/main" id="3">legge regionale 10 marzo 1999, n. 11</ref> (Provvedimenti a favore delle scuole, delle Università toscane e della società civile per contribuire, mediante l'educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main" id="4">l.r. 11/1999</ref> presenta un impianto procedurale che risente delle competenze fissate dallo Statuto regionale in vigore dal 26 novembre 1970 al 10 febbraio 2005;</p><p>2. Infatti il Consiglio regionale, ai sensi dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art2" id="5">articolo 2 della l.r. 11/1999</ref>, viene chiamato ad assolvere funzioni di tipo amministrativo e gestionale, mediante l’approvazione di direttive che non sono in sintonia con l’articolo 11 dello Statuto vigente per il quale il Consiglio regionale adotta, tra l’altro, gli atti di programmazione e di indirizzo e ne controlla l’attuazione;</p><p>3. In questa ottica di adeguamento al nuovo Statuto, le modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main" id="6">l.r. 11/1999</ref> di cui alla presente legge riconducono le procedure di programmazione inerenti questa materia agli atti previsti dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-08-11/49/main" id="7">legge regionale 11 agosto 1999, n. 49</ref> (Norme in materia di programmazione regionale);</p><p>4. Le modifiche all’articolo 1 rispondono all’esigenza di adeguare il testo alle modifiche intervenute nelle articolazioni del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, e alla soppressione, a decorrere dal 1° settembre 2012, dell’Agenzia nazionale dell’autonomia scolastica (ANSAS), disposta dall’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-07-06/98/main#art19" id="8">articolo 19 del decreto-legge 6 luglio 2011 n. 98</ref> (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-07-15/111/main" id="9">legge 15 luglio 2011, n. 111</ref>, il quale ha inoltre disposto il ripristino dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) articolato in tre nuclei territoriali e che si raccorda anche con le regioni, “ferma restando la soppressione degli ex IRRE”;</p><p>5. La sostituzione dell’articolo 4, consegue al fatto che il Comitato tecnico-scientifico, così come previsto dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main" id="10">l.r. 11/1999</ref>, richiede un’attività amministrativa per la sua nomina e gestione, sproporzionata rispetto alle reali funzioni che questo è chiamato a svolgere. Con la modifica in esame l’attività consultiva rivolta alla Giunta regionale viene più efficacemente realizzata mettendo in campo attività di raccordo, di rete e di coordinamento, con i soggetti istituzionali e l’associazionismo, attraverso la realizzazione di consultazioni specifiche che possono più flessibilmente rispondere alle esigenze contingenti;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art1" id="11">articolo 1 della l.r. 11/1999</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-03-10/11/main#art1-com2-let2" id="12">lettera b) del comma 2 dell’articolo 1 della legge regionale 10 marzo 1999, n. 11</ref> (Provvedimenti a favore delle scuole, delle Università toscane e della società civile per contribuire, mediante l'educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti), è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir1">“b) la realizzazione di indagini e ricerche effettuate da università, dall'Ufficio scolastico regionale e dalle sue articolazioni territoriali, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche autonome, nonché da associazioni costituite ai sensi di legge il cui statuto preveda attività di studio e ricerca nel settore oggetto della presente legge;”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art1-com2-let4" id="13">lettera d) del comma 2 dell’articolo 1 della l.r. 11/1999</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">“d) la realizzazione di corsi di aggiornamento del personale docente e direttivo della scuola organizzati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca o dall’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE), dall'Ufficio scolastico regionale, da istituzioni scolastiche autonome o reti di scuole, dagli enti locali e di corsi di sensibilizzazione e aggiornamento per operatori sociali;”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art2" id="14">articolo 2 della l.r. 11/1999</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art2" id="15">articolo 2 della l.r. 11/1999</ref> è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">“Art. 2 - Funzioni di programmazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">1. Le politiche di intervento di cui alla presente legge assumono come riferimento le linee di programmazione pluriennale contenute nel programma regionale di sviluppo (PRS) e quelle di aggiornamento annuale di cui al documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF), in coerenza con quanto previsto dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-08-11/49/main" id="16"><quotedText id="mod0-vir5">legge regionale 11 agosto 1999, n. 49</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir6"> (Norme in materia di programmazione regionale).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">2. Il Consiglio regionale approva, in attuazione del PRS e del DPEF, direttive pluriennali, di durata pari al PRS, aggiornabili annualmente. Tali direttive si compongono di due parti, concernenti rispettivamente le attività dei soggetti destinatari dei contributi e i progetti di interesse regionale promossi dalla Regione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">3. Le direttive di cui al comma 2, devono contenere, nella prima parte: </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">a) gli obiettivi specifici che si intendono perseguire; </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">b) le tipologie delle iniziative ammissibili al finanziamento; </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">c) le categorie dei soggetti destinatari del finanziamento; </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">d) le priorità ed i criteri di valutazione delle domande.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">4. Le direttive di cui al comma 2, devono contenere, nella seconda parte, relativa ai progetti di interesse regionale, gli obiettivi specifici che si intendono perseguire coi progetti stessi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">5. La Giunta regionale provvede all’attuazione delle direttive di cui al comma 2, nelle forme e con le modalità previste dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/49/main#art10bis" id="17"><quotedText id="mod0-vir15">articolo 10 bis della l.r. 49/1999</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir16">.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art3" id="18">articolo 3 della l.r. 11/1999</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art3-com1" id="19">comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 11/1999</ref>, la parola: <quotedText id="mod0-vir17">“presenta”</quotedText> è sostituita dalla seguente: <quotedText id="mod0-vir18">“trasmette”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art3-com1" id="20">comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 11/1999</ref> dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir19">“Consiglio regionale”</quotedText> sono inserite le seguenti:<quotedText id="mod0-vir20">“entro il 30 giugno di ogni anno”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art4" id="21">articolo 4 della l.r. 11/999</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art4" id="23">articolo 4 della l.r. 11/1999</ref> è sostituito dal seguente: </p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">“Art. 4 - Attività consultive e di coordinamento</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">1. La Giunta regionale promuove, a fini consultivi, incontri periodici con i soggetti istituzionali e soggetti rappresentativi della società toscana con lo scopo di coordinare la promozione di attività sui temi della cultura della legalità di cui alla presente legge.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art5" id="24">articolo 5 della l.r. 11/1999</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1999/11/main#art5-com4" id="25">comma 4 dell’articolo 5 della l.r. 11/1999</ref> è abrogato.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20130515"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
