<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2012-12-28" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="75"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2012-12-27/85/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-12-27/85"/><FRBRdate date="2012-12-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2012-12-27/85/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-12-27/85/ita@"/><FRBRdate date="2012-12-27" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2012-12-27/85/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2012-12-27/85/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2012-12-27" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2012-12-28" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2012-12-27/85/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2013-08-09/47" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Parole così sostituite con<ref href="/it/legge/regione.toscana/2013-08-09/47/main" id="1"> l.r. 9 agosto 2013, n. 47</ref>, art. 45.</p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Consiglieri e assessori" showAs="Consiglieri e assessori" dictionary="Toscana" id="110.150"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2012-12-27">27 dicembre 2012</docDate><docNumber>85</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main" id="2">legge regionale 9 gennaio 2009, n. 3</ref> (Testo unico delle norme sui consiglieri e sui componenti della Giunta regionale)</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione; </p><p>Visti gli articoli 9 e 30, dello Statuto; </p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-08-13/138/main" id="3">decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138</ref> (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-09-14/148/main" id="4">legge 14 settembre 2011, n. 148</ref>;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-10-10/174/main" id="5">decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174</ref> (Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012), convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2012-12-07/213/main" id="6">legge 7 dicembre 2012, n. 213</ref>;</p><p>Vista la deliberazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano 30 ottobre 2012, n. 215/CSR (Individuazione della "regione più virtuosa", ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettere b) ed f) <ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-10-10/174/main" id="7">del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174</ref> recante: "Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012");</p><p>Vista la deliberazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano 6 dicembre 2012, n. 235/CSR (Individuazione della “Regione più virtuosa”, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. b), c), e g) del disegno di legge A.S. 3570 concernente la “Conversione in legge, con modificazioni, <ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-10-10/174/main" id="8">del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174</ref> recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main" id="9">legge regionale 9 gennaio 2009, n. 3</ref> (Testo unico delle norme sui consiglieri e sui componenti della giunta regionale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/66/main" id="10">legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66</ref> (Legge finanziaria per l’anno 2012);</p><p>Considerato quanto segue: </p><p>1. Il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2012/174/main" id="11">d.l. 174/2012</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2012/213/main" id="12">l. 213/2012</ref>, ha stabilito di ricondurre a criteri omogenei di contenimento della spesa i trattamenti del personale politico regionale, ed ha condizionato l’erogazione di gran parte dei trasferimenti erariali a favore delle regioni all’attuazione di detti criteri entro il 23 dicembre 2012, nonché a numerosi altri adempimenti sempre ispirati al contenimento delle spese;</p><p>2. Negli adempimenti sopra richiamati rientrano anche quelli previsti dall’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2011/138/main#art14" id="13">articolo 14 del d.l. 138/2011</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2011/148/main" id="14">l. 148/2011</ref>, quali la cessazione, dalla prossima legislatura, del sistema del vitalizio e l’eventuale passaggio ad un sistema previdenziale contributivo, nonché la previsione che il trattamento economico dei consiglieri regionali sia commisurato all’effettiva partecipazione ai lavori del Consiglio;</p><p>3. La Regione Toscana ha già approvato in prima lettura e si accinge ad approvare in via definitiva la modifica statutaria relativa alla riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori e, inoltre, ha già disposto, con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012/66/main" id="15">l.r. 66/2012</ref>, l’abolizione del sistema del vitalizio, che con la presente legge viene compiutamente regolata;</p><p>4. Ai sensi del <ref href="/it/decreto.legge/stato/2012/174/main" id="16">d.l. 174/2012</ref>, convertito dalla <ref href="/it/legge/stato/2012/213/main" id="17">l. 213/2012</ref>, la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, hanno concordato i parametri di virtuosità da applicare, poi recepiti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano; </p><p>5. Per la Toscana, la legislazione regionale vigente risulta in massima parte già conforme ai parametri di virtuosità richiesti dai suddetti atti; pertanto, occorre intervenire solo su alcuni aspetti della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="18">l.r. 3/2009</ref>, introducendo disposizioni che riportano al nuovo sistema definito dagli atti richiamati la situazione attuale dei trattamenti