<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2016-03-02" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="8"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2016-02-24/15/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-02-24/15"/><FRBRdate date="2016-02-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2016-02-24/15/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-02-24/15/ita@"/><FRBRdate date="2016-02-24" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2016-02-24/15/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-02-24/15/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2016-02-24" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-03-17" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-24/15/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89" showAs="Other act"/><activeRef id="rp3" href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9" showAs="Other act"/><activeRef id="rp4" href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69" showAs="Other act"/><activeRef id="rp5" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela dagli inquinamenti" showAs="Tutela dagli inquinamenti" dictionary="Toscana" id="150.150"/><keyword value="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" showAs="Rifiuti, bonifica, siti inquinati" dictionary="Toscana" id="150.160"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2016-02-24">24 febbraio 2016</docDate><docNumber>15</docNumber><docTitle>Riordino delle funzioni amministrative in materia ambientale in attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="1">della l.r. 22/2015</ref> nelle materie rifiuti, tutela della qualità dell’aria, inquinamento acustico. Modifiche alle leggi regionali <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="2">25/1998</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="3">89/1998</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9/main" id="4">9/2010</ref>, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main" id="5">69/2011</ref> e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="6">22/2015</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;</p><p>Visti l'articolo 4, comma 1, lettere v) e z), e il titolo VI dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1995-10-26/447/main" id="7">legge 26 ottobre 1995, n. 447</ref> (Legge-quadro sull’inquinamento acustico);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main" id="8">decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</ref> (Norme in materia ambientale);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="9">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="10">legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref> (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati.);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="11">legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9/main" id="12">legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9</ref> (Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main" id="13">legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69</ref> (Istituzione dell'autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main" id="14">l.r. 25/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/61/main" id="15">l.r. 61/2007</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="16">l.r. 20/2006</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/30/main" id="17">l.r. 30/2005</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/91/main" id="18">l.r. 91/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/35/main" id="19">l.r. 35/2011</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/14/main" id="20">l.r. 14/2007</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="21">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="22">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/80/main" id="23">legge regionale 28 dicembre 2015, n. 80</ref> (Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/81/main" id="24">legge regionale 28 dicembre 2015, n. 81</ref> (Legge di stabilità per l’anno 2016);</p><p>Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio delle autonomie locali nella seduta dell’8 gennaio 2016; </p><p>Visto il parere istituzionale, favorevole con condizioni, espresso dalla Prima Commissione consiliare nella seduta del 12 gennaio 2016;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. In attuazione dell’articolo 2, comma 1, lettera d), numeri 1), 3) e 4), <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="25">della l.r. 22/2015</ref>, occorre procedere all’adeguamento della normativa regionale in materia di gestione dei rifiuti, di tutela della qualità dell’aria e di inquinamento acustico mediante l’espressa attribuzione alla Regione delle funzioni esercitate dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze;</p><p>2. Per quanto riguarda la materia della gestione dei rifiuti, tenuto conto dei principi e dei criteri stabiliti dalla <ref href="/it/legge/stato/2014/56/main" id="26">l. 56/2014</ref> e dai relativi provvedimenti attuativi, nonché al fine di superare la frammentazione delle competenze in tale materia e garantire quindi una più efficace ed efficiente azione amministrativa, risulta opportuno allocare in capo alla Regione anche le residue funzioni che la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-10-28/61/main" id="27">legge regionale 28 ottobre 2014, n. 61</ref> (Norme per la programmazione e l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di gestione dei rifiuti. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main" id="28">l.r. 25/1998</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="29">l.r. 10/2010</ref>), ha riservato alle province e alla Città metropolitana di Firenze; </p><p>3. L’accentramento in capo alla Regione di tutte le funzioni amministrative in materia di gestione dei rifiuti, con l’unica eccezione delle competenze provinciali di natura urbanistica relative all’individuazione, nell’ambito del piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), delle aree idonee e di quelle non idonee alla localizzazione degli impianti, fa venir meno la necessità di mantenere il Comitato regionale di coordinamento per la gestione dei rifiuti, mentre rimane confermato, con una diversa composizione, il Comitato per la bonifica dei siti inquinati, materia in cui rimangono ferme le competenze già attribuite ai comuni dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-07-10/30/main" id="30">legge regionale 10 luglio 2006, n. 30</ref> (Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di bonifica di siti contaminati);</p><p>4. In materia di inquinamento acustico sono trasferite alla Regione le funzioni amministrative, svolte dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze, riguardanti, in particolare, l’esercizio dei poteri sostitutivi in caso di mancata approvazione dei piani comunali di risanamento acustico nonché la vigilanza ed il controllo sugli ambiti territoriali sovra comunali;</p><p>5. Poiché la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="31">l.r. 22/2015</ref> trasferisce alla Regione le funzioni relative alle sole strade regionali, le province e la Città metropolitana di Firenze rimangono gli enti competenti, in qualità di soggetti gestori delle infrastrutture, all’elaborazione delle mappe acustiche e dei piani di contenimento del rumore, nonché all’attuazione dei relativi interventi, previsti dalla normativa nazionale per gli assi stradali provinciali; </p><p>6. In materia di tutela della qualità dell’aria sono trasferite alla Regione le funzioni esercitate dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze, con particolare riferimento a quelle autorizzative, di controllo e di coordinamento della pianificazione al livello comunale;</p><p>7. L’accentramento in capo alla Regione di tutte le funzioni amministrative fa venir meno la necessità di mantenere il Comitato regionale di coordinamento, organismo già istituito presso la Giunta regionale per assicurare il raccordo e coordinamento tra Regione e province;</p><p>8. Le modifiche della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main" id="32">l.r. 69/2011</ref> si rendono necessarie al fine di eliminare ogni riferimento a competenze provinciali in materia di gestione dei rifiuti e risorse idriche trasferite alla Regione; </p><p>9. In considerazione dell’urgenza della riacquisizione delle funzioni provinciali ai sensi della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="33">l.r. 22/2015</ref>, in materia di gestione dei rifiuti, di tutela della qualità dell’aria, di inquinamento acustico, è necessario garantire l’entrata in vigore della presente legge il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana; </p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="34">legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref> (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati)</heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Riduzione della produzione dei rifiuti. Condizioni per il rilascio delle autorizzazioni per le medie e le grandi strutture di vendita. Condizioni per i capitolati di appalti pubblici. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art4" id="35">articolo 4 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main#art4-com1" id="36">comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref> (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati.), la parola: “<quotedText id="mod0-vir1">Province,</quotedText> ” è soppressa.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art4-com2" id="37">comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 25/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir2">le province</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir3">e la Città metropolitana di Firenze</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Competenze della Regione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art5" id="38">articolo 5 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art5-com1" id="39">comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir4">1. La Regione, fatto salvo quanto diversamente stabilito dalla normativa regionale, esercita tutte le funzioni amministrative, di pianificazione, di programmazione, di indirizzo e controllo in materia di gestione dei rifiuti, di spandimento fanghi in agricoltura, di bonifica e messa in sicurezza dei siti inquinati non riservate dalla normativa nazionale allo Stato o ad enti diversi dalla Regione e dalla provincia ed in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">a) l'approvazione del piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all'articolo 9;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">b) l'approvazione dei piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico, di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003-06-24/182/main#art5" id="40"><quotedText id="mod0-vir7">articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 182</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir8"> (Attuazione della direttiva 2000/59/CE relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui di carico), secondo quanto disposto dall'articolo 6-bis;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">c) il rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione, l'esercizio e la chiusura degli impianti di gestione dei rifiuti e lo svolgimento delle operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti, anche pericolosi, rilasciate ai sensi degli articoli 208, 209, 211 e 213 </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006-04-03/152/main" id="41"><quotedText id="mod0-vir10">del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir11"> (Norme in materia ambientale), nonché, ove applicabili, ai sensi delle disposizioni di cui alla </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par2-tit3bis" id="42"><quotedText id="mod0-vir12">parte II, titolo III bis, del medesimo d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir13">, ivi comprese le autorizzazioni relative agli impianti di cui all'articolo 21;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">d) il controllo, con il supporto dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), sul rispetto delle prescrizioni contenute negli atti autorizzativi e più in generale sulle attività di gestione dei rifiuti, di intermediazione e di commercio, ivi compresa l'applicazione delle relative sanzioni amministrative, fatte salve le funzioni di controllo sul territorio svolte dagli organi di polizia giudiziaria e ferme restando le competenze dei comuni di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art262-com1" id="43"><quotedText id="mod0-vir15">articolo 262, comma 1, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir16">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">e) le funzioni relative alle procedure semplificate di cui agli articoli 214, 215 e 216 </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="44"><quotedText id="mod0-vir18">del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir19"> e di cui all'articolo 3, comma 1, lettera g), del regolamento emanato con </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013-03-13/59/main" id="45"><quotedText id="mod0-vir20">decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir21"> (Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-02-09/5/main#art23" id="46"><quotedText id="mod0-vir22">articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir23">, convertito, con modificazioni, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012-04-04/35/main" id="47"><quotedText id="mod0-vir24">legge 4 aprile 2012, n. 35</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir25">);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">f) il rilascio, formazione, rinnovo o aggiornamento, nell’ambito dell’autorizzazione unica ambientale, dell'autorizzazione per l'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013/59/main#art3-com1-let6" id="48"><quotedText id="mod0-vir27">articolo 3, comma 1, lettera f), del d.p.r. 59/2013</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir28">, nei casi e nel rispetto delle procedure previste nel medesimo decreto;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">g) l'emanazione di atti straordinari per sopperire a situazioni di necessità o di urgenza di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art191" id="49"><quotedText id="mod0-vir30">articolo 191 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir31">, nonché la promozione e l'adozione delle iniziative di cui al comma 2 del medesimo articolo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">h) l'esercizio dei poteri sostitutivi nei casi previsti dalla presente legge e dal </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="50"><quotedText id="mod0-vir33">d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir34">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir35">i) l'approvazione di norme regolamentari per la disciplina delle attività di gestione dei </quotedText><quotedText id="mod0-vir36">rifiuti, nel </quotedText><quotedText id="mod0-vir37">rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale, con particolare riferimento a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">1) i criteri e le modalità per l'esercizio delle funzioni di controllo e vigilanza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">2) la determinazione, nel rispetto delle norme tecniche di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art195-com2-let1" id="51"><quotedText id="mod0-vir40">articolo 195, comma 2, lettera a), del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir41">, di disposizioni speciali per rifiuti di tipo particolare;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">3) la definizione dei parametri di riferimento per la quantificazione degli scarti e sovvalli prodotti negli impianti di gestione di rifiuti, diversi da quelli di cui all'articolo 30-quater, ai fini dell'applicazione del tributo per lo smaltimento in discarica disciplinato dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1995-12-28/549/main" id="52"><quotedText id="mod0-vir43">legge 28 dicembre 1995, n. 549</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir44"> (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">l) la redazione di:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">1) linee guida e criteri per la predisposizione e l'approvazione dei progetti di bonifica e di messa in sicurezza, nonché l'individuazione delle tipologie di progetti non soggetti ad autorizzazione, nel rispetto di quanto previsto all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art195-com1-let18" id="53"><quotedText id="mod0-vir47">articolo 195, comma 1, lettera r), del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir48">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">2) un disciplinare per l’esercizio delle funzioni tecnico-amministrative in materia di bonifica. </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">m) l'erogazione dei finanziamenti previsti dal piano regionale di cui all'articolo 9, nonché dei contributi di cui all'articolo 3;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">n) la concessione di finanziamenti per la redazione di studi, ricerche, piani, progetti, mostre, convegni, programmi, indagini tecniche, iniziative didattiche e di divulgazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">o) le funzioni in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti attribuite alle autorità competenti di spedizione e destinazione di cui al regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativo alle spedizioni di rifiuti, ivi comprese le comunicazioni di cui all’articolo 194, comma 7, del  </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="54"><quotedText id="mod0-vir53">d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir54">; </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir55">p) tutte le funzioni amministrative concernenti la bonifica dei siti inquinati attribuite alle regioni ed alle province ai sensi </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par4-tit5" id="55"><quotedText id="mod0-vir56">del titolo V, della parte IV, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir57">, e non riservate ai comuni dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-07-10/30/main" id="56"><quotedText id="mod0-vir58">legge regionale 10 luglio 2006, n. 30</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir59"> (Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di bonifica di siti contaminati).”