previsti, già sostanzialmente rispettosa dei limiti di spesa introdotti dalle norme nazionali; </p><p>6. La Regione Toscana intende, inoltre, concorrere alla realizzazione degli obiettivi di coordinamento della finanza pubblica imponendo nel proprio ordinamento ulteriori limiti alla spesa per il funzionamento degli organi politici, in particolare, limitando, più di quanto disposto in sede nazionale, il trattamento dei Presidenti della Giunta regionale e del Consiglio regionale e prevedendo, tra il limite massimo e quello minimo previsto dalla normativa nazionale, un ulteriore limite intermedio di spesa per i consiglieri con specifiche funzioni e gli assessori;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art1" id="19">articolo 1 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art1-com1" id="21">comma 1 dell’articolo 1 della legge regionale 9 gennaio 2009, n. 3</ref> (Testo unico delle norme sui consiglieri e sui componenti della Giunta regionale), dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir1">“l’assegno vitalizio</quotedText> ” sono inserite le seguenti:  <quotedText id="mod0-vir2">“applicabile fino al termine della nona legislatura,”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art2" id="22">articolo 2 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Il numero 3 del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art2-com1" id="24">comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">“3) il rimborso spese per l’esercizio del mandato di cui all’articolo 6 bis;”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>2. </num><content><p>Al numero 5 del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art2-com1" id="25">comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009</ref>, dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir4">“e seguenti”</quotedText> sono aggiunte le seguenti: <quotedText id="mod0-vir5">“applicabile fino al termine della nona legislatura;”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art2-com2" id="26">comma 2 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir6">“contributo per l’uso dei servizi interni di ristoro”</quotedText> sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art2-cla5"><num>4. </num><content><p>I commi 4, 5 bis e 5 ter, dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art2" id="27">articolo 2 della l.r. 3/2009</ref> sono abrogati.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche alla rubrica del capo II della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="28">l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Nella rubrica <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#cap2" id="29">del capo II della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir7">“diaria mensile”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir8">“rimborso spese per l’esercizio del mandato”</quotedText> . </p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art3" id="30">articolo 3 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art3-com2" id="32">comma 2 dell’articolo 3 della l.r. 3/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art4" id="33">articolo 4 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art4-com1" id="35">comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009</ref> dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir9">“fine mandato e”</quotedText> sono inserite le seguenti: <quotedText id="mod0-vir10">“ , fino al termine della nona legislatura regionale,”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art4-com2" id="36">comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009</ref> dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir11">“La trattenuta”</quotedText> sono inserite le seguenti:<quotedText id="mod0-vir12">“del 17 per cento”</quotedText> , ed è soppresso, in fine, l’ultimo periodo.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art4-com2" id="37">comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009</ref>, è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">“2 bis. La trattenuta del 5 per cento di cui al comma 1, è applicata sulle competenze nette fino al raggiungimento del limite decennale di cui all’articolo 26, comma 1. Successivamente al raggiungimento di detto limite, la trattenuta è ridotta al 2,5 per cento.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art5" id="38">articolo 5 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art5-com1-let1" id="40">lettera a) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009</ref>, prima delle parole: <quotedText id="mod0-vir14">”Presidente della Giunta”</quotedText> sono inserite le seguenti: <quotedText id="mod0-vir15">“Presidente del Consiglio e”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art5-com1-let2" id="41">lettera b) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir16">“ Presidente e”</quotedText> sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art5-com2" id="42">comma 2 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009</ref> è abrogato</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art6" id="43">articolo 6 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art6-com6" id="45">comma 6 dell’articolo 6 della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir17">“agli articoli 7 e 8”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir18">“all’articolo 6 bis”</quotedText> .</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Inserimento degli <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art6bis" id="46">articoli 6 bis</ref> e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art6ter" id="47">6 ter nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="48">l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art6" id="49">articolo 6 della l.r. 3/2009</ref> sono inseriti i seguenti:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">“Art. 6 bis - Rimborso spese per l’esercizio del mandato</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">1. Al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta è corrisposto un rimborso spese per l’esercizio del mandato, mensile omnicomprensivo, determinato nella differenza tra quanto dovuto per indennità di carica ed indennità di funzione ed il limite di euro 13.000,00. </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">2. Ai consiglieri ed ai componenti della Giunta è corrisposto un rimborso spese per l’esercizio del mandato, mensile omnicomprensivo, composto da una quota fissa e, per i soli consiglieri, da una quota variabile in base alla distanza tra il comune di residenza ed il comune sede del Consiglio. </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">3. La quota fissa di cui al comma 2, è così determinata:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">a) componente della Giunta: euro 2.523,00;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">b) vicepresidente del Consiglio: euro 2.203,00;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">c) consigliere segretario del Consiglio e portavoce dell’opposizione: euro 2.140,00; </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">d) presidente di commissione e presidente di gruppo consiliare: euro 2.110,00; </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">e) vicepresidente e segretario di commissione, vicepresidente di gruppo consiliare composto da almeno tredici consiglieri: euro 1.988,00;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">f) consigliere: euro 1.925,00. </quotedText></p></content></clause><clause id="art8-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">4. La quota variabile di cui al comma 2, parametrata ad una presenza media presunta di diciotto giornate per ogni mese, è determinata moltiplicando per euro 0,48 il doppio della distanza tra il comune di residenza, con una distanza massima attribuibile di chilometri 220, e il comune sede del Consiglio, con un minimo di 20 chilometri. La distanza, arrotondata per eccesso ad un multiplo di 20, è calcolata sulla base del percorso stradale ordinario, autostradale, marittimo o combinato più breve. Qualora il doppio della distanza superi i 120 chilometri, per la parte eccedente tale misura il rimborso viene calcolato moltiplicando l’eccedenza per euro 0,26.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">5. Nessun rimborso spese od altra utilità sono dovuti per la partecipazione alle commissioni permanenti, istituzionali, speciali, di indagine o di inchiesta.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">Art. 6 ter - Limiti di spesa</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">1. In nessun caso il rimborso spese di cui all’articolo 6 bis, sommato all’indennità di carica ed all’indennità di funzione, può determinare una spesa mensile lorda complessiva superiore ai seguenti limiti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">a) per il Presidente del Consiglio ed il Presidente della Giunta: euro 13.000,00;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">b) per i consiglieri con indennità di funzione ed i componenti della Giunta: euro 12.800,00;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">c) per i consiglieri senza indennità di funzione: euro 11.100,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art8-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">2. Nel caso in cui l’entità del rimborso spese, calcolata ai sensi dell’articolo 6 bis, sommata all’indennità di carica ed all’indennità di funzione, determini il superamento dei limiti di cui al comma 1, è operata d’ufficio una riduzione del rimborso spese pari all’eccedenza rispetto a detti limiti.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7" id="50">articolo 7 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7" id="52">articolo 7 della l.r. 3/2009</ref> è sostituita dalla seguente: <quotedText id="mod0-vir37">“Riduzione del trattamento in caso di assenza”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2. </num><content><p>I commi 1 e 2 dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7" id="53">articolo 7 della l.r. 3/2009</ref> sono abrogati.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7-com3" id="54">comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir38">“La diaria è ridotta di un diciottesimo”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir39">“Il trattamento di cui all’articolo 6 bis è ridotto di 50,00 euro oltre al 5 per cento della quota variabile di cui al comma 4 dello stesso articolo 6 bis.”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla4"><num>4. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7-com3-let4" id="55">lettera d) del comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009</ref> è soppressa.</p></content></clause><clause id="art9-cla5"><num>5. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art7-com3-let6" id="56">lettera f) del comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir40">delle commissioni permanenti, “</quotedText> è inserita la seguente: <quotedText id="mod0-vir41">“istituzionali,”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art8" id="57">articolo 8 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art8" id="58">articolo 8 della l.r. 3/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art9" id="59">articolo 9 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art9-com1" id="61">comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 3/2009</ref> le parole: <quotedText id="mod0-vir42">“agli articoli 7, 8 e 28”</quotedText> sono sostituite dalle seguenti: <quotedText id="mod0-vir43">“all’articolo 6 bis”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Inserimento degli <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art10bis" id="62">articoli 10 bis</ref> e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art10ter" id="63">10 ter nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="64">l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art10" id="66">articolo 10 della l.r. 3/2009</ref> sono inseriti i seguenti:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">“Art. 10 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">1. Le disposizioni degli articoli da 11 a 23 in materia di assegno vitalizio cessano di avere applicazione dalla fine della nona legislatura regionale, ferma restando l’erogazione degli assegni vitalizi e degli assegni vitalizi indiretti, ai sensi dei medesimi articoli, ai consiglieri e assessori cessati fino a tale termine ed ai loro aventi causa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">2. Con l’entrata in vigore del presente articolo cessa l’applicazione del regime transitorio per l’attribuzione dell’assegno vitalizio di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-10-10/174/main#art2-com1-let6" id="67"><quotedText id="mod0-vir47">articolo 2, comma 1, lettera f), del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir48"> (Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012), convertito, con modificazioni, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012-12-07/213/main" id="68"><quotedText id="mod0-vir49">legge 7 dicembre 2012, n. 213</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir50">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">3. Con legge regionale saranno disciplinate le modalità di determinazione ed erogazione ai </quotedText><quotedText id="mod0-vir52">consiglieri e assessori cessati dal mandato a partire dalla decima legislatura regionale di un trattamento economico a carattere contributivo, in conformità ai principi disposti per la Camera dei Deputati.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">Art. 10 ter - Esclusione dell'erogazione del vitalizio a seguito di condanna definitiva  per delitti contro la pubblica amministrazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">1. In attuazione dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2012/174/main#art2-com1-let14" id="69"><quotedText id="mod0-vir55">articolo 2, comma 1, lettera n), del d.l. n. 174/2012</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir56">, convertito dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012/213/main" id="70"><quotedText id="mod0-vir57">legge 213/2012</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir58">, qualora il titolare dell’assegno vitalizio sia condannato in via definitiva per uno dei delitti di cui al libro II (Dei delitti in particolare), titolo II (Dei delitti contro la pubblica amministrazione) del codice penale e la condanna importi l’interdizione dai pubblici uffici, l’erogazione del vitalizio di cui sia in godimento è esclusa ai sensi degli articoli 28 e 29 del codice penale con decorrenza dalla data di passaggio in giudicato della sentenza e per una durata pari a quella della interdizione stessa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">2. Il titolare dell’assegno vitalizio che sia condannato ai sensi del comma 1 è tenuto a darne comunicazione entro cinque giorni ai competenti uffici del Consiglio regionale che possono, comunque, procedere in ogni momento alla verifica in via d'ufficio della sussistenza di eventuali condanne, procedendo al recupero delle somme indebitamente percepite a decorrere dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">3. La competente struttura del Consiglio regionale, entro il 30 marzo di ogni anno, provvede d’ufficio ad accertare l’assenza delle condanne di cui al comma 1.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">4. Le disposizioni di cui al presente articolo trovano applicazione anche nei confronti del titolare dell’assegno vitalizio indiretto che sia condannato in via definitiva per uno dei delitti di cui al libro II (Dei delitti in particolare), titolo II (Dei delitti contro la pubblica amministrazione) del codice penale e la condanna importi l’interdizione dai pubblici uffici.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art26" id="71">articolo 26 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art26-com1" id="73">comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009</ref> dopo le parole: <quotedText id="mod0-vir62">“mandato esercitato”</quotedText> sono inserite le seguenti: <quotedText id="mod0-vir63">“ per un massimo di dieci anni”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art26-com1" id="74">comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">“1 bis. Restano fermi gli anni di mandato, anche superiori a dieci, maturati ai fini dell’indennità di fine mandato alla data di entrata in vigore della </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012/213/main" id="75"><quotedText id="mod0-vir65">legge 213/2012</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir66">.”</quotedText> </p></content></clause><clause id="art13-cla4"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art26-com2" id="76">comma 2 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art27" id="77">articolo 27 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>L’ultimo periodo del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art27-com2" id="79">comma 2 dell’articolo 27 della l.r. 3/2009</ref> <noteRef href="not1" marker="(1)"/> è soppresso.