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">2. Al </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art5-com2" id="57"><quotedText id="mod0-vir61">comma 2 dell’articolo 5 della l.r. 25/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir62"> le parole: “di cui al comma 1, lettera c),” sono sostituite dalle seguenti: “di gestione dei rifiuti</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Competenze delle province. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art6" id="58">articolo 6 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art6" id="59">articolo 6 della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir63">Art. 6 Competenze delle province e della Città metropolitana di Firenze</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">1. Le province e la Città metropolitana di Firenze provvedono all'individuazione, nell'ambito del piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) e nel rispetto delle previsioni contenute nel piano regionale di gestione dei rifiuti, nonché sentiti le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed i comuni, delle zone idonee e di quelle non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico nei porti di competenza dell’Autorità marittima. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art6ter" id="60">articolo 6 ter della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art6ter-com2" id="61">comma 2 dell’articolo 6 ter della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir65">2. Entro sessanta giorni dalla trasmissione del piano proposto, lo stesso è integrato a cura della Regione, per gli aspetti relativi alla gestione, con le previsioni contenute nel piano regionale di gestione dei rifiuti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art8ter" id="62">articolo 8 ter della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art8ter-com1" id="63">comma 1 dell’articolo 8 ter della l.r. 25/1998</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir66">, provinciali</quotedText> ” è soppressa.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art8ter-com2" id="64">comma 2 dell’articolo 8 ter della l.r. 25/1998</ref> è sostituito con il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir67">2. Il comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati è composto dal dirigente responsabile, o suo delegato, della struttura regionale competente, nonché dai dirigenti responsabili, o loro delegati, degli uffici competenti in materia di bonifica dei siti inquinati appartenenti ai cinque comuni individuati dal consiglio delle autonomie locali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Effetti del piano regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art13" id="65">articolo 13 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art13-com6" id="66">comma 6 dell’articolo 13 della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir68">dalla provincia competente per territorio</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir69">dalla Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Agenzia regionale recupero risorse s.p.a. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art15" id="67">articolo 15 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art15-com2bis" id="68">comma 2 bis dell’articolo 15 della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir70">2 bis. I comuni, le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, i gestori dei servizi di gestione integrata dei rifiuti urbani e i gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti sono tenuti a trasmettere i dati sulla gestione dei rifiuti in loro possesso richiesti dall’Agenzia regionale recupero risorse S.p.A. e dall'ARPAT, necessari all'esercizio delle attività istituzionali di tali enti di cui, rispettivamente, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/87/main" id="69"><quotedText id="mod0-vir71">l.r. 87/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir72"> ed alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/30/main" id="70"><quotedText id="mod0-vir73">l.r. 30/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir74">. L’ARPAT al fine di garantire l'acquisizione di un quadro conoscitivo unitario, trasmette a sua volta annualmente alla “Agenzia regionale recupero risorse S.p.A.” i dati relativi al modello unico di dichiarazione di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1994-01-25/70/main" id="71"><quotedText id="mod0-vir75">legge 25 gennaio 1994, n. 70</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir76"> (Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale). La trasmissione dei dati avviene in coerenza con le disposizioni contenute nel </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2009-07-23/40/main#tit1-cap1" id="72"><quotedText id="mod0-vir77">titolo I, capo I della legge 23 luglio 2009, n. 40</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir78"> (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009) ed avvalendosi dei flussi informativi in conformità alle modalità e agli standard tecnologici previsti dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-10-05/54/main" id="73"><quotedText id="mod0-vir79">legge regionale 5 ottobre 2009, n. 54</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir80"> (Istituzione del sistema informativo e del sistema statistico regionale. Misure per il coordinamento delle infrastrutture e dei servizi per lo sviluppo della società dell'informazione e della conoscenza).</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art15-com2ter" id="74">comma 2 ter dell’articolo 15 della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir81">ed agli ambiti territoriali ottimali</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Competenze in ordine alle ordinanze contingibili ed urgenti. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art16" id="75">articolo 16 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art16-com1-let1" id="76">lettera a) del comma 1 dell’articolo 16 della l.r. 25/1998</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir82">Province</quotedText> ” è sostituita con la seguente “<quotedText id="mod0-vir83">comuni</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Disposizioni in materia di procedure autorizzative d'impianti d'incenerimento di rifiuti con recupero energetico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art17bis" id="77">articolo 17 bis della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art17bis-com2" id="78">comma 2 dell’articolo 17 bis della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir84">2. Per le finalità di cui al comma 1, nelle procedure di valutazione di impatto ambientale e di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale degli impianti di incenerimento di rifiuti con recupero energetico, la Regione tiene conto della capacità nominale e del carico termico nominale dell'impianto, stabilendo il solo carico termico nominale complessivo dell'impianto anche ad integrazione di quanto già previsto negli atti di pianificazione vigenti.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Attività sperimentali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art18" id="79">articolo 18 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art18-com1" id="80">comma 1 dell’articolo 18 della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir85">E’ competenza della </quotedText><quotedText id="mod0-vir86">Giunta regionale autorizzare</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir87">La Regione autorizza le</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Interventi di bonifica. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20" id="81">articolo 20 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20-com10" id="82">comma 10 dell’articolo 20 della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir88">di cui all'art. 17, comma 4, del decreto,</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir89">di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-07-10/30/main" id="83"><quotedText id="mod0-vir90">legge regionale 10 luglio 2006, n. 30</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir91"> (Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di bonifica di siti contaminati),</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20-com11" id="84">comma 11 dell’articolo 20 della l.r. 25/1998</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir92">Provincia</quotedText> ” è sostituita con la seguente: “<quotedText id="mod0-vir93">Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Disposizioni relative ai siti minerari. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20bis" id="85">articolo 20 bis della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20bis-com1" id="86">comma 1 dell’articolo 20 bis della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir94">ai comuni e alla province competenti per territorio.</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir95">ai comuni competenti per territorio e alla Regione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Acque di miniera. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20ter" id="87">articolo 20 ter della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20ter-com4" id="88">comma 4 dell’articolo 20 ter della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir96">da parte della provincia nel cui territorio ricade la concessione mineraria</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir97">da parte della Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Oneri istruttori. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20novies" id="89">articolo 20 novies della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art20octies" id="90">articolo 20 octies della l.r. 25/1998</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir98">Art. 20 novies  Oneri istruttori</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir99">1. Gli importi e le modalità, di applicazione e di corresponsione degli oneri istruttori e delle tariffe relative alle autorizzazioni di cui all’articolo 5, non rilasciate nell’ambito dell’autorizzazione unica ambientale di cui al </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013/59/main" id="91"><quotedText id="mod0-vir100">d.p.r. 59/2013</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir101"> o nell’ambito dell’autorizzazione integrata ambientale di cui alla parte II, titolo III bis del medesimo  </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main" id="92"><quotedText id="mod0-vir102">d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir103">, ove non determinati da disposizioni nazionali, sono definiti con deliberazione della Giunta regionale, sulla base dei costi delle attività svolte nell’ambito dell’istruttoria del procedimento e sulla base dei criteri di cui ai commi 2 e 3.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir104">2. Per le istanze relative alla bonifica dei siti inquinati, gli importi di cui al comma 1 sono definiti, al netto di eventuali ulteriori oneri relativi al rilascio dei titoli sostituiti dall’autorizzazione regionale di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art242-com7" id="93"><quotedText id="mod0-vir105">articolo 242, comma 7, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir106">, in misura non inferiore a 100,00 euro e non superiore a 5.000,00 euro, tenendo conto:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir107">a) della tipologia d'istanza ai sensi della parte IV,  </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#tit5" id="94"><quotedText id="mod0-vir108">titolo V, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir109">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">b) della complessità dell'intervento per le ipotesi di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art242-com7" id="95"><quotedText id="mod0-vir111">articolo 242, comma 7, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir112">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir113">3. Per le istanze non ricomprese nel comma 2, gli importi di cui al comma 1 sono determinati, in misura non inferiore a 300,00 euro e non superiore a 800,00 euro,  tenendo conto della complessità istruttoria, valutata anche in relazione alla tipologia del titolo autorizzatorio e dell'istanza.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir114">4. La delibera di cui al comma 1 stabilisce altresì le modalità di aggiornamento degli oneri quantificati ai sensi del presente articolo nonché la quota percentuale da destinare ad ARPAT.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir115">5. Le entrate derivanti dagli oneri istruttori di cui al presente articolo sono imputate agli stanziamenti della tipologia di entrate n. 100 “Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni” titolo 3 “entrate extratributarie” del bilancio regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Piani di ambito. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art27" id="96">articolo 27 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art27-com3" id="97">comma 3 dell’articolo 27 della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir116">3. Il piano adottato è depositato per trenta giorni consecutivi presso le sedi della autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e dei comuni compresi nel territorio dell'ambito ottimale, nonché sul sito istituzionale dei comuni e della Regione, durante i quali chiunque può presentare osservazioni. Dell'avvenuta adozione e del nome del garante è data comunicazione su almeno due quotidiani a diffusione locale. Entro lo stesso termine la Regione può prescrivere alla autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani le modifiche necessarie a rendere il </quotedText><quotedText id="mod0-vir117">piano di ambito conforme al piano regionale. I comuni trasmettono tempestivamente alla autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani le osservazioni ricevute.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Finanziamento degli interventi di bonifica di aree inquinate eseguiti in danno dai comuni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art28bis" id="98">articolo 28 bis della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art28bis-com5" id="99">comma 5 dell’articolo 28 bis della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir118">dall'attestazione della provincia</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir119">dall'attestazione della Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Sanzioni amministrative. Obblighi di trasmissione dei dati per gli obiettivi di raccolta differenziata. tardiva od omessa trasmissione e relative sanzioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30" id="100">articolo 30 della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30-com3" id="101">comma 3 dell’articolo 30 della l.r. 25/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir120">la provincia nel cui territorio è stata commessa la violazione.</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir121">la Regione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Disposizioni per la determinazione dell'ammontare del tributo speciale dovuto per il deposito in discarica dei rifiuti urbani ed assimilati agli urbani. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30bis" id="102">articolo 30 bis della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30bis-com11" id="103">comma 11 dell’articolo 30 bis della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir122">11. Le somme effettivamente incassate ai sensi del comma 5 sono riassegnate sui bilanci degli esercizi successivi per il finanziamento di interventi diretti a ridurre la produzione di rifiuti nonché ad incentivare il sistema di raccolta differenziata secondo le modalità di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2007-03-19/14/main" id="104"><quotedText id="mod0-vir123">legge regionale 19 marzo 2007, n. 14</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir124"> (Istituzione del piano ambientale ed energetico regionale).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Disposizioni transitorie per la determinazione dell'ammontare del tributo speciale dovuto per il deposito in discarica dei rifiuti urbani ed assimilati agli urbani. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30quinquies" id="105">articolo 30 quinquies della l.r. 25/1998</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art30quinquies-com12" id="106">comma 12 dell’articolo 30 quinquies della l.r. 25/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir125">12.Le somme effettivamente incassate ai sensi del comma 4 sono riassegnate sui bilanci degli esercizi successivi per il finanziamento di interventi diretti a ridurre la produzione di rifiuti nonché ad incentivare il sistema di raccolta differenziata secondo le modalità di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/14/main" id="107"><quotedText id="mod0-vir126">l.r. 14/2007</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir127">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main" id="108">legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico)</heading><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Programmazione in materia di inquinamento acustico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art1bis" id="109">articolo 1 bis della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-12-01/89/main#art1bis-com2" id="110">comma 2 dell’articolo 1 bis della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89</ref> (Norme in materia di inquinamento acustico), le parole: “<quotedText id="mod0-vir128">Con le deliberazioni di attuazione annuali del PAER, di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1999-08-11/49/main#art10bis" id="111"><quotedText id="mod0-vir129">articolo 10 bis della legge regionale 11 agosto 1999, n. 49</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir130"> (Norme in materia di programmazione regionale)</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir131">Con le deliberazioni di attuazione del PAER, di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/14/main#art3bis" id="112"><quotedText id="mod0-vir132">articolo 3 bis della l.r. 14/2007</quotedText></ref> ”. </p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Compiti delle Province. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3" id="113">articolo 3 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3" id="114">articolo 3 della l.r. 89/1998</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir133">Compiti delle Province e della Città metropolitana di Firenze.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3-com1" id="115">comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 89/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir134">Le Province</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir135">e la Città metropolitana di Firenze</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla3"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3-com1" id="116">comma 1 dell'articolo 3 della l.r. 89/1998</ref>, le parole: “<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/1/main" id="117"><quotedText id="mod0-vir136">l.r. 1/2005</quotedText></ref> ” sono sostituite dalle seguenti: “<ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-11-10/65/main" id="118"><quotedText id="mod0-vir137">legge regionale 10 novembre 2014, n. 65</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir138"> (Norme per il governo del territorio)</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art21-cla4"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3-com2bis" id="119">comma 2 bis dell’articolo 3 della l.r. 89/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir139">Le Province</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir140">e la Città metropolitana di Firenze</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Catasto regionale dell’inquinamento acustico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3bis" id="120">articolo 3 bis della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art3bis-com1-let2" id="121">lettera b) del comma 1 dell’articolo 3 bis della l.r. 89/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir141">delle province</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir142">, della Città metropolitana di Firenze</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p> <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art5" id="122">articolo 5 della l.r. 89/1998</ref></p></content></clause><clause id="art22-cla3"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art5-com1" id="123">comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir143">, alla provincia</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art22-cla4"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art5-com3" id="124">comma 3 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir144">e la provincia</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art22-cla5"><num>3. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art5-com5-let1" id="125">lettera a) del comma 5 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir145">ed alla provincia territorialmente competente</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art22-cla6"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art5-com8" id="126">comma 8 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir146">ed alla provincia</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 24</num><heading>Divieto di contatto di aree. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art6" id="127">articolo 6 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art6-com2" id="128">comma 2 dell’articolo 6 della l.r. 89/1998</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir147">2. Qualora, in relazione al divieto di cui al comma 1, insorgano conflitti tra comuni confinanti, la Giunta regionale provvede con propria deliberazione, sentiti i comuni interessati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 25</num><heading>Procedura del piano comunale di risanamento acustico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art8bis" id="129">articolo 8 bis della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art8bis-com2" id="130">comma 2 dell’articolo 8 bis della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir148">ed alla provincia territorialmente competente</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 26</num><heading>Piano comunale di miglioramento acustico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art9" id="131">articolo 9 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art9-com2" id="132">comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir149">alla Provincia competente ed</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 27</num><heading>Relazione biennale sullo stato acustico del comune. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art9bis" id="133">articolo 9 bis della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art9bis-com1" id="134">comma 1 dell’articolo 9 bis della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir150">e alla provincia</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 28</num><heading>Poteri sostitutivi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art10" id="135">articolo 10 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art10-com1" id="136">comma 1 dell’articolo 10 della l.r. 89/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir151">piano comunale di classificazione acustica di cui agli articoli 4 e 5</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir152">e all’approvazione del piano comunale di risanamento di cui agli articoli 8 e 8 bis</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 29</num><heading>Contributi regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art11" id="137">articolo 11 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art11-com1-let2" id="138">lettera b) del comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 89/1998</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir153">alle province</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir154">e alla Città metropolitana di Firenze</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art11-com2" id="139">comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir155">e provinciali</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art28-cla3"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art11-com2" id="140">comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 89/1998</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art28-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir156">2 bis. I contributi di cui al comma 2, possono essere altresì assegnati alle province e alla Città metropolitana di Firenze per le attività di monitoraggio finalizzate all’elaborazione delle mappature acustiche relative agli assi stradali provinciali principali di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2005/194/main#art2-com1-let4" id="141"><quotedText id="mod0-vir157">articolo 2, comma 1, lettera d), del d.lgs. 194/2005</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir158">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 30</num><heading>Controlli. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art14" id="142">articolo 14 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art14-com3" id="143">comma 3 dell’articolo 14 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir159">sono esercitate dalle province, che a tal fine utilizzano le strutture dell’ARPAT, secondo quanto disposto dall’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1995/447/main#art14-com1" id="144"><quotedText id="mod0-vir160">articolo 14, comma 1, della l. 447/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir161"> e nel rispetto delle forme e modalità stabilite dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/30/main" id="145"><quotedText id="mod0-vir162">l.r. 30/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir163"> .</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir164">sono esercitate dalla Regione che può avvalersi dell’ARPAT.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 31</num><heading>Compiti dell’ARPAT. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art15" id="146">articolo 15 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art15-com1-let3" id="147">lettera c) del comma 1 dell’articolo 15 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir165">anche alle Province ed</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 32</num><heading>Comitato regionale di coordinamento. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art15bis" id="148">articolo 15 bis della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art31-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art15bis-com2-let2" id="149">lettera b) del comma 2 dell’articolo 15 bis della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir166">ed uno delle province nominati</quotedText> ” sono sostituite dalla seguente “<quotedText id="mod0-vir167">nominato</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 33</num><heading>Tecnico competente. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art16" id="150">articolo 16 della l.r. 89/1998</ref></heading><clause id="art32-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art16-com2" id="151">comma 2 dell’articolo 16 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir168">alla Provincia competente</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir169">alla Regione</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art16-com3" id="152">comma 3 dell’articolo 16 della l.r. 89/1998</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir170">La Provincia</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti “<quotedText id="mod0-vir171">La Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp3"><num>CAPO III</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9/main" id="153">legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9</ref> (Norme per la tutela della qualità dell’aria ambiente)</heading><article id="art33"><num>Art. 34</num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main" id="154">l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art33-cla1"><num>1. </num><content><p>I punti 15 e 16 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9/main" id="155">legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9</ref> (Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente), sono abrogati.</p></content></clause><clause id="art33-cla2"><num>2. </num><content><p>Il punto 17 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main" id="156">l.r. 9/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art33-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir172">17. Risponde a esigenze di semplificazione amministrativa l’individuazione, nell’ambito di un apposito regolamento approvato dalla Giunta regionale, di criteri per il rilascio delle autorizzazioni, nonché delle categorie di impianti ed attività, tra cui gli impianti termici civili non disciplinati dalla </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par5-tit2" id="157"><quotedText id="mod0-vir173">parte V, titolo II, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir174">, per cui la Regione adotta le autorizzazioni generali di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art272" id="158"><quotedText id="mod0-vir175">articolo 272 del medesimo d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir176">;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 35</num><heading>Competenze della Regione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2" id="159">articolo 2 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art34-cla1"><num>1. </num><content><p>Prima del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2-com1" id="160">comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 9/2010</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir177">01. La Regione, fatto salvo quanto diversamente stabilito dalla normativa regionale, esercita tutte le funzioni amministrative, di pianificazione, di programmazione, di indirizzo e </quotedText><quotedText id="mod0-vir178">controllo in materia di tutela della qualità dell’aria ambiente, non riservate dalla normativa nazionale allo Stato o ad enti diversi dalla Regione e dalla Provincia.</quotedText> ”. </p></content></clause><clause id="art34-cla3"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2-com3" id="161">comma 3 dell’articolo 2 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir179">per le quali le province adottano le autorizzazioni generali</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir180">per le quali sono adottate le autorizzazioni generali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art34-cla4"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2-com4" id="162">comma 4 dell’articolo 2 della l.r. 9/2010</ref>, è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir181">4 bis.Le strutture regionali competenti provvedono:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir182">a) al rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera derivanti dagli impianti e attività di cui alla </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#par5-tit1" id="163"><quotedText id="mod0-vir183">parte V, titolo I, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir184">, ivi comprese le autorizzazioni generali di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art272" id="164"><quotedText id="mod0-vir185">articolo 272 del medesimo d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir186">, nel rispetto di quanto ivi previsto e secondo le modalità stabilite dal </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main#tit2-cap3" id="165"><quotedText id="mod0-vir187">titolo II, capo III, della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir188"> (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir189">b) al rilascio, formazione, rinnovo o aggiornamento, nell’ambito dell’autorizzazione unica </quotedText><quotedText id="mod0-vir190">ambientale, dei titoli di cui all’articolo 3, comma 1, lettere c) e d), del regolamento emanato con </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013-03-13/59/main" id="166"><quotedText id="mod0-vir191">decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir192"> (Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2012-02-09/5/main#art23" id="167"><quotedText id="mod0-vir193">articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir194">, convertito, con modificazioni, dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2012-04-04/35/main" id="168"><quotedText id="mod0-vir195">legge 4 aprile 2012, n. 35</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir196">), nei casi e nel rispetto delle procedure previste nel medesimo regolamento emanato con </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013/59/main" id="169"><quotedText id="mod0-vir197">d.p.r. 59/2013</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir198">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir199">c) all’attività di controllo sulle emissioni in atmosfera prodotte dagli impianti ed attività di cui alla lettera a), all’applicazione delle sanzioni stabilite dall’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art279" id="170"><quotedText id="mod0-vir200">articolo 279 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir201">, nonché all’esercizio dei poteri di ordinanza di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art278" id="171"><quotedText id="mod0-vir202">articolo 278 del medesimo d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir203">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir204">d) al coordinamento dei comuni per l’elaborazione ed attuazione dei piani di azione comunale (PAC).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art34-cla10"><num>4. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2-com4bis" id="172">comma 4 bis dell’articolo 2 della l.r. 9/2010</ref>, è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla11"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir205">4 ter. La Regione si avvale dell’ARPAT per le attività di controllo. La Regione può altresì avvalersi del supporto tecnico scientifico dell’ARPAT per lo svolgimento delle altre funzioni di cui al comma 4 bis, nelle forme e con le modalità previste dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-06-22/30/main" id="173"><quotedText id="mod0-vir206">legge regionale 22 giugno 2009, n. 30</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir207"> (Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana “ARPAT”).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 36</num><heading>Oneri istruttori. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2bis" id="174">articolo 2 bis della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art35-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art2" id="175">articolo 2 della l.r. 9/2010</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art35-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir208">Art. 2 bis  Oneri istruttori</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir209">1. Gli importi degli oneri istruttori e delle tariffe relativi alle autorizzazioni generali di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art272" id="176"><quotedText id="mod0-vir210">articolo 272 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir211">, non rilasciate nell’ambito dell’autorizzazione unica ambientale di cui al </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2013/59/main" id="177"><quotedText id="mod0-vir212">d.p.r. 59/2013</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir213"> ove non determinati da disposizioni nazionali, sono determinati nella misura fissa di euro 150,00, da corrispondere all'atto della presentazione della domanda. </quotedText></p></content></clause><clause id="art35-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir214">2. L'importo di cui al comma 1 è aggiornato con deliberazione della Giunta regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art35-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir215">3. Le entrate derivanti dagli oneri istruttori di cui al presente articolo sono imputate agli stanziamenti della tipologia di entrate n. 100 “Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni” titolo 3 “entrate extratributarie” del bilancio regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 37</num><heading>Competenze delle province e dei comuni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art3" id="178">articolo 3 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art36-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art3" id="179">articolo 3 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir216">delle province e</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 38</num><heading>Rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria ambiente. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art5" id="180">articolo 5 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art37-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art5-com3" id="181">comma 3 dell’articolo 5 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir217">e sentite le province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art37-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art5-com6" id="182">comma 6 dell’articolo 5 della l.r. 9/2010</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art37-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir218">6 bis. La Regione provvede altresì alla gestione anche delle postazioni esistenti alla data di entrata in vigore della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-24/15/main" id="183"><quotedText id="mod0-vir219">legge regionale 24 febbraio 2016, n. 15</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir220"> (Riordino delle funzioni amministrative in materia ambientale in attuazione della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="184"><quotedText id="mod0-vir221">l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir222"> nelle materie rifiuti, tutela della qualità dell’aria, inquinamento acustico. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 89/1998, 9/2010, 69/2011 e 22/2015), non facenti parte delle rete regionale di rilevamento.</quotedText> ”</p></content></clause></article><article id="art38"><num>Art. 39</num><heading>Rapporto annuale sulla qualità dell’aria ambiente e informazione al pubblico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art7" id="185">articolo 7 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art38-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art7-com2" id="186">comma 2 dell’articolo 7 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir223">, le province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art39"><num>Art. 40</num><heading>Gestione delle situazioni a rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art13" id="187">articolo 13 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art39-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art13-com1" id="188">comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir224">, alle province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art40"><num>Art. 41</num><heading>Regolamento di attuazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art16" id="189">articolo 16 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art40-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art16-com1" id="190">comma 1 dell’articolo 16 della l.r. 9/2010</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art40-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir225">1. La Giunta regionale approva, con apposito regolamento, le modalità per la richiesta e il rilascio delle autorizzazioni di cui all’articolo 2, comma 4 bis, lettere a) e b), e le modalità tecniche per lo svolgimento dei controlli di cui alla lettera c) del medesimo comma 4 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art41"><num>Art. 42</num><heading>Disposizioni transitorie. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art17" id="191">articolo 17 della l.r. 9/2010</ref></heading><clause id="art41-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art17-com4" id="192">comma 4 dell’articolo 17 della l.r. 9/2010</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir226">e gli indirizzi per il coordinamento provinciale di cui all’articolo 2, comma 2, lettera f)</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp4"><num>CAPO IV</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main" id="193">legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69</ref> (Istituzione dell'autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main" id="194">l.r. 25/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/61/main" id="195">l.r. 61/2007</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="196">l.r. 20/2006</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/30/main" id="197">l.r. 30/2005</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/91/main" id="198">l.r. 91/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/35/main" id="199">l.r. 35/2011</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/14/main" id="200">l.r. 14/2007</ref>)</heading><article id="art42"><num>Art. 43</num><heading>Funzioni dell’assemblea. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art8" id="201">articolo 8 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art42-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-28/69/main#art8-com1-let6" id="202">lettera f) del comma 1 dell’articolo 8 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69</ref> (Istituzione dell'autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main" id="203">l.r. 25/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/61/main" id="204">l.r. 61/2007</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="205">l.r. 20/2006</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/30/main" id="206">l.r. 30/2005</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/91/main" id="207">l.r. 91/1998</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/35/main" id="208">l.r. 35/2011</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2007/14/main" id="209">l.r. 14/2007</ref>), è sostituita dalle seguente:</p></content></clause><clause id="art42-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir227">f) alla determinazione, ai fini dell’approvazione da parte della competente autorità nazionale:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir228">1) della tariffa di base del servizio di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art154-com4" id="210"><quotedText id="mod0-vir229">articolo 154, comma 4, del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir230">, sulla base delle proposte formulate dalle conferenze territoriali di cui all’articolo 13;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir231">2) della tariffa per il collettamento e la depurazione delle acque reflue industriali e delle acque meteoriche contaminate, di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#art155" id="211"><quotedText id="mod0-vir232">articolo 155 del d.lgs. 152/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir233">;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art43"><num>Art. 44</num><heading>Funzioni del direttore generale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art10" id="212">articolo 10 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art43-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art10-com1-let7" id="213">lettera g) del comma 1 dell’articolo 10 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir234">secondo quanto disposto all’articolo 5 , commi 2, 3 e 6 e all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main#art11-com2" id="214"><quotedText id="mod0-vir235">articolo 11, comma 2, della l.r. 20/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir236"> ;</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir237">dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006/20/main" id="215"><quotedText id="mod0-vir238">l.r. 20/2006</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir239">;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art43-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art10-com1-let12" id="216">lettera l) del comma 1 dell’articolo 10 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir240">di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 1° agosto 1996 del (Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato).</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir241">secondo le determinazioni della competente autorità nazionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art44"><num>Art. 45</num><heading>Piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art20" id="217">articolo 20 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art44-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art20-com1" id="218">comma 1 dell’articolo 20 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir242">nel piano provinciale per la gestione sostenibile degli usi della risorsa idrica di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/91/main#art14bis" id="219"><quotedText id="mod0-vir243">articolo 14 bis della l.r. 91/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir244">, ove esistente</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir245">nel documento per la gestione sostenibile degli usi delle acque superficiali e sotterranee di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/80/main#art16" id="220"><quotedText id="mod0-vir246">articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 80</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir247"> (Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri).</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art45"><num>Art. 46</num><heading>Approvazione dei progetti degli interventi e individuazione dell'autorità espropriante. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art22" id="221">articolo 22 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art45-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art22-com4" id="222">comma 4 dell’articolo 22 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir248">può avvalersi dei comuni e delle province</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir249">può avvalersi dell'ufficio per le espropriazioni costituito </quotedText><quotedText id="mod0-vir250">presso altro ente locale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art46"><num>Art. 47</num><heading>Relazione annuale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art24" id="223">articolo 24 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art46-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art24-com1" id="224">comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir251">delle province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art47"><num>Art. 48</num><heading>Individuazione degli interventi strategici e di quelli necessari alla sostenibilità del sistema. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25" id="225">articolo 25 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art47-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art25-com1" id="226">comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir252">sentite le province,</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art48"><num>Art. 49</num><heading>Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art30" id="227">articolo 30 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art48-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art30-com1-let1" id="228">lettera a) del comma 1 dell’articolo 30 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir253">comuni compresi nelle province di Firenze, Prato e Pistoia</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir254">comuni compresi nella Città metropolitana di Firenze e nelle Province di Prato e Pistoia</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art48-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art30-com5" id="229">comma 5 dell’articolo 30 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir255">, le province</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art49"><num>Art. 50</num><heading>Assemblea. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art35" id="230">articolo 35 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art49-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art35-com4" id="231">comma 4 dell’articolo 35 della l.r. 69/2011</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art49-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir256">4. Alle sedute dell'assemblea è invitato a partecipare, con funzioni consultive e senza diritto di voto, l'assessore regionale competente ovvero, in caso di sua assenza, il dirigente della struttura regionale competente.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art50"><num>Art. 51</num><heading>Relazione annuale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art46" id="232">articolo 46 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art50-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art46-com1" id="233">comma 1 dell’articolo 46 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir257">, delle province</quotedText> ” sono soppresse”.</p></content></clause></article><article id="art51"><num>Art. 52</num><heading>Osservatorio regionale per il servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art49" id="234">articolo 49 della l.r. 69/2011</ref></heading><clause id="art51-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/69/main#art49-com6" id="235">comma 6 dell’articolo 49 della l.r. 69/2011</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir258">alle province,</quotedText> ” sono soppresse”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp5"><num>CAPO V</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="236">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="237">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014)</heading><article id="art52"><num>Art. 53</num><heading>Funzioni oggetto di trasferimento alla Regione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art2" id="238">articolo 2 della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art52-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main#art2-com3" id="239">comma 3 dell’articolo 2 della legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="240">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014), le parole: “<quotedText id="mod0-vir259">fatto salvo quanto diversamente disposto da specifiche disposizioni in materia di competenza esclusiva dello Stato</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir260">fatte salve le competenze di enti diversi dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze, individuati con disposizioni nazionali nelle materie di competenza esclusiva dello Stato.</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp6"><num>CAPO VI</num><heading>Disposizioni finali</heading><article id="art53"><num>Art. 54</num><heading>Disposizioni transitorie</heading><clause id="art53-cla1"><num>1. </num><content><p>I dirigenti responsabili, o loro delegati, degli uffici provinciali facenti parte del Comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati, di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/25/main#art8ter" id="241">articolo 8 ter della l.r. 25/1998</ref>, nonché i rappresentanti delle province facenti parte del Comitato regionale di coordinamento, di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/89/main#art15bis" id="242">articolo 15 bis della l.r. 89/1998</ref>, decadono a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge e gli organismi rimangono validamente costituiti in assenza di tali membri.</p></content></clause><clause id="art53-cla2"><num>2. </num><content><p>Le postazioni per il rilevamento della qualità dell’aria di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/9/main#art5" id="243">articolo 5 della l.r. 9/2010</ref> sono acquisite alla proprietà delle Regione nel rispetto di quanto previsto dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10" id="244">articolo 10 della l.r. 22/2015</ref>.</p></content></clause></article><article id="art54"><num>Art. 55</num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="art54-cla1"><num>1. </num><content><p>Sono abrogate le seguenti disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-05-18/25/main" id="245">legge regionale 18 maggio 1998, n. 25</ref> (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati):</p></content><list><num>a) </num><content><p>comma 3 dell’articolo 1;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>articolo 8 bis;</p></content></list><list><num>c) </num><content><p>lettera b) del comma 1 dell’articolo 16; </p></content></list><list><num>d) </num><content><p>commi 7, 7 bis, 8 e 9 dell’articolo 20;</p></content></list><list><num>e) </num><content><p>articolo 25 bis.</p></content></list></clause><clause id="art54-cla2"><num>2. </num><content><p>Sono abrogate le seguenti disposizioni della legge regionale 1 dicembre, n. 89 (Norme in materia di inquinamento acustico):</p></content><list><num>a) </num><content><p>comma 2 dell’articolo 3;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>commi 2 e 3 dell’articolo 10;</p></content></list><list><num>c) </num><content><p>lettera d) del comma 2 dell’articolo 11;</p></content></list><list><num>d) </num><content><p>comma 2 dell’articolo 16 bis.</p></content></list></clause><clause id="art54-cla3"><num>3. </num><content><p>Sono abrogate le seguenti disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-11/9/main" id="246">legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9</ref> (Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente):</p></content><list><num>a) </num><content><p>lettera f) del comma 2 e comma 4 dell’articolo 2;</p></content></list><list><num>b) </num><content><p>commi 1 e 2 dell’articolo 3;</p></content></list><list><num>c) </num><content><p>articolo 4;</p></content></list><list><num>d) </num><content><p>comma 5 dell’articolo 5;</p></content></list><list><num>e) </num><content><p>comma 6 dell’articolo 12.</p></content></list></clause></article><article id="art55"><num>Art. 56</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art55-cla1"><num>1. </num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. </p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20160302"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