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Modifiche alla rubrica del capo IV della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="80">l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine della rubrica <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#cap4" id="82">del capo IV della l.r. 3/2009</ref> sono aggiunte le seguenti parole: <quotedText id="mod0-vir67">“e autovetture di servizio”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Abrogazione degli articoli 28, 29 e 30 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="83">della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Gli articoli 28, 29 e 30 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="84">della l.r. 3/2009</ref> sono abrogati.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art31" id="85">articolo 31 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art31-com3" id="87">comma 3 dell’articolo 31 della l.r. 3/2009</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">“3 bis. Le missioni nel territorio regionale sono autorizzate di diritto in funzione dell’espletamento del mandato e non danno luogo ad alcun rimborso delle spese.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art35" id="88">articolo 35 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art35" id="90">articolo 35 della l.r. 3/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">“Art. 35 - Rimborsi spese di missione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">1. Ai soggetti di cui all’articolo 1, che si recano in missione fuori dal territorio regionale spetta: </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">a) il rimborso delle spese di trasporto su mezzi pubblici o aereo, ove espressamente autorizzato, dietro presentazione dei relativi biglietti di viaggio; </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">b) il rimborso del vagone letto o cuccetta;  </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">c) per i viaggi effettuati con automezzo proprio, un rimborso pari a un quinto del costo di un litro di benzina per ogni chilometro, calcolato con le modalità stabilite dall’Ufficio di presidenza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art18-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">d) il rimborso della spesa sostenuta per pedaggio autostradale, dietro presentazione del relativo scontrino; </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">e) il rimborso delle spese di taxi nell’ambito della località di missione, motivate da specifiche esigenze di servizio, dietro presentazione della relativa ricevuta; </quotedText></p></content></clause><clause id="art18-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">f) il rimborso delle spese di vitto e di alloggio in albergo non di lusso, dietro presentazione delle relative ricevute.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>- Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-09/3/main#art37bis" id="91">articolo 37 bis nella </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main" id="92">l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art37" id="94">articolo 37 della l.r. 3/2009</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">“Art. 37 bis - Autovetture di servizio</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">1. Le autovetture di servizio con autista possono essere assegnate in uso esclusivo al Presidente del Consiglio regionale e al Presidente della Giunta regionale, limitatamente al periodo di durata dell’incarico e per le sole esigenze di servizio del titolare, ivi compresi gli spostamenti verso e da il luogo di lavoro.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">2. La Giunta regionale definisce con deliberazione le modalità unitarie di gestione secondo criteri di economicità del proprio parco autovetture, comprese quelle in uso agli assessori, al fine di assicurare la massima razionalizzazione della spesa, </quotedText></p></content></clause><clause id="art19-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">3. Le autovetture di servizio con autista possono essere attribuite in uso non esclusivo:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">a) ai consiglieri;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">b) alle autorità monocratiche di tutela e di garanzia ed ai presidenti degli organismi autonomi istituiti presso il Consiglio regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">4. L’uso delle autovetture di cui al comma 3 è concesso, limitatamente al periodo di durata dell’incarico e per le sole esigenze di servizio del titolare, nei casi di effettiva necessità legati ad inderogabili ragioni di servizio; sono utilizzati in alternativa i mezzi di trasporto pubblico quando, in relazione al percorso ed alle esigenze di servizio, gli stessi garantiscano risparmi per l’ amministrazione regionale ed uguale efficacia.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">5. Le disposizioni del presente articolo non possono in alcun caso comportare il superamento del limite complessivo di spesa per tutte le autovetture di servizio stabilito dalla normativa nazionale.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art39" id="95">articolo 39 della l.r. 3/2009</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/3/main#art39-com2" id="97">comma 2 dell’articolo 39 della l.r. 3/2009</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p><quotedText id="mod0-vir85">“ 2 bis. Alla data di entrata in vigore dell’articolo 10 bis è abrogato l’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/66/main#art154" id="98"><quotedText id="mod0-vir86">articolo 154 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir87"> (Legge finanziaria per l’anno 2012).”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>- Entrata in vigore</heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e le sue disposizioni si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2013.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20130827"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
